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venerdì 24 giugno 2022

"NEVER STOP DREAMING" di Laura Carloni

 

Buongiorno follower, buon sabato!
In uscita oggi "Never stop dreaming" dell'autrice Laura Carloni.




Autore: Laura Carloni

Genere: Contemporary romance, 
Romantic suspense, Age Gap

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 13,99

Contatti autore: Facebook - Instagram  



TRAMA:

Se la vita fosso fatta di sogni io sarei felice, ma purtroppo non lo è e io la felicità me la devo conquistare giorno dopo giorno.
_ Anna _

C’è una differenza sottile tra me e lui. 
Io ho il coraggio di lasciarmi andare, il coraggio di farmi sorprendere ancora e per altre mille volte dalla vita. 
Perché un sogno nessuno te lo può portare via, nessuno te lo può spezzare se io continuo a crederci. Nessuno può sporcarlo, rovinarlo o togliermelo.
Ryan invece ha tracciato un muro di confine con tanto di filo spinato, mi ci sono scontrata allungando una mano e rimanendo ferita dalle sue spine arrugginite che non ha mai avuto intenzione di togliere. 
Ha paura di amare, di fidarsi di qualcuno, di mani che non siano le sue, di baci che ingannano.
Nessuno entra nel suo spazio, nei suoi limiti e questo mi confonde…

Questa ragazzina mi è entrata dentro, come un treno ha buttato all’aria tutte le mie convinzioni, le mie ombre le ha fatte diventare raggi di sole, i pozzi bui dove mi rintanavo sono diventate laghi azzurri come i suoi occhi. Prima era solo sopravvivenza.
_ Ryan _

Nemmeno a lei la vita ha riservato strade facili, eppure ha ancora quella voglia di lottare che nessuno è riuscito a toglierle dagli occhi. E quando sorride non si accorge della luce che emana, quando va oltre le paure, quando supera i mostri che la tormentano di notte nei sogni, e di cui non mi parla, ecco, in quei momenti riesco a crederci anch’io che ci possa essere qualcosa di bello.
Non so come possa essere accaduto, quando lei ci sia riuscita, ma da qualche parte ha trovato una crepa nella mia armatura ed è riuscita ad entrarci piano piano, come una medicina lenitiva che cura lentamente le ferite dell’anima.

Una ragazza in fuga dal mondo pericoloso dei bassifondi di San Francisco, testimone involontario di un delitto che scatena la corsa al potere di uno dei più grossi clan malavitosi irlandesi. 
Un poliziotto intransigente, rigido e implacabile che fugge da se stesso e dal suo passato cercando nella giustizia la sua ancora di salvezza.
Un incontro sbagliato, una serata infuocata che resta incisa nella mente di entrambi fino a quando si ritroveranno inevitabilmente a collaborare per salvarsi a vicenda dal mirino di una pistola puntata alla testa o dalle ombre del passato che tornano più vive che mai.
Fuggire o restare?
Affrontare i demoni e combatterli o continuare a tenerli chiusi in una scatola pronta ad esplodere come una bomba ad orologeria?

Romanzo autoconclusivo. 
Spin off di Never Stop Smiling, di cui si consiglia la lettura per poter comprendere meglio alcuni fatti narrati e l’importanza di personaggi secondari presenti nel libro.


DICE L’AUTRICE:

Never stop dreaming è uno spin off di Never stop smiling uscito nel 2021.
La lettura è del tutto autoconclusiva e può essere letto indipendentemente dall’altro, ma per capire le dinamiche di fondo e, in particolar modo, uno dei personaggi secondari, è consigliata la lettura anche del primo.
Buona lettura!




BREVE ESTRATTO:

L’interrogatorio
Come una furia entro nel mio ufficio e solo lì, con le mani allargate sulla scrivania riesco darmi una calmata.
Che diavolo mi sta succedendo?
Mi occorrono cinque minuti buoni per ritrovare il mio autocontrollo, molti di più di quelli che impiego normalmente, ma è il mio lavoro e non mi posso permettere nessuna crepa, nessun cedimento.
Recupero una felpa scura con il logo del dipartimento dal mio borsone della palestra e torno di là.
La mia entrata nella stanzetta la fa sussultare ma non ha l’espressione sorpresa nel vedermi che mi sarei aspettato, oppure è una gran brava attrice.
«Anna White!» Preciso sedendomi difronte a lei senza guardarla.
«Scarlett per gli amici!» ribatte con una punta ironica. «Ma solo quelli molto stretti.» Aggiunge languida sporgendosi verso il tavolo che ci divide.
Alzo gli occhi e li punto su di lei; l’idea sarebbe stata quella di intimorirla, farle capire che il suo atteggiamento, in questa situazione non le è di grande aiuto, ma resto incastrato nelle sue ciglia e devo abbassare lo sguardo per primo.
«E tu architetto?» mi apostrofa. «Ti chiami veramente Ryan o è una balla anche questa.»
Le allungo la felpa sul tavolo: «Mettitela!», le ordino.
Non accenna al minimo movimento, continuando a fissarmi in attesa della mia risposta; non andiamo da nessuna parte così.
«Ryan, il mio nome è Ryan!», mormoro cedendo alla sua pretesa.
Le sfugge una risatina: «Quindi sei un sexy sbirro che frequenta night club a tempo perso! Non sembri uno che abbia bisogno di pagare una donna per avere compagnia.»
«Indossa. Quella. Felpa!» Il tono perentorio la fa sussultare. Allarga il tessuto e se lo fa passare dalla testa, tirandone fuori i capelli scuri che s’incastrano nel cappuccio. Le sta grande ma almeno ora non devo combattere contro me stesso per la voglia di sfiorarle di nuovo la pelle candida delle spalle.
«Tenente Thompson della squadra narcotici di San Francisco.» Preciso con una nota evidente di orgoglio che spero le mettano un po’ di apprensione. «Cos’è accaduto in quella stanza, Anna?»



Mi chiamo Laura e vivo a Riva del Garda da sempre, dal 1974 per la precisione. 
Ho un compagno molto paziente, tre figlie che coprono tutte le fasce d’età più critiche contemporaneamente e due pastori tedeschi che sono i più stabili della famiglia. Amo viaggiare e vedere posti nuovi ma non cambierei per nessuna ragione al mondo il posto dove ritorno ogni volta.
Scrivo da quando per fare una ricerca si faceva prima ad andare in biblioteca che digitare sul computer, ma solo a giugno del 2020 ho pubblicato il mio primo romanzo: Sempre la mia stella presente su Amazon e Kindleunlimited.


mercoledì 15 dicembre 2021

RECENSIONE "TEN DAYS TILL CHRISTMAS" di Laura Carloni

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Nuova pubblicazione: "Ten Days Till Christmas" dell'autrice Laura Carloni, 
una commedia natalizia ambientata nel Montana. 
Franca Poli l'ha letta in anteprima per noi. 




Autrice: Laura Carloni

Genere: Commedia romantica natalizia

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 2,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Lei ama il Natale, le luci scintillanti e le palme di Miami decorate per le feste. E soprattutto, lei le feste le organizza.
Lui il Natale lo odia profondamente. Sa troppo di famiglia, di casa e di sentimenti che rifugge come se potessero avvelenargli l’anima.
Lei vivrebbe in minigonne, bikini e sale sulla pelle.
Lui è una divinità vichinga che ti entra sottopelle come i cieli immensamente blu e l’aria fresca del Montana.

Caroline, tosta ragazza del Sud, Event Planner di professione, viene spedita dal suo capo/fidanzato in Montana per organizzare la festa di fidanzamento del suo più famoso cliente: la punta dei Miami Dolphins.
Niente di strano se non mancassero dieci giorni a Natale e l’unica cosa su cui il campione non transige, è che la festa deve essere nel suo ranch in Montana a cui è particolarmente affezionato, che dispone di un bellissimo fienile dove poter organizzare l’evento.
Ma in Montana non è tutto rosa e fiori e Caroline dovrà far ricorso a tutte le sue doti migliori per contrastare chi non ha nessuna intenzione di renderle la vita facile. A cominciare dal cowboy vichingo responsabile del ranch che darà del filo da torcere fin da subito a Caroline, da una bambina di sei anni paragonabile ad una piccola terrorista, dal fienile che sta crollando a pezzi sotto il peso delle continue nevicate.
Se poi hai un’amica adorabile che ti manda giochini erotici per passare il tempo, tutto si complica.

Dieci giorni sono pochi per organizzare un evento di quella portata, qualcosa di cui si parlerà sui giornali di gossip di tutti gli Stati Uniti.
Dieci giorni son abbastanza per capire che, forse lasciare le spiagge di Miami, i cocktail nei locali alla moda, i vestiti griffati per indossare un paio di stivali, non è poi tanto male. Specialmente se a farle cambiare idea è un cow boy norvegese di nome Patrick e con un cognome impronunciabile.


DICE L’AUTRICE:

L’idea per questa commedia natalizia mi è venuta l’anno scorso durante la messa di Natale che andava un po’ troppo per le lunghe.
Voleva essere una novella leggera, divertente e romantica senza tanti patemi d’anima, come i film che riempiono le serate in questo periodo e che io amo da morire.
Poi la cosa mi ha preso un po’ la mano e da agosto giro per casa ascoltando playlist natalizie per immedesimarmi meglio…





Non importa cosa trovi sotto l'albero, ma chi trovi intorno.
Stephen Littleword

Una ragazza del sud che ama il caldo e il Natale.
Un vichingo/orso umano che vive come un eremita e odia il Natale.
Una piccola peste seienne che gioca a fare cupido.
Cos'hanno in comune queste tre persone? Niente se non che sono i protagonisti principali di questo divertente libro natalizio scritto da Laura Carloni.
Ma andiamo per ordine.
Caroline è una tosta ragazza del Sud che vive a Miami. Di professione fa la Event Planner e lavora per la JEvent di proprietà del fidanzato/amante Jaxon. A metà dicembre viene spedita dal suo capo/fidanzato in Montana per organizzare la festa di fidanzamento del loro più famoso cliente, la punta dei Miami Dolphins, il quale dà loro carta bianca ma non transige su una cosa: l'evento deve svolgersi nel suo ranch in Montana a cui è particolarmente affezionato e dove dispone di un bellissimo fienile grande abbastanza da poter contenere tutti gli ospiti.
Un compito semplice se non fosse che Caroline ha solo dieci giorni di tempo per programmare il tutto. Sì, perché il ricevimento è stato fissato per il 23 Dicembre.
Una volta arrivata in Montana la ragazza capisce che non è tutto rosa e fiori. Innanzitutto all'aeroporto non c'è nessuno ad attenderla, nevica abbondantemente e l'autobus si ferma ad alcune miglia dall'hotel dove trascorrerà la notte prima di recarsi al ranch. Se il giorno prima è stato un incubo, beh quello che si appresta ad affrontare non è da meno, anzi... Caroline dovrà far ricorso a tutte le sue doti migliori per contrastare chi non ha nessuna intenzione di renderle la vita facile. Stiamo parlando di Patrick, un cowboy vichingo, con un cognome impronunciabile (Hrafnkerlsson), responsabile del ranch, che darà del filo da torcere fin da subito alla ragazza. Ma visto che i guai non vengono mai soli a complicarle il lavoro ci si mette anche Rebecca, una bambina di sei anni. Una piccola peste che adora Patrick e ne combina di tutti i colori. Per non parlare del fienile che non è proprio come se lo aspettava. Infatti, ciò che si trova davanti è in pratica un edificio fatiscente che sta crollando a pezzi sotto il peso delle continue nevicate. Di certo non è la sede adatta per organizzare il ricevimento, ma chi paga ha deciso che la festa si deve tenere lì, di conseguenza a Caroline non resta che rimboccarsi - letteralmente - le maniche e cercare di portare a termine nel migliore dei modi il compito che le è stato assegnato.
Dieci giorni sembrano decisamente pochi per organizzare un evento di cui si parlerà sui giornali di gossip di tutti gli Stati Uniti. Soprattutto in una località sperduta dove continua a nevicare e il locale scelto è in pratica un cumulo di macerie. Visto queste premesse riuscirà Caroline a soddisfare il famoso cliente, oppure getterà la spugna?
Dieci giorni però possono essere sufficienti per capire che forse lasciare le spiagge di Miami, i cocktail nei locali alla moda, sostituire le scarpe tacco dodici con un paio di stivali e magari mollare il fidanzato non è poi tanto male. Soprattutto se l'artefice di questi cambiamenti è un cowboy norvegese di nome Patrick.
Mi sono piaciuti i personaggi di questo libro, in particolare i protagonisti. L'autrice li ha caratterizzati molto bene, facendo emergere sia i loro pregi che i difetti.
Caroline è una ragazza solare, che ama divertirsi, trascorrere il tempo libero in spiaggia, vestirsi alla moda. Ha una relazione da due anni con un uomo che pensa solo a se stesso e un'amica adorabile che le manda giochini erotici per passare il tempo. C'è una scena divertente che ha come protagonisti Honey (il cane di Patrick), la piccola Rebecca e un coniglietto particolare spedito a Caroline da Viola, l'amica di cui parlavo.
Patrick invece è tutto l'opposto. Lui è un orso solitario. Vive in un ranch isolato da tutto e da tutti. Le persone con cui interagisce sono in pratica coloro che vivono e lavorano nel ranch. Odia il Natale, in particolare il giorno della vigilia. A volte non riuscivo a capire il perché del suo atteggiamento nei confronti di Caroline, visto che tra i due è scoccata la classica scintilla. Man mano che leggevo però iniziavo a mettere i tasselli al loro posto e rendermi conto che il suo modo di fare aveva un motivo più che valido. Un avvenimento doloroso accaduto anni prima, e il conseguente senso di colpa, ha fatto sì che innalzasse delle barriere per proteggere il suo cuore.
E che dire di Rebecca, la piccola peste di sei anni che è diventata un incubo per Caroline? L'ho adorata! È sveglia, anche troppo a volte, divertente, ma quando parla della sua mamma che è via per lavoro ti sciogli. Vorresti abbracciarla e dirle che andrà tutto bene e la mamma tornerà a casa sana e salva.
Questo libro si legge velocemente grazie alla scrittura accurata, a una trama ben delineata, ai dialoghi veloci e alle battute divertenti che intercorrono tra i vari protagonisti. La narrazione con pov alternato fa sì che Caroline e Patrick possano dirci sempre la loro opinione sulle situazioni che man mano si vengono a creare. Anche la descrizione dei luoghi dove è ambientata la storia rende piacevole la lettura, nonostante io non sia amante della neve e del freddo. 
Libro decisamente consigliato da parte mia.




BREVE ESTRATTO:

Afferro la mia borsa come se fosse la cosa più importante del mondo e ci tuffo dentro entrambe le mani e anche la faccia finché non trovo quello che cerco.
Mi rimetto dritta al mio posto con il mio tesoro stretto tra le dita, osservo nello specchietto retrovisore ma il vichingo non è più nel mio raggio visivo.
Un movimento alla mia destra mi fa sussultare: il vichingo mi sta dicendo qualcosa attraverso il vetro, sono così agitata che non capisco nemmeno se stia parlando americano o in qualche altra lingua.
Non voglio morire!
Lui apre la portiera e io gli punto la mia arma direttamente in faccia, premendo con tutta la forza che ho.
Lo spray al peperoncino emette un sibilo e il nebulizzatore inizia a fare il suo lavoro: il killer del Montana è annientato.
Cade in ginocchio davanti a me tenendosi le mani premute sugli occhi, mentre io gongolo soddisfatta. Il corso di autodifesa che ho fatto si è rivelato inutile, basta avere una di queste in mano. Leggo le indicazioni attaccate sul retro del flaconcino, mentre il malcapitato infila la testa nella neve fresca per cercare di dare sollievo ai suoi occhi.
Un po’ mi dispiace, eh! Che credete, non sono mica senza cuore…e poi due occhi come i suoi non si trovano tanto facilmente. Blu, ma non un blu normale, no! Un blu talmente intenso da affogarci dentro.
“Si tratta di un effetto temporaneo, della durata massima di 20-30 minuti.”
Oh, porca miseria! 
Ho meno di venti minuti per sparire dalla faccia della Terra prima che il cavernicolo si riprenda e decida di farmela pagare…






Mi chiamo Laura e vivo a Riva del Garda da sempre, dal 1974 per la precisione. Ho un compagno molto paziente, tre figlie che coprono tutte le fasce d’età più critiche contemporaneamente e due pastori tedeschi che sono sicuramente i più stabili della famiglia. Scrivo da quando per fare una ricerca si faceva prima ad andare in biblioteca che digitare sul computer, ma solo a giugno del 2020 ho pubblicato il mio primo romanzo: Sempre la mia stella presente su Amazon e Kindleunlimited. Da lì in poi non mi sono più fermata.


mercoledì 11 agosto 2021

"BREATHLESS" di Laura Carloni

 

Buongiorno follower!
In uscita oggi "Breathless" dell'autrice Laura Carloni.



Titolo: Breathless

Autore: Laura Carloni 

Genere: Contemporary Romance 
- Sport Romance - Music Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
A breve anche in formato cartaceo

Pagina autore: Laura Carloni Autrice



TRAMA:

Gabriel e Sabrina… 
Dai banchi di scuola, tra formule fisiche e passionali opere shakespeariane, la maturità, la vita che va avanti lasciando ferite da cucire e buchi da riempire.
La musica, lo sport, la fama mondiale, il sogno delle olimpiadi e poi l’oscurità angosciante degli errori che si ripresentano alla porta.
Sfioro le labbra alla ricerca ancora del suo sapore. 
È pericoloso quello che sento, è qualcosa che mi fa ribollire il sangue dentro, che mi fa scivolare in sensazioni mai provate che atterriscono e mi rasserenano allo stesso tempo.
Che ci farebbe con uno come me? Il casinista per eccellenza, figlio di un alcolizzato, bocciato due volte e che alla fine ha cambiato scuola perché fare a botte è l’unica soluzione che conosce per risolvere le cose?
E poi quando le avrò rovinato la vita con i miei problemi e i miei casini, cosa le dirò?
Fisso bene il cerotto bianco sulle dita, peccato che non ne esista una versione per il cuore. Quello, se si rompe, se prende una botta o una contusione, te lo devi tenere così com’è…
Un altro servizio contro la rete. 
Colpa sua! Solo e soltanto colpa sua…
Maledetto Morgan! 
«Ogni volta che cantavo la canzone che mi ha reso famoso morivo dentro perché parla di te, di noi… e tu non c’eri!» 


DICE L’AUTRICE:

Esperimento di scrittura
A parte due o tre brani scelti appositamente, tutto il resto della playlist è venuto da solo…
In quel momento, in quella frase c’è la canzone che stavo ascoltando. L’esperimento sta nel fatto che in ogni canzone c’è qualcosa di quello che viviamo, pensiamo o, nel mio caso, scriviamo.
Sono coincidenze o destino?
Se la playlist non vi piace quindi, non è colpa mia ma di Spotify
(Sì, ok… anche un po’ colpa mia!)

“Quando cerchi le parole giuste inciampi sempre in qualche canzone.”
Cit. anonima



BREVE ESTRATTO:

In silenzio affronto i miei addominali. Ci metto più delle altre che alla spicciolata se ne vanno in spogliatoio; l’idea è quella di evitare di dare spiegazioni quindi fingo di aver perso il conto.
Venticinque di più, cosa vuoi che siano. Mi invidieranno alla prova costume.
Quando proprio i muscoli mi chiedono pietà, mi alzo da terra, mi metto la felpa sulle spalle e finisco tutta l’acqua della borraccia. Quasi mi strozzo. 
Quel cretino di Morgan se ne sta lì a guardarmi, appoggiato con una spalla alla parete e le mani nelle tasche dei jeans. Giacca di pelle e caviglie incrociate. 
Lo prenderei a sberle!
«Che vuoi?» Riesco a pronunciare.
Senza nemmeno tirare fuori le mani dalle tasche fa due passi avanti.  
«Non puoi entrare in palestra con quelle scarpe!» Esclamo abbassando lo sguardo verso il pavimento, come se tenerlo a un metro con questa scusa, servisse ad alzare un muro abbastanza alto per restarci nascosta.
Torna indietro con un sorriso disarmante in viso.
Maledetto lui! E io finirò all’inferno.
«Possiamo parlare?»
«Puoi anche sparire, Morgan… non ho niente da dirti!» Sbuffo.
«Parlo io…» Un paio di mie compagne ci osservano divertite. Tra qualche istante arriverà tutta la squadra.
«Se non ti fermi e mi ascolti giuro che vengo lì a prenderti… togliendomi le scarpe!» Mi mordo le labbra per non scoppiare a ridere e poi ho l’illuminazione divina. 
Afferro il cestone delle palle e lo spingo in mezzo alla palestra.
Mi fermo: «Parla!» Ordino senza alzare gli occhi verso di lui ma so esattamente a quanti centimetri si trovi. Ho già calcolato la forza, la distanza, la quantità di parole con cui disintegrerà il muro che nemmeno ho costruito.
«L’altra sera non hai capito niente.» 
Non voglio parlare dell’altra sera. Prendo la prima palla, la alzo davanti a me e gliela schiaccio addosso.
«Ahi! Sei pazza!» Esclama preoccupato, però ride. Non gli ho fatto niente.
«Sei qui per parlare. Io per allenarmi!» Sentenzio mentre faccio rimbalzare in mano la seconda palla con il chiaro intento di schiantargliela addosso.
«Quel tipo che ti baciava…» Si tiene le mani davanti ai gioielli di famiglia. Sa benissimo di toccare argomenti di cui non voglio parlare con lui. Sembra lo sfigato giocatore di una squadra di calcio lasciato solo dai compagni al limite dell’area di rigore in attesa della sua punizione.
Tiro e stavolta lo prendo secco. 
«Attento Morgan o la tua dinastia si ferma qui!»
«Dai, Sabri…è un coglione! Nemmeno sa baciare.»
«Tu che ne sai?» Giù un’altra schiacciata. Stavolta la prende al volo e la calcia via.
«Lo sanno tutti…tutte…» Corregge con un sorrisetto malizioso. «Che sui baci io ne so molto!» La sua smorfia eloquente mi fa andare fuori di testa e gliele scaravento tutte addosso, una dopo l’altra, le palle rimaste. Una pioggia di meteoriti che nemmeno Zaytsev tirerebbe più forte.
«Porca puttana!» Lo sento strepitare.
Poi più niente. Le palle sono finite e io mi ritrovo con la testa all’ingiù lungo la sua schiena, le gambe bloccate dalle sue braccia e posso solo prenderlo a pugni.
«Smettila Raggio di sole o mi cadi!» Cammina lungo il corridoio della palestra. Almeno non è entrato con le scarpe.
«Toglimi le mani dal sedere!» Scoppia a ridere ma non le sposta. 
«Ti metto giù ma se non stai ferma ti chiudo nello sgabuzzino delle scope!»
Ti piacerebbe! Mi paralizzo, lo lascio credere di essermi calmata e quando ho di nuovo i piedi a terra lo prendo a pugni.





Mi chiamo Laura e vivo a Riva del Garda da sempre, dal 1974 per la precisione. Ho un compagno molto paziente, tre figlie che coprono tutte le fasce d’età più critiche contemporaneamente (7- 14- 21 praticamente la tabellina del sette) e due pastori tedeschi che sono sicuramente i più stabili della famiglia. Scrivo da quando per fare una ricerca si faceva prima ad andare in biblioteca che digitare sul computer, ma solo a fine giugno 2020,   ho pubblicato il mio primo romanzo: Sempre la mia stella presente su Amazon e Kindleunlimited. 
Da quel momento non mi sono più fermata e anche se gli impegni di lavoro e la famiglia, occupano la maggior parte del mio tempo, appena posso “butto giù due righe”. Così sono usciti i successivi romanzi: Fino a te, Fino a noi e qualche mese fa Never stop smiling.


giovedì 29 aprile 2021

"NEVER STOP SMILING" di Laura Carloni

 

Buongiorno follower!
Vi segnalo l'uscita "Never stop smilingdell'autrice Laura Carloni





Autore: Laura Carloni

Genere: Romance 

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a €13,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

“Sono un poliziotto. E quello che ho sempre voluto fare.
Il mio lavoro, il distintivo che porto, mi bastano. 
Non mi occorre nient’altro.
O almeno lo pensavo finché non ho incrociato lei…
Delicata come una margherita, pungente come un cactus. 
Il problema è che la voglio e non ho capito come ci sono arrivato a questo punto.”

“Volevo fare la ballerina… 
Era il mio pensiero fisso quando mi alzavo la mattina e l’ultimo quando andavo a letto la sera. Ogni cosa che facevo era un passo avanti per raggiungere il mio sogno. 
Poi un giorno la mia vita ha preso una piega inaspettata. 
Uno di quegli eventi che non prendi in considerazione quando sei una ragazzina, ha stravolto la mia esistenza.”

Christopher e Nicole. 
Due vite diverse, un futuro da scrivere insieme. Imparare a capirsi, per amare ed essere amati e quando sembra che le cose vadano per il verso giusto, che finalmente la vita sia solo da vivere, un “lavoro” particolare stravolge tutto di nuovo…
Una storia d’amore e di fiducia, con un pizzico d’azione e avventura che costringeranno Chris a scelte difficili per proteggere chi ama più di sé stesso.

«A volte il confine tra il bene e il male, il bianco e il nero è una linea così sottile che passare da una parte all’altra è questione di un attimo. 
Giusto o sbagliato, sono in bilico tra due mondi opposti e in questa landa desolata ho paura di aver perso la mia bussola. 
Di aver perso lei…»




BREVE ESTRATTO:

Slaccio piano piano i bottoni della mia camicetta. Mi tremano le mani mentre lo faccio, ma non ha nulla a che vedere con la vergogna. 
La lascio scivolare verso il basso restando solo in reggiseno. Chris è dietro di me e sento il suo respiro un po’ corto. 
«Ok! Ti devo mettere un paio di adesivi per tenerlo fermo.»
Il suo tocco è gelido e sussulto un po’.
La sua mano risale davanti fino al bordo del reggiseno e lo scosta di qualche centimetro, per infilarci sotto un microfono grande come un bottone e per farlo, si appoggia alla mia schiena.
È difficile restare concentrata. Non so lui come ci riesca, ma è freddo e distaccato mentre mi spiega come funzioni tutto questo aggrovigliarsi di fili.
«Noi saremo fuori dalla villa, Nicole.» Si stacca da me e io raccolgo la mia camicetta, lentamente riallaccio i bottoni vincendo il tremore delle dita.
Osserva ogni mio movimento con le mani dietro la schiena.
«Questo microfono è abbastanza potente per registrare tutto quello che direte, ma …»
«Lo so Chris… Non devo farmi scoprire.» Annuisce.
Con una spinta mi intrappola contro la parete. Le sue braccia sono una gabbia all’altezza delle mie spalle.
«Devi stare attenta, Nicky. Mi servono almeno tre minuti per arrivare da te e in tre minuti possono accadere un sacco di cose. Se ti succedesse qualcosa io…» La voce gli si spezza.
Alzo una mano e gli accarezzo il bel viso, appena velato da un po’ di barba. «Non accadrà nulla.»
Un bacio appena soffiato sulle labbra, ed esco da questo cubicolo dove ormai non respiravo più. Ultimamente lasciarlo solo e andarmene sta diventando una brutta abitudine.





Mi chiamo Laura e vivo a Riva del Garda da sempre, dal 1974 per la precisione. Ho un compagno molto paziente, tre figlie che coprono tutte le fasce d’età più critiche contemporaneamente (7- 14- 21 praticamente la tabellina del sette) e due pastori tedeschi che sono sicuramente i più stabili della famiglia. Scrivo da quando per fare una ricerca si faceva prima ad andare in biblioteca che digitare sul computer, ma solo a giugno di quest’anno ho pubblicato il mio primo romanzo: Sempre la mia stella presente su Amazon e Kindleunlimited.


mercoledì 9 dicembre 2020

"FINO A TE" di Laura Carloni

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Fino a te" dell'autrice Laura Carloni, primo volume di una dilogia ambientata tra Los Angeles, Santa Monica e Venezia. 
Il secondo libro sarà disponibile prima di Natale.





Titolo: Fino a te
Autore: Laura Carloni

Genere: Young - Adult

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 12,99

Pagina autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Ingredienti:

1 Ragazza italoamericana, fashion blogger, instagirl e instabile
1 Ragazzo australiano, studente di legge, surfista e irresistibile
1 Mini rossa cabrio
1 Triumph nera come la notte
Tanti amici e la famiglia
Una casa sulla spiaggia
Los Angeles e Santa Monica
Musica Rock e Tavole da surf
Fuoco, benzina e molta cenere…


Mescolare con prudenza tutti gli ingredienti assieme.
Fare attenzione a possibili attacchi di gelosia che causano incendi devastanti con esplosioni incontrollate e impulsive che potrebbero provocarvi mal di stomaco in quantità.

Emma, ventenne italiana figlia di una star delle soap opera americane e di un politico italiano in ascesa, dopo una serie di colpi di testa tra cui rave party e manifestazioni politiche, viene spedita a vivere a Los Angeles dalla madre che non vede da sette anni.
Non parte entusiasta per questo ennesimo “cambio di vita” che i suoi singolari genitori le impongono, ma basteranno poche ore, una Mini rossa con una ruota scoppiata e un pirata a bordo di una moto, per farle rivalutare il trasferimento forzato.
Se poi il pirata in questione è anche il miglior amico di suo fratello Liam, surfa in modo spericolato e la butta giù dal letto con canzoni romantiche mentre prova con la band nella dependance della villa di Emma… Beh, la situazione diventa interessante!
La gelosia però è un mostro verde che rende tutto più…incandescente. Come fuoco e benzina!


DICE L’AUTRICE:

Chi non ama la California, alzi la mano! Almeno per noi di "una certa età" cresciuti a pane e Beverly Hills 90210, Melrose Place e qualche anno dopo anche O.C. ( con la scusa che la guardava mia figlia!) sembrava il paradiso in terra: sole, oceano, e Baywatch.
Ambientarci questo libro è stata la cosa più naturale del mondo. Amo molto i due personaggi principali, me li sogno, ci parlo, ci litigo da più di sei mesi...  Kay ed Emma. Lui è nato per caso da un sogno che ho fatto e che poi ho plasmato a mio uso personale (magari!), Emma è un po' mia figlia, viaggiatrice e che la storia tira e molla con un musicista ce l'ha avuta davvero, chiaramente molto meno romanzata.






BREVE ESTRATTO:

Appena si scosta leggermente, ho lo spazio sufficiente per far partire uno schiaffo che gli lascia il segno delle mie dita sulla pelle.
«Ahia!» Si massaggia la guancia. «Che cazzo ti prende?» Mi guarda visibilmente sorpreso.
«Ti sembra normale trascinarmi qui e baciarmi in questo modo?»
Ribatto seccata.
«Ma se è tutta la sera che flirti con me, lanciandomi occhiate e segnali ben chiari.»
«Tu sei fuori!» Sto alzando la voce ma solo un po', perché la verità è che potevo fermarlo prima e non lo ho fatto. 
«Non ho flirtato con te, ho solo ordinato da bere. Non ti hanno passato abbastanza numeri di telefono stasera al lavoro?»
Smette di massaggiarsi la guancia e scoppia a ridere con una smorfia eloquente stampata in viso. Ha una risata cristallina che manda in tilt il mio cervello. «Quindi ho ragione io. Mi hai guardato per bene tutta la sera, Barbie.»
«Nei tuoi sogni, solo lì puoi pensare una cosa del genere. Ti serve uno bravo per curare il tuo ego smisurato.»
Accidenti, mi ha beccato mentre lo studiavo dietro il bancone. 
La sua insolenza mi dà sui nervi, la mia stupidità nell’averlo seguito fuori dal locale senza impormi per nulla, mi fa infuriare con me stessa.
Io non sono così! 
Non perdo la ragione davanti a una bella faccia, a un sorriso sexy da morire, a due occhi azzurri come l’oceano quando è tranquillo… Oddio! Invece sì, l’ho proprio fatto.
«Ed io che pensavo che tutte le ragazze italiane fossero passionali e morbide.» Mi indica con un gesto inequivocabile la mia seconda scarsa di seno, con un ghigno sprezzante. «Ho beccato l’unica che è acida come un limone e piatta come l’autostrada.» Esclama guardandomi con strafottenza.
Inspiro profondamente per non partire in quarta, come mio solito.






 
Mi chiamo Laura e vivo a Riva del Garda da sempre. Ho un compagno molto paziente, tre figlie che coprono tutte le fasce d’età più critiche contemporaneamente (7 - 14 - 21 praticamente la tabellina del sette ) e due pastori tedeschi che sono sicuramente i più stabili della famiglia. Scrivo da quando per fare una ricerca si faceva prima ad andare in biblioteca che digitare sul computer, ma solo a giugno di quest’anno ho pubblicato il mio primo romanzo.
Questo è il secondo e ho mille altre idee in testa…