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sabato 15 ottobre 2022

RECENSIONE "IL SEGRETO DI SISSI" di Emily Pigozzi

 

Buongiorno followers, buon sabato!
Franca Poli ha letto il nuovo romanzo dell'autrice Emily Pigozzi: 
"Il segreto di Sissi" edito Sperling & Kupfer. 


Autore: Emily Pigozzi

Genere: Romance storico

Casa editriceSperling & Kupfer

Disponibile in ebook a € 6,99
E in formato cartaceo a € 10,35

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

La storia di una giovane trovatella incontra quella dell'imperatrice più famosa e iconica di sempre, tra segreti e amori nascosti, tra verità e finzione. Ungheria, 1874. Sono passati più di vent'anni dal primo incontro tra Sissi e Franz. Dopo la nascita dei figli, i lutti e le guerre che hanno sconvolto la loro vita, il matrimonio sembra giunto al capolinea e l'imperatrice, quando può, trascorre il tempo al palazzo di Gödöllő, l'amata reggia ungherese. È qui che conosce Edith, una trovatella abbandonata nella foresta appena bambina e allevata alla corte con il mito della sovrana. All'apparenza, le due non potrebbero essere più diverse, ma nel profondo condividono lo stesso desiderio di libertà, l'animo da viaggiatrici e il bisogno di trovare qualcuno che le ami per quello che sono. Il loro destino finirà per intrecciarsi irrimediabilmente, grazie a un segreto che la ragazza ungherese dovrà custodire e che riguarda il misterioso incontro a un ballo in maschera a cui Sissi ha partecipato sotto mentite spoglie. In una notte che segnerà la sua vita per sempre... 


«Non è mai notte quando vedo il tuo volto; perciò, ora a me non sembra che sia notte, né che il bosco sia spopolato e solitario, perché per me tu sei il mondo intero; chi potrà dunque dire che io sono sola se il mondo è qui a guardarmi?»

WILLIAM SHAKESPEARE, Sogno di una notte di mezza estate

Con questo bellissimo romanzo storico l'autrice è riuscita a dosare sapientemente la realtà storica e la fantasia. A creare un mix tra personaggi realmente esistiti, fatti accaduti e documentati, con persone e accadimenti frutto della sua fervida immaginazione. Ho apprezzato molto questo suo lavoro. Il libro mi ha tenuta incollata alle pagine, ha stimolato la mia curiosità. Volevo sapere cosa sarebbe successo all'imperatrice Sissi, se la giovane cameriera Edith sarebbe riuscita finalmente a lasciarsi alle spalle il passato e trovare la felicità, magari accanto ad Andràs, il giovane cavaliere che l'ha soccorsa davanti al castello di Gödöllő, la dimora ungherese della regina Elisabetta d'Austria.
Romanzo delicato e piacevole che ci fa vedere Sissi sotto una luce diversa, una persona con tutte le fragilità che noi esseri umani abbiamo. Una ragazzina che a sedici anni si è trovata improvvisamente imperatrice del regno più vasto e importante nell'Europa del diciannovesimo secolo.
Tra passioni, intrighi di corte e segreti, faremo la conoscenza di una Sissi ossessionata dalla forma fisica, dalla cura maniacale che riservava ai lunghi capelli, tant'è vero che aveva una parrucchiera personale che la seguiva sempre e che faceva parte di un ristrettissimo gruppo di persone di cui l'imperatrice si fidava.
Vivremo con lei e con Ida, la sua dama di compagnia, la partecipazione in incognito ad un ballo in maschera. La storia di questa "scappatella" da parte di Sua Maestà e del domino giallo e del domino rosso è reale. Così come risulta nella biografia del conte Egon Caesar Corti, e come riportato dal cavaliere di Sissi per quella sera, un certo Friedrich...
Non parlerò della trama, ma posso dire che i personaggi realmente esistiti e quelli di fantasia si amalgamano molto bene tra di loro, dando vita a una storia avvincente, romantica e commovente. La scrittura fluida, i dialoghi veloci, la trama stessa ben strutturata e la descrizione del periodo storico accurata e attendibile fanno sì che la lettura risulti piacevole e veloce.
Ho amato particolarmente la descrizione dei luoghi dove si concentra il racconto: Vienna e Gödöllő in Ungheria. Così come ho apprezzato quella degli abiti indossati dai vari personaggi, in particolare quelli di Sissi. Mi è risultato facile immaginare la scena del ballo in maschera, vedere l'imperatrice e la sua dama con i sontuosi abiti coperti dal domino. Oppure immergermi nell'atmosfera che si respira nel castello di Gödöllő, nella frenesia dei suoi abitanti quando la loro regina si trova in Ungheria.
Da giovane, alla televisione, ho visto diverse volte il film "Sissi la giovane imperatrice" interpretato da Romy Schneider. Era una storia piuttosto romantica che faceva sognare le ragazzine come me. Da adulta, mi sono resa conto che quella era una bella favola e che nella realtà la vita di questa donna non è stata tutta rosa e fiori, anzi...
Così, quando ho saputo che Emily Pigozzi aveva scritto un romanzo che parlava di lei, l'ho acquistato subito e devo dire che non mi sono pentita affatto. Ho amato ogni pagina di questo libro, ogni personaggio, anche se alcuni di più altri meno. Mi sono lasciata trasportare dalla storia, l'ho vissuta assieme ai protagonisti.
Ora non mi resta che complimentarmi con Emily Pigozzi ringraziandola per avermi, ancora una volta, fatto trascorrere alcune ore in piacevole compagnia dei suoi personaggi, che mi hanno regalato delle bellissime e forti emozioni, al punto da non riuscire a trattenete qualche lacrimuccia.


giovedì 10 marzo 2022

DOPPIA RECENSIONE "IL PRINCIPE E L'ANGELO" di Emily Pigozzi

 

Doppia recensione per "Il principe e l’angelo" dell'autrice Emily Pigozzi. 
A cura di Franca Poli e Daniela Colaiacomo.




Autore: Emily Pigozzi 

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,99

E in formato cartaceo a € 12,00

Contatti autoreFacebook - Instagram



TRAMA: 

La mia nuova droga sei tu.
La più dolce, la più letale. 

Mi chiamo Pietro De Castelli e sono il principe della finanza italiana.
Le donne mi trovano sexy e a me piace godere di un corpo caldo, sballarmi alle feste e correre con la mia auto sportiva. Bello e dannato, dicono. 
La mia vita dissoluta mi ha portato a fondo e c’è solo qualcosa che mi mantiene a galla. 
Non so cosa sia, forse un angelo.

Sono Serena Vanini, ma mi chiamano l’angelo.
Fin da piccola curavo lucertole e gatti e dopo la laurea in scienze infermieristiche ho trovato lavoro nel reparto di terapia intensiva di un grande ospedale.
Ho i piedi ben piantati a terra, nelle mie comode scarpe da ginnastica. Vivo da sempre in un quartiere popolare, non ho un ragazzo dai tempi del liceo e trascorro il tempo libero a preparare dolci e guardare le mie serie TV preferite, rigorosamente medical.

Dopo un terribile incidente d’auto un ragazzo di nome Pietro viene ricoverato in coma nel mio reparto. Lui è bellissimo, ma c’è di più.
È così che inizio a raccontargli di me.
Non so perché lo faccio, ma parlo a tutti i miei pazienti con la speranza che si risveglino.
Quando Pietro apre gli occhi io sono la prima cosa che vede e questo cambierà tutto.

Lei non vuole essere Cenerentola.
Lui non è il principe azzurro.
Ma la passione e le regole dell’attrazione rimescolano le carte del gioco.  
Chi dei due sarà disposto a rischiare il proprio cuore, nonostante le differenze? 



I libri di Emily Pigozzi mi hanno sempre procurato delle forti emozioni e spesso mi sono commossa leggendoli, mentre con i suoi personaggi non è difficile entrare in empatia e il motivo è semplice: sono ben caratterizzati. Di loro si può percepire la forza interiore, ma anche la fragilità e la paura. A volte faticano ad esternare i loro sentimenti, ma questo non significa che non li provino. Spesso tra i due protagonisti c'è un divario sia sociale che economico, ma alla fine i loro mondi riescono a fondersi e dare vita a una romantica storia d'amore. Perciò quando mi è stato proposto di leggere questo suo nuovo romanzo, non ho esitato un attimo ad accettare convinta di trovare gli ingredienti che apprezzo in un romanzo. Non mi sono sbagliata. Già la cover mi piace molto, poi la trama è intrigante e i due personaggi interessanti.

Lei non vuole essere Cenerentola.
Lui non è il principe azzurro.
Ma la passione e le regole dell’attrazione rimescolano le carte del gioco.
Chi dei due sarà disposto a rischiare il proprio cuore, nonostante le differenze?

Pietro De Castelli e Serena Vanini non possono essere più diversi di così. Lui proviene da un'influente famiglia milanese che si occupa di alta finanza. Bello ricco sexy ha tutte le donne ai suoi piedi. Trascorre le giornate e le sue nottate fuori e dentro dai locali, in compagnia di amici uguali a lui. Fino a quando una notte non esagera e, sballato più che mai, non ha un incidente stradale. Dal tremendo impatto, che per fortuna non ha coinvolto altre persone, ne esce piuttosto malconcio, tant'è vero che deve subire un lungo e delicato intervento chirurgico e poi, in coma, viene trasferito in terapia intensiva.
Serena è tutto l'opposto. Vive con la madre Rossella in un appartamento in affitto. È riuscita a studiare per diventare infermiera, il sogno che ha coltivato fin da quando era bambina, grazie ai sacrifici suoi e della madre. È proprio il suo lavoro a farle conoscere Pietro. Lei, infatti, è una delle infermiere di terapia intensiva, dove è chiamata angelo per il suo modo dolce e gentile di rapportarsi con i pazienti. Tra i colleghi è famosa perché parla con le persone ricoverate. Lo fa con la speranza che si risveglino dal coma, anche se purtroppo non sempre succede. Con Pietro l'approccio è lo stesso. Gli parla, racconta della sua vita, lo stimola, fino a quando lui non apre i suoi bellissimi occhi azzurri che si incontrano con quelli nocciola del suo angelo salvatore. Da quel momento per i due ragazzi cambierà tutto. I loro mondi si incontrano, ma riusciranno a fondersi? Il diverso tenore di vita spaventa Serena seppur si senta attratta da Piero.
L'autrice ha saputo delineare molto bene questi due personaggi. Si possono percepire le loro paure, insicurezze, la voglia di cambiare, ma anche le emozioni che provano quando sono assieme, l'amore che sentono l'uno per l'altra.
Serena ha un animo dolce e fragile, almeno in apparenza, è insicura, ha paura di non essere all'altezza delle aspettative del ragazzo di cui si è innamorata. La vecchia vita di Pietro la spaventa, le sue conoscenze femminili possono essere una tentazione per lui, così come gli eccessi a cui era abituato. Se vuole avere il suo lieto fine deve lottare per difendere il suo amore pur restando fedele a se stessa e non rinnegare la propria identità. Ci riuscirà? Saprà imporsi nei confronti degli amici e famigliari di Pietro che la reputano inferiore a loro, solo perché lavora come infermiera e non è ricca?
Pietro dopo il risveglio sembra una persona totalmente diversa da quello di prima. È evidente la sua voglia di cambiare vita abbandonando gli eccessi di quella precedente, darsi nuovi obiettivi lavorativi, dimostrare a tutti, soprattutto al padre, che può farcela, aprirsi all'amore e al senso di sicurezza che gli dà Serena che senza parole ma solo con i suoi gesti riempie la voragine che è il suo cuore vuoto.
Tra i personaggi che ruotano attorno a loro alcuni mi sono piaciuti, altri invece mi hanno fatto infuriare per il loro comportamento. Tra i primi annovero sicuramente Rossella, la madre di Serena. Una donna fantastica a mio avviso, che nonostante temi la cocente delusione a cui potrebbe andare incontro la figlia, la sostiene ed è sempre presente per lei. Poi ho apprezzato le sue colleghe infermiere e i medici del reparto, in particolare Il dottor Massimo Contini.
Quelli che invece non mi sono piaciuti per niente sono gli amici di Pietro e i suoi genitori. Ho trovato queste persone decisamente snob, fredde algide. È mai possibile che il figlio si trovi in pericolo di vita e tu genitore non vai mai a trovarlo?
Un discorso a parte lo merita Lucrezia, la sorella di Pietro. Anche lei all'inizio è gelida e distaccata nei confronti del fratello e di Serena, ma poi si riscatta alla grande e mi è piaciuto il sostegno che ha dato loro.
La scrittura accurata, i dialoghi veloci, la trama ben delineata e accattivante fanno sì che la storia risulti interessante e coinvolgono il lettore rendendogli così piacevole e veloce la lettura. La narrazione avviene con il pov di entrambi i protagonisti. In questo modo chi legge può avere il punto di vista sia di Serena che di Pietro.
L'ambientazione è tutta italiana. Milano è la città dove si svolgono la maggior parte dei fatti, però i nostri ragazzi faranno una capatina a Portofino e una a Capalbio in Toscana.
Ho letteralmente divorato questo libro. Non riuscivo a staccarmi dal tablet. Ho vissuto insieme a Serena e Pietro pagina dopo pagina, ho assistito al loro cambiamento, visto nascere una bellissima storia d'amore, anche se all'inizio tormentata e sofferta, e mi sono emozionata in maniera profonda, soprattutto nella parte finale.
Non voglio fare spoiler, però posso dire che Serena e Pietro non saranno gli unici due a innamorarsi. Sta a voi scoprire da chi sarà formata l’altra coppia leggendo il libro, che io consiglio assolutamente.
Ora non mi resta che complimentarmi con Emily Pigozzi ringraziandola per avermi, ancora una volta, fatto trascorrere alcune ore in piacevole compagnia dei suoi personaggi, che mi hanno regalato delle bellissime e forti emozioni, al punto da non riuscire a trattenete qualche lacrimuccia.



Bello, così intenso, a tratti commovente, emozionante e appassionato, fortemente empatico, il romanzo ha catturato la mia attenzione dalla prima pagina all'ultima, in un susseguirsi di sensazioni forti e trascinanti ho conosciuto e amato i suoi protagonisti, la loro storia. 
Pietro De Castelli, bellissimo e affascinante principe della finanza italiana, conduce una vita all'apparenza invidiabile circondato da donne disponibili.

Sono tutte perfette, tutte meravigliose. Non ho mai dovuto preoccuparmi di niente che fosse fuori posto. Anche stasera, mi sembra di essere sul set di una specie di film porno di lusso.

Sono solo un involucro vuoto che non può riempirsi, e l’unico sentimento che provo, mentre raggiungo l’orgasmo tra spasmi senza controllo, è la noia.
Il deserto che mi invade l’anima e una specie di repulsione.

Niente mi basta più, nulla è sufficiente. La maledetta asticella del mio divertimento, o forse dovrei dire del mio sballo, è sempre più alta.

Ma la notte riserva una terribile sorpresa.

Il motore romba, feroce. Mangia la strada e scatta come un magnifico felino piegato al mio volere. Prende una curva, troppo veloce.
Vedo le luci. Vedo gli occhi severi e freddi di mio padre.
Vedo il vuoto, intorno e dentro di me.
È l’ultima cosa che mi ricordo.

Serena Vanini ha realizzato il sogno di una vita, il lavoro di infermiera la rende felice, anche nel reparto di terapia intensiva dove alberga dolore e sofferenza.
Determinata e competente, dedica attenzioni particolari ai suoi pazienti fermandosi a parlare con loro, immersi nel coma e apparentemente ignari della sua presenza.

Ripenso alla conversazione avuta con la moglie di un paziente, un’anziana professoressa di filosofia che mi aveva parlato a lungo di come nel nostro lavoro noi siamo destinati a toccare l’infinito delle persone.
Suo marito, che sembrava in fin di vita, si era miracolosamente risvegliato proprio durante il mio turno, mentre gli raccontavo di nonno Ennio e di quanto mi mancasse, dato che un po’ me lo ricordava.
L’angelo del risveglio, mi aveva chiamata la moglie. E quella frase mi era sembrata la più bella che mi avessero mai rivolto.

Lei è l’angelo del risveglio.
Pur condannando la condotta di Pietro, che arriva in ospedale in fin di vita, tra i flash dei fotografi e i microfoni dei giornalisti, Serena sente un particolare trasporto nei suoi confronti, gli racconta sé stessa, la sua vita e le sue paure.

«È così paradossale, e mi prenderebbero per pazza... eppure, mi rendo conto ogni istante che passa che adoro parlare con te. Ho così pochi amici, fuori dal lavoro, non so neppure io perché. Come se al giorno d’oggi l’essere semplici e sinceri non bastasse, anzi. Fino a pochi giorni fa avrei detto che non avresti capito, ma ora... ora non so. E so che spero che presto starai meglio. Ma so anche che mi mancherai» gli confesso, in un soffio, rendendomi conto che il cuore ha fatto una capriola, stupido com’è.
Chissà cosa si è messo in testa!
Gli sfioro dolcemente una mano. La notte adesso è tranquilla in reparto, e anche io lentamente chiudo gli occhi, mi assopisco su quella sedia al fianco di Pietro. In dormiveglia, nella luce fioca della lampada sopra il suo letto, tra lo scandire ritmico dei monitor, a un tratto noto una cosa. Le sue ciglia che tremano. E poi, lente e incerte, le palpebre che si sollevano.

Seguendo la voce che attraversa la nebbia in cui è immerso, Pietro combatte il buio.

Le ombre si fanno meno scure, meno pesanti.
Sono meno opprimenti. La nebbia è meno fitta, e si dirada quando riesco a toccarla.
E poi, c’è una voce. Quella, soprattutto.
Non la sento sempre, ma quando la sento è meraviglioso.
È una voce femminile, dolce e squillante.
È tenera, fatta di sfumature. Somiglia a una carezza calda.
Non finge, e sono certo che è con me che parla. Farei di tutto per sapere a chi appartiene, per vederla in volto.

È la nascita di un sentimento forte e travolgente che coinvolge i due ragazzi. Pietro, la cui famiglia non può considerarsi tale, per la prima volta nella sua vita prova il calore dell'affetto.
Colmato il vuoto affettivo con il quale ha convissuto prima dell'incidente, vuole cambiare, dimostrare al suo angelo di essere degno di lei. Ma l'insicurezza di Serena, la diversità dei mondi da cui provengono, inducono la ragazza ad una scelta molto dolorosa.   
Ho amato molto Pietro, la determinazione con la quale affronta l'indifferenza paterna, una madre e una sorella fredde e distanti, le difficoltà che deve superare per affermarsi, la sua dolcezza; la sua trasformazione dà speranza. 
Dando voce al suo cuore, dopo aver conosciuto Serena, prende in mano le redini della sua vita e recupera, in parte, il rapporto inesistente con la famiglia.
D'altro canto Serena, così generosa e amorevole, deve combattere con pregiudizi e interferenze, nel lavoro e nell'ambiente di Pietro. Anche se molto coinvolta nella loro relazione, è sopraffatta dall'insicurezza, la poca fiducia in sé stessa come donna la porta a riflettere troppo, è terrorizzata e dubbiosa.
Per fortuna non le mancano stima e affetto: la madre e il dottor Massimo Contini, ottimo medico del reparto, sono validi supporti. 
Sono veramente tanti i passaggi che mi hanno colpito, anche se, per ovvie ragioni, ne ho riportati solo alcuni; tutta la storia è appassionante. Il pov in prima persona e alternato dei due protagonisti, la loro crescita, e la definizione dei personaggi, sia principali che secondari, sono efficaci, tanto che ho percepito su di me l'amore e l'indifferenza, le paure di Pietro e Serena.
Avendo letto Danza per me, conoscevo già l'abilità di Emily Pigozzi, la sua capacità di trasfondere le emozioni, la scrittura scorrevole, attenta ai particolari e questo libro ne è la conferma. Sono quindi contenta di poterlo consigliare, il libro merita di essere letto. 


mercoledì 2 marzo 2022

"IL PRINCIPE E L'ANGELO" di Emily Pigozzi

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Fresco di pubblicazione "Il principe e l’angelo" dell'autrice Emily Pigozzi.




Autore: Emily Pigozzi 

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,99

E in formato cartaceo a € 12,00

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA: 

La mia nuova droga sei tu.
La più dolce, la più letale. 

Mi chiamo Pietro De Castelli e sono il principe della finanza italiana.
Le donne mi trovano sexy e a me piace godere di un corpo caldo, sballarmi alle feste e correre con la mia auto sportiva. Bello e dannato, dicono. 
La mia vita dissoluta mi ha portato a fondo e c’è solo qualcosa che mi mantiene a galla. 
Non so cosa sia, forse un angelo.

Sono Serena Vanini, ma mi chiamano l’angelo.
Fin da piccola curavo lucertole e gatti e dopo la laurea in scienze infermieristiche ho trovato lavoro nel reparto di terapia intensiva di un grande ospedale.
Ho i piedi ben piantati a terra, nelle mie comode scarpe da ginnastica. Vivo da sempre in un quartiere popolare, non ho un ragazzo dai tempi del liceo e trascorro il tempo libero a preparare dolci e guardare le mie serie TV preferite, rigorosamente medical.

Dopo un terribile incidente d’auto un ragazzo di nome Pietro viene ricoverato in coma nel mio reparto. Lui è bellissimo, ma c’è di più.
È così che inizio a raccontargli di me.
Non so perché lo faccio, ma parlo a tutti i miei pazienti con la speranza che si risveglino.
Quando Pietro apre gli occhi io sono la prima cosa che vede e questo cambierà tutto.

Lei non vuole essere Cenerentola.
Lui non è il principe azzurro.
Ma la passione e le regole dell’attrazione rimescolano le carte del gioco.  
Chi dei due sarà disposto a rischiare il proprio cuore, nonostante le differenze?


DICE L’AUTRICE:

Si tratta di una seconda edizione self publishing. Il romanzo è già stato pubblicato nel 2015 da editore con altro titolo. Questa nuova versione è stata rivista e ampliata, con aggiunta di pov maschile.




BREVE ESTRATTO:

Il Paradiso.
Questo è lei. 
Perché diciamocelo, io di donne ne ho avute tante. Troppe, direbbe qualcuno.
Sempre disponibili, sempre bellissime.
Ma solo adesso mi accorgo di aver sempre cercato qualcosa. Senza trovarlo. 
Quando mi sono svegliato, in quel reparto freddo tra rumori degni di un’astronave, ero nudo, spaventato e solo.
Lei è stata un appiglio, e fino a quando abbiamo fatto sesso una piccola parte in fondo a me ha pensato che… sì, che fosse una mia illusione. Una dipendenza dall’unica persona che mi avesse regalato un sorriso sincero.
Fuori, il mondo intero. Lo scandalo, le critiche. I messaggi di auguri e quelli di odio. 
Per abitudine, non leggo mai i social. Mi è venuta voglia di farlo qualche sera fa, mentre mi annoiavo in un lussuoso hotel di Berlino senza riuscire a dormire. Un tempo sarei stato chissà dove, con qualche ragazza. E invece ho solo lei in testa.
Ammetto di aver pensato: fattela, Pietro. E te la toglierai dalla testa.
Ma, invece, è successo qualcosa. 
La mia sindrome di Stoccolma, o quel diavolo che è, è diventata qualcosa di folle. Bruciante.
Adesso, la voglio di continuo. Sono arrivato a masturbarmi nella doccia, nei letti delle suite, quelli dove prima portavo le ragazze. E glielo vorrei dire.
Mi masturbo pensando a te. 
Voglio fottere solo con te.
Ti penso di continuo. Voglio il tuo corpo, ma il casino è che voglio anche tutto il resto.





Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia. 
Vive a Mantova con il marito e due figli piccoli, un maschio e una femmina. 
Ha esordito nel rosa con “L’angelo del risveglio” (Delos digital) a cui è seguito “Il posto del mio cuore”.
Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. Nel 2017 escono “Un piccolo infinito addio” e “Il mio vento di primavera”, quest’ultimo edito da Emma Books. Nel 2018 il suo romantic suspense “Magnifico assedio” è stato per diverse settimane ai primi posti della classifica bestseller di Amazon. Nel 2018 è uscito “Una canzone per te”, nella collana digitale Harper Collins Elit.
Nel 2019 ha pubblicato in self publishing “Figli delle stelle”, bestseller Amazon.
Nel 2019 è uscito “La voce del mare”, Emma Books, ripubblicato da Mondolibri Mondadori nel 2021.
Nel 2020 è uscita in libreria con “La trama dei sogni”, edito da Sperling & Kupfer, preceduto dalla novella “La perfetta melodia del cuore”. Nel 2021 esce “Tutte le parole del mondo”, sempre per Sperling & Kupfer.


venerdì 30 luglio 2021

RECENSIONE "TUTTE LE PAROLE DEL MONDO" di Emily Pigozzi

 

Recensione: "Tutte le parole del mondo" dell'autrice Emily Pigozzi, edito Sperling & Kupfer. A cura di Franca Poli.



Autore: Emily Pigozzi

Genere: Contemporary Romance

Casa editriceSperling & Kupfer
Collana: All about love

Disponibile in ebook a € 4,99




TRAMA:

Ivan è taciturno, scorbutico, un vero orso.
Per lui la vita si è fermata in un terribile pomeriggio di tre anni prima.
Ma Celeste sta per sconvolgere la sua esistenza, portando in dono tutti i suoi incubi.
E tutti i suoi sogni.

«Le parole sono tutto, persino quelle che non si dicono.
Possono incidere un solco nel cuore. Per non farsi dimenticare mai più.»

Può un vecchio libro trovato per caso cambiarti la vita?
Celeste è a un'impasse: il suo contratto di lavoro come ostetrica non è stato rinnovato, la sua storia con Nicolò è finita da un po' e la voglia di scappare è tanta.
Saranno le parole di uno sconosciuto, lette per caso su un vecchio volume di poesia, nella libreria antiquaria di fiducia sui Navigli, a trascinarla in un'incredibile avventura. Le splendide frasi del misterioso Dario sono un filo invisibile che la conduce a Berlino, una città unica, moderna e visionaria, alla scoperta delle sue emozioni e delle parole che ha dentro. È qui che incontra Ivan, alto, massiccio e biondo, che più che un italiano emigrato in Germania sembra un vichingo. Taciturno e scorbutico, nasconde un passato doloroso che lo tormenta e per colpa del quale crede di non meritarsi più né l'amore né la felicità.
Celeste, con le sue domande e il suo ottimismo, stravolgerà le sue giornate e lei, che ha sempre trovato parole per tutto, imparerà che a volte non servono. A volte non dire niente è la cosa più potente del mondo. 



«Le parole sono tutto, persino quelle che non si dicono.
Possono incidere un solco nel cuore. Per non farsi dimenticare mai più.»

Decisamente un bel libro con una trama piuttosto originale e una delle due ambientazioni diversa dalle solite Londra, Parigi, USA. Sì, perché, se uno dei luoghi è Milano, l’altro è Berlino. Mi è piaciuta la descrizione della città tedesca, è molto dettagliata. Sembra quasi di esserci. Si può immaginare la neve che scende copiosa, i larghi viali alberati, i monumenti storici, gli studi di registrazione “Hansa Studios” dove il protagonista maschile lavora come arrangiatore e produttore musicale. Per non parlare dei pub e in particolare del “Malandrino”, una pizzeria gestita da Fabio, un italiano residente in Germania da diversi anni.
Celeste è una giovane ostetrica assunta a tempo determinato in una clinica di Milano. Abita in zona Navigli assieme alla sua stramba famiglia, che ama, ma che a volte la fa impazzire.
Poco prima di Natale, entrando nella sua libreria di fiducia per acquistare i regali per i familiari, trova una rara edizione di un libro del poeta turco Nazim Hikmet. Lo acquista e una volta a casa inizia a sfogliarlo. Scopre che, oltre alle poesie di Hikmet, ci sono delle bellissime frasi scritte da un’altra persona, probabilmente il precedente proprietario del libro. Decide di indagare e capire chi c’è dietro a quelle bellissime parole. Trova un nome, Dario, e un indirizzo di un B&B di Berlino. È così che per Celeste, incoraggiata dai familiari, inizia l’avventura in Germania alla ricerca di una persona che non conosce, ma che vuole assolutamente trovare. Fa la conoscenza di Fabio, il proprietario del B&B e di una pizzeria, e di un nutrito gruppo di italiani. Tra questi c’è anche Ivan Mancini, un arrangiatore e produttore musicale che lavora presso i famosissimi “Hansa Studios”. L’approccio tra i due non è dei migliori. Lei è solare, esuberante e si trova fin da subito perfettamente a proprio agio sia con il nuovo ambiente che con i suoi nuovi amici. Lui, alto, massiccio e biondo, taciturno e scorbutico, nasconde un passato doloroso che lo tormenta e per colpa del quale crede di non meritarsi più né l'amore né la felicità. Ivan non lo sa ancora, ma l’incontro con Celeste gli sconvolgerà la vita. Farà rivivere i suoi incubi e i suoi sogni infranti. Il tutto a causa di un libro. Il libro che la ragazza ha portato con sé a Berlino nella speranza di trovare Dario. Ma chi è questo Dario? Perché se lui è di Berlino il suo libro si trovava, in vendita, in una libreria di Milano? E Ivan cosa ha a che fare con tutto ciò? Sono tutte domande alle quali non posso rispondere. A causa, o per merito, di questo libro anche la vita della ragazza sarà comunque stravolta.
La scrittura di Emily Pigozzi è accurata e fluida e i dialoghi scorrono veloci. Decisamente molto belle le poesie inserite all’inizio di ogni capitolo. La trama è talmente ben delineata che non solo rende piacevole la lettura, ma permette a chi legge di essere trasportato all'interno della storia stessa, in pratica di essere un protagonista lui stesso, almeno questo è quello che è successo a me. La narrazione avviene in prima persona con il pov di Celeste e Ivan, anche se nell’epilogo, oltre a loro due, ci sarà una terza persona a parlare. Le caratteristiche dei personaggi, sia fisicamente che psicologicamente, sono ben delineate e dettagliate. Ci si può immedesimare facilmente con loro. Mentre leggevo mi sembrava di essere al loro fianco. Si può avvertire il dolore di Ivan, la sua rabbia, l’incapacità di lasciarsi andare, ma anche la sua generosità, la gentilezza e la passione per la musica. Mi è piaciuto questo ragazzo. Così come mi è piaciuta Celeste. Si trovava in un’impasse, ma grazie a un libro riesce a riprendere in mano le redini della sua vita, sia lavorativa che personale. Ho apprezzato molto anche gli amici italiani residenti a Berlino e la piccola Anne. Che dire poi della famiglia di Celeste? Li ho adorati! Madre, padre, fratello, zio materno, ma soprattutto la nonna. Una famiglia che non sa cosa voglia dire privacy, confusionaria, un po’ hippy, ma molto unita che aiuta, consiglia, senza emettere giudizi.
Concludo questa recensione con una poesia tratta dal libro.

“Tu sei forza
sei coraggio
sei quello che mi porta fuori
dal fuoco, dal nulla.
Salvi di me
tutto quello che non sapevo di avere.”

Ora non mi resta che consigliarvi questo romanzo e complimentarmi con Emily Pigozzi ringraziandola per avermi, ancora una volta, fatto trascorrere alcune ore in piacevole compagnia dei suoi personaggi. 


martedì 20 luglio 2021

NUOVE PUBBLICAZIONI SPERLING & KUPFER

 

La Sperling & Kupfer inaugura la nuova Collana All About Love con due imperdibili romanzi:

"Tutte le parole del mondo" di Emily Pigozzi
e "Amore sotto copertura" di Miss Ansia



Autore: Emily Pigozzi

Genere: Contemporary Romance

Casa editrice: Sperling & Kupfer
Collana: All about love

Disponibile in ebook a € 4,99




TRAMA:

Ivan è taciturno, scorbutico, un vero orso.
Per lui la vita si è fermata in un terribile pomeriggio di tre anni prima.
Ma Celeste sta per sconvolgere la sua esistenza, portando in dono tutti i suoi incubi.
E tutti i suoi sogni.

«Le parole sono tutto, persino quelle che non si dicono.
Possono incidere un solco nel cuore. Per non farsi dimenticare mai più.»

Può un vecchio libro trovato per caso cambiarti la vita?
Celeste è a un'impasse: il suo contratto di lavoro come ostetrica non è stato rinnovato, la sua storia con Nicolò è finita da un po' e la voglia di scappare è tanta.
Saranno le parole di uno sconosciuto, lette per caso su un vecchio volume di poesia, nella libreria antiquaria di fiducia sui Navigli, a trascinarla in un'incredibile avventura. Le splendide frasi del misterioso Dario sono un filo invisibile che la conduce a Berlino, una città unica, moderna e visionaria, alla scoperta delle sue emozioni e delle parole che ha dentro. È qui che incontra Ivan, alto, massiccio e biondo, che più che un italiano emigrato in Germania sembra un vichingo. Taciturno e scorbutico, nasconde un passato doloroso che lo tormenta e per colpa del quale crede di non meritarsi più né l'amore né la felicità.
Celeste, con le sue domande e il suo ottimismo, stravolgerà le sue giornate e lei, che ha sempre trovato parole per tutto, imparerà che a volte non servono. A volte non dire niente è la cosa più potente del mondo.




Autore: Miss Ansia

Genere: Contemporary Romance

Casa editrice: Sperling & Kupfer
Collana: All about love

Disponibile in ebook a € 4,99

Pagina autore: Miss Ansia 



TRAMA:

Lei è una ricca ereditiera americana in pericolo, lui un agente sotto copertura con il compito di salvarle la vita.
Insieme scopriranno che è l'amore l'arma vincente contro qualsiasi ostacolo.

«L'amore fa fare cose fuori dalla nostra portata.
Io non ci credevo, fino a quando non l'ho provato sulla mia pelle.»

La manicure, il numero di follower, una nuova collezione di alta moda in anteprima: sono queste le priorità di Miranda Wilson, influencer ventisettenne di Manhattan, fanatica dello shopping.
La sua vita all'insegna del glamour viene sconvolta quando un giorno, nell'ufficio del padre, ricco proprietario della Wilson Motors, un manipolo di agenti dell'FBI le comunica che lei e la sua famiglia sono in pericolo.
Tra loro c'è l'affascinante e burbero Michael Smith, che le viene affidato come guardia del corpo e fidanzato sotto copertura. I due non potrebbero essere più diversi, ma per necessità saranno costretti a convivere, scontrandosi con il loro diverso stile di vita e il loro carattere agli antipodi.
L'attrazione che nasce tra i due saprà trasformarsi in un amore capace di superare ogni ostacolo?



lunedì 10 maggio 2021

LA PAROLA AI LETTORI... "LA VOCE DEL MARE" di Emily Pigozzi

 

Buon pomeriggio amici lettori!
La parola ai lettori: "La voce del mare" di Emily Pigozzi, edito Emma Books.




Autore: Emily Pigozzi

Genere: Romance

Casa editrice: Emma Books

Disponibile in ebook a € 3,99

Pagina autoreEmily Pigozzi Autore  



TRAMA:

Due donne legate da un filo indissolubile.
Una vita divisa in due. 
Una sola voce.

Per Thalia Fountas, italo-greca, l’unica cosa che conta è la musica lirica. Per questo entra in crisi quando all’improvviso le sembra di non riuscire più a cantare. Come se non bastasse iniziano a tormentarla strani sogni: una casa sul mare, grandi ulivi, spiagge incantevoli e una ragazza misteriosa che le assomiglia. Thalia riconosce la casa: si trova a Zante e apparteneva a sua nonna di cui lei non sa quasi nulla. Complici un diario, un mare cristallino e uno scontroso vicino di casa dagli occhi verdissimi, in Grecia Thalia forse ritroverà la voce e la strada per esaudire tutti i suoi desideri.




Emanuela Baldari Oddio, quanto ho amato questo libro! 💖


Franca Poli Ho amato questo libro dalla prima all'ultima pagina. Sono rimasta coinvolta nella storia, mi è risultato facile entrare in empatia con i vari protagonisti. Ho amato tutto di questo libro: la trama, l'ambientazione, in particolare la parte riguardante la Grecia, i numerosi personaggi, uno più interessante dell'altro. Anche con questo splendido romanzo Emily Pigozzi mi ha, ancora una volta, fatto trascorrere alcune ore in piacevole compagnia dei suoi personaggi, i quali mi hanno regalato delle bellissime e forti emozioni, al punto da non riuscire a trattenete qualche lacrimuccia. Inoltre mi ha fatto venire la voglia di andare a visitare l'isola di Zante, la cui descrizione è talmente dettagliata che, leggendo il libro, sembra di vedere delle fotografie.
Direi che questo libro è consigliato da parte mia! 


Mila Orlando Ho amato molto questo libro e la storia della protagonista, o delle protagoniste dovrei dire. Ogni volta che mi capita sott'occhio la copertina vengo trasportata a Zante, l'isola dove è ambientata questa bellissima storia d'amore.


Serena Passani Bellissimo romanzo che porto nel cuore, come molti altri di Emily. Un romanzo che ha saputo catturare la bellezza di un'arte rara e che si dipana in un'ambientazione che ruba il respiro.
Due personaggi particolari e significativi che vi faranno sospirare e sapranno lasciare un segno. Non mancheranno alcuni colpi di scena inaspettati e retroscena che lasciano a bocca aperta.


Marilena Boccola Proprio bello!


Anna Maria Bisceglie Quanto ho amato questo romanzo! 


mercoledì 22 luglio 2020

RECENSIONE "LA TRAMA DEI SOGNI" di Emily Pigozzi



Franca Poli ha letto per noi "La trama dei sogni
dell'autrice Emily Pigozzi, edito Sperling & Kupfer



Autore: Emily Pigozzi
Genere: Romance

Casa editrice: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora

Disponibile in ebook a € 8,99
E in formato cartaceo a € 16,05




TRAMA:

Milano, oggi. Rossana Fiorentino non crede nei sogni. Non dopo essere cresciuta in una famiglia difficile. Il suo unico desiderio è confondersi tra la gente e vivere serena, senza scosse. Per questo ha scelto la città per studiare e scappare dal piccolo paese dove è nata. Qui vive Sebastian Mahler, un affascinante, giovane concertista, tra i più apprezzati al mondo, che compone musiche meravigliose e struggenti, nelle quali infonde tutta la vita che sembra sfuggirgli di mano a causa della malattia degenerativa che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Vienna, 1914. Il primo conflitto mondiale incombe sull'Europa quando due nobili italiane oramai decadute fanno il loro arrivo in città. Luisa e Rosa Marescotti sono sorelle, ma non potrebbero essere più diverse. La prima, timida e spaventata, rimpiange le campagne del parmense che le hanno viste crescere; la seconda è curiosa e ansiosa di gettarsi nella nuova vita che le attende nella sfavillante capitale dell'impero asburgico. Sul loro cammino incontreranno i giovani fratelli Von Mahler: Heinrich, vivace e mondano, e Franz, musicista e fervente patriota, enigmatico e affascinante. Rossana e Sebastian, Rosa e i fratelli Von Mahler: un intero secolo a dividerli, lo stesso amore a unirli. Il loro sarà un valzer in cui, a ogni giro di danza, il destino si intreccerà alla vita e alla morte. Perché tutti i sogni sono fatti della stessa trama. 



Leggendo il prequel La perfetta melodia del cuore mi aspettavo di leggere un libro bello e avvincente. Invece... ha superato le mie aspettative!
È un libro che suscita parecchie emozioni, che arriva dritto al cuore. Un passato e un presente che si intrecciano tra di loro. Una storia d'amore nata ai giorni nostri, mentre l'altra ha avuto inizio più di cento anni fa, esattamente nel 1914 poco prima che iniziasse la Prima Guerra Mondiale. Un legame di sangue che unisce le due vicende e i suoi protagonisti, Sebastian Mahler e i suoi antenati, Rosa Marescotti e i fratelli Von Mahler. Ma anche una città, Vienna.
Il romanzo è diviso in quattro parti. La prima racconta gli avvenimenti al presente dove i protagonisti sono Sebastian e Rossana. La seconda è dedicata a Rosa e al suo diario. Mentre nella terza e la quarta incontriamo i vari protagonisti in un legame tra passato e presente.
Come in tutti i libri di Emily Pigozzi, anche in questo la scrittura è accurata e fluida e i dialoghi scorrono veloci. La trama è talmente ben delineata che non solo rende piacevole la lettura, ma permette a chi legge di essere trasportato all'interno della storia stessa, in pratica di essere un protagonista lui stesso... almeno questo è quello che è successo a me. La narrazione avviene in prima persona con il pov di Rossella, Sebastian per quanto riguarda il presente, mentre Rosa ci “legge” il suo diario. Le caratteristiche dei personaggi, sia fisicamente che psicologicamente, sono ben delineate e dettagliate. Ci si può immedesimare facilmente con loro. Mentre leggevo mi sembrava di essere al loro fianco. Sì può avvertire la passione di Sebastian per la musica, il suo dolore, la paura di amare. Mi è piaciuto questo ragazzo. Potrebbe avere tutto dalla vita. Proviene da una facoltosa e antica famiglia austriaca, è giovane e bello, è un famoso concertista conosciuto in tutto il mondo. Invece una malattia degenerativa, scoperta alcuni anni prima, lo costringe su una sedia a rotelle. Sarà la sua nuova assistente a risvegliare in lui la voglia di vivere, ma anche la consapevolezza che una relazione con la ragazza è impossibile a causa della sua malattia. Ma sarà proprio così?
Anche Rossella mi è piaciuta. È una giovane con alle spalle un'infanzia e un'adolescenza a dir poco disastrate a causa dei suoi genitori. Appena ne ha avuto la possibilità, ha lasciato il paese d'origine per andare a studiare a Milano e lasciarsi alle spalle le problematiche familiari. È proprio nella città lombarda che le viene offerto un lavoro come assistente personale del talentuoso Sebastian Mahler. Il lavoro si rivela fin da subito interessante, ma anche stancante. Inoltre, la prolungata vicinanza con il suo datore di lavoro rende sempre più difficile nascondere l'attrazione che Rossella prova per lui.
Le cose tra i due cambiano quando l'ultima tappa della tournée è Vienna, città natale di Sebastian e dove i von Mahler hanno la dimora di famiglia. In questa casa è conservato un quadro raffigurante una donna, Rosa. Ma chi è Rosa e che legame ha con Sebastian? Il ragazzo è sempre stato attratto dal quel ritratto e anche Rossella appena lo vede ne rimane affascinata.
Sarà grazie a un diario trovato da Sebastian e scritto da Rosa che i due giovani verranno a conoscenza di una bellissima, ma tribolata e dolorosa, storia d'amore che ha come protagonisti i trisavoli del ragazzo.
Sarà Rosa stessa a narrare le vicissitudini che la vedono come protagonista, assieme alla sorella Luisa e ai fratelli Heinrich e Franz von Mahler, in quel di Vienna dove le due giovanissime sorelle si erano trasferite nella primavera del 1914 per volere del padre. Non dirò molto di quello che parla di diario, ma posso affermare che la vita di Rosa non è stata tutta rosa e fiori. Mi è piaciuta questa sedicenne sradicata dalla sua terra, pochi mesi dopo la morte della madre, e catapultata in una realtà ben diversa da quella a cui era abituata. Contrariamente alla sorella, lei però è riuscita ad adattarsi. Introdotta in società dalla zia baronessa, fa la conoscenza di Heinrich e Franz von Mahler. Rosa rimane colpita da Franz, il più giovane dei fratelli, quello più introverso, appassionato di musica e compositore. Chissà se Sebastian ha ereditato da quel suo antenato la passione per la musica. I due giovani si affezionano, tra di loro si instaura un bellissimo rapporto che va ben oltre l'amicizia. Quando l'Austria entra in guerra e Franz si arruola e parte con il suo battaglione, a Rosa si spezza il cuore. 
Ho letteralmente divorato questo libro. Non riuscivo a staccarmi dal tablet, soprattutto quando arrivavo al diario di Rosa. Anche io come Rossella volevo continuare a leggere le vicissitudini di Rosa e Franz. Desideravo sapere cosa era successo ai due giovani, se la guerra era riuscita a separarli oppure no. Ero però interessata anche al rapporto che si era creato tra Sebastian e Rossella. Volevo sapere se per loro poteva esserci un futuro come coppia oppure no.
Per concludere vi posso dire che questo libro merita assolutamente di essere letto, in quanto al suo interno troverete due bellissime, appassionanti, romantiche e sofferte storie d'amore che si intrecciano tra di loro. È un romanzo che sicuramente rimane nel cuore di chi lo legge.
Ora non mi resta che complimentarmi con Emily Pigozzi ringraziandola per avermi, ancora una volta, fatto trascorrere alcune ore in piacevole compagnia dei suoi personaggi, che mi hanno regalato delle bellissime e forti emozioni, al punto da non riuscire a trattenete qualche lacrimuccia.