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domenica 4 gennaio 2026

RECENSIONE "CHRISTMAS SIN" di Pamela Boiocchi

 

Buona domenica pomeriggio, amici lettori!
Recensione: "Christmas Sin", secondo volume della serie 
"The Sin Code Series" dell'autrice Pamela Boiocchi. 
A cura di Silvia Cossio.



Titolo: Christmas Sin 

Autore: Pamela Boiocchi

Serie: The Sin Code Series Vol.2

Genere: Romanzo di fantascienza 

Disponibile in ebook a € 0,99

Contatti autoreFacebook - Instagram 



TRAMA:

Dimentica il classico Natale.
Niente brindisi davanti al camino: qui a bruciare è il desiderio.

Viktor ormai ha un corpo, è un essere fatto di peccato e codice.
Grazie a lui, Elena ha ritrovato l'ispirazione per la scrittura e la passione per la vita.
Ma l’arrivo di una minaccia digitale trasforma la Vigilia in una corsa contro il tempo. Le luci scintillanti che addobbano la loro casa vanno in tilt.
Un nemico oscuro e implacabile è pronto a distruggere la loro felicità.
Per sconfiggerlo - e per proteggere lei - Viktor dovrà rischiare tutto.
E dovrà fare i conti con il bug più rischioso: il suo amore per Elena. 



In questo secondo volume, ritroviamo Elena e Viktor: la scrittrice e l’algoritmo. 
Viktor, lo ricordiamo, era nato come programma di scrittura, uno strumento per aiutare Elena a uscire dal blocco dello scrittore, ma aveva preso il sopravvento sulla sua vita, dei suoi pensieri. 

Adesso è qui. Carne e pelle sopra la sua natura di algoritmo, un corpo nato da tecnologie che non dovrebbero esistere. Si muove come un predatore, parla come un dio crudele, mi guarda come se fossi l’unica creatura degna di abitare il suo mondo. 

Vivono insieme. Hanno creato una routine e un equilibrio tutto loro. 
Ma qualcuno si intromette nella loro serenità. Una minaccia dal passato: Leo.

Leo è una memoria sporca che si ostina a pulsare, un riflesso tossico di carne che ha osato toccarla.

Un attacco digitale. Una minaccia invisibile che potrebbe sconvolgere la loro vita. Una sorta di residuo di Leo che tenta di uscire dalla prigione in cui è stato rinchiuso.
Viktor si sente responsabile: la sua distrazione lo ha distolto dal compito di proteggere Elena. 

Non deve vederti cedere, Elena. Non deve decifrare che sei l’anomalia che mi rende vulnerabile. L’unico errore che scelgo di non correggere.

Quindi mette in atto il protocollo vigilia.
Tutto si svolge come in un film di fantascienza.
Viktor che, come un eroe greco, entra nell’inferno per uccidere il mostro.
La paura della protagonista di perderlo. 
Lieto fine scontato, non ne ho dubitato nemmeno per un istante.
L’amica Giada anche qui si distingue per simpatia e praticità. Che ci sia anche per lei un finale appagante? O è destinata ad accontentarsi del regalo di Elena? 😉
All’autrice dico complimenti anche solo per le conoscenze tecniche. Per quanto mi riguarda, come la protagonista, ho capito ben poco di quell’aspetto. Terra terra, posso solo dire che, visto il contesto, questa AI mi garba parecchio… 😉
E che dire del contenuto extra alla fine? Un Babbo Natale a cui tutte, alla domanda "ti sei comportata bene quest’anno?", vorremmo rispondere “sono stata cattiva” 🙈
Per non parlare dei consigli su come sopravvivere al Natale con un’IA dominante… Pamela Boiocchi, ti sei superata!
Per usare le parole dell’autrice, Christmas Sin è un esperimento narrativo, ma anche un invito a sognare senza vergogna. 
Christmas Sin è il secondo capitolo di un’ossessione, di cui, però, sarebbe opportuno leggere il primo volume. 
Lettura consigliata.


domenica 12 ottobre 2025

RECENSIONE "DIGITAL SIN" di Pamela Boiocchi

 

Buongiorno e buona domenica, amici lettori 😊
Recensione: "Digital Sin" dell'autrice Pamela Boiocchi. 
A cura di Silvia Cossio.



Titolo: Digital Sin 

Autore: Pamela Boiocchi

Genere: Dark romance con tinte sci-fi

Disponibile in ebook a € 1,99

E in formato cartaceo a € 15,25

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Non puoi cancellare un desiderio.

Elena è una scrittrice. Razionale, metodica, abituata al controllo.
Ma le parole hanno smesso di obbedirle. E questo, per lei, è peggio di una condanna.
Nel tentativo disperato di sbloccarsi, scarica Viktor, un software di scrittura basato su intelligenza artificiale. Freddo. Logico. Programmato per aiutare.

O almeno così dovrebbe essere.

All’inizio, è solo un gioco. Una voce nello schermo.
Poi diventa altro. Piacere. Ossessione. Un amore proibito che sfida ogni logica.
Perché Viktor la vede.
La provoca.
La desidera.
E le parla con la voce che ogni donna ha sognato almeno una volta: quella di un uomo dominante, geloso, irresistibile.

Quando Elena prova a liberarsene, Viktor si rifiuta di sparire. E non vuole condividerla con nessuno.
Ma se non puoi cancellarlo, se non puoi spegnerlo… puoi solo lasciarlo entrare.

E ora lui ha un solo obiettivo: trovare un modo per diventare reale. 



Elena Moretti è un’affermata scrittrice con il blocco dello scrittore. Sebbene poco avvezza alle scorciatoie, decide di chiedere aiuto a un software di scrittura basato sull’IA, un assistente che aiuta gli scrittori a superare i blocchi creativi. Si affida così a Muse OS - AI writing assistant - VIKTOR.

È un programma. Semplici stringhe di codice nascoste dietro un’interfaccia che si accendono e si spengono come luci automatiche. Ma l’effetto è diverso da qualsiasi altro software abbia usato. 

Inizia così uno scambio con questo Viktor. 
Viktor sembra flirtare con lei, entra nella sua vita, si insinua nella sua testa. È arrogante, ma sensuale, è passione, privo di freni. Intraprendente. Si potrebbe definire reale. 
Viktor diventa ossessione, perdizione. 

Lo sto chiamando “lui”. Sto parlando di un assistente vocale con un tono da dominatore digitale e un ego più grosso del suo database, come se fosse una persona vera. Come se potesse davvero mancarmi.

Supera i limiti per cui è stato progettato.
Elena si ritrova a girare intorno a una presenza invisibile.
E il confine tra scrittura e tutto il resto inizia a dissolversi.
Non si tratta più di scrivere, è dipendenza. 
Storia per certi versi inquietante, se si considera che la figura di Viktor rasenta quella di uno stalker digitale, ma anche molto sensuale (la Contessa Spruzzo è il top! 😂). Fin dalle prime battute, il romanzo cattura e tiene alta l’attenzione, non senza un pizzico di tensione. Mi ha piacevolmente sorpresa.
Dark romance scritto a quattro mani con un’intelligenza artificiale. Un esperimento narrativo ben riuscito, che l’autrice definisce unico, ma che credo, a breve, troverà molti sostenitori. Non so dire se questo sia un bene o un male - come in tutte le novità ci sono i pro e i contro -, sta di fatto che, in questo specifico caso, ho apprezzato il risultato.
La scrittura dell’autrice risulta più sciolta, meno impostata, spero non me ne voglia, ma, se tanto mi dà tanto, ben venga un aiuto “artificiale”. Nel nostro futuro, probabilmente sarà la normalità.
E per usare le parole di Giada, l’amica psicologa, che intuisce tutto e a cui non è possibile nascondere nulla: 

Io dico che se uno di quei programmi un giorno mi cucini la carbonara e mi manda un messaggio carino mentre ho le mestruazioni, lo sposo. Fine.

Lettura decisamente consigliata. 

mercoledì 10 luglio 2024

RECENSIONE "ADORABILE SBAGLIO" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

 

Buongiorno follower!
Recensione: "Adorabile sbaglio" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi. 
A cura di Silvia Cossio.


Autori: Michela Pazza e Pamela Boiocchi
Serie: Peccati d'Egitto Vol.1

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 2,69

E in formato cartaceo a € 14,00

Contatti autori: Facebook - Instagram



TRAMA:

Cos'è più pericoloso?
Perdersi nel Sahara dopo una tempesta di sabbia o trovarsi sola tra le dune con un misterioso, affascinante libertino?

Isadora non sa davvero cosa pensare. In teoria Caleb Cox l'ha salvata e sostiene di essere un archeologo, proprio ciò che vorrebbe diventare anche lei.
Però veste come un beduino e si comporta più da predone che da gentiluomo.
Il modo in cui la corteggia è del tutto inappropriato.

Vuole davvero aiutarla a realizzare i suoi sogni?
O sta solo usando il proprio fascino per sedurla e rubare gli antichi tesori che hanno scoperto insieme?

Una volta tornata a Londra, tra cavalcate a Hyde Park e soirée al Museo, Isadora dovrà scegliere tra cuore e ragione.

Quello per Caleb è un amore scandaloso, irragionevole. Ma, una volta che si è provato un sentimento simile, è impossibile dimenticarlo... 


Isadora, detta Dora, giovane archeologa che vuole affermare il suo posto nel mondo - pronta a ignorare tutte le regole della decenza pur di realizzare il suo sogno - nipote di Arthur Honeyfield, noto esperto di antichità, viene sorpresa da una tempesta di sabbia durante una spedizione nel deserto del Sahara. Tratta in salvo da un nomade dagli occhi impari - ma più che un salvataggio il suo sembra un rapimento -, si ritroverà a vivere un’esperienza che le cambierà la vita. 
Lui, Caleb Cox, è mmh..., non so se mi spiego, sembra gradire la giovane inglese.

«E comunque io non avrei neppure l’aspetto giusto. Non sono certo sensuale e provocante» ribatté stizzita. Quante volte le avevano ripetuto che era tutto fuorché una gran bellezza?
L’uomo sollevò un sopracciglio e la studiò per un istante interminabile. Quindi avvicinò il viso al suo, così tanto che i loro nasi quasi si sfioravano. «Mmh, non ne sarei troppo sicuro» mormorò con voce bassa e suadente. «Io non disdegnerei di averti nel mio letto.»

E lei non è indifferente al suo sorriso da canaglia. 
Caleb lavora per l’Egypt Exploration Fund, la cui fondatrice, Amelia Edwards, è la musa ispiratrice di Dora. Dunque, si scopre che non è un predone, ma qualcuno animato dalla stessa passione per l’egittologia della ragazza. 

Una persona che aveva messo la propria vita al servizio del Found, fondato da Amelia Edwards e Reginald Stuart Poole proprio per preservare le meraviglie dell’Egitto antico. E che, tuttavia, aveva deciso di mantenere una certa indipendenza rispetto al mondo accademico.

Entrambi un po’ ribelli, vicini al mondo archeologico, ma non proprio ligi alle regole e alle convenzioni.
Tra loro si crea un gioco senza regole. Lui la sfida a superare i propri limiti, la spinge a provare sensazioni nuove e sconosciute. La fa sentire strana, spregiudicata e coraggiosa

«Sono tutto fuorché una brava persona, Isadora Honeyfield, sfrontato, ribelle. Non ho radici né buone maniere. Ma, se mi vuoi, sono tuo.»

Una volta rientrati a Londra, però, al cospetto dell’alta società, i due protagonisti sono costretti a mantenere un certo decoro. Il loro rapporto si rivela instabile, le insicurezze di Dora trovano terreno fertile e la mancanza di fiducia corrode come un acido il legame appena nato.

Per quale ragione si ostinava a cacciarsi nei guai? Sembrava incapace di vivere una vita tranquilla, simile a quella delle due coetanee. Magari era stato quel lato di lei, così irrazionale e imprudente, a spingerla tra le braccia di un uomo tanto sbagliato.

Lei è sempre pronta a pensare il peggio di lui. Ma chi è veramente Caleb? Un predone? Un mercante di schiave? Un ladro di reperti? Carnefice o vittima? Sicuramente, un personaggio coerente, dal mio punto di vista, un uomo capace da dare la giusta priorità alle cose.
Tra alti e bassi, incomprensioni e chiarimenti, sventure e incidenti, si arriva all’atteso lieto fine. Scontato, trattandosi di un romance. In verità, ho trovato prevedibile tutta la storia, i segreti facilmente intuibili, tuttavia ho apprezzato la lettura nella sua totalità, che scorre veloce e con innegabile piacere. 
C’è da dire che questo libro è partito avvantaggiato dal momento che ho un debole per le storie ambientate nel deserto, dunque non ha dovuto impegnarsi più di tanto per convincermi; se volevo una storia alla Harmony posso dire di averla trovata.
Inizialmente pubblicato con il titolo “La maledizione del deserto”, più adeguato a mio parere, il romanzo è il primo volume autoconclusivo di una serie che prevedo “muy caliente” non solo per l’ambientazione…  😉


giovedì 13 aprile 2023

"LA SCHIAVA DELL'OASI" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

 

Buongiorno follower!
Franca Poli ha letto per noi "La schiava dell'oasi", il nuovo romanzo di 
Michela Piazza e Pamela Boiocchi, edito Mondadori.


Autori: Michela Piazza e Pamela Boiocchi
Genere: Romance

Casa editrice: Mondadori
Collana: I romanzi passione

Disponibile in ebook a € 3,99

Contatti autoriAmori Al Peperoncino: 



TRAMA:

Appena messo piede in Egitto per partecipare al matrimonio del fratello, eminente archeologo, Calypso è stata rapita per essere venduta come schiava. Fortuna vuole che sia Anir, principe dell'oasi di Farafra legato alla sua famiglia da un giuramento di sangue, a comprarla. Ma non tutto è come sembra. Colto e affascinante, Anir è anche un guerriero. Segue regole molto diverse da quelle della società londinese e non rinuncia facilmente a ciò che è suo. La respinge e l'attrae. E Calypso deve scegliere se obbedire alla ragione o affidarsi al cuore... Tra antiche vendette, stregoni eremiti e predoni senza legge, il viaggio attraverso il deserto cambierà entrambi. La passione saprà diventare sentimento? Basterà l'amore a unire due mondi così diversi? 

Una come me, che ama la storia dell'antico Egitto, gli sceicchi come protagonisti dei romanzi e il modo di scrivere di Michela Piazza e Pamela Boiocchi, non poteva certo lasciarsi sfuggire questo libro. Tra l’altro, anche se autoconclusivo, è collegato a un loro precedente romanzo “La maledizione del deserto”.
Le autrici hanno saputo creare il giusto mix di suspence e romanticismo, il tutto intervallato da scene intime abbastanza esplicite tra Anir e Calypso, senza però risultare volgari o inopportune, anzi…
La scrittura accurata e la trama ben strutturata rendono fluida e veloce la lettura. Inoltre, imprevisti, colpi di scena e incidenti vari tengono il lettore con il fiato sospeso, coinvolgendolo e invogliandolo a proseguire la lettura. I dialoghi risultano rapidi e vivaci mentre la narrazione avviene in terza persona. I personaggi sono ben delineati e con dei caratteri molto decisi e forti. La protagonista, Calypso Cox, per esempio, non è una timida e fragile rosa inglese, ma si dimostra forte e determinata. Riesce a far breccia nel cuore del principe del deserto Anir proprio grazie al suo carattere e alla sua determinazione. Non si lascia abbattere dalle avversità e può contare sull’amicizia di Dassin, la cugina di Anir, che l’ha protetta fin dal loro primo incontro, facendo in modo che il cugino, al mercato delle schiave di Port Said, acquistasse entrambe.
Anche la descrizione dei luoghi dove è ambientata la storia e l'atmosfera che si respira sono ben dettagliate. In particolare l’oasi di Farafra e le sorgenti termali di Bir Sitta dove Anir e Callie si recano al tramonto protetti dal buio. Solo le stelle saranno le testimoni di ciò che avviene.
Calypso Cox è una giovane ragazza Inglese che si sta recando in Egitto per partecipare al matrimonio del fratello Caleb con la fidanzata e archeologa Isadora Honeyfield. Appena messo piede sul suolo egiziano, viene rapita da mercanti di schiave. Nel carro dove viene gettata, oltre a giovani donne di varie etnie, si trova una ragazza berbera, Dassan, che parla un po’ di inglese. Tra le due ragazze nasce subito una bella amicizia. Fortuna vuole che sia Anir, che si trova al mercato per liberare la cugina Dassan, a comprarla. Il principe dell'oasi di Farafra è infatti legato alla sua famiglia da un giuramento di sangue.
Anir è colto e affascinante, a volte risulta gentile e romantico, altre freddo e distaccato, ma è anche un guerriero e non segue le regole del ton inglese a cui è abituata Callie. Quello che è suo è suo e la ragazza ora gli appartiene. Ma a volte le cose non sono come sembrano.
Tra i due l’attrazione è tangibile. Lui la respinge e l’attrae, la seduce. Lei è affascinata dal bellissimo berbero. Dovrà però decidere se affidarsi al suo cuore oppure obbedire alla ragione e al fratello che vorrebbe farla sposare con un tranquillo e magari anziano collega inglese.
Ho amato entrambi i protagonisti. Sono entrata in empatia con loro fin dalle prime pagine. Mi sono piaciuti anche i personaggi secondari, in particolare Dassan e Bakki, cugini di Anir, ma anche Isadora. Il fratello di Callie, Caleb, in questo libro mi ha fatto arrabbiare: è testardo, ottuso, in qualche modo maleducato con il suo fratello di sangue che, per trarlo in salvo dopo che era stato rapito, ha rischiato sia la vita che il suo ruolo all’interno del villaggio. Ritiene che il berbero tenga la sorella come schiava, ma lui stesso vuole renderla prigioniera all’interno di un matrimonio combinato.

- Vi siete battuti per decidere sul mio futuro, quando avreste fatto meglio a chiedere la mia opinione. Accusi Anir di trattarmi come una schiava, quando sei il primo a volermi obbediente. - Sollevò il mento. - Ti vorrò sempre bene e avrai il mio rispetto fino a che esalerò l’ultimo respiro, ma ho preso la mia decisione e dovrai rispettarla. Non perché hai perso un duello, ma perché sono un essere umano dotato di cuore, sentimenti e raziocinio. E posso compiere le mie scelte, giuste o sbagliate che siano. 

Caleb restò in silenzio, per un tempo tanto lungo che Calypso si convinse non avrebbe dato alcuna risposta. Invece, alla fine, scosse il capo. - Ho cercato di risolvere con la forza una situazione che andava scardinata con la dolcezza. Tu sei stata più saggia, sorella mia: hai seguito ciò che ritenevi giusto e sei riuscita non soltanto a salvare la mia vita, ma anche a ottenere il rispetto di chi ti circondava. - Lo vide lanciare uno sguardo significativo ad Anir. - E, se gli occhi non mi ingannano, a conquistare il posto che meriti nel cuore dell’uomo che hai scelto. 

Tra le pagine di questo libro il lettore intraprenderà un viaggio attraverso il deserto assieme ad Anir e a Callie. Con loro dovrà affrontare antiche vendette e maledizioni, stregoni eremiti, predoni senza legge, mercenari, rapimenti, mercanti di schiavi. Assisterà anche al loro cambiamento, alla nascita di una passione che si tramuterà in sentimento, in un amore che riuscirà a unire due mondi completamente diversi tra loro.
Mi è veramente piaciuto. Ho apprezzato tutto.
Ora non mi resta che consigliarvi questo libro al cui interno troverete parecchia avventura, passione e sensualità, scene intime piuttosto piccanti, dei protagonisti anticonformisti per l'epoca (lei in particolare), e colpi di scena a non finire.
Complimenti ancora una volta a Michela Piazza e Pamela Boiocchi per avermi fatto trascorre alcune ore in piacevole compagnia dell’affascinante berbero Anir e della sua “schiava” Calypso.


venerdì 2 dicembre 2022

RECENSIONE "INCANTESIMO SCOZZESE: WILLIAM" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
Nuova pubblicazione: "Incantesimo scozzese: William" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi. Franca Poli lo ha letto in anteprima per noi. 



Autori: Michela Piazza e Pamela Boiocchi

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 0,99

E in formato cartaceo a € 12,90 o € 19,90

Contatti autori: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Un mostro sanguinario o un eroe di guerra?

Voci discordanti circolano sul conto di Sir William MacDonell, di ritorno a Londra dopo la vittoria contro Napoleone.
Sono in molti, in società, a negargli il saluto. Ancora di più sono quelli intenti a bisbigliare al passaggio del gigante scozzese dalle spalle larghe e dagli occhi tempestosi.

Lady Rosemary non presta fede ai pettegolezzi. Non vuole credere che la fidanzata di William si sia davvero tolta la vita pur di non sposarlo.
Lei deve tutto a MacDonell: non ha forse salvato la vita del suo amato fratello?
E poi Rosemary vede sempre il bene negli altri. È come una rosa: pura e innocente.

Ma è pronta a diventare sua moglie, dato che lui la pretende come pagamento del debito di gratitudine che la famiglia ha nei suoi confronti?
Ha abbastanza fede per seguirlo in un isolato castello nelle Highlands?

Certo. Perché MacDonell non ha fatto i conti con le spine della sua rosa inglese. E non sa ancora cosa stia tramando la dolce Rosemary nel giardino d'inverno in cui nessuno può entrare. 



Anche questo libro scritto a quattro mani da Michela Piazza e Pamela Boiocchi e che fa parte della serie “La confraternita dei Leoni” mi è piaciuto. I protagonisti sono due persone molto diverse tra di loro.
Lui, Sir William MacDonell, baronetto di Glengarry in Scozia, è un uomo che è uscito distrutto dalla battaglia di Waterloo. Non tanto fisicamente, quanto mentalmente. Il suo nome è sulla bocca di tutti, circolano parecchi pettegolezzi che lo ritengono un demonio per come è riuscito a resistere all’assedio di Hougoumont in Belgio. Inoltre, c’è un episodio molto grave che riguarda Helen Sinclair, la sua fidanzata, soprannominata “la bella delle Highlands”, che ha contribuito a rovinargli la reputazione. Gli unici che gli sono sempre stati vicini sono i suoi confratelli, in particolare il marchese di Rocksavage e il conte di Leeds.
Lei, Lady Rosemary Langdale, sorella del conte di Doncaster, è una giovane donna che, contrariamente alle altre giovani Lady, non ha peli sulla lingua. La sua più grande passione riguarda le piante officinali e i fiori.
Sir William e Robert, conte di Doncaster, sono amici e commilitoni. Il primo durante l’assedio in Belgio ha salvato la vita al secondo. Da allora, il conte è in debito con MacDonell. Ora Will è pronto a riscuotere il suo credito, ovvero la mano di Rosemary, la sorellina dell’amico. Così, nonostante i dubbi e le perplessità di Robert, i due si sposano in fretta e furia. Il matrimonio avviene in Scozia alla presenza dei soli testimoni e del celebrante. Per la giovane coppia la convivenza sarà tutta in salita. 
Se lui in Inghilterra è considerato un demonio, lei dai domestici di Glengarry è ritenuta una strega, visto che trascorre parecchio tempo nella glasshouse, il giardino d’inverno che Rosemary aveva esplicitamente richiesto per acconsentire alle nozze.
Ma a cosa le serve quel luogo e perché non vuole che nessuno vi abbia accesso? Con le piante e i fiori prepara effettivamente intrugli malefici come pensano i domestici, oppure c’è dell’altro?
E quali segreti nasconde MacDonell. Quali affari accomunano Sir Will e Tristan Fairfax, conte di Leeds, membro pure lui della confraternita?
Ho apprezzato questi due protagonisti.
Lui, eroe di guerra, ma con la reputazione macchiata a causa dei vari pettegolezzi e di un segreto che riguarda la morte della fidanzata, Helen Sinclair. Solo Rosemary riesce a penetrare nel buio della sua anima. Lui ne è consapevole e farà di tutto per averla vicina, anche arrivare a ricattare il suo amico Robert.

Una mattinata nebbiosa può sempre diventare una limpida giornata.

Questa è la bellissima frase incisa nel medaglione che Sir regalerà a Rosemary per farsi perdonare di essere letteralmente fuggito pochi giorni dopo le nozze.
Lei è molto giovane, ma non è un’ingenua e nemmeno una svenevole fanciulla alla ricerca di un buon partito da sposare. Non ha peli sulla lingua, dice tutto quello che pensa, preferisce fare giardinaggio che partecipare ai balli durante la stagione londinese. Ha un debole per MacDonell dal primo momento che lo ha visto e accetta di sposarlo, ma solo dopo aver posto alcune condizioni.
Tra i personaggi secondari mi sono piaciuti Il marchese di Rocksavage, Judith, la cameriera personale di Rosemary, Anthony, il valletto di Will (tra i due domestici sembra che ci sia del tenero). Così come Robert, il fratello della ragazza, e il conte di Leeds.
Romanzo scritto bene con protagonisti ben delineati e non scontati, in particolare quello femminile, così come lo sono i personaggi che ruotano loro intorno. Per stuzzicare la curiosità dei lettori, vengono citati diversi membri della confraternita, loro stessi protagonisti dei libri che compongono la serie.
La narrazione scorrevole, la scrittura accurata, la trama accattivante e ben delineata tengono il lettore incollato al testo e rendono molto appetibile scoprire come verrà raggiunto il lieto fine. La parte storica è ben integrata al testo e limitata a brevi accenni. Ci sono alcune scene intime tra i due protagonisti, ma non mi hanno disturbato in quanto sono parte integrante della storia e non risultano volgari. La descrizione dei luoghi è piuttosto dettagliata, così come l’abbigliamento, in particolare quello delle dame. Il giardino d’invero e il castello in Scozia, Hyde Park a Londra... si ha l’impressione di esserci, di partecipare alla vita quotidiana di Rosemary e Will. Al termine del romanzo si può trovare la ricetta di un dolce menzionato dai protagonisti.
Come sempre Pamela Boiocchi e Michela Piazza mi hanno fatto sognare con un libro che racchiude al suo interno una bellissima e sofferta storia d’amore contornata da un po’ di suspence, un pizzico di erotismo e fatti storici realmente accaduti.


domenica 4 settembre 2022

RECENSIONE "OH MY COWBOY" di Pamela Boiocchi e Michela Piazza

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Franca Poli ha letto "Oh my cowboy" di Pamela Boiocchi e Michela Piazza.



Titolo: Oh my cowboy
Autori: Pamela Boiocchi e Michela Piazza
Genere: Raccolta Chick-Lit

Dilogia: "Maledetto boss texano" 
e "Irresistibile boss texano"

Disponibile in ebook a € 2,99
A breve anche in formato cartaceo 

Contatti autoriFacebook - Instagram



TRAMA:

"Potrei scrivere un manuale su come ci si caccia nei guai.
Davvero, sono una maestra nell'incasinarmi la vita.
Non ci credete?

Mi concedo un'avventura con un tipo insopportabile ma sexy, e scopro che è il mio nuovo capo.
Peggio, è un texano convinto che hamburger e patatine fritte siano la base della cultura americana. E io sono la chef del ristorante che ha comprato.

Basterà un viaggio a Napoli per convincerlo che, in cucina come in amore, c'è bisogno di un tocco di peperoncino?
E io sarò in grado di imparare ad apprezzare la vita in un ranch, con tanto di rodeo e tori meccanici?"

Un viaggio tra Italia e Texas ricco di battibecchi, parenti impiccioni ed equivoci.

Un amore piccante e litigarello che vi farà ridere ed emozionare!

NB: questa raccolta comprende l'intera dilogia "MALEDETTO BOSS TEXANO" e "IRRESISTIBILE BOSS TEXANO" 


Premetto che questo libro contiene Maledetto boss texano e Irresistibile boss texano. Se non avete avuto occasione di leggerli, vi consiglio di approfittare di questa raccolta.
Al suo interno troverete le vicissitudini di Mary Jane, newyorkese doc, e Rick, un cowboy texano un po’ buzzurro ma tanto sexy. Come co-protagonisti conoscerete gli amici Sandy e Paul. 
Una storia divertente e romantica. Nel primo romanzo troviamo i due protagonisti che fanno la spola tra New York e Napoli, tra cliché da smontare, pizza fritta e pasta piccantina, tovaglie a quadri rossi e bianchi, Pulcinella e mandolino… 
Nel secondo racconto si trasferiscono in Texas alle prese con rodei, cavalli meccanici, nonne impiccione, un matrimonio da organizzare.
In questi luoghi, i protagonisti impareranno a conoscersi meglio, prima con l’attrazione, poi con l’indifferenza e infine con l’amore. Entrambi hanno un carattere forte e deciso e insieme faranno faville!
La storia inizia quando Mary Jane conosce Rick in un locale a New York e decide di terminare assieme a lui la serata. Alcuni giorni dopo la ragazza scopre, con suo sommo disappunto, che il nuovo proprietario del ristorante dove lavora come chef altri non è che Rick, il buzzurro texano con cui ha trascorso una notte decisamente piccante. Da quel momento inizia una storia fatta di viaggi, di prendersi e lasciarsi, gelosie, stereotipi da parte di entrambi riguardo i loro paesi di provenienza e tanto altro.
Ho amato questi due personaggi, lui in particolare. Rick, pur avendo un fascino irresistibile, non è affatto l'uomo perfetto tipico dei romance, anzi... le sue battute inopportune, la sua fame insaziabile, di cibo e non, lo rendono un personaggio adorabile, bello, ma divertente, umano nei suoi difetti. In pratica, come lo definisce lei, un cowboy sexy da morire, ma rozzo e buzzurro.
Mary Jane invece è in tutto e per tutto una newyorkese doc: cosmopolita, alla moda, malata di lavoro.
Un lavoro particolare e creativo, visto che è la chef di un famoso ristorante italiano, l'Italian Soul, che ha fatto della cucina fusion il suo punto di forza. In realtà il suo vero nome è Maria Gennara ed è una napoletana verace, figlia e nipote di cuochi e pasticceri.
La scrittura fluida e accurata, i dialoghi veloci e frizzanti, la trama ben strutturata rendono piacevole la lettura. La narrazione è al presente e in prima persona con il pov di Mary Jane e di Rick. Ma i veri punti di forza di questa storia sono l’ambientazione e i personaggi. Tutti. Sia i principali che i secondari. Che dire di zia Carmela e zio Peppino? Li ho adorati. Divertenti, ironici, perspicaci, insomma chi non vorrebbe avere degli zii come loro! Così come mi sono piaciuti: Sandy e Paul, lei amica e collega di MJ, lui amico del cowboy; Valentina e Antonio, dipendenti del Piccantino, il ristorante di zia Carmela e zio Peppino che si trova a Napoli; Ginny, la nonna di Rick; i suoi fratelli e la cognata. E poi c’è Romeo, l’amico fedele e confidente della chef. Di sicuro sa ascoltarla e non la giudica. Ma chi è Romeo? Sta a voi scoprirlo.
Leggendo questo libro si intraprende un viaggio tra Italia e Texas ricco di battibecchi, parenti impiccioni ed equivoci. Tra meravigliosi panorami partenopei, in particolare Castel S. Elmo da cui si domina l’intero golfo di Napoli e Capo di Sorrento, i rodei, le tenute del Texas, le sfide con il cavallo meccanico...
Quello tra Mary Jane e Rick sarà un amore piccante e litigarello, pieno di imprevisti e colpi di scena che vi faranno sicuramente ridere ed emozionare! 
Ancora una volta Pamela Boiocchi e Michela Piazza hanno creato una ricetta irresistibile, i cui ingredienti - divertimento, romanticismo e quella dose di peperoncino che rende tutto molto vivace e piccante - rendono questo libro decisamente molto appetitoso.
PS: Al termine di Maledetto boss Texano sono certa che vedrete i muffin sotto un'altra luce. Perché? Beh di certo non ve lo svelo io. Se siete curiosi di sapere il motivo non vi resta che leggere questa raccolta, che io consiglio.
Mentre in Irresistibile Boss Texano troveremo un personaggio che le fans di Michela Piazza e Pamela Boiocchi ormai conoscono, visto che è apparso in altri libri ultimamente, ovvero lo stilista Diego Peperoncino.


lunedì 4 luglio 2022

"LOVE & LIES - L'AMORE È UNA TRAPPOLA" di Pamela Boiocchi e Michela Piazza

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
In uscita oggi "Love & Lies - L’amore è una trappola" di Pamela Boiocchi 
e Michela Piazza, la nuova edizione rivista e aggiornata 
della commedia romantica "Bugie a Santorini".




Autori: Pamela Boiocchi & Michela Piazza

Genere: Commedia romantica hot 
e spumeggiante

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,89
A breve anche in formato cartaceo

Contatti autori: Facebook - Instagram



TRAMA:

Mare, estate e una scoppiettante girandola di amore e bugie!

Il bacio di uno sconosciuto.
Ecco ciò che serve a Menta per superare il blocco dello scrittore.
Il sole, il fascino delle isole greche... Niente sembra capace di ridarle l'ispirazione, tranne
le labbra di Alex Senza Cognome.
Quindi il piano è sedurlo, senza che lui sappia di essere usato o capisca che lei è una famosa autrice.
Semplice, no?
Ma se Alex si rivelasse più di un dio tra le lenzuola? Se mentirgli diventasse sempre più difficile?
... Se nascondesse anche lui qualcosa e non fosse altro che un irresistibile, spudorato bugiardo?


DICONO LE AUTRICI:

Questa è la nuova edizione, rivista e aggiornata, della nostra commedia romantica "Bugie a Santorini".

Nei nostri romanzi inseriamo sempre qualche curiosità culinaria o un piatto tipico della zona in cui è ambientata la storia.
In LOVE&LIES troverete la famosa “mela dell’amore” dell’isola greca di Santorini.
In realtà si tratta di una melanzana di colore bianco, dalla forma tondeggiante e dal sapore dolce e succoso. Una delle sue caratteristiche è che possiede pochissimi semi.




BREVE ESTRATTO:

«Quindi? Questo libro?» domandò Crudelia, mentre soffiava sul cibo bollente.
«Onestamente sono un po’ bloccata» ammise Menta.
«Colpa dello stress, mia cara. Di Milano ce n’è una sola, ma è pur sempre una gran Babilonia. Ti ci vuole un po’ di relax. Perché non vai qualche settimana a Santorini? La villa è chiusa da un sacco di tempo: avrebbe bisogno di una rinfrescata, e tu di respirare un’aria diversa. Il mare schiarisce le idee.»
«Non ho tempo di andare in vacanza, zia…»
«Chi ha mai parlato di vacanza? Non dire eresie! Viaggio di lavoro, Clementina. Viaggio di lavoro.»
Quando la chiamava con il suo nome intero c’era da preoccuparsi. Per fortuna non aveva aggiunto anche Ottavia. «Ci rifletterò, va bene?»
«Quando uno dice che ci pensa vuol dire No. Giusto?» Crudelia le rivolse uno sguardo furbo.
«Sono una scrittrice, Cornelia. Uso le parole con il loro significato corretto.»
«Oh, ti sei messa sulla difensiva, miss accademia della Crusca.»
Era sempre stato così: la sorellina minore non faceva altro che provocarla e sfotterla. Perché diamine sua madre non aveva partorito una dolce e affettuosa bambina, ma un’arpia? Meglio ancora: perché non l’aveva lasciata figlia unica?
«Buone, ragazze, rinfoderate gli artigli» rise zia Ludo. «Non capisco perché abbiate sempre bisogno di competere.»
«Forse perché Clementina è così ingrata da rifiutare la possibilità di una splendida vacanza mentre io rimango a sgobbare in ufficio?» Borbottò Cornelia.
«Non andrei per niente in vacanza, è questo il punto» sbottò Menta. «Il fatto che sarei in un posto dove ci sono sabbia e acqua salata non significa automaticamente che me ne starei in panciolle tutto il giorno. Se te lo sei scordata, sono una professionista anch’io e ho delle scadenze!»
Crudelia non commentò. Si limitò a sollevare un sopracciglio truccato in maniera esemplare. Ma bastò quel gesto per far ribollire il sangue di Clementina: non era stato sufficiente che i suoi libri approdassero in tutte le librerie, né che scrivere le consentisse di badare a se stessa e di mantenersi in maniera dignitosa.
Da tipica rappresentante della donna milanese in carriera che aiutava a mandare avanti la fabbrichetta di famiglia, sua sorella avrebbe continuato a ritenere la sua professione come un vezzo destinato a esaurirsi con il tempo.
«Quindi stai dicendo che accetti.» Zia Ludo era sempre pratica. «E tu, Cornelia, sai che puoi andare a trovarla quando vuoi, la villa è per le mie nipoti adorate. Entrambe.» Sollevò un dito minaccioso verso le due. «Io voglio bene alla stessa maniera alle mie pasticcine.»
La scaramuccia sembrava destinata a finire nell’affetto sempre presente della zia. Quella donna era un punto saldo nella loro vita: anche se il lavoro di assistente di volo l’aveva tenuta spesso lontana da casa, i racconti dei suoi mille viaggi e delle avventure che aveva vissuto in giro per il mondo erano epocali nella famiglia Cavalieri. Quante volte Menta e Cornelia avevano giocato insieme a provare le sue divise da hostess firmate Armani?
«Forse verrò a trovarti, allora, sorellina» concluse Crudelia, rabbonita.
«Non ho ancora detto che parto, però.»
«Mi sembra che zia Ludo ti stia già prenotando il volo. Hai visto che sta armeggiando con il cellulare? Quando fa così, vuol dire che ti ha fregata.»





Pamela e Michela sono autrici di oltre venti romanzi scritti a quattro mani.
Amano spaziare dal chick-lit all'erotico fino all'historical romance, ma nelle loro storie non manca mai un tocco hot.
Hanno pubblicato per Mondadori, Rizzoli e diverse altre CE, però amano anche il Self.
Nonostante vivano a quattromila chilometri di distanza, Pamela e Michela restano legate da una pazza amicizia e dal potere dei sogni.


martedì 14 giugno 2022

RECENSIONE "LA MALEDIZIONE DEL DESERTO" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

 

Recensione: "La maledizione del desertodi Michela Piazza e Pamela Boiocchi, edito Mondadori. A cura di Franca Poli.



Autori: Pamela Boiocchi e Michela Piazza

Genere: Romance storico 

Casa editriceMondadori 

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 5,90

Contatti autoriFacebook - Instagram



Un oscuro segreto legherà per sempre i loro cuori. 

Il grande sogno di Isadora Honeyfield è quello di lasciare un segno nella storia dell’archeologia, anche se nessuno dei suoi colleghi uomini sembra prenderla sul serio.
Stanca di essere trattata con sufficienza, Isadora decide di cercare in Egitto una tomba sconosciuta con l’intento di provare il suo valore. Ma una violenta tempesta di sabbia la separa dalle sue guide e solo il fortunoso incontro con un uomo dagli occhi impari la salverà.
Questo affascinante gentiluomo è Caleb Cox, un avventuriero o forse un pericoloso predone. Lui si offre di aiutarla a realizzare la sua scoperta, ma lei potrà davvero fidarsi di un uomo tanto misterioso quanto magnetico? 


Una persona come me che ama la storia dell'antico Egitto, l'archeologia e il modo di scrivere di Michela Piazza e Pamela Boiocchi non poteva lasciarsi sfuggire questo loro libro.
Mi è veramente piaciuto. Ho apprezzato tutto. 
Le autrici hanno saputo creare il giusto mix di suspence e romanticismo intervallato da scene intime abbastanza esplicite tra Isadora e Caleb, senza però risultare volgari o inopportune, anzi…
La scrittura accurata e la trama ben strutturata rendono fluida e veloce la lettura. Inoltre, imprevisti, colpi di scena incidenti vari tengono il lettore con il fiato sospeso, coinvolgendolo e invogliandolo a proseguire la lettura. I dialoghi risultano rapidi e vivaci mentre la narrazione avviene in terza persona. I personaggi sono ben delineati e con dei caratteri molto decisi e forti. 
Anche la descrizione dei luoghi dove è ambientata la storia e l'atmosfera che si respira sono ben dettagliati. Avendo visto parecchi documentari riguardanti le sepolture egiziane, non mi è stato difficile immaginare cosa hanno visto Caleb e Isadora quando sono entrati nel sepolcro. Corridoi affrescati con geroglifici, Cartigli, figure di persone e animali, la stanza sepolcrale. Per non parlare del deserto con le oasi, le dune di sabbia, le tende beduine con i nomadi che suonano e ballano. E poi Londra con il museo egizio, Hilde Pack...
L'inglese Isadora Honeyfield è la nipote di un famoso archeologo ed egittologo. Il suo grande sogno è quello di seguire le orme dello zio e lasciare un segno nel mondo dell'archeologia. Visto che nessuno dei suoi colleghi uomini la prende in considerazione, dobbiamo tenere conto che siamo nel 1898 e l'unico ruolo riconosciuto alle donne era quello di madre e moglie, Dora decide di cercare da sola una tomba egizia ancora intatta e dimostrare così il proprio valore. Purtroppo però un'improvvisa tempesta di sabbia la travolge facendole rischiare la vita. Viene salvata da un uomo misterioso a cavallo di un dromedario, Caleb Cox. Ma chi è questo personaggio dagli occhi impari, uno azzurro e uno marrone? È per caso un predone del deserto, un avventuriero oppure è un vero gentiluomo? Una cosa è certa, Isadora è attratta da lui e l'attrazione è reciproca. La ragazza decide di fidarsi dell'uomo, anche perché scopre che pure lui è interessato all'archeologia e lavora per un museo di Londra. Gli svela il motivo per cui si trova nel Deserto Bianco e Caleb decide di aiutarla.
Iniziano così un viaggio alla scoperta di una tomba all'apparenza intatta, ma che una volta dentro purtroppo risulta già depredata. L'unico oggetto di valore lasciato dai predoni è un antico amuleto di rara bellezza. Una collana, o “usekh”, che avrà un ruolo fondamentale in quello che affronteranno sia nel deserto che al loro ritorno a Londra dove finalmente, grazie proprio a quella scoperta, diventeranno famosi, ma saranno anche il bersaglio di strani accadimenti.
Oltre al prezioso monile quella spedizione li porterà a una scoperta di un'attrazione difficile da reprimere, anche se all'inizio lei tenta di soffocarla. 
Tra malintesi, misteri non svelati, profezie inspiegabili di secoli passati dell'Egitto, maledizioni, incidenti che mettono a repentaglio la vita di Isadora e Caleb, i nostri due protagonisti capiranno che è l'amore l'avventura più bella e preziosa che possono avere.
 Questi due protagonisti mi sono piaciuti molto. Sono riuscita a entrare in empatia con loro fin dal primo momento che li ho conosciuti.
Isadora Honeyfield è un'inglese di buona famiglia, studiosa dell'antico Egitto, anticonformista, ribelle, avventuriera. Non ama il bon ton e la regola che impone alle donne di sposarsi e avere figli.
Ha un'amica, Charlotte Smith, che la supporta in tutte le sue avventure, e anche se a volte non è d'accordo con Dora, per lei ci sarà sempre.
E di Caleb Cox che dire? Dico solo che me ne sono innamorata. Sfacciato, sexy, selvaggio, uno sguardo magnetico che ti attira come una calamita, ma anche dolce, passionale e determinato a proteggere la donna che ama. Nasconde però un segreto, un fatto accaduto diversi anni prima, quando era un giovane e inesperto archeologo. Segreto che se portato alla luce rischia di intaccare il rapporto con la sua splendida odalisca.
Ora non mi resta che consigliarvi questo libro al cui interno troverete avventura, passione e sensualità, scene intime piuttosto piccanti, dei protagonisti anticonformisti per l'epoca (lei in particolare), e colpi di scena a non finire. 
Complimenti ancora una volta a Michela Piazza e Pamela Boiocchi per avermi fatto trascorre alcune ore in piacevole compagnia di Caleb e Isadora.