Visualizzazione post con etichetta Guglielmo Mariani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Guglielmo Mariani. Mostra tutti i post

mercoledì 16 febbraio 2022

RECENSIONE "IL MANUALE DEL JOGGER: 40 ANNI DI CORSA PER IL MONDO" di Guglielmo Mariani

 

Silvia Iside ha letto per noi "Il manuale del jogger: 40 anni di corsa in giro per il mondo" dell'autore Guglielmo Mariani, edito Brè Edizioni.



Autore: Guglielmo Mariani
Genere: Saggio sportivo salute e benessere 
e diario di viaggio
Casa editrice: Brè Edizioni

Disponibile in ebook a € 3,99
E in formato cartaceo a € 11,40

Contatti autoreFacebook - Sito



TRAMA:

L’attività fisica, è risaputo, è salutare per il corpo e per la mente. Non è facile però ritagliarsi del tempo per lo sport e, a volte, è difficile fare combaciare orari e costi. Il jogging è l’esercizio che tutti possono fare, a tutte le età, senza spese e negli orari che ciascuno di noi ritiene più idonei. In questo manuale vengono descritte le tecniche, a partire dal livello più basso per arrivare a essere un vero e proprio jogger. Bastano un paio di scarpe adatte e tutti possono fare pratica e trarne giovamento fisico e psichico. Dato che fare jogging all’aperto aiuta a focalizzarsi meglio sulle meraviglie che ci circondano, l’autore dedica molte pagine anche al racconto dei luoghi che ha avuto la fortuna di visitare. Un saggio che spiega lo sport dal punto di vista medico, ma che lo accompagna con descrizioni e aneddoti divertenti e interessanti. Se siete curiosi di scoprire meraviglie naturali e se volete carpire i segreti di uno sport per tutti, non perdete questo libro. Vi aiuterà a rilassare il corpo e la mente.  



Ho terminato la lettura de Il manuale del Jogger, un libro che definire manuale è riduttivo. Infatti, unisce il trattato, il racconto autobiografico e in parte la raccolta di consigli, suggerimenti e tabelle utili a chi si avvicina al mondo del jogging. Devo dire che, pur essendo sportiva, non è questa la porzione di testo che ho trovato di maggiore interesse. La parte migliore per me è stata quella storica: la narrazione delle condizioni sanitarie di alcuni paesi, delle esperienze da ricercatore all’estero e l’importanza giocata dall’abitudine di mantenere l’allenamento nel raggiungimento di questi obiettivi da parte dell’autore. Una vita interessante, quella di un medico appartenente a due generazioni fa.
Ci sono anche varie digressioni storiche, la più interessante è quella sulla sorte degli armeni, sterminati poco tempo prima degli ebrei. Un olocausto che vale la pena di approfondire perché non se ne parla molto.
Ho detto che è anche un trattato per via delle molte nozioni d’anatomia e non solo che si incontrano durante la lettura, tutte esposte semplicemente e di facile comprensione anche per chi è profano della materia.
Si parla solo del jogging perché dal punto di vista dell’autore è un’attività economica in termini di denaro ma anche di tempo e praticabile da tutti, ma qualsiasi sport può stare alla base della vita organizzata e quindi non si deve pensare che il libro possa essere d’interesse solo per gli amanti della corsa. L’idea che mangiare bene equivale a sentirsi più puliti vale per tutti, anche per i non sportivi e come ho detto sopra il discorso è molto ampio, si concede anche lo spazio per raccontare di atleti di spicco. In conclusione, è una lettura che arricchisce e la consiglio senza riserve. 


domenica 30 gennaio 2022

"IL MANUALE DEL JOGGER: 40 ANNI DI CORSA IN GIRO PER IL MONDO" di Guglielmo Mariani

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Il manuale del jogger: 40 anni di corsa in giro per il mondo" dell'autore Guglielmo Mariani, edito Brè Edizioni.



Autore: Guglielmo Mariani
Genere: Saggio sportivo salute e benessere 
e diario di viaggio
Casa editrice: Brè Edizioni

Disponibile in ebook a € 3,99
E in formato cartaceo a € 12,00

Contatti autore: Facebook - Sito


TRAMA:

L’attività fisica, è risaputo, è salutare per il corpo e per la mente. Non è facile però ritagliarsi del tempo per lo sport e, a volte, è difficile fare combaciare orari e costi. Il jogging è l’esercizio che tutti possono fare, a tutte le età, senza spese e negli orari che ciascuno di noi ritiene più idonei. In questo manuale vengono descritte le tecniche, a partire dal livello più basso per arrivare a essere un vero e proprio jogger. Bastano un paio di scarpe adatte e tutti possono fare pratica e trarne giovamento fisico e psichico. Dato che fare jogging all’aperto aiuta a focalizzarsi meglio sulle meraviglie che ci circondano, l’autore dedica molte pagine anche al racconto dei luoghi che ha avuto la fortuna di visitare. Un saggio che spiega lo sport dal punto di vista medico, ma che lo accompagna con descrizioni e aneddoti divertenti e interessanti. Se siete curiosi di scoprire meraviglie naturali e se volete carpire i segreti di uno sport per tutti, non perdete questo libro. Vi aiuterà a rilassare il corpo e la mente. 


BREVE ESTRATTO:

Se Guglielmo Mariani avesse avuto le armi musicali di Beethoven il suo “Inno al jogging”, come potrebbe essere definito questo libro, avrebbe rivaleggiato con successo con le sinfonie dei grandi nomi della musica classica di tutti i tempi.
Le descrizioni delle sue esperienze sportive inserite in contesti sociopolitici analizzati con l’occhio acuto e rigoroso dello scienziato sono dei quadri ricchi di emozioni estetiche, culturali e psicologiche.
É un libro che mi ha particolarmente colpito perché racconta un modo di fare sport esattamente complementare a quello che mi ha guidato nel mio ormai lontano passato agonistico.
Ambedue animati dall’insaziabile curiosità di conoscere mondi nuovi, Guglielmo utilizza ancora oggi i convegni e gli impegni di lavoro per fare jogging con gli occhi ben aperti in tutti gli angoli della Terra, dalla Russia alla Cina, dagli Stati Uniti al Congo, da Israele al Canada, dalla Somalia all’Iran. 
Anche il sottoscritto selezionava e utilizzava gli inviti a molte gare con le stesse motivazioni, ovviamente mai rese pubbliche per evidenti esigenze di opportunità.
Le descrizioni dei paesaggi, delle situazioni che ha affrontato, dei regimi che ha incontrato con una precisione millimetrica e una memoria da elefante fanno di Mariani una specie di calligrafo della comunicazione.
Sul tema della corsa ritengo sia doverosa una precisazione per evitare confusioni interpretative tra “jogging pratica amatoriale e running pratica sportiva” come appare nel testo.
Si tratta di due pratiche sportive (e sport è sempre agonismo) con finalità completamente diverse: running significa correre contro gli altri o contro limiti ben definiti (come i propri record), jogging ha come avversario la propria pigrizia e come obiettivo la curiosità di migliorare il proprio benessere con un’attività fisica priva di ansie e di stress.
Il binomio sport e cultura, tanto abusato in maniera superficiale e sovente impropria, trova in questo testo la sua espressione più completa. Aver saputo armonizzare lo sport come jogging in tutte le località  dove ti trovi, con la cultura intesa come affascinante descrizione dei meccanismi che regolano ogni attività fisica (la mia laurea in chimica mi ha permesso di apprezzarli moltissimo!) e ancora come accurata conoscenza e lucida descrizione di etnie diverse, culture politiche e sociali diverse, realtà geografiche diverse, tutto questo rappresenta il grande pregio di un libro che appassiona e coinvolge il lettore dal primo all’ultimo capitolo.
Ma perché si fa sport? 
Le motivazioni fondamentali appartengono alla sfera psicologica e a quella fisiologica. Quale è il bambino che non cerca di correre sempre più veloce, di lanciare oggetti sempre più lontano o saltare ostacoli sempre più alti? Tutto questo è frutto del suo surplus energetico e dell’antico passato dell’uomo primitivo, quando la sua vita dipendeva dal lancio di frecce o pietre per catturare prede o da disperate corse per inseguirle o per sfuggire ai predatori.
Ma correre, saltare e lanciare sono le specialità dell’atletica leggera, lo sport più antico e propedeutico a tutti gli altri (pare però che le alte sfere della scuola italiana non lo sappiano!)
Per quanto concerne l’aspetto fisiologico ormai il mondo della medicina è unanime nel riconoscere il benessere fisico e psicologico (il tanto decantato fitness) procurato da una moderata attività sportiva (evitiamo le esasperazioni agonistiche, tanto care a un certo apparato medico-chimico ed economico). Fare sport inoltre significa conoscere meglio sé stessi, le proprie qualità positive e negative: è una specie di cartina al tornasole che ti impedisce di fingere e ti insegna a superare gli ostacoli.
Il libro di Mariani sviluppa con l’intelligenza dello scienziato e la passione del praticante tutti questi aspetti e rappresenta il più originale e straripante cantico d’amore che il jogging abbia mai ispirato!
                                      
Livio Berruti
Atleta, medaglia d’oro 200 metri, 
Olimpiadi di Roma 1960



Il Guglielmo Mariani, è stato Professore Ordinario di Malattie del Sangue presso le Università di Roma, Palermo e L’Aquila; è autore di numerosissime pubblicazioni in gran parte su prestigiose riviste scientifiche internazionali. Dal 2015 al 2021 ha insegnato presso le Università di Westminster (Londra). É stato Co-ordinatore/Principal Investigator di progetti finanziati dall’Unione Europea focalizzati a programmi di ristrutturazione e modernizzazione delle Istituzioni di insegnamento superiore (Università, Internati, Programmi di Dottorato) nei paesi dell’est europeo (Bulgaria, Georgia, Armenia, Azerbaijan).
Dal 2012 si è dedicato alla scrittura e, ad oggi, ha pubblicato quattro romanzi, Roberto L (Armando Curcio Editore, 2014), Il Gaullista di Parma (Editrice GDS, 2015), Traditi e Traditori (Il giovane Holden Editore 2017), Tre pallottole, un revolver (Brè Edizioni, 2021),  Costantino Brumidi ‘Il Michelangelo degli Stati Uniti  (Brè Edizioni, 2021),  e due opere di divulgazione scientifica: Il Jogging e la Corsa (Kindle Direct Publishing, 2019) e Il Nostro Sangue, co-autore Pier Mannuccio Mannucci (Aracne, 2020).


domenica 12 settembre 2021

"COSTANTINO BRUMIDI, IL MICHELANGELO DEGLI STATI UNITI" di Guglielmo Mariani

 

Buon pomeriggio amici lettori!


Autore: Guglielmo Mariani
Genere: Romanzo storico illustrato 
in forma di biografia

Casa editrice: Brè Edizioni

Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a € 27,00 o € 35,00

Contatto autorewww.guglielmomariani.com



TRAMA:

Mancano pochi giorni al Natale del 1850, il governo della restaurazione papale sta cancellando tutte le riforme prodotte dalla Repubblica Romana e ha istruito centinaia e centinaia di processi per punire coloro che hanno partecipato alla epica rivolta. In uno di questi processi-farsa, l’inquisito è un grande pittore romano, uno degli artisti più conosciuti e apprezzati in quel periodo: Costantino Brumidi. Prima dello scadere dell’anno, Brumidi sarà condannato a diciotto anni di carcere con l’accusa di ‘Furto violento a danno del Venerabile Monastero di S. Francesca Romana’. Dopo dieci mesi di prigione, Brumidi verrà graziato da Papa Pio IX, ma alla grazia seguirà l’esilio e così dovrà abbandonare la famiglia e i suoi beni ed emigrare in America. Lì avrà l’opportunità di affrescare chiese (New York, Washington, Baltimora, Filadelphia, Città del Messico) e di fare opere per privati. Tuttavia, la sua opera più apprezzata e imperitura sarà la serie di affreschi al Capitol (migliaia e migliaia di metri quadrati di affreschi a tema), fra i quali risaltano ‘l’Apoteosi di George Washington’ e la ‘Stanza del Presidente’, ammirati, a oggi, da più di cento milioni di visitatori. Nei venticinque anni di vita a Washington, Brumidi avrà l’opportunità di conoscere grandi personaggi, Lincoln, Jefferson Davis, Buchanan ma subirà anche attacchi feroci da parte di artisti americani invidiosi della sua grande arte. Oggi, il Capitol è considerato uno stupendo museo con una caratteristica unica al mondo, quella di contenere opere di un solo autore, virtualmente: Costantino Brumidi. La sua vita in America è stata la rivincita di quanto subito a Roma…e dell’oblio in Italia. Con questa opera, voglio rendere un omaggio a un grande artista italiano, tuttora sconosciuto nella patria d’origine.


BREVE ESTRATTO:

Mancano pochi giorni al Natale del 1850, un governo costituito da tre Cardinali, supportato dalle Truppe Francesi d’Occupazione sta cancellando tutte le leggi e le riforme prodotte dalla Repubblica Romana, e la Sagra Consulta ha istruito centinaia e centinaia di processi per punire coloro che a vario titolo hanno partecipato alla epica rivolta. In uno di questi processi, l’inquisito è un pittore romano uscito dall’Accademia di San Luca, allievo di Canova, Camuccini, Thorvaldsen, uno degli artisti più conosciuti e apprezzati in quel periodo: Costantino Brumidi. 
Prima dello scadere dell’anno, sarà condannato a diciotto anni di carcere con la risibile accusa di ‘Furto violento a danno del Venerabile Monastero di S. Francesca Romana’. Dopo dieci mesi di prigione, Brumidi verrà graziato da Papa Pio IX, probabilmente in seguito all’intervento di amicizie influenti per le quali aveva prodotto affreschi e oli di grande successo. Ma alla grazia seguirà l’esilio e così Brumidi abbandonerà la famiglia e i suoi beni ed emigrerà in America. Lì avrà l’opportunità di affrescare chiese (New York, Washington, Philadelphia, Città del Messico) e di fare opere per privati. Tuttavia, la sua opera più apprezzata e imperitura sarà la serie di affreschi al Capitol (migliaia e migliaia di metri quadrati di affreschi a tema), fra i quali risaltano ‘l’Apoteosi di George Washington’ e la ‘Stanza del Presidente’, ammirati, a oggi, da più di venti milioni di visitatori. Nei venticinque anni di vita a Washington, Brumidi avrà l’opportunità di conoscere grandi personaggi: Lincoln, Jefferson Davis, Buchanan ma subirà anche attacchi feroci da parte di artisti americani invidiosi della sua grande arte. Oggi, il Capitol è considerato uno stupendo museo con una caratteristica unica, quella di contenere quasi esclusivamente, opere di un solo autore: Costantino Brumidi. 
La sua vita in America è stata la rivincita di quanto subito a Roma… e dell’oblio in Italia.
Con questa opera, voglio rendere un meritato omaggio a un grande artista italiano, sconosciuto nella patria d’origine.



Guglielmo Mariani è stato Professore Ordinario di Malattie del Sangue presso le Università di Roma, Palermo e L’Aquila; è autore di numerosissime pubblicazioni in gran parte su prestigiose riviste scientifiche internazionali. Dal 2015 al 2021 ha insegnato presso le Università di Westminster (Londra). É stato Co-ordinatore/Principal Investigator di progetti finanziati dall’Unione Europea focalizzati a programmi di ristrutturazione e modernizzazione delle Istituzioni di insegnamento superiore (Università, Internati, Programmi di Dottorato) nei paesi dell’est europeo (Bulgaria, Georgia, Armenia, Azerbaijan). Dal 2012 si è dedicato alla scrittura e, a oggi, ha pubblicato quattro romanzi, Roberto L (Armando Curcio Editore, 2014), Il Gaullista di Parma (Editrice GDS, 2015), Traditi e Traditori (Il giovane Holden Editore 2017), Tre pallottole, un revolver (Bré Edizioni, 2021) e due opere di divulgazione scientifica: Il Jogging e la Corsa (Kindle Direct Publishing, 2019) e Il Nostro Sangue, co-autore Pier Mannuccio Mannucci (Aracne, 2020).