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lunedì 21 maggio 2018

NUOVE USCITE "UN CUORE PER CAPELLO"




Nuove pubblicazioni firmate "Un Cuore Per Capello":
- "Travolti dall'amore" di Susy Tomasiello
- "Dove sarà tutta questa felicità?" di Maria Capasso







Autore: Susy Tomasiello

Casa editrice: Un Cuore Per Capello

Disponibile fin ebook a € 0,99
a breve anche in formato cartaceo






TRAMA

Emma ha due convinzioni nella vita: sua nonna e la fotografia.

Quando però viene licenziata, capisce che deve rivoluzionare la sua vita se non vuole andare a lavorare dai suoi genitori che sono dentisti. Per un po’ decide di rifugiarsi a casa di sua nonna, ed è proprio lì che scopre per caso delle lettere tra Lorenzo e Giulia.
La loro storia è stata interrotta sul più bello senza un motivo e quando sua nonna le racconta che Giulia è stata una sua grande amica, decide di rintracciarla. Grazie a internet non è difficile e senza pensarci due volte parte con nonna Chiara per Napoli. Non si è mai allontanata così tanto da Firenze e l'impatto è forte, soprattutto quando scopre che Giulia ha un nipote davvero insopportabile: Alessandro.
Alessandro non approva l'idea di rintracciare Lorenzo, un uomo di cui non conosceva nemmeno l'esistenza e in più non sopporta Emma e la sua invadenza.
Tra equivoci, scontri verbali e baci infuocati, Alessandro ed Emma scopriranno che l'antipatia reciproca forse può essere superata.
Tra amori vecchi e nuovi, tutti saranno travolti dall'amore.  





BIOGRAFIA:

Susy Tomasiello nasce a Napoli e coltiva la passione per la lettura praticamente da sempre.
Apre sulla piattaforma blogger il blog "I miei magici mondi" per parlare dei libri, suoi grandi amici da sempre.
La lettura però non è la sua unica passione, perché c'è anche la scrittura.
Ha pubblicato diverse storie in self e accompagnata da piccole Case Editrici perché scrivere è la sua passione.
Se volete contattarla, potete trovarla sul suo blog I miei magici mondi, sulla Pagina Facebook Susy Tomasiello Autrice e Lettrice, su Istagram susytomasiello.  




BREVE ESTRATTO:

«Non vedo l'ora di vedere la faccia di tua nonna quando lo vedrà» ammetto emozionata. «Sarà meglio farle una sorpresa, o avvisarla che torneremo con lui? Suppongo che voglia essere avvisata, per prepararsi, intendo, perché ogni donna vuole sempre apparire al meglio in certi casi. Se vuoi, posso chiamarla io e… mi sto agitando troppo, vero?» chiedo con un sospiro affrettato. Mi sono accorta di aver parlato senza mai prendere fiato e adesso sono a corto di ossigeno. 
«Giusto un po’» risponde Alessandro. Mi aspetto quasi che dica qualche battuta contro la mia eccessiva eccitazione, invece sorride come divertito ma non dice nulla e questo mi sorprende.
«Prima di pensare se avvisare la nonna, volevo parlarti» mi dice l'attimo dopo. «Ieri sera ci stavo provando ma…»
«Alessandro» lo interrompo io. «Credevo che fossi stata chiara ieri sera, non voglio…».
«Emma». La sua voce è alta e chiara e interrompe con forza la mia. Prende la mia mano tra le sue e il mio cuore salta un battito, l'espressione dei suoi occhi cambia e il suo sguardo così intenso mi fa provare un brivido involontario. «Per favore, lasciami parlare».
Anche la sua voce è cambiata. Che cosa sta succedendo? Perché non riesco a muovermi né a dire niente? 
«Parlare di certe cose non è facile per me, ma…».
«Alessandro» lo chiama a voce alta il figlio di Vanessa. Ha aperto la porta del balcone ed io ritiro subito la mano come se fossi stata colta in flagrante. So che è assurdo perché è solo un bambino ed io non stavo facendo niente di male, ma mi assale una brutta sensazione e non riesco a evitarlo.
«Arrivo subito, puoi darci ancora qualche minuto?» gli chiede Alessandro. Non è contento di quest'interruzione ed è evidente. Anch'io vorrei che restassimo di nuovo soli perché è chiaro che vuole dirmi qualcosa d'importante e voglio sapere di cosa si tratta.
«La mamma ha detto di chiamarti perché è venuta una persona per te» spiega il bambino. «Ha detto di chiamarsi Anita»…










Autore: Maria Capasso

Casa editrice: Un Cuore Per Capello

Disponibile fin ebook a € 0,99
a breve anche in formato cartaceo

Pagina autore: Maria Capasso 






TRAMA

Nicole ha una vita perfetta e tranquilla. Ha una relazione stabile con Federico da nove anni, e sembra un rapporto senza macchie. In realtà è proprio questo il problema: Nicole e Federico non hanno mai contrasti, mai idee diverse. Sembrano essere l’uno la copia dell’altro. Lei affermata scrittrice, una volta all’anno si reca in un centro benessere sulle Alpi svizzere per staccare la spina e stare da sola. Tutte queste crepe emotive, il bisogno di isolamento, i vuoti, per Nicole, sono normali… Tutto questo finché non incontra Amanda, che le sconvolgerà la vita e inizierà a far luce sulle sue crepe emotive. Questa è la storia di un disamore coperto dall’abitudine, e di una nuova vita colma di passioni. 




BIOGRAFIA:  

Mi chiamo Maria, sono nata a Napoli, e vivo in provincia. Classe 1992.
Fin da piccola ho coltivato la passione per la lettura. Tutto ebbe inizio a nove anni con La fabbrica di cioccolato. Un buon inizio, no? Crescendo ho coltivato passioni come la scrittura e approfondimenti su diverse tipologie di letteratura e biografie sui miei scrittori preferiti. Leggere e scrivere per me è necessario come la colazione al mattino: indispensabile! Nutro una forte passione per il cinema e la musica (soprattutto per le colonne sonore). Ho frequentato l’Istituto di Scienze Umane, ma da sempre ho cercato un distacco dalla realtà.
Ho collaborato col blog Leggere a colori scrivendo racconti brevi e recensendo libri.
Ho pubblicato con Les Flâneurs Edizioni "Nulla si dissolve" (solo e-book).
Per le Edizioni Pink "Un giorno di primavera" (solo e-book).
Due racconti con Historica Edizioni "Ricordo autunnale" e "Lettera a mia figlia".
Scrivo per un sito web Logokrisia tematiche femminili.
Ho collaborato con la rivista scientifica Espressivamente di Perugia scrivendo racconti e recensendo saggi.
Ho un blog "L’Angolo delle parole" e un profilo facebook "L’Angolo delle parole" che seguo in base agli impegni, dove promuovo e recensisco autori emergenti e non. Recensisco anche per il Pink Magazine.
Sono risultata finalista al premio Circolo Culturale - Giovanni Brassotti Ziello e sono stata scelta come membro di giuria alla nuova edizione del concorso.
Amo i musei e le città nostalgiche che profumano di pioggia. Segni particolari: sono perdutamente innamorata di John Keats. 




BREVE ESTRATTO:

I miei pensieri non in riga, ma sparsi un po’ ovunque. Sono movimentati, non hanno tregua come ciclisti in gara corrono e corrono senza sosta. Ma non si stancano mai, i pensieri? Io mi stanco per loro, ma loro nulla, sempre attivi. Vorrei metterli in ordine, ma non si lasciano prendere. Federico è l’unico pensiero ordinato, lineare che sta al suo posto e non si smuove. Lui è un pensiero educato e ben vestito senza grinze e con il colletto ben stirato. Poi ci sono i pensieri delle emozioni che sono quelli più caotici perché sono sempre senza luce. Ci sono i pensieri in generale che si posano dove capitano. Poi c’è lei che è ovunque e si è infilata in ogni pensiero. Chi ero io prima di conoscerla? Cosa pensavo? Non ricordo più nulla. Le ore diventano attimi, e le nostre conversazioni sono correnti che mi trascinano verso l’ignoto. Mi spaventa, ma sono attratta da ciò che, forse, mi attende. Forse. Chi sono ora io? La mia pelle è sempre la stessa o si è mutata coi pensieri? Sono un involucro di pelle che racchiude tutta la mia esistenza, e basta. La consistenza del corpo. La bellezza interpretata come poesia, e lei nei suoi occhi ha tutta la bellezza a cui i poeti cercano di dare vita su carta. Lei ha tutto un mondo nel suo sguardo. Sarà il mio mondo? E posso dirle che vorrei conoscerla meglio? E non come una semplice conoscenza da ricordare con piacere quando tornerò a casa. No, non posso dirle nulla. Perché io ho già qualcuno nella mia vita che progetta il nostro mondo. Io già appartengo a qualcuno, e non dovrei sentirmi al sicuro se penso ad un suo abbraccio. All’abbraccio di lei. Ho già delle braccia in cui perdermi. Ho già qualcuno che da anni fa parte della mia vita. Con tutte le sue distrazioni, comunque c’è da sempre. Con tutte le sue mancanze, vive da sempre con me.  E non dovrei chiudere gli occhi e vedere te, Amanda, perché, forse, sei solo un’illusione mentre Federico è la realtà. Le lacrime scendono libere di buttare via tutto il sale, e bruciano le mie ferite. Sono in bilico sulle mie paranoie. Mi spaventa capire me stessa, ho paura di scavare troppo a fondo. Potrei trovare delle risposte, ma ho paura delle domande risolte.  



RECENSIONE "IL SILENZIO DI IERI" di Dejanira Bada



Buon pomeriggio follower!
Vi segnalo "Il silenzio di ieri" di Dejanira Bada.
Franca Poli lo ha letto e commentato per noi 😊





Autore: Dejanira Bada 
Genere: Romanzo

Casa editrice: Koi Press

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 12,00

Pagina autore: Dejanira Bada Scrittrice 






TRAMA:


Virginia è un chirurgo e ha poco più di quarant'anni quando suo marito muore all’improvviso. Inizia a scrivere un diario per superare il dolore, proprio come lui consigliava ai suoi pazienti. Scrive quello che prova, che sente, e lo scrive rivolgendosi a lui, come se fosse ancora presente, raccontandogli cose che lui sa già, cose che non gli ha mai confessato prima... 

Personaggi principali: 

– Virginia è la protagonista, una donna in carriera, un chirurgo di quarant'anni che ha dedicato tutta la sua vita al lavoro e al marito.

– Simone è il marito morto per un tumore fulminante al quale Virginia si rivolge in forma diaristica. Ogni tanto Virginia cita dei dialoghi avvenuti tra lei e il marito, uno psichiatra di quant'anni, un intellettuale molto saggio e pacifico, l'opposto di Virginia, che è sempre molto nervosa e cinica. 

– Carla è un'infermiera, l'unica amica di Virginia, con la quale si avvicina allo yoga e alla meditazione, e che l'aiuta ad affrontare il lutto, soprattutto il giorno del funerale. Carla è una zitella che adora film come "Ghost" e "Dirty Dancing", in cerca dell'amore romantico.


Spazio della narrazione: 

Virginia vive e lavora a Milano, e parte del libro è ambientata in questa città, ma poi la protagonista compie parecchi viaggi in giro per il mondo, in Marocco, Sudafrica, Cappadocia, Islanda, e infine in Uganda, paese che le resterà nel cuore e dove si reca per prestare volontariato. Il libro è ambientato ai giorni nostri. 




BIOGRAFIA:
Dejanira Bada, nata nel 1984 a Jesi (AN), è una giornalista, critica musicale e d’arte. Ha scritto per varie testate, tra cui: Mtvbrandnew.com, Artslife.com, Lisolachenoncera.it, Kritikaonline.com, Rockit.it, Zero 2. È attualmente direttore editoriale del sito di musica e intrattenimento Jaymag.it. Ha collaborato con Andrea G. Pinkettes per il programma Ultramisterika in onda su Rock ‘n’ Roll radio. 
Pratica e insegna yoga e meditazione, organizza ritiri nel deserto ed è operatrice di campane tibetane per massaggi sonori e meditazioni. Vive e lavora a Milano.




DICE L'AUTRICE:
Non mi piace definire questo romanzo un romanzo rosa e d'amore, perché è davvero riduttivo. I temi affrontati non sono banali. Il libro è pieno di riflessioni su Dio, sul senso della vita, sulla morte. È una storia d'amore a tutti gli effetti, una storia tragica ma che in qualche modo finisce bene, e che conduce a porsi domande che sono diventate tabù. 

Ho scelto di utilizzare la forma diaristica in modo non classico. Ci sono anche dei dialoghi diretti che Virginia riporta. Questo stile mi ha aiutato a usare la prima persona in modo non scontato, e il fatto che lei scriva parlando al marito deceduto rende il tutto molto potente e coinvolgente. La cosa che mi ha fatto più piacere è sapere di essere stata capace di aver commosso molte persone, e molte donne rimaste veramente vedove si sono stupite della mia capacità di descrivere un lutto in maniera così precisa e veritiera pur non essendo mai rimasta vedova.  




IL PARERE DI FRANCA POLI:

Premetto che questo non è un romanzo, ma un diario.

Un diario che la protagonista, un medico chirurgo, inizia a scrivere il 23 Febbraio 2013 a Milano dopo la morte del marito, nella speranza di riuscire a elaborare il lutto, e termina il 30 Ottobre 2014. Non si conosce il nome di lei, solo in un'occasione si presenta come Virginia.
Ogni capitolo è scandito da una data e una località. Al suo interno possiamo leggere sia lo stato d'animo attuale della donna, che i ricordi dei dieci anni trascorsi assieme al marito, medico psichiatra. Un uomo che ha amato moltissimo, ricambiata. Talmente tanto che quando lui l'ha lasciata, non è riuscita a farsene una ragione a metabolizzare il fatto che lui non ci sarebbe più stato. 
E' un diario che parla di sentimenti, di amore, ma anche di rimpianti per avere anteposto la carriera di entrambi sacrificando la propria vita privata. Di cose non dette, di quello che avrebbero dovuto fare, ma che a causa della loro ambizione non hanno fatto. Di un figlio che prima non hanno sentito la necessità di avere, ma che ora manca.
Ora Virginia vuole riprendere in mano la sua vita e per farlo segue i consigli dell'amica e collega Carla. Decide così di prendersi un periodo di ferie e viaggiare. Per prima cosa inizia con un viaggio interiore, praticando yoga, meditazione, trascorrendo il Natale in un ritiro spirituale in Toscana. Poi con dei viaggi veri: Marocco, Sudafrica, Cappadocia, Uganda. E' proprio in questultima destinazione, dove vi si reca come medico volontario, che riesce finalmente ad accettare il lutto e a ritornare a vivere.
In pratica questo libro si potrebbe definire metaforicamente un viaggio della mente e dell'anima. Inoltre può fare riflettere sulla vita e sulla morte, sulle cose, ma soprattutto sulle persone che noi diamo per scontato, ma che scontate non sono. Solo quando non ci sono più capiamo il loro valore.
Nonostante il libro non sia un romanzo nel senso classico del termine ma, come già detto, una raccolta di pensieri sotto forma di diario, merita di essere letto. 



"MY SYMPHONY IS YOU" di Paola Garbarino



Buongiorno follower, buon lunedì!
Paola Garbarino ci parla di "My Symphony is you", una novella autoconclusiva di recente pubblicazione legata al romanzo "My bitter sweet symphony"







Autore: Paola Garbarino
Genere: Novella autoconclusiva legata al romanzo “My bitter Sweet Symphony

Disponibile in ebook a € 1,49
e in formato cartaceo a € 6,99

Pagina autore: Paola Garbarino 





TRAMA:


Esiste un solo grande amore nella vita? E se no, possiamo essere così fortunati da trovarlo e riconoscerlo?
Dario Guinizzelli è uno dei protagonisti di My bitter sweet Symphony, è l’altro, quello che, nonostante una figlia insieme, per Stella, la protagonista, non è abbastanza.
Come ci si riprende da una delusione del genere? Come si può mettere di nuovo il proprio cuore nelle mani di qualcuno?
Una novella intensa e profonda, commovente e romantica, dalla viva voce dei protagonisti, per chi ha amato la figura di Dario nel romanzo “My bitter sweet Symphony”, per chi vuole saperne di più sugli altri personaggi e anche per chi, semplicemente, non sa nulla della storia precedente ma desidera entrarvi da una porta secondaria. 



BIOGRAFIA:

Paola Garbarino è nata a Genova il 30 novembre 1974. Ha studiato Letteratura e Arte e insegnato a lungo nella scuola pubblica. Ha viaggiato molto e vissuto in Finlandia, Corea del Sud e Inghilterra. Attualmente vive in un esotico luogo del mondo assieme al marito e alle due figlie e sta scrivendo una nuova storia. 



BREVE ESTRATTO:

Ho visto abbastanza film da saperlo: l’amore capita, è come un virus portato dall’aria. E io me lo sono beccato. Se se l’è preso Rick Blaine in Casablanca, come potevo pretendere di rimanere immune?
Non ci siamo mai detti che fosse una storia seria o un’avventura, è iniziata, è andata avanti, così, senza dirci nulla.
“Mi sono innamorato.” confesso.
Il mio cuore non smette di andare così veloce ma stavolta per la paura.
Stella tace per un momento per me interminabile “Bene…” mormora.
“Bene? Cosa c’è di buono?”
“Che lo siamo tutti e due.”
Le risollevo il volto con un dito sotto al mento “Ah sì?!”
Lei annuisce, piano.
La bacio, solo uno sfiorarsi “Ti amo, Star…” sussurro sulle sue labbra.
“Non te lo dimenticare mai.” in un soffio.
Ed è così, io non l’ho dimenticato mai, ma lei sì. 





Per chi si fosse perso il precedente romanzo, di seguito la scheda libro.




Titolo: My bitter sweet symphony
Autore: Paola Garbarino

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 14,99

TramaLestat è un giovane violinista prodigio, Stella una ragazzina folgorata dalla sua esibizione. Lui è cresciuto in orfanotrofio, lei tra i privilegi di una famiglia importante, eppure le loro anime affini s’incontrano sulle note di un’ipnotica melodia. L’attrazione è immediata ed esplode in poche ore, ostacolata però dai genitori di Stella.
Dopo quella notte, la vita li porta su due strade lontane, la separazione è una ferita che fatica a rimarginarsi. Quell’incontro però lascia una scia bruciante nel loro cuore.
Undici anni dopo, Lestat vive a New York, è sposato e alla ricerca di un figlio che non arriva. Stella, ancora ribelle e selvaggia, ha mollato l’università, diradato i rapporti con la sua ingombrante famiglia e lavora in un resort di lusso nella campagna toscana.
Un evento traumatico sprona Lestat a fuggire da New York, in cerca di serenità e di un luogo dove comporre in pace. Il Destino lo porta proprio in Toscana, dove la luce della sua Stella riesce a compiere di nuovo una magia.
Può la scintilla di un’attrazione bruciata in gioventù divampare ancora, dopo anni di lontananza?




PROTAGONISTI DEL ROMANZO MY BITTER SWEET SYMPHONY:


Lestat adolescente:

Rievoco, l’ennesima volta, quelle ore trascorse con Lestat Lynch: le mie dita fra i suoi capelli castano chiaro, sulla sua pelle compatta; i miei occhi persi nei suoi scuri e caldi come il cioccolato al latte, il suo odore da maschio dietro al profumo. Ricordo ancora la peluria bionda e sottile delle sue braccia e il suo torace glabro, perfetto per essere baciato. Ricordo la sua voce profonda e il suo accento da film americano smorzato da qualcosa di dolce, probabilmente l’Irlandese paterno. Ricordo le sue labbra, morbide, carnose, i tocchi ora leggeri ora affamati. Ricordo i suoi sospiri. Ricordo le emozioni, tante, un’infinità di scariche elettriche piacevoli, che mi attraversavano la colonna vertebrale e mi scorrevano nel sangue come una corrente inarrestabile e impetuosa.






Lestat, presente:

I capelli erano un po’ selvaggi ma su di lui sembravano fatti ad arte. Da qualche anno aveva adottato questo look col capello lungo, colpi di Sole biondi, ogni tanto si faceva crescere la barbetta da hipster che andava tanto di moda, ora non l’aveva. Non che avessi spiato molto in internet, giusto quando mi prendeva un rimpianto mordente. 




Stella adolescente:

Le faccio una scansione ravvicinata, cosa che non ho potuto fare dal palco: è alta almeno un metro e settanta, ha due tette fantastiche se non sono frutto di un reggiseno bugiardo, gli occhi sono due schegge azzurre, quasi blu, scintillanti; e i capelli viola, ora sciolti, sono lunghi alla vita. 




Stella, presente:

L’avevo riconosciuta al primo istante, anche se aveva molti anni in più, era più alta e soprattutto non portava i capelli viola e gli abiti punkeggianti. Quei due laghi azzurri, quasi blu, erano gli stessi e io c’ero annegato dentro. 




domenica 20 maggio 2018

"FOX" di S. M. Lumetta



Buon pomeriggio follower!
In uscita oggi "Fox" dell'autrice S. M. Lumetta, primo volume della serie Bodhi Beach, edito Hope Edizioni 😊


Titolo: Fox
Autore: S. M. Lumetta
Serie: Bodhi Beach Vol.1

Genere: Romance

Casa editrice: Hope Edizioni

Disponibile in ebook a € 5,99
e in formato cartaceo a € 15,02 

Pagina autore: S. M. Lumetta





TRAMA:


Cosa sarà mai un po’ di sesso fra amici?
Sophie Fordham non ha mai pensato molto alla maternità, finché il suo corpo non l’ha costretta a farlo. Le analisi parlano chiaro: con l’insorgere della menopausa precoce, se vuole avere un bambino le è rimasto davvero poco tempo. E cosa può fare una ragazza single con una pessima situazione finanziaria? Quello che tutti immaginano, ovviamente.
Fox Monkhouse è il miglior amico di Sophie fin dall’asilo. A questo bel surfista baciato dal sole non mancano di certo le donne, ma lei spera che possa metterle da parte per darle una mano. Tra i due non vi è mai stato nulla di romantico e il fatto di chiedergli di “inzuppare il biscottino” è davvero imbarazzante. Per non parlare di quando bisognerà effettivamente iniziare a spogliarsi…
Quando Fox accetta di aiutarla, Sophie è entusiasta, ma presto si renderà conto che questo percorso verso la maternità le costerà caro. Mantenere separati il sesso e i sentimenti non è chiaramente ciò che sa fare meglio, soprattutto quando a essere coinvolto è il suo miglior amico. Se la relazione non dovesse evolvere in qualcosa di nuovo, potrebbero distruggere per sempre l’amicizia di una vita. 




BIOGRAFIA:

S.M. Lumetta è nata a Detroit, Mi, e vive a Brooklyn, NY. Sin da ragazza ha sempre amato le storie in tutte le loro forme, soprattutto libri e film. Questa passione ha ispirato le sue storie e più avanti è stata travolta dalla necessità di condividerle. Il suo genere di lettura preferito è il romance, subito seguiti da horror e crime novels. Ama viaggiare e ha una lista dei desideri piena di città da visitare a lungo e più di una volta. Ha una valanga di t-shirt particolari, è incline al sarcasmo e un terrificante amore per la oxford comma.



RECENSIONE "IL BACIO DEL LAGO" di Sunny Valerio



Suggestivo, evocativo, incalzante... 
Alessia Toscano si è lasciata trascinare da "Il bacio del lago", libro di Sunny Valerio, edito ZeroUnoUndici 😊




Autore: Sunny Valerio
Genere: Thriller

Casa editriceZeroUnoUndici Edizioni 

Disponibile in formato cartaceo al prezzo lancio di € 9,35

Pagina autore: Il bacio del lago 





TRAMA:

Una giovane famiglia felice vive tra la quiete delle montagne. E’ una domenica come tante, durante una gita all’incantevole lago di Santa Sofia, la piccola Brigitte scompare nel nulla. La bambina non viene mai ritrovata né viva, né morta. 
La vita dei suoi genitori è distrutta per sempre. La madre, Eva, ha perso la ragione e passa le sue giornate credendo di vedere ancora sua figlia. Roberto si prende cura della moglie con pazienza e devozione, aiutato da sua cugina.
Vent’anni dopo, Roberto assume una ragazza per accudire Eva. La bellissima Anja è perfetta per questo ruolo e sorprende tutti per l’assurda somiglianza con la piccola Brigitte. Presto l’uomo si troverà sospeso tra l’amore paterno e il sentimento che per troppo tempo ha represso. Anja invece capirà da subito quanto sia legata a Brigitte; non è solo perché vive in casa sua e dorme nella sua stanza, la sogna, parla con lei e le inquietanti profezie di Eva la lasciano senza fiato. Deve scoprire la verità, e sa che potrà farlo solo dove tutto è cominciato: al lago di Santa Sofia.
Una travolgente storia d’amore impossibile, in cui macabri misteri e rancore porteranno alla fine o ad un nuovo inizio di tutto.




BIOGRAFIA: 

Nata a Bari nel 1992, Sunny Valerio oggi vive a Novara con il marito e la loro adorata cagnolina. Dopo aver conseguito la maturità artistica, ha studiato doppiaggio a Roma, cominciando subito dopo la carriera di doppiatrice e speaker pubblicitaria. Il bacio del lago è il suo primo romanzo. 




IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:

Devo essere sincera, non mi lascio suggestionare da racconti fantasy, oppure da mostri, vampiri, licantropi, zombie e via dicendo: so che non sono reali, e non potrebbero mai esistere, mai potrei trovarmi faccia a faccia con un lupo mannaro, almeno credo... Mentre adoro i thriller, i racconti intrisi di mistero che trasudano suspance e colpi di scena. 
Non sono molto impressionabile, a dire la verità. Invece “Il bacio del lago” di Sunny Valerio ha smosso delle corde dentro di me che mi hanno trasportato sulle onde di forti emozioni. 
Una famiglia, perfetta e felice, che vive tra le montagne in un luogo da favola. E poi, una bimba che scompare inspiegabilmente sulle sponde dell’incantevole lago di Santa Sofia. 
Due vite, quelle dei suoi genitori, irrimediabilmente distrutte. 
Vent’anni dopo ritroviamo Eva, la madre, apparentemente impazzita che crede di vedere e parlare con la sua bimbetta Brigitte della quale non è stato mai ritrovato il corpo. Mentre il padre, Roberto, divorato dai sensi di colpa per non avere protetto la sua piccolina, si è preso cura della donna per tutto questo tempo, ricordando l’amore che li aveva legati e l’immagine di quel che la moglie era stata prima di vivere quell’incubo. 
Fino a ora è stata Clarissa, sua cugina, ad aiutare l’uomo nell’accudire Eva, ma all’improvviso Roberto crede che lei non ne abbia più le forze e assume la giovanissima Anja, la quale abbandona l’università e, contro ogni aspettativa, è inspiegabilmente adatta all’impegnativo ruolo. 
La ragazza è davvero somigliante alla piccola Brigitte e Roberto si ritrova ben presto intrappolato in un limbo tra amore paterno e il cuore che torna a battere all’impazzata per un sentimento fin troppo represso. 
Realtà, o fantasia? Sogno, o suggestione? 
Anja, con una famiglia inesistente alle spalle e un’esistenza incolore vissuta fino a quel momento, dovrà fare i conti con tutto ciò che la sua nuova vita le sta portando, tra cui le inquietanti profezie di Eva e si ritrova, suo malgrado, a sognare e parlare con la piccola scomparsa, come se fossero legate da un filo invisibile, ma indissolubile. 
Forse è solo suggestione, magari dovuta al fatto di dormire nella sua stessa stanza, rimasta identica a vent’anni fa. 
Ma le visioni di Eva sono poi così infondate? 
E Anja trova questo lavoro davvero per caso, oppure è un destino che si compie e si abbatte su di lei inesorabile? Di sicuro non riesce a ignorare il richiamo della piccola Brigitte e viene attratta proprio dal mistero del lago perché vuole, a tutti i costi, trovare le risposte alle domande che sono sempre più prepotenti nella sua testa. Più volte è tentata di abbandonare tutto, ma il pensiero dei suoi genitori che non le danno la dovuta importanza, il luogo incantato, la voglia di trovare finalmente il suo posto nel mondo, Roberto, e il richiamo della povera bimba le fanno trovare il coraggio di rimanere e scavare per capire cosa sia successo veramente. 
Non so classificare il racconto come giallo, paranormale, oppure addirittura thriller… sinceramente poco importa, se mi sono completamente sentita avvolta dall’atmosfera della storia, intrigante e coinvolgente. Mi sono ritrovata più volte, durante la lettura, a osservare la mia bimbetta di cinque anni… Mi sentivo inquieta, mi batteva il cuore insieme a quello dei protagonisti. 
Fantastico! L’autrice è stata davvero bravissima a creare qualcosa di verosimile, avvincente e appassionante. Quasi mi sembrava di essere io stessa dentro le pagine, mentre cercavo di risolvere i misteri che mano mano infittivano la trama. 
Ho trovato un sacco di spunti, e tutti reali. I bambini purtroppo capita che scompaiano, come è normale che una madre possa cedere a questa dura realtà e tutto ciò che ne consegue, cose che ovviamente non posso svelare, altrimenti tolgo la gioia di scoprirlo durante la lettura. 
Impossibile non farsi prendere dagli eventi e dai colpi di scena che la narrazione concede, in modo ritmato e cadenzato; quando tutto sembra calmo, ecco che sbam, arriva qualcosa a rompere gli equilibri, non c’è un attimo dove cali l’attenzione, o ci si possa rilassare troppo. 
La lettura non è mai noiosa e procede sempre incalzante e battente; non mi ha mai deluso, dall’inizio alla fine, e ho trovato difficile separarmene. 
Sunny Valerio ha una scrittura estremamente elegante e delicata, quasi musicale, come una carezza per il lettore, ha uno stile curato, scorrevole e bello pienotto, nel senso che con le sue descrizioni particolareggiate sembra quasi di vedere le scene, soprattutto quando si tratta dei paesaggi e delle ambientazioni. Il lago, così spettacolare nella sua immobilità… ma così enigmatico. Con le parole è riuscita a trasportarmi proprio lì, e ho potuto vedere quel luogo proprio con i miei occhi. 
Confesso che, in generale, i laghi mi mettono un po’ di inquietudine, mi sembrano fermi e sospesi in una realtà parallela. Proprio come quello di Santa Sofia, che nei diversi momenti della narrazione trasmette estrema serenità, oppure profonda inquietudine. Mi ha stupito molto l’abilità dell’autrice di cambiare registro narrativo in modo repentino, ma scorrevole e intenso. 
A volte le righe assumono degli aspetti onirici grazie ai sogni in cui Anja incontra Birgitte… ma sono poi davvero solo sogni, se ogni volta al risveglio trova qualcosa di tangibile della loro connessione quasi paranormale? C’è vita oltre la morte? I misteri sono fatti per rimanere tali, o per essere spiegati? Per rispondere a queste domande, o forse no, basta solo leggere il romanzo. 
Tutti i personaggi sono ben caratterizzati da sembrare vicini e quasi dei conoscenti.
Roberto è un uomo di cui innamorarsi perdutamente, è disarmante il suo dolore e la dedizione con cui si prende cura di Eva, in alcuni momenti è talmente fragile da sembrare forte e risoluto per salvaguardare la sua anima devastata, l’ho adorato quando si trova a combattere la lotta interiore che divide il suo cuore tra amore paterno e irresistibile attrazione; Anja, vulnerabile per la sua giovane età e la strana realtà in cui si ritrova, è da proteggere a tutti i costi, ma sa tirare fuori tutta la sua personalità nel momento che lo richiede, perfetta nella sua imperfezione, è il punto focale di tutto. 
Eva è uno degli elementi che rende l’atmosfera inquietante e misteriosa, colei che impazzisce... oppure no? Potrebbe essere lucidissima nella sua delirante follia? I suoi scatti di ribellione, lo sguardo perso nel vuoto, i suoi disegni bellissimi degni di una mostra d’arte… Quante domande mi ha portato alla mente lei con il suo mondo. 
E poi Angelica, una strana vecchina che abita sulle sponde del lago, ma che in realtà sembra non esistere se non agli occhi di Anja e Stefano, il figlio di Clarissa. Questa anziana signora mi ha incuriosita parecchio e ha contribuito a donare anche un aspetto un po’ magico al romanzo. 
La narrazione in terza persona rende tutto ancora più intrigante e misterioso.
Insomma, io l’ho divorato e l’ho amato… Sono sicura che “Il bacio del lago” avrà tutta l’attenzione che merita, perché davvero è un libro appassionante, ben scritto ed evocativo. Non sempre la chiave di tutto sta nella ragione, a volte le cose accadono perché devono.
Un libro che inizia con una scomparsa, ma pieno di vita e di sentimenti, quelli buoni, che esistono anche dove un momento prima c’era la cenere. 
Un romanzo che, a mio parere, ha un’anima tutta sua. 
Grazie a Sunny Valerio per tutte le emozioni contrastanti che ho provato, per i brividi durante le scene che non riuscivo a spiegarmi. Di sicuro non è una di quelle storie che vorresti vivere, ma che deve assolutamente essere letta! Complimenti a te, ma anche a Roberto, Eva, Anja e la piccola Brigitte! 



"ASHTER - AL CENTRO DEL TORNADO" di Manila Alba



Buongiorno follower, buona domenica!
Quale modo migliore di iniziare la giornata se non con un buon libro? E allora ecco per voi "Ashter - Al centro del tornado", il nuovo romanzo di Manila Alba 😊








Autore: Manila Alba

Disponibile in ebook a € 1,99

Pagina autore: Scrittrice Manila Alba 





TRAMA: 

Asher, ricco, bellissimo e con il cuore spezzato, lascerà Malibù e la sua famiglia per ricominciare la sua nuova vita il Louisiana.
Arrivato a New Orleans conoscerà una nuova comitiva di amici che lo aiuterà ad ambientarsi.
Tra loro la bella Johannes che, con i suoi fratelli, lo coinvolgerà in corse clandestine pericolosissime.
Tra gare e motori c'è tempo anche per l'amore...
Sì perché da quando Asher ha visto “Jo” tutto il suo mondo è cambiato. Lei è unica, forte, indipendente e lo travolgerà con il suo carattere impetuoso. 
Ma qualcuno li costringerà a separarsi.
Riuscirà Asher a riprendersi Johannes e a sopravvivere all'ultima sfida, mentre un tornado incombe sulla città?






BIOGRAFIA:

Manila Albanese è nata a Ventimiglia il 28/09/1977. Cresciuta lì fino all'età di tredici anni si trasferisce poi a L'Aquila dove si diploma come Maestro d'Arte. Frequenta poi l'Accademia di Belle Arti di Roma dove si laurea in Scenografia teatrale e cinematografica e Storia dell'Arte. Dopo undici anni vissuti nella capitale si trasferisce nuovamente a L'Aquila, dove risiede tuttora. “Come due gocce d'acqua” è il suo secondo romanzo, il primo è stato “Always and Forever”.






DICE L’AUTRICE:
                       
Asher nasce come personaggio antagonista di Dorian in Come due gocce d'acqua, poi quando la storia è arrivata al termine ero comunque innamorata del suo personaggio e ho sentito il bisogno di non abbandonarlo poiché era molto interessante. Così ho deciso di farlo partire alla volta di New Orleans, città dai mille volti. 

L'unica curiosità è che ho deciso, anche se la sua è una storia a parte, di far capire come andava a finire la stria dei precedenti protagonisti a cui lui era legato. 
Ci sarà un personaggio dal carattere forte, una donna cresciuta come un uomo, ma forte, bellissima e determinata. 
Il romanzo è di genere Romance rosa, avveturoso.







BREVE ESTRATTO:

Mancavano pochi minuti all'inizio della gara e quello che stava provando Jo, era come una forte eruzione vulcanica, teneva tutto dentro, ma sapeva che prima o poi sarebbe esplosa! Aveva sempre temuto per la vita di suo fratello durante le corse, ma pensare ad Ash, solo, dentro alla Mustang, la faceva rabbrividire di un terrore cieco... e non c'era verso di calmarsi. 
Ash era circondato da tutta la comitiva che cercava di infondergli coraggio. 
-”Senti...”- gli disse Justin, posandogli una mano sulla spalla, -”se vedi che si mette male, molla tutto! Non mi importa dei soldi che dovremo dargli... non voglio che ti succeda niente! Mi sentirei in colpa a vita... e poi Jo non mi perdonerebbe mai!”- finì col dire ridendo, per cercare di sdrammatizzare la situazione.
-”Rimani vicino a lei... è molto nervosa...”- lo pregò Ash, vedendola in lontananza che si guardava intorno con aria assente, persa nei suoi pensieri.
Quando lei, poco più tardi si avvicinò a lui, non riuscì a dire una sola parola, lo abbracciò stringendolo ai fianchi e poi si allontanò.
Ash entrò in macchina e guardò il ragazzo che doveva sfidare. Era posizionato al suo fianco e quest'ultimo gli rivolse un sorriso freddo.
Accese il motore portandolo su di giri, per essere pronto ad una partenza immediata. 
Tutti gli spettatori si allontanarono prendendo una posizione a semicerchio intorno a loro. Una patina di sudore freddo imperlò la fronte di Asher, che si stava concentrando al massimo.
Eric si posizionò davanti ai due veicoli, pronto per dare il via.
Asher pigiava sull'acceleratore, facendo rombare il motore... tutto era pronto... stavano per partire, quando si aprì la portiera alla sua destra, ed entrò Jo.
La guardò allibito, mentre Justin e Alex le urlavano qualcosa, che non riusciva ad arrivare in modo decifrabile alle sue orecchie.
-”Jo... che stai facendo? Scendi subito!”- le intimò preoccupato Asher, mentre la fissava.
-”Guida!”- rispose lei, mentre Eric faceva il segnale prestabilito per la partenza.
Asher non ebbe tempo di pensare, lasciò la frizione e la Mustang partì sgommando sull'asfalto.