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giovedì 6 gennaio 2022

RECENSIONE "LA RAGAZZA DELLA BAITA DI MARE" di Piccarda Morganti

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Un'altra bella recensione per "La ragazza della Baita di mare"
dell'autrice Piccarda Morganti. A cura di Dario Zizzo.





Autore: Piccarda Morganti

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 12,00 o € 19,00

Pagina autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Anita ha un passato difficile, fatto di soprusi. Determinata e in cerca di riscatto, a ventiquattro anni abbandona la città per comprare una vecchia “Baita di Mare”. Qui si scontrerà con la realtà di un piccolo paese, imparando a confrontarsi con le persone e soprattutto con sé stessa. La ditta edile che ha ingaggiato per la ristrutturazione diventerà col tempo la sua nuova famiglia, il suo porto sicuro. Thomas però è diverso dagli altri. Con lui si creerà un legame fuori da ogni logica e dal tempo, che li unirà dal primo sguardo. Riuscirà Thomas ad insegnarle il significato di fiducia e di amore? 



La ragazza della Baita di Mare di Piccarda Morganti narra di Anita Martini (suo è il punto di vista), una ragazza che fugge da qualcosa e che in provincia acquista con l’eredità della nonna una costruzione in rovina, detta “la Baita di Mare”.

La baita ha un piazzale enorme, al cospetto dell’imponente portone d’ingresso, e una terrazza in legno con tettoia che si affaccia sulla baia appena sotto. Il candore della sabbia si scontra con la profondità del mare. Sembra di potersi tuffare direttamente da lì. Anche se non è una sorpresa, rimango a bocca aperta. Lo spettacolo è mozzafiato, sopra ogni mia aspettativa. Ho sempre creduto inoltre, che il mare mi assomigliasse. Sa essere calmo e impetuoso, altruista e avido, portandoti con lui nelle risacche ingestibili e prepotenti. Materia in movimento che non si dà pace.

A fare i necessari lavori è chiamata una squadra, di cui fa parte Thomas che ben presto diventerà qualcosa di più di un artigiano da pagare. Non c’è solo la personalità debordante di Anita in questo romanzo, incazzosa, permalosa, che ha frequentato un corso di autodifesa e cerca di tenere a freno la sua esuberanza, anche nei confronti di un paese che l’aspettava, osservandola con la lente d’ingrandimento, come Rosa…

È metà pomeriggio e proseguo quindi per l’emporio del paese, Il Bazar di Rosa. Devo comprare il necessario per iniziare. Mi inoltro in quello che sembra un negozio di altri tempi. Piccolo ma non troppo, con una varietà di articoli che spaziano dalle viti alle lampadine, al mangime per animali alle piante, ai casalinghi ai prodotti per l’igiene. Dietro il banco c’è una donna con una collana troppo pesante, d’oro. L’incisione riporta il suo nome. Rosa, appunto. Avrà cinquant’anni. Ha il carnato scuro e capelli biondi, raccolti in una lunga treccia. È formosa ma non eccessiva. Appena mi vede entrare, inizia a battere le mani tra sé e, quasi saltellando, la sento chiamare qualcuno. Mario, Mario, vieni! È arrivata la ragazza della baita!

I personaggi sono ben caratterizzati, il paese ci viene presentato come un quadro dai contorni, chiari, netti, la scrittrice ci permette entrare in questo, quasi facendoci diventare suoi abitanti. In questo romanzo, come in un’altra sua opera, “Enigma vintage”, c’è la storia d’amore ma anche delle tinte fosche che lo rendono qualcosa di diverso dal classico romanzo rosa, cosa che appare quasi come una cifra, una firma dell’artista. 


sabato 23 ottobre 2021

"DENTRO UNA BOLLA: ADOLESCENZA" di Autori Vari

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo "Dentro una bolla: Adolescenza", una raccolta di pensieri, riflessioni, testimonianze e racconti sul periodo adolescenziale.

Il ricavato delle vendite verrà interamente devoluto all'Associazione 
"Libera Di Vivere" di Barbara Bartolotti.


Autore: Autori Vari
Genere: Raccolta

Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a € 12,00

Trama: Il gruppo Facebook Sognalibro presenta una raccolta di pensieri, riflessioni, testimonianze e racconti sul periodo adolescenziale.
Ogni parola inserita è frutto di genuinità e lavoro di squadra. I brani sono scritti da autori, genitori e ragazzi. La pubblicazione non è, e non vuole essere, un trattato di psicologia, ma solo una condivisione tra le varie persone che stanno affrontando questi anni particolari.
Il ricavato di questo progetto verrà interamente devoluto in beneficienza a favore dell'associazione "LIBERA DI VIVERE" di Barbara Bartolotti. 


PREFAZIONE:

Questa raccolta di pensieri, riflessioni e testimonianze sul periodo adolescenziale, vuol essere di aiuto a tutti i genitori e i ragazzi coinvolti.
Molte volte nascono incomprensioni tra le due parti e diventa difficile gestirle.
La pubblicazione non è, e non vuole essere, un trattato di psicologia, ma solo una condivisione tra le varie persone che stanno affrontando questi anni così particolari.
Reputiamo che parlare della propria esperienza, mettendola a disposizione di altri, sia sicuramente il modo migliore per sentirsi parte di un insieme.
L’idea è nata all’interno del gruppo Facebook “Sognalibro” e le amministratrici ringraziano tutti coloro che hanno lasciato una loro testimonianza.
Speriamo di essere riusciti a raggiungere lo scopo per il quale abbiamo lavorato di pari passo a molti iscritti che hanno curato l’impaginazione, le correzioni, l’editing, la cover e la pubblicazione con la massima professionalità.
Per preservare la genuinità delle risposte dei ragazzi, le loro “Interviste” non sono state modificate.
Le altre sezioni sono state riviste dagli editor ed è stata scelta libera degli autori accettare i vari suggerimenti.
Ricordiamo che il ricavato di questo progetto verrà interamente devoluto in beneficenza a favore dell’associazione “Libera di Vivere di Barbara Bartolotti”.


AUTORI:

Eleonora Castellani; Dante De Santis; Carlo de Sio; Erika Inglese; Dario Zizzo; Alessia Giuliano; Isabel Tinti; Stella Conte; Katia Trigili; M. Q.; Oriana Turus; Sabrina Mills; Constance S.; Cristina Indovino; Michela Resi; Roberta Colombari; Giovanna Panzolini; Elisabetta de Michele; Marco Corsa; Maria Teresa De Paola; Veronica Vantini; Silvia Castagna; Chiara Luce Floridia; Natascia de Filpo; Morena Dalla Vecchia; Sofia Castellani; Iris Bonetti; Vito Antonio Leo; Senza Firma; Delia Deliu; Raffaele D’Andrea; Sanelli Ilaria; Laura Massera; Marcello Morgera; Nancy - Fin Che Puoi Ama; Carla Vollaro; Fabio Strezzani; Anmo; Eliana Romeo; Lucia Trimarchi; Change; Gaia Valeria Patierno; A. R.; Ferdinando Salamino; A. M.; Piccarda Morganti; Alessandro Jennings; Tecla Rinaldi; Caterina Piazza; Fabio Wildcat Mara; Mirella Guagnano; P. Daniele Marletta; Giulio Brisolese; Cristina Weisz; Silvia Alonso; Riccardo Simoncini; Felicita Magarini; T. L.; Erica Persephónē Gazzoldi; M. C.; Anna D'Ignazio; Senza Firma; Massimo Tivoli; Nadia Finotto; Andrea Gasparoni; M. D. V.; Andrea Macciò; Angelica Romanin; Eleonora Ippolito; Federica Baglivo; Maria Zenna; Tiziana Leone; Alessandro Gnani; Carlo L. Biacca; Fabio Barbuiani; Maria Cristina Pizzuto; Marco Trogi; Agnese Messina.




domenica 8 agosto 2021

RECENSIONE "ENIGMA VINTGE" di Piccarda Morganti

 

Recensione: "Enigma Vintage" dell'autrice Piccarda Morganti.
A cura di Dario Zizzo.





Autore: Piccarda Morganti

Genere: Romantic-Suspence

Disponibile in ebook a € 2,99 
E in formato cartaceo a € 12,48 

Pagina autricePiccarda Morganti Autrice 


Giulia adora il suo lavoro, anche se a trent’anni forse non lo si può più considerare tale. Compra e rivende online oggetti vintage e la sua migliore amica non perde occasione per prenderla in giro. 
Le giornate procedono tranquille, sino a quando un’anziana signora non le cede alcune vecchie bambole. Qualcosa di inaspettato e misterioso entrerà nella sua vita. 
Per la protagonista inizia una vera e propria avventura, fatta di enigmi ed indagini. 
Ad accompagnarla in questo viaggio ricco di intrighi sarà Stefano, un affascinante uomo che proverà a far pulsare di nuovo il suo cuore.  

“Enigma vintage”, scritto da Piccarda Morganti, è un felice connubio tra letteratura rosa e gialla, un’opera ben riuscita, che prende il lettore e lo fa interrogare sul mistero che sta al centro del romanzo: cosa si nasconde dietro a una vecchia bambola che Giulia, la protagonista, il cui mestiere è quello di comprare e rivendere oggetti vintage, ha avuto da una donna avanti con gli anni, che così appare in un’interessante descrizione:

La seguo in cucina: ha un arredamento ormai passato ma è grande, ordinata e pulita. Sembra essere usata poco. Profuma di solitudine. La signora è molto anziana e i suoi lineamenti sono dolci, come i modi di fare. La sua lentezza è elegante e il tono pacato, quello di altri tempi. Da giovane deve essere stata molto bella. Ha degli occhi azzurrissimi e ancora pieni di vita.

Giulia si trasformerà in una specie di detective e avrà al suo fianco un nipote della signora, Stefano, il cui fascino riuscirà a scalfire quella corazza che si era costruita in seguito a qualche delusione amorosa. 
Quella bambola sarà la chiave destinata ad aprire a Giulia le porte di un mondo che non avrebbe mai voluto oltrepassare, ma quel mondo che gli appare così orribile è poi vero? O si tratta del parto della fantasia morbosa di una donna che ne è stata una protagonista e che era un’amica della nonna di Stefano? Questo lei dovrà scoprire in un’indagine avvincente che irretisce il lettore, facendogli domandare da che parte sta la verità.
Non manca una spruzzata di frizzante umorismo, come in questi dialoghi, dove la protagonista cerca, senza molto successo, di nascondere alle amiche il sentimento che prova per Stefano:

- Sua nonna ha bisogno di liberare una vecchia soffitta e mi ha contattata per sapere se fossi interessata
ad acquistarle qualcosa. Naturalmente ho risposto di sì. 
Ah! - esclamano all’unisono, spinte da motivazioni del tutto diverse.
- Sono troppo pesanti e ingombranti per me. Stefano mi sta aiutando nello spostare il tutto. 
- E non solo, ti aiuta anche a fare i pacchettini?
- È stato solo uno scambio di favori.
- Eccoci al punto - ridacchia la mia amica. - E che favori, si può sapere?

La scrittrice si rivela brava nel muoversi tra generi diversi, affrontando anche il tema della violenza di genere; eppure, nonostante l’amarezza che questa piaga trasmette nel lettore, lo stesso può godere dell’elemento rosa o delle avventure della detective improvvisata. Insomma, i vari generi risultano ben amalgamati ma nel contempo distinguibili, ognuno con i suoi pregi, un importante motivo in più che mi ha fatto apprezzare il romanzo, i cui personaggi sono felicemente caratterizzati.


mercoledì 6 gennaio 2021

RECENSIONE "LA RAGAZZA DELLA BAITA DI MARE" di Piccarda Morganti

 

dell'autrice Piccarda Morganti. A cura di Daniela Colaiacomo.





Autore: Piccarda Morganti

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 12,00

Pagina autorePiccarda Morganti Autrice 



TRAMA:

Anita ha un passato difficile, fatto di soprusi. Determinata e in cerca di riscatto, a ventiquattro anni abbandona la città per comprare una vecchia “Baita di Mare”. Qui si scontrerà con la realtà di un piccolo paese, imparando a confrontarsi con le persone e soprattutto con sé stessa. La ditta edile che ha ingaggiato per la ristrutturazione diventerà col tempo la sua nuova famiglia, il suo porto sicuro. Thomas però è diverso dagli altri. Con lui si creerà un legame fuori da ogni logica e dal tempo, che li unirà dal primo sguardo. Riuscirà Thomas ad insegnarle il significato di fiducia e di amore?  



Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile.
E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.

L'introduzione al libro con questa citazione di San Francesco è estremamente calzante, è la sintesi di questa storia, carica di sentimenti, amicizia, tanto affetto e infine amore. Emozioni sconosciute a Anita Martini, tagliata fuori da qualsiasi contatto umano, perché soffre di afefobia - una fobia che comporta grande disagio, se non repulsione, nei confronti del contatto fisico (sia dato sia ricevuto). 
Con i soldi ricevuti in eredità alla morte della nonna e dalla vendita del suo piccolo e vecchio appartamento di periferia, per una miseria, Anita ha acquistato una baita sul mare, fatiscente e totalmente da restaurare, ma perfetta alla realizzazione del suo sogno. 
Partita sulla sua vecchia Golf bianca, dopo cinque ore di viaggio, impaziente di cominciare una nuova vita, finalmente arriva a destinazione e da subito segue i passi perfettamente organizzati per avviare i lavori che ne faranno un ristorante con poche camere da affittare. Sarà la ditta di Giacomo e Thomas Poli a occuparsene, come da accordi presi a distanza.
Il quotidiano rapporto con i due fratelli e con la squadra di operai, oltre che con Massimo, il proprietario della pensione dove temporaneamente risiede, facilita il suo inserimento nella comunità del paese, dove tutti, all'arrivo, l'hanno accolta entusiasti come la "ragazza della baita". 
Solo Michele - un omone appartenente alla squadra che opera alla baita, che da subito la deride e sbeffeggia - dimostra livore nei suoi confronti tanto da aggredirla in paese. Anita, però, è ben preparata, reagisce violentemente e risolutamente, atterrandolo senza alcuna difficoltà, una reazione eccessiva e sicuramente insolita, chiaro indizio del suo disagio. 
La grande simpatia, il subitaneo affetto dimostrato da Giacomo e Thomas, entrambi attratti dalla ragazza, avvolge e protegge Anita che, sinceramente confortata dai due fratelli, ricambia il sentimento e incrina la corazza dietro la quale, diffidente e guardinga, è trincerata: le attenzioni del più giovane, Thomas, l'abbatteranno completamente. 
Piccarda Morganti è veramente brava a condurre il lettore lungo il percorso di rinascita della sua protagonista, a svelare, a piccole dosi, il passato di questa giovane donna che a soli ventiquattro anni è schiacciata dai ricordi dolorosi e terrificanti della sua infanzia tanto da rimuoverli. 
La descrizione delle sensazioni e delle emozioni di Anita è commovente e l'entusiasmo per le piccole conquiste è trascinante.
Come mi accade spesso quando una lettura lascia il segno nelle mie percezioni, solo ora, a distanza di un bel po' di tempo da quando l'ho terminata, riesco a scriverne. Il libro è bello, scritto bene e con attenzione, la storia è commovente, avvolgente, e i tanti personaggi, non solo i protagonisti, hanno ruoli definiti e significativi, l'epilogo è confortante.
Una buona lettura che consiglio.


mercoledì 11 novembre 2020

RECENSIONE "LA RAGAZZA DELLA BAITA DI MARE" di Piccarda Morganti

 

Franca Poli ha letto per noi "La ragazza della Baita di mare"
dell'autrice Piccarda Morganti





Autore: Piccarda Morganti

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 14,56

Pagina autore: Piccarda Morganti Autrice 



TRAMA:

Anita ha un passato difficile, fatto di soprusi. Determinata e in cerca di riscatto, a ventiquattro anni abbandona la città per comprare una vecchia “Baita di Mare”. Qui si scontrerà con la realtà di un piccolo paese, imparando a confrontarsi con le persone e soprattutto con sé stessa. La ditta edile che ha ingaggiato per la ristrutturazione diventerà col tempo la sua nuova famiglia, il suo porto sicuro. Thomas però è diverso dagli altri. Con lui si creerà un legame fuori da ogni logica e dal tempo, che li unirà dal primo sguardo. Riuscirà Thomas ad insegnarle il significato di fiducia e di amore? 



Questa storia mi ha coinvolto emotivamente e commosso. Mi sono immedesimata nella protagonista Anita, una ragazza che non riesce a fidarsi delle persone, in particolare degli uomini.
Il libro parla di abusi, violenze, soprusi, ma l'autrice tratta questi argomenti in modo “leggero” e delicato. Ci sono dei flashback o più precisamente dei sogni/incubi da parte di Anita. Per il resto la storia è incentrata sulla voglia di riscatto della ragazza, di lasciarsi alle spalle il passato e iniziare a vivere veramente e non sopravvivere come ha fatto fino a ora.
Per questo motivo ha acquistato con i soldi ricevuti in eredità dalla nonna una costruzione fatiscente che una volta era un rinomato ristorante, “Baita Di Mare”, ubicato in un piccolo paese affacciato sul mare nei pressi di Fermo, nelle Marche. La sua intenzione è quella di farlo tornare agli antichi splendori. Così si rivolge alla locale impresa edile specializzata in ristrutturazioni. Fa così la conoscenza dei fratelli Poli, Giacomo e Thomas, titolari della ditta e dei loro dipendenti, in particolare Federico e Tommaso.  Ben presto queste persone diventeranno una sorta di famiglia per lei, un porto sicuro dove approdare in caso di necessità. Dovrà però fare i conti con la realtà di un piccolo paese, dove tutti si conoscono, e le voci corrono più veloci dalla luce, ma all'occorrenza sono pronti ad aiutare chi ha bisogno.  Anita non è abituata a tutto ciò, di conseguenza deve imparare a confrontarsi con le persone e soprattutto con sé stessa.
Le due persone con le quali fin da subito si trova a proprio agio sono, in assoluto, i fratelli Poli. In particolare con il più giovane, Thomas, si creerà un legame fuori da ogni logica e dal tempo, che li unirà fin dal primo sguardo. Sarà proprio il ragazzo, con il suo modo di fare tranquillo, la vicinanza discreta ma costante, che riuscirà a instaurare con lei un rapporto di fiducia, a farla sentire al sicuro e protetta. Ma, cosa molto importante, riuscirà a farle trovare il coraggio di confidarsi, di raccontargli quello che ha subito durante l'infanzia. 
L'autrice descrive il rapporto che viene a instaurarsi tra Anita e Thomas con molta sensibilità e delicatezza. Lui, con una pazienza incrollabile, si impegna a piccoli passi a liberarla dalle catene che la tengono ancorata al passato, con avvicinamenti lenti e progressivi. Un tocco di mano, una carezza, una gita in moto, portarla a pescare sulla barca del fratello, dormire semplicemente abbracciati. Tutti gesti che rendono Anita ogni giorno più sicura di sé, che la spronano a uscire dal suo bozzolo e volare libera come una farfalla.
Anche questa volta, come la precedente, ho apprezzato il modo di scrivere di questa autrice. È riuscita a creare una storia molto bella, avvincente, emozionante, dolce e romantica. In pratica, è uno di quei libri che mi ha tenuto incollata al tablet e non ho smesso di leggere fino a quando sono arrivata alla parola fine. 
La scrittura risulta fluida e accurata, ho notato un miglioramento rispetto al precedente libro, i dialoghi tra le persone sono veloci e mai noiosi. La narrazione avviene in prima persona con il pov esclusivamente della protagonista. Questo modo di raccontare la storia mi è sembrata una scelta azzeccata da parte dell'autrice. In pratica, è Anita che ci rende partecipe del suo stato d'animo, di come sia riuscita a ritrovare la fiducia in se stessa e negli altri.
I personaggi risultano ben delineati caratterialmente, così come è ben dettagliata la descrizione del luogo dove è ambientata la storia, la spiaggia, il mare... ma soprattutto la Baita, che viene descritta nei minimi particolari. Da com'era quando Anita l'ha vista per la prima volta a come è diventata grazie al suo duro lavoro e a quello dell'impresa edile Poli. Sembra di assistere alla ristrutturazione, alla sua rinascita. Così come sembra di partecipare alla scelta dei mobili, degli accessori vari, di assaggiare i piatti preparati da Teresa e Chiara, madre e figlia entrambe cuoche, assunte dalla ragazza come responsabili della cucina.
A proposito di personaggi, devo dire che in questo romanzo li ho appezzati tutti, a parte il viscido Michele e Marcella. Quest’ultima, se all'inizio mi era piaciuta, a un certo punto ha mostrato la sua vera natura. Massimo, Rosa, Carlo, Tommaso, Federico, Teresa, oltre ovviamente a Giacomo e Thomas sono stati per la ragazza dei veri amici, delle persone su cui lei ha potuto contare fin da subito, che l'hanno aiutata a realizzare il suo sogno: ridare vita alla “Baita di Mare”, lasciarsi alle spalle il passato e guardare al futuro con fiducia.
Concludo questa recensione complimentandomi con l'autrice per avermi fatto trascorrere alcune ore in piacevole compagnia di Anita e Thomas, due personaggi che ho amato molto e che mi hanno coinvolto tantissimo.
La ragazza della baita di mare è una lettura piacevole, emozionante e commovente, ma anche dolce e romantica che contiene un bel messaggio di speranza: dopo il buio arriva sempre la luce. 
Libro consigliato da parte mia.


mercoledì 29 luglio 2020

DOPPIA RECENSIONE "ENIGMA VINTAGE" di Piccarda Morganti



Buon pomeriggio amici lettori!
Franca Poli e Manuela Ragni hanno letto per noi "Enigma Vintage" dell'autrice Piccarda Morganti.




TitoloEnigma Vintage

Autore: Piccarda Morganti

Genere: Romantic-Suspence

Disponibile in ebook a € 2,99 
E in formato cartaceo a € 12,48 

Pagina autricePiccarda Morganti Autrice 



TRAMA:

Giulia adora il suo lavoro, anche se a trent’anni forse non lo si può più considerare tale. Compra e rivende online oggetti vintage e la sua migliore amica non perde occasione per prenderla in giro. 
Le giornate procedono tranquille, sino a quando un’anziana signora non le cede alcune vecchie bambole. Qualcosa di inaspettato e misterioso entrerà nella sua vita. 
Per la protagonista inizia una vera e propria avventura, fatta di enigmi ed indagini. 
Ad accompagnarla in questo viaggio ricco di intrighi sarà Stefano, un affascinante uomo che proverà a far pulsare di nuovo il suo cuore.  



Sinceramente quando ho letto la trama di questo libro non sapevo bene cosa aspettarmi, però mi ha incuriosito al punto da decidere di leggerlo. Non sono pentita di averlo fatto. La storia mi è piaciuta, mi ha avvinto al punto che dovevo continuare a leggere perché non vedevo l'ora di sapere cosa succedeva ai due protagonisti, se riuscivano a risolvere l'enigma, se tra di loro scoccava la scintilla. L'unico piccolo appunto che mi sento di fare è che, a mio avviso, manca qualcosa nel finale. Forse una pagina o due in più sull'evolversi del rapporto tra Giulia e Stefano non ci stavano male. Anche se, ci tengo a precisare, il libro ha un finale.
Giulia, la protagonista, per lavoro acquista e rivende oggetti vintage, mobili, bambole, vecchi libri ecc... È proprio da una bambola di pezza che le è stata consegnata assieme ad altri oggetti da un'anziana signora che ha inizio la storia, o per meglio dire il mistero. Sì, perché all'interno della bambola Giulia trova una piccola chiave e un foglietto con dei numeri in codice. Decide di chiedere informazioni alla signora Marsello. Scopre così che la bambola in realtà apparteneva a un'amica della donna, morta di recente. La Marsello le chiede di indagare e per aiutarla a risolvere l'enigma le affianca il nipote Stefano, un affascinante e sexy architetto. Devo dire che mi è piaciuto questo intreccio di enigmi da risolvere, divertenti battibecchi tra i due giovani. C'è stato però un momento della lettura che mi ha commosso e fatto arrabbiare allo stesso tempo. È stato quando i ragazzi leggono una lettera datata 1958 e un diario del 1961 scritti entrambi dalla defunta proprietaria della bambola, la signora Rosa. Non vi dirò, ovviamente, cosa c'è scritto, ma posso dirvi che in sessant'anni le cose non sono cambiate molto.
Ho apprezzato il modo in cui l'autrice è riuscita a destreggiarsi tra misteri da risolvere, romanticismo, amicizie. Alla fine ne è uscita una storia piacevole da leggere.
I personaggi risultano ben delineati caratterialmente, così come è ben dettagliata la descrizione degli ambienti, in particolare la libreria, usata dalla signora Rosa come suo rifugio, dove la “Detective Cartomante” e il suo assistente svolgono le loro indagini. L'aspettativa di scoprire tutti i segreti, una scrittura fluida e accurata, dei dialoghi vivaci fanno sì che la lettura scorra veloce e leggera. La narrazione avviene in prima persona con il pov di Giulia. Questa mi è sembrata una scelta appropriata da parte dell'autrice, perché in realtà è lei la vera protagonista del libro, colei che deve risolvere il mistero, quindi è giusto che sia lei a raccontarci come sono andate le cose.
Concludo complimentandomi con l'autrice per aver scritto una storia abbastanza inusuale e per avermi fatto trascorrere alcune ore in piacevole compagnia di Giulia e Stefano.
Libro consigliato da parte mia. 




Giulia ha trent'anni, l'età che in teoria dovrebbe vederti con un lavoro fisso e un compagno con il quale sfornare tanti bambini. Invece lei ha detto BASTA agli uomini, dopo l'ennesima delusione, e sì al vintage. La passione per le "cose vecchie" è un lavoro per lei: adora frugare nelle case alla ricerca di piccoli tesori da restaurare e rivendere. La sua attività la porta nella casa della signora Marsello, che le vende alcune bambole di stoffa. Mentre le lava e le sistema, all'interno di una delle bambole Giulia trova una chiave e quello che sembra essere un vero messaggio in codice!
Per risolvere l'enigma Giulia deve accettare l'aiuto di Stefano, nipote supersexy della Marsello. Tra battibecchi e imprevisti e un subitaneo batticuore, riusciranno a Giulia e Stefano a scoprire a quale mistero è legata quella chiave?

Ho letto con vero piacere il libro di Piccarda Morganti. Innanzitutto per la protagonista, che è riuscita a fare della sua passione un lavoro. Una figura davvero interessante, che invita a non scoraggiarsi di fronte agli imprevisti e a reinventarsi sempre, seguendo il proprio cuore e le proprie passioni. Il linguaggio e lo stile li ho trovati puliti, freschi, di facile lettura (mi premuro sempre di aggiungere che "facile lettura" non significa "banale". Per me una lettura è facile quando le frasi scorrono bene, quando non si è costretti a fare avanti e indietro nel testo perché non si riesce a capire cosa si è appena letto). I dialoghi e i battibecchi fra i due protagonisti così come l'evolversi della loro storia d'amore tra baci e confidenze sono verosimili, e più di una volta mi sono trovata a sorridere e a emozionarmi. Forse l'incontro iniziale con relativa botta in testa al malcapitato non è l'intro più originale, ma il proseguo della loro relazione è davvero godibile e dolce.
Il secondo tema del romanzo è poi l'enigma della chiave. E qui davvero mi sono emozionata. Il racconto che riguarda la giovane tenuta praticamente prigioniera dal marito e da una donna complice, il suo bisogno di trovare un rifugio privato ove confessare quel che le sta accadendo, le accuse di pazzia che sono credute dal resto del mondo... tutto questo parla di situazioni che davvero accadevano, e non molti anni fa. Una donna era asservita al marito, sempre e comunque, anche se questo si rivelava il peggiore degli uomini. E non aveva quasi possibilità di riscatto. Poteva essere felice solo nei sogni e nella fantasia... Ma queste situazioni sono presenti ancora oggi. So bene che il romanzo di Piccarda non vuole essere una denuncia al maschilismo imperante nella nostra società, dove il lieto fine non è per tutte, ma comunque fa riflettere anche su questo aspetto.
Consiglio la lettura di questo romanzo, che ho trovato davvero completo, piacevole e ricco di spunti di riflessione.


venerdì 26 giugno 2020

"ENIGMA VINTAGE" di Piccarda Morganti



Buongiorno follower, buon venerdì!
Vi segnalo "Enigma Vintage", romanzo d'esordio dell'autrice Piccarda Morganti.





Autore: Piccarda Morganti

Genere: Romantic-Suspence

Disponibile in ebook a € 2,99 
E in formato cartaceo a € 12,48 

Pagina autrice: Piccarda Morganti Autrice 



TRAMA:

Giulia adora il suo lavoro, anche se a trent’anni forse non lo si può più considerare tale. Compra e rivende online oggetti vintage e la sua migliore amica non perde occasione per prenderla in giro. 
Le giornate procedono tranquille, sino a quando un’anziana signora non le cede alcune vecchie bambole. Qualcosa di inaspettato e misterioso entrerà nella sua vita. 
Per la protagonista inizia una vera e propria avventura, fatta di enigmi ed indagini. 
Ad accompagnarla in questo viaggio ricco di intrighi sarà Stefano, un affascinante uomo che proverà a far pulsare di nuovo il suo cuore. 



DICE L’AUTRICE: 

Questo romanzo nasce dalla mia passione per il vintage. 
Adoro gli oggetti di anni andati che mi trasmettono emozioni e fanno riaffiorare ricordi nascosti. Inoltre posseggono una loro storia che trapela da un odore, da una dedica, dalla stessa usura e ne sono incuriosita.   
Prediligo giochi, libri e tutto ciò che mi riporta alla mia infanzia. Un tuffo nostalgico nel passato.
Con il tempo sono diventata esperta, imparando a riconoscere le date di produzione, la provenienza e la loro autenticità. 
Ho voluto immergermi quindi proprio in questo mondo con ironia, un pizzico di romanticismo e un enigma da risolvere.






BREVI ESTRATTI:

Qualunque persona normale crede che un garage debba essere usato per metterci la macchina, ma non io. È diventato una stanza piena di tavoli stracolmi di oggetti, mobili di diverse dimensioni, scatoloni con etichette sopra, quadri, vernici, materiale da imballaggio e chi sa poi cosa. Questo è il mio mondo.



Ho la testa e mezzo busto infilata nel baule della mia utilitaria. Sto cercando di incastrare al meglio, senza danneggiare niente, i miei nuovi acquisti: un paio di comodini, uno scatolone di libri e riviste, una lampada, un oggetto da cucina non meglio identificato e alcune bambole. Tutto rigorosamente anni Settanta-Ottanta. 
– Buongiorno.
– Ahia – sussulto, dopo aver battuto una capocciata contro la gamba di un mobiletto nel tentativo di tirarmi fuori dall’auto.
Sento ridacchiare alle mie spalle. Risentita, mi volto. Dietro di me un uomo sui trent’anni, alto, moro e occhi scuri. Se non fosse per la botta avrei potuto dire, di primo acchito, che è pure un bel tipo. Quindi, secondo le regole morali che mi sono imposta, da allontanare velocemente! 
– Ti sei fatta male? – continua a sorridere. 
– Buongiorno. Tutto ok, grazie. Me ne sto andando. Ho appena finito di sistemare il bagagliaio.
– Ma quelli sono di mia nonna – mi dice indicando i comodini.
– Be’, se la signora che abita in questa casa e che adesso ci sta salutando con la mano è tua nonna, allora presumo di sì – alzo il braccio in aria e ricambio il gesto. E, senza dare possibilità di replica, aggiungo: – Mi ha chiamata lei. Una sua amica le ha detto che acquisto oggetti vecchi.
Non sapevo come l’avrebbe presa. Insomma, da una parte erano un po’ anche suoi.
– Se avevi bisogno di aiuto potevi chiederlo. 
Bene. L’aveva presa bene. Sembrava non interessargli della vendita.
– Ho fatto da sola, e poi non ti avevo visto. Grazie lo stesso. Adesso vado – e con gesto fin troppo sicuro, chiudo finalmente il portellone dell’auto.
Mentre sto per partire e ho già la mano sulle chiavi nel cruscotto, l’uomo mi si avvicina, appoggiandosi allo sportello.
– Ma se mia nonna, oppure io – mi guarda malizioso – decidessimo di vendere ancora, come ti trovo?
– Come ha fatto ieri tua nonna. Buona giornata – chiudo e metto in moto. 
Di solito non sono così scorbutica, ma avvertivo delle vibrazioni strane e, appartenendo alla lista di quelli “troppo affascinanti”, è rigorosamente da evitare. 
Ho trent’anni e un’infinità di prove che i bellocci come lui sono solo latin lover allo sbando, passano da un’avventura all’altra e, una volta ottenuto ciò che desiderano, ti scartano come se niente fosse. Non ho più l’età per questi giochini. Meglio single che ancora delusa. […]




Piccarda Morganti è nata a Firenze. Adesso vive in un piccolo paese della Toscana con suo marito e tre figli. La sua grande passione per il mondo vintage l’ha portata a scrivere il suo primo romanzo.