Visualizzazione post con etichetta Federica Leva. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Federica Leva. Mostra tutti i post

venerdì 20 agosto 2021

"DELITTO IN ARENA" di Federica Leva

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
Vi segnalo "Delitto in Arena" dell'autrice Federica Leva.





Autore: Federica Leva

Genere: Cozy Mystery

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 15,00

Pagina autore: Federica Leva 



TRAMA:

Quando un famoso soprano viene trovato morto nel suo camerino, nell'Arena di Verona, i sospetti cadono sulla sua sostituta, la giovane Desirée Chevalier. Ma Desirée è decisa a dimostrare la propria innocenza e inizia a indagare da sola, anche a costo di scontrarsi con l'affascinante, ma glaciale, commissario a capo delle indagini, Manuel Sartori. 
Quale segreto si nasconde nei camerini dell'Arena? Chi è l'uomo che segue Desirée per la città e che forse cerca perfino di ucciderla, durante uno spettacolo? Il giovane soprano potrebbe aver visto qualcosa, la notte del delitto, ma è solo per questo che qualcuno la vuole morta?
Protetta da Sartori, che si muove per difenderla ogni volta che si mette nei guai, Desirée scava in un mondo ostile, fatto di passioni, rivalità e ricatti, arrivando a svelare un intrigo che non avrebbe mai sospettato.

La vita è un palcoscenico spietato, chérie…


DICE L’AUTRICE:

“Delitto in arena” è un cozy mystery, con una investigatrice amatoriale che affianca il seducente (ma insopportabile) commissario nella risoluzione di un caso di omicidio. 
Ci sono parti romantiche (non erotiche) e preciso che non si tratta né di un thrillerone nordico né di un noir puro.


BREVE ESTRATTO:

Era tempo di scoprire qualcosa di più, sulla sospettata, e di farla cadere in contraddizione. Magari, perfino di farla crollare.
Si appoggiò con disinvoltura allo schienale di legno della sedia. «Andava d'accordo con la vittima?» indagò.
«No. Nessuno andava d'accordo con lei.» 
Le sopracciglia di Manuel scattarono verso l'alto. Non si era aspettato una risposta così brusca, così sincera. 
«Come mai?»
«Aveva un talento raro e ne era consapevole» Desirée sollevò la tazzina con il tè, ancora caldo, e bevve un sorso. «E in nome di quel talento, si sentiva autorizzata a calpestare chiunque lavorasse con lei.»
Abbassò la tazza, un gesto lento, seduttivo, e Manuel provò un fremito. Piccola intrigante! Distolse lo sguardo dalle sue labbra, carnose e inumidite dal tè. Le aveva bagnate apposta, la strega, per cercare di distrarlo dall'indagine? Ah, ma non sapeva con chi aveva a che fare, quella sfacciata canterina!
«Con chi è stata arrogante, la Melnikova?» domandò, la voce ruvida come un ruggito. 
«Con tutti, o quasi. L'ho sentita polemizzare con il regista e il tenore, ma era prepotente soprattutto con chi riteneva inferiore.»
«E considerava inferiore anche lei?»
Desirée esitò, in difficoltà, e strinse la tazza tra le mani. Stava cercando conforto perché non sapeva come rispondere, o perché qualche ricordo la turbava? «Non mi ha risparmiato parole sgarbate, da quando sono entrata nel cast» confessò.
«L'ha insultata anche questa sera?»
«Sì, prima dello spettacolo.»
«E lei come ha reagito?»
«Non ho raccolto le provocazioni e me ne sono andata» Il suo sguardo si fece quasi duro. «Ci sono testimoni che possono confermarlo.»
«E ci sono anche testimoni che possono giurare che non sia stata lei a ucciderla, dopo lo spettacolo?»
Lei sembrò trattenersi dall'insultarlo. «Ero al rinfresco, quando è stata strangolata!» gli ricordò.
Strozzata, non strangolata. «Ma è stata lei a trovarla. Un caso curioso, non trova?» E ora ti racconto com'è andata, bellezza. «Era arrabbiata, forse anche furiosa per il successo della sua rivale. Un successo che sarebbe stato suo, se le avessero permesso di cantare. Come non capirla, se ha voluto togliere di mezzo un fastidioso intralcio che si frapponeva tra lei e una sfolgorante carriera?»
«Commissario» Una mano che stringeva la tazza era quasi bianca, tant'era tesa. «Se i sostituti andassero in giro ad ammazzare i titolari, al mondo non ci sarebbero più cantanti da un bel pezzo!»
A Manuel sfuggì un sorrisetto. «Quale devastante perdita, per il mondo dell'arte» commentò, sprezzante. «Perché, per voi, questa è arte, non è vero?»
Lei lo fulminò con un'occhiata. «È arte, commissario, e mi dispiace che non abbia abbastanza sensibilità da comprenderlo!»
«Ma ne ho abbastanza da capire che una persona arrabbiata e delusa possa uccidere, magari in preda a un impulso. Non tutti gli omicidi vengono pianificati nel tempo.»
«Lei vaneggia!»
«Le piacerebbe, vero?» Manuel intrecciò le mani sul tavolo, senza distogliere lo sguardo dal suo. «Ma, forse, in questi anni ho semplicemente imparato a conoscere l'animo umano meglio di lei.»
Desirée si raddrizzò sulle spalle, un gesto risoluto. «Non ho ucciso io la Melnikova!» dichiarò. «Non ho l'abitudine di ammazzare le titolari delle opere in cui vengo scritturata!»
Forse era vero, ma…
«Prima d'ora non era mai stata chiamata in un teatro così importante, vero?»
«Si sbaglia, ho cantato anche a…!»
«…E venire qui, senza potersi esibire… Che inaccettabile spreco!»
Quando era entrato nel camerino, poco prima, Desirée era pallida e spaventata. Un cucciolo bagnato, senza voce. Adesso, era arrossata e furiosa. 
«Cerchi altrove il suo colpevole, sceriffo!» gl'intimò, sporgendosi verso di lui. «Cerchi moventi validi e prove. Soprattutto prove! Io ho solo avuto la sventura di trovare il corpo senza vita della Melnikova, e soltanto perché il maestro Heller mi ha ordinato di sollecitarla a non tardare ancora. Qui dentro, dopo la calata del sipario, c'è stata una grande confusione. Le altre cantanti si sono cambiate e sono uscite presto, ma lei si è trattenuta in camerino più a lungo. Parli con le sarte, con il suo compagno, con gli ammiratori. Le hanno portato tanti fiori, c'era il camerino pieno, quando ho aperto la porta. Potrebbe essere stato uno dei suoi visitatori, a ucciderla.»
«E lei dove è stata, mentre le sue colleghe si cambiavano e ricevevano fiori?»


Medico e psicoterapeuta. Ha all’attivo numerose partecipazioni a premi letterari fantasy e mainstream, con una trentina di premi conseguiti e una dozzina di primi posti. Ha pubblicato numerosi articoli e racconti su riviste, fanzine e antologie di genere.
Il racconto Sacrilege (2012) è stato pubblicato in inglese dalla casa editrice Inkbeans di Los Angeles nell’antologia The Gage Project, mentre il racconto L’ultima notte di San Valentino è stato tradotto in spagnolo, inglese, francese, russo e portoghese.
Il romanzo fantasy Echi dalle Terre Sommerse, (2014, Sereture Ed.), è in commercio, oltre che in Italia, anche nei paesi di lingua spagnola.
Il romanzo Cantico sull’oceano (Edito in precedenza dalla NPlibri, 2006, e dalla Sesat Ed., 2013, e ora edito come self) è disponibile anche in spagnolo.
Nell’agosto 2016 ha pubblicato il romanzo Animato con fuoco, edito in precedenza dalla Zecchini Ed. con il titolo Radici di sabbia (2002).
Nel novembre 2016 ha pubblicato il romance contemporaneo Bugiardo per amore.
Nel giugno 2017 ha pubblicato il romance contemporaneo Brucia per me.
Nell’autunno 2017 ha pubblicato sotto pseudonimo un racconto dedicato al Ciclo Bretone e, con il suo nome, un racconto umoristico, La Sindrome di Amadio.
Nel marzo 2018, ha pubblicato il romance contemporaneo Incendiami l’anima e nell'ottobre dello stesso anno il romance contemporaneo Irraggiungibile.
Nel 2019, ha pubblicato un romance sotto pseudonimo.
Nel dicembre 2019, ha pubblicato la fiaba Cenerentola e la scarpetta di cristallo con illustrazioni di Aurora Stella, disponibile in vaie lingue.
Nel 2020 ha pubblicato un libretto interattivo per bambini: Creiamo insieme il cielo stellato, il libretto Impara a scrivere con i colori, e il romance contemporaneo Un vicino… very hot!
É stata membro di giuria e presidente di vari concorsi letterari, tra cui Artenuova (Genova), QuiEdit (Verona) e Piero Chiara (Varese).
Gestisce un blog letterario in cui presenta romanzi self ed editi da CE di altri autori (www.iromanzisiraccontano.it) e un suo blog personale.


martedì 11 luglio 2017

"BRUCIA PER ME" di Federica Leva


Buongiorno follower!
Consigli librosi per voi! 😃








Titolo: Brucia per me
Autore: Federica Leva
Genere: Romance Contemporaneo

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autore: Federica Leva Scrittrice






TRAMA:


Alec Blackmore non si è mai curato delle chiacchiere e dei giornalisti. Amministratore delegato di una famosa azienda di cosmesi, è molto richiesto dalle donne e non teme di infangarsi la reputazione, quando il suo migliore amico gli propone di fingersi il suo fidanzato, durante una vacanza in montagna. La copertura è indispensabile perché nessuno importuni Sebastian, appena uscito da una clinica dopo un tentativo di suicidio. Ad Aspen, però, Alec incontra Sheryl e l’attrazione è reciproca, quasi feroce. Ogni sguardo è una scintilla, ogni carezza porta con sé il brivido del fulmine. Credendo che lui sia impegnato con un altro uomo, Sheryl cerca in tutti i modi di non lasciarsi coinvolgere, ma Alec non è abituato a essere respinto. Vuole farla crollare con tutte le sue convinzioni, e intesse un incantesimo in cui rischiano di farsi male entrambi. Perché Sheryl ha un segreto, nel suo passato, e lui rischia di perdere tutto, con quel gioco d’inganni… 




BIOGRAFIA:


Medico e psicoterapeuta. Scrive da una ventina d’anni e ha all’attivo numerose partecipazioni a premi letterari fantasy e mainstream, con una trentina di premi conseguiti e una dozzina di primi posti. Ha pubblicato numerosi articoli e racconti su riviste, fanzine e antologie di genere.
Il racconto Sacrilege (2012) è stato pubblicato in inglese dalla casa editrice Inkbeans di Los Angeles nell’antologia The Gage Project, mentre il racconto L’ultima notte di San Valentino (ultima versione 2014) è stato tradotto in spagnolo, inglese, francese, russo e portoghese.
Il romanzo fantasy Echi dalle Terre Sommerse, Sereture Ed. (2013), è in commercio, oltre che in Italia, nei paesi di lingua spagnola e presto approderà anche sul mercato russo.
Il romanzo Cantico sull’oceano – Le note del cuore (Edito in precedenza dalla NPlibri e dalla Sesat Ed.) è disponibile anche in spagnolo.

Nel giugno 2016 ha pubblicato il romance contemporaneo Un principe da (odiare) amare, scritto in collaborazione con Anna Grieco.
Nell’agosto 2016 ha pubblicato il romanzo Animato con fuoco – Brucianti passioni, edito in precedenza dalla Zecchini Ed. con il titolo Radici di sabbia.
Nel novembre 2016 ha pubblicato il romance contemporaneo Bugiardo per amore.
É stata membro di giuria e presidente di vari concorsi letterari, tra cui Artenuova (Genova), QuiEdit (Verona) e Piero Chiara (Varese).
Blog personale (www.federicaleva.it).
Forum di consulti psicologici gratuiti (www.chiediallopsicologo.it).








DICE L'AUTRICE:


Questo romanzo è nato quasi per gioco. Non l’avevo previsto, nei miei programmi narrativi poi, verso la fine di gennaio, un’amica mi ha chiesto se avessi voluto scrivere un racconto dedicato a San Valentino.
«Io ci provo, e tu?»
No, avevo molto lavoro da finire e non avrei avuto tempo per un nuovo progetto. Qualche giorno prima di San Valentino, però, ho terminato gli editing che mi erano stati commissionati e ho pensato che avrei anche potuto provare a scrivere una storia molto breve, di circa trenta pagine, dedicata alla festa degli innamorati. Avevo un’idea e mi sarebbe dispiaciuto non svilupparla. Così, ho iniziato a sviscerare la trama e a familiarizzare con i personaggi, e ben presto mi sono accorta di aver bisogno di spazio, per dire tutto quello che volevo. Ho abbandonato quasi subito il proposito di scrivere un racconto e mi sono concentrata su quella che ho considerato una sfida con me stessa: scrivere una storia pianificata in una finestra temporale breve. Per scandire meglio il tempo, ho creato macrosezioni di testo per ogni giorno della vicenda, e le ho contrassegnate con versi poetici estratti da libretti d’opera.
Altre curiosità: i magazine di cui parlo sono di mia invenzione ed eventuali titoli esistenti non devono essere associati a quelli che menziono, in questo romanzo. The beauty queen compare anche in Bugiardo per amore, ed è la rivista in cui lavora il marito – bastardissimo – della protagonista. Sul finale ho creato inoltre un altro piccolo intreccio con un alto mio romanzo Animato con fuoco. Patrick Villsen, il pianista che nomino, è il protagonista bisex della storia.
La Saletta Privée di cui parlo mi è stata ispirata dalla saletta in cui ceno spesso, in vacanza, nel mio ristorante preferito.








BREVE ESTRATTO:

Lasciò il fiore di scatto e si guardò il dito, macchiato sul polpastrello da un rubino di sangue. Fece per portarselo alle labbra, ma lui fu più rapido, le prese la mano e sfiorò la piccola ferita con la bocca. Sorridendole con gli occhi, aprì le labbra in un bacio e fece scorrere la lingua sulla sua pelle in una carezza lenta e provocante.
Sheryl si dimenticò di respirare; dimenticò la musica, le montagne innevate, il suo nome. Le parve di esplodere in una costellazione di brividi accecanti, gli occhi incatenati a quelli predatori dello sconosciuto.
E d’improvviso, quel fuoco che si era sbriciolato in cenere, durante il suo infelice matrimonio, le divampò dentro come un incendio. Sentì le maree del desiderio montarle nel sangue, roventi e inarrestabili, come se lui fosse stato la luna e lei un oceano incandescente, impaziente di raggiungerlo.
Le era mai accaduto di provare un’attrazione così folle e impetuosa per uno sconosciuto? No, non che ricordasse, ed era travolgente, un tremore spaventoso e meraviglioso nello stesso tempo…