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martedì 19 giugno 2018

RECENSIONE "QUEL BACIO AL CHIARO DI LUNA" di Simona Mendo



Buon pomeriggio amici lettori!
Valentina Piazza ha letto per noi "Quel bacio al chiaro di luna" di Simona Mendo, edito Literary Romance. Una bellissima e intensa storia d'amore adatta a un pubblico poco sensibile. Se deciderete di ignorare il nostro consiglio - a vostro rischio e pericolo -, assicuratevi di avere una scorta di fazzoletti nelle vicinanze... 😂😂





Autore: Simona Mendo

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
a breve anche in formato cartaceo

Pagina autoreSimona Mendo Autrice 





TRAMA:

Alex e Alessia sono amici da sempre, vivono quasi in simbiosi e segretamente si amano all’insaputa l’uno dell’altra. Il legame che li unisce è intenso, affonda le radici nel giorno della nascita della piccola Beth – così lui la chiama, un nomignolo affettuoso che ricorda le sorelle March di Piccole Donne. Frequentano l’università, Alex sta per laurearsi mentre Alessia è agli inizi degli studi. Tutto sembra andare a gonfie vele, l’amicizia tra loro si fa via via più consapevole e tenera, finché non arriva Gabriele, lui che conquista un’ingenua Alessia con sdolcinate frasi d’amore pescate chissà dove, lui che la convince a prendersi più tempo libero allontanandola dallo studio. È l’inizio della fine, si domanda Alex? Sente l’amore della sua vita sfuggirgli dalle mani, ma non può fare niente per riprenderselo, in fondo non si è mai dichiarato. Resta a guardare un tizio qualsiasi che si appropria della sua felicità. Perché la sua Beth si è lasciata irretire da questo Gabriele permettendogli di stravolgerle l’esistenza, così come di infangarne la purezza? E perché all’improvviso Alessia si chiude in se stessa, evita gli amici e si accanisce con rabbia sui suoi bellissimi capelli scuri? Alex conosce fin troppo bene la sua Beth e sa che, qualunque cosa sia successa con Gabriele, lei sta lottando per tenerla nascosta. 
La scrittura di Simona è fluida ed emozionante. Dall’inizio mi sono appassionata alla storia di Alessia e Alex, ho trovato molte affinità con i protagonisti e mi sono immedesimata, soprattutto in Alex. L’amore raccontato dal ragazzo, poi uomo, è di quelli eterni, senza fine, Alessia è la sua anima gemella a lungo attesa, coccolata, aspettata. Per lei, lui c’è sempre, di fronte a tutti gli sbagli, le avversità e le enormi prove della vita, sempre.
Lei è timida, impacciata, insicura con i ragazzi, segnata dal difficile rapporto con la madre.
Si getta in una relazione solo per trovare conforto e accettazione, in realtà da essa ne uscirà distrutta e, ancora una volta, sarà Alex a soccorrerla, a mostrarle quanto può essere diversa la vita…
La vita che, si sa, non è mai prevedibile e gioca la sua ultima terribile carta, una nuova prova da superare.
Forse sono io troppo sensibile, ma ammetto di aver iniziato a piangere già all’inizio, da quando lui si rivolge alla sua Alessia con un dolce ed evocativo soprannome che non vi svelerò. E a tratti, proseguendo, le lacrime uscivano di nuovo o per la gioia di vedere finalmente l’amore trionfare o per il dispiacere. Inoltre c’è Genova, che io conosco bene, in tutto il suo romantico e struggente splendore: una città malinconica e piena di storia, con i suoi vicoli, le sue piazze e i monti a circondarla. Bello, bello e ancora bello! Complimenti a Simona per la sua delicatezza e i sentimenti che è riuscita a descrivere. Consigliato!



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