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venerdì 7 febbraio 2020

RECENSIONE "LA ROSA DEL DESERTO: ISHTAR LA GUERRIERA" di Maria e Lina Giudetti



Flavia Fanelia ha letto per noi "La rosa del deserto: Ishtar La Guerriera" di Maria a Lina Giudetti, terzo e ultimo volume della serie "La rosa del deserto"




Autori: Maria e Lina Giudetti
Serie: La rosa del deserto Vol.3

Genere: Romantico - Erotico

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 12,00

Pagina autoreLina Giudetti Autrice 




Sono passati più di due anni da quando Ishtar è diventata la regina di Zagros. Il suo nome ora è Safiye, colei che, come la profezia gutea aveva predetto, riuscirà a trionfare sui sumeri, riportando la luce dove c’era il buio.
Pur essendo una guerriera temibile sul campo di battaglia, la nuova regina saprà conquistare terre e popoli servendosi della sua astuzia, senza perpetrare violenze contro gli innocenti. I giusti la riveriranno come una Dèa, mentre i malvagi la temeranno.
Dungir sarà per lei un nemico pericoloso, da annientare per il bene del suo popolo, ma soprattutto per il bene di suo figlio a cui desidera dare un futuro sereno. Cosa accadrà quando la guerriera si ritroverà faccia a faccia con l’uomo che aveva creduto di amare con tutta se stessa? Sarà l’odio o l’amore a prevalere?


La Rosa del Deserto – Ishtar La Guerriera è il terzo e ultimo volume di una trilogia romantico-storica. I precedenti volumi sono:




Ho letto l'ultimo capitolo di questa trilogia certa che la scrittura delle Guidetti mi avrebbe guidata attraverso un ricco e lungo viaggio affascinante e così è stato. Con una scrittura pulita, incalzante e meticolosa, non solo le due sorelle ci hanno trasportato in un mondo antico e perduto ma attraverso la storia di un amore contrastato. Ishtar diventa consapevole del suo ruolo e decide di impegnarsi in una vendetta, tuttavia quando il sangue inizia a scorrere e le sorti dei nemici sembrano ormai tracciate, il fato ci mette lo zampino e la nostra ex sacerdotessa, ora regina di Zagros, si ritrova nuovamente a lottare contro un sentimento che è più grande di lei, più forte delle differenze che la dividono da Dungir. Colpi di scena e novità vi terranno incollati alle pagine. Consiglio a tutti la lettura della trilogia. 


mercoledì 21 marzo 2018

"LA ROSA DEL DESERTO: ISHTAR LA SUMERA" di Maria e Lina Giudetti



Fresco di pubblicazione "Ishtar La Sumera", l'atteso nuovo libro di Maria e Lina Giudetti, secondo volume della serie "La rosa del deserto". Flavia Fanelia ha avuto il piacere di leggerlo in anteprima 😊






Autori: Maria e Lina Giudetti
Serie: La rosa del deserto

Genere: Romantico - Erotico


Disponibile in ebook a € 2,99


Pagina autore: Lina Giudetti Autrice 






TRAMA:


La vita di Ishtar è cambiata. Non è più né una sacerdotessa né una schiava, ma continua a essere prigioniera del sentimento che la lega al re, Dungir. Dovrà cercare la sua strada e affrontare con coraggio il suo futuro. Da una parte, a rincuorarla, ci sarà l’amore del suo fedele servitore; dall’altra, a tormentarla, ci sarà il ricordo del re, l’uomo per il quale sarà disposta ad affrontare nuovi pericoli... cosa accadrà quando il suo passato tornerà a tormentarla?


La Rosa del Deserto – Ishtar La Sumera è il secondo romanzo di una trilogia romantico-erotica a sfondo storico. Gli altri due volumi sono:
La Rosa del Deserto – Ishtar La Sacerdotessa (il primo romanzo)
La Rosa del Deserto – Ishtar La Guerriera (il terzo romanzo, presto online) 




IL PARERE DI FLAVIA FANELIA:


Torniamo nelle terre dei Sumeri, tra le montagne sperdute e aride dove si nascondono i Gutei... non so cosa raccontarvi per non fare spoiler, ma posso dirvi che il secondo volume mi è piaciuto. La crescita di Ishtar, l'evoluzione di Dungir e tutto ciò cui vanno incontro e contro, le disavventure e le avventure nelle quali si cercano, ricordano e l'una non riesce a dimenticarsi dell'altro... Devo dire che in questo secondo volume Dungir mi è diventato più indigesto di prima e ora faccio il tifo per un altro personaggio (anche se era già così dal primo volume). Un personaggio che non ho ancora capito appieno, specie per le sue reazioni e azioni nelle pagine conclusive di questo volume, è Nemar, ma spero che nel prossimo romanzo si possa comprendere meglio. Ishkur rimane il mio preferito e spero che venga destinato a qualche gioia.Non dico altro, ma se vi piacciono i romanzi ad ambientazione storica, confermo il mio voto positivo, e il suggerimento di leggerlo.





lunedì 6 novembre 2017

RECENSIONE "ISHTAR LA SACERDOTESSA" di Lina e Maria Giudetti



Buon pomeriggio follower!
Flavia Fanelia ha letto per noi "Ishtar La Sacerdotessa" di Lina e Maria Giudetti 😊







Titolo: Ishtar La Sacerdotessa
Autore: Lina Giudetti e Maria Giudetti
Serie: La Rosa Del Deserto

Genere: Romantico - Erotico

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autore: Lina Giudetti Autrice






TRAMA:

Tanto tempo fa, in una terra antica, due popoli si davano battaglia... 


Ishtar, figlia e unica erede di un potente re barbaro è ancora in fasce quando la guerra che vede vittoriosi i sumeri cambia per sempre il suo destino, rendendola schiava di una razza a cui non appartiene. Bella e orgogliosa, con i capelli rosso fuoco e gli occhi verde smeraldo, cattura subito l'attenzione del giovane re Dungir che salito al trono dopo la morte del padre la nomina somma sacerdotessa di uno dei templi più importanti di Ur. Lui è affascinante, sensuale e caparbio, ma alterna con Ishtar dolcezza a crudeltà. 

Nonostante il sangue barbaro che le scorre nelle vene le urli di non sottomettersi, lei cede agli ordini del suo sovrano divenendo la sua concubina. Il loro sarà un rapporto conflittuale, passionale e tormentato. Dovranno imparare a difendersi dalle insidie di corte, affrontando vecchi e nuovi rancori...  




IL PARERE DI FLAVIA FANELIA:


Un libro che parla d'amore, di vendetta, ricatto. Un accenno di vendetta, per dirla tutta e molto amore. Un re egoista e incapace di amare, una donna cresciuta in un'altra cultura che si infatua del re. Una donna in genere forte, ma che non sa resistergli e il suo cedere, una volta diventata sacerdotessa, le causerà non pochi problemi.
Il re Dungir è un personaggio che non ho gradito molto. Non perché sia dipinto male, ma perché non apprezzo il suo egoismo, il suo essere a tratti infantile, viziato, un borioso a cui nessuno deve dire di no. Ho apprezzato Ishatar, la protagonista, quando gli tiene testa, quando si ribella, quando è forte e riesce ad allontanarsi. In generale come protagonista mi è piaciuta, un po' meno quando cede, diventando una donna debole e l'opposto di come ci viene spesso presentata. L'amore la rende quasi una pedina nelle mani del re.
 Haghar... be', leggete e lo scoprirete.
 Il libro scorre bene, scritto in maniera corretta, senza intoppi. L'unico piccolo suggerimento che vorrei dare alle due autrici è di dare un occhio alle virgole: ne sono scappate molte fra soggetto e verbo e tra soggettiva e relativo verbo e che io sappia è un errore (comunque non sono un editor e il mio rimane un consiglio). Non ho trovato errori di battitura.Consiglio la lettura. 



martedì 17 ottobre 2017

"LA ROSA DEL DESERTO - ISHTAR LA SACERDOTESSA" di Lina e Maria Giudetti



Buongiorno follower!
E' uscito da pochi giorni "Ishtar La Sacerdotessa", di Lina e Maria Giudetti, primo romanzo di una trilogia romantico-erotica a sfondo storico 😊







Titolo: Ishtar La Sacerdotessa
Autore: Lina Giudetti e Maria Giudetti
Serie: La Rosa Del Deserto

Genere: Romantico - Erotico

Disponibile in ebook a € 2,99 

Pagina autore: Lina Giudetti Autrice 






TRAMA:


Tanto tempo fa, in una terra antica, due popoli si davano battaglia... 

Ishtar, figlia e unica erede di un potente re barbaro è ancora in fasce quando la guerra che vede vittoriosi i sumeri cambia per sempre il suo destino, rendendola schiava di una razza a cui non appartiene. Bella e orgogliosa, con i capelli rosso fuoco e gli occhi verde smeraldo, cattura subito l'attenzione del giovane re Dungir che salito al trono dopo la morte del padre la nomina somma sacerdotessa di uno dei templi più importanti di Ur. Lui è affascinante, sensuale e caparbio, ma alterna con Ishtar dolcezza a crudeltà. 
Nonostante il sangue barbaro che le scorre nelle vene le urli di non sottomettersi, lei cede agli ordini del suo sovrano divenendo la sua concubina. Il loro sarà un rapporto conflittuale, passionale e tormentato. Dovranno imparare a difendersi dalle insidie di corte, affrontando vecchi e nuovi rancori... 





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DICONO LE AUTRICI:


L'idea del romanzo è nata quasi 20 anni fa, durante una delle mie visite al Museo di archeologia e antropologia dell'Università della Pennsylvania a Filadelfia. Frequentavo la facoltà di ingegneria e a volte, nel tempo libero, mi recavo al Museo per fare delle ricerche. La mia attenzione fu subito catturata da una collezione al secondo piano, fatta di artefatti recuperati da una spedizione nell'antico sito di Nippur in Mesopotamia (Iraq odierno). Cominciai a studiare la cultura sumera e rimasi affascinata in particolare dalla storia dei Gutei. Fu poi la canzone di Sting, "Desert Rose", che in quello stesso periodo raggiunse la vetta delle classifiche di tutto il mondo a ispirare la prima scena di passione tra i due protagonisti per il suo testo e ritmi esotici.


Il testo originale è stato scritto in inglese perché la storia è nata anche come sfida personale per imparare l'inglese durante i miei primi anni di permanenza negli USA.






BREVE ESTRATTO:

Le fanciulle attraversarono la sala due alla volta, fatta eccezione per una che camminando da sola davanti a tutte, portava tra le mani la collana di lapislazzuli che il re avrebbe usato per fare la sua scelta.
Le ragazze si inchinarono una a una al cospetto di quest'ultimo in segno di riverenza, poi mettendosi in fila, presero il loro posto fermandosi a pochi passi di distanza da lui.
Sotto gli spessi veli che coprivano i loro volti, era possibile vedere solo il colore dei loro capelli. La fanciulla che trasportava la collana si avvicinò al re. Era alta e gli occhi di Dungir iniziarono a fissare i ciuffi della sua soffice capigliatura rossa, che fuoriuscivano dalle piccole fessure dei suoi veli. Solo un momento dopo lei gli offrì il monile e quando lui lo raccolse delicatamente dalle sue mani, le loro dita si sfiorarono appena procurando al re un brivido lungo la schiena.
La musica cominciò. Le sacerdotesse mossero dei passi lenti e calcolati all'inizio, poi, quando il ritmo aumentò, danzarono più velocemente attraverso movimenti sensuali.
Dungir si sentiva già deliziato. Forse, ad accendere i suoi sensi era il mistero celato sotto quei veli o il modo in cui le danzatrici sincronizzavano i movimenti o ancora, forse era semplicemente la sua forte necessità di stare con una donna. Dopo la morte di suo padre era stato celibe per molto tempo, ma adesso sentiva il bisogno di riversare tutta la sua passione nel possesso dell'innocenza femminile dinanzi a sé. Sorrise non appena la misteriosa bellezza che aveva portato la collana si avvicinò al trono dov'era seduto, lasciando cadere il primo velo. Le sue spalle, ora scoperte, rivelavano la pelle alabastro chiaro delle sue braccia oltre a ciocche di capelli rosso fuoco.