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domenica 25 luglio 2021

RECENSIONE "DOVEVA ESSERE UN ROMANZO D'AMORE" di Linda Lercari

 

Recensione: "Doveva essere un romanzo d'amore" dell'autrice Linda Lercari, edito BookTribu. A cura di Serenella Procopio.




Autore: Linda Lercari

Casa editrice: BookTribu

Disponibile in ebook a € 4,95
e in formato cartaceo a € 15,20

Pagina autore:  Linda Lercari 



TRAMA:

Lianna è intelligente, scaltra, efficiente, ma... non è bella. Quando Daniel Stevenson della Stevenson & Spencer la vede entrare per la prima volta in ufficio non può credere ai suoi occhi. Lui che ha sempre assunto segretarie avvenenti dovrebbe accontentarsi di una ragazza così goffa? Dal canto suo, Lianna non sopporta che il principale sia un uomo tanto superficiale nonostante il fiuto per gli affari. Fra i due è subito guerra aperta. In ufficio la tensione è palpabile, eppure sembra quasi che tanto disprezzo reciproco sia l'ingrediente essenziale per una perfetta armonia lavorativa. I mesi scorrono veloci e Daniel si rende conto della bellezza nascosta di Lianna. Una pericolosa scintilla di desiderio scocca sotto le ceneri della loro guerra fredda, ma fino a che punto la sete di potere e l'orgoglio potranno vincere sulle ragioni del cuore? 

Vincitore del 4° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu Casa Editrice "Live Your Belief!".  


Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce... questa frase coniata dal filosofo francese del '700 Blaise Pascal racchiude tutta la storia di Lianna Jakyll e Daniel Stevenson, i protagonisti di questo romanzo. Due protagonisti belli tosti e super orgogliosi come non mi era mai capitato di incontrare in un romance. E sì che di eroi stronzi e eroine testarde ne ho viste a bizzeffe nei libri, ma questi due non li batte nessuno. Lianna non è la classica bellona di turno, è una ragazza in sovrappeso, piccola di statura e porta gli occhiali. Ha un sogno nella vita, diventare una scrittrice di romanzi rosa, e per realizzarlo si fa assumere come segretaria di Daniel Stevenson, uno dei proprietari di una società che costruisce alberghi di lusso. L'incontro tra i due non è dei più felici perché Daniel appena la vede ha un moto di rifiuto nei confronti di Lianna solo per il semplice fatto che non rispecchia i canoni della bellezza fisica. Non sopporta di vedere il suo fisico cicciottello. Lui che è bellissimo ed è abituato ad avere le più belle donne al suo fianco. Fa di tutto per metterla in difficoltà e costringerla ad andarsene, arrivando anche a umiliarla. Ma lei caparbia tiene duro ribattendo colpo su colpo perché sa che per realizzare il suo sogno ha bisogno di guadagnare. Tra i due è una guerra di intenti, nessuno dei due intende cedere e i colpi bassi che si tirano addosso sono sempre più forti. Sono come due pugili che si studiano al centro del ring per sorprendere l'altro con la guardia abbassata e sferrare il colpo decisivo che lo manderà KO. Ma la medaglia ha il suo rovescio e quando entrano in gioco i sentimenti le cose precipitano. Orgogliosi fino al midollo, negano fortissimamente i sentimenti a loro stessi. Mamma mia, delle volte ho avuto voglia di entrare nelle pagine e urlare: testoni che non siete altro, ma volete mettere da parte questo maledetto orgoglio e dirvi le due magiche paroline che risolveranno tutto? Non si può dire che questo romanzo non susciti emozioni in chi legge. La Lercari ha saputo creare una storia che entra subito sottopelle, è impossibile staccarsene anche perché tratta argomenti attuali come il problema che molte ragazze hanno con il proprio fisico e del bullismo di cui vengono fatte oggetto se non sono perfette come modelle, che spesso le porta alla soglia dell'anoressia; il tutto condito da una scrittura diretta e fluida e da protagonisti che difficilmente si dimenticano. Mi è piaciuto tutto di questo libro, tranne per un particolare... se non sapessi che l'autrice ha scritto il seguito mi armerei di bazooka e mi apposterei sotto casa sua!  
Non mi resta che consigliarvi caldamente questo stupendo romanzo, che sono sicura vi conquisterà così come ha fatto con me, sarebbe un peccato se ve lo lasciaste sfuggire perché i bei libri vanno assolutamente letti. Chapeau, Linda Lercari.
PS: Un grazie gigantesco all'autrice per avermi inserito tra le persone a cui ha dedicato il libro, ne sono stata felicissima e onorata.


sabato 8 maggio 2021

"TUTTO E' PERMESSO" di Linda Lercari

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Online il nuovo romanzo dell'autrice Linda Lercari:
 "Tutto è permesso", edito BookTribù.



Autore: Linda Lercari

Genere: Narrativa

Casa editrice: BookTribù

Disponibile in formato cartaceo a € 15,20
A breve anche in ebook

Pagina autore: Linda Lercari



TRAMA:

Lianna e Mark: un amore impossibile dove l’orgoglio è sempre stato più forte di qualsiasi altro sentimento. I protagonisti di “Doveva essere un romanzo d’amore” sono costretti di nuovo scontrarsi. Il passato di lei riaffiora con prepotenza e Mark cerca di aiutarla a vincere i fantasmi di un’adolescenza mai del tutto elaborata. La donna vorrebbe essergli grata, ma lui si è sposato con un’altra e questo è imperdonabile.
Una situazione di stallo per due anime che solo insieme potrebbero trovare la felicità cui il destino ha in serbo una svolta sconvolgente e inaspettata. Mark e Lianna non sanno quanto l’amore possa essere più forte di qualsiasi loro decisione. 


DICE L'AUTRICE:

Ho scritto il seguito di Doveva essere un romanzo d'amore per via delle minacc... dei suggerimenti accalorati delle lettrici che non concepivano il finale così amaro della storia fra Lianna e Daniel. Ho pensato ai loro caratteri e da lì è stato facilissimo immaginarlo alle prese coi loro problemi qualche tempo dopo, fra irrisolti e dubbi. Lianna ha fatto carriera ed è anche il mio sogno, lo confesso. È stato semplice scrivere questo romanzo perché si è praticamente formato da solo. In effetti i personaggi gridavano per avere ancora un'occasione.




BREVE ESTRATTO:

“Secondo te, cosa? Sei tu quella che ha sempre la più giusta delle soluzioni. Mi rimetto alla tua volontà”
“Sarebbe la prima volta.” La donna sorrise, ma il suo era più un ghigno. Ricordava bene quando lui le aveva chiesto di diventare la sua amante per non rinunciare al fastoso matrimonio con Michelle. Non era cambiato nulla da allora. Volle esserne sicura.
“Bene, allora? Se ti dicessi di divorziare da Michelle? Se ti chiedessi di fare un passo indietro e di sposare me, stavolta? Lo faresti?”
Per tutta risposta lui si mise a sedere sul bordo del letto e cominciò a riallacciarsi la camicia con gesti lenti, ponderati.
“Tu sei venuta al mio matrimonio, vero? La fiera segretaria, colei che aveva giurato di odiarmi. Tu sei venuta a implorarmi di non sposarmi, vero? Tu hai tentato di strisciare e non ti è riuscito. Tu, tu che sei sempre stata una virago, tu...”
“Io, io, io... e allora? È servito? No. Servirebbe adesso? Se mi buttassi ai tuoi piedi? Se ti implorassi? Sai cosa provo, lo hai sentito benissimo”
“Lo faresti?”
“Divorzieresti?”
“No”
“No”
Nonostante le risposte si abbracciarono con forza e il bacio che si scambiarono era pieno di quell'amore inestinguibile che li avrebbe dannati per sempre. Un bacio che durò un secolo, ma solo



Linda Lercari è scrittrice di narrativa multigenere, commediografa, poetessa e attrice. Arriva nelle edicole nazionali nel 2014, con gli allegati a 4 numeri di Scrivere edito dalla Fabbri Publishing. Una carriera mai interrotta che le ha fatto conseguire importanti riconoscimenti con la pubblicazione di poesie e romanzi, non ultima una serie di racconti erotici (DelosDigital) che sono BestSeller Amazon fissi sin dalla prima data di pubblicazione nel 2016.
Vincitirce del 4° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu con l’opera Doveva essere un romanzo d’amore pubblicato dalla Casa editrice.


sabato 11 maggio 2019

DOPPIA RECENSIONE "DOVEVA ESSERE UN ROMANZO D'AMORE" di Linda Lercari




Doppia recensione per "Doveva essere un romanzo d'amore" dell'autrice Linda Lercari, edito BookTribu. A cura di Sergio Bertoni e Silvia Cossio.




Autore: Linda Lercari

Casa editrice: BookTribu

Disponibile in formato cartaceo a € 15,20
a breve anche in ebook

Pagina autore:  Linda Lercari 






TRAMA:

Lianna è intelligente, scaltra, efficiente, ma... non è bella. Quando Daniel Stevenson della Stevenson & Spencer la vede entrare per la prima volta in ufficio non può credere ai suoi occhi. Lui che ha sempre assunto segretarie avvenenti dovrebbe accontentarsi di una ragazza così goffa? Dal canto suo, Lianna non sopporta che il principale sia un uomo tanto superficiale nonostante il fiuto per gli affari. Fra i due è subito guerra aperta. In ufficio la tensione è palpabile, eppure sembra quasi che tanto disprezzo reciproco sia l'ingrediente essenziale per una perfetta armonia lavorativa. I mesi scorrono veloci e Daniel si rende conto della bellezza nascosta di Lianna. Una pericolosa scintilla di desiderio scocca sotto le ceneri della loro guerra fredda, ma fino a che punto la sete di potere e l'orgoglio potranno vincere sulle ragioni del cuore? 

Vincitore del 4° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu Casa Editrice "Live Your Belief!". 




Questo interessante romanzo potrebbe, apparentemente, far parte del genere “romanzi rosa”, tuttavia devo riconoscere che benché l’intreccio della fabula sia piuttosto usuale, l’interesse della narrazione e la coloritura delle frasi e delle parole usate sono, senza dubbio, di qualità superiore, e dimostrano la grande capacità della scrittrice di saper dosare con attenzione lo svolgimento della narrazione. I colpi di scena, le geniali e spietate conclusioni delle vicende, confluiscono in un esito ben diverso da quello che il lettore si sarebbe aspettato. Punto di forza dell’intera vicenda è la profonda analisi psicologica e caratteriale della protagonista. Una donna ben diversa, sia sotto l’aspetto fisico, sia sotto quello mentale e caratteriale, dal consueto cliché di donne "strafighe" e bamboleggianti. Le devastanti conseguenze psicologiche dello stupido bullismo, che molti insulsi ragazzotti delle nostre scuole spesso adoperano nei confronti delle loro compagne meno fisicamente dotate, è qui evidenziato in tutte le sue malefiche conseguenze. L’uomo, per sua natura spesso molto meno intuitivo ed empatico del genere femminile, difficilmente riesce a rendersi conto di quanto una frase offensiva, talvolta pronunziata solo per fare uno stupido scherzo, possa profondamente offendere l’animo di una donna, e talvolta distruggerne perennemente l’autostima. Per contro, l’intelligenza, l’acutezza, e la volontà di una donna possono concretarsi nel crearne una micidiale combattente, forse insicura sul piano sentimentale, ma sicuramente con una capacità di sopravvivere e di combattere, di gelido acciaio. Daniel, il protagonista maschile, il consueto bellissimo e palestrato uomo di potere e di successo, appare come un personaggio di secondo piano, benché supportato da tutta la sua potenza economica. Appiattito nella solita sicumera di essere il più potente ed il più spietato, sembra non rendersi conto che questa corazza vanesia, che ormai fa parte integrante di sé, non può che nuocergli e inaridire quelli che, se fosse stato in grado di accorgersene, avrebbero potuto essere i genuini salvifici sentimenti della sua anima. Il contrasto tra Lianna, nella parte di estremamente efficiente ed intelligente segretaria, oltre che aspirante scrittrice di romanzi d’amore, e Daniel, l’insensibile e spietato uomo d’affari, costituisce l’interessante fulcro di tutto il romanzo. Le sofferte ed appassionanti scene, nelle quali l’attrazione sessuale diventa la protagonista indiscussa del rapporto tra i due, sono trattate con la massima delicatezza senza mai scadere nella volgarità. Un finale del tutto inatteso, completa un libro, abbastanza diverso dall'usuale, e che sarebbe un peccato non leggere. Quattro stelle.




Avete presente il detto “chi disprezza compra”? Ecco, direi che si adatta perfettamente al contesto. Forse anche “gli opposti si attraggono” potrebbe rendere bene… Vabbè, credo di aver reso il concetto. La protagonista è una ragazza “sovrappeso”. Non sto facendo spoiler, il particolare è indicato anche nella trama ed è stato proprio quel dettaglio a convincermi ad acquistare il libro. Non aver a che fare con la solita strafiga, eterea e irraggiungibile, mi ha portato a simpatizzare per lei ancora prima di conoscere la sua storia. Quel dettaglio e il fatto che all'inizio del libro l’autrice abbia dedicato il romanzo alle harmonyne Silvia, Serenella e Franca. Chi sarà mai quella Silvia? Ce ne sono tante nel gruppo… 😉
Ma toniamo alla storia. L’inizio tra i due protagonisti non è dei più promettenti. Lui non è in grado di guardare oltre l’aspetto fisico. Nonostante lei possieda una rara e indubbia competenza professionale, lui palesa un atteggiamento irrispettoso nei suoi confronti.

Daniel la riportava ancora una volta in quel presente che non gradiva e dal quale stava tentando con tutte le forze di fuggire.

Che ridesse quanto voleva, che lo facesse fino a scoppiare, magari! Che importava se lei si sentiva morire dentro? Che non faceva altro che confermarle quanto già pensava di se stessa? Ma lei era forte, era acciaio, e non sarebbero servite tutte le risate del mondo a scalfirla.

Ma come già anticipato, chi disprezza compra…

Daniel capì di aver esagerato. Non sapeva neppure lui perché le aveva riso in faccia in quel modo. Dannazione, quella donna aveva il potere di esasperarlo e di fargli commettere sempre l’azione sbagliata

Tra battibecchi, schermaglie, dispetti e piccole vendette, l’attrazione inizia a gettare le sue basi.

L’aveva ostacolata in ogni modo proprio a causa del suo aspetto e adesso non faceva che fantasticare.

La scrittura della Lercari è impeccabile, la storia scorre veloce in un crescendo di emozioni e di colpi di scena. L’entusiasmo della lettura, portato ai massimi livelli, ha fatto sì che leggessi il libro in due giorni, arrivando addirittura a fare le ore piccole. Completamente proiettata verso il finale di cui avevo già le immagini in mente. Poi, però, a pagina 300 ho iniziato a subodorare la fregatura… Linda Lercari, te possino! Il mio odio si è mescolato a quello della protagonista e, sebbene sia sempre meglio dell’indifferenza… Non aggiungo altro, altrimenti l’autrice potrebbe decidere di ricambiare il sentimento 😂😂 Dico soltanto: Brava! Brava! Brava!
Libro caldamente consigliato.


martedì 30 aprile 2019

"DOVEVA ESSERE UN ROMANZO D'AMORE" di Linda Lercari



Buongiorno follower!
Vi presento "Doveva essere un romanzo d'amore" dell'autrice Linda Lercari, edito BookTribu. Vincitore del 4° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu Casa Editrice "Live Your Belief".





Autore: Linda Lercari

Casa editrice: BookTribu

Disponibile in formato cartaceo a € 13,60
a breve anche in ebook

Pagina autore Linda Lercari 





TRAMA:

Lianna è intelligente, scaltra, efficiente, ma... non è bella. Quando Daniel Stevenson della Stevenson & Spencer la vede entrare per la prima volta in ufficio non può credere ai suoi occhi. Lui che ha sempre assunto segretarie avvenenti dovrebbe accontentarsi di una ragazza così goffa? Dal canto suo, Lianna non sopporta che il principale sia un uomo tanto superficiale nonostante il fiuto per gli affari. Fra i due è subito guerra aperta. In ufficio la tensione è palpabile, eppure sembra quasi che tanto disprezzo reciproco sia l'ingrediente essenziale per una perfetta armonia lavorativa. I mesi scorrono veloci e Daniel si rende conto della bellezza nascosta di Lianna. Una pericolosa scintilla di desiderio scocca sotto le ceneri della loro guerra fredda, ma fino a che punto la sete di potere e l'orgoglio potranno vincere sulle ragioni del cuore? 

Vincitore del 4° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu Casa Editrice "Live Your Belief!".



BIOGRAFIA:

Linda Lercari comincia la sua attività  nei primi anni '90 con ottimi esiti  in concorsi per giovani studenti. Una carriera mai interrotta che le ha fatto conseguire nel tempo importanti riconoscimenti quali la pubblicazione in varie antologie sino a raggiungere le edicole nazionali, nel 2014, con gli allegati  a  4 numeri di “Scrivere” edito dalla Fabbri Publishing per racconti selezionati, insieme a altri autori, dal sito 20Lines, il primo premio per racconto singolo al San Domenichino di Massa, il secondo premio per racconto singolo al Guido Gozzano di Acqui Terme e la  pubblicazione della poesia “L'amante Bianca” nell'antologia della Fondazione Luzi ed. 2015.






Scrittrice di narrativa, poesia, fantapolitica, racconti noir, romanzi gotici e romanzi storici, pratica l’arte marziale del Kendo presso la trentennale Scuola Kendo Lucca e è stata attrice nella compagnia Next Artists di Viareggio specializzata in testi di Shakespeare rigorosamente in lingua originale. Ha frequentato corsi di recitazione tenuti da Federico Barsanti del Piccolo Teatro Sperimentale, da Cathy Marchand del Living Theatre e Mark Roberts dell'Ensemble Studio Theatre di New York. Ha fatto parte della compagnia Re-Play di Pietro Malavenda. Inoltre è membro del TOF – Testo Originale a Fronte – gruppo di artisti attivi in Versilia.
Lavora – o ha lavorato -  a livello professionale con sette  case editrici a seconda del genere trattato.
Con HarperCollins ha pubblicato il romanzo storico sul Giappone medievale  “L’ombra di cenere”  (BestSeller Amazon)
Con DelosDigital sta pubblicando una serie di racconti erotici che sono BestSeller Amazon fissi sin dalla prima data di pubblicazione nel 2016
Con Amarganta ha pubblicato una silloge poetica “Nonostante..” nel 2017  (Bestseller Amazon)
Con Bookabook ha pubblicato il thriller “Invisibile”  (non è bestseller amazon, ma ha avuto un riscontro vendite molto alto in quanto per la sua pubblicazione si è avvalso del crowdfounding)
Con Idrovolante Ed. ha rieditato L'ombra di cenere nel nuovo formato cartaceo: “Kaijin – L'ombra di cenere” (ancora bestseller Amazon)
Nel tempo, prima di questi contratti professionali ha anche pubblicato in “self” tre raccolte poetiche:  “Poesie d'Osservazione” e “Poesie Crudeli” e “Il Vecchio e il Nuovo” quest'ultima  tradotta  in Giapponese
Con Bré ed./Eroscultura ha appena pubblicato “Sette” romanzo erotico
Con Booktribu ha pubblicato “Doveva essere un romanzo d'amore” vincitore del concorso nazionale indetto dalla casa editrice






DICE L’AUTRICE:

Il romanzo è risultato vincitore al IV concorso nazionale Booktribu 2019 passando da un'accurata selezione che ha visto lavorare sia una giuria di lettori "forti" sia una giuria tecnica composta da professionisti e da professori universitari. Soprattutto questi ultimi hanno mostrato - durante la premiazione - il sistema utilizzato per giudicare i testi. Un lavoro certosino che sia i lettori forti che i professori hanno compiuto compilando schede, dando pareri e analizzando anche forme verbali ecc ecc...

Inoltre, anche la cover, opera di Federica Furio, ha vinto il primo premio. C'era un "concorso nel concorso" ovvero gli artisti che volevano partecipare dovevano mandare delle cover in base ai romanzi che risultavano finalisti.



BREVE ESTRATTO:

Lianna si appoggiò al tavolo della cucina, le mani tremanti, gli occhi pieni di lacrime che non pensava più di possedere. Era stata stupida ad accettare l'invito al galà, doveva saperlo che la Stevenson & Spencer sarebbe stata invitata e che avrebbe visto Daniel. Si era creduta forte e aveva azzardato pensando di poter affrontare la situazione a testa alta, ma così non era stato. Le aveva fatto una domanda orribile. Lei sposata! Lui era stato il suo unico uomo e non ne avrebbe più avuto un altro. Sposata! Schifoso arrogante, vigliacco. Non l'aveva cercata per tutti quegli anni e la prima cosa che le aveva chiesto era come conduceva la sua vita privata. Lui, poi! Lui che non faceva che essere fotografato dai rotocalchi sempre in compagnia con la bella di turno, modella o attrice che fosse.
Neppure lui si è sposato. Quella vocina interna era fastidiosa e petulante. Sì, era lo scapolo d'oro, il partito che ogni madre della buona società desiderava per la figlia. Lui era lo squalo divoratore questa era la verità e lei lo scriveva in ogni romanzo. Le donne dovevano sapere a cosa andavano incontro confidando solo sui sentimenti. Rimase ancora appoggiata al tavolo tentando di calmare le pulsazioni e di frenare le lacrime. Era ancora più bello di come lo ricordasse. La bocca sensuale e aggressiva, la mascella volitiva e gli occhi così freddi da trapassare pelle e tessuti sino a raggelare il cuore. Respirò a fondo, lei non aveva più un cuore da trafiggere, se lo era portato via il piccolo Matthias. Deglutì poi si alzò e andò in bagno a sciacquarsi il viso. Lo specchio le restituì una donna giovane e bella dagli occhi arrossati e dagli zigomi accaldati. Decise di riposarsi. Se avesse scritto anche una sola frase quella notte non sarebbe riuscita a trattenersi oltre. Si mise un comodo pigiama di flanella e scivolò sotto le coperte. In posizione fetale incrociò le braccia al petto e immaginò di avere di nuovo tredici anni. Era stata solo rifiutata da un compagno di scuola, aveva ancora tutta la vita davanti, ci sarebbero stati momenti migliori. Tredici anni! Ne aveva fatto un dramma, ignara di quanto fosse davvero drammatica la vita. Tredici anni e qualche motteggio da uno stupido ragazzo e lei ne aveva sofferto troppo a lungo. Tredici anni! Domani avrebbe letto Ragione e Sentimento, ci sarebbe stato un lieto fine, avrebbe riso delle sue angosce adolescenziali e avrebbe scritto un romanzo di tenerezza fra due giovani amanti. Tredici anni e il futuro sarebbe stato ancora sorprendente.
Si racchiuse ancora di più nella posizione fetale e strinse gli occhi per non piangere. Aveva trentun anni, viveva sola, domani avrebbe terminato di leggere Grandi Speranze di Dickens e sapeva che avrebbe trascorso gran parte dell'esistenza come una novella Miss Havisham con l'unica variante che invece di vivere in una villa polverosa ferma nel tempo di nozze mai avvenute il suo villino era moderno, pulito e persino un po' impersonale, asettico. Il sonno la vinse mentre cercava di immaginare se stessa vestita da sposa, ma coi capelli grigi e il volto rinsecchito dal tempo, un'immagine bizzarra, ma persino più auspicabile che pensare al viso bellissimo e feroce di Daniel che le chiedeva se era sposata.
Rimase seduto sul divano per un tempo infinito. In una mano un bicchiere colmo di whisky nell'altra il romanzo di Lianna. No! Di Anna Hyde. Certo. Come no! Anna Hyde, che si era rifiutata di parlargli, di affrontarlo. Vigliaccamente dileguata nel nulla senza una spiegazione, senza un confronto. “Lianna è all'Inferno, dove l'hai mandata tu, siine fiero” rilesse la dedica più e più volte sorseggiando il liquore. Rise ad alta voce, stava diventando pazzo. Se Lianna fosse stata agli Inferi allora l'avrebbe incontrata spesso in quegli anni perché quello era stato il trascorrere del tempo senza di lei: un Inferno. Le donne e le loro menzogne. Solo lui sapeva cosa aveva passato aspettando una telefonata, un biglietto, persino un'asettica e-mail. Nulla. Ogni volta che sentiva il profumo di more si voltava alla ricerca di quello sguardo un po' corrucciato dietro agli occhiali, quando le segretarie che aveva cambiato come quotidiani gli portavano il caffè sperava sempre di ritrovare lei col vassoio e il taccuino per gli appunti. Mille volte aveva visto la porta dell'ufficio aprirsi e mille volte aveva desiderato che a entrare fosse lei.
Ricordò. Dopo un primo Natale orribile l'aveva cercata, era tornato all'appartamento per scoprire che la signorina Jeckyll si era trasferita e non aveva lasciato recapiti. Non poteva immaginare quanti appartamenti molto economici Lianna avesse cambiato nel tentativo di risparmiare e non sapeva certo del nuovo villino. Le tracce si erano perse subito e lui non aveva cercato di indagare oltre. Le donne facevano la fila per conoscerlo, non si sarebbe piegato al ricatto di una sciocca che voleva tentare il giochino della “preda” da rintracciare. Così erano passati diversi mesi, troppi, e quando la mancanza era stata intollerabile aveva capito che lei non sarebbe tornata mai più: perduta per sempre.