mercoledì 7 novembre 2018

"IL LABIRINTO ROSSO" di Barbara Sarri



Buongiorno follower!
In uscita oggi il nuovo romanzo di Barbara Sarri. 
Un'investigatrice che non teme nessun potere occulto. Un nuovo caso per Isabel Blanco, in un giallo che è anche un manifesto contro la violenza sulle donne. Dopo "Il Ventaglio sulla Pelle", Barbara Sarri​ ritorna su eLit con "Il Labirinto Rosso".






Autore: Barbara Sarri
Genere: Suspense

Casa editrice: HarperCollins Italia
Collana: eLit

Disponibile in ebook a € 3,99

Pagina autoreBarbara Sarri  






TRAMA:


Dopo il caso del killer del flamenco, l'investigatrice Isabel Blanco si trova coinvolta in una nuova indagine: la protagonista è ancora una volta la violenza di genere, della quale lei si occupa insegnando il flamenco come volontaria al centro Una rosa non un pugno!. Ma questa nuova inchiesta sembra caratterizzata dalla presenza di profumi e di donne, che avvicinano Isabel al mondo dell'occulto, e da un labirinto che sembra custodire un inquietante segreto...




BIOGRAFIA: 

Barbara Sarri nasce a Pisa nel 1971 e coltiva tre passioni: la scrittura, il flamenco, l’equitazione. Vince per meriti culturali e sociali il Premio Lydia Tesio nel 2006, nel 2007 il Premio Donna dell'Anno (Roma), il Premio Donna è nel 2010 (Casciana Terme), l'Oscar Livornese nel 2016. È l'autrice di Una rosa non un pugno, cortometraggio promosso da Amnesty International Sezione Italiana contro la violenza di genere. Nel marzo 2018 riceve con il libro “Il ventaglio sulla pelle. Un’indagine di Isabel Blanco" edito HarperCollins Italia il premio “Lavori in Rosa” dal Comune di Ponsacco. 
Collabora con diverse testate giornalistiche. 






DICE L’AUTRICE: 

Ci sono due cose in cui credo da sempre e che oggi, a quasi 48 anni, continuano a essere due profonde “motivazioni” della mia vita: credo profondamente nelle donne e nella scrittura. È mia grande convinzione che l’emisfero femminile, possa riempire il mondo d’amore e di positivo. 
Così nasce Isabel Blanco, semplice genuina e fragile ma anche forte quando serve, che sa prendere la vita con quel pizzico d’ironia, che aggiusta tutto per merito di una nonnina-grillo parlante che fuma sigari e che le ha insegnato a ballare il flamenco.
Isabel è investigatrice per lavoro e per passione fa la volontaria al centro antiviolenza di Ostia “Una rosa non un pugno”, aiutando con la terapia della danza le donne che sono state traumatizzate dalla violenza. Si è innamorata del commissario Romeo, l’uomo ideale che tutte vorremmo avere accanto, che la spaventa e l’attrae al tempo stesso.
In questo secondo libro protagonista è anche un luogo, un labirinto, se devo rivelarvi una curiosità un indizio interessante è già in copertina quella rosa rossa… siamo già nella trama!
Magia e ventagli, resilienza con la danza, ex che riemergono dal passato, amori, pieno d’ironia e lungo più o meno come l’altro, spero vi terrà una bella compagnia! 






martedì 6 novembre 2018

"APNEA" di Sara P. Grey



Buongiorno follower!
In uscita oggi "Apnea" di Sara P. Grey.  La parola all'autrice... 








Titolo: Apnea
Autore: Sara P. Grey
Genere: Sport Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 9,00

Pagina autore: Sara P. Grey 






TRAMA:

Chi può dire se, di due puzzle dai pezzi danneggiati, non se ne possa creare uno, meravigliosamente nuovo e inaspettato?

Due corpi spezzati, pezzi di un puzzle da rimettere insieme senza istruzioni ed una vita che fa fatica a trovare un senso o un equilibrio, Cassandra e Ethan non potrebbero essere più diversi. E nemmeno più simili.
Lui è un campione del nuoto alla deriva, caduto in disgrazia dopo un incidente in moto che gli è costato la spalla, i sogni e la carriera. Lei una fisioterapista dalle mani magiche, ma scarsamente dotata per i rapporti interpersonali. Quando si incontrano, è subito odio... oppure no?
Mentre il tempo passa e la fatica di rimettersi in carreggiata comincia a farsi sentire, Ethan si rende conto che quella ragazza scontrosa che non si lascia abbindolare dal suo fascino potrebbe essere la stravagante risposta alle sue preghiere, il biglietto di solo ritorno alle gare e alla sua vecchia vita. L’unico problema è: come convincerla a fidarsi e ad aiutarlo? E cosa fare quando le cose si complicheranno e si scoprirà che, in effetti, avvicinarsi è stata la parte più facile di tutto il piano?




BIOGRAFIA: 

Sara P. Grey (pseudonimo) ha 39 anni e vive in un piccolo ma vivace paesino in provincia di Como assieme alla propria anima gemella, la gatta Muffin.

Freelance convinta, lavora felicemente da casa come consulente per il web, copywriter, blogger e digital couch potato, fra le altre cose.

Nel tempo libero ama scrivere, dedicarsi ai film e alle serie tv che l'appassionano, e soprattutto leggere: la sua più grande passione, oltre ai gatti, sono i romanzi e la narrativa. Datele un lieto fine, e risolleverete il suo mondo!
La trovate su Facebook: SaraPGrey e Instagram: @sarap.grey






DICE L’AUTRICE:

L'idea di scrivere uno sport romance mi stuzzicava da un po', lo ammetto. Mi sono sempre detta, però, che se lo avessi fatto sarebbe stato alle mie condizioni, quindi niente calciatori o giocatori di basket, o piloti F1, che vanno per la maggiore, e niente b** di patentati che trattano le donne come zerbini... beh, ho scelto il nuotatore, starà poi a chi legge decidere se ci sono andata troppo leggera con lui.

Sempre per quanto riguarda "mio il libro, mie le regole", ho deciso di allontanarmi un po' dal cliché dello sport romance puro... per questo motivo c'è una bella nota nella presentazione dello stesso, che avverte che non si troveranno scene hot o linguaggio esplicito fra le pagine, ma solo amore e lieto fine. Ho sempre la speranza che chi acquista un libro lo faccia consapevolmente... almeno potrò dire "io però l'ho scritto, nelle note" che non c'erano scene di sesso selvaggio 😁

Il booktrailer di Apnea è nato prima del libro. Tipo MESI prima, più o meno quando ho deciso che avrei scritto un libro con questo titolo, APNEA, solo perché mi piaceva. La trama e lo sviluppo sono venuti dopo, così come i personaggi.

I personaggi mi sono venuti incontro in sogno, come per tutti gli altri libri. La prima scena che ho scritto è stata quella del primo bacio, e l'ho sognata esattamente così com'è. Alla virgola. Quando mi sono svegliata la mattina dopo sono serviti venti minuti per buttarla giù, e a quel punto il libro era realtà, nella mia testa. Non ho dovuto fare altro che finire di scriverlo nelle parti prima e in quelle dopo. Ma quella scena era così reale che mi ha fatta innamorare: del libro, di Ethan... insomma, ci siamo capite.

Il libro è stato scritto fra i mesi di luglio e agosto, in un periodo in cui avevo un disperato bisogno di tenere la testa "lontana" da quello che mi stava succedendo nella vita vera. Ho trovato un bel posto e delle splendide persone con cui passare il mio tempo, e non ne sarò mai grata abbastanza.

Ci ho messo circa 3 settimane a scrivere la prima bozza. E 3 mesi per l'editing, in pratica l'ho riscritto completamente. Il risultato, però, è un libro ancora migliore di quello che avevo pensato all'inizio, quindi non mi lamenterò della fatica immonda che ho fatto a stravolgere ogni singola virgola di quella prima bozza!

Nei ringraziamenti si fa menzione ad un rospo, che è stato fondamentale per la buona riuscita del libro... ma per sapere perché bisogna leggerlo!






BREVE ESTRATTO: 


Un anno e mezzo prima


Ethan Fresh non ricordava di aver mai provato in vita sua un dolore forte come quello che aveva provato nell’istante in cui aveva perso tutto.
Era stato un dolore lacerante, come se una grossa mano invisibile lo avesse raggiunto, afferrato, e gli avesse strappato via un pezzo di carne. Quel pezzo di carne era la sua spalla, e la sua spalla per lui era tutto. O meglio: una parte del tutto che gli serviva per continuare ad essere il fenomeno del nuoto corteggiato dai media e dagli sponsor (in uno sport che di sponsor veramente big non ne vedeva molti) che era. Il Re delle corsie, il Dio mandato in terra su cui sbavare, per sport o per passione. Così lo chiamavano, prima dello stupido incidente con cui si era fregato la spalla e che probabilmente gli era costato la carriera.
A distanza di mesi, la notizia aveva cominciato a circolare, il telefono a tacere: Ethan Fresh non sarebbe più stato in grado di gareggiare. Mai più. E per lui gareggiare era tutto. 
Ecco perché aveva fatto tanto male quando si era sfracellato la spalla cadendo dalla motocicletta: era caduto sui cocci dei propri sogni infranti e quei bastardi gli si erano conficcati nella spalla, il peso dei rimpianti gli aveva schiacciato l’aria fuori dai polmoni in quel modo atroce, e la consapevolezza che la sua vita così come la conosceva era appena finita gli si era insinuata come ghiaccio nelle vene, bruciandolo mentre il cuore pompava sangue e adrenalina. 
Spezzato ed inerme, era rimasto immobile per quella che gli era sembrata un’eternità ad ascoltare il proprio respiro mescolarsi alla pioggia, e l’eco delle sirene farsi sempre più vicino mentre i soccorsi lo raggiungevano. Uno stridore di freni, e la notte si era animata della voce dei paramedici e degli agenti della stradale che lo circondavano, valutando, soppesando, osservando con occhio clinico. Con mani fredde gli avevano prestato le prime cure, commentando in tono basso il tasso alcolico e la dinamica stupida di quell’incidente. Almeno aveva avuto la buona creanza di combinare tutto quel casino da solo, senza coinvolgere qualcun altro, avevano commentato. Quelle voci lo avrebbero tormentato per i mesi successivi, mentre Ethan meditava su quanto era accaduto, sulla “fortuna” che aveva avuto, e su quello che avrebbe potuto essere. 
I giornalisti non ci erano andati più leggeri: erano calati su di lui come avvoltoi, affondando i denti nelle sue carni già martoriate per spremergli fino all’ultima goccia di sangue. Ethan Fresh si era fregato con le sue stesse mani, e non aveva fatto pena a nessuno. Nessuno aveva speso una sola parola gentile per lui: se lo erano mangiato vivo perché non piaceva a nessuno già quando vinceva, e quando non era stato più in grado nemmeno stare a galla in una vasca da bagno, da solo, ogni verme in circolazione si era sentito in dovere di fargliela pagare per quegli anni vissuti nell’Olimpo.
La notte dell’incidente Ethan aveva chiuso gli occhi contro la luce rossa e blu dei lampeggianti e aveva pregato di trovarsi in un incubo da cui, con un po' di fortuna, non si sarebbe mai svegliato. Aveva desiderato di trattenere il fiato fino a morire, ma il suo Dio non lo aveva ascoltato nemmeno quella volta: si era svegliato, e aveva scoperto che la vita sarebbe stata mille volte peggio di quello che aveva temuto, dopo quella notte

Eppure, avrebbe dovuto capirlo. Lui sapeva che non si poteva trattenere il fiato fino a morirne, quante volte ci aveva provato? L’istinto di conservazione finiva per avere sempre la meglio, anche su quelli che sembravano non possederne un solo briciolo in corpo, e si ostinavano a sfidarlo.






lunedì 5 novembre 2018

RECENSIONI NON-STOP: LA RIVISTA - NOVEMBRE 2018




Buongiorno amici, buon lunedì!
Quale modo migliore di iniziare la settimana se non sfogliando la nostra bella rivista?
Ebbene sì, ci siamooooooo! "Recensioni Non-Stop" n°5 è online!  

Tante le recensioni e le novità in cui immergersi, tanti i romanzi tra cui scegliere.
All’interno troverete le opinioni dei miei collaboratori sui libri pervenuti in Redazione, quando positive, quando un po’ meno… Trattandosi di parerei personali, il consiglio è sempre lo stesso: Non date nulla per scontato, leggete e fatevi un’idea vostra, saremo lieti di confrontarci con voi.  

E a proposito di collaboratori… Cosa sarebbe questa rivista senza di loro?  
Lucilla Celso, Laura Colucci, Flavia Fanelia, Francesco Fontana, Mariella Mogni, Daniela Perelli, Valentina Piazza, Beatrice Pistore, Franca Poli, Serenella Procopio, Olivia Ross, Mary Rotnan, Alessia Toscano. 
Con la partecipazione straordinaria di Francesca LaSpulciatrice, amministratrice del gruppo Facebook “Le cercatrici di libri” che vi consiglio caldamente di visitare. 

Un grazie di cuore ai lettori che seguono con interesse “Recensioni Non-Stop”, agli autori e alle case editrici che scelgono il nostro blog e a tutti coloro che partecipano attivamente alle attività del gruppo.

Ma passiamo alle cose serie... 😉 Cosa ne pensate della cover?
Realizzata da Stefania P. Nosnan - WebStudio Design. 
Visitate la pagina Facebook (QUI) e il sito (QUI), dove potrete ammirare le sue creazioni







Per tre giorni, a partire da oggi, la rivista sarà scaricabile gratuitamente su Amazon:






I ritardatari potranno sfogliarla, sempre in forma gratuita, su Calameo:


domenica 4 novembre 2018

"IL CANTO DEGLI ABISSI" di Valentina Piazza



Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo l'uscita, prevista per domani, de "Il canto degli abissi" di Valentina Piazza. Per chi lo desiderasse, il romanzo è già in preorder, quindi potete prenotare la vostra copia 😊







Autore: Valentina Piazza

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autore: Valentina Piazza Autrice 






TRAMA: 

Dicembre, 1900. James Ducat è il sovrintendente al faro dell’isola di Eilean Mor; lo accompagnano due fidati marinai, il vecchio Thomas Marshal e il giovane Donald McArthur. Tutti loro sono a conoscenza dei misteri del luogo, ma non se ne lasciano sopraffare se non quando è proprio James a sentirne il richiamo. Il canto che lo ammalia ha la voce di donna, è soave, è potente. Sfidando i compagni e le leggi stesse della natura, James Ducat cede a quella voce, mettendo tutti in pericolo… Giorni nostri. Gli inspiegabili fatti accaduti al faro, non hanno trovato ancora risposta e la sede della Northern Lighthouse Board, ha insabbiato ogni cosa da decenni ormai. Quando, Morgan Ducat, decide di far chiarezza sulla misteriosa scomparsa del suo avo, si ritrova a combattere con la diffidenza della Società che gestisce la funzionalità dei fari. Soprattutto quello di Eilean Mor. Tuttavia, le carte di cui è in possesso, possono aiutarla a fare chiarezza sulle tante voci che si rincorrono riguardo alla misteriosa scomparsa dei guardiani del faro. Scortata sull’isola da Jacob Hollsen, il dirigente della Northern, inizia le proprie ricerche per scoprire la verità e, a mano a mano che esplora l’isola, la cappella diroccata e il faro stesso in cui risiede, riporta a galla suppellettili che il mare sembra volerle mostrare. Finché non sente anche lei il canto degli abissi…






BIOGRAFIA: 

Mi chiamo Valentina Piazza, ho 31 anni e sono nata il 4 giugno 1986 a Busto Arsizio, provincia di Varese. Mi sono laureata all’Università degli Studi di Milano, a indirizzo Lettere moderne, con una tesi riguardante la storia dell’Inquisizione. Ho lavorato come insegnante di scuola dell’infanzia e come commessa in libreria per alcuni anni. Attualmente vivo in provincia di Genova, sono sposata e ho due bellissime bambine di quattro e due anni, da qualche tempo faccio la mamma a tempo pieno e collaboro con un blog: “Romance non stop” per cui scrivo recensioni. Ho moltissimi interessi tra cui il disegno, la fotografia, la scrittura e naturalmente…. Adoro la Scozia! Ho pubblicato per la Literary Romance “Tesoro di Scozia”; invece autopubblicati: “Raccontami della Scozia” e “Lo scozzese dei miei sogni”, ho in programma una prossima uscita con Panesi Edizioni e un’altra sempre per la Literary Romance.






DICE L’AUTRICE: 

La vicenda del faro di Eilean Mor e della scomparsa dei suoi guardiani, è ispirata a un fatto realmente accaduto, proprio nel dicembre del 1900. Dei tre guardiani, mandati sull'isola, si è persa improvvisamente ogni traccia e non sono mai più stati ritrovati. Ispirata a questo tragedia del mare potete leggere "La ballata delle Isole Flannan" di W.W.Gibson. Le leggende sul mare, sulle sirene e sui mostri che abitano gli abissi sono in parte inventate, in parte ispirate ad altri fatti, realmente accaduti... Quando ero sola una bambina, durante una vacanza al mare, comprai un libro dal titolo "Una culla in fondo al mare" e da quel momento ho sempre desiderato scrivere sulle sirene, "Il canto degli abissi" è un sogno che si avvera.






BREVE ESTRATTO: 

Chiusa in una sala degli archivi nazionali di Scozia, illuminata dalla debole luce di una lampada da tavolo, scorro le carte che, ogni giorno di più, mi stanno raccontando l’amara storia di James Ducat e dei suoi compagni. Pile e pile di lettere vergate da una mano sicura, macchiate dal tempo e dall’usura, fogli battuti a macchina o ripresi da una calligrafia ordinata: tutto ciò che resta di tre uomini forti, marinai esperti, le cui vite sono state strappate al mondo troppo in fretta. Eppure sento le loro voci sussurrare al mio orecchio, parlare al mio cuore: implorano verità e forse giustizia; continuano, ancora oggi, a raccontarmi la loro storia, dopo anni di oblio...





sabato 3 novembre 2018

"GENERAZIONE BATACLAN" di Maria Laura Caroniti



Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo "Generazione Bataclan", il romanzo d'esordio di Maria Laura Caroniti, edito Ugo Mursia Editore. 
Un grande in bocca al lupo all'autrice da parte di tutti noi 😊




Autore: Maria Laura Caroniti
Genere: Narrativa contemporanea

Casa editrice: Ugo Mursia Editore

Disponibile in formato cartaceo e € 13,81
a breve anche in versione digitale

Pagina autore: Maria Laura Caroniti 



TRAMA:

«I writers stavano decorando una saracinesca, in alto avevano scritto: "Hanno provato a seppellirci, non sapevano che eravamo semi"». 
Tre storie, le cui traiettorie si incrociano a Parigi alla vigilia dell'attentato al Bataclan. Sono tre donne che hanno in comune il nome e le origini siciliane. Appartengono a generazioni diverse e stanno facendo i conti con i rimpianti del passato, le disillusioni del presente e le scelte per il futuro, ma tutte verranno investite dalla violenza terroristica che cambia e travolge ogni cosa. 
Vita e morte si fronteggiano in questo romanzo intimo e delicato dove è l'amore a guidare, in modo imprevedibile, i destini.



DICE L’AUTRICE:

"Generazione Bataclan" è stato finalista al concorso Mursia-RTL, Romanzo italiano. Ha superato una selezione di 1500 testi e tre giurie prima di venire pubblicato. 



Maria Laura Caroniti è nata a Sant’Agata Militello (Messina). Laureata in Lettere Moderne, nel 2006 si è trasferita in Val di Susa dove ha lavorato come insegnante per alcuni anni. Ha vissuto in Germania e in Francia, insegnando lingua e letteratura italiana nelle scuole internazionali. Attualmente vive tra l’Italia e i Paesi Bassi. Generazione Bataclan è stato finalista nella prima edizione del «Premio RTL 102.5 e Mursia. Romanzo Italiano» nel 2017.


venerdì 2 novembre 2018

TRIPLA RECENSIONE "LA BICICLETTA NERA" di Stefania P. Nosnan



Buongiorno follower, buon venerdì!
In uscita oggi in tutte le librerie "La bicicletta nera" dell'autrice Stefania P. Nosnan, edito Bertoni Editore.
Lucilla Celso, Sergio Bertoni e Valentina Piazza hanno avuto il piacere di leggerlo in anteprima per noi. 






Autore: Stefania P. Nosnan
Genere: Romanzo storico

Casa editrice: Bertoni Editore

Disponibile in formato cartaceo a € 13,60
a breve anche in ebook 

Pagina autoreStefania P. Nosnan






TRAMA: 

Milano 1943. Emma Loreti non sa cosa le riserva il futuro. Proviene da un piccolo paese del centro Italia dove la sua amata famiglia è stat trucidata dei tedeschi. Ha ancora presente, davanti ai suoi occhi, l'immagine della sorellina e dei suoi genitori distesi nella polvere. Per dimenticare quel terribile momento e il dolore che le annienta il cuore, sale sul primo treno in partenza verso nord. Viene accolta da una Milano bersagliata e ferita dai bombardamenti alleati. Proprio quando decide di andarsene dalla città conosce Umberto Tomat, capitano del Regio Esercito. 
Il giovane ufficiale, originario di Udine, è assieme al suo plotone in attesa degli ordini che sembrano non arrivare mai. Tra quella moltitudine di soldati tedeschi e italiani ammassati alla stazione, l'incontro tra Emma e Umberto li porterà a vivere intensamente il sentimento appena nato, che cambierà il loro presente e il loro incerto futuro.
Il cambio di alleanze dell'8 settembre 1943, deciderà il destino di una Nazione, ma anche quello dei due giovani. 
Umberto e i suoi camerati si schiereranno contro i tedeschi dirigendosi verso est, nei territori denominati "Zona d'operazione del Litorale Adriatico", combattendo per la loro salvezza e la liberazione della loro terra. Emma partirà per Venezia dove soggiornerà alcuni mesi, abbracciando le idee della Resistenza per sconfiggere l'oppressore. Quando la situazione diventerà insostenibile si sposterà a Udine per ricongiungersi con il suo amato capitano.
Il romanzo è tratto da una storia realmente accaduta, fatta di coraggio, lotta e sentimento he, in un momento tragicamente storico, porterà i due giovani a dividersi e amarsi da lontano. 




BIOGRAFIA:

Stefania P. Nosnan è nata a Udine nel 1970. Per dieci anni ha vissuto nel Lazio, precisamente ai Castelli Romani per poi ritornare alla sua regione d'origine. 
È diplomata come tecnico dei servizi sociosanitari, presso l'Istituto professionale G. Ceconi di Udine. Negli anni ha partecipato a numerosi corsi di webdesigner, grafica e progettazione informatica. È stata titolare di uno studio di webdesigner e realizzazioni website. Attualmente è socia di una prestigiosa azienda di consulenze enologiche. È responsabile Videomaker e Advertising per Pink Magazine Italia e cura la rubrica Eat, Drink, Love - Food&Wine. 
Nel 2016 pubblica il libro di poesie in formato digitale. Nel 2018 pubblica il libro di poesie "I sussurri dell'Anima" con la casa editrice Apollo Edizioni di Cosenza.
Nel settembre 2018 esce in versione ebook e cartaceo “La verità nascosta” romanzo contemporaneo per la collana Live&Love de Le Mezzelane Casa Editrice. Nello stesso mese pubblica in self publishing “Il ballo del quarterback”. 
Con Bertoni Editore di Perugia pubblica "La bicicletta nera" tratto da una storia vera. 
Le sue passioni sono la fotografia, la lettura, la storia e l'informatica.




DICE L’AUTRICE: 

Le attività imprenditoriali presenti nel romanzo esistono nella realtà.
Il romanzo è basato su una storia realmente accaduta narrata da un erede di Umberto. 






IL PARERE DI LUC CEL:

Un occhio sulla storia del nostro tempo. La guerra vista dalla prospettiva di una giovane donna che cerca di sopravvivere senza essere messa in schiavitù dal nazismo. Ho apprezzato molto la trama di questo libro, proprio perché riporta uno scorcio realistico di un periodo di cui abbiamo tanto sentito parlare dai nostri nonni. Tutto quel vissuto ha condizionato vite e anche la storia dei nostri giorni. Vederla costruita in queste pagine mi ha riportato anche ai miei ricordi d'infanzia e ai racconti dei miei di nonni. Sono molto ben curati i riferimenti e molto ben descritti e approfonditi i personaggi. La semplicità con cui una semplice contadina sa distinguere il bene e il male. La purezza di un cuore che riconosce l'amore ovunque lo veda, questo mi ha colpito. Povertà che riconosce povertà. Ma anche la crudeltà di vite spezzate, giovani mandati a un massacro gratuito. Donna Lucia, poi, un personaggio secondario che è un capolavoro, l'ho amata per il suo modo di combattere. L'unico appunto che vorrei fare è sul finale, almeno qui avrei voluto vedere un po' di romanzo, un po' di speranza... La storia narrata, come ci dice la scrittrice è una storia vera, quindi immagino che abbia riportato gli eventi in modo fedele. Lettura consigliata, soprattutto a chi è più giovane di me e non ha potuto apprezzare la ricchezza di certi racconti di questo periodo storico che ci ha segnato tutti.




IL PARERE DI SERGIO BERTONI:

Trascurando i testi che stavo leggendo ho dato la precedenza a questo: "La bicicletta nera" di Stefania P. Nosnan.

Un romanzo che racconta un episodio della seconda guerra mondiale non poteva non interessarmi, trattandosi di una fase della vita ben presente nella mia memoria. A parte un prologo, sconclusionato e da modificare radicalmente o da eliminare del tutto, l’inizio della storia, così come talvolta accade, è lento e apparentemente noioso. Poi il racconto pian piano prende vita con l’impacciato incontro di Umberto, un timido giovane capitano dell’esercito italiano, con Emma, una bella ragazza che, suo malgrado, non sapendo dove rifugiarsi, si trova preoccupata e titubante nella stazione di Milano, circondata da una vociante moltitudine di soldati italiani e tedeschi in attesa di partenza. Questo casuale incontro diventa il preludio di una breve, ma intensa e delicatissima vicenda d’amore. La storia, da questo momento in poi, inizia a farsi pressante e coinvolgente: l’armistizio di Cassibile, siglato segretamente il 3 settembre 1943, ha dato il via ad un crudelissimo conflitto italo-tedesco nel quale sono coinvolte sia le disorganizzate e male armate truppe italiane, vergognosamente abbandonate alla loro sorte dalla Real Casa e dai comandanti in capo, fuggiti a Brindisi, sia i cittadini inermi, finiti in preda alle crudeli e atroci vendette delle truppe di occupazione tedesche e delle ricostituite milizie nazifasciste. Umberto, dopo alcune indimenticabili notti d’amore con Emma, la ragazza di cui si è innamorato, e che appassionatamente lo ricambia, è costretto a fuggire insieme con i soldati del suo plotone molti dei quali vengono falciati dalle mitragliatrici dei tedeschi. Alcuni flashback ci narrano della sua triste infanzia, vittima di un padre violento e ubriacone, altri, ci mostrano lo sterminio dei familiari di Emma, uccisi da un bombardamento. La narrazione, proseguendo, diviene serrata e incalzante: allucinanti e realistiche le condizioni di miseria e di paura della popolazione, disperata e coraggiosa la resistenza dei pochi malconci e male armati soldati italiani contro le ben addestrate truppe tedesche; vivide e indimenticabili le vicende e le traversie della giovane Emma che infine trova rifugio alle dipendenze di una ricca signora veneziana. Senza volere fare spoiler, e senza quindi entrare nella descrizione degli avvenimenti, posso quindi affermare che si tratta di un romanzo molto crudo e avvincente, rarissimi e quasi senza importanza alcuni refusi oltre a qualche inesattezza grammaticale. L’odore della paura, giustamente evidenziato dalla scrittrice, sovrasta l’intero romanzo e coinvolge e sconvolge il lettore. “La bicicletta nera” è un duro racconto-verità che sarebbe opportuno che, dopo un necessario e accurato lavoro di editing, venisse attentamente letto dai giovani d’oggi che non hanno la benché minima idea delle atrocità subite dai loro nonni nel corso dei tristi anni della seconda guerra mondiale.




IL PARERE DI VALENTINA PIAZZA:

La guerra toglie la vita e ruba gli attimi. Nonostante questo, la vita si fa largo, comunque e a fatica, a forza di lacrime e di coraggio. Leggere “La bicicletta nera” sarà come guardare nel passato, sbirciare lontano, aprendo una finestra che non è poi così lontana. Sarà come rivedere la nostra Italia spaccata, lacerata e insanguinata. Mentre leggevo mi sono venuti in mente i rari racconti dei nonni, sulla “loro” bella Milano, distrutta, e il fatto che avessi sempre pensato che il nonno, con quegli occhi gentili, non avrebbe mai potuto uccidere nessuno… Poi mi sono venute alla mente le parole di Umberto, il protagonista maschile della storia. E se ne andasse della tua vita, per tornare a casa sano e salvo, non uccideresti? Un interrogativo importante… Emma, la protagonista, pur essendo giovane e all’apparenza delicata è anche una donna decisa, pronta a battersi per quello che vale e cosa può valere più dell’amore? L’amore per la nuova vita, i bambini, e l’amore appena nato, anche in circostanze così tragiche. Le vite straordinarie si nascondono tra le pieghe del tempo, ecco cosa imparerete dalla Bicicletta nera. L’incontro alla stazione tra Emma e Umberto, la separazione, i racconti del fronte, della disperazione, della paura, del tremore che prende le mani e non le lascia più, riempiono il libro di verità e di emozioni e lo rendono una perla da leggere tutta d’un fiato, fino all’epilogo. Quella di Emma e Umberto è una storia d’amore, di coraggio e di speranza, anche quando di speranza proprio non ce n’è più… Una storia da leggere per ricordare quello che è stato. Complimenti all’autrice che, con la sua scrittura fluida e delicata, ci affida un libro ispirato a due vite vere, reali e struggenti, di cui bisogna fare tesoro.






BREVE ESTRATTO:

Nella confusione della stazione la vide: stupenda e spaesata. Si guardava attorno cercando di rendersi invisibile agli sguardi di tutti quei militari che la stavano fissando con occhi bramosi, quasi non avessero mai visto una donna in vita loro. 
La ragazza in questione era minuta con dei bellissimi capelli lunghi castani e osservava ciò che le stava attorno, forse alla ricerca del suo treno. Un vestito a fiorellini le fasciava il corpo sottile, le sue forme non stavano passando inosservate neppure ai soldati sposati o più anziani. Pareva una ventata di aria fresca in una giornata grigia, afosa e monotona di inizio settembre, interrotta a volte solo dal suono stridente delle sirene della contraerea o dai carrelli ferroviari che facevano manovra.
Umberto si mise a guardarla, mentre lei continuava a cercare qualcuno, come a volere delle informazioni, ma in tutto quel trambusto nessuno le dava retta. Mancava il personale ferroviario, mancavano i treni e quello che dovevano prendere loro era in ritardo di ore. Forse neanche sarebbe arrivato, magari era finito sotto qualche bombardamento inglese o americano.







giovedì 1 novembre 2018

"LOVE DRIBBLE. UN AMORE A CANESTRO" di Irene Pistolato



Buongiorno follower, buon Ognissanti! 
Vi segnalo "Love dribble. Un amore a canestro" dell'autrice Irene Pistolato, edito Darcy Edizioni.






Autore: Irene Pistolato
Genere: Sport Romance/erotic romance

Casa editrice: Darcy Edizioni

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 13,60

Pagina autore: Irene Pistolato Autrice 






TRAMA: 

James è un giocatore professionista dell'NBA, il basket è tutta la sua vita e ha tutte le carte in regola per vincere, finché il suo nome non viene infangato in uno scandalo scommesse. Ferito dal caos mediatico che ne consegue, nonostante la sua innocenza, decide di prendersi una pausa e in gran segreto giunge a Sirmione, in Italia. Qui incontra Tania, commessa in un supermarket che sogna di incontrare presto il vero amore. Tra i due scatta subito la scintilla della passione, ma presto James si troverà a fare la scelta più ardua: il basket nella sua terra natale, Detroit, o l'amore in un piccolo paesino italiano. Possono cuore e mente, per una volta, volere la stessa cosa?






BIOGRAFIA:

Irene Pistolato è nata a Venezia nel 1982. Da molti anni vive in provincia di Brescia con il marito e le loro tre gatte. Diplomata perito turistico, lavora nella pasticceria di famiglia, dove scrive in ogni attimo libero. Ha sempre amato leggere, soprattutto romance e thriller, ma predilige scrivere romanzi rosa. Ha la passione per i gatti, il cinema, la musica, la fotografia e i borghi medievali. Ha iniziato pubblicando gratuitamente su alcuni siti, dove la sua serie del rischio ha riscosso molti consensi, raggiungendo milioni di letture. Ha all’attivo diversi romanzi sia editi da case editrici sia pubblicati in self-publishing.






DICE L’AUTRICE:

L’idea di ambientare questo romanzo nel mondo del basket è stata di mio marito, grande appassionato di questo sport. Senza il suo aiuto e sostegno non credo sarei mai stata in grado di scrivere una storia simile. Mi ha insegnato le basi e, ogni volta che avevo qualche dubbio, chiedevo a lui. È nato così J. Price, numero trentacinque dei Detroit Motors. Ammetto che non è stato semplice scrivere di lui, c’è stato un momento in cui volevo mollare tutto, non riuscivo ad andare avanti. Non mi piace abbandonare le storie a metà però, così mi sono rimboccata le maniche e l’ho terminata. È rimasta nel mio computer a lungo, fino a quando non ho deciso di mandarla alla Darcy Edizioni che ha dato una possibilità alla storia di James e Tania, e che non ringrazierò mai abbastanza per aver creduto in me e in loro.