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mercoledì 18 luglio 2018

"L'AMORE CHE NON TI ASPETTI" di Fabiola D'Amico



Buongiorno follower!
Ed è finalmente online "L'amore che non ti aspetti" di Fabiola D'Amico, autrice molto apprezzata da tutti noi 😊







Autore: Fabiola D'Amico

Genere: Romance Contemporaneo

Disponibile in ebook a € 3,99
e in print on demand





TRAMA:

Eric Schneider è il proprietario di un sontuoso castello sede di un club molto esclusivo a Berlino, e passa da una donna all’altra senza la minima voglia di una relazione stabile. Questo almeno finché la sua vita non viene travolta da un’esuberante ragazza dai capelli rossi e l’animo romantico che crede nelle storie a lieto fine e nell’amore vero. Di fronte a Sofia tutte le convinzioni dell’affascinante seduttore si sgretolano tanto da convincerlo a rinunciare a ogni piano di seduzione nei confronti della ragazza almeno finché non riuscirà a dimostrarle di poter essere un uomo diverso da quello che tutti credono. Ma quando sarà pronto a fare il grande passo, un incidente metterà a repentaglio ogni cosa. Un’amnesia retrograda gli farà perdere memoria degli ultimi quattordici anni di vita. Chi è la rossa, l’angelo, che lo ha riportato alla vita?

Venite a scoprire come l’amore cambia le persone.




 BIOGRAFIA:

1- Un giorno da favola- newton compton gennaio 2016
2- un matrimonio da favola- newton compton marzo 2017
3- un sogno da favola- newton compton editori
4- Amore per tre – newton compton giugno 2017
5- Io lo chiamo amore – newton compton agosto 2017
6- Scommettiamo che è amore? - newton compton maggio 2018

7- Il cavaliere senza nome s.p
8- Il guerriero e la dama di ghiaccio sp
9- Il tesoro del pirata s.p.
10- Sintonia d'amore s.p.
11- Merry christmas mr grizzly s.p.
12- Sensuali tentazioni sull'orient express s.p.
13- Emozioni in onda, sp
14- La spia di milord

15- L'indomabile Virginia
16- La compagnia delle orchidee
17- Passioni mortali







ESTRATTO – PROLOGO:


Eric
Cammino per i corridoi del castello di Koch con aria indolente, sorseggiando il mio brandy di Jerez invecchiato vent'anni, riserva personale che non metto a disposizione neanche del cliente più prezioso. Dalle stanze del primo piano escono rumori familiari: gemiti di piacere, grida più o meno sorde di donne che raggiungono l'orgasmo, qualche schiocco di frusta, un paio di cigolii di letto e molto altro ancora. Il mio club privé è conosciuto in tutto il mondo per la raffinatezza, la riservatezza e l'assoluta libertà di espressione sessuale. È un mix tra un albergo extra lusso e un locale a luci rosse di alto borgo. Dopo aver frequentato i club più scandalosi europei e internazionali, dopo aver visto e vissuto tutto ciò che c'è da sapere sul sesso, a ventisei anni, cioè una decina di anni fa, ho fondato il mio club personale per gente ricca. Al Olympus ci si diverte spendendo cifre astronomiche e di rado ci si illude di trovare qualcosa di più profondo. Poche regole ma preziose per i soci, al primo posto: non divulgare notizie sui membri del club, pena l'immediata esclusione, nonché il pagamento di una sanzione molto sostanziosa. Al secondo cercare il sommo piacere senza mai ledere la libertà del partner di turno. Quando ho aperto il club ho frequentato tutte queste stanze, in fondo era mio dovere conoscere ogni singolo membro femminile, poi le incursioni si sono diradate, c'è una regola personale che non rompo mai: non vado a letto due volte con la stessa donna. 
Non prendo in giro nessuno né ho bisogno di farlo per avere le donne ai miei piedi. A me interessa solo una cosa: divertirmi passando da un letto a un altro e, poiché so di conoscere la psiche femminile, ho l'assoluta convinzione che fissare un secondo appuntamento crea aspettative anche alla più cinica delle donne. Di solito, le incontro nei bar, alle serate di gala, dove mi spreco in parole e regali, le porto in un albergo di lusso e le faccio godere fino a perdere i sensi. Esagerato? Venite a provarmi. Il più delle volte la mia fama mi precede e sono le donne a farsi avanti, anni e anni di esperienza hanno portato i loro frutti, altre volte, sono io a fare il primo passo e non ho mai fatto cilecca. 
Come dite? C'è sempre l'eccezione che conferma la regola? Non vi si può nascondere nulla, che stress. OK, lo ammetto: c'è stata una volta una donna che mi ha rifilato un due di picche. Per mia fortuna di donne con alto senso morale non ce ne sono molte. Certo, averla beccata è stata tutto a mio svantaggio: ho perso il primato di uomo che non deve mai chiedere.
Francesca Galizzo, ora Balardini, mi ha detto di no e non una volta. (Se volete conoscere il numero esatto rileggete un matrimonio da favola). È così innamorata di suo marito, che ci avrà visto?, che non guarda altri uomini. Contenta lei.
Mi sembrate scettiche. Pensate che quei no mi abbiano provocato gravi problemi di autostima e che guardi il mondo con occhi diversi? Che mi strugga d'amore per la bella e romantica dottoressa? No, nel modo più assoluto. Ha ferito il mio orgoglio, ma nulla di più, anche perché tutte quelle che sono venute dopo non hanno mai detto di no e non mi sono innamorato di lei, ho un cuore così di ghiaccio che un paio di chiacchiere non lo hanno scalfito. Sono andato avanti per la mia vita come ho sempre fatto. 
Perché vi racconto tutto questo? È arrivato il momento di svelarvi la verità: io ho voluto che la D'Amico scrivesse quei romanzi. Perché? Per raccontarvi la mia personale storia. Se pensavate che si trattasse della sua fantasia, mi dispiace deludervi: la cara D'Amico è solo una Ghostwriter. Io le ho raccontato la mia storia, io ho voluto che ve la facesse conoscere, e per farlo era necessario partire dall'inizio, ossia da Francesca e Christian. Manie di protagonismo? Da un seduttore come me cosa vi aspettate?
Rido. Sì, rido di gusto perché voi conoscete il mio passato e vi permettete di mettermi in ginocchio quando sbaglio od ometto la verità, ma io conosco la storia che sarà narrata nelle prossime pagine e so se rimarrò il gran seduttore che voi conoscete o se cadrò nella rete dell'amore.
Dài, datemi la mano, vi porto con me in questo viaggio. 
Tutto ebbe inizio quando ricevetti una telefonata da Luca Tommasini... 






martedì 17 luglio 2018

RECENSIONE "PASSIONE PERICOLOSA" di Lisa Marie Rice



Buon pomeriggio amici lettori!
Mary Rotnan ha letto per noi "Passione pericolosa" di Lisa Marie Rice 😊






Autore: Lisa Marie Rice
Genere: Narrativa

Casa editrice: Leggereditore

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 8,50

Pagina autore: Lisa Marie Rice 






TRAMA:


I sentimenti uccidono più velocemente dei proiettili. Questo è il credo di Viktor ‘Drake’ Drakovich: una leggenda, un rinnegato, un enigma. Il capo temuto e potente di un impero da miliardi di dollari. Un uomo senza amore e senza debolezze. Fino a quando non conosce Grace Larsen, una bellissima, talentuosa artista che gli toglie il fiato sin dal primo sguardo e diventa la sua ossessione. Il desiderio di possederla, proteggerla, portarla all’estasi nel piacere diventa sempre più bruciante, invade i suoi sogni e i suoi pensieri. Il loro incontro non lo deluderà e sarà una scoperta meravigliosa per entrambi. Ma per Grace entrare nel mondo di Drake significa diventare un bersaglio per i suoi implacabili nemici, e il prezzo della passione può essere quello della vita.




IL PARERE DI MARY ROTNAN:

Inizio la mia avventura parlandovi di Passione pericolosa di Lisa Marie Rice anno 2013. Come svela il titolo è un romance con la R maiuscola. Ci sono tutti i personaggi: lei, lui e il cattivo. La storia ha un’ottima base narrativa sulla quale si snoda il romanzo, che riesce a catturare l’attenzione del lettore fin dalle prime frasi e lo accompagna fino alla fine. Il lato suspense si intreccia con il racconto, che per motivi egoistici non vi svelo, se no poi che gusto c’è a leggerlo? Posso invece rivelare che lui è ricco, riservato e taciturno (il mio tipo), lei ha quel pizzico di ingenuità che però non la rende ridicola. Il cattivo è proprio un ba.... (mi censuro da sola). Scommetto che ora, chi non lo ha letto, ha voglia di acquistarlo. Allora se lo fate... buona lettura e aspetto un vostro riscontro.



"LA STELLA PROMESSA" di Corrado Calabrò



Vi segnalo "La stella promessa" di Corrado Calabrò, una raccolta  pubblicata qualche anno fa, ma che in questi giorni è tornata alla ribalta grazie a un importante riconoscimento che ha coinvolto l'autore. 

L’Unione Astronomica Internazionale, su proposta dell’Accademia delle Scienze di Kiev, ha deliberato di dare il nome di Corrado Calabrò all’ultimo asteroide scoperto.
Questa la motivazione ufficiale:

Corrado Calabrò (nato 1935) è un poeta italiano che ha rigenerato la poesia contemporanea aprendola, come in sogno, alla scienza. 
Il suo poema Roaming,* racconta di un grosso asteroide che colpisce la Luna facendo sobbalzare la Terra (13 luglio 2018) 

*Roaming è stato pubblicato in Italia da Mondadori, nel libro La stella promessa, collana Lo Specchio. 
Erano 2000 anni, da Lucrezio in poi, che la fisica (l’astrofisica) non formava oggetto di poesia.






Autore: Corrado Calabrò

Genere: Raccolta di poesie

Casa editrice: Mondadori
Collana: Lo Specchio

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo e € 15,00 





TRAMA:


Come in una "fiction stellare", un sommovimento immenso ha sconvolto la terra. "Un asteroide grande quanto Creta" è apparso nel suo precipitare ed è stata la luna a frapporsi come scudo. Tremendi gli effetti, mutata anche l'inclinazione dell'asse terrestre, il cielo è parso ruotare su se stesso... In un vasto e affascinante poemetto, in una sorta di incalzante e fantastico racconto onirico, Corrado Calabrò rappresenta l'ansia dei nostri turbamenti, di un passaggio epocale che sembra stravolgere il volto stesso del pianeta e il suo orizzonte. Il poeta procede dunque con ampio fiato affabulatorio, a tratti con epica energia, disegna nella concretezza i dettagli di un disastro, l'angoscia del buio e del vuoto. Eppure il suo tracciato è di continuo screziato, increspato, da improvvisi sussulti vitali che sembrano come scuoterne la superficie aprendo squarci di luce. Tanto più motivata e plausibile ci appare dunque la seconda parte di questo suo nuovo libro, dove trionfa invece la faccia dell'amore, nelle sue forme più limpidamente, più generosamente solari. Poesie d'amore nelle quali Calabrò riesce a modulare la sua voce secondo una vasta ricchezza di espressioni: dal componimento che addensa il succedersi di vivide immagini sensuali, all'asciuttezza estrema di un dire raccolto nella concisione suggestiva di un distico. E ancora: dall'articolazione sinuosa e dal racconto intessuto di situazioni e simboli, fino alla nuda sintesi dell'epigramma.  La stella promessa è dunque un libro felicemente giocato sul doppio registro di poesia narrativa e lirica pura, in movimenti che frequentano gli opposti in un alternarsi pressoché ininterrotto di cupa oscurità e piena luce smagliante. 





"COMING BACK" di Betty Nakaichi



Buongiorno follower!
Poco tempo fa vi avevo segnalato brevemente l'uscita di questo libro, oggi facciamo le cose per bene... Betty Nakaichi ci parla di "Coming Back", edito Hope Edizioni.





Titolo: Coming Back
Autore: Betty Nakaichi

Genere: Paranormal Romance

Casa editrice: Hope Edizioni

Disponibile in ebook a € 3,49
e in formato cartaceo a € 13,25 

Pagina autore: Betty Nakaichi Autrice





TRAMA:


Secondo la tradizione cinese, quando una persona muore la sua anima si divide in tre. Una sale in cielo. Una resta nella tomba e l’ultima risiede nella tavoletta del tempio.

Ma se l’anima non si dividesse? Se restasse ancorata a questo mondo? Se ci fosse un modo per tornare indietro? Eliza sta per conoscere le risposte...
Dopo dieci anni dalla tragica morte del suo fidanzato, Eliza torna a Seattle per far visita alla sua tomba. Vuole dargli l’ultimo addio prima di sposarsi e iniziare una nuova vita. Durante il suo viaggio negli U.S.A, però, Eliza scoprirà che il passato che pensava di aver sepolto è ancora vivo. Adam Shang, il suo grande amore che credeva perso per sempre, è tornato dal mondo dei morti ma per restare in vita ha bisogno di lei. 
Adam ed Eliza, due amanti, due cuori che non hanno mai smesso di battere l’uno per l’altra, stanno per affrontare un lungo cammino che li porterà a rivivere gli orrori del passato, a combattere vecchi nemici, a scavare nel passato della famiglia Shang, nelle millenarie tradizioni cinesi per riuscire a vincere contro l’invidia dei demoni e contro un’antica maledizione. 

Occhi d’acqua, quelli di lei.
Occhi di fuoco, quelli di lui. 
Yin e Yang, si uniranno per lottare per un amore che va oltre la morte, oltre la leggenda. 



BIOGRAFIA:


“Leggo per vivere di magia, scrivo per creare magia”

Alba Prattichizzo, scrive sotto pseudonimo di Betty Nakaichi, nasce a San Severo l’11 Maggio 1984.
Fin da piccola, appassionata di libri e manga, decide dopo il liceo, di studiare Lingue e Culture Orientali presso La Sapienza di Roma. 
Innamorata dell’Oriente e del Giappone, dopo la laurea decide di trasferisi a Tokyo per frequentare una scuola di lingue.
Sarebbe dovuta restare in Giappone per soli due anni, ma dopo aver trovato l’amore, decide di continuare a vivere a Tokyo e lavorare come isegnante d’italiano. 
Sposata, a 33 anni, è adesso mamma full time di un bimbo di tre. Vive a Tokyo con il marito e il figlio.
Ha iniziato a scrivere di sera, nei ritagli di tempo, per crearsi un mondo tutto suo dove vivere altre vite. 







DICE L’AUTRICE:


Tra due giorni uscirà il mio primo libro, Coming Back.
Non voglio convincervi a comprarlo, parlando di sinossi, link di acquisto, recensioni e commenti, le mie pagine di Facebook sono piene di notizie se siete curiosi di andare a vedere.
Oggi qui voglio raccontarvi cosa c’è dietro Coming Back, la sua storia segreta. 
Non ne ho mai parlato apertamente, questa è la prima volta. 
Aprite il cuore e lasciate che vi parli di me. 

Il mio hobby per la scrittura è nato per caso, per gioco, per voglia di evasione e di nuova aria da respirare.
Quattro anni fa sono diventata mamma. 
Sono una delle fortunate donne che non ha dovuto aspettare poi molto per diventare mamma, dopo circa tre mesi il test di gravidanza è diventato positivo. 
Da piccola, spesso dicevo di voler avere una famiglia numerosa, tre, quattro, cinque figli. Poi da adulta quel sogno di bambina è svanito.
Troppa paura di partorire in Giappone, sono tornata in Italia, dalla mia famiglia, da mia sorella e da mia mamma. Lì calore, affetto e tanti tanti consigli. Poi tre mesi dopo la nascita del piccolo sono tornata a casa, a Tokyo. 
Sono diventata mamma, ma forse non ero ancora pronta per quel ruolo. La consapevolezza di essere responsabile di un’altra vita mi stava schiacciando. 
Inadeguatezza, paura di sbagliare, ansie e timori, sono stati i miei compagni nei primi mesi di vita di mio figlio.
Imparare a diventare mamma è il mestiere più difficile del mondo, farlo poi lontano dalla famiglia di origine, dall’altro capo della Terra, era davvero troppo per me.
Ho vissuto il primo anno come un incubo. Anche mio marito alle prime armi non riusciva ad essermi di alcun conforto. 
Poi mi sono rifugiata nella scrittura.
Ogni sera, dopo aver messo a letto il piccolo mi rifugiavo nello schermo del mio computer e iniziavo il mio viaggio. 
Ogni notte, le pareti della mia casa scomparivano e mi ritrovavo in compagnia dei miei personaggi a vivere una vita lontana anni luce da quella che vivevo ogni giorno.
La scrittura mi ha dato la forza di andare avanti, di prendere coraggio e acquistare fiducia in me stessa. Col tempo le prime dieci pagine sono diventate cinquanta, cento, trecento... fino a quando ho avuto tra le mie mani Coming Back.
Lì dentro trovate me stessa, le mie paure, le mie insicurezze, le mie passioni e le mie ossessioni. Nessuno più di quelle pagine può raccontarvi Betty. 
La storia di Coming Back nasce da una delle mie passioni di bambina, quando a dodici anni vidi un film che mi cambiò la vita. 
Quel film mi è entrato nell’anima, ha condizionato parte della mia adolescenza, influenzato le mie decisioni di adulta.
Il mio romanzo parla di amore e morte, due costanti nella vita di tutti. Ho provato ad esorcizzare la paura di perdere per sempre la persona che si ama. Chi ne è immune?
Quanti di noi vorrebbero avere la possibilità di riabbracciare una persona che si credeva persa per sempre, anche solo per un giorno, anche solo per pochi secondi...
Coming Back parla di questo, della forza dell’amore, di un mondo dove è possibile trovare un antidoto alla morte, di due innamorati che sfidano uomini e demoni in nome del loro legame.
Se avete abbastanza coraggio di combattere contro le vostre più segrete paure allora provate a leggerlo.
Potrebbe aiutarvi, come ha aiutato me. 
Sono ancora alle prime armi, ma se riuscirò anche solo per poche righe a toccare il vostro cuore, forse vuol dire che sono sulla strada giusta...

Betty from Tokyo






BREVI ESTRATTI:

«Prima di un combattimento valuta sempre il tuo avversario. Se è alla tua altezza, battiti con onore. Se è inferiore a te allora ritirati con onore. Noi non ce la prendiamo con chi è più debole.»
  

L’amore non accetta sacrifici, e nemmeno li chiede. È spontaneità, istinto che arriva dritto dalle viscere.
Il suo cammino non è fatto di scelte forzate, ma di strade che il cuore decide di intraprendere di sua volontà. 
Amare è accettare l’altra persona e farla diventare parte di sé per sempre.
La mia storia d’amore con Adam non ha mai implicato sacrifici.
Almeno, fino a oggi.
Cosa ho sacrificato io per amore?
Parte della mia stessa vita.
  

Dormire abbracciati dopo aver fatto l’amore, addosso soltanto la pelle e il tuo odore. L’ho fatto solo con te.
Con gli altri, prima e dopo di te, non ci sono mai riuscita.
Subito dopo scappavo in bagno, doccia e pigiama. Solo allora potevo andare a dormire. 
Me l’hanno fatto notare, ma io lo trovavo naturale. Lavarmi di dosso l’odore dell’altro per poter riposare. 
Con te è stata la prima volta. Volevo tatuare il tuo profumo sulla mia pelle. Lasciarmi cullare dal calore dei nostri corpi ancora caldi e scivolare nel sonno.
Era naturale. Semplice. Istintivo.
  

Ho letto da qualche parte che è vero. Quando una persona muore c’è un breve periodo di tempo, può durare giorni o settimane, in cui l’anima non si distacca ancora completamente da questa realtà, resta per un po’ ancorata a questo mondo prima di iniziare il suo ultimo viaggio. 
Con te non è successo. 
C’era solo silenzio.
Hong Kong. La linea di confine. A separarla dal Drago Rosso una sottile fascia di mare, Victoria Harbour. Da sempre contesa, la principessa dei mari trova la sua forza nell’elemento Yin più potente di tutti. L’acqua. 


Non ancora Oriente, non del tutto Occidente.  
Al limite. Esattamente come si era sentito Adam per tutta la sua vita. Non cinese, ma non del tutto americano.






lunedì 16 luglio 2018

RECENSIONE "CELESTIALE" di Rebecca Quasi




Quando si dice amore a prima vista... avete presente? Quelle cose a pelle che non sappiamo spiegare ma che succedono e basta. E' quello che mi è capitato con "Celestiale", l'ultima pubblicazione di Rebecca Quasi. Tempo fa, l'autrice aveva postato un breve estratto nel gruppo delle harmonyne e... niente... leggere quelle poche frasi e decidere di acquistarlo è stato un tutt'uno. Avrò fatto bene a seguire il mio istinto? La mia cotta sarà stata ricambiata?  😉









Titolo: Celestiale
Autore: Rebecca Quasi

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 10,99

Pagina autoreRebecca Quasi 





TRAMA:

Giorgio, 44 anni, di mestiere fa l'agronomo ed è divorziato.


L’estate che incombe su Torino gli porta una grossa preoccupazione: dovrà trascorrere due mesi con il figlio Emanuele, un adolescente affetto da una leggera forma di autismo.

Un pomeriggio, quando le cose si complicano, nella mansarda sopra il loro appartamento arriva Agata, una modella con una personalità “particolare” e le certezze di Giorgio vanno a farsi un giro. 





Ieri, complice la pausa domenicale, ho portato a termine il libro di Rebecca Quasi. Che dire... bellissimo! Non sono riuscita a staccarmene e mano mano che procedevo con la lettura cresceva in me la convinzione che ci siano romanzi che meritano davvero un posto tra gli scaffali di una libreria, quando invece la triste realtà è che spesso vengono ignorati dalla massa. Ed è un vero peccato. Io non sono brava con le recensioni, mi limito a riportare le sensazioni che la storia mi trasmette e questa me ne ha regalate talmente tante, da non sapere da che parte cominciare, consapevole che, se non sarò abbastanza convincente, vi farete sfuggire questo mini capolavoro e mi sentirò responsabile per questo. Vi perderete la storia di Agata a Giorgio, di Manu e di tutte le figure che ruotano attorno a loro. 
Lei con una logica, o meglio "dislogica", tutta sua, un punto di vista sulle cose, sulla vita, che sembra appartenere a una civiltà aliena. Una donna con un dono speciale: la rara capacità di interagire con le persone affette da autismo. E Manu, il figlio del protagonista, è il punto di aggancio da cui tutto ha inizio. 

"Agata gli sorrise un'ultima volta: era di una bellezza abbacinante, nuda, a parte quelle due striscioline di stoffa rossa. 
Giorgio pensò che anche Dio doveva avere una personalità complessa e forse problematica."

Lui è un uomo rassegnato. La nascita di un figlio "speciale" ha segnato l'inizio della fine del suo matrimonio, tuttavia trova la voglia di innamorarsi ancora e, grazie alla protagonista, subisce una vera e propria metamorfosi, cambia la sua prospettiva di vedere le cose. Adesso, detta così, il concetto non rende appieno - dovrete leggere il libro per capire - ma si assiste a un'evoluzione dei personaggi, allo stravolgimento delle loro convinzioni e, di conseguenza, delle loro vite.  


"Non c'è un confine nella diversità, non c'è una soglia, una cifra, una quota che ti relega in una categoria o nell'altra"


Il romanzo non conosce punti morti, tiene alta l'attenzione del lettore ed è scritto divinamente - fidatevi di me, leggetelo! Lo sapete bene che se un libro non mi piace lo dico senza giri di parole - Crea diversi spunti di riflessione, a tratti vi ritroverete a ridere da soli, in altri ingoierete il nodo che vi si è formato in gola. 

"A partire dall'istruttore di Manu, che si materializzò come un genio da una nuvoletta di fumo. Del genio aveva anche il fisico: spalle enormi scolpite da milioni di vasche a dorso e a stile libero, fianchi snelli e cosce alla Big Jim vecchio stile. 
Solo che Big Jim indossava dei minuscoli slip neri e avrebbe fatto meglio a pensare alla meccanica quantistica o all'imminente denuncia dei redditi."

E mai, mai una sola volta, rimpiangerete di aver seguito il mio consiglio di acquistarlo. Anzi, vi dirò di più: mi ringrazierete. Arrogante da parte mia? Un pochino, lo ammetto, ma la realtà dei fatti è questa, nulla a che vedere con la soggettività dei pareri, piuttosto con l'oggettività degli stessi 😉

Come suggerito dal titolo, "Celestiale"... 



"OLTRE LE BARRIERE DEL TEMPO" di Annamaria Platania



Buongiorno follower, buon lunedì!
Iniziamo la settimana con la segnalazione al nuovo libro di Annamaria Platania, "Oltre le barriere del tempo", edito Alcheringa





Autore: Annamaria Platania 

Genere: Romanzo rosa

Casa editrice: Alcheringa
Collana: I quarzi rosa

Disponibile in formato cartaceo a € 10,20

Pagina autore: Annamaria Platania 






TRAMA:


Cos'è che lega Emily a Lady Mabel, la nobildonna del Devonshire vissuta nel diciottesimo secolo? E perché Emily nel viverne le sensazioni viene catapultata in un mondo d'altri tempi? La storia si svolge a Portland, nel Maine. Qui Emily conosce Mark, l'affascinante avvocato che si occupa di eseguire il testamento di Cassandra, l'amica che le ha lasciato in eredità una splendida casa e un'antica libreria. Tra i due giovani è amore a prima vista. Ma mentre vivono situazioni che danno loro la sensazione di conoscersi da sempre, dal passato di entrambi riemergono colpe e segreti pronti a dividerli e a ostacolarne la felicità. 



BIOGRAFIA: 

Sono nata a Torino, vivo a Catania. La scrittura è la mia passione, ho pubblicato due romanzi e vari racconti in antologie. Il mio sogno più grande è diventare una scrittrice di romanzi d'amore.                                 
                              




DICE L’AUTRICE:

Oltre le barriere del tempo, è nato dopo aver letto un libro che parlava di anime gemelle, quelle destinate ad amarsi per sempre. Così è nata la storia di Emily e Mark, unendo presente e passato, con la figura di una misteriosa donna, lady Mabel e della Libreria di Emily. II nome è un omaggio a Emily Bronte.




BREVE ESTRATTO: 

Era quasi un'ora che Emily se ne stava immobile a osservare il ritratto di quella donna sconosciuta. Il viso le era così familiare, come se si fossero già incontrate da qualche parte. Solo che era impossibile, visto che la donna col cammeo era vissuta in un secolo ormai lontano eppure c'era qualcosa in lei, forse quegli occhi verdi che la scrutavano attraverso il dipinto, come se volessero dirle qualcosa. Ma cosa? 



domenica 15 luglio 2018

"PORTOBELLO ROAD" di Annalisa Malinverno



Buongiorno follower, buona domenica!
Annalisa Malinverno ci parla di "Portobello Road", libro di recente pubblicazione, edito Sillabe di Sale Editore.





Autore: Annalisa Malinverno

Casa editrice: Sillabe di Sale Editore
Collana: Romanzi

Disponibile in formato cartaceo a € 16,50

Pagina autore: Annalisa Malinverno Libri 




TRAMA:

"A volte la vita non sembra essere magica, lo sai. Eppure in realtà lo è, anche se a volte può sembrarci il contrario". Anna Wald - ex insegnante precaria, ex fidanzata giù di tono, aspirante scrittrice e alle prese con una nuova vita da riorganizzare da qualche mese vive a Maidenhead, una cittadina del Berkshire poco lontana da Londra. I suoi nuovi vicini di casa sono Tara e Liam. La sua passione più grande è la scrittura e di notte sogna un mondo fantastico, dove vivono tanti scrittori, ma al risveglio, da sola, la vita non le sembra essere più magica. Eppure... L'arrivo inaspettato di un dono che in poco tempo si rivela ben più grande e prezioso di una penna dorata e lucente. Sorprese, nuovi incontri e fortunate coincidenze riusciranno a farle cambiare idea. E dopo un altro straordinario rovescio del destino anche i giorni che precedono il Natale la sorprenderanno nonostante non sia in vena né di feste né di regali. Riuscirà a coronare il suo sogno da scrittrice? A trovare il grande amore romantico? Che non sembra voler arrivare di nuovo nella sua vita. La narrazione si sviluppa a episodi nei quali Anna è affiancata dai suoi nuovi amici e vicini di casa, dagli affetti più cari e dal vecchio antiquario dagli occhi blu, che è una delle figure chiavi del romanzo con Andrew, un affascinante pilota di volo e il direttore di una nota casa editrice londinese. Un racconto denso di speranza e di fiducia, pervaso dalla magia che la vita sa regalarci, anche nei momenti più impensabili. E dalla felicità improvvisa che tutti possiamo donare a chi ci sta accanto. 




BIOGRAFIA:

È nata a Como e da qualche anno vive a Hurghada, in Egitto con il marito e suo figlio. Nel tempo libero ama dipingere, viaggiare, anche con la fantasia, e leggere (per lei è un po’ come viaggiare). In passato ha scritto per diverse riviste ed è stata conduttrice e corrispondente televisiva. Adesso scrive solo per passione e il suo sogno è trovare altre belle storie da raccontare. Portobello Road è il suo secondo romanzo.





DICE L’AUTRICE:

La storia che ho raccontato in questo romanzo non è autobiografica ma lo sono i luoghi, gli sfondi come Londra e il paese, dove la protagonista da poco si è trasferita, il cottage dove vive, quello dove abitano i suoi vicini di casa… le strade che percorre, i locali in cui si siede e i negozi nei quali entra fanno parte anche del mio passato. Sono luoghi dove ho vissuto e ripercorrerli insieme alla protagonista del mio romanzo è stato coinvolgente ed emozionante. Un piacevole viaggio nel tempo.

Invece per quanto riguarda la trama anche se come ho già detto, non è autobiografica, spero si legga anche un po’ di me nel cuore e nell’anima del romanzo, perché io devo sentire tutto quello che scrivo. Altrimenti non sarebbe autentico. E poi, a chi non è capitato di soffrire per una delusione d’amore, di avere dei sogni o di voler ricostruire la propria vita? Di capire qual è la cosa che più ci appassiona, quella cui dovremmo dare retta nella nostra vita? In questo romanzo L’amore inteso come relazione di coppia non è una componente fondamentale, ma ci sono altri temi importanti che fanno da sfondo. Attraverso Anna, la protagonista mi sono chiesta quali sono le cose in cui credo di più, quali sono le mie passioni più grandi cui vale la pena dedicarmi...

Scrivendo il romanzo ho pensato di rivolgermi a chi crede che esista ancora un sentimento prezioso come l’amicizia, a chi crede che l’amore vero vada vissuto sempre. E poi a chi sa emozionarsi ancora davanti a un tramonto, a chi crede nei sogni e alle sorprese che la vita può regalarci anche nei momenti più impensabili. L’idea mi è venuta da un sogno che poi ho sviluppato per dare forma e sostanza al racconto.





BREVE ESTRATTO:

Ci sono certe cose che, indipendentemente dal lato in cui le vediamo, sono sempre le stesse e valgono per tutti. Anche se per affrontare il medesimo cammino, non esistono due viaggi uguali. 



sabato 14 luglio 2018

RECENSIONE "LA PRIMA ESTATE" di S. L. Arche



Buon sabato pomeriggio amici lettori!
Un'altra bella recensione per "La prima estate" di S. L. Arche, a cura di Alessia Toscano. 








Titolo: La prima estate
Autore: S. L. Arche

Genere: Narrativa MM - LGBT

Disponibile in ebook a € 1,99 





TRAMA:

Dopo un inverno difficile, Lukas può finalmente godersi l'estate in Toscana prima di iniziare l'Università.
Lo attendono il mare, notti all'insegna di alcool e divertimenti e Andreas, il suo migliore amico di sempre.

I piani di Lukas però prendono una direzione inaspettata quando conosce Luca, improvvisamente entrato a far parte della sua famiglia.
Odio, rabbia e desiderio si mescolano in una estate fatta di tuffi, baci e segreti.
Un irragionevole amore per il suo sangue contrario che cambierà Lukas per sempre.  




Quando ho iniziato a leggere “La prima estate” non avevo capito che si trattasse di un libro mm. Forse dalla sinossi ci sarei potuta arrivare, ma neanche troppo. Sinceramente sono contenta così, perché non sono partita prevenuta con la consapevolezza di intraprendere un viaggio sapendo già dove sarei arrivata. 
Sembra un romanzo semplice, ma non lo è affatto. In realtà tratta molti argomenti su cui riflettere. Temi un po’ spinosi e difficoltà in cui ancora oggi alcune persone devono affrontare, semplicemente per la voglia di essere sé stessi. Che rabbia! 
Partiamo dalla cosa inizialmente più evidente: Lukas, il figlio di papà viziato che vuole la pappa pronta e calda, tutto e subito, senza sforzi. Lui giudica gli altri e pensa che le sue ragioni siano le più importanti. Tratta le ragazze come accessori e non lavora, tanto papà sgancia i soldi. Più leggevo di lui e più lo avrei sbattuto al muro! Ma… eh già, ma… chissà per quale motivo lui si comporta così? Cosa lo ha portato a essere menefreghista e altezzoso? Nessun colpo di scena enorme eh, ma pian piano che andavo avanti trovavo delle scusanti per riscattarlo ai miei occhi, anche se non riuscivo a giustificarlo. 
E poi Luca, chiamato Lou, che spettacolo, lo hanno creato perfetto! Purtroppo lui non mi guarderebbe con occhi innamorati come potrei farlo io…
In realtà Lukas è davvero un animo fragile e bisognoso di essere accompagnato per un tratto di strada, chissà se il suo “sangue contrario” riuscirà a guidarlo.
Due ragazzi così diversi, ma così… simili. Due facce della stessa medaglia, solo che uno se ne accorge prima dell’altro. In realtà bisogna vedere se l’altro se ne accorga davvero… Non posso dirlo, bisogna leggere, anzi vivere questo libro per saperlo.
Ho apprezzato molto Andreas, l’amico di una vita di Lukas, compagno di scorribande, ma che nasconde moltissime qualità. Credo che possa, anzi debba, trovare uno spazio per una storia tutta sua, perché proprio come i protagonisti di “La prima estate”, ha davvero ancora molto altro da dire.
Storia semplice che tratta temi difficili come il bullismo o le dinamiche affrontate da una famiglia allargata in costruzione. La violenza sulle donne. L’omofobia. Il diverso visto come emarginato, la ricerca della normalità… ma la normalità poi cos’è? Anche questa parola di per sé è discriminatoria. Siamo tutti normali e diversi a modo nostro. 
In fin dei conti la trama è essenziale e gira intorno a un solo espediente, che però ne contiene molti altri da scoprire, come una matrioska cicciotta. 
Uno stile semplice e diretto, lineare e pulito che focalizza l’attenzione sui veri punti cruciali della trama. 
Le descrizioni sono accurate, così sono entrata a pieno nella psicologia dei personaggi e ho quasi visto i paesaggi della Toscana marittima, e non, che venivano raccontati. 
Ingredienti importanti come i sentimenti travolgenti e spesso contrastanti che non ti lasciano scampo, i pregiudizi, la paura e il riscatto sono fondamentali nella storia. L’amicizia di una vita, l’amore in tutte le sue sfaccettature. Riuscire ad accettarsi per crescere. 
Mi è sembrato quasi il diario di Lukas, un romanzo di formazione, un viaggio estremamente intimista nel suo percorso di consapevolezza e presa di coscienza del ragazzo che realmente è, ne seguiremo l’evoluzione dall’inizio alla fine. 
Lui dovrà trovare il suo posto nel mondo provando a credere nelle proprie forze: ci riuscirà? E, soprattutto, imparerà ad accettare e lasciarsi andare alla sua sessualità? A tal proposito ammetto che le scene erotiche sono ben concepite, molto tenere e coinvolgenti. 
La scrittura è fluida e scorrevole, a volte cruda per affrontare le situazioni a muso duro in modo spigoloso, altre volte è tenera e delicata, da proteggere come un segreto preziosissimo. 
Il tutto viene raccontato con la foga dei vent’anni di Lukas. 
Ho sentito sulla mia pelle le sensazioni di questi ragazzi e mi hanno riportato alle estati che passavo io con i miei amici che incontravo solo quando andavo al mare o in montagna. Ecco, ora si è affacciata un po’ di sana nostalgia. 
Un libro breve, forse non perfetto, ma non ha alcuna importanza se mi ha lasciato un bel turbinio di emozioni da elaborare e se mi fa sentire la mancanza dei personaggi.
La cover è davvero bella, dona calore e richiama l’estate, una mente che riflette e un cuore che batte… chissà se rappresenta Lukas o Luca? 
Io mi sono emozionata e ho riflettuto molto, grazie a Silvia e Lukas Arche per avermi regalato questa storia all’apparenza semplice, ma profonda e piena di sentimenti importanti e puri.