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lunedì 11 ottobre 2021

RECENSIONE "PROMETTIMI DI RESTARE" di Chiara Trabalza

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
In uscita oggi "Promettimi di restare" dell'autrice Chiara Trabalza.
Franca Poli lo ha letto in anteprima per noi.



Autore: Chiara Trabalza

Genere: Contemporary romance

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
A breve anche in formato cartaceo 

Pagina autore: Chiara Trabalza 



TRAMA:

Sofia scappa da ricordi che ancora la fanno soffrire, da quando ha perso l’uomo che amava e tutti i suoi sogni si sono infranti e, con loro, anche il suo cuore. Trova la forza di andare avanti solo grazie a sua figlia Emma. Leo porta sulle spalle il peso di un passato doloroso, ha un’anima tormentata e non si perdona gli errori commessi. Ha perso il suo migliore amico e i sensi di colpa lo perseguitano. Ha un cuore ferito chiuso in una corazza impenetrabile. Quando incontra Sofia entrambi hanno ferite profonde da guarire e cicatrici da rimarginare. Lentamente trovano il modo di farlo insieme, di scoprirsi e di far tornare a battere il loro cuore almeno fino a quando il passato torna a bussare alla porta. Il loro amore sarà messo a dura prova da una rivelazione sconvolgente che porterà Sofia a scappare di nuovo. Il passato li unisce e li divide al tempo stesso. Il rancore spesso è un’onda che travolge e le ferite sono difficili da cancellare. Leo dovrà trovare il modo di riconquistarla e di farle capire che il loro amore può essere più forte del passato e di ciò che li separa. Perché l'amore non ha regole e non chiede permesso, ti trova quando meno te lo aspetti.


DICE L’AUTRICE:

Ho scritto questo romanzo durante la quarantena quando ero rinchiusa in casa, e per cercare di distrarmi e far passare il tempo mi sono buttata nella scrittura. Era un periodo molto difficile che mi ha messo a dura prova psicologicamente e scrivere mi ha aiutato a trascorrere il tempo e le giornate.




BREVI ESTRATTI:

Di nuovo compare un’ombra di malinconia nei suoi occhi. Posso notarla chiaramente, il modo in cui distoglie lo sguardo e serra la mascella, come se stesse trattenendo mille pensieri. Forse riconosco quella malinconia perché la stessa che provo io e due anime simili si riconoscono subito. I suoi modi divertenti e scherzosi non riescono sempre a nascondere quel velo di tristezza che ogni tanto appare nei suoi occhi e nella sua voce. Ha quello stesso buio nello sguardo che riconosco anche nel mio quando i ricordi del passato diventano troppo dolorosi. Vorrei chiedergli tante cose in questo momento ma non mi sembra il caso, non voglio essere indelicata, in fondo ci conosciamo a malapena.


Recito la parte di quello forte con Sofia, le dico di godersi la vita, di riprendersi la sua felicità ma in realtà io sono un codardo, perseguitato dai sensi di colpa, un uomo inutile che ha fatto solo del male.
Io non merito di essere felice. E non chiuderò mai i conti col mio passato.  






È sempre un piacere per me leggere i libri di Chiara Trabalza. La sua scrittura risulta scorrevole, accurata, i dialoghi frizzanti e spesso divertenti. Si leggono velocemente, grazie a una trama ben strutturata che coinvolge il lettore dalla prima all'ultima pagina. Come in tutti i suoi precedenti romanzi, anche con questo l'autrice mi ha fatto emozionare e commuovere, ma ho anche sorriso e alcune volte riso di gusto, in particolare alle battute che intercorrono tra Sofia, Alyssa ed Emma.
Questo romanzo è scritto in prima persona con il pov di entrambi i protagonisti, Sofia e Leo. Ho apprezzato molto questa scelta perché, a mio avviso, in questo modo si riesce ad interagire meglio con loro, a percepirne gli stati d'animo, le emozioni, i sentimenti, ma anche il dolore che li accomuna.
Ho trovato le caratteristiche sia fisiche che psicologiche dei protagonisti e delle persone che ruotano loro intorno ben delineate. L'autrice ha creato dei personaggi che riescono a catalizzare il lettore, a coinvolgerlo, fa sì che venga percepita la sofferenza e la frustrazione che provano. Sono entrata in empatia con Sofia e Leo, i protagonisti principali, fin da subito. Ci sono però due personaggi che ho amato forse anche più di loro, e sono Emma e Alyssa, rispettivamente la figlia di cinque anni e la sorella di Sofia. Emma è veramente molto dolce, educata e simpatica, ma anche furba, birichina e spassosa. Decisamente divertente, e imbarazzante per la madre, il suo primo approccio con Leo 😃 Inoltre, si rivela una cupido in miniatura. Alyssa invece è una sorella impicciona, sbruffona, e vanitosa all'apparenza, non per niente vuole diventare una fashion blogger, ma quando Sofia ha bisogno, lei è sempre pronta ad aiutarla e a sostenerla. Averla una la sorella/amica come Alyssa! Zia e nipote sono veramente uno spasso, i loro dialoghi mi hanno divertito molto. Quando uniscono le loro menti, sono un tornado di idee e una spina nel fianco per la povera Sofia che non sa mai cosa aspettarsi da quelle due. Infatti, per la sua disperazione, ora si sono messe in testa che devono trovarle un fidanzato, e lo individuano in Leo il più bel pasticciere di Amalfi.
Sì perché Sofia e la figlia Emma appena arrivate ad Amalfi entrano in una pasticceria e lì fanno la conoscenza di Leo, l'affascinante proprietario. Tra i due adulti scocca immediatamente una scintilla, anche se la piccola Emma, buongustaia, non è indifferente alla sua bellezza. Quella che provano non è solo attrazione fisica, ma anche emotiva. Nessuno dei due riesce a spiegarne il motivo, però hanno la sensazione di conoscersi anche se non si sono mai visti prima d'ora. Come se fossero uniti da qualcosa o qualcuno che appartiene al passato. Tra i due si crea una bella intesa, si desiderano, ma hanno paura. Sofia scappa da ricordi che ancora la fanno soffrire. Ha perso l'amore della sua vita e solo grazie alla piccola Emma trova la forza di andare avanti, giorno dopo giorno.
Leo invece ha avuto un'infanzia difficile e un passato doloroso. Ha un’anima tormentata e non si perdona gli errori commessi. Sono soprattutto i sensi di colpa per il modo in cui ha perso il suo migliore amico a perseguitarlo. Ha un cuore ferito chiuso in una corazza impenetrabile.
Insomma, entrambi hanno delle ferite profonde da guarire, cicatrici da rimarginare e un passato da tentare di dimenticare. Lentamente però trovano il modo di farlo insieme, di scoprirsi e di far tornare a battere il loro cuore. Fino a quando il passato torna a bussare alla porta e il loro amore sarà messo a dura prova da una rivelazione sconvolgente che porterà Sofia a scappare, questa volta da lui e da Amalfi. Quel legame che hanno sentito di avere fin dall'inizio li unisce e li divide al tempo stesso.
Leo e Sofia riusciranno a superare il rancore e il dolore provocato da quella rivelazione? Per loro ci sarà un meraviglioso e (im)perfetto lieto fine? Alyssa ed Emma riusciranno nella loro missione, ovvero trovare un fidanzato a Sofia? A tutte queste domande troverete una risposta leggendo questo libro che io consiglio.
Oltre la storia di per sé, ho apprezzato molto anche la descrizione dei luoghi dove l'autrice ha fatto incontrare i nostri protagonisti. Amalfi con il suo mare, la spiaggia, la folla di turisti nella stagione estiva. Poi Capri con i Faraglioni, la piazzetta, i negozi e per finire Postano.
Termino la recensione con questa frase di Einstein citata da Sofia:

La vita non ti dà le persone che vuoi, ti dà le persone di cui hai bisogno: per amarti, per odiarti, per formarti, per distruggerti e per renderti la persona che era destino che fossi.

Concludo complimentandomi con Chiara Trabalza per avere scritto una storia al cui interno si può trovare sicuramente del romanticismo, ma anche del dolore e due cuori spezzati che solo l’amore vero riuscirà a guarire. Perché, come dice l'autrice, l'amore non ha regole e non chiede permesso, ti trova quando meno te lo aspetti.

PS: Chiara Trabalza sarebbe bello leggere un libro con Alyssa come protagonista femminile! 🙂





Chiara Trabalza è nata e vive a Roma. Ha una laurea in Psicologia e due figlie adolescenti.
Ama fantasticare a occhi aperti, ha sempre tanti sogni nel cassetto, crede nelle favole e nel lieto fine ed è un'inguaribile romantica. Per questo i suoi libri parlano sempre d'amore. Le piace moltissimo ballare e adora la pizza. Ha una passione sfrenata per la fotografia, i dolci e i gatti. E un amore smisurato per il mare. Il suo sogno più grande è quello di invecchiare in una piccola casa in riva al mare, ascoltando il suono delle onde e raccogliendo conchiglie. Nei suoi romanzi racchiude le proprie emozioni, il suo quotidiano, mettendo molto di sé nelle protagoniste dei suoi libri.
Ha pubblicato:
Il volo delle lanterne (Eden Editori), Il mio imprevisto più dolce, Lieve come la neve, Il profumo dei fiori di ciliegio, La felicità ha i tuoi occhi, Basta poco per innamorarsi (Emma Books), Tutta colpa dell'amore, Il giorno giusto per ricominciare. 
Con la casa editrice More Stories ha già pubblicato: "Una finestra tra le stelle".
I romanzi sono disponibili in tutti gli store, in formato digitale e cartaceo.


lunedì 22 febbraio 2021

DOPPIA RECENSIONE "IL GIORNO GIUSTO PER RICOMINCIARE" di Chiara Trabalza

 

Buon pomeriggio amici lettori!
In uscita oggi "Il giorno giusto per ricominciare" di Chiara Trabalza. 
Franca Poli e Daniela Colaiacomo lo hanno letto in anteprima per noi. 





Autore: Chiara Trabalza

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 12,38

Pagina autore: Il volo delle lanterne



TRAMA:

Giorgio e Hope non si vedono da sei anni, da quella notte in cui il loro amore è finito, quando le certezze di Hope sono crollate e lei è scappata via, in un’altra città. Lontano da tutto ciò che l’ha fatta soffrire, lontano da ricordi che fanno male, lontano soprattutto da Giorgio. Ma quando la loro migliore amica muore, Hope torna in quei luoghi dove è cresciuta, là dove è stata felice. E proprio al funerale, mentre tutto intorno a lei sembra crollare, Hope rivede Giorgio. Ogni sua certezza vacilla, il suo cuore non lo ha dimenticato. Ma Giorgio nasconde un segreto e dovrà trovare il coraggio di rivelarlo a Hope e spiegarle cosa è successo in quella notte in cui l’ha persa per sempre. Quanto è sottile la linea che separa l’odio dall’amore? Le ferite del passato spesso sono difficili da cancellare. Giorgio dovrà cercare di riconquistare Hope prima che lei scappi di nuovo e forse un inaspettato viaggio a Parigi sarà l’occasione giusta. Perché l’amore ti travolge quando meno te lo aspetti e guarisce tutte le ferite. A volte, per andare avanti, è necessario ricominciare da dove tutto è finito. E i ricordi del passato possono diventare un nuovo inizio. 



A chi si rialza sempre. A chi non si arrende. A chi nonostante tutto continua a sognare. Alle seconde possibilità. All’amore. Alla speranza. 

Prima di iniziare la recensione devo fare una premessa: se avete intenzione di leggere questo libro, il mio consiglio è quello di premunirvi di una scorta di fazzolettini. La storia è emozionante e per l'appunto strappalacrime. Almeno questo è l'effetto che ha fatto a me, ma devo dire che comunque ho la lacrima facile.
Detto questo, inizio con l'affermare che è sempre un piacere leggere i libri di Chiara Trabalza. La sua scrittura risulta scorrevole, accurata, i dialoghi frizzanti e spesso divertenti. Si leggono velocemente, grazie a una trama ben strutturata che coinvolge il lettore dalla prima all'ultima pagina. Come in tutti i suoi precedenti romanzi, anche con questo l'autrice ha saputo emozionarmi e fin dalle prime pagine traspare la sua grande sensibilità nell'affrontare temi scottanti e d'attualità. 
Questo romanzo è scritto in prima persona con il pov di entrambi i protagonisti, Hope e Giorgio. Ho apprezzato molto questa scelta perché, a mio avviso, in questo modo si riesce a interagire meglio con loro, a percepirne gli stati d'animo, le emozioni, i sentimenti, ma anche il dolore che li accomuna. Ho apprezzato molto i loro flash back dal passato. Il lettore può così capire cosa è successo ai protagonisti anni prima. Ho trovato, inoltre, bellissime le tre lettere, scritte da Giulia, Giorgio e Hope, ma non vi dico indirizzate a chi, contenute all'interno della trama. I miei complimenti all'autrice, sono veramente stupende, commoventi, e piene d'amore.
La storia parla di amicizia, quella indissolubile che va oltre la morte, di amore - non solo però da parte della persona che si ama, ma anche da parte dei propri genitori - di tradimento e di seconde opportunità.
Giulia, Giorgio e Hope si conoscono fin da bambini. Mentre i primi due abitano a Mondello, Hope vive a Roma e scende nella splendida località turistica solo in estate, durante le vacanze scolastiche. Sono un trio inseparabile. Trascorrono assieme parecchio tempo, prima con le attività da bambini, poi da adolescenti il loro divertimento si sposta in spiaggia. Di giorno al mare tra tuffi, bagni di sole ecc., mentre la sera partecipano e organizzano feste, ovviamente in spiaggia, ballando intorno a un falò accompagnati dalla chitarra di Giorgio. Ad un certo punto tra Hope e Giorgio l'amicizia si trasforma in amore. Sono presi l'uno dall'altra, si giurano amore eterno, progettano il loro futuro. Ma, a pochi giorni dalla partenza di Hope per Roma, qualcosa o per meglio dire qualcuno, interrompe bruscamente la loro relazione, lasciando due cuori spezzati e parecchia sofferenza dietro di sé.
Ora, sei anni dopo, i due ragazzi si ritrovano al funerale di Giulia. Hope non ha dimenticato il “tradimento” di Giorgio. Lo odia per averle spezzato il cuore e non aver mantenuto le promesse che le aveva fatto. Se però vuole esaudire l'ultimo desiderio della sua migliore amica, deve mettere da parte l'odio per il suo ex. Sì, perché in una lettera Giulia le chiede di andare a Parigi, il luogo dove tutti e tre progettavano di trasferirsi. Ma non da sola, bensì in compagnia di Giorgio.  Chissà come mai Giulia ha chiesto loro di andare nella città considerata la più romantica al mondo? Spera magari in una riconciliazione tra i suoi amici? Hope e Giorgio accettano se pur riluttanti. Lei lo odia e non fa nulla per nasconderlo. Ma quanto è sottile la linea di demarcazione tra odio e amore? Le ferite del passato non si sono rimarginate, ma il suo cuore sembra battere ancora per Giorgio. Il ragazzo non ha mai smesso di amarla e spera che questo inaspettato viaggio a Parigi sia l'occasione per riconquistarla. Prima però deve svelarle un segreto che si porta dentro da sei anni e deve assolutamente parlarle di quella maledetta notte quando tutti i loro sogni sono andati in frantumi.
Per Hope e Giorgio ci sarà una seconda occasione? Riusciranno ad avere il loro lieto fine?
Questo dovrete scoprirlo voi, io mi fermo qui 🙂
Ho trovato le caratteristiche sia fisiche che psicologiche dei due protagonisti ben delineate. L'autrice ha creato dei personaggi che riescono a catalizzare il lettore, a coinvolgerlo, a percepire la loro sofferenza e la frustrazione che provano. Sono entrata in empatia con entrambi fin da subito, anche se a volte Hope mi faceva arrabbiare con quei suoi repentini cambi di umore. In ogni capitolo, in ogni frase si percepisce il dolore di Hope, la sua rabbia, ma si nota anche l'amore celato nel suo cuore così come la paura di soffrire ancora. È altresì evidente il senso di colpa di Giorgio, il rammarico per come è finita con la donna che amava e che ama tuttora, la voglia di riconquistarla anche se è consapevole di rischiare un rifiuto. Questa storia è praticamente concentrata su Hope e Giorgio, e di riflesso anche su Giulia. Ci si può imbattere in altri personaggi, ma hanno un ruolo marginale, a parte la madre di Hope. 
Una citazione a parte la merita Matteo. L'ho adorato!! Non dico di più.
Ho trovato bellissimo il finale con l'epilogo “quattro anni dopo”. 
Concludo consigliando questo libro e complimentandomi con Chiara Trabalza per avere scritto una storia al cui interno si può trovare sicuramente del romanticismo, ma anche del dolore e due cuori spezzati che solo l’amore vero riesce a guarire.



«Sei molto più forte di quello che credi. E quando senti che stai per crollare solleva lo sguardo con fierezza, male che va, anche se cadrai, l’ultima cosa che vedrai sarà comunque il cielo». 

Le parole che Giulia ripeteva spesso calmano il pianto di Hope mentre si reca in chiesa al funerale della sua migliore amica, "sorella", e sempre le parole di Giulia accompagnano il doloroso percorso dei suoi pensieri, la sofferenza del distacco definitivo dalla sua "parte migliore". 

Non si può morire di tumore a 26 anni. Non così. 

Quando la cerimonia finisce, presa dal desiderio di allontanarsi, dalla realtà e dal dolore, Hope cammina sul prato all'esterno della chiesa fino ad accasciarsi ai piedi del tronco di un albero; è qui che vede Giorgio. 
Hope, Giulia e Giorgio si sono conosciuti da bambini a Mondello e insieme sono cresciuti, uniti da un legame di amicizia forte e confortante che per Hope e Giorgio, a sedici anni, si tramuta in amore appassionato, ma che finisce imprevedibilmente col tradimento.
La storia - narrata in prima persona dai due protagonisti principali, Hope e Giorgio, con i loro pov e, sporadicamente, con riferimenti alla loro vita passata, da Giulia - è il percorso del loro dolore, straziante, intenso, estremamente coinvolgente, a volte divertente, empatico, un racconto molto commovente che analizza, passo dopo passo, il passato, la perdita dell'amicizia e dell'amore. 
Con una lettera Giulia esprime le sue ultime volontà a Hope.

Oh, mi sarebbe piaciuto così tanto visitare Parigi. È il mio sogno da sempre. Purtroppo la malattia, questo maledetto tumore, non mi lascia molte speranze, non voglio farmi nessuna illusione.
Ma tu puoi farlo. Anche per me.
Vai, parti. Io sarò sempre accanto a te, ovunque mi troverò. E guarderò Parigi attraverso i tuoi occhi. Ricordi cosa ci dicevamo sempre? I tuoi occhi sono anche i miei, i battiti del tuo cuore sono gli stessi miei, ogni tuo respiro è anche il mio e nemmeno la morte spezzerà il nostro legame.
Vai, parti, sogna.
Fallo per me. 

Così il viaggio, programmato centinaia di volte dai tre amici durante l'adolescenza, viene realizzato da Hope e da Giorgio, con intenti diversi: l'una vuole rispettare il desiderio di Giulia, l'altro ha la speranza di recuperare il rapporto con l'amore della sua vita. 

Un viaggio non lo fai con chiunque, non è che prendi il primo che capita. Se Hope me lo sta chiedendo vuol dire che forse non mi odia poi così tanto e che, magari, mi concederà un’altra occasione.
Forse posso rientrare in punta di piedi nella sua vita.
Questo viaggio non è più solo un sogno di tre ragazzi che fantasticavano di cambiare vita e scappare via da Mondello.
Questo viaggio potrebbe essere per me un modo per rimediare ai miei errori e per ricominciare.
Questo viaggio potrebbe essere la mia seconda occasione con Hope. 

Ma il passato pesa come un macigno.
Hope non riesce a dimenticare, a perdonare quello che ha vissuto in passato, il dolore che l'ha travolta, e la verità emerge solo negli ultimi capitoli con la rivelazione delle sue drammatiche conseguenze.
Con la sua scrittura attenta e puntuale, Chiara Trabalza presenta personaggi molto coinvolgenti, intimisti e passionali, disperati ma anche fiduciosi, scherzosi. Tratta temi quali l'amicizia - vera, rassicurante, eterna, che neanche la morte può cambiare -, l'amore, la malattia, la sofferenza e la gioia, il tradimento - il più grave da parte di coloro che dovrebbero proteggere e amare incondizionatamente - e le sue conseguenze.  
Una storia intensa e struggente, ben scritta e appassionata, che travolge il lettore e ne carpisce l'attenzione.
Molto drammatiche ed emozionanti sono le lettere che i tre amici scrivono e l'epilogo, mentre Matteo - l'ultimo divertente, seppur secondario, personaggio presentato dall'autrice - è la personificazione del bene, l'emblema positivo di tutta la storia.
Il libro mi è piaciuto molto, anche se, personalmente, avrei apprezzato un maggior approfondimento della storia dei singoli personaggi, del loro vissuto, soprattutto di Giulia, così determinante e presente nella vita di Hope e Giorgio, solare e positiva, indimenticabile. Lo consiglio a chi non teme le lacrime ma anzi, come me, le ritiene catartiche.


lunedì 10 agosto 2020

RECENSIONE "UNA FINESTRA TRA LE STELLE" di Chiara Trabalza



Buon pomeriggio amici lettori!
Franca Poli ha letto per noi "Una finestra tra le stelle
dell'autrice Chiara Trabalza





Autore: Chiara Trabalza

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 11,99

Pagina autore: Il volo delle lanterne 



TRAMA:

Sono passati dieci anni da quando Summer è scappata. Da un passato difficile che vuole solo dimenticare. Da persone che le hanno fatto del male. Da una tentata violenza che le ha lasciato cicatrici indelebili. Ma quando sua zia Vivien muore e le lascia parte della sua casa in eredità, Summer è costretta a tornare proprio là, in quel luogo dal quale è fuggita, tra quei ricordi che da anni sta cercando di dimenticare. E questo significa riaprire vecchie ferite e affrontare i mostri del suo passato.
Alex non ha avuto una vita facile. È cresciuto per strada e ha imparato a cavarsela da solo, mettendosi spesso nei guai. Quando incontra Summer lei porta sulle spalle il peso di un passato troppo doloroso da poter affrontare da sola, segreti che non vuole svelare e che fanno ancora male. Alex e Summer fanno scintille fin da subito. Sono come cane e gatto, non hanno proprio niente in comune.
Ma forse fidarsi l’uno dell’altra è l’unico modo per ritrovare il coraggio di amare. 


Perché l'amore è come una finestra tra le stelle, bisogna solo imparare ad alzare gli occhi verso il cielo e spiccare il volo. 



Mi piace leggere i libri di Chiara Trabalza. La sua scrittura risulta scorrevole, accurata, i dialoghi frizzanti e spesso divertenti. Si leggono velocemente, grazie a una trama ben strutturata che coinvolge il lettore dalla prima all'ultima pagina. Come in tutti i suoi precedenti romanzi l'autrice ha saputo emozionarmi e fin dalle prime pagine traspare la sua grande sensibilità nell'affrontare temi scottanti e d'attualità.
Questo romanzo è scritto in prima persona con il pov di entrambi i protagonisti, Summer e Alex. Ho apprezzato molto questa scelta perché, secondo me, in questo modo si riesce a interagire meglio con loro, a percepirne gli stati d'animo, le emozioni, i sentimenti, ma anche il dolore che li accomuna.
Ho trovato la storia interessate, a tratti romantica, ma soprattutto è una storia che evidenzia come i traumi subiti dai due protagonisti quando erano bambini prima e adolescenti poi, (bullismo, tentata violenza, abbandoni da parte dei genitori, ecc..) possano influire sulla loro vita da adulti. La mancanza di fiducia nei confronti del prossimo, il guardarsi alle spalle, fanno sì che Alex e Summer rifuggano qualsiasi rapporto con gli altri, amicizia o amore che sia.
All'inizio ho trovato la protagonista femminile, Summer Campbell, piuttosto fredda, antipatica, non riuscivo a entrare in empatia con lei. Passava dalla dolcezza agli scatti di collera in un attimo. Poi però man mano che scorrevo le pagine capivo meglio il suo comportamento, ovvero quello di una persona ferita che è tornata, dopo la morte dell'adorata zia Vivien, in un luogo che ha cercato di dimenticare per dieci anni.
Alex Reed invece mi è piaciuto fin da subito. Anche la sua anima è ferita, ma da otto anni a questa parte ha ritrovato la voglia di vivere grazie proprio a Vivien, la zia della ragazza che lo ha aiutato dopo averlo trovato ferito davanti casa.
Il primo incontro, o per meglio dire lo scontro, tra i due giovani avviene sul ciglio di una strada quando lui si ferma per aiutarla a sostituire una gomma della macchina. Ma quello non è niente in confronto a ciò che avverrà il giorno dopo quando, con sorpresa si ritrovano dal notaio e apprendono che entrambi hanno ereditato la casa di Vivien.
Non sarà facile dividere per alcune settimane la stessa abitazione. Le loro abitudini sono molto diverse. Lei è una famosa modella e vive a Los Angeles, ama i cibi salutari e dietetici, va in palestra tutte le mattine. Lui invece è un contadino, adora la colazione a base di uova e bacon, la birra e si alza al mattino presto per iniziare i lavori nei campi. All'apparenza non hanno nulla in comune, ma piano piano, aprendosi uno con l'altra scoprono di non essere poi così diversi. Entrambi hanno delle profonde ferite nell'anima, hanno eretto delle barricate intorno al cuore per evitare che cada a pezzi. Giorno dopo giorno, iniziano ad avere più fiducia l'uno nell'altra e a provare dei sentimenti che non avevano mai sperimentato prima. Si staranno forse innamorando? Le barriere che avevano eretto iniziano a crollare? Beh, a queste domande non posso rispondervi. Solo leggendo il libro saprete se per Alex e Summer ci sarà il lieto fine, se entrambi riusciranno ad avere fiducia nella vita e nel prossimo.
Ho trovato le caratteristiche sia fisiche che psicologiche dei due protagonisti ben delineate. L'autrice ha creato dei personaggi che riescono a catalizzare il lettore, a coinvolgerlo, percepire la loro sofferenza e la frustrazione che provano.
Anche il paesino di Petaluma, in California, è descritto in modo accurato. La casa della zia Vivien, il giardino che amava tanto, la fattoria. Per non parlare del Festival delle Fragole che si svolge nella cittadina il mese di maggio e dove Summer andava da bambina assieme alla mamma e alla zia. Il profumo dei dolci, delle marmellate, dei muffin tutti a base di fragola, la banda musicale, i giocolieri, i fiori che ornavano ogni angolo della piazza, bancarelle e carri allegorici compresi. Sembrava di esserci, di partecipare alla festa in compagnia di Alex e Summer.
Questo è un libro che parla di rinascita, di due anime ferite e barricate dietro muri che, forse, solo l'amore riuscirà ad abbattere. Alex e Summer da bambini hanno subito dei gravi torti, hanno sofferto molto. Ora anche per loro è arrivato il momento di assaporare la felicità. Se assieme ancora meglio.

“Perché l'amore è come una finestra tra le stelle, bisogna solo imparare ad alzare gli occhi verso il cielo e spiccare il volo.” 

Concludo consigliando questo romanzo e complimentandomi con Chiara Trabalza per avere scritto una storia al cui interno si può trovare del romanticismo, un po' di umorismo, ma soprattutto si percepisce tanto dolore.


martedì 9 aprile 2019

RECENSIONE "BASTA POCO PER INNAMORARSI" di Chiara Trabalza




Franca Poli ha letto "Basta poco per innamorarsi", il nuovo romanzo dell'autrice Chiara Trabalza, edito Emma Books.



Autore: Chiara Trabalza
Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: Emma Books
Collana: Love

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 9,36

Pagina autoreIl volo delle lanterne 





TRAMA:  

Giulia è la classica brava ragazza con la testa sulle spalle. Simone è il classico tipo poco raccomandabile che passa da una donna all'altra. La loro storia comincia per caso, dopo qualche drink di troppo. All'inizio sembra solo l’avventura di una notte, ma quando il destino ci mette lo zampino…

A Giulia non resta che escogitare un piano e per farlo ha un disperato bisogno dell’aiuto di Simone. Così fanno un patto. Ma quando c’è di mezzo il cuore le cose non sono mai facili. Anche perché, a volte, basta poco per innamorarsi… soprattutto su una romanticissima isola greca. 



Inizio la mia recensione a questo libro di Chiara Trabalza con una frase tratta dal libro, che a me è piaciuta molto. Una bellissima dichiarazione d'amore:

“Non so se sarà per sempre ma ti prometto che ogni giorno farò in modo che funzioni e che la mia mano non lasci mai la tua. Se ci perderemo verrò a cercarti perché solo insieme possiamo ritrovare la strada da percorrere. Ti prometto che mi prenderò cura di te e ti sosterrò quando sarai troppo stanco per camminare. E non avremo bisogno di troppe parole perché io capirò i tuoi silenzi e tu comprenderai le mie lacrime. Se ci sorprenderà un temporale lo affronteremo insieme, un arcobaleno alla volta, finché tornerà a splendere il sole. Il tempo e la distanza non esistono quando stiamo insieme perché sappiamo rendere eterno ogni singolo istante, se restiamo uniti. Ti prometto di portarti sempre con me ovunque io vada e so che tu farai lo stesso. Tu sei il mio tutto, il mio dove, il mio come, il mio quando, il mio ovunque, il mio perché. Tu sei la mia casa e la parte più bella di me.”

Apprezzo il modo di scrivere di questa autrice e le storie che racconta. E questo libro è l’ennesima conferma. La scrittura risulta scorrevole, accurata, i dialoghi frizzanti e spesso divertenti. Si legge velocemente, grazie a una trama ben strutturata che coinvolge dalla prima all'ultima pagina. Come la maggior parte dei suoi romanzi, è scritto in prima persona, con il pov di entrambi i protagonisti, Giulia e Simone. Questo, a mio avviso, è in modo migliore per riuscire a capire i pensieri di entrambi.
Ho trovato la storia particolarmente romantica, a tratti spassosa, e in alcuni punti anche commovente. In pratica, ho alternato momenti di commozione a quelli di divertimento.
Di solito, amo le protagoniste femminili di Chiara Trabalza, entro facilmente in empatia con loro. Questa volta invece ho faticato un po' a farmela piacere. Ho preferito di gran lunga Simone. Anche se si presenta come il classico playboy impenitente, e il cattivo ragazzo di turno, con lui c’è stato subito feeling. Non solo è un ragazzo sexy e affascinante, ma è anche una persona che, nonostante i problemi che ha avuto da bambino a causa dei genitori, si assume le sue responsabilità, senza battere ciglio. Cerca di assecondare Giulia in tutte le sue richieste, una in particolare… ma non vi posso dire quale, altrimenti vi svelerei troppo. Vi dico solo che per farlo Simone dovrà “sacrificarsi” e trascorrere qualche giorno con lei nientemeno che a Santorini, in Grecia. Bel sacrificio, direte voi!
Giulia invece è la classica brava ragazza che fa di tutto per fare la cosa giusta al momento giusto, per compiacere gli altri. Quando però ha bisogno di aiuto per uscire da una situazione che in parte si è creata da sola, in parte con “l'aiuto” di Simone, allora chiede aiuto al ragazzo anche se lo reputa un irresponsabile. A volte il suo atteggiamento nei confronti di lui mi è risultato un po' troppo indisponente. In alcune circostanze sembra apprezzare le sue premure, in altre invece lo attacca, inveisce contro di lui. Lo accusa di essere un codardo, di non voler lasciarsi alle spalle il passato, ma in realtà è quello che sta facendo anche lei.
Molto accurata la descrizione dei luoghi dove è ambientata la storia, in particolare Santorini. Le casette bianche, gli asinelli tipici dell'isola. Per non parlare del mare, dei tipici ristorantini e della celebrazione di un tradizionale matrimonio greco.
Concludo consigliando questo libro e complimentandomi con Chiara Trabalza per avere scritto una storia al cui interno si può trovare del romanticismo, dell’umorismo, ma anche due cuori spezzati che solo l’amore vero riuscirà a guarire.


mercoledì 27 marzo 2019

"BASTA POCO PER INNAMORARSI" di Chiara Trabalza



Buongiorno follower!
Vi segnalo "Basta poco per innamorarsi", il nuovo romanzo dell'autrice Chiara Trabalza, edito Emma Books.





Autore: Chiara Trabalza
Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: Emma Books
Collana: Love

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autore: Il volo delle lanterne 





TRAMA:  

Giulia è la classica brava ragazza con la testa sulle spalle. Simone è il classico tipo poco raccomandabile che passa da una donna all'altra. La loro storia comincia per caso, dopo qualche drink di troppo. All'inizio sembra solo l’avventura di una notte, ma quando il destino ci mette lo zampino…

A Giulia non resta che escogitare un piano e per farlo ha un disperato bisogno dell’aiuto di Simone. Così fanno un patto. Ma quando c’è di mezzo il cuore le cose non sono mai facili. Anche perché, a volte, basta poco per innamorarsi… soprattutto su una romanticissima isola greca



BIOGRAFIA:

Chiara Trabalza è nata e vive a Roma. Ha una laurea in Psicologia e due figlie adolescenti. Ama fantasticare a occhi aperti, ha sempre tanti sogni nel cassetto ed è un'inguaribile romantica. Le piace moltissimo ballare e adora la pizza. Ha una passione sfrenata per la fotografia, i dolci, i gatti e il mare.
Il suo sogno più grande è quello di invecchiare in una piccola casa in riva al mare, ascoltando il suono delle onde e raccogliendo conchiglie.
Ha pubblicato Il volo delle lanterne, Il mio imprevisto più dolce, Lieve come la neve, Il profumo dei fiori di ciliegio e La felicità ha i tuoi occhi.
“Basta poco per innamorarsi” è il suo primo romanzo uscito con Emma Books.
I romanzi sono disponibili in tutti gli store, in formato digitale e cartaceo.



DICE L’AUTRICE:

Ho scelto di ambientare il libro a Santorini perché è un'sola meravigliosa. Ci sono stata due anni fa e me ne sono perdutamente innamorata. Non avrei più voluto tornare a Roma. Oia poi è spettacolare... le meravigliose cupole blu delle chiese, le deliziose case bianche che sembrano sospese nel cielo, i vicoli stretti e suggestivi, il rosa delle bouganville, il panorama mozzafiato sulla Caldera. Scrivendo il libro mi sono nuovamente immersa in quell'atmosfera magica e suggestiva. Era come se, attraverso gli occhi di Giulia e di Simone, anche io fossi di nuovo sull'isola, respirando l'odore del mare e il profumo delle bouganville. E' stato molto bello.



BREVI ESTRATTI:

- Ma oggi non voglio pensare a nulla, oggi voglio solo godermi questa serata e la compagnia inaspettata di questo ragazzo di cui non conosco nemmeno il nome. E nemmeno mi interessa saperlo, a dire il vero. Nella mia vita ho sempre cercato di far tornare i conti, ho sempre tentato di incastrare alla perfezione ogni tessera del puzzle, di far funzionare ogni singolo ingranaggio. Ma, alla fine, i conti non sono tornati. E spesso a farti più male sono proprio le persone alle quali tieni di più, quelle di cui ti fidi, quelle che ami.


- Smettila di nasconderti dietro frasi fatte. Tutti possono cambiare se stessi e la propria vita se davvero lo vogliono. Non sei più il bambino di un tempo, ora sei un uomo e stai per diventare padre. È tempo di fare delle scelte, devi crescere. Non puoi continuare a recitare la parte della vittima e a scappare ogni volta che sei davanti a delle responsabilità! 


domenica 10 febbraio 2019

RECENSIONE "TUTTA COLPA DELL'AMORE" di Chiara Trabalza



Buona domenica amici lettori!
Di seguito, il parere di Franca Poli sull'ultima pubblicazione dell'autrice Chiara Trabalza: "Tutta colpa dell'amore"


Titolo: Tutta colpa dell'amore
Autore: Chiara Trabalza

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 11,13


Pagina autoreIl volo delle lanterne  

Trama: Annelie crede nell'amore, nelle favole e nel lieto fine. E adesso che la sua migliore amica si sposa deve aiutarla a organizzare il matrimonio romantico che hanno sempre sognato fin da bambine. Chris invece ha chiuso con l'amore una volta per tutte. Non crede nel matrimonio, nei sentimenti, nelle promesse ed è convinto che il lieto fine non esiste nella realtà. L'unico modo per proteggere il suo cuore a pezzi è rinchiuderlo dentro una corazza. Ma l'amore non ha regole e non chiede permesso: è proprio quando smetti di crederci e di cercarlo che arriva nella tua vita come un uragano. E tutte le barriere che Chris ha costruito per sentirsi al sicuro rischiano di essere infrante dall'entusiasmo travolgente di Annelie che sembra uscita da un libro di favole. Il destino a volte sorprende in modi sconosciuti e imprevedibili, come un matrimonio da organizzare e una sposa stravagante da aiutare. Tra battibecchi, baci rubati, imprevisti e mille scintille, Annelie e Chris trasformeranno la loro reciproca antipatia in un sentimento più dolce e inaspettato, tanto profondo da travolgerli entrambi. Ma innamorarsi di un uomo che non crede più nell'amore porta solo guai... Fin dove sarà disposta a spingersi Annelie per dimostrare a Chris che il vero amore esiste? Si può, nel dolore, trovare una seconda possibilità? Chris dovrà fare una scelta: continuare a scappare dal suo passato o combattere per ciò che desidera veramente. 
A volte la magia è nascosta nella nostra vita, come in una favola. Sta a noi riuscire a trovarla.

La realtà può essere più straordinaria dei sogni.
La vera forza è avere il coraggio di amare. 




Avevo già letto alcuni libri di questa autrice e mi erano piaciuti, inevitabile quindi la scelta di prendere questo suo nuovo romanzo. E ancora una volta sono stata ripagata della preferenza accordata. La scrittura risulta scorrevole, accurata, i dialoghi frizzanti e spesso divertenti. Si legge velocemente, grazie a una trama ben strutturata che coinvolge dalla prima all'ultima pagina. Come la maggior parte dei suoi romanzi è scritto in prima persona, questo con solo il pov della protagonista, Annelie, tranne l’epilogo dove a parlare è quello maschile, Chris.
Ho trovato la storia particolarmente romantica, a tratti spassosa, e in alcuni punti anche commovente. In pratica, mi ha strappato delle risate, ma mi ha fatto spuntare anche qualche lacrima. 
I protagonisti principali, Annelie e Chris, sono come il giorno e la notte. Lei è romantica, crede nelle favole a lieto fine, anche se con il fidanzato ha dei problemi. Lui invece, dopo due storie finite male, non crede più nell'amore, è disilluso dalle donne, visto che per due volte a causa loro si è trovato con il cuore a pezzi.
L’incontro, o per meglio dire lo scontro, tra loro avviene all'aeroporto di Nizza, per la precisione al ritiro bagagli. Lei per prendere la valigia salta letteralmente addosso a lui. Questa scenetta è stata veramente esilarante, mi ha fatto ridere di gusto. I due non si conoscono, non si presentano nemmeno, provano però un’immediata antipatia l’uno per l’altra. Non sanno che il destino ha in serbo per loro una bella sorpresa. Sì, perché entrambi sono testimoni di nozze allo stesso matrimonio. I futuri sposi infatti sono Alain, fratello di Chris, e Melanie, la migliore amica di Annelie. Dal momento in cui si ritrovano, ogni occasione è buona per pungolarsi, prendersi in giro, battibeccare. 
Mi sono piaciuti questi due personaggi, sono entrata in sintonia con loro fin da subito. 
Annelie, come ho già detto, è romantica e questo suo modo di essere le fa credere che con Adrien, il fidanzato, vada tutto bene. Solo quando si ritrova ad aiutare l’amica a realizzare il suo sogno, ovvero un matrimonio da favola, capisce che si sta prendendo in giro. Capisce che il suo è un amore a senso unico. Per lui il lavoro è molto più importante, lei, invece, è solo un trofeo da esibire per un avanzamento di carriera.
Chris è un ragazzo bellissimo, all'apparenza freddo e per niente passionale, che, dopo la prima delusione amorosa, ha deciso di lasciare la famiglia e la vita agiata che aveva per inseguire il suo sogno: scrivere canzoni e suonare la chitarra. Potete immaginare cosa prova quando si rende conto che il matrimonio del fratello è all'insegna del romanticismo… la voglia di fuggire è tanta! 
Anche con i futuri sposi mi sono trovata in empatia. Melanie è la classica sposa che a pochi giorni dal giorno fatidico ha delle crisi isteriche per paura che tutto vada storto. Fortuna che è supportata da madre e suocera, ma in particolare da Annelie. Devo dire che Alain, lo sposo, ha avuto una bella pazienza a sopportare le donne di casa.
Decisamente bella e commovente la parte finale del libro. Ci sono spiegazioni da parte di Chris, del perché è così restio a innamorarsi. Ci sarà un lieto fine come nelle fiabe, ma non proprio scontato come potrebbe essere per un romanzo rosa.
Mi è piaciuta questa frase di Chris:
Ora so che ogni ostacolo della mia vita è servito per portarmi esattamente qui, adesso, in questo momento.
E so che Anny è il mio unico e solo destino.
Anny mi fa sorridere il cuore.
Anny è il mio Paese delle Meraviglie.
Concludo consigliando questo libro e complimentandomi con Chiara Trabalza per avere scritto una storia al cui interno si può trovare parecchio romanticismo, dell’umorismo, ma anche due cuori spezzati che solo l’amore vero riuscirà a guarire.

giovedì 7 dicembre 2017

RECENSIONE "LA FELICITA' HA I TUOI OCCHI" di Chiara Trabalza



Buon pomeriggio follower!
Il parere di Franca Poli su "La felicità ha i tuoi occhi", il nuovo libro di Chiara Trabalza 😊









Autore: Chiara Trabalza

Disponibile in ebook a € 1,99

Pagina autore: Il volo delle lanterne  









TRAMA:



Sara è una donna in fuga. Scappa da un amore sbagliato, fatto di soprusi e di violenza, ha lividi sul corpo e ferite nel cuore. Cerca un modo per ricominciare a vivere e tornare a sorridere. Per farlo si rifugia in un piccolo borgo sul mare, circondata dall'affetto di sua cugina e dei suoi zii, che gestiscono un ristorante. E proprio qui, Sara conosce Michele, un uomo rude e schivo, scorbutico e pungente. Tra i due sono subito scintille. Non si sopportano, sono agli antipodi e non perdono occasione per litigare. Eppure non possono evitarsi, perché Michele è lo chef del ristorante e dovrà insegnare a Sara i trucchi del mestiere. Tra litigi, battibecchi e divertenti schermaglie, tra un pizzico di cannella e una spolverata di zucchero a velo, Sara e Michele finiscono per innamorarsi. Ma il passato torna a bussare alla porta. Non è facile guarire le cicatrici dell'anima, ci sono ferite che fanno ancora male. Sara ha troppi lividi e troppa paura. Michele ha lottato tutta la vita e nasconde un grande dolore. Entrambi hanno un passato doloroso alle spalle e ricordi da cancellare. Ma il destino riserva delle sorprese inaspettate e rimescola le carte. Perché niente è facile, ma tutto è possibile. Si può sempre ricominciare, basta crederci. E la vita, qualche volta, regala una seconda occasione.

Una storia d'amore e di passione, divertente e ironica, deliziosa come una favola. Un romanzo profondo, intenso, commovente Un amore che profuma di mare, di sogni e di cioccolato.

Nulla è facile
Ma niente è impossibile.
Perché il lieto fine qualche volta esiste davvero, non solo nelle favole.




BIOGRAFIA:

Chiara Trabalza vive a Roma, dove è nata e cresciuta. Laureata in Psicologia, mamma di due bambine, è una scrittrice accanita, di formazione classica. Ha una passione sfrenata per la fotografia, i gatti e il mare. Ama leggere e viaggiare, adora la pizza e i dolci.

Altre pubblicazioni dell'autrice:
Nel 2014 esce il suo romanzo d'esordio "Il volo delle lanterne" pubblicato da Eden Editori.
Nel 2015 pubblica "Il mio imprevisto più dolce" con la casa editrice Lettere Animate.
Nel 2016 esce "Lieve come la neve", edito sempre da Lettere Animate.
Nel 2017 "Il profumo dei fiori di ciliegio", il suo primo romanzo in self publishing
I libri dell'autrice sono disponibili in tutti gli store, sia in ebook che in formato cartaceo. 





IL PARERE DI FRANCA POLI:


Ho letto alcuni libri di questa autrice e li ho sempre apprezzati. Mi sento di dire che, ogni volta che ne leggo uno nuovo, noto un miglioramento nel suo modo di scrivere.
Come la maggior parte dei suoi romanzi è scritto in prima persona con il pov di entrambi i protagonisti. Un modo di raccontare la storia che a me piace perchè si ha la possibilità di capire il pensiero di lui e quello di lei.
La trama di questo romanzo risulta scorrevole, con dei dialoghi fluidi. La storia è ben delineata, tiene incollati alle pagine e non si vede l'ora di arrivare al termine per capire cosa succede tra Sara e Michele. La descrizione del luogo dove è ambientato, Praiano e la costiera amalfitana, è dettagliata fin nei minimi particolari. Leggendolo si può immaginare di essere sulla spiaggia, di pranzare nella veranda dell'Hotel affacciata sul mare, di sentire le onde infrangersi sugli scogli, ma soprattutto di vedere il cielo stellato.
I personaggi caratterialmente e fisicamente sono descritti in modo molto accurato.
Sara è una giovane donna che purtroppo è incappata in un uomo violento. Dopo mesi di soprusi fisici e psicologici, decide di lasciarlo e, con l'aiuto della cugina Elisa, riesce a fuggire. Si rifugia a Praiano, località della costiera amalfitana, dove gli zii gestiscono un hotel con annesso ristorante.
Ama cucinare, così per non essere di peso, decide di aiutare in cucina. È proprio lì che incontra Michele, il capo chef, il quale dovrà farle da mentore.
Il primo impatto non è tra i migliori. Fin dall'inizio volano scintille, non si sopportano e non riescono a stare nella stessa stanza per due minuti senza punzecchiarsi. Lui la considera una principessa viziata. La ragazza invece pensa che al posto del cuore lui abbia un pezzo di ghiaccio. Tra di loro è un continuo di litigi, battibecchi, spesso divertenti, a cui assistono gli altri due cuochi, il giovane Tonino e l'affascinante spagnolo Alejandro. In pratica sono uno l'opposto dell'altra.
Però si sa che a volte gli opposti si attraggono. E se fosse così anche per loro?
Mi sono piaciuti entrambi.
Lei, nonostante quello che ha subito, crede ancora nell'amore e spera prima o poi di trovarlo. Sembra una persona fragile, ma ha forza e carattere per riuscire a rialzarsi, grazie anche all'aiuto di Elisa. Adora il mare. Per lei è un luogo dove potersi rilassare, sfuggire ai pensieri e tenere lontano gli incubi che spesso la tormentano.
Michele è un ottimo chef e pasticciere. È un tipo schivo, non ama parlare di sé con gli altri. Anche lui ha dei demoni che non riesce a scacciare.
Mi è piaciuto molto il personaggio della cugina. Si rivela un aiuto molto prezioso per Sara. È una persona solare, sempre sorridente, ma sa essere anche decisa e determinata.
Un personaggio che ho amato per la sua dolcezza e il modo di fare birichino, ma furbo, è la piccola Maya, una bimba di sei anni.
Una bella storia d'amore, di rinascita. Ci fa capire che la possibilità per essere felici esiste, anche se è difficile avere di nuovo fiducia negli uomini, quando quello che doveva amarti e proteggerti, ti ha invece ferito. Basta però non rassegnarsi e soprattutto trovare la persona giusta con cui ripartire.
Ora non mi resta che fare i complimenti, più che meritati, a Chiara Trabalza e ringraziarla per le emozioni che il suo libro mi hanno trasmesso.