domenica 26 settembre 2021

"OGNI VOLTA E' L'ULTIMA VOLTA" di Monica Treccani e Ernesto Langorne

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Ogni volta è l’ultima volta - Cronache erotiche di una coppia in pandemiadi Monica Treccani e Ernesto Langorne, 
edito ErosCultura.




Autori: Monica Treccani e Ernesto Langorne

Genere: Narrativa erotica

Casa editrice: ErosCultura

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 8,55



TRAMA:

Una coppia clandestina. Ambedue sposati, con figli, matrimoni stanchi, ma non finiti. La situazione peggiore, perché non sai mai deciderti se andare o restare, e trovi mille motivi per restare (il sesso, tanto, ben fatto, appagante) altrettanti per scappare (incomprensioni, paura, zero voglia di nuove responsabilità). Si diventa cannibali, non ci si incontra, ci si sbrana. Con morsi, parole, atti, si mira a saziare una fame senza fine. Non si vive senza passione, senza affetto, con poco amore. Oh, certo, c’è chi si accontenta, e magari vive bene. Crede di vivere bene. Monica ed Ernesto sono belve assassine, sanno amarsi solo sbranandosi, ma così ci si consuma, per avere il massimo piacere, ci si brucia. Il fuoco, si sa, è bello, fa male, e nessuno vuole stare al freddo. Meglio bruciare e vivere. Fino alla fine. Ancora una volta, Eroscultura si conferma numero uno in Italia nella divulgazione della Cultura dell’Eros, ed è lieta di offrirvi un romanzo raffinato, una scrittura colta ed elegante, un erotismo non per forza finalizzato all’eccitazione, ma come chiave di volta per scoprire due personalità poliedriche, intense, palpitanti. Adatto a un pubblico adulto.


BREVI ESTRATTI:

Galetto fu l’arbusto
Monica 
Lo vedo prima che lui mi veda. Quando mi abbraccia sta tremando, ma è rigido. Quasi non mi bacia. Forse non gli piaccio più. 
Quattro passi, ci sediamo a un tavolino del porto vecchio e ordiniamo un bicchiere di vino. La sua amante, che sa che si trova con me, gli manda una foto erotica. È un gioco piuttosto greve. E io che l’avevo spostata sul piano della fiducia, ci ero cascata.
Andiamo in spiaggia, mi chiede di appartarci. Rifiuto. Ci bagniamo i piedi e mi abbraccia. Poi mi dice che è una relazione per cui non c’è tempo e spazio. Mi dice che se io mollo lui non mi prende; non è così che funziona quando si tiene a qualcuno. 
Mi dice di volere passare altro tempo con me e continua a mettere ostacoli nella storia. Le azioni sono belle, le sensazioni sono buone. Siamo stati insieme per ore, senza fare nulla, felici. Ma quello che dice non mi piace.
Andiamo in un parco, facciamo l’amore per venti secondi dietro a un arbusto. Ci vedono.
Mi bacia per il resto del tragitto. 


Parigi si prepara al coprifuoco
“Venerdì a mezzanotte a Parigi si spegneranno le luci, si abbasseranno le serrande e inizierà il coprifuoco sanitario. La notizia, annunciata ieri in diretta tv dal presidente Macron, è stata accolta con un po’ di sconcerto, rassegnazione e rabbia. I ristoratori, che pochi giorni fa erano riusciti a scampare a una chiusura prefestiva introducendo le nuove regole che da sabato verranno estese a tutto il Paese, come il registro dei clienti e il gel sui tavoli, si chiedono se valga la pena rimanere aperti. Il coprifuoco notturno, dalle 9 di sera alle 6 del mattino, per loro è una catastrofe: chi va a cena alle 6, a Parigi?”


Radio Popolare 15 ottobre 2020
234° giorno di pandemia
La sindrome del coleottero di Wittengstein
Monica
Ha capito male, sta andando a Desenzano, lo chiamo, lo scopriamo, e lo dirotto su Brescia; non trema più. Ci guardiamo e andiamo a bere un bicchiere di vino ai portici del Duomo; mentre camminiamo lui si stupisce di fare cose normali. Siamo seduti al tavolino, un signore parla con il giornale, lui mi dice di avere sentito Jessicah, come l’altra volta. 
“Se quando stai con me pensi a lei, perché non te ne vai da lei?” Poi mi racconta dei libri che ha scritto, dice che crede di essere per me un “momento di transizione”. Mentre torniamo, ci baciamo ferocemente dietro alla cattedrale; mi avvicino e poi mi allontano, gli piace. Prima di salire gli faccio capire che accoglierlo non è banale. A casa, Artura fa un gran casino, non comprendo se lui le piaccia o meno, il mio cane ha fiuto, avrei dovuto osservare meglio. 
Facciamo l’amore: io mi sento impacciata e inibita ma piena di stupore nel sentirlo dentro, la pelle a contatto, il sangue, il sudore. Sono eccitata, divertita, e impaurita. Il cane latra e gratta la porta. È bello, godo. Quando finiamo non vorrei essere vista.
“Lei, ingegnere, si sente impresentabile” dice il dottore. Una doccia, e usciamo a pranzo all’osteria Gasparo, io ho lo stomaco chiuso, lui mangia. Finché stiamo insieme sono frastornata, gli dico che quando ci separiamo poi inizio a distruggere, risponde che dovremmo stare insieme allora, e così divento il coleottero di Wittgenstein, infilzato dallo spillone. 1. Il coleottero nella scatola. 2. Le scatole di Cornell, Simić.
Covid: impennata dei contagi 4.458 e 22 morti
È necessario prevedere delle limitazioni per gli eventi di massa. Sarebbe questa una delle prime indicazioni al governo da parte degli esperti e degli scienziati del Comitato tecnico scientifico dopo l’impennata dei contagi da Covid. Spettacoli all’aperto, eventi sportivi, fiere e appuntamenti che prevedono la partecipazione di migliaia di persone dovrebbero essere limitate”.
ANSA 22 ottobre 2020



Monica Treccani, Brescia, trentanove anni, giornalista, pagine culturali. 

Ernesto Langorne, Milano, classe '78 di mestiere farebbe l’avvocato con una predisposizione per la criminologia ma, sotto pseudonimo, scrive su testate nazionali e fa l’autore televisivo. Viaggia, corre, è un tipo solitario ai limiti della misantropia, non frequenta i social, al limite la letteratura e il cinema, ha il pallino dell'erotismo e dell’iconografia horror italiana dell’800. Si trova spesso invischiato in vicende più grandi delle proprie aspettative, e questo lo turba assai.


sabato 25 settembre 2021

RECENSIONE "PLEASE SAVE MY HEART" di Rebecca Smith

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Recensione: "Please save my heartdell'autrice Rebecca Smith.
A cura di Elena Carletti.





Autore: Rebecca Smith

Genere: Contemporary romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 12,48

Pagina autoreRebecca Smith




Content warning: contiene linguaggio scurrile, scene di sesso, scene cruente.

Quando vivi in periferia e la tua esistenza è tutta in salita, non ti resta molta scelta.
Puoi decidere di soccombere o di lottare.
Rylan sceglie di combattere, nel vero senso della parola. In molti lo conoscono come Redmask, fighter clandestino temuto e rispettato. Gli scontri in un club segreto sono il suo riscatto, la sua affermazione. Va tutto a gonfie vele finché non si imbatte in una splendida e indomita ragazza dai capelli rossi: Grace, che Rylan chiama Ginger. Lei è diversa, proviene da un altro mondo, un universo che lui ha visto solo da lontano. Spesso, però, le apparenze ingannano e le etichette che attacchiamo alle persone si rivelano completamente sbagliate. Tra i due ragazzi sono subito scintille, un'attrazione-repulsione intensa e inevitabile. Rylan sa che deve starle alla larga, tuttavia quando Whiterussian, nemico giurato di Redmask, coglie l'interesse di quest'ultimo per Grace, iniziano i guai.
Fra menzogne, scontri, vecchie fiamme, sfide e rapimenti, riusciranno Rylan e Grace a fare congiungere i loro mondi e provare ad amarsi?  



Nel libro di Rebecca Smith troviamo diversi personaggi, contrassegnati da caratteri forti e passati turbolenti. Grace è una giovane ragazza che vive agiatamente, in un mondo completamente diverso da quello di Rylan che invece si trova a lottare tutti i giorni.
Rylan lotta davvero, partecipa a degli incontri clandestini gestiti da Odin ai quali interviene spesso come scommettitore anche Martin, il fratello di Grace.
Grace e Rylan (il cui nome di "battaglia" è Redmask) si incontrano proprio a uno di questi incontri e tra i due scatta subito una scintilla. Ma Rylan vuole tenersi lontana Grace, poiché fa parte di un mondo che non gli appartiene ma, come se il loro futuro fosse già stato scritto, i due si incontrano spesso, provando una reciproca attrazione che va fuori dall'ordinario.
Non mi dilungo sulla trama, che ho trovato un po' lenta in certe parti: troppe elucubrazioni mentali da parte dei protagonisti che si amano, si allontanano, si avvicinano e poi si allontanano di nuovo, soprattutto perché Rylan non aveva intenzione di coinvolgere Grace nella sua vita, fatta di persone poco raccomandabili e pericolose.
La scrittura è scorrevole e fluida e il lettore si ritrova più volte a chiedersi se i due protagonisti alla fine riusciranno a stare insieme e, per questo motivo, invoglia la lettura. Ho trovato però degli eccessi nella vita dei ragazzi, un po' troppo giovani per avere un background sessuale così ricco. 


"PERDONAMI, PERCHE' HO PECCATO" di Isabel Marquez

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Nuova pubblicazione "Perdonami, perché ho peccato
dell'autrice Isabel Marquez, edito Delos Digital.



Autore: Isabel Marquez

Genere: Racconto erotico

Casa editrice: Delos Digital  
Collana: Senza Sfumature 

Disponibile in ebook a € 1,99

Pagina autore: Isabel Marquez Writer



TRAMA: 

Giulia è una giovane vedova che si chiede perché Dio le abbia tolto troppo presto l'unico uomo della sua vita. Ora si trova sola in un paesino sperduto dove non conosce quasi nessuno e non ha voglia né sentimento per fare amicizia e stringere nuovi legami. Si sente confusa e sperduta, ma soprattutto sola. Don Gioele è un aitante prete dedito esclusivamente al bene della piccola comunità e la sua vocazione sembra incrollabile. Due cuori destinati a non essere uniti nè per destino nè, tantomeno, per il ben pensare comune o la moralità dilagante e un po' bacchettona. Eppure la passione si scatena ben presto fra i due facendo loro capire che il proibito e il peccato sono solo etichette umane assolutamente prive di valore quando c'è di mezzo il sentimento. Riusciranno a coronare il loro sogno o gli eventi esterni saranno più potenti della loro passione? Scopriamolo insieme nel nuovo racconto per la collana "Senza Sfumature" di Delos Digital dal titolo "Perdonami, perché ho peccato" di Isabel Marquez


BREVE ESTRATTO: 

Ma lei era certa che fosse un prete serio e non incline ad approfittare della sua condizione per violare le regole. Non davo peso alle sue parole, salvo il fatto di aver dovuto ammettere che era davvero bello nel momento in cui l’ho visto durante quella riunione. Ma la cosa che mi aveva colpito maggiormente era il suo timbro di voce, davvero particolare, caldo e grave. Se fossi stata una praticante probabilmente avrei ascoltato le sue omelie non tanto perché mi interessavano, ma per poter ascoltare quella voce.
Sono trascorsi due mesi da quel famoso incontro. E in quell’ufficio, ormai, ci passo quasi tutto il tempo, al suo fianco, a lavorare con lui. Ad ascoltare quella voce che, non so quando, ha cominciato a procurarmi brividi lungo la schiena, a percepire quel profumo che porta e che, mischiato al calore del suo corpo sempre troppo vicino, mi confonde, mi distrae e risveglia sensi che pensavo ormai addormentati per sempre.



Isabel Marquez è nata in Lombardia dove a tutt'oggi vive con il marito e i figli. Si occupa di pubbliche relazioni, è una lettrice onnivora e ha sempre scritto sporadicamente perché la aiutava ad evadere e rilassarsi. Non ha altre pubblicazioni all'attivo e l'idea di provare a cimentarsi in un racconto, per poi proporlo per una eventuale pubblicazione, le è arrivata una sera durante una chiacchierata con un'amica. E ora deve ringraziare quell'amica per averla convinta a buttarsi e provare a vivere una nuova avventura.


venerdì 24 settembre 2021

RECENSIONE "UNA MAESTRA PER EMERSON PASS" di Tess Thompson

 

Recensione: "Una maestra per Emerson Pass", primo volume della serie "Emerson Pass", dell'autrice Tess Thompson, tradotto da Isabella Nanni.
A cura di Daniela Colaiacomo.



Autore: Tess Thompson
Serie: Emerson Pass Vol.1 
Genere: Romance storico

TraduttoreIsabella Nanni

Disponibile in ebook a € 4,99 
E in formato cartaceo a € 15,44

Contatto FacebookTess Thompson



TRAMA:

Colorado, 1910. Quinn Cooper non può fare a meno di sentirsi a disagio. Ma assicurarsi un lavoro come maestra in una piccola città di frontiera lasciando la sua famiglia a Boston era l’unico modo per salvarli dalla fame. E la sua agitazione aumenta quando un colpo di pistola vagante spaventa i cavalli della slitta, gettandola nella neve... finché non viene salvata da un affascinante sconosciuto.

Lord Alexander Barnes sa bene che non può aspettarsi che una donna giovane e bella sia disposta a diventare madre di cinque bambini. Ma il solitario vedovo si ritrova affascinato dalla nuova arrivata e dal bel rapporto che instaura con la sua prole. E dopo che la loro burbera tata dà le dimissioni, gli si intenerisce il cuore quando Quinn assume con gioia quel ruolo.

Determinata a dare buona prova di sé come maestra e come governante, Quinn teme che la sua povertà impedisca al ricco lord inglese di corteggiarla. E tra la differenza d’età e la violenza a sfondo razzista in città, Lord Barnes è certo di non poter avere questa seconda possibilità di felicità. Il loro amore rimarrà inespresso, o la loro perseveranza li ricompenserà con una passione duratura?

Una maestra per Emerson Pass è il primo libro della serie di romanzi storici ambientati a Emerson Pass. Se vi piacciono i nobili galanti, le eroine forti e le sfumature di mistero, allora non potrete non amare questa deliziosa avventura di inizio secolo nel Selvaggio West.



Credo che questo sia il primo libro di Tess Thompson che viene tradotto in italiano - peraltro in modo impeccabile da Isabella Nanni che, sicuramente, ne valorizza il contenuto - ed è stata una scoperta oltremodo interessante, molto piacevole.
La serie dedicata a Emerson Pass si compone di dieci romanzi autoconclusivi: cinque storici - Emerson Pass Historicals Book - e cinque contemporanei - Emerson Pass Contemporaries Book. Siatene certi, li leggerò tutti, avidamente. Perché?
Perché l'autrice scrive meravigliosamente, con dovizia di particolari, colori e dettagli, mai tediosi, che offrono uno scenario vivido e quasi tangibile dei luoghi che rappresenta, per non parlare delle emozioni trasmesse, percepibili come proprie. Con maestria e delicatezza tratta la solitudine, l'emarginazione sociale ai suoi diversi livelli, ma anche il supporto di una comunità coesa, la violenza, il razzismo, e un esecrabile omicidio dagli oscuri risvolti e, nel farlo, spazia in un arco di sentimenti e sensazioni forti, d'impatto: Emerson Pass - un piccolo centro di frontiera - racchiude in sé le espressioni più vere della società americana dei primi anni del secolo scorso.
In questo variopinto quadro creato dall'autrice ciò che emerge, però, è sicuramente la passione, la dedizione; i tanti personaggi che lo compongono, non solo i principali, credono fortemente nei propri principi e, ognuno a modo suo, cerca di raggiungere gli obiettivi che si è posto: dominano la speranza e il coraggio.

Il cammino che conduce ai nostri veri luoghi, alle nostre aurore boreali, è tortuoso. Non possiamo prevedere le gioie e i dolori che ci aspettano in questo viaggio attraverso la vita. Il coraggio è la nostra unica mappa.

Quinn Cooper è una piccola, bellissima e, soprattutto molto povera, donna di ventidue anni, orfana di padre, con un diploma da insegnante - ottenuto con l'aiuto di un anonimo benefattore della parrocchia di famiglia - che spera le consentirà di aiutare la madre e la sorella minore, Annabelle, a sopravvivere finché non potranno raggiungerla. Timorosa ma piena di aspettative, in un giorno d’autunno del 1910, in treno, parte da Boston diretta a Denver e da lì, in un percorso traballante e pericoloso, alla stazione che dista qualche miglio da Emerson Pass - un paesino sperduto alle quote più elevate nelle Montagne Rocciose -, dove è attesa per occuparsi dell'educazione dei bambini delle famiglie che la abitano.

Mi aspettavo le foglie dorate dei famosi pioppi in quel periodo dell’anno. Invece non vidi altro che fiocchi di neve così fitti che mi sembrava di stare sbirciando una coperta bianca a maglia fitta.
Mi infilai il cappotto di lana, logoro e a brandelli dopo aver resistito a sei inverni a Boston, e misi il petto in fuori. Il coraggio, in quel momento, era un’ombra sepolta nel profondo del mio cuore. Perfino più del giorno in cui, la settimana prima, avevo premuto lo stesso naso contro un altro finestrino per dare un’ultima occhiata a mia madre e a mia sorella mentre il treno si allontanava dalla stazione.

Nell'ultimo tratto di strada, durante il percorso con la slitta sulla quale viaggia, due spari nella notte provocano un incidente, un evento che stravolgerà la sua vita e quella di molte altre persone.
Lord Alexander Barnes, vedovo e padre di cinque figli, da giovane, desideroso d'avventura, in cerca di soddisfazione personale, ha lasciato l’Inghilterra e il suo titolo - in favore del fratello minore, più adatto a quella vita -; sbarcato a New York insieme ai fedeli Jasper e Lizzie - il maggiordomo e la cuoca che, per affetto, l'hanno voluto accompagnare nella sua avventura - e venuto a conoscenza di una vecchia città mineraria sulle montagne che era stata rasa al suolo da un incendio, un giorno d’estate, l'aveva visitata.

Il cielo era di un azzurro brillante e faceva da sfondo alle bianche cime delle montagn.» Ridacchiò, scuotendo la testa. «Fu come innamorarsi. Dovevo averla. La terra, intendo. Decisi di costruire una città per famiglie oneste e laboriose per dare loro la possibilità di possedere una loro attività o una fattoria. E così feci.»

Ricostruita la città, con tanto di chiesa e scuola, sorta la necessità di un'insegnante, ha assunto Quinn con una lettera: la donna si rivela una vera sorpresa.

Guardai il bel viso della signorina Cooper. Non era la vecchia zitella che mi aspettavo. Per prima cosa, era giovane. E perbacco, era una bellezza, con una pelle d’alabastro e una figura esile e delicata. Le sue guance, arrossate dal freddo, avevano il colore dei fiori di ciliegio in primavera. Aveva lunghe ciglia scure, capelli color del grano e una bocca piccola che ben si adattava al suo visino ovale.

Tess Thompson, con il pov alternato e scritto in prima persona di Quinn e Alexander, racconta la loro storia, il rapporto che, da subito, s'instaura tra loro, la sua evoluzione, la complicità che entrambi percepiscono, la condivisione. Nel far questo introduce tante figure, di contorno ma rilevanti ai fini della trama: i bambini Barnes e quelli della scuola, Jasper e Lizzie, Harley - lavorante di casa Barnes - con la sorellina e Merry - la cameriera; il pastore Simon Lind e sua moglie, Pamela; Wayne e Clive Higgins - i macellai -; Rachel Cole, moglie di Samuel, il vicino e caro amico di Alexander, e le laboriose famiglie di Emerson Pass.  
Quinn è un bellissimo personaggio; forte e determinata ma, soprattutto, coraggiosa riesce a entrare nella piccola comunità offrendo tutta sé stessa, condividendo pienamente i principi del suo datore di lavoro, la grande considerazione che ha nei confronti dell'istruzione per tutti, grandi o piccoli, poveri o no, nessuno escluso; così che la cittadina cambia per assumere il ruolo di vera comunità.
Alexander è un vero benefattore, oltre a dare una casa e un futuro a tante famiglie, si fa carico dei loro problemi, mette a disposizione la sua ricchezza a beneficio della città che ha creato dalle ceneri, di cui è il fulcro e il cuore.   
Mi sono piaciute tutte le figure rappresentate dall'autrice - vabbè forse un paio sono da escludere 😂 -, i panorami spettacolari che offre con descrizioni meravigliose, le emozioni che trasmette, l'empatia è totale.
Il racconto è un western particolare, coinvolgente e appassionato, l'attrazione tra i suoi due protagonisti principali è trasmessa, forte e potente, senza scene di sesso, e la violenza, anche quando è più esplicita, non è cruenta, tutt'altro.
Il libro, privo di qualsiasi tipo di eccesso, se non l'amore che trasmette, commuove e incanta. Diretto ad un vasto pubblico di lettori, senza essere sdolcinato e stucchevole, mi è piaciuto molto, e lo consiglio a tutti coloro che vogliono trascorrere qualche ora immersi nei buoni sentimenti. 


"SEI LA PARTE MIGLIORE DI ME" di Susy Tomasiello

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
Vi segnalo "Sei la parte migliore di me", romanzo di recente pubblicazione dell'autrice Susy Tomasiello, edito Words Edizioni. 


Autore: Susy Tomasiello

Genere: Romance contemporaneo (doppio piano temporale/second chance)

Casa editrice: Words Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 15,90

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Tutto sembra essere perfetto quando Kaithlyn torna a casa: sta per sposare il fidanzato nella vecchia chiesetta della sua città, come ha sempre desiderato. Il destino, però, mette nuovamente sulla sua strada Zed, il ragazzo che le ha distrutto la vita. 
Zed non aveva previsto di incontrare nuovamente la ragazza che l’ha rovinato per sempre. Dopo dieci anni, trascorsi lontano da lei, ora deve impedire che accada di nuovo qualcosa di irreparabile. 
Bugie, rancori e mezze verità li porteranno a scontrarsi e ad affrontare, una volta per tutte, quei sentimenti che sembravano legarli nonostante tutto.
Un romanzo che si divide tra passato e presente, questo di Susy Tomasiello, con cuori e vite in bilico tra l'amore puro e il rancore alimentato da tempo e distanza. Un mix tra uno young adult e un rosa contemporaneo, con un pizzico di adrenalina e due personaggi unici.


BREVI ESTRATTI:

Riconosco all’istante quegli occhi neri, che credevo di non rivedere mai più e che ora brillano d’impazienza su quel volto quasi ormai del tutto sconosciuto. Non riesco a smettere di guardarli. 
Il battito del mio cuore sembra un tamburo impazzito e non riesco a sentire nient’altro che quel suono. Lo stomaco si è chiuso, strizzato in una morsa che mi rende difficile persino parlare. Eppure, ci provo lo stesso e la mia voce, quando riesco a liberarla, quasi stento a riconoscerla.
«Zed?»
Non pronuncio questo nome da tanto tempo, ma una parte di me sa benissimo che è di lui che si tratta. Non sono sorpresa, alla fine, quando si gira e conferma quello che già sapevo. Per un attimo la testa mi gira e quasi annego nel carbone ardente di quegli occhi che un tempo erano tutto il mio mondo. 


«Ciao ragazzi, scusate il ritardo. Ho dovuto prendere un taxi per trovare questo posto e...»
La voce di Kaithlyn si spegne quando si accorge che ci sono anch’io seduto al tavolo e per un brevissimo momento i suoi occhi restano intrecciati ai miei. 
Sono io a distogliere lo sguardo per primo. Guardo i miei amici e capisco adesso il loro folle piano. La mia rabbia aumenta.
«Non ho nessuna intenzione di assecondarvi. Me ne vado» decido, alzandomi. Poi mi rivolgo direttamente a Kaithlyn. «Per fortuna, presto andrai via. E spero che non tornerai mai più, perché Santa Barbara non è grande abbastanza per entrambi.»
Forse sono stato un po’ stronzo, anche perché è evidente che Kaithlyn fosse all’oscuro dei piani di Vicky esattamente quanto me. In questo momento, tuttavia, non m’interessa. Averla qui mette a rischio la mia sanità mentale. Ci ho messo troppo tempo per lasciarmi tutto alle spalle e adesso che sto bene, preferisco non averla intorno per evitare di commettere di nuovo gli stessi errori.
Afferro il casco proprio mentre il cameriere torna al tavolo con la mia birra. Esco senza voltarmi a guardarli e salgo in sella alla mia moto: dovrò smaltire tutta questa rabbia in qualche modo.


«Non te l’ho mai detto, ma grazie. Grazie per quella notte, grazie per oggi. Sembra che tu ci sia sempre quando ho più bisogno di te ed è... rassicurante. Con te so di essere al sicuro, sempre.»
I suoi occhi mi guardano colmi di un sentimento che non credo di interpretare bene, perché è impossibile. Non so cosa rispondere, la sua vicinanza compromette seriamente la funzionalità delle mie corde vocali. Dovrei fare un passo indietro, ma così rischio di interrompere il contatto con la sua mano e quello con i suoi occhi. E non voglio fare nessuna delle due cose. 
Non so esattamente chi si muova per primo. Quello che so con assoluta certezza è che, quando le nostre labbra s’incontrano, è come se finalmente tutto acquisti un senso.
L’ultima volta che ho baciato Kaith avevamo sedici anni. Eravamo pazzi l’uno dell’altra e i nostri baci avevano un sapore unico, ogni volta era come se fosse la prima. Adesso siamo due adulti, ma è come se provassi le stesse sensazioni di allora.





Susy Tomasiello nasce a Napoli con una grande passione per la lettura. È per questo che ha deciso di aprire un blog sui libri “I miei magici mondi” dove condivide con chi come lei non sa stare un giorno senza leggere. Ha un’altra passione che però coltiva da sempre ed è quella della scrittura. I suoi libri sono tutti disponibili su Amazon: Puoi fidarti di me, edito Genesis Publishing; Puoi ancora fidarti di me, novella edita Genesis Publishing; Un marito per la mamma Self Publishing; Note d’amore Self Publishing; Quando tutto cambia edito Collana Starlight; Frammenti di noi edito More Stories; Voglio solo te Self Publishing.


giovedì 23 settembre 2021

DOPPIA RECENSIONE "UNO PER TUTTE, TUTTE PER ME" di Tiziana Irosa

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Doppia recensione: "Uno per tutte, tutte per me" dell'autrice Tiziana Irosa. 
A cura di Dario Zizzo e Daniela Colaiacomo.



Autore: Tiziana Irosa

Genere: Romanzo rosa

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99
E in formato cartaceo a € 9,90




TRAMA:

Gli uomini sono esseri semplici. Tra le loro priorità, tre occupano un posto speciale nel loro cervello: calcio, cibo e sesso (e non proprio in questo ordine).
Lo sa molto bene Stefano; quarantenne, divorziato con due figli, avvocato per professione e dongiovanni per passione.
Le sue giornate trascorrono tra lavoro, sfuggire a una madre che ha eletto il botulino a divinità, una vicina impicciona, e a rotolarsi da un letto a un altro. Fino a quando nella sua vita non ricompare Chiara, il suo primo amore.
Il cuore di Stefano martella come quando aveva sedici anni, per non parlare dei suoi ormoni partiti per la tangente. Sui piatti della bilancia ci sono la libertà di essere single e il suo sogno adolescenziale.
Potrà l’amore cambiare la vita di Stefano, oppure saranno le gonne delle altre ad avere la meglio? 



In questo romanzo, “Uno per tutte, tutte per me”, Tiziana Irosa affida il ruolo del narratore al protagonista, l’avvocato Stefano Riva, un quarantenne che, diciamo, non vede le donne dal punto di vista teoretico, ma che anzi le vorrebbe tutte per sé; questa ingordigia e volubilità nel rapportarsi con l’altro sesso è una dote che sembra aver ereditato dalla madre, donna a cui tra l'altro manca di certo la genuinità:

Io non ho niente contro le donne adulte, ma se dovessi scegliere, di sicuro mi butterei su una della mia età o più giovane. Vuoi mettere un corpo giovane e fresco contro uno ormai sintetico? Sono convinto che se guardassi bene, sulla schiena di mia mamma troverei un’etichetta con la composizione dei tessuti: 30% botulino, 25% formaldeide, 40% silicone, 5% materiale organico. Da smaltire in centri specializzati. 

Non meno interessante è il padre di Stefano, che, separatosi dalla madre, sta ora con Marta:

In quattro morsi ha già ingoiato il panino. Si alza e va alla finestra, la apre e prende qualcosa. Non 
ci credo! Una birra media. 
Anche quella sparisce dentro la sua pancia alla velocità della luce. Il rutto che mi fa in faccia è un 
misto di spezie e luppolo. 
Ci manca solo che scoreggi e poi ha fatto tutto quello che Marta non sopporta...

Ma il papà sa pure dispensare belle frasi, intrise di saggezza: 

Certe donne hanno il potere di rapirti l’anima e tenerla per loro, lasciandoti vuoto.

Anche quest’opera (avevo prima recensito “Tutta colpa di un cioccolatino”) ha la freschezza di certe commedie americane; Tiziana Irosa scrive per divertire, e non è cosa da poco, soprattutto perché ci riesce, poi chiaramente inserisce anche la parte che parla al cuore (il tutto con un equilibrio degno dei migliori chef), quella più seria, come può essere l’elemento nostalgico: 

In una scatola ci sono alcuni libri: “Il nome della rosa”, “Lo Hobbit”, “Dieci piccoli indiani” e tutta la collezione della regina indiscussa del giallo; li sistemo sulle mensole vuote. Con la coda dell’occhio vedo planare sul pavimento una vecchia fotografia di classe. La raccolgo: anno millenovecento novantaquattro, terza liceo. 
Mi siedo sulla poltrona e fisso quella ventina di visi pieni di speranze. Alcuni di noi avevano dei capelli imbarazzanti, per non parlare dei vestiti, Barozzi Luca per primo. 
Guarda Bianchi, che acne! E Pensabene Anna? Oddio, che maglione rosso vergogna! Il cuore inizia ad accelerare quando lo sguardo si posa su di lei: Chiara Costa. Gli occhi più azzurri che abbia mai visto in vita mia, lo sguardo più seducente, la ragazza più incredibile che abbia mai amato. Già, 
lei è stata il mio primo amore.

Ed è proprio il nuovo incontro con la proprietaria di quegli occhi che lo farà deragliare, obbligandolo a decidere se continuare le sue avventure da libertino o mettere la testa a partito; la vicinanza con quegli occhi, con quel ricordo che s’invera nel presente, lo paralizza, in tutti i sensi, come vedrà il lettore in pagine che gli faranno passare momenti d’ ilarità.
Tornando a quelle che sono delle costanti nella produzione dell’Irosa, potremmo dire che le buone abitudini non si cambiano: anche in questo romanzo, ogni capitolo si apre con una citazione tratta da un libro o da una canzone; segnalo quella presa da Shame di Valentina Piazza:

C’era un profumo buonissimo lì dentro, 
un profumo di futuro e possibilità.

Insomma i lettori di Tiziana Irosa sanno cosa aspettarsi da lei, una formula collaudata fatta di spasso intelligente.



Volete trascorrere qualche ora di leggerezza e relax con un libro in mano? 
Tranquilli, Tiziana Irosa è la risposta giusta. 
Ironica, appassionata, fuori dagli schemi e sempre divertente, ecco che propone questo suo ultimo libro, particolarmente interessante perché non capita spesso che un'autrice presenti in prima persona il solo punto di vista maschile riuscendo a generare empatia: uomini e donne vivono realtà e pensieri molto diversi.
Lo sa bene Fabiola, prima moglie e avvocato nelle pratiche di divorzio dalla seconda - Olivia -, del nostro protagonista assoluto: Stefano Riva.

Voi uomini avete solo il ciclo del pisello.» Le rivolgo uno sguardo interrogativo e lei ridacchia, sventolandosi di nuovo. «Certo! Il pisello! C’è la fase uno della scoperta, quella in cui pensate: toh! Guarda qui che c’è! Toccare per credere. Fase due: il pensiero fisso. Continuate a toccare nella speranza che la manipolazione lo porti a gonfiarsi sempre più e a rimanere tale. Fase tre: finalmente ne capite il vero uso e lo infilate nel posto giusto, rimanendone schiavi. Fase quattro: il chiodo fisso, che diverge dal pensiero perché è proprio una fissazione mentale, dato che il cervello ha cambiato posizione spostandosi nel cavallo dei pantaloni. Fase cinque: vorrei ma non posso. Il tempo passa e godete solo dei tramonti. Fase sei: il decesso. Ormai il vostro amico è pari a un bigattino monofunzionale. Lo ammirate ricordando i tempi che furono, sospirando. Questo è il vostro ciclo.»

Stefano ha quarantatré anni e due divorzi alle spalle, è avvocato dirigente dell’ufficio legale di una multinazionale americana con sede a Milano e per questo motivo è stato spesso in viaggio. 
Ha un ottimo rapporto con la sua prima ex con dalla quale ha avuto due figli, Stella e Simone, che adora.
All'apparenza frivolo e superficiale, in realtà ha una storia piuttosto complicata alle spalle, una madre concentrata su sé stessa con la quale ha un rapporto difficile.

«Ma come sempre rovini tutto, come quando sei nato. Avevo un bel vitino da vespa, dopo la gravidanza sembrava quello di un ippopotamo.»
Se la mia autostima dovesse dipendere solo da mia madre, mi sarei già buttato da un ponte.

È cresciuto con il padre e la sua seconda moglie, Marta, che - amorevole e premurosa di carattere e senza figli propri -, gli ha permesso di stringere un rapporto sereno con Stella e Simone.
Se nella vita ha avuto tutto, o quasi, l'amore lo ha deluso: erano gli anni del liceo...

Chiara Costa. Gli occhi più azzurri che abbia mai visto in vita mia, lo sguardo più seducente, la ragazza più incredibile che abbia mai amato. Già, lei è stata il mio primo amore. Ancora adesso il cuore martella in petto solo a pensarci: il mio sogno erotico per eccellenza, colei a cui penso quando appago le mie voglie solitarie o faccio sesso con qualcuna che si rivela una delusione.

Quando incontra di nuovo l'oggetto dei suoi desideri, la sua vita prende una svolta ma... Chiara non è libera e vive in un altro paese, riallacciare il rapporto è difficile e anche doloroso.
Tiziana è come sempre brava a presentare i suoi personaggi, attorno a Stefano ruotano tante figure: i figli, la madre pluridivorziata, Fabiola - prima moglie ma, soprattutto, amica -, il padre e Marta - la figura materna di riferimento - sono parte integrante della sua vita. E poi c'è Marco, l'ex compagno di banco e migliore amico, e la signora Tullia, la vicina di casa con il suo forte accento romano dopo sessant’anni che risiede a Milano. 

«Mo te ne devi anna’! Ernesto è arivato, artrimenti alla pillola blu sta a finì l’effetto.» Mi strizza l’occhio.
Ma quanto sono attivi questi ottantenni!

Scritto bene e appassionante, il libro è piacevole e leggero senza essere superficiale, una terapia antistress diretta a tutti coloro che necessitano di una pausa, lo consiglio vivamente. 
In ultimo, le frasi d'autore - come per tutti i suoi libri, Tiziana è solita porre a presentazione dei capitoli citazioni di vari autori - che mi hanno maggiormente colpito.

La vita non è
una questione di come
sopravvivere alla tempesta...
ma di come danzare nella pioggia!
“Il Profeta”, Kahlil Gibran 

Ormai non ho solo toccato il fondo,
l’ho anche arredato.
“La vertigine del lieto fine”
Priscilla Plate 


"A EST DEL BLU" di Autori Vari

 

Buongiorno follower!
Vi segnalo "A est del blu" di Bruno Casini, Christiano Cerasola, Damiano Dario Ghiglino, Rosa Elena Colombo, Carlo Kik Ditto, Andrea Ventura, Roberto Mauri, Andrea Mauri, Sara Coccimiglio.



Autori: Vari

Genere: Raccolta di racconti

Disponibile in ebook a € 4,49
E in formato cartaceo a € 8,00 





Dieci autori, nove racconti, un viaggio LGBT attorno al mondo, tra coming out, violenza, prostituzione e diritti negati. Fino a tornare alle radici, in Italia, dove tutto comincia e finisce.


Contiene i racconti:
LA VERITÀ - Angelo Longoni
VIAGGIO IN MEDIO ORIENTE - Bruno Casini
A EST DEL BLU - Christiano Cerasola
MEMORIE IMPERFETTE DA SAN PEDRO SULA - Damiano Dario Ghiglino
IL RAGAZZO DI MONACO - Rosa Elena Colombo
LA BAMBOLA DI BANGKOK - Carlo Kik Ditto e Andrea Ventura
FRATELLANZA BALCANICA - Roberto Mauri
NOTTE ALHAMBRA - Andrea Mauri
COME LA NOTTE SENZA STELLE - Sara Coccimiglio


I proventi di questa antologia, come i racconti contenuti all’interno, faranno il giro del mondo, cercando di raggiungere chi ha più bisogno, per esempio:
BALI RAINBOW COMMUNITY, un'associazione LGBT friendly con sede a Bali che si occupa di dare sostegno, soprattutto economico, alle persone che vivono con HIV / AIDS e non si possono permettere alcuni tipi di esami o ricoveri ospedalieri che in Indonesia, purtroppo, sono a pagamento.
RETE L’ABUSO, associazione italiana, dal 2010 sostiene le vittime di pedofilia, supportandole dal punto di vista legale e sociale.
Una piccola donazione simbolica a JOSHUA WONG, attivista per i diritti umani, attualmente prigioniero politico a Hong Kong per conto della dittatura cinese.
SUDENTS FOR A FREE TIBET (STF), un'organizzazione con sede a New York formata da tibetani rifugiati e con l'obiettivo di aiutare il Tibet a ottenere l'indipendenza. 



Angelo Longoni
Drammaturgo, regista e narratore. S’impone all’attenzione nazionale nel 1989 con il dramma Naja, la cui versione cinematografica esce nel 1997. Tra le sue opere teatrali più note: Uomini senza donne, che porta anche al cinema, Xanax, Vita, Testimoni, Col piede giusto, Boomerang, Modigliani. Tra le serie televisive: Le madri, Caravaggio, Tiberio Mitri. Per il cinema ricordiamo Facciamo fiesta, Non aver paura, Maldamore.
Ha pubblicato svariati libri, tra cui il romanzo a tematica LGBT “L’amore migliora la vita”


Bruno Casini
Fiorentino, si occupa da sempre di comunicazione e promozione culturale. Laureato in storia del cinema con Pio Baldelli, è stato negli anni Ottanta tra i fondatori della rivista Westuff e ha diretto per oltre dieci anni – nel capoluogo toscano – l'Independent Music Meeting, prima rassegna italiana delle etichette indipendenti. Primo manager del gruppo, ha pubblicato “In viaggio con i Litfiba. Cronache rock dagli anni Ottanta “ (ZONA, 2009), il libro che ne ha anticipato la reunion. Tra le sue numerose opere ricordiamo anche “Sex and the world. Viaggi gay e rock'n roll”.
 

Christiano Cerasola
Autore poliedrico, da anni pubblica opere estremamente variegate tra cui ricordiamo “Il gigantesco abbaglio”, che narra dell’amore impossibile di un ragazzo per una ragazza omosessuale.
 

Damiano Dario Ghiglino
Autore LGBT, ha pubblicato svariati libri tra cui “Il sole d’agosto sopra la Rambla” e “Ragazzo, uomo e Nemo”.
 

Rosa Elena Colombo
Autrice dalla produzione ampia e sfaccettata, ricordiamo “Gli irresoluti”, un romanzo che tratta in modo pungente la sessualità e il coming out.


Carlo Kik Ditto
Ha pubblicato svariati libri a tematica LGBT tra cui “A destra dell’arcobaleno” scritto a quattro mani con Enrico Pentonieri.


Andrea Ventura
Blogger, editor e autore. Il contributo all’antologia “A est del blu” in collaborazione con Carlo Kik Ditto è il primo a tematica LGBT della sua carriera.
 

Roberto Mauri
Autore e attivista, è attualmente responsabile cultura dell’associazione LGBTQ Omphalos di Perugia.


Andrea Mauri
Autore LGBT, ha pubblicato “Mickeymouse03” e “Ragazzi chimici. Confessioni di chemsex”.
 

Sara Coccimiglio
Autrice LGBT, tra le numerose pubblicazioni ricordiamo “Come il giorno e la notte”, “Intoccabile” e “Tra inferno e Paradiso”.


mercoledì 22 settembre 2021

"HHS-BEFORE" di Simona Diodovich

 

Buongiorno follower!
Vi segnalo "HHS-BEFORE" dell'autrice Simona Diodovich.




Titolo: HHS-BEFORE
Autore: Simona Diodovich

Genere: Romanzo sportivo

Disponibile in ebook a € 3,00
E in formato cartaceo a € 10,40

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Questo libro va collocato pochi mesi prima di HHS-Hampton High School.
C’è un torneo a fine anno scolastico, per la gioia di chi ama il football americano. Centocinquanta ragazzi vengono selezionati per partecipare a una sfida giovanile che, per loro, resta una buona vetrina per il futuro. Tre squadre composte, sul momento, si devono affrontare in una mini contesa. 
Non si vince nulla, se non il prestigio di farsi notare dai grandi allenatori e il fuggire dalla quotidianità che, a volte, distrugge.
Logan e Norman non conoscono ancora bene Colin, né tantomeno gli altri componenti di una squadra con giocatori differenti di diverse scuole. Ma cosa c’è di più bello di uno sport per unire dei ragazzi che poi resteranno amici per sempre? Perché questa è la storia: da perfetti sconosciuti, questi ragazzi, uniti dallo sport, diventeranno amici.
Chi vincerà il torneo? Ma soprattutto, è importante vincerlo schiacciando l’altro o restare amici? Ognuno di loro, porterà con sé per sempre gli altri giocatori. “Benvenuti al torneo. Sedetevi, oggi si gioca a football americano. Se avevate altro da fare, smettete. Accendete la tv, ascoltate la radio, il football è tornato e noi lo aspettavamo con tutto il cuore.”




DICE L’AUTRICE:

Creai HHS-HAMPTON HIGH SCHOOL e doveva essere un libro solo, le mie beta readers continuarono a insistere per un seguito e ancora non avevo pubblicato questo. 
Ne misi fuori tre, volevo concludere la saga, e una blogger (Carlotta) mi chiese specificatamente questa saga per beneficienza, voleva che raccontassi la storia dei figli. L'accontentai, era per beneficienza, e il mio cervello creò sei racconti sui figli. Bloccai tutto dicendo basta... e le lettrici mi scrissero dicendo "Ma tu ce l'hai la fantasia per continuare questa saga, perché la fermi?"
Volevo scrivere altro... e poi c'è stato il lockdown, la gente leggeva ancora la saga, tutti che chiedevano il seguito... ed è arrivato HHS-BEFORE.
E non ho ancora finito. A quanto sembra, se continuo così, non la terminerò mai.


BREVE ESTRATTO:

Quando la partita è al culmine e tutto ancora si deve decidere, sai che lo farai con le tue sole forze. Non esiste più la folla, non senti più il rumore esterno. Sei solo tu, contro qualcuno bravo quanto te. Bisogna solo vedere chi sarà il più capace tra i due. Questo è l’aspetto migliore del football americano. Perché in quel momento si è tutti nemici, a volte amici ma, come in questo caso, si diventa fratelli. E io ne ho trovati un po’.
Logan Sherman





Nasce a Milano il 17 Aprile 1969, studia come grafica pubblicitaria diventando poi illustratrice a Canale 5 disegnando cover di cd e dvd per A. Valeri Manera. Ha 33 d’esperienza lavorativa nell’editoria. È grafica pubblicitaria, illustratrice, fumettista, autrice di libri di differenti target, copywriter, editor, sceneggiatrice di fumetti e colorista.
Ha lavorato con Arnoldo Mondadori per il Tv sorrisi e Canzoni, con le cover dei cd dello zecchino d’oro, per la Medusa Video le cover delle videocassette di Lupin III, persino con la LysoForm per un giornalino per i bambini sull’igiene, oltre le varie case editrici italiane. Prosegue la carriera come fumettista disegnando il dottor sorriso per conto della Fondazione Garavaglia, che si ispira alla fondazione americana di Patch Adams. Come grafica pubblicitaria si divide tra case editrici ed enti pubblici, dove realizza da sola volumetti sull’educazione stradale, manifesti, giochi, usando ogni sua conoscenza acquisita negli anni. Per amore dei disegni e, per il fatto che adorava inventarsi personaggi e storie, il passo dal disegnare storie e scrivere un libro è stato molto breve. 
Cartoni animati per LPR/Leroy Merlin, realizzazione di fumetti.
Per beneficenza, insieme a scrittori, poeti e cantanti, ho creato un pezzo per sensibilizzare la gente al problema SLA. Quel testo è poi stato doppiato dalla bellissima voce di Guido Ruberto e la fotografia è di Roberto Besana. Questo è il link https://youtu.be/zdl455jDijM