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lunedì 12 ottobre 2020

"PRINCIPE CAVALLUCCIO CERCA PRINCIPESSA... E ALTRE FIABE" di Francesca Baldacci

 


Il nostro angolo "Kids Stories" ha il piacere di ospitare la raccolta di fiabe dell'autrice Francesca Baldacci dal titolo "Principe cavalluccio cerca principessa... e altre fiabe", edita Literary Romance 😊



Autore: Francesca Baldacci

Genere: Narrativa per bambini

Casa editrice: Literary Romance 
Collana: Kids

Disponibile in formato cartaceo a € 15,00




TRAMA:

Lo sapevate che anche tra i cavallucci marini ci sono principi e principesse? E che le meduse possono diventare fantastiche ballerine, con quei loro tentacoli? E che le onde del mare, durante le tempeste, possono perdersi senza più trovare la mamma e il papà? E che gli anemoni sono bravissimi a suonare musica? E che alcune seppie desiderano diventare più colorate? “Principe Cavalluccio cerca principessa” è una raccolta di cinque fiabe dedicate ai più piccini. Che piacciono anche ai grandi…



DICE L’AUTRICE:

Mi piace inventare storie sull’insolito, e avendo voglia di ambientare le mie fiabe sul fondo del mare, mi sono ispirata a cavallucci marini, meduse, anemoni e… seppie. Tra le cinque fiabe di Principe Cavalluccio, ce n’è anche una che narra la storia di una piccola onda perduta. 
A chi mi chiede perché ho preferito scrivere fiabe tanto brevi, rispondo che i bambini le preferiscono di gran lunga, riescono a seguirle meglio: questo in base alla mia esperienza, in primis, di mamma. 
Queste storie sono apparse in passato con uno pseudonimo.






BREVE ESTRATTO:

Lo sapete che anche tra i cavallucci marini ci sono… dei principi? 
Nel Regno Corallino, su un fondale non poi tanto profondo, viveva un bel Principe Azzurro Cavalluccio iridescente, che durante il giorno si procurava il cibo come tutti gli altri, poi la sera se ne andava a dormire in una reggia tutta per lui, circondato dai suoi sudditi, come ogni principe che si rispetti. 
Un giorno, il Gambero Ciambellano di corte andò a trovarlo mentre se ne stava appollaiato sul trono, in attesa di partire alla ricerca di cibo, come piaceva a lui. 
«Principe Cavalluccio, avrei bisogno di parlarvi!» gli disse tutto serio. 
«Qualche novità dai fondali marini?» domandò allora Cavalluccio guardandosi attorno. 
«Non proprio! Ehm… nel Regno si dice che sarebbe ora che voi trovaste una… Principessa del cuore» rispose. 
«Una Principessa del cuore? Ma qui non c’è nessuna principessa» osservò Principe Cavalluccio sospirando. 
«Appunto» considerò Gambero Ciambellano, gironzolandogli attorno, all’indietro come tutti i gamberi, «è proprio questo il punto. La Corte dice che dovreste cercarvene una.»








Francesca Baldacci, italiana, nata a Cremona il 2 dicembre 1957, residente a Crema (CR), è “nata con la penna in mano” e ha scritto sempre, sin da piccolissima, ma è del 1979 la sua prima pubblicazione, un racconto su Bolero. Da allora non si è più fermata: Dolly, Confidenze, riviste per ragazzi, un romanzo per i Rosa Mondadori nel 1981 ed esperienze giornalistiche di vario genere, tra cui quattordici anni come collaboratrice a un mensile di calcio, dove ha realizzato interviste ai più grandi campioni di serie A e vent’anni presso la Mondadori Ragazzi e la Walt Disney Company Italia. 
Dal 1997 scrive racconti e romanzi per Intimità e Love Story. 
È del 2012 la biografia con Gabriele Lorenzi, tastierista della Formula 3, “La macchina del tempo”, presso la casa editrice Miremi, e del 2014 “Vacanze da Tiffany”, Sperling & Kupfer, tradotto l’anno dopo in Olanda presso la casa editrice The House Of Books. 
A fine 2018 è uscito “Se potessi ti cancellerei”, con la casa editrice GoWare. 
On line si trovano altri suoi romanzi brevi, come “L’amica americana”, “Una casa per Sissi”, “Ciao, Luca”, “Il Principe della Notte”, “Cuori (e nuvole) a colazione”, e il sequel di “Vacanze da Tiffany”, cioè “Ritorno da Tiffany”. 
Con la Collana Literary Romance è uscito nel marzo 2020 “Remember Tiffany”, spin off di “Vacanze da Tiffany”, e a ottobre dello stesso anno, nella Collana Literary Kids appare “Principe Cavalluccio cerca principessa”, una raccolta di brevi fiabe per i più piccini. 


sabato 2 maggio 2020

RECENSIONE "REMEMBER TIFFANY" di Francesca Baldacci



Buon pomeriggio amici lettori!
Franca Poli ha letto "Remember Tiffany" dell'autrice Francesca Baldacci, 
edito Literary Romance.





Autore: Francesca Baldacci
Genere: Romance

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 11,00

Pagina autoreVacanze da Tiffany 



TRAMA:

Sta per tornare l’estate, Angy si trova con le zie, Camilla e Gisella, per una nuova stagione all’hotel Tiffany, di cui le due sono titolari. Angy è curiosa circa il loro passato di albergatrici e di quando erano ragazze, negli anni Sessanta, e i genitori erano proprietari di una pensioncina a San Benedetto del Tronto chiamata Sole & Mare. Oltre a lavorare, le sorelle, si divertivano: la spiaggia pullulava di bei ragazzi! I tempi, certo, erano diversi. Gisella rievoca quel periodo, e in particolare l’estate del 1962: ha diciotto anni, sua sorella Camilla sedici. Gisella è la più gettonata fra le due, però molto diffidente in amore per via di Lele, con cui l’anno prima aveva trascorso un’estate fantastica. Ma Gisella ha anche un carattere tosto ed è più in forma che mai e quando Lele ritorna, con l’aria di voler ricominciare, lei non ci sta. L’estate promette grandi cose: le due sorelle aiutano i genitori in hotel, poi escono, si divertono, vanno al cinema, alle feste danzanti, partecipano ai concerti di Peppino Di Capri, di Mina. Intanto anche Camilla fa le sue conquiste: ama Rodolfo che lavora in un bar molto in voga in quel periodo, il “Blue River”. Tornate ai giorni nostri, le zie raccontano ad Angy il resto della storia. Intanto, la stagione nuova dell’hotel Tiffany sta per cominciare…



Questo libro è suddiviso in due parti, o per meglio dire in due archi temporali. La parte iniziale e quella finale si svolgono ai giorni nostri e sono narrate da Angy. La parte centrale, invece, che è più corposa e che si svolge nel 1962, è raccontata in terza persona e le protagoniste dei fatti sono le zie materne di Angy, Gisella e Camilla.
Ci troviamo al Tiffany Hotel a San Benedetto del Tronto, nella riviera delle Palme. L'albergo è gestito da due sorelle, Gisella e Camilla, coadiuvate dalla giovane nipote Angela. Al suo interno si respira l'atmosfera degli anni sessanta (non per niente il nome dell'albergo è un tributo al film "Colazione da Tiffany" e alla sua interprete, ovvero Audrey Hepburn), il periodo in cui le proprietarie, allora giovani ragazze, trascorrevano le loro estati tra l'aiutare i genitori, proprietari della pensioncina “Sole e Mare”, la spiaggia e le serate con gli amici, anche se per avere il permesso dai genitori dovevano faticare. Erano gli anni delle prime minigonne, del bikini, dei cantanti definiti “urlatori”, dei jukebox nei bar, sia quelli sulla spiaggia che quelli in paese, dei concerti dal vivo di cantanti famosi. La giovane nipote da sempre è affascinata dai racconti delle zie, continua a fare domande, e così una sera ha una sorpresa. Gisella le mostra un album dove al suo interno è racchiusa la storia della loro famiglia e dei loro alberghi. È così che ci si trova catapultati nell'estate del 1962.
Gisella e Camilla hanno rispettivamente 18 e 16 anni. Lavorano con i genitori nell'albergo di famiglia a San Benedetto, ma spesso trascorrevano le serate a Rocca a Mare. Come detto siamo all'inizio degli anni sessanta, di conseguenza le ragazze non avevano ancora la libertà di trascorrere le serate assieme ai ragazzi. Questo valeva anche per le due sorelle, che spesso per uscire dovevano accollarsi la sorellina di quattro anni, Roberta.
Devo dire che mi è piaciuto leggere questo libro. Forse perché parla di un periodo che io ho vissuto, nel 1962 avevo quattro anni come la piccola Roberta, di conseguenza mi ha portato indietro alla mia infanzia. Cantanti come Gino Paoli, Fred Bongusto, Mina, Peppino di Capri, oppure attrici come ha Audrey Hepburn, Marilyn Monroe. Per non parlare del mitico jukebox.
Ho trovato i personaggi molto interessanti. Alcuni mi sono piaciuti fin da subito e non ho faticato a entrare in empatia con loro. Tra questi sicuramente c'è Camilla. È una ragazza dolce, più timida di Gisella, ma anche lei inizia a fare le prime conquiste. Infatti, ha una cotta per Rodolfo, che lavora al “Blue River”, un bar molto in voga in quel periodo, ma avendo solo sedici anni ha meno libertà della sorella, di conseguenza le risulta difficile incontrarlo oppure uscire con lui.
Altri invece ho faticato a capirli, a farmeli piacere. Gisella è una di questi. È molto esuberante ed è sempre circondata da “mosconi”, come venivano chiamati una volta i ragazzi che facevano il filo alle ragazze. In particolare, ce ne sono due che le ronzano intorno: Duccio, il bagnino dello stabilimento balneare di fronte all'albergo, e Lele, milanese, con il quale Gisella l'anno prima aveva iniziato una relazione, terminata a settembre quando il ragazzo è rientrato a Milano.
Intendiamoci, non è un personaggio negativo, ma a mio avviso con il fatto che è la sorella maggiore ne approfitta per uscire di più, lasciando a Camilla il compito di aiutare i genitori e accollarsi la piccola Roberta.
La bambina invece è veramente uno spasso. È divertente e birichina, le sue marachelle strappano più di un sorriso. Con l'innocenza dei suoi quattro anni dice quello che pensa e che vede, mettendo in difficoltà Lilla e Lella. È sveglia, furba e non si vergogna a “ricattare” le sorelle... un gelato o un giro sul trenino in cambio del silenzio.
Poi c'è Adalgisa, la zia paterna delle ragazze. Anche io ho avuto una zia, anzi una prozia, come lei. Adalgisa, ospite del fratello, non fa altro che criticare le nipoti per il loro abbigliamento, le minigonne, per il tipo di musica che ascoltano, a lei piace solo quella classica, ma soprattutto critica il fratello e la cognata per lasciare loro troppa libertà. Dare loro il permesso di uscire la sera, di frequentare i ragazzi, andare ai concerti o al cinema erano tutte cose che una signorina per bene non doveva fare, secondo Adalgisa. In pratica più che un'amorevole zia era un incubo per tutta la famiglia quando decideva di trascorrere un po' di tempo al mare alloggiando nella loro pensione.
Ben dettagliata è la descrizione dei luoghi dove è ambientata la storia: il mare, la spiaggia, le cabine colorate. Poi il jukebox intorno al quale i giovani si scatenavano in balli come il twist, oppure si lasciavano andare a effusioni quando era la volta di ballare i lenti. Mi è risultato facile immaginare di essere lì in compagnia di quei ragazzi.
Libro molto bello che io consiglio nello specifico a chi ha vissuto la propria giovinezza negli anni sessanta, in particolare la prima metà, ma anche ai ragazzi che desiderano sapere come si divertivano i loro coetanei e quali erano le mode e le tendenze, musicali e non, dell’epoca.


sabato 26 gennaio 2019

RECENSIONE "SE POTESSI TI CANCELLEREI" di Francesca Baldacci




Buon pomeriggio amici lettori!
Franca Poli ha letto per noi "Se potessi ti cancellerei", la nuova commedia romantica di Francesca Baldacci, edita GoWare. 







Autore: Francesca Baldacci
Genere: Commedia romantica

Casa editrice: GoWare

Disponibile in ebook a € 6,99

Pagina autoreVacanze da Tiffany 





TRAMA:

Virginia Morelli, Ginny per gli amici, alias “Miss Sorriso”, è da decenni la scrittrice italiana di romanzi rosa più amata dal grande pubblico. Stefano De Foschi, alias “lo Squalo”, critico televisivo molto quotato e seguito, è tra i suoi detrattori numero uno: non perde occasione per stroncare con crudeltà tutti i suoi romanzi. Tanta acredine, però, nasconde qualcosa: Ginny e Stefano sono stati compagni di scuola al liceo, tra i due c’è stata una storia d’amore e odio che è rimasta loro nel cuore, malgrado entrambi siano sentimentalmente impegnati.


Il set del programma “Nero Shocking”, condotto da Stefano, li vedrà di nuovo faccia a faccia, riattizzando un fuoco mai spento e il ricordo dell’estate nel villaggio turistico di Lignano Sabbiadoro, che li ha visti adolescenti insieme, li riporterà a sognare. 




Finalmente un romanzo dove i due protagonisti non sono dei ragazzi, ma delle persone adulte sulla cinquantina, lei infatti ha già un figlio di ventiquattro anni.

Questo libro mi ha portato indietro nel tempo, a quando ero una ragazza, al mio matrimonio. Sì perché la storia è ambientata ai giorni nostri, ma ci sono dei flashback che ci riportano agli anni settanta/ottanta. “Se potessi ti cancellerei” racconta una bella storia romantica, ma anche sofferta, che copre quarant'anni di vita. Ci sono incursioni in un passato nostalgico, soprattutto dal punto di vista musicale. Si parla di cantanti come Baglioni, Morandi, Mia Martini, Gloria Gaynor, Barry White, di cui io ero una loro fans. Insomma, mi sono immedesimata nel racconto, ho rivissuto bei momenti felici passati assieme alle amiche, le prime cotte adolescenziali, le prime pene d’amore. 
Virginia Morelli detta Ginny o “Miss Sorriso”, è una famosissima scrittrice di romanzi rosa. Ha migliaia di fans in Italia e all’estero, un compagno piuttosto enigmatico con cui convive da vent’anni, un figlio ventiquattrenne e delle amiche fidate. 
Stefano De Foschi, è un feroce critico letterario, non per niente viene chiamato “lo Squalo”. Il suo passatempo preferito sembra essere quello di stroncare inesorabilmente ogni libro pubblicato da “Miss Sorriso”. Bello, brizzolato, sexy, conosciuto da un vasto pubblico televisivo, in quanto conduce una seguitissima rubrica letteraria dal titolo “Nero Shocking”, e da un anno ha una compagna molto più giovane di lui, Arianna, ex valletta del suo programma e ammiratrice nonché assidua lettrice dei romanzi scritti da Virginia.
I due si conoscono dal tempo del liceo, erano compagni di classe, e trascorrevano le vacanze estive a Lignano Sabbiadoro dove entrambe le famiglie possedevano una casa. Il rapporto che avevano all’epoca lo si può definire di odio-amore.
Sarà la partecipazione di Virginia al suo programma a far scattare una molla dentro Stefano. Il critico è spietato nei suoi confronti, demolisce i suoi libri, la fa letteralmente a pezzi. Ma perché tutto questo astio nei confronti di Ginny? C’entra forse il fatto che da ragazzi hanno avuto un breve flirt?
Una cosa è certa, quell’intervista ha fatto riaffiorare i ricordi della loro giovinezza, delle vacanze a Lignano, delle giornate in spiaggia e le serate trascorse a ballare con gli amici. 
Mi è piaciuto il modo di scrivere di questa autrice. Curato nei minimi dettagli, scorrevole. I dialoghi risultano frizzanti e veloci. Il romanzo è veramente coinvolgente, grazie anche a una trama ben strutturata e mai noiosa, e io l’ho apprezzato dalla prima all'ultima pagina. Inoltre possiamo trovare un po’ di suspance in quanto alla scrittrice iniziano ad arrivare delle lettere anonime, sia prima che dopo la partecipazione al programma televisivo. Chi si nasconderà dietro l’anonimato? Potrebbe essere lo stesso Stefano, oppure un suo fans e stalker. Di certo è qualcuno che la conosce bene, uno vicino a lei al punto da sapere i suoi spostamenti.
I protagonisti, sia i principali che quelli secondari, sono descritti in modo molto accurato non solo fisicamente, ma anche caratterialmente. Sono entrata in empatia con Virginia. Mi è piaciuta molto. E’ una donna che non ha avuto una vita facile, ciononostante crede nell’amore, nel lieto fine, quantomeno nei suoi libri non manca mai…
Con Stefano invece ho avuto spesso e volentieri la tentazione di dargli una botta in testa e farlo rinsavire. Non si capisce tutto questo astio, questo rancore che cova nei confronti di Ginny. La disprezza, stronca i suoi libri reputandoli melensi, da carie ai denti. Ma cosa si nasconde in realtà dietro questa voglia di vendetta?
Devo dire che l’autrice ha tratteggiato il personaggio del critico letterario in modo molto realistico. Quante persone la pensano come Stefano nei confronti dei romanzi rosa e considerano questi libri di serie B?
Accurata e dettagliata la descrizione dei luoghi che fanno da sfondo alla storia. In particolare la spiaggia e il mare di Lignano, il Copacabana, locale da ballo ritrovo dei villeggianti. 

Libro molto bello che io consiglio nello specifico a chi ha vissuto la propria giovinezza negli anni settanta e ottanta, ma anche ai ragazzi che desiderano sapere come si divertivano i loro coetanei e quali erano le mode e le tendenze, musicali e non, dell’epoca.


martedì 4 dicembre 2018

"SE POTESSI TI CANCELLEREI" di Francesca Baldacci



Buongiorno follower!
E' finalmente online "Se potessi ti cancellerei", la nuova commedia romantica di Francesca Baldacci. 







Autore: Francesca Baldacci
Genere: Commedia romantica

Casa editrice: GoWare

Disponibile in ebook a € 6,99

Pagina autoreVacanze da Tiffany 






TRAMA:


Virginia Morelli, Ginny per gli amici, alias “Miss Sorriso”, è da decenni la scrittrice italiana di romanzi rosa più amata dal grande pubblico. Stefano De Foschi, alias “lo Squalo”, critico televisivo molto quotato e seguito, è tra i suoi detrattori numero uno: non perde occasione per stroncare con crudeltà tutti i suoi romanzi. Tanta acredine, però, nasconde qualcosa: Ginny e Stefano sono stati compagni di scuola al liceo, tra i due c’è stata una storia d’amore e odio che è rimasta loro nel cuore, malgrado entrambi siano sentimentalmente impegnati.

Il set del programma “Nero Shocking”, condotto da Stefano, li vedrà di nuovo faccia a faccia, riattizzando un fuoco mai spento e il ricordo dell’estate nel villaggio turistico di Lignano Sabbiadoro, che li ha visti adolescenti insieme, li riporterà a sognare.




BIOGRAFIA:


Francesca Baldacci, di professione scrittrice e giornalista, è nata “con la penna in mano”.
Ha scritto sempre, sin da bambina, ma ha incominciato a pubblicare, giovanissima, con “Bolero”, “Dolly”, “Confidenze”, “Bella”, brevi racconti e romanzi. Di suo è uscito anche, nel 1981, un romanzo per la collana “I Rosa Mondadori”, “Una casa per Sissi”, (e un altro, già approvato, sarebbe uscito se la collana non fosse stata chiusa a causa dell’arrivo dei famigerati “Harmony” dagli USA). Ha curato anche la riedizione di fotoromanzi di successo della “Lancio” sotto forma di romanzo rosa.
Su “Dolly”, oltre a racconti ha scritto anche rubriche redazionali e soggetti per fotoromanzi, così come per “Bolero”.
In seguito ha collaborato anche con riviste per ragazzi (“Poochie”, “Il Giornale di Barbie”), e in particolare per la Disney, dove ha seguito un corso di scrittura creativa, ha scritto alcune sceneggiature per “Sirenetta” e “Minni”. Sino a poco tempo fa ha curato la posta dei lettori di “Topolino”, con un taglio divertente e cercando comunque di dare profondità alle sue risposte.
Dal 1986 al 2000 stata anche giornalista sportiva, ha intervistato i campioni più noti della serie A (da Gullit a Van Basten, da Matthaeus a Bergomi, da Baggio a Vialli): ha smesso con questo lavoro, che pure le piaceva moltissimo, quando è diventata mamma per la seconda volta.
Inoltre ha collaborato a diverse riviste sportive e non, per giovanissimi, con lavori di redazione e interviste a personaggi del mondo dello sport e della Tv. 
Ha scritto anche per una rivista di astrologia (“Astropiù”) e una di test psicologici (“Test”).
A parte una breve interruzione di otto anni, però, ha sempre scritto narrativa, la sua passione più grande. Attualmente per Intimità e Love Story, dove appaiono suoi racconti e romanzi, anche a puntate.
Con Chichili Agency nel 2011 sono usciti anche un breve racconto chick lit, “Nuvole a colazione”, e un romanzo in quattro parti, “Ciao Luca”, storia d’amore drammatica.
A dicembre del 2012 ha visto la luce “La macchina del tempo”, biografia del celebre tastierista della Formula 3, Gabriele Lorenzi, dove è co-autrice, edito da Miremi. 
A maggio 2014 è uscito in tutte le librerie “Vacanze da Tiffany”, edito da Sperling & Kupfer, in precedenza grande successo come ebook autopubblicato. È stato tradotto anche in Olanda, col titolo “Vakantie bij Tiffany’s”, per la casa editrice “The House of Books” (maggio 2015). 
On line si possono trovare anche altri ebook di successo (ora tutti anche in cartaceo): “Il Principe della Notte”, una “surreale fiaba d’amore”, “L’amica americana”, storia d’amore più tradizionale, “W l’estate”, una raccolta di racconti estivi da leggere sotto l’ombrellone, in stili diversi, e la riedizione di “Ciao, Luca” e di “Una casa per Sissi”.
Gli ultimi romanzi sono “Cuori (e nuvole) a colazione”, ampliamento di “Nuvole a colazione”, commedia romantica, rosa frizzante, “Ritorno da Tiffany”, sequel di “Vacanze da Tiffany”, e “Se potessi ti cancellerei”, pubblicato con la casa editrice GoWare.

Indirizzo mail: francy.baldacci@gmail.com






DICE L’AUTRICE:

“Se potessi ti cancellerei” è una storia che avevo nel cuore da molto tempo, da prima che mi sposassi, diciamo oltre trentacinque anni: quando cominciavo a bazzicare nel mondo dell’editoria e mi sentivo discriminata perché scrivevo “rosa”. Su un giornale locale allora avevo acceso una dura polemica con alcuni concittadini che insistevano per stroncare il genere. Questa tematica è molto di moda anche oggi, perfino inflazionata, ma è un vanto, per me, averci pensato tra le prime, anche se il romanzo viene alla luce solo adesso. Racconta la storia di una scrittrice rosa, acclamatissima dal pubblico e boicottata dalla critica. E in particolare “un critico”. Stefano, con cui ha vissuto una storia d’amore a singhiozzo, ma mai veramente dimenticata. Dopo essere stati compagni di scuola, si ritrovano dopo decenni in uno studio televisivo, come nemici. E qui la storia spezzata ricomincerà daccapo come una sfida, malgrado entrambi siano impegnati sentimentalmente: lei con un ex giocatore di basket, lui con una ragazza che ha fatto parte del cast della sua trasmissione “Nero Shocking”.
Il romanzo è scritto in terza persona, ma mantiene un certo stile frizzante, anche se un po’ meno rispetto a “Vacanze da Tiffany” e “Ritorno da Tiffany”.
Sullo sfondo Milano e una meta marina che ho molto amato da fresca sposina (e non): Lignano Sabbiadoro.




BREVE ESTRATTO:

«Io ti…»
«Tu, cosa? Non vorrai mica picchiarmi.»
«Veramente avevo un’altra idea», le disse avvicinandosi.
«Ma guarda!»
La voce di Virginia si spezzò in una specie di rauco gorgoglio. E che diavolo. Ma che cosa le succedeva? Possibile che Stefano sapesse toccarle sempre quei suoi tasti segreti, del cuore e dell’anima? Possibile che di fronte a lui si sentisse sempre la stessa liceale di allora? 
Con un cielo così, poi.
Maledetta nostalgia. Canaglia e altro ancora. Con la luna – eh, sì, perché adesso la luna c’era proprio, in tutta la sua sfolgorante, argentata e, appunto, canagliesca bellezza – le stelle e il profumo del mare in sottofondo, a solleticare i suoi sensi.
«Ginny…», bisbigliò Stefano.
Gli occhi di lei brillavano, adesso. Di una luce vagamente inquieta e pure colma di desiderio.
Già, che cosa diavolo importavano gli anni passati, l’età, o quello che erano stati? In fondo erano ancora qui, no? L’uno di fronte all’altra, pronti a colpirsi di nuovo.
Le loro schermaglie verbali, perfino a distanza, erano state il filo rosso della loro vita, in una storia a singhiozzo che non aveva mai scritto la parola fine



giovedì 25 ottobre 2018

GIORNATA... A TEMA - FRANCESCA BALDACCI



Buongiorno follower!
Romance Non-Stop apre le porte a Francesca Baldacci, un'autrice molto apprezzata da tutti noi e le cui opere hanno fatto emozionare migliaia di lettori 😊
Leggete il tema che ha scritto per il nostro blog e poi, come da prassi, appuntamento nel gruppo delle harmonyne dove avrete la possibilità di conoscere meglio la nostra ospite e i suoi lavori. 








IL TEMA DI FRANCESCA BALDACCI:

Ciao a tutti, harmonyne e harmonyni!
Mi presento, sono Francesca Baldacci, classe ’57, da sempre con la penna in mano, ancor prima di… saper leggere e scrivere.
Sin da bambina scrivevo racconti, fiabe, e da adolescente romanzi.
Nel 1979 ho pubblicato per la prima volta un racconto su una rivista a tiratura nazionale, e da allora ho sempre pubblicato, questo è il mio lavoro. Sono anche giornalista pubblicista, ho collaborato con alcune riviste sportive intervistando i campioni più in voga della serie A tra il 1986 e il 2000. Per parecchi anni ho collaborato con le riviste Disney scrivendo anche sceneggiature per fumetti.
Ho scritto anche sceneggiature per fotoromanzi Lancio e il riadattamento in romanzo rosa tra i più noti della stessa casa editrice.
Nel 2014 è uscito con la Sperling & Kupfer “Vacanze da Tiffany”, che nel 2013 avevo autopubblicato. È stato tradotto anche in Olanda nel 2015 per la casa editrice The House of Books. 
On line si possono trovare anche altri miei romanzi, come “Il Principe della notte”, una surreale fiaba d’amore, “Ciao, Luca”, uno dei romanzi che ho scritto da ragazza, e poi “Una casa per Sissi” (già pubblicato con i Rosa Mondadori nel 1981), “L’amica americana” (anche questo già approvato per la medesima collana), “Cuori (e nuvole) a colazione” (versione ampliata di “Nuvole a colazione”, che ho pubblicato nel 2011 con l’agenzia letteraria tedesca Chichili Agency), e quest’anno il sequel di “Vacanze da Tiffany”, “Ritorno da Tiffany”.

Le mie sono quasi sempre storie d’amore a lieto fine, fatta eccezione per “Ciao, Luca”, una vicenda drammatica scritta in prima persona da una ragazza, Lisa, che narra la tragica love story con Luca, uomo tormentato e ossessionato dall’idea della morte, bello e dannato: Lisa ha combattuto al suo fianco sino alla fine, senza riuscire a vincere la sua battaglia.
Ho scritto questo romanzo quando avevo diciassette anni. Per quanto tragico, penso che sia la cosa migliore da me scritta in quegli anni e per questo ho voluto autopubblicarlo: anche per far conoscere il mio passato di scrittrice alle lettrici più affezionate.

Il mio primissimo romanzo autopubblicato, invece, è stato “Il principe della notte”. Ho voluto specificare che si tratta di una “surreale fiaba d’amore” per non confondere le idee a chi si aspetta un fantasy tradizionale, non lo è e non vuole esserlo. Purtroppo qualcuno non lo ha capito e mi dispiace. Ho già pronto anche il sequel di questo romanzo, che invece molti, per fortuna, hanno apprezzato e compreso.
Il mio secondo lavoro autopubblicato è stato invece “Vacanze da Tiffany”, che nell’arco di pochi giorni ha raggiunto i primi posti della Top Amazon, e mi è valso un contratto con la Sperling & Kupfer.

L’idea di un romanzo-omaggio al film-culto “Colazione da Tiffany” è nata in me vedendo i tanti romanzi usciti nel periodo che recavano la parola “Tiffany” nel titolo. Mi arrabbiavo parecchio rendendomi conto che in realtà del film – che io ho adorato – non parlavano affatto. Si faceva cenno solo alla storica gioielleria. Io ho voluto scrivere invece una storia che parlasse soprattutto di “Colazione da Tiffany”, di Audrey Hepburn, di Gatto (ebbene sì, c’è un gatto anche nel mio romanzo). La location è la Riviera delle Palme, che ho voluto scegliere anche perché qui passo da molti anni le mie vacanze estive (mi piace parlare di luoghi che conosco). È stata una scelta vincente. Lo stile è effervescente, così come lo è quello de “Il Principe della Notte”, e anche i miei ultimi lavori, cioè “Cuori (e nuvole) a colazione” e il sequel di “Vacanze da Tiffany”, cioè “Ritorno da Tiffany”.

Tra i personaggi che più le mie lettrici hanno apprezzato, oltre alla protagonista, Angy, e ai due suoi contendenti, l’ambiguo Giulio e il brusco Renato (che mi è stato ispirato da… mio marito) ci sono anche le due mitiche zie: zia Gisella e zia Camilla, diversissime tra loro, e molto amate. Gisella più grintosa, Camilla più dolce e pacifica: fanno da contorno ideale alla magia del loro hotel, il Tiffany, il luogo “dove non può accaderti nulla di brutto”.


ANTICIPAZIONI:

Oltre a continuare a scrivere racconti e romanzi per riviste femminili (Intimità e Love Story: si può dire?) – uno di questi sta uscendo in queste settimane in edicola, a puntate – ho svariati progetti in divenire.
A breve uscirà (ma non so ancora la data esatta) un mio nuovo romanzo, per la GoWare, a cui sono molto legata, una commedia romantica anche se non effervescente quanto i due Tiffany, scritta in terza persona. 
Come ho già detto, ho anche già pronto un sequel de “Il Principe della Notte” e penso già, visto che mi è stato chiesto da più parti, di scrivere nuovamente qualcosa su Tiffany: un prequel? Un altro sequel? Ancora non lo so, vedremo.
Ho inoltre altri romanzi nel cassetto, che vedranno la luce prossimamente. Insomma, non mi fermo mai!



sabato 26 maggio 2018

"RITORNO DA TIFFANY" di Francesca Baldacci



Buongiorno follower, buon sabato!
Fresco di pubblicazione "Ritorno da Tiffany", il nuovo romanzo dell'autrice Francesca Baldacci, sequel di Vacanze da Tiffany 😊






Autore: Francesca Baldacci
Genere: Commedia romantica

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato in formato cartaceo a € 10,99

Pagina autore: Vacanze da Tiffany  





TRAMA:


Angy è tornata. 
Ha passato un lungo anno pieno d’amore tra le braccia di Renato, con cui ha vissuto una storia intensa, sia pure a distanza, e a breve si troveranno a lavorare ancora insieme, all’hotel Tiffany. Angy però, con il caratterino che si ritrova, non è disposta a scendere a compromessi nel lavoro, neppure se c’è di mezzo il sentimento. Quanto a Renato, non è da meno. Sta arrivando di nuovo l’estate, dunque: zia Camilla e zia Gisella sono felici di riaccogliere la nipote all’hotel dei sogni, dov’è “guarita” e dove ha ritrovato se stessa. Ma cos’attende Angy di ritorno al “Tiffany”? E che cosa accadrà se, a sorpresa, Giulio Rossini, alias il misterioso, affascinante Julius, dovesse riaffacciarsi, in albergo e nella sua vita di donna, con il preciso proposito di ritornare sui suoi passi? E Renato che cosa farà? Saprà rassegnarsi, o si batterà per la donna che ama? 
Sullo sfondo, di nuovo la magia della Riviera delle Palme, le zie e le loro storie, la nostalgia per i mitici anni Sessanta, la musica, i film, e soprattutto “Colazione da Tiffany”.
Se avete amato “Vacanze da Tiffany”, l’unico romanzo-omaggio al film-culto “Colazione da Tiffany”, non potete perderne il sequel. Parola di Angy!




BIOGRAFIA: 

Francesca Baldacci, scrittrice e giornalista, con una maturità classica e una laurea in Lingue in tasca, pubblica dal 1979, ha esperienze editoriali in svariati campi: è stata cronista di calcio, ha collaborato con varie testate di riviste per ragazzi (dal “Giornale di Barbie” a “Topolino” e altre riviste Disney). Per la Miremi Editore nel 2012 ha scritto a quattro mani con Gabriele Lorenzi, tastierista della mitica Formula 3, (il gruppo di Lucio Battisti), la biografia di questi, dal titolo “La macchina del tempo”. Con la Sperling & Kupfer nel 2014 ha pubblicato “Vacanze da Tiffany”, tradotto anche in Olanda. Ma non ha mai smesso di scrivere romanzi e racconti per le riviste. On line si possono trovare anche diverse sue opere autopubblicate perché, dice, le danno un gran senso di libertà.




DICE L’AUTRICE:

“Vacanze da Tiffany” è nato come ebook autopubblicato nel 2013, è balzato subito in vetta alle classifiche Amazon, e l’autrice, dopo dieci giorni, è stata contattata dalla Sperling & Kupfer per essere messa sotto contratto. Il romanzo è uscito l’anno successivo, e nel 2015 “Vacanze da Tiffany” è approdato anche in Olanda.
Ancor oggi è l’unico romanzo-omaggio al film-culto “Colazione da Tiffany”.
Finalmente, a grande richiesta, è arrivato anche il sequel: sempre ambientato nella magica Riviera delle Palme, nel gettonatissimo hotel Tiffany gestito dalle mitiche zie di Angy, la protagonista.







BREVE ESTRATTO: 

Sono perfino incantata.
Segno, dunque, che l’amore non è poi del tutto scomparso? Che l’estate, che il Tiffanye tutto il contorno stanno architettando qualche magia? Può essere…
«Oh… Angy! Sei ancora più bella di come ti ricordavo, sai? Ora capisco perché non ho fatto altro che pensarti, perché avevo tanta nostalgia di te…»
Non gli dico niente. Mi sale dentro un gran magone. Sento un gran cinguettare di uccellini – ma ci sono veramente, o sono solo nella mia testa?
«Avevo una gran voglia di vederti, lo sai?»
La prima domanda che mi sale dentro è: “sarà sincero?”.
E mi dico che sì, è sincero. Lo capisco dai suoi occhi – ebbene sì, ha levato gli occhiali da sole – e dalla vena che gli pulsa in fronte, dal timido rossore delle sue guance.