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sabato 21 ottobre 2017

DOPPIA RECENSIONE "SCARS - FRAMMENTI DI NOI" di Catherine BC ed Emma Altieri



Buongiorno follower, buon sabato!
Alessia Toscano e Serenella Procopio consigliano il "Scars - Frammenti di noi", il nuovo libro di Catherine BC ed Emma Altieri 😊





Titolo: Scars
Genere: Romance
Editore: Self - publishing
Data di pubblicazione: 20 Ottobre 2017 
Formato: ebook e cartaceo
Cover book artist: Sherazade Digital Art


Samuel Adams è appena tornato dall'Afghanistan, gravemente ferito dallo scoppio di una mina, le cui schegge gli sono entrate nell'anima, cambiandolo. Ha perso degli amici e porta sulle spalle il peso d’essere sopravvissuto. Sta cercando di mettere insieme i frammenti dell’uomo che era stato oltre le delusioni e il dolore che la vita gli ha portato. In questo viaggio alla ricerca di se stesso incontra Lois, testarda, volitiva, ferita nell'orgoglio, ma piena di voglia di vivere. Lei e Sam si trovano a essere vicini di casa e complici in una sorta di iter terapico alternativo che l’ospedale sta sperimentando sui vari traumi che caratterizzano chi torna dal fronte. L’amore arriva inaspettato e travolgente. Si nutrono l’uno dell’altra, trovando il senso dei loro giorni nello stare insieme. Tuttavia, un inganno serpeggiante sembra minare la loro felicità, il seme del tradimento trova terreno fertile nell'insicurezza di Sam e tutto sembra cadere inesorabilmente, come un fatuo castello di carta. Amore, tradimento, amicizia e dolore si alternano in questo romanzo, lasciando alla fine la speranza, la stessa che ha ognuno di noi nel trovare una panacea per le proprie cicatrici.  




IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:


Ho appena finito di leggere "Scars: frammenti di noi" e mi rimane difficile scrivere una recensione.
Ancora sento dentro l'emozione che ho provato viaggiando tra le pagine di questo libro.
Non sto esagerando, i due protagonisti mi hanno toccato l'anima. A mio modesto parere le autrici sono state molto brave nel delineare la personalità di Samuel, sia come uomo che come soldato.
Emma e Chaterine, sicure di non essere reduci di guerra anche voi? Scherzo!
Però mi è sembrato che conoscessero le sensazioni che Samuel ha provato durante la guerra e dopo, nel suo nuovo ruolo di sopravvissuto. Confesso di essermi follemente innamorata di lui, del suo modo di affrontare tutto, della sua insicurezza, anzi sicurezza rispetto ai suoi limiti, a dove potesse arrivare o meno. Il colpo di grazia me lo ha dato il suo modo di approcciarsi e rapportarsi a Lois.
Nel romanzo ho trovato una bella commistione di elementi contrastanti: paura, gelosia, rabbia per i tradimenti... ma tanta amicizia, amore, passione e speranza.
Inizialmente la trama mi aveva un po' spaventata, credevo di trovare una storia di angoscia e dolore... invece ho letto di vita, orgoglio, gioia di due anime ferite che, loro malgrado, riescono a trovarsi e intrecciarsi.
Le autrici sono state brave a mescolare i loro stili e le scritture, tanto da sembrare una, hanno arricchito il racconto con molti particolari, sia per gli scenari che per le caratteristiche dei personaggi e dei loro sentimenti.
Menzione importantissima va alla protagonista femminile, Lois, donna tenace, con un delizioso figlio molto piccolo, che riesce a intrufolarsi tra le palizzate che Sam ha costruito intorno alla sua anima. Come? Essendo semplicemente se stessa e guardandolo esattamente come doveva essere guardato, non da reduce, ma da uomo spettacolare quale è.
Ho vissuto con Sam e Lois le paure, gli imbarazzi, le passioni... Mi sono innamorata con loro, e di loro...
Mi emozionavo ogni qual volta si emozionavano. Veramente una bella sensazione. Il compito di un libro è proprio quello di portare il lettore a vivere un'altra realtà, e Scars, con me, ci è riuscito appieno!
Ecco perché mi sono arrabbiata quando il destino, anzi la cattiveria della gente, ci ha messo lo zampino con inganni tessuti per distruggere le cose costruite...
Quindi...? L'amore era reale? O è tutto un bluff?
Bel tipino anche Chloe, amica vera di Lois, artista un po' sopra le righe, ma con un cuore enorme. Si percepisce quanto si vogliano bene.
E il dottor Ross? Ne vogliamo parlare? Meglio di no, lascio ai lettori il piacere di scoprirlo da soli.
Sicuramente i personaggi sono usciti molto bene dalle loro penne, e si entra subito in empatia con tutti, tanto da chiamare un romanzo che parli anche degli altri.
Complimenti a Emma e Chaterine e grazie delle emozioni che mi avete fatto provare... anzi, forse dovrei ringraziare proprio Samuel e Lois. 




IL PARERE DI SERENELLA PROCOPIO:

Può il fato dopo averti quasi tolto tutto darti una seconda possibilità di ritornare a credere nella vita, nell'amore e nel futuro? È quello che si chiede Samuel Adams un soldato reduce dall'Afghanistan, dove durante una missione lui e alcuni suoi commilitoni a bordo di una camionetta erano saltati su una mina. Da quell'incidente ne era uscito devastato sia nel fisico che nell'animo. Si sente in colpa per essere sopravvissuto, non accetta la sua menomazione fisica, pensa che per lui il futuro non abbia nessuna prospettiva. Ma a volte il destino ci mette lo zampino e tesse le sue trame a nostra insaputa… Lois, una ragazza con un figlio piccolissimo, segnata da una delusione d'amore, lavora come infermiera nel reparto pediatrico dell'ospedale dove Sam viene seguito da alcuni medici che tentano di farlo uscire dal tunnel dove lui si è volontariamente rifugiato per non pensare a quello che è successo quella maledetta sera in cui sono morti i suoi amici. L'incontro tra i due cambierà radicalmente le cose. Con la sua tenacia, Lois farà capire a Sam che la vita va vissuta fino in fondo, anche se ti fa soffrire, e il fatto che passino tanto tempo insieme a causa della terapia farà nascere tra loro una passione travolgente, un amore fatto di complicità e di fiducia reciproca. Ma la felicità appena sbocciata rischia di frantumarsi di fronte a un nemico vendicativo che minerà la ritrovata fiducia di Sam nella vita rischiando di farlo di nuovo precipitare nel tunnel della disperazione e a chiedersi se l'amore di Lois sia tutto un inganno. Davvero un romanzo ben scritto, dove si percepisce il dolore, l'amore, l'amicizia ma soprattutto la speranza che se la vita a volte ti toglie, la stessa ti restituisce quando meno te lo aspetti.
Complimenti alle autrici. Lo consiglio? Assolutamente si!
PS: Una domanda alle autrici: Ci sarà la storia di Ross e Chloe ? Confesso che Ross mi intriga parecchio!







venerdì 20 ottobre 2017

LE MUSE - GRAFICA e SHERAZADE DIGITAL ART



Buon pomeriggio follower!
Oggi vi faccio una segnalazione diversa dal solito. Non si tratta di un romanzo, ma di qualcosa che si collega comunque ai nostri amati libri. 

Pongo alla vostra attenzione due pagine molto utili agli autori, indispensabili, oserei dire 😉 Premetto che su Facebook ce ne sono molte che trattano lo stesso argomento, quindi non è mia intenzione togliere nulla alle altre, ma vi parlo di queste due in particolare perché ho avuto modo di conoscerle, di apprezzarle per la serietà nello svolgere gli incarichi affidati e la fantasiosa capacità nel realizzare cover meravigliose... E, non da ultimo, per la gentilezza e la disponibilità, oltre che per la pazienza, dimostrata dalle persone che le gestiscono. Persone che della grafica hanno fatto un lavoro. Ormai avrete capito di cosa sto parlando.
Cliccate sui nomi qui di seguito e vi si aprirà un mondo... 😃


                       



💢💢💢








DOPPIA RECENSIONE "LADY O" di Charlotte Lays





Buongiorno follower!
Da oggi, "Lady O", il nuovo libro di Charlotte Lays, firmato HarperCollins Italia, è finalmente disponibile in versione digitale! 😃 Franca Poli e Alessia Toscano lo hanno letto e voi cosa aspettate? 😉😄 







Titolo: Lady O
Autrice: Charlotte Lays

Serie: Passion di Settembre

Casa editrice: HarperCollins Italia

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 6,90







TRAMA:


Lady O, dove O sta per Orgasm, firma sul NY Times una rubrica ironica e assolutamente pungente su sesso e problemi sentimentali. Olyvia Cardoso, la scrittrice che si nasconde dietro lo pseudonimo, è invece una giovane donna fragile e con un difficile passato, fatto di vessazioni in collegio, di disturbi alimentari e di una madre crudele. Per fortuna al suo fianco ha le sue sei migliori amiche, che rappresentano per lei la famiglia, visto che su quella vera non ha mai potuto contare. 



Un giorno, una serie di sfortunati eventi, la portano a incappare in Gerard Gordon, un luminare di neurochirurgia ma anche una delle cause della sua sofferenza negli anni dell'adolescenza. L'affascinante medico sembra pentito, ma ciò che Liv ha vissuto è troppo per poterlo dimenticare. Tuttavia, gli incontri con Gerard si fanno più frequenti, e in lei qualcosa cambia. A partire dal nuovo taglio di capelli.

L'attrazione verso Gerard la fa sentire estremamente vulnerabile, ma allo stesso tempo la catapulta dentro emozioni che credeva esistessero solo tra le pagine dei libri. 

Il passato, però, si frappone di nuovo tra loro e l'emergere di nuovi segreti sembra voler minare ancora una volta la loro relazione, finché un colpo di scena darà un tale scossone alle vite di entrambi che ogni cosa troverà all'improvviso il proprio posto. A cominciare dalla passione e dall'amore. 




BIOGRAFIA:



Pseudonimo di Carlotta Pugi. È nata a Firenze nel 1980 e si è laureata in Scienze Politiche. Vive tra prato e Pistoia con il marito, due figli e un cane. Autrice di romanzi romance estremamente sexy, genera trame e personaggi immersa nella ridente campagna toscana.










IL PARERE DI FRANCA POLI:



Bellissimo!!
Questo libro mi ha talmente appassionato che non riuscivo a staccarmene, dovevo continuare a leggere per vedere come si evolveva la situazione di questa bellissima storia.
Ho apprezzato il modo di scrivere dell'autrice, pulito, frizzante, con particolare attenzione ai dettagli. Uno di questi è quello di mettere tra parentesi la traduzione alle esclamazioni in lingua straniera che, in certe circostanze, usa la protagonista. Bella l'idea che ha avuto di iniziare ogni capitolo con una domanda che i lettori rivolgono a Lady O e che a volte risulta veramente divertente. Anche le citazioni tratte dal libro “Il Cavaliere d'Inverno” di Paulina Simons mi sono piaciute. Il romanzo è un erotico, ma è scritto talmente bene che anche le scene esplicite o certi termini non mi hanno infastidito. Inoltre il linguaggio non risulta volgare, anche se a entrambi i protagonisti a volte scappa qualche frase un po' colorita.
Tutti i personaggi hanno una personalità ben delineata, descritta in maniera accurata, sia nella loro positività che nella negatività.
Bello il rapporto di amicizia e solidarietà che c'è tra la protagonista e le amiche. Può sempre contare sul loro appoggio in qualsiasi momento, soprattutto quando si tratta di gestire una madre malvagia, principale causa dei suoi problemi di autostima. Per contro il padre risulta una persona che ama veramente la figlia e farà di tutto per aiutarla.
Olyvia Cardoso oltre ad essere una scrittrice, cura una rubrica sul New York Time, rispondendo a domande che riguardano la sfera sessuale e i sentimenti. Tutto questo lo fa in modo molto ironico, ma per non farsi riconoscere si firma con lo pseudonimo di Lady O.
Gerard Gordon invece è un famoso e affascinante medico neurochirurgo.
L'attrazione tra loro è palpabile fin da subito, ma Liv cercherà in tutti i mondi di contrastarla, anche se la vicinanza del bel dottore le provoca delle emozioni che non ha mai provato prima e che conosce solo come scrittrice di libri erotici.
Finale stupendo e oltremodo romantico.
Vorrei dirvi molto di più su questo bellissimo romanzo, ma rischierei di fare spoiler, quindi il mio consiglio è quello di leggerlo.
Ora non mi resta che fare i complimenti, più che meritati, a Charlotte Lays e ringraziarla per le emozioni che il suo libro mi hanno trasmesso. 






IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:

Di solito non amo leggere i romance troppo romantici o mielosi... Ma ammetto sia un mio pregiudizio.
Lady O è un mix di amore, ironia, simpatia ed erotismo.
Sono entrata subito in sintonia con Olyvia Cardoso, la protagonista: timida, impacciata, non ha un buon rapporto con il suo corpo. La madre, Miss Ophelia, è una donna algida e cattiva; la sorella Olga, così diversa da lei, è intrappolata nel suo mondo dorato. Il padre è perfetto con Olyvia, ma non ha saputo contrastare le cattiverie della moglie. Solo con Babushka, la nonna materna, Liv si sente perfettamente accettata e avvolta. Infatti, anche se non c'è più, la donna la ricorda e la porta con sé durante tutte le vicende della sua vita.
E poi ci sono le amiche, sorelle per scelta, le Cosmopolitan Girls. Tutte diverse e affermate nelle loro professioni, ma così ben assortite da sentirsi quasi invincibili quando sono insieme. Non si giudicano dal loro aspetto o dalle debolezze, ma si sostengono a vicenda e sanno anche essere dure quando serve, perché l’amicizia è soprattutto questo, non solo moine e frasi fatte. Non nego che mi sarebbe piaciuto fare parte del loro gruppo.
Se da una parte, quindi, abbiamo questa donna timida e complessata, che solo grazie all'aiuto della sua analista (personaggio fantastico un po' sopra le righe, se mai avessi bisogno di terapia mi rivolgerei di sicuro a lei!) e delle amiche, è riuscita a fare molti progressi, dall'altro c'è Lady O... l'alter ego letterario di Olyvia. Lady è in onore di Jane Austen, che agli inizi della sua carriera si faceva chiamare A Lady. O sta per Orgasm. La fusione tra queste due paroline promette scintille!
Lady O è dissacrante, ironica, sensuale. Scrive romanzi erotici e tiene una rubrica sul Times a cui risponde alle domande dei lettori.
Olyvia imparerà a fare interagire le sue due personalità? Di sicuro essere disinibita e senza paure davanti allo schermo di un computer è enormemente più facile rispetto a trovarsi faccia a faccia col mondo e con... gli occhi di Gerard, che sembrano mettere a nudo la sua anima più che il suo corpo. Ho amato il modo di lei di fare trapelare con coraggio le sue fragilità, non avrebbe potuto fare altrimenti, perché sono parte di lei. Ho tremato, mi sono emozionata, arrabbiata insieme a Liv. L'autrice è stata molto brava a delineare la personalità della protagonista, in tutta la sua complessità.
In realtà tutti i personaggi sono ben descritti, da quelli principali ai secondari. Tutti coloro che sono positivi si amano, quelli negativi si odiano.
E poi c'è New York, col suo fascino patinato, ma vissuto in maniera reale, e il suo skyline.
Sto tergiversando prima di parlare di Gerard... Come si fa a spiegarlo senza fare spoiler o senza essere scontata? È davvero "tanta roba"! Audace, sensuale, erotico, sembra che nulla lo faccia vacillare... ma simpatico e ironico al contempo, da autoproclamarsi "uomo medio" di fronte alle descrizioni di Lady O. Giustamente non mi dilungo a parlare delle sue caratteristiche perché per me è stato bello scoprirle da sola, insieme a Liv, mentre procedevo con la lettura.
Ci sono delle scene in cui mi sono sciolta esattamente come Olyvia, che si ritrova catapultata in un mondo nuovo, fatto di emozioni e sensazioni che aveva provato, anzi immaginato, solo grazie alla penna di Lady O, scrivendolo tra le pagine dei suoi libri. Gerard arriva, dove terapia, famiglia e amiche non sono riuscite...
Non sto rivelando nulla, in quanto nella sinossi già è accennato questo particolare emozionante!
Le scene erotiche non sono assolutamente volgari, ma sensuali e coinvolgenti, grazie alla raffinatezza delle descrizioni e al linguaggio di Charlotte Lays.
Particolarmente piacevoli le lettere inviate a Lady O riportate all'inizio di ogni capitolo, come le sue sardoniche e azzeccate risposte, e alcune parti dei suoi libri incastonate lungo la storia.
Da apprezzare anche le citazioni del "Cavaliere d'inverno" di Paulina Simons, esempio di amore perfetto secondo Liv, che la accompagna durante le sue vicissitudini, e metro di confronto con la sua storia d'amore.
Simpatiche le "imprecazioni" che lei recita in portoghese o in russo quando è arrabbiata o imbarazzata, che sono comunque tradotte dall'autrice, la quale è stata molto attenta ai particolari che ha scritto o descritto.
Il colpo di scena che arriva a un certo punto, rovescia alcune certezze ed è stato un bel diversivo.
Le tematiche sono comunque di un certo spessore, ma vengono trattate con rispetto e sensibilità da riuscire a toccare corde profonde, senza però togliere quell'alone di ironia e simpatia che accompagna il lettore grazie allo stile scorrevole dell'autrice.
Quindi ringrazio Charlotte Lays per le emozioni che ho provato!