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sabato 31 dicembre 2022

RECENSIONE "IL NATALE DI BORDIGNON" di Ada Levorato

 

Buongiorno follower, buon sabato e buon ultimo giorno dell'anno!
Recensione al racconto "Il Natale di Bordignon" dell'autrice Ada Levorato, 
prequel de Il caso Fior di loto. A cura di Silvia Cossio.



Autore: Ada Levorato

Genere: Racconto poliziesco


Disponibile in ebook a € 0,89

Contatti autoreFacebook - Instagram  



TRAMA:

È il 21 dicembre e Artemisia Boscolo, insieme al suo fidanzato, si trova in una ricca villa veneta alle porte di Noventa Padovana, ospiti della famiglia Candotti per una cena. La magica atmosfera natalizia viene spezzata da un delitto, chi è il colpevole? Artemisia è convinta che sia uno degli invitati, perciò chiama in aiuto l'ispettore Paride Bordignon per risolvere il caso di omicidio.

In questo racconto, un regalo ai lettori in occasione dell’uscita de Il caso Fior di loto, Ada Levorato ci presenta per la prima volta Artemisia Boscolo, che insieme a Paride Bordignon fa parte dei protagonisti del suo nuovo romanzo.



In questo breve racconto, che l’autrice ha pubblicato in attesa dell’uscita del romanzo Il caso fior di loto, facciamo la conoscenza di Artemisia Boscolo, detta Misia, medico legale che collabora con le forze dell’ordine. 
In occasione di una cena in una villa alle porte di Noventa Padovana, a cui è stata invitata insieme al fidanzato Gabriele Zuin, giornalista e critico d'arte, assiste a un omicidio per avvelenamento. Vittima Nicola Candotti, il padrone di casa, uomo ben voluto da tutti, stando a quel che si dice.
L'ispettore Bordignon viene chiamato a investigare sul caso, insieme all'agente Omar Pavan. Tutti vengono interrogati. Le domande che l'ispettore rivolge ai sospettati sembrano banali e non portare da nessuna parte, invece servono a studiare il linguaggio paraverbale e non verbale.

Ma possiamo capire le dinamiche, le relazioni, intuire un passo falso e allora io lo stanerò. Prima o poi qualcuno ci dirà quello che vogliamo sentire.

Ospiti della serata, oltre a Misia e al suo fidanzato, alla vittima, a sua moglie Federica e alle figlie gemelle, sono: l'avvocato Edoardo Rossato con l'accompagnatrice Gessica Nalin, l’attore televisivo Paolo Rivetti e l’amministratore delegato di un’azienda farmaceutica Aris Bernasconi. A questi, va aggiunto il personale di servizio: il giardiniere tuttofare Lorenzo Favaro, la cameriera Martina Rusconi e il cuoco Davide Villardi.
L’assassino è tra loro e l’ispettore Bordignon non intende lasciarselo sfuggire.
Finale prevedibile. D’altronde, il racconto è troppo breve per aspettarsi più di quello che offre: una lettura scacciapensieri che, come scritto sopra, ha il solo scopo di presentare il personaggio di Artemisia.
 
PS: Inizialmente mi è passato per la testa che potessero essere state le figlie dodicenni perché stufe di essere sfruttate per intrattenere gli ospiti... 🙄😂. Un finale che, al posto dell'autrice, avrei preso in considerazione 😂😂


domenica 11 dicembre 2022

RECENSIONE "BORDIGNON E LA PICCOLA NORA" di Ada Levorato

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Approfittando della promo gratuita e attratta dalla trama, ho scaricato il racconto dell'autrice Ada Levorato: "Bordignon e La piccola Nora", 
prequel de "Il caso Fior di loto".


Autore: Ada Levorato

Genere: Racconto poliziesco


Disponibile in ebook a € 0,89

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

In un’umida e grigia mattina di novembre, una bambina vaga scalza per le strade con solo il pigiamino addosso, macchiato di sangue, e un peluche tra le braccia.
Paride Bordignon, ispettore della squadra mobile di Padova, deve indagare su un efferato delitto nel quartiere Arcella, affiancato dall’agente Nicoletta Ricci e aiutato dall’esperta di informatica Luisa Schiavon.
In questo racconto, un regalo ai lettori in occasione dell’uscita de Il caso Fior di loto, Ada Levorato ci presenta per la prima volta i protagonisti del suo nuovo romanzo. 


Paride Bordignon, ispettore della squadra mobile di Padova, insieme all'agente Nicoletta Ricci, all'agente informatico Luisa Schiavon e al medico legale Zanetti, indaga su un delitto avvenuto in zona Arcella: una coppia aggredita in casa nella notte. Lei uccisa, lui in fin di vita. La figlia Nora, di soli tre anni, viene ritrovata a vagare da sola dalla settantacinquenne Ornella Pavan. È illesa ma traumatizzata. 
Le indagini assumono subito un ritmo serrato che in breve porterà alla cattura del colpevole. Il numero esiguo di personaggi di contorno fa sì che il lettore intuisca presto come si sono svolti i fatti, d’altronde, trattandosi di un racconto molto breve, era inevitabile, tuttavia l’autrice riesce lo stesso a catturare l’attenzione, inserendo anche un piccolo colpo di scena. 
PS: Dalla trama, mi ero fatta l’idea che la storia si incentrasse sulla bambina ma, a parte per la scena iniziale, della piccola non c’è traccia. Diciamo che “serve” solo per dare l’avvio alla storia.
Complessivamente, una lettura piacevole sì, ma senza pretese. Da considerare che, come anche sottolineato dall’autrice nella trama, questo racconto è una sorta di prequel per presentare i protagonisti in vista di un romanzo più corposo dal titolo “Il caso Fior di loto”, pubblicazione che non mi lascerò sfuggire.