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mercoledì 5 maggio 2021

DOPPIA RECENSIONE "L'ULTIMA STAZIONE" di Luciano Dal Pont

 

Doppia recensione per "L'ultima stazione" dell'autore Luciano Dal Pont, 
edito Brè Edizioni. A cura di S.I. e Alessia Toscano.


Autore: Luciano Dal Pont

Genere: Horror

Casa editrice: Brè Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 7,93

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

L’inferno è davvero com’è descritto in un certo tipo di allegoria religiosa, un luogo immerso nelle fiamme eterne dove bruciano le anime dannate, oppure è immaginabile sulle basi della più articolata visione dantesca? O invece può assumere diverse forme a seconda del vissuto di ciascuno, travalicando il confine tra la vita e la morte? Lo scoprirà suo malgrado Carlo Clavelli, inseguito e tormentato da un terribile ricordo che continua a riaffiorare nella mente assieme ai rimorsi a esso legati e al ritornello di una vecchia e tristissima canzone, rendendo la sua esistenza, appunto, un inferno. Ma l’inferno non ha confini… 



Il ritmo dei romanzi di Dal Pont va sempre spedito come un treno, è perciò che continuo a leggerlo. Sono contenta di vedere che anche stavolta ha costruito un racconto che ti fa sfogliare ogni pagina più veloce di quella precedente per capire cosa è successo prima, oltre che come andrà a finire.
Spiegandomi meglio, l’atmosfera del mistero che costruisce lui si basa su segreti che vengono svelati al lettore durante la narrazione. 
Ha uno stile che gli permette di descrivere “orrori raffinati” e sentimenti d’oppressione con molta efficacia, in questo caso tutto il romanzo è accompagnato dai versi della canzone di Luigi Tenco: Un giorno dopo l’altro.
La scelta è motivata dalla colpa che il protagonista, Carlo, deve espiare, un giorno dopo l’altro, mentre la sua vita se ne va, tormentato da visioni del passato. Una di questa, lo sguardo accusatorio di un’insegnante di molti anni prima:

Da dietro le lenti ambrate s’irradiano due fasci di luce nera che smembrano la mia anima, la fanno a pezzi e bruciano ciò che resta spargendo le ceneri al vento del rimorso…

Sempre riferito all’episodio dell’insegnante scrive:

Il rimorso spero che vi faccia soffrire le pene dell’inferno, per il resto della vostra miserabile vita. Per me sarà così, ma almeno io sono un bel pezzo più vecchia di voi e per fortuna mi resta molto meno tempo.

Qui l’educatrice riconosceva che le azioni di Carlo e dei suoi compagni devono essere anche colpa di ogni adulto che non interviene, il libro infatti riflette sulla “gioventù bruciata”, che però non si brucia da sola. Nella nostra società tutto è patologico e tutto dovrebbe essere supportato da terapia per migliorare. 
A un certo punto m’è parso che si facesse anche riferimento al karma, le cose ci ritornano, sia il bene che il male fatto. Alla scoperta della morte in carcere di uno dei suoi compagni di scorribande Carlo reagisce, alle domande di un giornalista che si chiede come qualcuno possa sparire dall’oggi al domani dietro le sbarre, con parole amare:

Che te lo chiedi a fare giornalista? Io lo conoscevo bene quell’infame bastardo e so che è stato giusto così.

Ma anche se sa che l’unica cosa che meriterebbe per quello che ha combinato è morire, continua a stare sul treno della vita, il coraggio di scendere gli manca, soffrirà vilmente in eterno.

Capì, e allora non sentì più nessun battito di nessun cuore.

È un libro molto angosciante, quindi un horror perfetto. 



Senza respiro. Così mi sono ritrovata leggendo “L’ultima stazione” di Luciano Dal Pont. L’orrore, a volte, è nella testa. Questo libro è un viaggio dentro la mente oscura di Carlo, segnata da un fatto spiacevole e deplorevole del suo passato.
L’autore ha descritto sapientemente le emozioni, le paure e le sensazioni provate dal protagonista, in modo intenso, reale e dettagliato. Sembrava di vivere tutto quanto io stessa. Sentivo la sua stessa angoscia.
Conoscevo di fama Luciano, ma non avevo ancora mai letto nulla scritto da lui. Ora, mi chiedo cosa aspettassi. È stata una graditissima sorpresa, anche se già sapevo cosa avrei trovato tra le sue pagine. 
Un viaggio oltre il tempo e lo spazio. Un viaggio insieme a se stesso, quello di Carlo. È il peggiore: l’anima contro la testa e viceversa. Il passato che ritorna, anche se, in realtà, non se n’è mai andato. Non sempre c’è una risoluzione a tutto, non per lui almeno. Il suo nemico peggiore è la sua coscienza, che lo corrode da dentro. 
Non puoi cambiare le tue azioni. Ogni azione ha sempre una conseguenza. 
Lo stile è scorrevole e battente, in un crescendo che non si ferma mai e non lascia tregua al lettore, che continua a chiedersi se, alla fine del buio, ci sia la luce. Una mano a cui aggrapparsi… Un qualcosa di reale che abbatta ogni barriera immaginaria. Ma sono, poi, davvero solo immaginazioni, quelle che vive Carlo? Ma è, poi, davvero la realtà, quella che vive Carlo? 
Suspense, tensione e angoscia presenti dalla prima all’ultima parola della narrazione altamente percettiva ed evocativa.
Una canzone che si ripete di continuo in testa è il filo conduttore che scandisce le ore, anzi i minuti, anzi il nulla che passa per Carlo.
Un romanzo breve pieno di mistero e di irrisolto. Inquietudine.
Il fulcro di tutto è un argomento davvero molto attuale, che non posso rivelare, per non rischiare di fare spoiler, ma che, ahimè, è spesso troppo presente nella vita reale. Luciano Dal Pont, con il suo irreale e impossibile racconto, ci ha offerto un grande spunto di riflessione, con la speranza che, prima o poi, si riesca a debellare questo brutto male sociale.
Le parole precedenti, irreale e impossibile, non sono usate in modo dispregiativo, ma per ribadire il concetto dell’abilità dell’autore nel cimentarsi nello stile horror, seppure abbinato a una sporca e scomoda realtà. Un pugno dritto nello stomaco.
La maggior parte delle descrizioni sono molto forti e realistiche, ma necessarie per un racconto di questo genere. Gli odori, i sapori, la vista. Tutti e cinque i sensi sono coinvolti. Il lettore stesso ne è protagonista, grazie all’eccellenza, la profondità e l’intensità della penna di Luciano.
Complimenti davvero.


lunedì 19 aprile 2021

NUOVE PUBBLICAZIONI BRE' EDIZIONI E EROSCULTURA

 

Nuove pubblicazioni firmate Brè Edizioni e ErosCultura:

L’ultima stazione di Luciano Dal Pont; Tutto per niente di Nina Vanigli; 
Ai tuoi piedi di Andrea B e Sabri.



Autore: Luciano Dal Pont
Genere: Horror - Noir
Casa editrice: Brè Edizioni
Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 8,00
Contatti autore: Facebook - Instagram
Data di uscita: 23 aprile 2021

TramaL’inferno è davvero com’è descritto in un certo tipo di allegoria religiosa, un luogo immerso nelle fiamme eterne dove bruciano le anime dannate, oppure è immaginabile sulle basi della più articolata visione dantesca? O invece può assumere diverse forme a seconda del vissuto di ciascuno, travalicando il confine tra la vita e la morte? Lo scoprirà suo malgrado Carlo Clavelli, inseguito e tormentato da un terribile ricordo che continua a riaffiorare nella mente assieme ai rimorsi a esso legati e al ritornello di una vecchia e tristissima canzone, rendendo la sua esistenza, appunto, un inferno.
Ma l’inferno non ha confini… 

Note autore: Luciano Dal Pont è nato a Milano nel 1956. Attualmente vive in provincia di Pavia.
Dopo essersi dedicato a svariate attività, fra cui quelle di imprenditore, corridore automobilistico e pilota d’aerei leggeri, fa il suo esordio letterario nel 2014 con Il comandante e la bambina, una favola moderna, metaforica e surreale, inizialmente pubblicata da Edizioni La Gru, ora edito da Brè Edizioni.
Nel 2016 auto pubblica una prima versione dell’horror Arrivederci all’inferno. Una nuova versione di questo romanzo esce nel 2017 con Eroscultura Edizioni. Sempre nel 2017, e ancora con Eroscultura Edizioni, pubblica Oltre la perdizione, un romanzo erotico BDSM. Nel dicembre dello stesso anno esce Il dubbio, un racconto di genere thriller erotico inserito nella raccolta di autori vari Due – Ombre d’animo e piacere, edito in self publishing. 
Del 2018 sono invece L’ultima stazione, un racconto horror, Satana buono, un saggio filosofico/esistenziale, e Sepoltura, un racconto horror inserito nella raccolta di autori vari Fenomeni – Il lamento delle tenebre, tutti editi in self publishing. 
Nel 2019 auto pubblica Oniriche perversioni – Il diario ritrovato di Serenella, un romanzo erotico breve a connotazione surreale, e Davvero non ha l’età? – Quando la morale cambia il significato delle parole per alterare la verità, un saggio di costume sulla legittimità dei rapporti sessuali tra adulti e minorenni consenzienti e sul vero significato del termine “pedofilia”. 
Nel 2020 esce in self publishing come opera singola il racconto thriller erotico Il dubbio, già inserito nella raccolta di autori vari Due – Ombre d’animo e piacere, mentre con Brè Edizioni pubblica una nuova versione di quella che fu la sua opera d’esordio, con un testo completamente rinnovato e il nuovo titolo L’aviatore e la bambina. Con Eroscultura invece esce il romanzo erotico Sibilla – La ragazza del mistero. 
Nel 2021 pubblica con Brè Edizioni il racconto Gombloddo, inserito nella raccolta di autori vari a tema Covid Torneremo ad abbracciarci, e una nuova edizione dell’horror L’ultima stazione, ora ampliato con un nuovo testo e trasformato da racconto in romanzo breve.



Autrice: Nina Vanigli
Genere: Narrativa erotica - Tradimento
Casa editrice: Eroscultura Editore
Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 8,00
Contatti autore: Facebook - Instagram
Data di uscita: 24 aprile 2021

Trama: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi, poi ritornano, amori indivisibili, indissolubili, inseparabili…” recita una nota e struggente canzone di Antonello Venditti, e talvolta nella realtà, accade. Conoscersi, amarsi, da giovanissimi, quando per certe cose “è presto”, e poi ritrovarsi in età adulta, lasciare scorrere la passione erotica come un fiume in piena: travolgente, impetuosa. E dannosa, fino a diventare pericolosa. Tutti vorremmo avere sempre l’età della spensieratezza, invece, i doveri della vita ci impongono scelte che possono rivelarsi dolorose. Ma ne siamo certi? E se poi…? 
Vietato ai minori di anni 18, e a chi non è innamorato dell’amore.

Note autore: Nina Vanigli è nata e vive a Venezia dove si è laureata in Filosofia. Cultrice della letteratura erotica fin dall’adolescenza, ama i classici del genere, come le novità editoriali. I suoi autori preferiti sono: Anaïs Nin, Erica Jong, Harold Robbins e il Marchese de Sade. Attratta dalla “commedia umana” di cui parlava Balzac, un altro degli autori che più hanno contribuito alla sua formazione, predilige mettere in scena situazioni estreme, in cui il sesso è vissuto nel suo lato più oscuro, trascinando il lettore nelle zone d’ombra dell’animo attraverso la sensualità del suo narrare. La passione di Ornella è il suo primo romanzo, già pubblicato nel 2012 presso un altro editore e ora tornato alla ribalta in una versione, lievemente aggiornata con Eroscultura. Nel 2018 un secondo romanzo Mulini neri, per un erotismo tinto di noir, sempre con Eroscultura. 



Autori: Andrea B. e Sabri
Genere: Narrativa erotica fetish, con 25 foto
Casa editrice: Eroscultura Editore
Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a € 12,00

TramaI piedi delle donne. Esiste qualcuno che non li ama? Poi, c’è chi li adora, e viene definito, talvolta con una punta di commiserazione, feticista. Eppure, sono in tanti. Eppure, dopo la lettura (più corretto: la degustazione) di questo straordinario romanzo di rara eleganza, di pura classe narrativa, segno di grande cultura ed esperienza di uno scrittore alla cinquantesima impresa, vi garantisco che molti di voi lettori si sentiranno feticisti, vorranno esserlo! Esattamente come molte lettrici brameranno essere Sabrina dai piedi perfetti, dipinti, sensuali, molte di voi donne si sentiranno una Dea, si alzeranno in piedi per farsi ossequiare, adorare, amare dal vostro uomo, ora feticista, felice di esserlo. Venite a leggere e godere in modo colto e intelligente. Adatto a un pubblico adulto.

Note autore: Andrea B, classe ’79, scrittore, cantautore e ghostwriter. Nato a Ferrara, vive all’Isola del Giglio. È autore di romanzi, racconti, favole, canzoni, concerti. I suoi libri hanno avuto prefazioni autorevoli: Alda Merini, Erri De Luca, Eraldo Baldini, Roberto Piumini. Hanno parlato di lui: Gianni Mura, Marinella Venegoni, Sergio Zavoli, Franco Carratori.
Ha lavorato per Castelvecchi, Fabbri, Meridiano Zero, Stampa Alternativa, Caissa Italia, Squilibri, Safarà, Coccole&Caccole, Passepartout, Progedit, MilanoNera, LietoColle, Eretica e per molte altre case editrici.
Tra le uscite degli ultimi anni ricordiamo: 
- l’horror per ragazzi a sfondo ecologico “ECNON”, illustrato da Daniele Fabbri (Coccole&Caccole 2011, 3° Classificato Premio Internazionale Città di Cento 2012)
- il thriller ambientato in Maremma “ILLUNE” con prefazione di Eraldo Baldini (Effigi 2011).
- “NERONE. IL FUOCO DI ROMA” (Castelvecchi 2011), uno dei suoi romanzi più importanti e ambiziosi, un thriller storico ambientato nell'antica Roma con protagonista il celebre imperatore. In seguito al successo del libro è uscita a luglio 2012 l’edizione tascabile LIT. Il libro è stato poi acquistato da FABBRI e pubblicato nel 2015 nella prestigiosa collana Enigma.
- “INCHIOSTRI” (LietoColle 2012), libro da collezione contenente 12 poesie e 12 illustrazioni di Riccardo Fabiani.
- a marzo 2013 è uscito l’attesissimo libro-cd “BALLATE DELLA NOTTE SCURA”, scritto a quattro mani con Tiziano Sclavi, il noto creatore di Dylan Dog, e illustrato da Max Casalini.
- “MAL DI TERRA” (Progedit 2013), raccolta di racconti per bambini/ragazzi a sfondo ecologico illustrata da Linda Leuzzi.
- il 30 settembre 2013 è uscito in tutte le edicole “GLI ANNI DEL MARE E DELLA RABBIA” in allegato a XL REPUBBLICA, il nuovo disco scritto con Tiziano Sclavi (tiratura: 25000 copie).
- A gennaio 2014 è uscito “IL BUIO NELLA BOCCA” (Safarà Editore), primo romanzo zombie italiano tra horror e sperimentazione.
- A luglio 2014 è uscito “Vampire’s Island” (Effigi), rilettura in chiave young-adult del mito del vampiro, ambientata in una lussureggiante isola del Pacifico.
- A novembre 2014 è uscito il thriller ambientato Toscana “IL VICINO” (Safarà Editore)
- a giugno 2014 è uscito il giallo “SANGUE D’ANSONACO” (Effigi Editore), divenuto bestseller nel giro di un mese.
- A novembre 2015 è uscito per Progedit “FANTASMI. Sette storie inattese tra magia e folklore”. Il volume è corredato da un ricco apparato iconografico curato personalmente dall'autore.
- A maggio 2016 è uscito il thriller d'ecomafia ambientato in Liguria “CROMO” (La Ponga Edizioni).
- A ottobre 2016 è uscito in tutta Italia il suo thriller storico/esoterico/gastronomico in edizione cartonata rilegata "IL CUOCO DELL’INFERNO" (Meridiano Zero Edizioni)
- A maggio 2018 è uscito in tutta Italia il nuovo psyco-thriller “UN CANTO GLAMOUR IN PUNTA DI COLTELLO” (Meridiano Zero)
- A ottobre 2018 è uscito l’atteso romanzo dedicato all’icona-rock Kurt Cobain "IO SONO IL NIRVANA" (Caissa Italia)
- A novembre 2019 è uscito in tutta Italia il suo nuovo thriller ambientato tra Milano e l’Abbazia di Chiaravalle “IL SEGRETO DI CHIARAVALLE” (Meridiano Zero)
- A dicembre 2019 è uscito “DITTICO DEL SANGUE”, giallo ambientato all'Isola del Giglio che racconta la genesi e la storia dello straordinario vino Ansonaco (Eretica Edizioni)
- A marzo 2020 è uscito “LA FORESTERIA DELLE TRE SORELLE” (Segreti in Giallo Edizioni), thriller psicologico su streghe e stregoneria.
- A luglio 2020 è uscito il romanzo “SONO SOLTANTO SOGNI” (Segreti in Giallo Edizioni)
- A ottobre 2020 è uscito l’attesissimo primo Graphic Novel dell'autore “PORNOPOEMA” disegnato dal genio visionario di Sergal.
- A febbraio 2021 è prevista l’uscita dell’albo cartonato per bambini “GIRALUNA” con i disegni di Marcello Carriero (Caissa Italia Editore)
Come ghostwriter ha all'attivo oltre cinquanta pubblicazioni per attori, politici, sportivi, manager d'azienda, modelle, note escort. Il nuovo libro scritto da ghost è uscito a giugno 2020 per Mondadori. 
Lavora da anni come musicista e cantautore nel progetto Secondamarea che ha riscosso nel tempo numerosi consensi e riconoscimenti sia in Italia che all’estero: Premio Fabrizio De Andrè, Premio Bindi, Biella Festival, Festival Internazionale di Monaco di Baviera, Festival di Brescia, Premio Bianca d’Aponte, Radio 1 Rai, Rai Sat 2000, Rsi Radio Svizzera.
Tra le ultime pubblicazioni: “CHIMERA – Concerto per Dino Campana” (Ema Records 2007), “CANZONI A CARBURO – Memoria e Miniera” (Nuovi Equilibri 2009 e nuova edizione deluxe 2016 per Radici Music Records) e “SLOW” (ArtistFirt/Radici 2018) che ha avuto grande successo di critica e pubblico.