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domenica 5 gennaio 2020

"AZZARDO ROMANO" di Mary Rotnan



Buongiorno follower, buona domenica!
In preorder "Azzardo romano" dell'autrice Mary Rotnan





Autore: Mary Rotnan

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 3,50

Pagina autoreMary Rotnan 

DATA DI USCITA: 08 GENNAIO 2020



TRAMA:


Danielle Foley è un agente federale e fa parte della One Division, una sezione dell’FBI. Eric Hunt, è l’agente più anziano del gruppo e contro ogni aspettativa, diventa il suo collega. Tra i due ci sono divergenze lavorative e caratteriali, ma anche attrazione. I due agenti cercano in tutti i modi di non lasciarsi trascinare dai sentimenti. Sarà la cattura della donna, da parte di un gruppo di terroristi, a scatenare una serie di eventi che porteranno Eric e Danielle da New York a Roma e a esplorare quello che provano



BIOGRAFIA:

Mary Rotnan è il pen name di un’autrice italiana.
Nel 2018 ha pubblicato in self sulla piattaforma Amazon: Oltre i limiti, Infiltrato per amore.
Nel 2019 sempre in self ha pubblicato Tornerò da te.
È stata titolare di una videoteca, di un bar e successivamente ha lavorato come grafica in uno studio di creazioni siti web.
Ha viaggiato molto, specie negli Stati Uniti dove ha molti amici.
Le sue passioni sono la fotografia, la lettura, il cinema, l’informatica e naturalmente i viaggi. 






BREVI ESTRATTI:

Nel corso delle indagini era emerso che una ballerina del night club di Barroso aveva filmato uno scambio. La danzatrice in questione era proprio l’agente Foley. Maledizione, rimuginò Eric; mesi di indagini sotto copertura e doveva dividere la vittoria con una che si dimenava in modo provocante sul palco.



«Agente Foley, come è già stata informata dal suo superiore, voi due lavorerete assieme» decretò l’ufficiale indicandoli.
Danielle scoppiò a ridere, abbandonando per un momento l’espressione dura. «Speravo che fosse un pessimo scherzo del mio boss.»
«No, tesoro» mormorò Eric, stringendo i pugni e facendo un respiro profondo.
La donna gli si avvicinò e, fissandolo negli occhi, sibilò: «Chiamami ancora tesoro, e non troveranno nemmeno la tua dentiera per l’identificazione.»
«Io non ho la dentiera, tesoro» la provocò, godendosi il fuoco che scorgeva negli occhi della donna.
«Non ne sono sicura, hai una certa età» malignò lei prima di andarsene. 


sabato 31 agosto 2019

RECENSIONE "TORNERÒ DA TE" di Mary Rotnan




Monica Portiero ha letto per noi "Tornerò da te" dell'autrice Mary Rotnan. 😊







TitoloTornerò da te
Autore: Mary Rotnan

Genere: Romanzo contemporaneo

Disponibile in ebook a € 2,00

Sito autriceMary Rotnan 




TRAMA:

Emily McCoy ha sposato il suo coraggioso capitano della Marina americana Jarred McCoy di stanza nella base militare di Virginia Beach, non sapendo che è un Navy Seals. Durante l’ennesima e pericolosa missione Jad viene dichiarato morto.
È in questo tragico momento e con il dolore nel cuore per aver sepolto l’amato marito, Emily scopre la vera natura delle missioni a cui partecipava Jad e che a causa di una di queste, sulla testa di lei pende la condanna a morte di un noto narcotrafficante che vuole vendicare la morte del fratello ucciso proprio dal capitano dei Seals.
Chi sarà il misterioso angelo che l’aiuterà a salvarsi? 



Dice Mary Rotnan: “L’unico giorno facile era ieri”.
Infatti, in alcuni momenti anche della nostra vita quotidiana, mai frase potrebbe essere più adeguata.
E sì: “Tornerò da te”.
Un titolo calzante che esprime appieno la trama del romanzo di narrativa contemporanea e che racchiude il desiderio di Jarred di riabbracciare, ancora una volta la sua Emily, quando lei lo crede ormai perduto per sempre.
Premetto che a me piacciono molto le storie in cui i protagonisti sono militari.
Chi non le apprezza?

Emily
Il pensiero di Jarred le fece stringere il cuore e le dipinse una smorfia di sofferenza sul viso.
Era un capitano della Marina Militare Americana, imbarcato sulla portaerei Abraham Lincoln ed era salpato da due settimane per una missione in Medio Oriente, le aveva potuto dire solo quello. Le mancava tantissimo, ma, nonostante nella loro vita matrimoniale quella fosse una prassi, lei non riusciva ad abituarsi. “Forse è più giusto dire che non l'accetto”.

La difficoltà di Emily si può ben comprendere. Chi vorrebbe vivere aspettando, giorno dopo giorno, ora dopo ora, il rientro della persona amata?
Eppure ci sono molte mogli che vivono così, molte madri, molte sorelle.
L’autrice mette in rilevo questa grossa nota dolente.

«Oddio» mormorò. Si sentiva debole, le sue parole penetrarono e sgretolarono il sottile muro che ancora resisteva ai suoi attacchi.
«Voglio amarti come meriti, voglio renderti felice e desiderata» mormorò strusciando le labbra sulla pelle per poi risalire verso le labbra.
«Così non riesco a pensare» sussurrò Emily, senza ritrarsi. Amava sentire le labbra di Jad su di lei. Nei giorni passati si erano fermati sempre ai baci ora desiderava di più.
«Non pensare, senti» affermò bloccandole ogni protesta con le labbra.
Il bacio fu intenso, caldo.

L’amore appassionato di Emily per Jarred sarà davvero messo a dura prova.
Jarred, il suo bellissimo marito, non è chi dice di essere e lei, Emily, si trova sola ad affrontare eventi tragici che cambieranno una vita già regolata da pochi punti saldi.
Ci sarà una conclusione felice per lei?
Devo dire che lo stile di scrittura è scorrevole, piacevole, a volte un pelo troppo letterale, ma la storia è ben costruita. Il sottile filo psicologico che lega i personaggi, all’inizio suona come una nota bassa che, a mano a mano, acquista corpo.
Mi è mancata un po’ di suspense, ma questa è una mia considerazione personale.
E comunque, come in ogni lettura, anche in questa storia d’amore ho trovato una riflessione:
Quanto conosciamo le persone con cui viviamo?
Quanto sappiamo, in realtà, dei nostri mariti, compagni, fidanzati?
Un bel dilemma.


martedì 2 aprile 2019

RECENSIONE "TORNERÒ' DA TE" di Mary Rotnan



Buon pomeriggio amici lettori 😊
Olivia Ross  ha letto per noi "Tornerò da te", l'ultima pubblicazione dell'autrice  Mary Rotnan.








TitoloTornerò da te
Autore: Mary Rotnan
Genere: Romanzo contemporaneo

Disponibile in ebook a € 3,00

Sito autriceMary Rotnan 




TRAMA:

Emily McCoy ha sposato il suo coraggioso capitano della Marina americana Jarred McCoy di stanza nella base militare di Virginia Beach, non sapendo che è un Navy Seals. Durante l’ennesima e pericolosa missione Jad viene dichiarato morto.
È in questo tragico momento e con il dolore nel cuore per aver sepolto l’amato marito, Emily scopre la vera natura delle missioni a cui partecipava Jad e che a causa di una di queste, sulla testa di lei pende la condanna a morte di un noto narcotrafficante che vuole vendicare la morte del fratello ucciso proprio dal capitano dei Seals.
Chi sarà il misterioso angelo che l’aiuterà a salvarsi? 



E se iniziassimo un rapporto con la persona che amiamo, mentendo?
E cosa accadrebbe se, la nostra “omissione”, venisse scoperta nel momento in cui forse è troppo tardi per rimediare?
Tornerò da te è un romance che, sinceramente, non mi aspettavo e che va ben oltre la favola moderna. L’autrice tocca tematiche come il bullismo e non solo. Vittima in adolescenza di questo comportamento violento e intenzionale da parte dei suoi coetanei è la nostra protagonista, la dolce Emily Cooper, una donna che cresce nell'insicurezza, odiando quasi se stessa e il proprio corpo che non rappresenta gli standard della perfezione che la società ci impone. Nonostante riesca da “brutto anatroccolo” a trasformarsi in “cigno”, il dolore le resta annidato nella mente, tanto da renderla una donna insicura, non conscia della sua reale bellezza e dell’effetto che fa agli uomini. 
Il romanzo si apre con l’ennesima chiamata da parte della Marina americana al fascinoso Jarred McCoy che, nel giro poche ore, deve presentarsi al molo e imbarcarsi per una delle sue missioni segrete, lasciando la sua giovane moglie, Emy, sola e in compagnia del terrore che lei vive ogni volta che parte per adempiere al suo dovere.
Faccio i miei complimenti all'autrice che, con destrezza, ha la capacità di far vivere in prima persona la paura che le donne dei militari vivono ogni giorno in attesa che il proprio compagno torni a casa sano e salvo. Terrorizzate dal telefono, dalla possibilità altissima che due militari si presentino alla porta per informarle della dipartita dei loro amati.
Con uno stacco inizia un lungo flashback sulla vita della giovane Emy e di Jad, prima del matrimonio, dove assisteremo al corteggiamento serrato del giovane militare, un uomo che, nonostante inizialmente lo sembri, è privo di spacconerie. Un personaggio che ho amato, nonostante i difetti… È lui che, per paura di perdere la donna che ama, si sporcherà con la menzogna.
La scrittura è semplice e fluida, il romanzo si legge d’un fiato. I dialoghi sono calzanti, e i battibecchi iniziali esilaranti, ma c’è spazio per la tensione, la paura che accada l’irrimediabile ma… come nelle favole…
Venite a scoprirlo.
Non ve ne pentirete. Parola di Olivia Ross.


venerdì 15 febbraio 2019

"TORNERÒ' DA TE" di Mary Rotnan



Buongiorno follower!
Vi segnalo "Tornerò da te" di Mary Rotnan. Il romanzo, la cui data di pubblicazione è prevista per il 03 marzo, è già disponibile per il preorder 😊









Autore: Mary Rotnan
Genere: Romanzo contemporaneo

Disponibile in ebook a € 3,50

Sito autrice: Mary Rotnan 





TRAMA:

Emily McCoy ha sposato il suo coraggioso capitano della Marina americana Jarred McCoy di stanza nella base militare di Virginia Beach, non sapendo che è un Navy Seals. Durante l’ennesima e pericolosa missione Jad viene dichiarato morto.
È in questo tragico momento e con il dolore nel cuore per aver sepolto l’amato marito, Emily scopre la vera natura delle missioni a cui partecipava Jad e che a causa di una di queste, sulla testa di lei pende la condanna a morte di un noto narcotrafficante che vuole vendicare la morte del fratello ucciso proprio dal capitano dei Seals.
Chi sarà il misterioso angelo che l’aiuterà a salvarsi?



BIOGRAFIA:

Mary Rotnan è il pen name di un'autrice italiana.
Nel 2018 ha pubblicato in self sulla piattaforma Amazon: Oltre i limiti, Infiltrato per amore.
È stata titolare di una videoteca, di un bar e successivamente ha lavorato come grafica in uno studio di creazioni siti web.
Ha viaggiato molto, specie negli Stati Uniti dove ha molti amici.
Le sue passioni sono la fotografia, la lettura, il cinema, l'informatica e naturalmente i viaggi.



DICE L’AUTRICE:

L’idea è nata da un documentario inerente proprio ai Navy Seals. Il loro addestramento è uno dei più duri al mondo, molti si ritirano dopo una settimana di massacrante formazione fatta in condizioni proibitive in tutti gli ambienti e temperature.






BREVI ESTRATTI:

Il briefing sulla Lincoln si concluse due ore dopo, erano stati messi al corrente dell'incarico che avrebbero dovuto compiere e del bersaglio da eliminare. “Non ci si abituava mai a questi ordini” rifletté Jad sistemando le mappe.
«Ti vedo assente» esordì il suo amico Peter.
«Ho conosciuto una donna e andare in missione adesso mi travolge i piani» tagliò corto lui.
«Okay… ma cerca di pensare con la testa e non con un'altra parte del corpo, visto quello che ci aspetta.»
«Non preoccuparti!» grugnì Jad. Non gli serviva che il collega lo riprendesse, sapeva da solo quanto era vitale rimanere lucidi, specie nella giungla dove stavano per essere letteralmente scaraventati. «Avverti gli altri che controllino le armi e preparino i mezzi anfibi.» Jad tornò con gli occhi sui fogli di comando e li studiò per bene.


Alcuni marinai piegarono la bandiera a triangolo e venne consegnata a Emy. “Ecco cosa mi rimane di lui” pensò lei stringendola al petto e accettando le condoglianze del colonnello. Il famoso ufficiale che aveva mandato suo marito a morire. Emy non ebbe la forza di odiarlo e nemmeno ascoltò le sue parole.

Con passo pesante si avvicinò alla bara, posò le mani sul coperchio di legno e fece una lunga carezza. “Addio, amore mio” mormorò tra sé, non voleva che nessuno fosse partecipe di quelle parole.





mercoledì 10 ottobre 2018

"ALL'OMBRA DELLA LUNA" di Mary Rotnan



Buongiorno follower!
Vi segnalo "All'ombra della luna", l'ultima pubblicazione dell'autrice Mary Rotnan. 


Autore: Mary Rotnan
Genere: Romance fantasy

Disponibile in ebook a € 2,99 

Trama: A causa di un esperimento sul DNA, Jason Long è in possesso di facoltà paranormali che lo rendono mutato dal genere umano. La sua condizione lo porta a vivere lontano dalla notorietà che la sua posizione sociale richiede. Ogni giorno combatte contro l'irrequietezza del suo status. Una notte vagabondando per le vie di New York, si troverà a dover salvare Elizabeth Wallard da un tentativo di violenza da parte di alcuni uomini.
 Questo atto gli cambierà radicalmente la vita e lo porterà a dover affrontare situazioni, sentimenti e sensazioni che si era vietato per anni. Dal momento in cui vede Liz, le incertezze di Jason si accentuano come la paura del rifiuto. Così cerca di tenere lontano da sé l'unica donna che gli ha catturato il cuore.

Elizabeth Carson Wallard non conosce il suo salvatore, ha solo un vago ricordo di quella esecrabile serata e alcune cicatrici che gliela ricordano, ma nella sua mente è rimasta viva la forza e la protezione dell’uomo che l’ha strappata dall'inaudita violenza. 
  
Riuscirà l’amore della giovane donna a portare Jason a vivere pienamente un sentimento che lui stesso con forza si è  precluso?




BIOGRAFIA:

Mary Rotnan è il pen name di un'autrice italiana che è vissuta per diversi anni a Roma.
Nel 2018 ha pubblicato in self sulla piattaforma Amazon: Oltre i limiti, Infiltrato per amore e All’ombra della Luna.

È stata titolare di una videoteca, di un bar e successivamente ha lavorato come grafica in uno studio di creazioni siti web. 
Ha viaggiato molto, specie negli Stati Uniti dove ha molti amici.
Le sue passioni sono la fotografia, la lettura, il cinema, l'informatica e naturalmente i viaggi.






BREVE ESTRATTO:

“Non può essere successo a me!” fu il primo pensiero di Elizabeth Carson Wallard quando, con il solo occhio sinistro aperto, si guardò con orrore la mano destra fasciata e la gamba destra ingessa a causa di una frattura. Sentiva un dolore atroce al seno e non aveva il coraggio di guardare quello che, il branco di animali sotto le mentite spoglie di amici e colleghi, le avevano fatto. 
Con la mente tornò a quel momento, ricordò di essersi recata a una festa di compleanno organizzata da un collega dell’ufficio marketing, dove anche lei lavorava. Lei era un semplice impiegata della Maxil Incda due anni; una società attiva in vari settori tra cui parti di armamenti per l’esercito americano. L’avevano assunta l’ultimo anno di università, grazie ai suoi voti molti alti e successivamente una laurea con lode.
Era riuscita a fare amicizia con qualche collega e aveva tentato di ampliare le conoscenze con gli altri impiegati della sua sezione; la situazione era cambiata quando aveva rifiutato le pesanti avance del suo collega Adam Wilcox, il quale aveva ribaltato la situazione a suo favore e quasi tutto il reparto si era schierato contro di lei appoggiando le infime insinuazioni del collega più scafato. 
Aveva continuato a lavorare a testa alta, senza vergognarsi, ben sapendo quale fosse la verità. Non aveva sporto denuncia all’ufficio sicurezza dell’azienda, per evitare di essere ulteriormente additata. La sua intenzione era quella di fare una richiesta informale per cambiare sezione, poco prima che succedesse l'aggressione.
Ripensò con disperazione all’episodio; quando era arrivata l’atmosfera si era fatta leggermente tesa, ma la ragazza aveva dato la colpa al fatto che molti dei suoi colleghi dovevano abituarsi al nuovo atteggiamento amichevole che Wilcox aveva intrapreso verso di lei. La festa era in pieno svolgimento quando era entrata nel locale in cui avevano organizzato l’evento e, a parte un momentaneo imbarazzo, era chiaro per tutti che Liz aveva apprezzato l'invito. Forse c’era una nuova apertura verso di lei, forse avevano compreso l'errore e sicuramente la ragazza avrebbe soprasseduto a qualsiasi mancanza che avevano avuto nei suoi confronti, ma le cose erano precipitate due ore dopo. 
La musica era alta, erano tutti presi a divertirsi e sballarsi con qualche sostanza che circolava da qualche ora. Per parlare con qualcuno, Liz aveva dovuto urlare, ma si stava divertendo. Erano anni che non le succedeva, da quando si era ritrovata da ricca ereditiera a semplice impiegata. Aveva pensato che lasciare il protetto mondo dei Wallard e di farsi strada da sola, senza l’aiuto del suo cognome, fosse la cosa più giusta per dimostrare le sue vere qualità. 
A New York il cognome Carson Wallard era sinonimo di ricchezza data dagli hotel di famiglia sparsi in tutto il mondo e che suo padre aveva reso esclusivi per la loro eleganza, c'erano poi le altre aziende che suo fratello abilmente aveva creato, rilevato e convogliato sotto il prestigioso marchio. 
Prima di andarsene da WallHouse, si era tagliata i bellissimi capelli biondi e li aveva tinti, mortificandosi nell'aspetto; non aveva voluto che la riconoscessero per la famosa ereditiera quale era. Voleva provare a dimostrare a se stessa, ma anche ai suoi genitori e a Steven che era in grado di cavarsela nel mondo “normale”. Per il momento non voleva entrare a far parte della compagnia di famiglia, anche se sapeva che prima o poi avrebbe dovuto prendere possesso dell’ufficio preposto per lei. 

Qualche sera prima, tutta la sua indipendenza era crollata come un castello di carte. Era stata una stupida a fidarsi di Wilcox e del suo entourage, era stata attirata in una trappola. Il medico le aveva detto che era stata fortunata. Un uomo, che aveva voluto rimanere anonimo, l’aveva salvata dall’assalto del collega aiutato e incitato da altri due uomini. 
Con la scusa di parlarle, per riprendere l’amicizia e per lavorare in serenità, l’aveva attirata in un salottino del locale. Il divertimento e la moltitudine di persone avevano coperto la sparizione di loro due. Quando era entrata nella stanza indicata e aveva visto gli altri due amici del collega, aveva capito subito che stava per succedere qualcosa di spiacevole. Aveva cercato di andarsene, ma Wilcox aveva chiuso la porta a chiave e l’aveva presa a sberle facendola cadere a terra tra le risate di scherno degli altri.
«Tu, stupida ragazzina, hai avuto la faccia tosta di rifiutare le mie attenzioni, di scartarmi come se fossi nessuno!» le aveva urlato in faccia, il suo alito era impregnato di alcool. I suoi compari ubriachi, continuavano a ridere facendo pesanti apprezzamenti, fino a quando non si era sentita prendere con forza per i capelli e gettare sul pavimento, dove i tre si erano avventati su di lei prendendola a sberle e pugni. Liz aveva cercato di difendersi, ma inutilmente. Erano troppo ubriachi e troppo forti per lei. 
A un certo punto mentre urlava e cercava di sfuggire dall’aggressione, aveva sentito cedere la stoffa della camicetta seguito dal rumore dello strappo del reggiseno e le lampo dei jeans che scendevano. Aveva continuato a calciare tentando di picchiarli, ma uno dei tre le aveva bloccato le braccia dietro la schiena talmente forte che aveva sentito l’osso spezzarsi. Wilcox, con la patta aperta, aveva recuperato il collo della bottiglia di birra che gli era caduta nella lotta e gliela aveva passata con forza sul petto lacerandole la pelle. «Ecco che cosa succede alle ragazze che mi rendono lo zimbello del reparto!» aveva grugnito. 
Il dolore di tutto quello che le stavano facendo era stato insopportabile ed era quasi svenuta, non prima di aver percepito un cambiamento nella stanza, uno strano ringhio animale e poi un calore confortante, ma i suoi ricordi finivano lì. 
Quando era rinvenuta, si era ritrovata in ospedale. 
I genitori di Liz erano accorsi appena la struttura sanitaria li aveva contattati e visto il cognome che portava, i medici avevano optato per ricoverarla in una zona riservata, in modo che la stampa non venisse a sapere cosa le era successo. 
Quando aveva aperto, per la prima volta, l’occhio sano aveva visto lo sguardo stravolto di sua madre e il tormento negli occhi del padre. Suo fratello era in disparte, chiuso nel suo mutismo, ma poteva percepire la rabbia che covava. Si era sentita in difetto, i suoi familiari l’avevano assicurata che non era colpa sua per quello che era successo e che i responsabili erano stati arrestati. In un momento in cui erano rimaste solo Elizabeth e sua madre aveva trovato il coraggio di chiedere cosa era successo. 
«Mamma…» aveva mormorato. Doveva sapere, ma non riusciva a dirlo. «Sono stata…»
Con le lacrime agli occhi la madre le aveva sorriso. «No, bambina mia. Chi ti ha salvato è arrivato prima che potessero fare quello.» L’aveva rassicurata prendendole una mano. Quelle parole l’avevano un po’ rilassata e si era riaddormentata.