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venerdì 22 novembre 2019

POESIA IN MUSICA... RODOLFO VETTOR IN "IN MORTE DEL FRATELLO GIOVANNI" DI UGO FOSCOLO



Eccoci nuovamente al nostro appuntamento settimanale con la rubrica "poesia in musica"


Rodolfo Vettor e Antonino Taverniti hanno deciso di portare avanti il progetto di mettere in video alcune tra le poesie più belle e significanti della letteratura Italiana e non, i video con testo e voce sono un valido aiuto per rendere la poesia raggiungibile da chi ha degli handicap di udito e vista. 
Oggi tocca a un classico che non ha bisogno di presentazioni: In morte del fratello Giovanni di Ugo Foscolo.
Buona visione e buon ascolto


Poesia di Ugo Foscolo
Voce narrante di Rodolfo Vettor
Video realizzato da Antonino Taverniti






IN MORTE DEL FRATELLO GIOVANNI


Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo
Di gente in gente; mi vedrai seduto
Su la tua pietra, o fratel mio, gemendo
Il fior de’ tuoi gentili anni caduto:

La madre or sol, suo dì tardo traendo,
Parla di me col tuo cenere muto:
Ma io deluse a voi le palme tendo;
E se da lunge i miei tetti saluto,

Sento gli avversi Numi, e le secrete
Cure che al viver tuo furon tempesta;
E prego anch’io nel tuo porto quiete:

Questo di tanta speme oggi mi resta!
Straniere genti, l’ossa mie rendete
Allora al petto della madre mesta. 


mercoledì 13 novembre 2019

POESIA IN MUSICA... RODOLFO VETTOR IN "ELEGIA" DI LEONARD COHEN



Poesia in musica...


Poesia di Leonard Cohen
Voce narrante di Rodolfo Vettor
Video realizzato da Antonino Taverniti


Nella primavera del ’68 Leonard Cohen occupava la stanza 424 del Chelsea Hotel di New York. Una sera, tornando tardi dopo un concerto, incontrò in ascensore una ragazza di 25 anni che viveva nella stanza 411 dello stesso Hotel. Lei cercava Kris Kristofferson, lui cercava Brigitte Bardot.
Quella ragazza era Janis Joplin narrata nella canzone Chelsea Hotel, è sempre a lei che Leonard Cohen dedica “Elegia”, una poesia che ha scritto su un tovagliolino di un ristorante di Miami nel 1971. Solo qualche mese prima, Janis Joplin si era ammazzata con un overdose di eroina, nella migliore tradizione delle leggende che rimangono eterne a 27 anni.








“Elegia”


Non cercarlo
Negli algidi ruscelli di montagna:
Sono troppo freddi per qualunque dio;
E non esplorare i fiumi rabbiosi
In cerca di brandelli del suo morbido corpo
Non rivoltare i sassi sulla spiaggia in cerca del suo sangue;
Ma nel caldo oceano salato
Egli discende attraverso falesie
Di lenta verde acqua
E i pesci colorati che vi sono sospesi
Baciano il suo corpo percosso dalla neve
E costruiscono i loro nidi segreti
Nel suo fluttuante sudario. 


mercoledì 21 novembre 2018

POESIA IN MUSICA... RODOLFO VETTOR IN "DONNA" DI ANTONINO TAVERNITI



Poesia in musica...

In occasione della "giornata contro la violenza sulle donne", che vede la sua ricorrenza il 25 novembre, condivido con voi i versi di Antonino Taverniti.
Buon ascolto 😊

Titolo: "Donna"
Testo e video realizzati da Antonino Taverniti
Voce narrante: Rodolfo Vettor







TESTO:

Misero l'uomo privo d'amore,
che indegno ti sfiora il viso.
Rivelò da subito, dal primo vagito 
la sua natura da vigliacco.
Nella concitazione del parto
approfittò per infliggerti dolore.
Non ti accorgesti dell'inganno
camuffato dalla tua gioia infinita
nell'esser diventata mamma.
Non c'è gloria nei tempi,
Giuda che tradisci il cuore
con mani sporche di sangue
porgi i tuoi trenta denari.
L'alba, luce dei nostri giorni,
non si compra, ma si ama.





domenica 14 gennaio 2018

POESIA IN MUSICA... LUCIO DORIA IN "VOGLIO ANDARE VIA" di Gianluca Truncellito



Poesia in musica...
Lucio Doria in "Voglio andare via" 
Testo di Gianluca Truncellito, in arte JIVA
Buon ascolto... 😊 








TESTO:

Pochi eletti,
artisti vulnerabili, in questa strada di tutti.
Progetti, coincidenze e
sacrifici.
Prospettiva di vita,
abbandonati
in un paese dove ci sono
più muri che persone.
Percorso di vita,
arte, tu figlia da crescere,
o la realizzi o la reprimi,
però ti deprimi.

Non è una sfida, ma vocazione.
Vivere fuori dalla realtà,
mondo ideale.
Percepire ogni singolo suono,
ogni profumo e ogni colore.
Non posso stare solo dentro la mia mente,

voglio attraversare i mari,
andare dove i grandi saperi
hanno origini umili.
Viaggiare dove la luna si leva,
invaso dall'ombra,
questa presenza costante.
Esistenza, m'interroghi
su chi sono, tutto scorre
ed io mi lascio trasportare,
custodendo il mio segreto,
aspettando te.