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giovedì 4 agosto 2022

RECENSIONE "LA LIBRERIA DELLE STORIE RIMASTE" di Manuela Chiarottino

 

Buongiorno follower!
Franca Poli ha letto e apprezzato "La libreria delle storie rimaste
dell'autrice Manuela Chiarottino, edito More Stories. 


Autore: Manuela Chiarottino 

Genere: Narrativa contemporanea

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 9,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



Da Londra a Bibery, un paesino di poche anime immerso nelle campagne inglesi.
Amabel non avrebbe mai pensato di finire proprio lì, a lavorare in una vecchia libreria… con tanto che i libri a lei proprio non piacciono, o meglio… le fanno molta paura. Ma Emily, la proprietaria della “Libreria delle storie rimaste”, è una cara vecchietta, dopotutto, che passa il tempo a sfornare biscotti e coccolare la sua banda di gatti. E Amabel non ha alternative, se non quella di adeguarsi alle bizzarrie dell'anziana libraia e dei suoi concittadini; tra cui l’affascinante Albert, il veterinario dagli occhi blu che sembra tanto determinato a vincere le ritrosie di Amabel e farle smettere una volta per tutte di portare vestiti costosi e tacchi alti.
Tra Amabel e Albert sono scintille dal primo incontro, ma sarà proprio lui, vedovo con due figli, a insegnarle a sorridere delle piccole cose e farle accantonare le abitudini un po’ snob della vecchia Londra.
Ma Amabel può davvero vivere a Bibery? Immersa nei libri e in un posto che pare sempre sull’orlo della bancarotta? Senza contare quelle strane cose che sembrano succedere di notte nella libreria e che le fanno intendere ci sia più di un mistero da svelare…
In un caleidoscopio di personaggi divertenti e stravaganti, tra biscotti pronti a cambiare sapore a seconda di chi li mangia, torte, libri, gatti e sorrisi prende vita una storia che profuma di amore e magia. 



Che dire di questo libro se non che ho amato ogni pagina che ho letto. Già la trama, abbastanza insolita e originale, mi aveva catturato, ma più leggevo più me ne innamoravo.
La libreria delle storie rimaste è un racconto magico, dolce che ti fa fantasticare. È una storia che parla di amore, di rinascita, di paura, un racconto leggero che vi farà sognare insieme a Amabel e agli altri protagonisti, umani e felini. Non mi è risultato difficile immergermi nell'atmosfera di Bibery, piccolo paesino della provincia inglese dove tutti si conoscono e si sostengono. Uno di quei paesi con i cottage col giardinetto davanti, la staccionata bianca e dove non c’è la necessità di chiudere a chiave la porta di casa.
Il romanzo narra la storia di Amabel una ragazza che sin da piccola non riesce a leggere in pubblico e ha un difficile rapporto con i libri. In seguito, si scoprirà quando e perché ha iniziato a soffrire di bibliofobia, ovvero la paura che si ha dei libri.
Un giorno, dopo essere stata licenziata e con il contratto d'affitto che sta per scadere, su un giornale trova un annuncio di lavoro dove la proprietaria di una libreria cerca una commessa. Nonostante la sua fobia, decide di candidarsi e così, senza avvertire la madre e la zia, si imbarca verso questo piccolo paesino fuori Londra.
All'inizio le viene difficile adattarsi a uno stile di vita così lontano dal suo e capire quella dolce signora che gestisce la libreria a suon di torte e biscotti. Con il tempo però, grazie anche all'aiuto del giovane Albert e dei suoi due figli, riesce ad ambientarsi, ad andare oltre le sue paure, le insicurezze. E, quando la libreria è a rischio chiusura, sarà proprio lei la prima a rimboccarsi le maniche per far sì che quel posto che le sta tanto a cuore non chiuda.
I personaggi mi hanno conquistata. Ognuno di loro ha la propria personalità, il proprio carattere, ma tutti assieme formano una squadra vincente. Non mi è risultato difficile entrare in empatia con Amabel, la ragazza di città abituata a indossare tailleur e scarpe tacco dodici catapultata in una realtà a lei sconosciuta, dove tutti si conoscono, si aiutano l’uno con l’altro. In quel luogo assisteremo alla sua rinascita.
Mi sono innamorata di Emily, della sua libreria, dei suoi gatti e dei dolci appena sfornati. Ho adorato il sexy e vedovo veterinario Albert e i suoi splendidi figli: la dodicenne Margaret e il piccolo Paul, su una sedia a rotelle dopo l’incidente che ha provocato la morte della loro madre. Persino il burbero Joseph mi è risultato simpatico. Innamorato di Emily non ha il coraggio di dichiararsi. Sarà proprio Amabel ad aiutarlo.
E che dire dei quattro protagonisti felini che vivono con Emily e tutti con nomi di autori? Byron, Jane Austen, Shakespear, Edgar Allan Poe, nomi importanti per dei gatti che sono riusciti a farsi amare persino da una non propriamente amante dei micetti.
L’autrice ha descritto la cittadina di Bibery e la libreria in modo talmente dettagliato che sembrava di viverci, annusare il profumo dei libri, delle torte e dei biscotti sfornati da Emily…
La scrittura accurata, la trama ben delineata, i dialoghi veloci e i personaggi ben caratterizzati rendono la lettura piacevole e fluida. La narrazione avviene in terza persona. Il rapporto che si instaura tra Amabel e Albert viene costruito pagina dopo pagina poiché entrambi hanno una vita precedente alle spalle ma non negano a se stessi una seconda possibilità. La stessa cosa succede anche con altri due protagonisti della storia, Joseph e Emily.
Molto belle le poesie che si incontrano sia a inizio dei capitoli che nel corso della lettura.
Eccone una di Edgar Allan Poe:

Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte.

Questo libro ci insegna che non si deve mai perdere la speranza, a sapersi rimettere in gioco, credere nei segni del destino, ma soprattutto vivere la vita con spensieratezza e, perché no, con un pizzico di magia.
Faccio i miei complimenti a Manuela Chiarottino per aver saputo costruire una storia dolce come i biscotti, le torte e il thè di Emily e creato dei personaggi, sia umani che felini, interessanti e positivi. Oltre ad avere ambientato il tutto in un luogo dove si respira un’atmosfera magica.
Se desiderate una lettura rilassante allora consiglio di leggere questo libro.

 

martedì 28 giugno 2022

"QUELLA PICCOLA LIBRAIA" di Alma Velati

 

Vi segnalo "Quella piccola libraia", romanzo di recente pubblicazione dell'autrice Alma Velati, edito More Stories.



Autore: Alma Velati

Genere: Narrativa contemporanea

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 11,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Giovane, carina e libraia!
Agata ha fatto della sua passione per le storie, per i libri, il suo mestiere, aprendo a Monza la sua “Geraldina”, una piccola libreria che in breve tempo è diventata un punto di riferimento per la gente del quartiere.
Tra gli scaffali colmi dei libri che più ama, le feste che le dedica il suo cane Poldo, l’entusiasmo del giovane libraio in erba Ascanio, l’affetto della sua migliore amica Giulia e quello delle sue due ingombranti ma sagge zie, Agata si sente appagata dalla sua vita e non cerca l’amore.
Abituata sin da bambina a non mettersi in pericolo a causa del problema con cui è nata, Agata sa che sarebbe troppo rischioso per lei, e per la persona che le si legherebbe, portare avanti una storia d’amore di un qualche significato.
Ma, dopotutto, una cosa che Agata sa molto bene, fin dal giorno in cui è nata, è che al cuore proprio non si comanda. Così, quando nella sua cassetta delle lettere iniziano a sbucare i messaggi di un anonimo e intraprendente "giardiniere notturno", che la incita a seminare bellezza per la città, Agata non può fare a meno di sognare.
Che si tratti di quel bell’uomo dall’accento toscano, Edoardo, insegnante dai modi un po’ impacciati, che ogni settimana si presenta per comprare un libro illustrato di quelli che Agata adora? Oppure di Matteo… che ancora le incute una certa paura dopo che, da adolescenti, si era così tanto fissato con lei?
Una cosa è certa: i libri sono fatti per essere letti e la vita per essere vissuta. Così, quando l’amore busserà alla porta di Agata, sarà impossibile per lei non mettere in gioco il suo cuore.




DICE L’AUTRICE:

“Quella piccola libraia” è stato scritto durante il lockdown.
Molti dei posti descritti nel libro esistono veramente.
Per descrivere il cane della protagonista Poldo l’autrice ha preso ispirazione dal suo cane, un lagotto romagnolo che ama le pozzanghere e odia gli impermeabili.


BREVI ESTRATTI:

Se ne sono accorti anche i ragazzi che ho la testa altrove: lunedì sera al posto di spiegare Alfieri ho parlato di Macchiavelli, un salto all’indietro di circa tre secoli.
«Prof, cosa le succede?» mi hanno chiesto. 
Cosa mi succede?
Quella piccola libraia! Ecco cosa mi succede.
Agata ha il potere di una calamita. Un potere che diventa sempre più forte ogni volta che la vedo.


Manca mezz’ora all’appuntamento e non so come impiegare questo breve, lunghissimo tempo. Di fronte a me, zia Teresa sgranocchia chips al mais in modo talmente rumoroso che temo possa disturbare i vicini. Non so come faccia. Ha la bocca chiusa, ma quando mastica il suono si espande nell’etere in modo stereofonico. 
Da bambina, questa sua caratteristica mi faceva ridere tantissimo, addirittura rientrava tra i miei motivi di vanto con le amichette. Sospetto che più di una compagna di classe sia venuta a fare i compiti a casa mia solo per verificare con le proprie orecchie il roboante ruminare di mia zia.



Alma Velati è una lettrice appassionata e colleziona lingue straniere. Ha lavorato nell’ambito delle traduzioni, del turismo e nelle pubbliche relazioni.
Da qualche anno ha approfondito la conoscenza della letteratura per bambini e ragazzi e ha collaborato occasionalmente con librerie dove ha tenuto laboratori letterari per ragazzi e per adulti.
“Quella piccola libraia” è il suo primo romanzo.


sabato 17 aprile 2021

"UN CUORE FANTASMA" di Alessandra Cigalino

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo "Un cuore fantasma" dell'autrice Alessandra Cigalino, edito More Stories. Terzo volume della S.P.Y. Series, una serie di romanzi dove l’amore sarà protagonista di storie in cui la suspense non mancherà.



Autore: Alessandra Cigalino
Serie: S.P.Y. Vol.3
Genere: Romantic suspense 

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 9,99

Pagina autoreAlessandra Cigalino 



TRAMA:

Ghost non esiste. Non ha più nessuno a questo mondo. È un genio dell’informatica e nessun computer può avere segreti per lei. Lei che, al contrario di tutte le giovani ragazze della sua età, non cura minimamente il suo aspetto e preferisce vivere nella realtà virtuale, tramite il suo avatar. E proprio grazie a questa sua invenzione un giorno viene reclutata dall’organizzazione segreta, di cui nessuno riesce a scoprire la base operativa. Nemmeno lei.
Peter è uno dei migliori agenti speciali della «S.P.Y.». Grazie alle sue innovazioni tecnologiche, i suoi compagni si sentono sempre più protetti durante le missioni. Il suo desiderio più grande è quello di tornare operativo, ma prima deve affrontare la sfida personale con se stesso. Ma nessuna sfida è poi così grande se paragonata a quella in cui il cuore è chiamato a combattere.
In questo terzo volume, Peter e Ghost riusciranno a trovare la password per sbloccare i loro cuori, combattendo così insieme le loro paure?

Dopo “Gli occhi del tuo cuore” e “Un amore contro il tempo”, tornano le avventure degli agenti della S.P.Y. in un nuovo capitolo in cui amore e suspense vi terranno incollati allo schermo del reader.
NUOVA EDIZIONE A CURA DI MORE STORIES


DICE L’AUTRICE:

Quando ho iniziato a scrivere la storia di Ghost e Peter, i protagonisti di “Un cuore fantasma”, ho lasciato libero sfogo alla mia passione per la tecnologia e l’informatica. Ma in questo romanzo, come in ogni volume della Serie, non ci saranno soltanto casi e missioni che gli agenti della S.P.Y. (la nuova organizzazione segreta di Miami) dovranno risolvere, ma ogni storia ruota intorno all’amore e alla forza racchiusa in ogni individuo per poter superare le difficoltà che la vita pone lungo il cammino. A volte quella forza pare introvabile. Ma ci possono essere persone in grado di aiutare altre nella ricerca. 




BREVI ESTRATTI:

Lei doveva vivere soltanto nel mondo virtuale. Quello era il mondo perfetto per lei. Un mondo in cui si era fantasmi. Un mondo in cui il cuore stesso era un fantasma. 
Lei non doveva gioire, perché se si gioiva poi si soffriva troppo al ricordo.


Il mondo è un posto meraviglioso, ma la vera meraviglia consiste nel viverlo davvero, allontanandosi da uno schermo e alzando più spesso lo sguardo al cielo.


Ed è proprio il cuore l’elemento che si tende a dimenticare, ma intorno al quale gira tutto il procedimento. È come se fosse il browser che pochi utilizzano, ma che una volta scoperto non si vuole più abbandonare, perché è l’unico che ti può permettere di scoprire i link dell’amore.


Lei per lui era diventata un’ossessione, nonostante non fossero capaci di stare nella stessa stanza senza litigare, nonostante il carattere schivo della ragazza, nonostante l’aspetto apparentemente trascurato, nonostante tutto… a lui effettivamente piaceva. E tanto. Adorava il modo in cui lo guardava di sottecchi. Adorava come i suoi occhi di pece si incatenavano ai suoi. Adorava il modo in cui gli si rivoltava contro. 
Aveva avuto soltanto poche occasioni per stare con lei, ma lo tsunami che era stata in grado di scatenare in lui non si era ancora placato e pareva che, più il tempo passava, più quell’onda anomala nel costato continuasse a crescere a dismisura.


Quella era la sua natura: analizzare le informazioni che aveva. Era un computer vivente, ma, in quel momento, c’era una parte di lei che voleva mandare in tilt ogni tipo di connessione. In quel preciso istante dentro di lei era partita una deframmentazione e, durante la scansione, era stato scoperto qualcosa… una sorta di “virus”. Quel virus era in realtà il suo cuore. Un cuore che era stato nascosto per moltissimi anni e, silente, era rimasto in attesa di captare un segnale, di ricevere un comando, anche remoto, per poter tornare a battere, a vivere.





Alessandra Cigalino è nata e vive a Pavia. È un’eterna sognatrice e, nonostante il lavoro occupi quasi interamente la sua giornata, brama ogni attimo a disposizione per poter dare libero sfogo alle innumerevoli storie che richiedono di prender vita tramite i tasti del suo inseparabile pc. Adora leggere, viaggiare, ascoltare musica e pattinare. Il suo motto è: per ogni sogno mancato o perso bisogna sempre averne tanti altri di scorta. I libri, per lei, sono sogni a occhi aperti.


venerdì 19 marzo 2021

"TRA LE BRACCIA DEL VENTO" di Sabina Di Gangi

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
Vi segnalo "Tra le braccia del vento" dell'autrice Sabina Di Gangi, 
edito More Stories.




Autore: Sabina Di Gangi
Genere: Contemporary romance

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 10,99

Pagina autore: Sabina di Gangi Autore



TRAMA:

Per quanto ci si sforzi di cambiare il corso degli eventi sarà sempre il destino a decidere l’ultima mossa. Il fato ha smosso il mare, i venti e le maree per spingere Rachel fra le braccia di Noah. E per quanto entrambi si sforzino di negarlo, il fato ha deciso per loro. Noah fugge dalla società, dalla crudeltà umana e dagli stereotipi mentre Rachel cerca conforto nella confusione della città sperando che il trambusto e i ritmi frenetici le possano farle dimenticare la solitudine. E in un’isola remota che il destino muoverà i suoi passi. Lì naufragherà Rachel e nel bel mezzo di una burrasca Noah la trarrà in salvo. A Grunay un faro svetta e illumina una nuova storia…


DICE L’AUTRICE:

Quando ho iniziato a scrivere Tra le braccia del vento avevo un’unica certezza, l’ambientazione. Ovvero avevo già in mente che i protagonisti si sarebbero conosciuti su un’isola in cui padroneggiava solo un faro. E sapevo che il protagonista viveva solo lì. Questo era il punto di partenza. Da quel punto ho iniziato a pormi mille domande per far sì che la storia prendesse vita. Perché Noah vive tutto solo a Grunay? Questa era la prima domanda, ma la parte più importante era poter capire cosa pensasse Rachel, abituata a vivere in città e soprattutto che amava la città, come poteva affrontare tutta la meraviglia di quel luogo che accoglieva solo loro due, dove la tecnologia non esisteva e neppure un collegamento col resto del mondo… Il loro incontro è stato fortunato per entrambi, entrambi capaci solo di temere i problemi che invece continuavano a perseguitarli. Dando vita a un dialogo, all’introspezione e infine a dover ammettere a se stessi più di quanto si potesse pensare…  Poi il destino, come sempre, ha mosso i suoi passi…  



BREVE ESTRATTO:

Rachel non credeva di poter ancora respirare. Era bagnata fradicia e se ne stava avvinghiata all’albero maestro dopo aver ben stretto la fibbia del giubbino salvagente. Non aveva il coraggio di trovare riparo sottocoperta. Le onde che la trascinavano dove solo il destino poteva sapere. Le gambe tese come bastoni e le braccia strette alla base dell’albero maestro, le lacrime che si mescolavano alla pioggia e venivano spazzate dal mare in burrasca. Tra i singhiozzi, si guardava intorno, scrutava il nulla sperando che ci fosse tutto, sapeva che non era lontana dalla terraferma ma non vedeva niente… la terra, le persone, una città, la vita stessa che la potesse salvare da quel destino ormai certo. E pregava… e sperava. «Ti prego, mare, portami in salvo, aiutami» sussurrava. In quei terribili frangenti poteva solo ancorarsi all’albero maestro, a una fune, a una ringhiera, e poi ai ricordi. Frammenti di vita la investirono catapultandola indietro nel tempo, per godere del dolce sorriso della madre, o dell’abbraccio del padre. Come se ricordando il passato potesse dimenticare quella tempesta senza fine. Rivide il compleanno, quell’ultimo compleanno prima che i genitori morissero, seppur in tempi diversi. Ricordava ancora l’odore del fumo quando, soffiando sulle candele, il puzzo di bruciato si addentrò fin dentro le sue narici come una scia. Guardando sua madre sorriderle aveva notato gli occhi lucidi. A Rachel era sempre piaciuto guardarla negli occhi, quegli occhi che le trasmettevano protezione e amore. Desiderava un suo abbraccio, una carezza come non mai in quei momenti. Per un attimo sperò di essere trascinata fino al fondale del mare per rivedere i suoi genitori, ma poi ricordò il viso raggiante di Lily dopo la prima regata vinta, in cui squadre di tutto il mondo erano giunte al traguardo solo dopo di lei…
Un’onda sormontò la barca e la forza spietata del mare si abbatté contro l’albero, spezzandolo irreversibilmente. Il cuore di Rachel fu come afferrato e stretto quando la barca fu scaraventata su un fianco e poi capovolta e inabissata. Rivide gli occhi lucidi della madre. Poi il silenzio, quel silenzio regalato dal mare, che satura le orecchie sott’acqua. Padroneggiavano i fulmini: a loro era affidata la scena principale. Illuminavano l’imbarcazione ormai riversa, trascinata dal’ennesima feroce raffica, e, come se fosse un atto finale, l’epilogo di quel destino, la scogliera accolse l’onda furibonda che portava con sé Rachel e quel che restava della sua imbarcazione. Poi la calma, il grido del mare in tormento tacque, le assi spezzate si dileguarono trascinate dalla risacca impietosa. Il corpo riverso. Il buio. 
Una forte stretta la privò al mare. Sollevata da due braccia che la strappavano alla morte che la stava risucchiando. 
L’uomo si era precipitato sulla scogliera. Liberandole la gamba, la prese fra le braccia. Rachel era priva di sensi, e la pioggia inarrestabile si scagliava contro i due corpi, uniche anime di quel minuscolo fazzoletto di terra. Lui la sollevò con decisione e lasciò quel luogo nefasto. Si sarebbe occupato dopo di farla rinvenire o, peggio, di sotterrarla. Risalì la scogliera con ampie falcate, con unico alleato il bagliore di un immenso lampo che gli illuminò la strada.
Col respiro affannato raggiunse il cottage e, senza badare di richiudere la porta alle sue spalle, si precipitò verso il letto per riporvi il corpo privo di sensi. Le sue dita umide si accertarono che vi fosse battito cardiaco premendo sul collo. Poi cominciò a sfilarle di dosso gli indumenti zuppi che le si appiccicavano sulla pelle come ventose. Li sistemò davanti alla stufa e raccolse un asciugamano che era stato lì al tepore per tutto il giorno, ignaro del compito che gli sarebbe toccato, avvolgere i capelli di Rachel. Disinfettò la ferita alla caviglia e la rivestì con dei pantaloni e un enorme maglione. 
Esaminò la ferita sulla tempia e sul mento, tentando, per quanto gli fosse possibile, di non provocarle dolore; spalmandole un unguento.
Il peso di una coperta le premeva contro proteggendola, riscaldandola. Lui la guardò a lungo, come non avesse mai visto in vita sua una donna. Solo dopo la lasciò riposare.
Noah le voltò le spalle e si allontanò afferrando un giubbotto asciutto, una torcia e una fune, per tornare in mezzo alla tempesta. Chiuse la porta del cottage consegnando un ultimo sguardo alla ragazza tratta in salvo, che era illuminata dalle fiamme della stufa.
Le raffiche si opponevano ai movimenti dell’uomo, spingendolo alla resa, ma lui, indomito, puntava dritto verso la scogliera per tentare di recuperare quel che restava dell’imbarcazione.
Sull’isola viveva solo lui e il bagliore della torcia pareva una minuscola lucciola che vagava nel nulla. Quando raggiunse il relitto, poté constatare, suo malgrado, che rimaneva ben poco della barca, e, benché la prua fosse integra, degli effetti di Rachel non c’era quasi niente. Ritornò al cottage con un borsone, che lasciò in prossimità della stufa, per poi gettare dei fugaci sguardi alla ragazza. Le si avvicinò ispezionando col solo sguardo ogni suo respiro, il petto che si sollevava lentamente, e decise che quello bastava per affrontare la notte. La lasciò dormire mentre lui si chiudeva in bagno per una lunga doccia ristoratrice. Uscì poco dopo, seguito dai vapori caldi, si rivestì per poi mettersi sul divano, tenendo sempre d’occhio Rachel. All’interno di quel cottage lontano dalla civiltà, l’unica colonna sonora era costituita dalla pioggia e dai fulmini che si scagliavano sul mare.





Sabina Di Gangi è nata nella caldissima Sicilia nel 1977 dove tutt’ora vive con il marito e i due figli.
Ha studiato musica diplomandosi in flauto traverso al Conservatorio di Palermo. Ha pubblicato un romanzo storico nel 2011 con un piccolo editore, nel febbraio 2014 ha pubblicato un romance contemporaneo “Cercando di te”. Successivamente ha pubblicato con la collana Youfeel Rizzoli tre titoli: “Canzoni, mirtilli e principi azzurri”; “Baci rubati nel vento del nord” e “Non hai bisogno di me”.
A marzo 2020 con la LIterary Romance ha pubblicato “I sogni profumano di te”. Adesso è la volta di “Tra le braccia del vento” edito More Stories.


giovedì 11 marzo 2021

"TUTTA LA LUCE CHE SEI" di Maria Laura Caroniti

 

Buongiorno follower!
Vi segnalo "Tutta la luce che sei" dell'autrice Maria Laura Caroniti,
edito More Stories.




Autore: Maria Laura Caroniti
Genere: Romantic suspense - Second choise novel

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 16,99

Pagina autrice: Maria Laura Caroniti



TRAMA:

Un faro dismesso sul mare e poco tempo per salvarlo da speculatori senza scrupoli. 
Due eredi: Sevan Facinelli, un talentuoso architetto di città, e Amoret Reed, l’ingegnere ambientale, figlia dell’ultimo guardiano, che ha sempre vissuto lì, in quel lembo di oceano e sabbia.
Entrambi hanno un segreto da nascondere e una ferita da proteggere.
Dalla vita, Sevan ha imparato a non abbassare mai la guardia e a non fidarsi di nessuno; Amoret è in grado di leggere il vento, ma non il cuore di quel giovane uomo così solitario.
L’uno avrà bisogno dell’altra per riannodare i fili ingarbugliati del passato e portare alla luce le verità più scomode, le uniche in grado di cambiare le loro vite per sempre.

Una storia sulle seconde possibilità, sul valore della fragilità e il potere dell’amore.


DICE L’AUTRICE:

La storia narrata nel romanzo si lega a quella, travagliata, della sua pubblicazione.
Nel romanzo si parla di una corsa contro il tempo per salvare un vecchio faro, privo di lanterna, dalla demolizione in un angolo di paradiso.
Un faro senza lanterna è un faro monco perché è privato della sua luce.
L'obiettivo del protagonista è di portare "nuova luce sul faro".
"Tutta la luce che sei" è la riedizione, a un anno e tre mesi dopo la prima pubblicazione, e ora posso dire che ci siamo riusciti.




BREVI ESTRATTI:

Capriccio o non capriccio, l’attrazione per Amoret non si era placata. Era brace, gli altri potevano pure non vedere la fiamma, ma il calore era lì, costante, sotto il fuoco addomesticato e nascosto, bastava un niente per bruciare ancora. E l’immagine di loro due abbracciati, delle loro bocche incollate, era una memoria che il suo corpo non riusciva a scordare.


Credeva che prendere la decisione più logica gli avrebbe permesso di riavere la sua vita, ma non era così. E se prima gli bastava tornare a New York perché tutto fosse quasi come prima, adesso era diverso. Qualsiasi cosa facesse, qualsiasi cosa pensasse, la mente tornava ad Amoret, alla casa del faro, e il desiderio di essere lì con lei si faceva intollerabile.
Quando attraversò quel gigante di metallo che era il ponte di Sagamore, la radio passò I hate U I love U. Sevan vide lo scintillio dell’oceano e pensò che quello era tutto ciò che voleva.
Era quasi l’alba, ma non avrebbe aspettato. L’avrebbe svegliata; non aveva idea di cosa le avrebbe detto ma le parole sarebbero venute da sole. Doveva parlarle. Doveva parlare con Amoret. Era stato così poco uomo da voltarle le spalle, sparire e tornare come se la sera del Ringraziamento non fosse mai esistita, come se tra loro non fosse successo nulla. Come se lui non fosse stato così felice da dimenticarsi i casini dell’ultimo anno.
Cielo, sabbia e acqua: ogni cosa era al suo posto, l’orizzonte interrotto soltanto dalle nuvole. Sevan desiderò prendersi a pugni in faccia. Desiderò baciarla, raccontarle tutto, chiederle perdono.


 
Maria Laura Caroniti vive a Groningen, nel nord dei Paesi Bassi. Ha esordito nel 2018 ed è anche autrice di erotic-romance, scritti sotto pseudonimo.


domenica 31 gennaio 2021

RECENSIONE "LE STELLE DI NEW YORK" di Roberta Ambrogio e Sara Stroppa

 

Recensione: "Le stelle di New York"
di Roberta Ambrogio e Sara Stroppa, edito More Stories. 
A cura di Daniela Colaiacomo.




Autori: Roberta Ambrogio e Sara Stroppa
Genere: Romance

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 1,49
e in formato cartaceo a € 8,99

Contatti autoriInstagram



TRAMA:

Lavinia, giovane ragazza con un difficile trascorso sentimentale, è l'unica ballerina italiana all'interno di una celebre compagnia di danza contemporanea della Grande Mela.
Quando viene raggiunta dall’amico Adriano, anche lui un ballerino che ha vinto una borsa di studio per trascorrere due settimane in una prestigiosa scuola di danza newyorkese, conosce Giuseppe, l'insegnante di hip-hop di Adriano, pronto a rimettere in discussione tutte le sue certezze e col quale si lascerà andare a una passione travolgente.
Ad accompagnare Adriano in questa avventura, la sua fidanzata Rebecca, lettrice compulsiva e aspirante scrittrice con qualche nube nel cuore e forti incertezze sul futuro. Proprio lei, a New York, fa l’inattesa conoscenza di un altro italiano ma americano di adozione, Mike, un misterioso ed enigmatico musicista di strada che riuscirà a capirla come nessuno, aiutandola a fare chiarezza dentro di sé e a riprendere in mano un sogno abbandonato. 



"La passione è l’ossigeno dell’anima" di Bill Butler è la citazione che più mi ha colpita tra tutte quelle che introducono i capitoli del libro, una caratterizzazione interessante che definisce il tema principale di ciascuno di essi. 
Lavinia, Adriano, Rebecca, Michele - Mike - e Giuseppe sono i cinque ragazzi protagonisti di questa storia piena di entusiasmo e di speranza, dove ambizioni e sentimenti crescono insieme all'esperienza, e nuove prospettive cambiano le aspettative di ciascuno di loro. 
Lavinia, da due anni l'unica ballerina italiana di una prestigiosa compagnia di danza moderna a New York, ospita gli amici Adriano, che studiava danza nella sua stessa scuola a Roma, e Rebecca, la sua storica vicina di casa - divenuta nel corso degli anni anche la sua migliore amica - che non vede da quando è partita per la Grande Mela. Adriano ha vinto una borsa di studio per trascorrere due settimane in una prestigiosa scuola newyorkese, e Rebecca, che è la sua ragazza, lo accompagna.
Adriano conosce Giuseppe, l'insegnante italiano che tiene il corso di hip hop che frequenta, lo presenta a Lavinia e tra i due nasce subito l'attrazione, mentre, essendo impegnato nei corsi di studio, spinge Rebecca a uscire. Avventurandosi nella città, Rebecca conosce Mike, un cantante di strada italiano che vive a New York da un anno esibendosi con la sua chitarra in Times Square. Condividendo gli stessi gusti musicali e le comuni origini italiane, i due giovani simpatizzano, tanto che Mike si propone come guida turistica della città. Durante le passeggiate istruttive, i due si divertono, scambiano citazioni e opinioni, creano un rapporto di amicizia e confidenza; Mike percepisce i turbamenti di Rebecca, la capisce nel profondo, tanto che la ragazza rivela l'insoddisfazione che da tempo prova nel rapporto con Adriano - da lei sempre sostenuto e supportato - che, pur amandola sinceramente, non ha mai saputo comprendere le sue esigenze, le sue aspirazioni. Proprio per la superficialità con la quale Adriano ha trattato i suoi interessi, Rebecca, studentessa di lettere all'università, amante dei libri in cui si immerge da sempre, ha abbandonato la scrittura di un romanzo in cui si era imbarcata anima e corpo qualche mese prima e a cui sembrava tenere tantissimo.

«Cosa significa, per te, scrivere? Che valore attribuisci a un libro?»
Lo sguardo di Rebecca si perse tra le fronde degli alberi davanti a lei. In una cornice come quella, le parole non poterono che affiorare spontaneamente dalle sue labbra.
«Tantissimo. Scrivere, come anche leggere, significa sperimentare emozioni ed esperienze che una sola vita non ti consentirebbe di vivere. Significa vivere di più.» 

Mike, con il suo interessamento e la fiducia che dimostra nei suoi confronti, spingerà Rebecca a risolvere i suoi problemi.
Trasportando il lettore tra le strade e i monumenti della città o nelle meravigliose coreografie immaginate all'interno delle scuole di danza, Roberta Ambrogio e Sara Stroppa scrivono un bel romanzo di crescita e formazione, di ragazzi che affrontano decisioni importanti per il loro futuro, perché "a New York non si vedono le stelle".

«Le stelle di New York sono le luci dei suoi palazzi. Sono le persone che vengono qui per realizzare un sogno, e ci riescono.» 

Il libro è bello e ben scritto, con delicatezza e attenzione racconta la fatica, il dolore, la speranza e la realizzazione finale, nella danza e nella letteratura - due passioni che mi accompagnano e che condivido - e il viaggio alla scoperta dell'amore che rende completi, tutto in due semplici settimane, ricche di sentimenti e passioni, che le autrici trasmettono molto efficacemente al lettore; l'empatia è forte. 
Una lettura assolutamente consigliabile perché arricchisce e appaga. 


mercoledì 6 gennaio 2021

RECENSIONE "LE STELLE DI NEW YORK" di Roberta Ambrogio e Sara Stroppa

 

Franca Poli ha letto per noi "Le stelle di New York"
di Roberta Ambrogio e Sara Stroppa, edito More Stories.




Autori: Roberta Ambrogio e Sara Stroppa
Genere: Romance

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 1,49
e in formato cartaceo a € 8,99

Contatti autori: Instagram



TRAMA:

Lavinia, giovane ragazza con un difficile trascorso sentimentale, è l'unica ballerina italiana all'interno di una celebre compagnia di danza contemporanea della Grande Mela.
Quando viene raggiunta dall’amico Adriano, anche lui un ballerino che ha vinto una borsa di studio per trascorrere due settimane in una prestigiosa scuola di danza newyorkese, conosce Giuseppe, l'insegnante di hip-hop di Adriano, pronto a rimettere in discussione tutte le sue certezze e col quale si lascerà andare a una passione travolgente.
Ad accompagnare Adriano in questa avventura, la sua fidanzata Rebecca, lettrice compulsiva e aspirante scrittrice con qualche nube nel cuore e forti incertezze sul futuro. Proprio lei, a New York, fa l’inattesa conoscenza di un altro italiano ma americano di adozione, Mike, un misterioso ed enigmatico musicista di strada che riuscirà a capirla come nessuno, aiutandola a fare chiarezza dentro di sé e a riprendere in mano un sogno abbandonato.



Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia.

Questa bella frase di Johann Wolfgang von Goethe rispecchia benissimo il contenuto del libro. Infatti, la storia parla di tre giovani amici italiani, Lavinia, Adriano e Rebecca, che sperano di realizzare i loro sogni. I primi due sognano di diventare ballerini, la terza una scrittrice.
La prima a realizzare il suo sarà Lavinia. Dopo aver vinto una borsa di studio di sei mesi a New York, viene ingaggiata come ballerina, unica italiana, all'interno di una celebre compagnia di danza contemporanea, la Broadway Dance Center.  Si stabilisce così nella Grande Mela, dove viene raggiunta dall'amico Adriano, anche lui ballerino ma di Hip-Hop, che a sua volta ha vinto una borsa di studio per trascorrere due settimane in una prestigiosa scuola newyorkese. Il ragazzo sarà accompagnato dalla sua fidanzata nonché amica di Lavinia, Rebecca, il cui sogno è diventare una scrittrice.
Si può in due settimane stravolgere completamente la propria vita? A quanto pare sì, perché è proprio quello che succede ai tre amici italiani durante i quindici giorni che trascorrono assieme a New York. Conosceranno persone che li aiuteranno a guardarsi dentro e fare chiarezza, a porsi delle domande, a rendersi conto che se desiderano realizzare i loro sogni, in amore come in ambito professionale, dovranno lottare per raggiungere i loro obbiettivi. Quelle persone saranno Giuseppe, l'insegnate di Hip-Hop di Adriano, e Mike, un giovane ed enigmatico musicista di strada italiano trapiantato a New York, che Rebecca conoscerà girovagando per la Grande Mela mentre l'amica e il fidanzato sono al lavoro.
Non vi dirò di più della trama ma vi racconto un po' dei personaggi con i quali sono entrata in empatia fin da subito nonostante la loro giovane età. Sono poco più che ventenni, ma hanno le idee chiare e non temono i sacrifici pur di vederle realizzate.
Lavinia vive a New York già da un anno e mezzo. Ha raggiunto il successo in ambito professionale, ma in campo sentimentale ha dei problemi. Dopo una difficile relazione si è chiusa in se stessa, ha blindato il suo cuore. L'incontro con Giuseppe minerà la barriera che ha eretto e questo la spaventa. Mi è piaciuta questa ragazza tanto risoluta nella sua professione da non temere i sacrifici o le rinunce, quanto insicura e impaurita quando si tratta di rapporti di coppia.
Adriano l'ho trovato un po' troppo pieno di se stesso. Ama Rebecca ma, dopo due anni di fidanzamento, la dà per scontata. Pensa a realizzare il suo sogno di diventare un ballerino famoso, però non fa nulla per aiutare la fidanzata a realizzare il suo. Anzi, quando lei accenna alla scrittura oppure la trova con un libro in mano la denigra, fa delle battute sarcastiche anche quando si trovano in compagnia di estranei.
Rebecca per contro sostiene il fidanzato in tutti i modi, desidera per lui solo il meglio, ma ad un certo punto inizia a stancarsi del suo comportamento... finalmente! aggiungo io. Sarà decisivo l'incontro con Mike. Con questo giovane sconosciuto Becky si trova a proprio agio. Lui la capisce, può parlare della sua passione, del suo desiderio di scrivere un libro. Saranno proprio quei giorni trascorsi assieme al musicista che Rebecca riescirà a fare chiarezza in se stessa e a trovare il coraggio di parlare con Adriano.
Per quanto riguarda Giuseppe e Mike dirò solo che saranno due figure determinanti per la realizzazione dei sogni dei loro tre giovani connazionali. 
Libro bellissimo che si legge tutto d'un fiato grazie alla scrittura fluida e scorrevole, a una trama ben impostata, e a dei dialoghi veloci e frizzanti. La narrazione avviene in terza persona. Ho apprezzato le frasi di scrittori famosi all'inizio di ogni capitolo.
I personaggi sono ben delineati sia caratterialmente che psicologicamente. La descrizione di New York è talmente dettagliata che sembra di esserci. Di passeggiare per Central Park, Times Square, oppure visitare la Literary Walk, attraversare il ponte di Brooklyn...
Bello l'epilogo finale. Ci fa capire se questi ragazzi sono riusciti, oppure no, a realizzare i propri sogni... professionali e sentimentali.
Concludo consigliando questo libro soprattutto a chi ha dei sogni nel cassetto. La storia contenuta al suo interno ci fa capire che non bisogna mai arrendersi, che prima o poi ciò che desideriamo si può avverare. 
Ps. chissà se le autrici hanno in programma di approfondire la conoscenza dell'enigmatico Mike 🙂


sabato 14 novembre 2020

"GLI OCCHI DEL TUO CUORE" di Alessandra Cigalino

 

Buongiorno follower, buon sabato!
In uscita oggi "Gli occhi del tuo cuore" dell'autrice Alessandra Cigalino, 
edito More Stories.



Autore: Alessandra Cigalino
Serie: S.P.Y. Vol.1
Genere: Romantic suspense

Casa editrice: More Stories

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 10,99

Pagina autore: Alessandra Cigalino 



TRAMA:

Il ritorno a casa durante le vacanze estive si rivela per Helen un vero e proprio tornado di emozioni. Non solo un gruppo di agenti speciali fa irruzione di notte nella villa della sua famiglia, ma è anche l'amore, di soppiatto, a invadere il suo cuore.
Per Jack Milton - capo squadra della S.P.Y., la nuova organizzazione segreta formata da giovani agenti incaricati di affrontare missioni pericolose - è giunto il momento di arrestare un potente boss della mafia, latitante da tempo. Ma Jack, quella notte, inciamperà in un ostacolo che solo il suo cuore sarà in grado di oltrepassare. E il desiderio di proteggere Helen, dagli occhi di ghiaccio, gli farà commettere errori che a un agente speciale non sono permessi.
 


DICE L’AUTRICE:

“Gli occhi del tuo cuore” è il primo avvincente capitolo della S.P.Y. Series, una serie di romanzi dove l’amore sarà protagonista di storie in cui la suspense non mancherà.
Siete pronti a entrare nel mondo di questi giovani agenti segreti, convinti che nella vita non ci sia il posto per distrazioni di alcun tipo? E se l’amore non fosse una distrazione, bensì una parte essenziale della vita intera?






BREVE ESTRATTO:

Al giovane si riempì il cuore di una gioia talmente intensa da non permettergli di calcolare con ponderatezza le mosse successive. D’istinto, le prese il volto tra le mani e le diede un bacio nuovo, colmo di un amore capace di abbattere ogni tipo di barriera, ogni tipo di ostacolo. Quando si distanziarono, a fatica, Helen avvicinò le mani al viso di Jack. 
«Posso… toccarti il volto?» chiese con una dolcezza tale che il giovane le avrebbe concesso qualsiasi cosa. Le dita della ragazza scivolarono lentamente sulla sua fronte, per poi proseguire la discesa. Passarono delicatamente dagli occhi, al naso, arrivando agli zigomi. Infine, si soffermarono sulla bocca che, dalla morbidezza, pareva fosse di seta. «Sei bellissimo» sussurrò Helen con agitazione, mentre le sue mani lasciavano il viso di Jack. «Di che colore sono i tuoi occhi?» chiese, con le gote in fiamme. 
«Verdi.» 
«E i capelli?» Mentre gli poneva quella nuova domanda, la ragazza iniziò ad accarezzare la nuca di Jack per capire la lunghezza dei suoi capelli e, quando constatò che erano leggermente rasati dietro, risalì con lentezza passando alle tempie e alla sommità del capo. 
«Biondi» rispose il giovane con il cuore in gola. «Non hai idea del mio dispiacere.» 
«Cosa?» chiese la ragazza, stupita. 
«Sì, mi dispiace tremendamente che tu non possa vedere la tua bellezza! Quanto tu sia splendida in ogni minima parte.» Le si avvicinò lentamente, appoggiando la fronte sulla sua, continuando a rimirare la bocca rosea e carnosa di Helen.



 
Alessandra Cigalino è nata e vive a Pavia. È un’eterna sognatrice e, nonostante il lavoro occupi quasi interamente la sua giornata, brama ogni attimo a disposizione per poter dare libero sfogo alle innumerevoli storie che richiedono di prender vita tramite i tasti del suo inseparabile pc. Adora leggere, viaggiare, ascoltare musica e pattinare. Il suo motto è: per ogni sogno mancato o perso bisogna sempre averne tanti altri di scorta. I libri, per lei, sono sogni a occhi aperti.