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giovedì 6 dicembre 2018

GIORNATA... A TEMA: FLORIANA NASO



Buongiorno follower!
Per la "giornata... a tema" di oggi, abbiamo il piacere di accogliere tra noi Floriana Naso, l'autrice di "700 giorni" e "Il respiro della Grande Madre"
Leggete il tema che ha scritto per il nostro blog e poi, come da prassi, appuntamento nel gruppo delle harmonyne dove avrete la possibilità di conoscere meglio la nostra ospite e i suoi lavori. 








IL TEMA DI FLORIANA NASO:



Ringrazio tutti i lettori e il blog per avermi concesso questo spazio.
Mi chiamo Floriana Naso, sono nata a Torino nel 1976. Scrivo da sempre, ho sempre amato la scrittura ma l’ho sviluppata solo in età adulta a causa di un periodo buio. La scrittura è un’auto terapia formidabile, a un certo punto diventa proprio un’amica della quale non si riesce più a fare a meno.
Il mio primo romanzo è stato pubblicato a febbraio 2017 da Robin Edizioni, si intitola "700 giorni". Un romanzo rosa contemporaneo nato per gioco e che ha saputo regalarmi molte soddisfazioni, molte recensioni positive, che davvero non mi aspettavo.
Narra la vita di Chloe, figlia borghese della Torino dei giorni nostri, in perenne conflitto con un padre padrone che la soffoca e la madre, troppo egoista, non riesce ad aiutarla. Chloe quindi si perderà in rete alla ricerca di se stessa e lo farà spaziando da trasgressioni saffiche a riflessioni, che la condurranno alla maturità. Il romanzo tocca tematiche attualissime come la chat, il cybersex, il sex testing, il rapporto genitori - figli LBGT e molto altro.
Da quel giorno ho partecipato a molti concorsi con successo, arrivando quasi sempre in finale. 

Maggio 2017
FINALISTA concorso: Lettere a un figlio
Racconto selezionato: Amor Vincit Omnia, pubblicato nell’omonima antologia.
CE: Historica Edizioni

Ottobre 2017
FINALISTA concorso: Luce dei Miei Occhi
Racconto selezionato: Pei Chi Hsing, pubblicato nell’omonima antologia.
CE: Pluriversum Edizioni

Ottobre 2017
FINALISTA concorso: Dentro l’Amore
Racconto selezionato: Le Boissier, pubblicato nell’omonima antologia.
CE: Convalle Edizioni

Gennaio 2018
FINALISTA concorso: Fantasy
Racconto selezionato: Il Sacrificio di Valmort, pubblicato nell’antologia Fantasy.
CE: Historica Edizioni

Agosto 2018
FINALISTA contest: Halloween… fenomeni il lamento delle tenebre
Racconto selezionato: Il Triangolo di Judith, pubblicato nella omonima antologia.
CE: Progetto parole indipendent pubblications

Ottobre 2018
FINALISTA contest: Oscure Presenze
Racconto selezionato: Oscure presenze in Laguna, pubblicato nella omonima antologia. 
CE: Mezzelane Editore

Novembre 2018
FINALISTA contest: Concorso tema libero
Racconto selezionato: 50 Centesimi, pubblicato nella omonima antologia
CE: Historica Edizioni

Poi, a settembre 2018, ho pubblicato il mio secondo romanzo, un thriller psicologico dal titolo "Il respiro della Grande Madre".
Narra la vita Greta, una subacquea dai capelli rossi che subisce un’aggressione mentre fa jogging sui Navigli. Anche in questo caso la critica mi ha premiata ed è stata una sorpresa, vista la crudezza del romanzo.
Nel frattempo ho stretto collaborazioni con una testata giornalistica, Torino Star Magazine, per la quale scrivo di cultura e con Grado Zero, una rivista culturale.
In mezzo a tutto questo mi occupo di mio marito, dei miei due figli e della casa. Sono una moglie e mamma felice e appagata, faccio ciò che mi appassiona senza aspettarmi nulla. Amo anche lo sport, le passeggiate all’aria aperta, il mare e mi piace sperimentare cucine internazionali.
La scrittura è un mondo tutto da inventare e voglio farlo senza limiti di genere. Ho sempre letto di tutto e mi piacerebbe poter scrivere di tutto… 
Alla prossima avventura! 



mercoledì 31 ottobre 2018

"FENOMENI. IL LAMENTO DELLE TENEBRE"




Buon pomeriggio amici lettori!
Un'altra segnalazione in tema con la serata... 
"Fenomeni. Il lamento delle tenebre"... Una raccolta da non perdere!








Autori: Autori Vari

Disponibile in ebook a € 3,99

e in formato cartaceo a € 15,00

Editing e prefazione a cura di Luciano Dal Pont 






TRAMA: 

Tredici autori di notevole talento per tredici racconti uniti da un unico filo conduttore: la paura intrisa di follia e di fenomeni soprannaturali. Ma la paura non è la sola pulsione in grado di inquietare e talvolta sconvolgere l’animo umano. Si va da un desiderio di affermazione e di rivalsa capace di condurre alla follia (reale o apparente?) raccontata da Emanuel d’Avalos in L’ombra della strega, alla spietata sete di vendetta che caratterizza Sepoltura, di Luciano Dal Pont, dalla frustrazione creativa dei metaforici Criceti di Emily Hunter al terribile equivoco destinato a sconvolgere le vite dei protagonisti di Apatia mortale, di A.S. Twinblack, dal vortice di incubo e realtà narrato in Loop, di Lara Esse, alla terribile avventura di un uomo e una donna in una misteriosa villa in L’orrenda bellezza, di Roberto Ricci. E ancora, dal surreale incontro tra un giovane e un anziano dotato di strani poteri in Angeli, di Paolo Passerini, all’oscura e intricata vicenda di La tredicesima strega, di Sharon Morgan Minto. Troviamo poi la metafora onirica che si dipana in L’uomo dentro la gabbia rosa, di Francis Andrea Sperelli, e di seguito la sulfurea storia di possessione demoniaca raccontata da Floriana Naso in Il triangolo di Judith. Una bella favola triste e dolce è invece Fiori rossi, di Camilla Athena Restelli. Ma torniamo poi al desiderio di vendetta condito da una buona dose di sadismo di Il gioco della bottiglia, di Giuseppe Balsamo, per finire con la chimera dell’immortalità diluita tra le righe di La sottrazione del tempo, di Roberto Masini. Ma dentro tutte queste vicende, sebbene molto diverse tra loro, il lamento delle tenebre striscia con macabra voluttà lungo il sentiero della follia e vi trascinerà fino in fondo al baratro del male assoluto. Quando quel lamento diventerà un urlo straziante, l’ultima speranza soccomberà alla tenebra senza fine e l'ombra si tingerà d'oscuro... 



 L'OMBRA DELLA STREGA Emanuel d’Avalos 
 SEPOLTURA Luciano Dal Pont 
 CRICETI Emily Hunter 
APATIA MORTALE A.S. Twinblack 
 LOOP Lara Esse 
 L'ORRENDA BELLEZZA Roberto Ricci 
ANGELI Paolo Passerini 
 LA TREDICESIMA STREGA Sharon Morgan Minto 
 L'UOMO DENTRO LA GABBIA ROSA Francis Andrea Sperelli 
 IL TRIANGOLO DI JUDITH Floriana Naso 
FIORI ROSSI Camilla Athena Rastelli 
 IL GIOCO DELLA BOTTIGLIA Giuseppe Balsamo 
 LA SOTTRAZIONE DEL TEMPO Roberto Masini 



domenica 23 settembre 2018

RECENSIONE "IL RESPIRO DELLA GRANDE MADRE" di Floriana Naso



Mary Rotnan ha letto per noi "Il respiro della grande Madre" di Floriana Naso, edito Brè Edizioni.






Autore: Floriana Naso
Genere: Thriller psicologico

Casa editrice: Brè Edizioni

Disponibile in ebook a € 0,99

Pagina autore: Floriana Naso Autrice 




TRAMA:


Greta, una giovane subacquea dai capelli rossi, viene aggredita mentre fa jogging nella zona dei Navigli. Legata, bendata e imbavagliata si ritrova in balia di uno sconosciuto che approfitta brutalmente di lei, ma che inaspettatamente le risparmia la vita. L'accaduto accresce le ansie e i tormenti che già attanagliavano la sua travagliata esistenza: un rapporto difficile con la madre e uno inesistente con il padre, un colonnello dell'aeronautica militare, che ha abbandonato la sua famiglia rendendola una donna diffidente e solitaria. Nemmeno il legame di affetto che instaura con un ragazzino di dieci anni riesce a scalfire la sua corazza. Soltanto il suo fidanzato, Rafael, un giornalista sportivo agli esordi, sembra rassicurarla, almeno fino a quando Greta non cade di nuovo vittima di violenze e le indagini del commissario Virginia Landi portano a galla una verità troppo scomoda da raccontare. Un crescendo di indizi nascosti porteranno la polizia alla chiave di volta di un caso sconcertante quanto inaspettato; tuttavia, ciò non sarà sufficiente a mettere la parola fine alle sofferenze della giovane, la quale, solo al culmine della strada su cui l’avrà condotta la vendetta, verrà a conoscenza dell’indicibile segreto che ha condizionato la sua vita.

Narrazione adrenalinica e intreccio avvincente terranno il lettore teso tra erotismo e colpi di scena in una Milano dove nulla è come sembra.  






Mi trovo nella situazione di recensire un romanzo la cui trama è alquanto impegnativa per l’argomento trattato, come quello della violenza sessuale. 
La storia c’è, ma c’è un MA molto grande. Certamente ognuno reagisce come può a un simile atto, ma mi ha lasciata spiazzata leggere che la protagonista, Greta, dopo aver subito questa esecrabile azione, tranquillamente riesce a fare l’amore con il fidanzato. Ma il punto ancora più, lasciatemelo scrivere, incredibile è che durante la violenza la vittima prova piacere. Onestamente ho dovuto leggere due volte per sincerarmi di aver letto bene; quindi ho pensato che c’era qualcosa di più profondo, psicologico e complicato, così ho continuato la lettura che mi ha fornito ulteriori spiegazioni. Un’incongruenza riscontrata è l’accenno all’ospedale psichiatrico, tali strutture sono state chiuse con la legge Basaglia, esattamente nel 1978. Perciò potrei pensare che l’autrice si riferisca a un ospedale psichiatrico giudiziario, ma anche qua ci vuole una sentenza; non si può rinchiudere una persona su due piedi, c’è un iter abbastanza complesso e lungo.  
Alla fine di tutto posso affermare di non essere entrata in empatia con la protagonista, il cui carattere per certi versi è scostante, duro, vendicativo e ribelle; certamente dovuto a problemi avuti durante l’infanzia. Il passato si ripercuote sul presente della giovane, ma anche sui personaggi secondari che le ruotano attorno. Forse un mio limite davanti a questo genere di trama, ma non ho potuto apprezzare appieno la storia. Per il resto il romanzo è scritto in terza persona e abbiamo principalmente solo il pensiero di Greta. Si consiglia di dare uno spazio tra alcune scene, così da potere comprendere meglio il cambio di ambientazione. 


lunedì 10 settembre 2018

"IL RESPIRO DELLA GRANDE MADRE" di Floriana Naso



Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Vi segnalo "Il respiro della grande Madre" dell'autrice Floriana Naso, edito Brè Edizioni, in offerta lancio ancora per oggi. 







Autore: Floriana Naso
Genere: Thriller psicologico

Casa editrice: Brè Edizioni

Disponibile in ebook a € 0,99

Pagina autore: Floriana Naso Autrice 






TRAMA:


Greta, una giovane subacquea dai capelli rossi, viene aggredita mentre fa jogging nella zona dei Navigli. Legata, bendata e imbavagliata si ritrova in balia di uno sconosciuto che approfitta brutalmente di lei, ma che inaspettatamente le risparmia la vita. L'accaduto accresce le ansie e i tormenti che già attanagliavano la sua travagliata esistenza: un rapporto difficile con la madre e uno inesistente con il padre, un colonnello dell'aeronautica militare, che ha abbandonato la sua famiglia rendendola una donna diffidente e solitaria. Nemmeno il legame di affetto che instaura con un ragazzino di dieci anni riesce a scalfire la sua corazza. Soltanto il suo fidanzato, Rafael, un giornalista sportivo agli esordi, sembra rassicurarla, almeno fino a quando Greta non cade di nuovo vittima di violenze e le indagini del commissario Virginia Landi portano a galla una verità troppo scomoda da raccontare. Un crescendo di indizi nascosti porteranno la polizia alla chiave di volta di un caso sconcertante quanto inaspettato; tuttavia, ciò non sarà sufficiente a mettere la parola fine alle sofferenze della giovane, la quale, solo al culmine della strada su cui l’avrà condotta la vendetta, verrà a conoscenza dell’indicibile segreto che ha condizionato la sua vita.

Narrazione adrenalinica e intreccio avvincente terranno il lettore teso tra erotismo e colpi di scena in una Milano dove nulla è come sembra. 




BIOGRAFIA: 


Sono nata nel 1976 a Torino, a dicembre, il quindici per l’esattezza. Dicono alle quattordici. Sotto il segno del sagittario. Naturalmente amante dei viaggi e della filosofia. Non a caso.

Tuttavia, appena venuta al mondo, rischiavo già di andarmene, col rischio di sottrarre al mondo le mie perledi saggezza. Difatti ho conseguito una formazione in economia, ma amo la letteratura smisuratamente.
Ho sempre vissuto e lavorato a Torino, città che amo e che ho rivalutato negli ultimi anni. Trovo che sia perfetta per uno scrittore: poetica ed elegante.

Ho iniziato ad amare la scrittura partendo dalla lettura. Ho consumato le pagine di centinaia di libri: romanzi di ogni genere, poesie, saggi… qualunque testo catturasse la mia attenzione.
Fino a quando, un periodo buio della mia vita, mi ha spinta a liberarmi della troppa sofferenza e io l’ho fatto scrivendo. Per me stessa. Per esorcizzare il dolore. È stata una terapia formidabile. Da lì è partito tutto. Il mio grande amore per la scrittura non si è più fermato.
Ora ho all’attivo romanzi e diversi progetti in corso.
Oltre la scrittura adoro lo sport, le passeggiate all’aria aperta e naturalmente la mia splendida famiglia: ho due figli che mi rendono la mamma più felice del mondo.
Oltre a scrivere, aiuto mio marito nel suo lavoro di orafo. Sono una donna realizzata e felice di poter fare ciò che mi appassiona.






DICE L’AUTRICE:

La trama di questo libro è nata da un’idea iniziale ma poi si è lasciata trasportare dai personaggi durante la stesura della storia. Si è evoluta man mano che scrivevo. Tutto si è svolto scrivendo. Io non faccio Mai scalette, ho un’idea di base, ma lascio che sia la storia a suggerirmi come proseguire.
Scrivere questa storia mi molto emozionata, è stata un’esperienza importante che mai scorderò.



BREVE ESTRATTO:

Percepiva l’inconfondibile e fastidioso odore di umidità nell’aria.
La muffa le entrava nel naso, si attaccava alla gola procurandole prurito. Con la bocca incerottata non poteva far altro che reprimerlo.
Rivoli di lacrime fluivano solcandole il volto.
Era terrorizzata, Greta, prigioniera in un luogo sconosciuto e freddo.
Gli occhi bendati non potevano esserle d’aiuto. Non le restava che acuire gli altri sensi, soprattutto l’udito. Con le mani legate da una corda girata più volte intorno ai polsi cercava di toccare qualunque cosa: tastò il legno della sedia sulla quale era seduta. Esaminò la corda, ispida e spessa: sembrava costituita da fibre naturali; tentò di allentarla un poco, forzandola con il movimento ondulatorio dei polsi, ma ogni tentativo falliva miseramente. Si sforzava di restare calma. Avrebbe trovato il modo di salvarsi la vita se solo avesse potuto ragionare.
Troppi pensieri soffocavano la sua mente, rimbalzando da una parte all’altra come schegge impazzite; e capì che se non li avesse addomesticati si sarebbero trasformati in proiettili pronti a ucciderla.
Si concentrò sull’eco di voci provenienti dall’esterno, troppo in lontananza per capire quante fossero e a chi appartenessero; di sicuro, maschili.
Realizzò che poteva trovarsi in una cantina o nel seminterrato di un edificio; imbavagliata e bendata. Il terrore si era impossessato di lei, ma non l’aveva avuta ancora vinta. La situazione era disperata, sebbene si sforzasse di restare lucida per trovare una soluzione. La sfiancava soprattutto quell’ossessiva ricerca di risposte: com’era potuta finire prigioniera? E di chi?