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domenica 22 novembre 2020

RECENSIONE "MAI PIU' SENZA... TE" di Simona Friio

 

Un'altra bella recensione per "Mai più senza… te" dell'autrice Simona Friio
A cura di Denise Imbriani.





Autore: Simona Friio

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 13,00

Pagina autoreSimona Friio Autrice 



TRAMA:

Sebastiano Vasari è un famosissimo autore di romanzi d’azione. La sua carriera è all’apice del successo, ha appena concluso un contratto fatto di tanti zeri e le donne se lo mangiano con gli occhi. A cominciare dall’influencer Giulia Vernazza che è riuscita a fargli pronunciare il fatidico Sì.
Ma c’è un unico problema alle nozze e si chiama Nora. Sua moglie. La donna che dopo cinque anni non gli ha ancora concesso il divorzio… Ed ecco che, grazie all’avvocato di Seba, si paventano due opzioni: A o B. Prendere o lasciare.
Ma Nora non intende in alcun modo rinunciare alla possibilità di riconquistare suo marito e allora sta al gioco e sceglie l’opzione B… 



Stile pieno e amabile quello di Simona. Molto musicale e apprezzato, non si trova spesso. La storia è semplice e lineare, priva di radicali colpi di scena.
Il punto di forza del romanzo credo sia un soddisfacente spunto di riflessione sulla difficoltà nel mantenere in piedi un matrimonio e di quanto, oggi più che mai, sia difficile che due persone continuino a voler le stesse cose dalla vita.
Nel personaggio di Nora può rispecchiarsi qualsiasi donna sposata che soffre per non essere amata abbastanza dal marito.
Può rispecchiarsi qualsiasi donna che è stata abbandonata da quello che considerava l'amore della sua vita.
Lei, dopo cinque anni, spera. Ci spera ancora in quell'amore che è stata la colonna portante nella sua vita. Personalmente, forse sono troppo cinica, non so come abbia fatto.
Lui, Sebastiano... lasciatemi dire che è un autentico bastardo. Ho letteralmente odiato questo personaggio perché è un verme vile e odioso (chapeau all'autrice) con cui non ho empatizzato nemmeno un attimo. Per me, le sue motivazioni non sono valide e non reputo credibile il suo dietro front finale (punto debole del romanzo) dovuto al fatto più che sia un Romance che un'evoluzione naturale del personaggio.
Buoni i personaggi secondari: i genitori di lui, la nuova fiamma, ecc.
In toto, un lavoro discreto e apprezzabile.

 

giovedì 8 ottobre 2020

DOPPIA RECENSIONE "MAI PIÙ SENZA... TE" di Simona Friio

 

Doppia recensione per "Mai più senza… te" dell'autrice Simona Friio.
A cura di Daniela Colaiacomo e Franca Poli. 





Autore: Simona Friio

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 13,00

Pagina autoreSimona Friio Autrice 



TRAMA:

Sebastiano Vasari è un famosissimo autore di romanzi d’azione. La sua carriera è all’apice del successo, ha appena concluso un contratto fatto di tanti zeri e le donne se lo mangiano con gli occhi. A cominciare dall’influencer Giulia Vernazza che è riuscita a fargli pronunciare il fatidico Sì.
Ma c’è un unico problema alle nozze e si chiama Nora. Sua moglie. La donna che dopo cinque anni non gli ha ancora concesso il divorzio… Ed ecco che, grazie all’avvocato di Seba, si paventano due opzioni: A o B. Prendere o lasciare.
Ma Nora non intende in alcun modo rinunciare alla possibilità di riconquistare suo marito e allora sta al gioco e sceglie l’opzione B… 



Sebastiano Vasari è un famoso scrittore di libri d'azione di trentasei anni al quale l'attuale compagna, di quindici anni più giovane, la conosciutissima influencer Giulia Vernazza, ha proposto il matrimonio. Quasi convinto di desiderare un futuro con qualcuno, Seba accetta, ma c'è una donna nel suo passato della quale tutti, eccetto il suo agente letterario, scaltro e senza scrupoli, Igor Vanvitelli, ignorano l'esistenza: Nora, sua moglie. 
Cinque anni prima, dopo anni di fidanzamento e uno solo di matrimonio, è fuggito dalla vita che Nora stava progettando per loro e da allora, oltre la richiesta di divorzio presentata a un anno dalla separazione alla quale Nora non ha neanche risposto, non ha avuto contatti con la vita passata. Arrogante e snob, Seba ha vissuto anni di ricchezza e libertà incondizionata, popolare tra le donne e il pubblico che ama i suoi libri, lontano da coinvolgimenti emotivi. Anche la relazione con Giulia non è affettivamente impegnativa, l'unica donna che in realtà ha amato è Nora, la moglie che gli nega il divorzio. Aiutato dal suo diabolico agente, al quale preme pubblicizzare l'ultimo libro "Berlino sola andata", al rifiuto di Nora di firmare le carte che lo renderebbero libero, propone un'alternativa che dovrebbe farla capitolare, una sfida che però la moglie accoglie, nella speranza che Seba torni da lei.
Nora, agguerrita, tosta, risoluta, intelligente, vivace e sopra le righe, insegnante e artista, malgrado la partenza improvvisa e immotivata di cinque anni prima e le innumerevoli donne che hanno transitato per il letto del marito, è ancora perdutamente innamorata di Seba. 
E ancora, Sebastiano è quello che sembra, un vanesio, egocentrico, arrogante, egoista e soprattutto venale autore preso dai riflettori e dalle le luci della ribalta, o le ragioni del suo inspiegabile comportamento sono altre?
Lascio a voi il piacere di scoprirlo e assaporarlo attraverso le parole di Simona Friio, le situazioni odiose o esilaranti, i momenti di commozione e rabbia, tutte le emozioni che questa brava autrice riesce a trasmettere facendosi apprezzare, ma voglio comunque puntualizzare la sua pungente ironia che coglie aspetti dei protagonisti da lei descritti in tutta la gamma di sfaccettature, celate o palesi.
Una lettura divertente, anche se a volte anche irritante, che mi ha fatto trascorrere qualche ora in totale relax e che naturalmente ritengo assolutamente proponibile.



Un personaggio maschile che avrei preso a schiaffi dalla prima alla penultima pagina, un personaggio femminile per cui facevo il tifo, ma alla quale avrei anche volentieri aperto gli occhi per farle capire che razza di uomo continuava ad amare. Poi un agente letterario subdolo, un'influencer talmente svampita che per allacciarsi le scarpe deve chiedere come si fa a sua madre (cit. del protagonista 🙂), un avvocato, quattro donne: la sorella, la suocera e due amiche della protagonista, che ho amato, e una piccola cangurina ovvero la piccola Sharon. Ecco questi sono coloro che rendono il libro divertente, ironico, avventuroso e romantico.
Ma andiamo per ordine. Innanzitutto vi presento Sebastiano Vasari. Seba nel giro di cinque anni è diventato uno scrittore di successo e ha appena concluso un contratto super redditizio. È osannato dal pubblico femminile, tra cui c'è la famosa influencer Giulia Vernazza. Più giovane di quindici anni, lui ne ha trentacinque, la ragazza una sera in Piazza Duomo a Milano prende l'iniziativa e gli fa una proposta di matrimonio. Lui accetta di sposarla, ma c'è un piccolo particolare che solo Igor Vanvitelli, il suo subdolo agente letterario, conosce... è già sposato! Sì, il famoso scrittore, dopo anni di fidanzamento è convolato a nozze sei anni prima con Nora, per poi abbandonarla dalla sera alla mattina dopo appena un anno di matrimonio. Aveva già chiesto il divorzio, ma lei si è sempre rifiutata di firmare le carte. Ora però Seba ha bisogno di quella firma, così decide di andare direttamente da lei.
Nora è ancora innamorata del marito per questo invece di accettare l'opzione A, proposta dall'avvocato di lui, ovvero di firmare le carte, sceglie quella B che consiste nel trascorre due settimane in un resort a Santo Domingo. Ha scelto questa opzione perché non intende in alcun modo rinunciare alla possibilità di riconquistare suo marito. Non sa però che razza di bastardo sia diventato l'uomo che ha sposato.  Per fortuna, può contare su alcune persone che tengono veramente a lei: due amiche, Carlotta e Ginger, la sorella Michela e la suocera Milena. La suocera? vi chiederete voi. Sì, perché la madre di lui, nonostante ami il figlio, vede quello che è diventato negli ultimi anni, ovvero un arrogante, egocentrico snob, e sa la sofferenza e i problemi che ha procurato alla giovane nuora. 
Se devo essere sincera non ho amato Sebastiano. Si è comportato veramente male nei confronti di Nora. L'ha umiliata, offesa, presa in giro. Solo verso la fine del libro ha capito il dolore che le ha procurato con il suo comportamento. Al posto della ragazza non so se lo avrei perdonato. Va bene amare qualcuno e sperare di riconquistarlo, ma non al prezzo che, ignara, ha dovuto pagare.
Mi è piaciuto leggere questo libro. Si legge velocemente, grazie a una trama ben strutturata che coinvolge il lettore dalla prima all'ultima pagina. La scrittura è accurata e fluida e i dialoghi scorrono veloci. La narrazione avviene in prima persona con il pov dei due protagonisti. I personaggi sono ben strutturati e realistici con i loro pregi e difetti.
Unica pecca, a mio avviso, è il finale molto veloce. C'è sì l'epilogo, ma prima di arrivarci avrei preferito una spiegazione un po' più approfondita di come Sebastiano sia riuscito a sistemare le cose sia con Nora che con Giulia.
Libro che io consiglio di leggere per passare alcune ore di spensieratezza, accantonando per un po' i problemi quotidiani.


lunedì 5 ottobre 2020

"MAI PIÙ SENZA... TE" di Simona Friio

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Simona Friio ci presenta "Mai più senza… te", il suo romanzo 
di recente pubblicazione.





Autore: Simona Friio

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 13,00

Pagina autore: Simona Friio Autrice 



TRAMA:

Sebastiano Vasari è un famosissimo autore di romanzi d’azione. La sua carriera è all’apice del successo, ha appena concluso un contratto fatto di tanti zeri e le donne se lo mangiano con gli occhi. A cominciare dall’influencer Giulia Vernazza che è riuscita a fargli pronunciare il fatidico Sì.
Ma c’è un unico problema alle nozze e si chiama Nora. Sua moglie. La donna che dopo cinque anni non gli ha ancora concesso il divorzio… Ed ecco che, grazie all’avvocato di Seba, si paventano due opzioni: A o B. Prendere o lasciare.
Ma Nora non intende in alcun modo rinunciare alla possibilità di riconquistare suo marito e allora sta al gioco e sceglie l’opzione B…



DICE L’AUTRICE:

Il titolo si riferisce all'omonimo programma Mai più senza te con Miccio e Carla. All'interno del romanzo infatti il guru dello stile ha una parte tutta sua nell'organizzare le nozze dell'anno a Villa D'Este, sul lago di Como.






BREVE ESTRATTO:

E niente. Mi ha chiesto di sposarla.
Giulia ha chiesto a me di prenderla in moglie. Sarà che per certe cose mi sento un tipo all’antica, ma l’idea che sia una donna a fare questo tipo di proposte mi stuzzica e mi atterrisce. O forse dipende dalla differenza di età. In fin dei conti cos’ho in comune con una ragazza che ha quindici anni meno di me? Mentre lei veniva al mondo io mi rendevo conto di avere un’arma nelle mutande. Quando lei andava a scuola io stavo già con Nora. 
Già. Nora. Ecco il problema, l’impedimento al matrimonio. Non posso sposare Giulia se prima non divorzio da Nora Lagani, la donna che ho sempre ritenuto l’anima gemella per eccellenza, quella definita “il colpo di fulmine”, “la metà della mela”. Le cose sono due: o il fulmine mi ha rincoglionito o la mia metà della mela era avariata.





Simona Friio, milanese, vive in campagna con il marito nella periferia ovest di Milano. Adora 
passeggiare con il suo pastore tedesco Brendy Bell, cucinare e leggere. Si definisce una persona alquanto creativa, si mette in gioco e si butta, un po' com'è successo per la scrittura che ha affinato con gli anni. Predilige tutto ciò che è vintage e dice di essere nata nel secolo sbagliato. Pubblica il suo primo romanzo nel 2014, vincendo un concorso letterario, cimentandosi poi nella scrittura di storici e contemporanei. Ha pubblicato anche per la YouFeel Rizzoli. È fondatrice della Literary Romance, collana editoriale ma anche sede di supporto per gli autori emergenti o che si approcciano al Self Publishing. 





giovedì 21 maggio 2020

RECENSIONE "E VISSERO TUTTI FELICI E SCONTENTI" di Amanda Foley e Simona Friio



Franca Poli ha letto per noi "E vissero tutti felici e scontenti
di Amanda Foley e Simona Friio.





Autori: Amanda Foley e Simona Friio

Genere: Commedia romantica

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 8,01

Pagina autoreAmanda Foley Page 



TRAMA:

Quando anche il terzo fidanzato la lascia, Gaia decide di prendersi una pausa. Su consiglio della madre e della psicologa Esmeralda Ciliegia che l’ha in cura, accetta di recarsi a Castel del Bardo, un antichissimo borgo medievale che ha dato i natali a sua madre. In compagnia dell’inseparabile maialina thailandese, Gaia arriva al borgo decisa a mettere in stand-by le sue sinapsi: zero ragazzi, zero pensieri. Solo riposo, riposo e riposo. Ad accoglierla uno strampalato gruppo di arzille vecchiette, nonché il bel Luca, che trasuda testosterone da ogni poro, ma da subito ostile e scontroso. Perché ce l’ha con lei? Cosa nasconde l’antico borgo? C’è del vero nelle inquietanti leggende che lo avvolgono, ma soprattutto, che relazione c’è tra Gaia e la donna del dipinto della Rocca? 



Avete voglia di leggere una storia divertente carina, incasinata e dove l’amore appena sbocciato è minacciato da una maledizione antica che include morie di corvi e diluvi universali? Se sì, allora vi consiglio questo libro scritto a quattro mani da Amanda Foley e Simona Friio.
Questo romanzo mi è piaciuto sia per la storia di per sé che per i personaggi, non solo i due principali, ma anche quelli secondari. Sono entrata in empatia con tutti loro abbastanza facilmente, forse perché sono persone comuni. Potrebbero esser il tuo vicino di casa, il collega di lavoro, un amico...
I due ragazzi, Gaia De Fabris e Luca Gastaldi, non si conoscono fino a quando Gaia, su suggerimento della madre e della sua psicologa Esmeralda Ciliegia, decide di trascorrere alcune settimane a Castel Del Bardo un piccolo e sperduto borgo arroccato su uno sperone roccioso. Arrivata, con non poca fatica, a destinazione, la ragazza deve trovare la casa della defunta prozia materna che sarà la sua residenza durante il soggiorno nel borgo. Trovata la magione, fa la conoscenza di alcuni abitanti tra cui Giovanna, amica della zia, e suo nipote Luca, il vicino di casa Alberico e suo nipote Nicolò. Tra i due giovani volano scintille fin da subito. Non si sopportano a vicenda, si stuzzicano. Lui non perde occasione di deriderla per il suo animale da compagnia, la maialina Peppa. Lei invece lo prende in giro per il suo modo di fare, di vestire. Sotto sotto però sono attratti l’uno dall'altro. Gaia viene a conoscenza di strani e tragici fatti accaduti in passato e che hanno a che fare con la prozia e con il suo ramo materno. Decisa a scoprire cosa le ha nascosto la madre, chiede aiuto a Luca. Verranno a conoscenza di strani misteri, maledizioni, delitti. Scopriranno anche che la maledizione e tutto il resto riguarda nello specifico gli uomini Gastaldi e le donne Ubaldi ovvero le loro due famiglie.
Tra voli di cornacchie incontrollate, lingue biforcute delle comari, una strana storia di amore e odio tra antiche casate, Luca e Gaia riusciranno a trovare il loro lieto fine?
Finale divertente. Non scontato, incasinato e giusto per questa storia.
Devo dire che le autrici hanno fatto un buon lavoro nel descrivere il piccolo borgo e i suoi abitanti. Il castello con le sue segreta, la piazza, la trattoria di Giovanna, la casa della prozia Viola.
A questo punto non mi resta che fare i complimenti a Simona Friio e Amanda Foley per aver scritto un libro divertente e piacevole da leggere, che io mi sento di consigliare.


venerdì 13 marzo 2020

"AMAMI SE HAI CORAGGIO" di Simona Friio



Buongiorno follower, buon venerdì!
Vi segnalo "Amami se hai coraggio", il nuovo romanzo dell'autrice Simona Friio, edito More Stories




Autore: Simona Friio
Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 11,99

Pagina autore: Simona Friio Autrice 



TRAMA:

Holly è una ragazza romantica e coraggiosa, sogna l’amore con la A maiuscola.
Vive con la cugina Linda in una mansarda sopra la trattoria in cui lavora, il Ghe pensi mi.
Se c’è un tratto che la distingue dal cinismo della cugina è la volontà di far avverare i propri sogni, a cominciare dal vero amore.
Finché Davide non entra nella vita di Holly come un uragano, portando con sè molti problemi personali.
Non sembra di certo un principe: è rude, sboccato, sarcastico, ed è braccato dai servizi sociali.
I due si punzecchiano, si insultano, finché quel tenersi a distanza non diventa insopportabile.
E quando si sfiorano, il mondo di Holly si frantuma mentre quello di Davide si colora.
Una storia d’amore dolce e sensuale, una ferita da sanare e un sogno da realizzare.

Perché ci vuole coraggio per affrontare la realtà, ma un pizzico di incoscienza per realizzare i propri desideri.



DICE L’AUTRICE:

Perché ci vuole coraggio per affrontare la realtà, ma un pizzico di incoscienza per realizzare i propri desideri.
Chi almeno una volta nella vita non ha "osato" pur di raggiungere uno scopo? Un obiettivo? Come Olivia, la protagonista del romanzo, ci vuole coraggio per fare dei nostri desideri un punto di svolta, nonché un pizzico di sana incoscienza.






BREVE ESTRATTO:

Davanti alla porta della trattoria sostava un tizio strano.
Alto, ben messo, una barba bionda a coprirgli metà del viso e un folto cappuccio ben tirato sulla testa. Stava fumando una sigaretta. 
Holly lo inquadrò appena spalancò la porta della cucina. La prima cosa che pensò fu a un barbone, un senzatetto, un clochard e allora fece l’unica cosa che le suggerì il cuore prima ancora della testa: scaldò la macchina del caffè, mise nel forno un paio di brioche e attese qualche minuto. 
La mattina era grigia e gelida; si prospettava una giornata all’insegna del freddo polare. 
Indossò il grembiule e andò ad aprire la porta, lasciando che il gelo la investisse, così come gli occhi chiari di lui la sorpresero nel momento stesso in cui la guardò.
«Entra, ti starai congelando» disse accogliendolo nel tepore della sala. 
Il ragazzo spense la sigaretta sotto la suola dello scarpone e strofinandosi le mani entrò. Quando si abbassò il cappuccio, Holly trasalì. 
«Grazie» rispose prendendo familiarità con il posto. «Che profumino.»
«Avrai fame.»
«Eccome.»
«Allora siediti, ti preparo la colazione.» E mentre macinava il caffè, lui sedette al banco del bar. 
Mise a scaldare un po’ di latte e ne riempì una tazza che gli porse, aggiungendo anche un cornetto caldo. «Cacao?»

«No. Stamattina mi sembra già abbastanza dolce.» 



BIOGRAFIA: Simona Friio, milanese, vive in campagna con il marito nella periferia ovest di Milano. Adora passeggiare con il suo pastore tedesco Brendy Bell, cucinare e leggere. Si definisce una persona alquanto creativa, si mette in gioco e si butta, un po' com'è successo per la scrittura che ha affinato con gli anni.  Va matta per tutto ciò che è vintage e dice di essere nata nel secolo sbagliato. Pubblica il suo primo romanzo nel 2014, cimentandosi poi nella scrittura di storici e contemporanei. È fondatrice della Literary Romance, collana editoriale ma anche sede di supporto per gli autori emergenti o che si approcciano al Self Publishing.


martedì 10 marzo 2020

LA PAROLA AI LETTORI... "AMORE, BUGIE E ALTRI GUAI" di Amanda Foley e Simona Friio



Buon pomeriggio amici lettori!
La nostra rubrica "La parola ai lettori" mette sotto processo "Amore, bugie e altri guai" di Amanda Foley e Simona Friio, edito More Stories




Autori: Amanda Foley e Simona Friio
Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 11,43

Pagine autore: - Amanda Foley Page 



TRAMA:

Rebecca, ex editor di successo, dopo il licenziamento è costretta ad accettare l’unica proposta di lavoro che le viene offerta: la sostituzione di maternità in una piccola casa editrice a Venezia. L’impatto iniziale con la laguna è disastroso. La forte umidità, gli odori salmastri che fuoriescono dai canali e l’acqua alta mettono a dura prova la pazienza di Rebecca, decisa a tornare quanto prima a Milano tra le braccia del suo fidanzato Marcello.
Nella casa editrice, però, conosce Greta, una ragazza vivace e ciarliera dai capelli verdi. Trascinandola da un bacaro all’altro, Greta riesce a farla innamorare di Venezia, convincendola anche a partecipare a un corso per imparare le antiche ricette veneziane. In una cucina calda e accogliente, donne molto diverse tra loro scoprono di avere più cose in comune di quanto credano.

Tra lo sfrigolio del burro, la farina e qualche bicchiere di vino, Rebecca ascolterà le loro storie e grazie alle loro risate, alle lacrime, alle confessioni e gli enigmi, riuscirà a capire meglio se stessa, scegliendo finalmente il suo posto nel mondo.  



DICONO I LETTORI:


Mara Marinucci Bello! Un romanzo di narrativa femminile, non propriamente un classico romance, che però tratta di argomenti d'attualità per donne di tutte l'età. Inoltre ha tutto: amore, amicizia, lavoro...


Silvia Devitofrancesco Sradicarsi dal proprio ambiente e ricominciare altrove è sempre un’esperienza traumatica. Non è facile, infatti, lasciare tutto, le proprie abitudini e soprattutto i propri affetti e ambientarsi in un contesto nuovo.
È quello che accade a Rebecca, innamorata del suo lavoro. Per lei lavorare con i libri è una vera passione, non riesce a immaginarsi in un’altra veste che non sia quella dell’editor, figura amata/odiata dalla quale dipende il destino di molti libri e autori. Per questo non accetta l’idea di restare ferma, passiva, costretta ad ammettere in un certo senso il fallimento dell’editoria. È indubbiamente un personaggio caratterizzato da una forte determinazione e da un modesto spirito di adattamento. Cambiare aria, nonostante le difficoltà di rito, le dà la possibilità di riconsiderare se stessa, di vedersi da una nuova prospettiva e di mettere in discussione ciò che fino a quel momento considerava certo.
Interessante è la relazione tutta al femminile che si sviluppa pagina dopo pagina. Il gruppo di cucina è un autentico centro di aggregazione. Le ricette tipiche della tradizione veneziana sono un pretesto per unirsi, conversare, fare gruppo. Le storie di una divengono storie di tutte, nessuna è sola, ci si aiuta come si può, rispettando sempre le sfaccettature caratteriali di ognuna. Per Rebecca questo è un qualcosa di nuovo e sorprendente al tempo stesso, forse ha bisogno proprio di quella complicità in rosa.
Le autrici si servono di una prosa semplice e fluida all’interno della quale vi è posto anche per alcune espressioni in dialetto veneziano (opportunamente tradotte) che rendono la narrazione ancora più viva. Nonostante si tratti di un romanzo scritto a quattro mani, non si nota il passaggio di penna tra un’autrice e l’altra, le vicende si intersecano tra loro, le vite dei personaggi si mescolano in maniera ordinata coinvolgendo il lettore, il quale potrebbe riproporre le ricette del club di cucina grazie al ricettario posto al termine dell’opera.
Un romanzo piacevole e ben strutturato. Una lettura incentrata sul girl power.


Mariella Mogni Ho letto il romanzo alcuni mesi fa. Si tratta di una storia al femminile nella quale l'amore è solo una delle componenti. L'amicizia e la solidarietà nate che tra donne di età e condizioni diverse rappresenta, a mio parere, il punto di forza della storia. È facile identificarsi in almeno una di loro e provare una immediata simpatia per tutte.
Il fatto che il romanzo parli di cucina e sia ambientato a Venezia, città che adoro, è stata la prima molla che mi ha spinto a leggerlo.
Il resto è stato una bella sorpresa.


Silvia DC "Amore, bugie e altri guai" scritto a quattro mani dalle brave Simona Friio e Amanda Foley, è una storia al femminile, di donne che si raccontano, e il lato romance compare nella narrazione, ma non è prevalente.
Dopo averle lette nei divertenti "Una mail di troppo" e "C'era una vota ma anche no" questa volta ci conducono alla scoperta di un gruppo di donne, diverse per età ed esperienza, alle prese con il quotidiano...
Il romanzo è ben scritto, difficile percepire quale mano ha scritto cosa... in ciascun capitolo troviamo le voci delle varie protagoniste e cosi pagina dopo pagina scopriamo qualcosa in più di ognuna di loro. La città di Venezia, ignara protagonista di questo racconto, ci appare bella e diversa da come potrebbe sembrare a un turista frettoloso. E l'amore che c'è tra le pagine è quello vero e reale con tutte le sue sfaccettature, non sempre bello ma che serve a farci capire chi siamo.
Alla fine un grande regalo, dopo avere cucinato con Paola e Maria, in fondo al libro troviamo le ricette dei piatti tipici realizzati.
Buona lettura e buona cucina a tutte voi.
Grazie a Simona Friio e Amanda Foley 😍


Erika Gardin Ottimo romanzo... Una cornice unica come Venezia nella quale trovano spazio le storie di donne forti, innamorate e non, alle prese con le lotte quotidiane della vita, con fantasmi del passato e del futuro. Donne di varie età, unite dalla passione per la cucina. Una passione che si rivelerà un'ancora di salvezza e un punto di partenza per ricominciare. Un romance che non rispecchia i canoni classici, ma che sorprende per la profondità e l'introspezione. Un romanzo completo che sa regalare molto. 


mercoledì 23 ottobre 2019

RECENSIONE "AMORE, BUGIE E ALTRI GUAI" di Amanda Foley e Simona Friio



Buon pomeriggio amici lettori!
Franca Poli ha letto per noi "Amore, bugie e altri guai" di Amanda Foley e Simona Friio, edito More Stories




Autori: Amanda Foley e Simona Friio
Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 11,43

Pagine autore: - Amanda Foley Page 




TRAMA:


Rebecca, ex editor di successo, dopo il licenziamento è costretta ad accettare l’unica proposta di lavoro che le viene offerta: la sostituzione di maternità in una piccola casa editrice a Venezia. L’impatto iniziale con la laguna è disastroso. La forte umidità, gli odori salmastri che fuoriescono dai canali e l’acqua alta mettono a dura prova la pazienza di Rebecca, decisa a tornare quanto prima a Milano tra le braccia del suo fidanzato Marcello.
Nella casa editrice, però, conosce Greta, una ragazza vivace e ciarliera dai capelli verdi. Trascinandola da un bacaro all’altro, Greta riesce a farla innamorare di Venezia, convincendola anche a partecipare a un corso per imparare le antiche ricette veneziane. In una cucina calda e accogliente, donne molto diverse tra loro scoprono di avere più cose in comune di quanto credano.

Tra lo sfrigolio del burro, la farina e qualche bicchiere di vino, Rebecca ascolterà le loro storie e grazie alle loro risate, alle lacrime, alle confessioni e gli enigmi, riuscirà a capire meglio se stessa, scegliendo finalmente il suo posto nel mondo. 



Libro molto carino, che si legge velocemente grazie a una trama ben strutturata e alla scrittura fluida e accurata. È scritto a quattro mani, ma non si direbbe, visto che le autrici riescono a interagire bene tra di loro, non ci sono dei periodi di pausa durante la narrazione, che avviene in terza persona.
Ho trovato interessante che ogni tanto venga usata qualche parola, o breve frase, in veneziano e che alla fine del capitolo le autrici abbiano messo la traduzione.
Altrettanto piacevole l'idea di terminare il libro con alcune ricette della cucina tipica veneziana cucinate dalle protagoniste.
Rebecca Colombo lavora nel mondo dell'editoria. A trentasei anni ha finalmente trovato il lavoro dei suoi sogni e un fidanzato, Marcello, che l'adora. Insomma, ha tutto per essere felice e soddisfatta. In effetti lo è, ma alcuni mesi dopo la sua assunzione riceve una lettera... di licenziamento!
A quel punto non le resta che accettare l'unico lavoro che riesce a trovare: un impiego temporaneo per sostituzione maternità in una piccola casa editrice che si trova a Venezia.
Sarà proprio nella città veneta che la sua vita cambia completamente. Il tutto grazie a due sue colleghe di lavoro, Maria, segretaria tuttofare e Greta, una giovane studentessa dai capelli verdi che lavora alla reception per pagarsi gli studi. Assieme alle due colleghe e ad altre quattro donne, Rebecca si ritrova ogni venerdì a casa di Maria per imparare a cucinare i piatti della tradizione veneziana. Per una milanese come lei non è facile abituarsi a quei sapori. Quelle serate hanno anche lo scopo di conoscersi, di raccontare qualcosa di se stesse, trascorrere alcune ore in piacevole compagnia. A casa della collega fa la conoscenza di Lorenzo, il figlio della padrona di casa. Ufficiale di Marina, Lorenzo è affascinante, sa come sedurre le donne e quasi ci riesce anche con lei. Tra i due non succede nulla, ma la fa riflettere sui veri sentimenti che prova per il suo fidanzato.
Molto bello l'epilogo dove sei delle sette donne si ritrovano, a un anno di distanza, nella stessa cucina di Maria, per raccontare cosa è successo loro in quel periodo e ovviamente per cucinare.
Mi sono piaciute le protagoniste di questo libro. Sono entrata in empatia con loro. Sono persone comuni che devono affrontare dei problemi. Sette donne diverse tra di loro, per età e lavoro, ma tutte quante con dei segreti, alcuni dei quali inconfessabili, altri invece verranno svelati nel momento meno opportuno. Hanno anche un'altra cosa in comune... tutte hanno, oppure hanno avuto, problemi con il proprio compagno, marito, fidanzato o amante che sia e alcune di loro anche con la suocera. È il caso di Clarissa, fresca sposina, ma già in crisi con il marito. E poi ci sono Paola, cugina di Maria, Laura, madre di Greta e Anna, la più misteriosa del gruppo.
Per quanto riguarda gli uomini, devo dire che il loro è un ruolo marginale. Lorenzo, Diego (secondogenito di Maria) e Marcello sono dei bellissimi comprimari. Non hanno un ruolo da protagonisti, ma è giusto così, questa storia si basa sul rapporto di amicizia e complicità tra donne, nato in una cucina, tra una ricetta e l'altra.
Le autrici hanno fatto un buon lavoro nel creare questi personaggi. Nel descriverli hanno evidenziato i loro pregi e difetti, le loro insicurezze, il bisogno che ognuna di loro ha di trovare una valvola di sfogo dal solito tran tran quotidiano.
Molto accurata anche la descrizione di Venezia: le sue calle, piazza San Marco, i vaporetti e le gondole, le isole, ma soprattutto i “bàcari”, le tipiche osterie veneziane. E poi Verona, con i suoi vigneti, e ovviamente la casa dei Giulietta.
A questo punto non mi resta che fare i complimenti a Simona Friio e Amanda Foley per aver scritto un libro piacevole da leggere, che io mi sento di consigliare. 


giovedì 17 ottobre 2019

"AMORE, BUGIE E ALTRI GUAI" di Amanda Foley e Simona Friio



Buongiorno follower!
Nuova pubblicazione per l'ormai collaudata coppia di autrici Amanda Foley e Simona Friio





Autori: Amanda Foley e Simona Friio
Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 11,43





TRAMA:


Rebecca, ex editor di successo, dopo il licenziamento è costretta ad accettare l’unica proposta di lavoro che le viene offerta: la sostituzione di maternità in una piccola casa editrice a Venezia. L’impatto iniziale con la laguna è disastroso. La forte umidità, gli odori salmastri che fuoriescono dai canali e l’acqua alta mettono a dura prova la pazienza di Rebecca, decisa a tornare quanto prima a Milano tra le braccia del suo fidanzato Marcello.
Nella casa editrice, però, conosce Greta, una ragazza vivace e ciarliera dai capelli verdi. Trascinandola da un bacaro all’altro, Greta riesce a farla innamorare di Venezia, convincendola anche a partecipare a un corso per imparare le antiche ricette veneziane. In una cucina calda e accogliente, donne molto diverse tra loro scoprono di avere più cose in comune di quanto credano.

Tra lo sfrigolio del burro, la farina e qualche bicchiere di vino, Rebecca ascolterà le loro storie e grazie alle loro risate, alle lacrime, alle confessioni e gli enigmi, riuscirà a capire meglio se stessa, scegliendo finalmente il suo posto nel mondo.



BIOGRAFIE:

Amanda Foley è lo pseudonimo con cui si firma l'autrice nata e cresciuta a due passi da Venezia. Adora leggere e passa l'adolescenza nutrendosi soprattutto con i classici.
Debutta nel 2005 con il romanzo storico L'ha deciso il mare edito da I Romanzi Mondadori; successivamente le verranno pubblicati due brevi elaborati ironici su Il Messaggero: Uomini istruzioni per l'uso e La fatica di essere mamme.
Nel 2012 il breve elaborato Al di là delle favole entra a far parte dell'antologia I Colori Delle Donne. Nel 2014 lo storico La voce del vento esce nella collana digital Youfeel Rizzoli e nel 2015 il rosa contemporaneo Il mio abito dei sogni ha il velo bianco sarà nuovamente edito dal marchio Youfeel Rizzoli.
Nell'aprile 2018 pubblica la commedia ironica Una mail di troppo scritta a quattro mani con Simona Friio. Nel luglio dello stesso anno esce con l’ironico C’era una volta...ma anche no! scritto nuovamente con Simona Friio.
A maggio 2019 pubblica in self il Romance di narrativa contemporanea Pensieri Imperfetti.


Simona Friio, sposata, classe 1978, vive in provincia di Milano. Amministra un gruppo Facebook dal nome “Gaskell e altri rimedi” ed è co-admin del blog “Romance e altri rimedi”.
Nontiscordardime, è il romanzo con il quale ha esordito e vinto la prima edizione di un concorso letterario indetto da Aiep editore nel 2014, sezione Narrativa Femminile, e pubblicato nell’ottobre del 2015. Ad aprile 2016 l’opera è presentata al BookPride di Milano.
Pubblicazioni seguenti: L’amore ti ha trovato, Magar Mulieres – La seduzione del male, Il Re degli inganni, Ritratto di famiglia - La fine di un’epoca, Innamorarsi un po’.  Per Rizzoli – collana YouFeel – Taxi Love.
Una mail di troppo e C’era una volta… ma anche no! Esilaranti commedie chick-lit.
Collabora con Casa Editrice Follie Letterarie. Suoi i racconti brevi scritti per il progetto “StorieInCoda”: La scia di fiori, Mai dire gatto, This is my therapy, Al binario otto con John Wayne, La maledizione di Aileen.
Ha fondato la Literary Romance



DICE L’AUTRICE:

Il romanzo è opera della nostra fantasia, eccezione fatta per gli aneddoti sul barboncino Byron, tratti dalla vita vera di Alaska, l'adorabile cucciolo di mia figlia. E visto che siamo in vena di curiosità e confidenze, ammetto che sì, la descrizione della nonna di Maria che prepara lo zabaione l'ho presa a prestito da un mio affresco di vita, quando d'estate andavo in vacanza dalla nonna materna che mi viziava con quel rito che si è impresso a fuoco nella memoria del cuore.
Per quanto concerne Simona invece, sembra proprio che per scoprire se anche lei abbia attinto a qualche frammento del suo privato, dovrete leggere l'intera storia.






BREVE ESTRATTO:

«Cerchi di camminare al centro del ponte» le raccomandò la donna prima di salire sul ponte Calatrava. «La pavimentazione è particolarmente scivolosa in queste giornate, occhio anche alla pioggia. Se ghiaccia poi... Ma ci farà l'abitudine. Basta solo un po' di attenzione. Per andare al lavoro non dovrà attraversarlo, mentre...» Rebecca aveva smesso di ascoltare. Ecco, manca giusto una scivolata per iniziare in gloria, si disse mentre il livello di serotonina continuava a scendere ai minimi storici.
Come un chirurgo davanti al tavolo operatorio, Rebecca studiò attentamente la scalinata davanti ai suoi occhi. La strana pavimentazione in vetro opaco sulla struttura di acciaio arcuata, pur essendo architettonicamente moderna, stranamente, non faceva a pugni con lo scenario artistico di tutt'altro stile. Inspirò profondamente e iniziò a salire gli scalini trascinandosi dietro i bagagli, pesanti e rumorosi mentre, davanti a lei l’agente immobiliare teneva il passo più veloce e deciso. Finita la salita si fermò a prendere fiato. Avrei dovuto ascoltare Marcello e restare a Milano fintanto che non fosse venuto fuori un altro impiego, si disse. Dopotutto il capoluogo lombardo era zeppo di piccole, medie e grandi colossi dell'editoria. Perché cavolo aveva accettato di trasferirsi in questa città così diversa, inagibile e persino assurda a tratti? L'indomani si sarebbe svegliata con l'acqua alta. Ne era certa, se lo sentiva nelle ossa come nelle ossa sentiva entrare l'umidità di quella giornata, un'umidità a cui non era stata preparata, qualcosa di diverso dal freddo, decisamente più pungente e spiacevole. Osservò con più attenzione l coltre di nebbia che avvolgeva quello strano scenario e le parve che somigliasse a un’impalpabile nuvola di zucchero a velo e, per un attimo, immaginò di trovarsi in uno di quei paesaggi incantati tipici delle favole nordiche, solo che lei non stava vivendo una favola. Stava solo iniziando una nuova fase di vita che forse...
Decise di accantonare le fantasticherie e raggiungere la donna che aveva già sceso scalinata.
E poi accade davvero: la suola di gomma del mocassino sgusciò su alcune gocce di umidità cristallizzata e in pochi secondi il sedere di Rebecca prese a saltellare fino ad arrivare al temine del ponte...