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giovedì 26 marzo 2026

RECENSIONE "UN INGANNO PER IL DUCA" di Valentina Piazza

 

Buongiorno follower!
Recensione: "Un inganno per il Duca" dell'autrice Valentina Piazza. 
A cura di Silvia Cossio.


Autore: Valentina Piazza

Serie: Scandal & Gossip

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 0,99
E in formato cartaceo a € 19,76

Contatti autoreFacebook - Instagram 



TRAMA:

Inghilterra, 1815.
Miss Cordelia Nightingale è la quintessenza della rispettabilità… e della disperazione.
A ventisei anni, senza dote e senza pretendenti, è ormai rassegnata al destino di zitella, almeno finché suo padre non annuncia che un vecchio vedovo, l’uomo più insopportabile del distretto, ha chiesto la sua mano.
Determinata a evitare un matrimonio senza amore, Cordelia commette la più folle imprudenza della sua vita: si inventa un fidanzato. E non un fidanzato qualsiasi, bensì un duca e, per la precisione, l’enigmatico Duca di Devonshire, il cui nome ha letto casualmente su un articolo di giornale.
Per rendere credibile la bugia, Cordelia inizia a scrivere appassionate lettere d’amore indirizzate a se stessa e fa in modo che i contenuti circolino tra i compaesani. In breve, l’intera Bibury parla del devoto e misterioso Duca di Devonshire che non vede l’ora di sposare la dolce Miss Nightingale.
Le voci, però, arrivano fino al vero Duca di Devonshire, Nathaniel Cavendish, un uomo notoriamente riservato, ironico e un pizzico annoiato dalle sciocchezze dell’alta società. Incuriosito dalla notizia del suo presunto fidanzamento, decide di partire per chiarire la faccenda.
Presto, Cordelia scoprirà che le bugie possono essere pericolose, ma innamorarsi lo è molto di più.



Bibury, 1815, piccolo villaggio del Gloucestershire 
Il reverendo Everard Nightingale ha deciso che per la figlia Cordelia sia ora di trovare marito. Dal momento che non ci sono altri pretendenti all’orizzonte, e la ragazza ha già ventisei anni, è intenzionato ad accettare la proposta di Mr Thobias Pickless, vedovo di mezza età. Ma Cordelia non è d’accordo, non vuole sottostare a quel triste destino, dunque attua uno stratagemma: un finto corteggiamento da parte di un ignaro pretendente... Nathaniel Cavendish, IV duca di Devonshire, con tanto di lettere infuocate da parte di quest’ultimo. 

Un duca era un alibi perfetto e un ottimo deterrente per qualsiasi uomo che avesse in animo di chiedere la sua mano.

Il punto era non sposare Mr Pickless e se, per raggiungere l’obiettivo, avesse dovuto rovinarsi del tutto la reputazione, l’avrebbe fatto senza ripensamenti. Meglio zitella per sempre che infelice accanto a quel pallone gonfiato.

Ma le bugie, si sa, hanno le gambe corte. L’ignaro conte viene informato del corteggiamento che lo vede coinvolto e resta intrigato dalla cosa. Decide di conoscere la ragazza e, inutile dirlo, rimane piacevolmente stuzzicato dal loro incontro. La giovane desta il suo interesse non solo per l’aspetto fisico, ma anche per il suo spirito ribelle. Quello stesso carattere indomito che ha tenuto alla larga altri eventuali corteggiatori. Percepisce un’affinità con lei. 

Dio, com’era fragile e al contempo forte. Non ricordava l’ultima volta che una donna gli aveva suscitato qualcosa di diverso dalla noia o dal mero desiderio fisico. 

Lui è proprio come Cordelia se lo era immaginato. 

Era innegabile: il duca sembrava sgusciato fuori dalla sua fantasia. Le sembrava di avere a che fare con un sogno a occhi aperti.

I due stringono un patto che gioverà a entrambi: lui farà in modo che la richiesta indesiderata di matrimonio salti, lei fungerà da piacevole diversivo, evitando al duca di doversi nascondere dalle frotte di ragazze in cerca di marito.
Entrambi decidono di fidarsi istintivamente l’uno dell’altra, mettendo in gioco le loro stesse vite.
Ma la paura è cattiva consigliera... Il dolore del passato rischia di pregiudicare il futuro.
Riuscirà la protagonista a superare i suoi demoni personali e ad aprire il suo cuore all’amore?
Ovviamente, trattandosi di un romance, il finale è scontato, non ritengo di fare spoiler dicendolo 😉. In questo nuovo volume di Valentina Piazza, non manca di certo il romanticismo, così come le scene di simil-tensione che seguono uno schema visto e rivisto, ma che tuttavia emoziona e porta i romantici lettori a guadagnare il finale con un sospiro appena trattenuto e gli occhi a cuoricino. 
Ci tengo a sottolineare che il mio giudizio non tiene conto di eventuali inesattezze storiche, non essendo in grado di coglierle, vista la mia scarsa predisposizione per la materia, ma si basa sulle emozioni trasmesse dalle vicende narrate. Grazie anche - o soprattutto - allo stile dell’autrice che ritrovo sempre con piacere, come quando si fa rientro a casa dopo una giornata di lavoro. Se poi ci aggiungiamo un testo pulito… complessivamente apprezzabile.
Lettura consigliata.


mercoledì 7 gennaio 2026

RECENSIONE "UN VALZER CON IL DUCA" di Valentina Piazza

 

Buongiorno, amici lettori!
Recensione: "Un valzer con il duca" dell'autrice Valentina Piazza. 
A cura di Silvia Cossio. 



Autore: Valentina Piazza

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 0,99

E in formato cartaceo a € 12,48 o € 18,72

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Londra, 1815.
Felicity Attawey debutta in società con più entusiasmo che disciplina. Ride troppo, parla quando dovrebbe tacere e colleziona sguardi scandalizzati a ogni ricevimento. Sua madre, determinata a sistemarla con un buon partito, ha puntato tutto su un candidato impeccabile: il conte di Leicester.
Al grande ballo della contessa di Dartmouth, Felicity riceve il suo primo carnet da ballo ma, per una svista “innocente” di qualche burlone, il nome che appare al centro del libretto è quello di William Lennox, V duca di Richmond, un uomo celebre per la sua compostezza, il suo distacco e con una reputazione da scapolo irremovibile.
L’equivoco avrebbe potuto risolversi con un freddo rifiuto da parte del gentiluomo – anche perché il padre di Felicity è divenuto baronetto da poco e non vanta nobili natali – ma il destino trascina il riluttante duca sulla pista. Quel valzer imprevisto diventa il fulcro della serata e della stagione: la società non parla d’altro. Perché un duca non balla mai per errore.
Le voci corrono veloci e la povera Felicity si trova imprigionata in una rete di malintesi sempre più intricati, coincidenze imbarazzanti, lettere smarrite e incontri apparentemente casuali che finiscono sempre per metterla accanto a lui.
Alla fine, il nome appuntato per “errore” sul carnet potrebbe rivelarsi il colpo di scena più fatale di tutti, in grado di riscrivere non solo la stagione mondana, ma anche il futuro di entrambi. 



Londra, 1815
Felicity Grace Attawey, detta Filly, è l’unica figlia di Beatrice e Andrew Attawey. 

Una figlia ribelle e del tutto priva di raffinatezza e buone maniere, una selvaggia che, fin da piccola, pareva più un garzone indemoniato che una bimba diligente.

Ormai diciottenne, i genitori ritengono sia giunto il momento per lei di debuttare in società, e magari attirare l’attenzione di qualche pretendente. Hanno già in mente il candidato ideale: Thomas Coke, conte di Lincoln, figlio di Mortimer Coke. Ma la ragazza non vuole saperne né di lui, né di altri.
L’incontro/scontro con William Lennox, V duca di Richmond, duca di Lennox, nonché duca di Gordon e conte di Kinrara, nella contea di Inverness, ribattezzato ironicamente “Duca di tutto” dalla protagonista, sposta l’asse di interesse di quest’ultima e, per un errore del destino, i due si ritrovano a condividere un paio di balli.
William è poco incline a prendere parte a dibattiti o danze, tuttavia, da gentiluomo qual è, per evitare che la reputazione della ragazza venga macchiata, si presta a ballare con lei. 
Felicity è spiritosa e poco convenzionale, un’abile conversatrice. E, sebbene lui sia un uomo tutto d’un pezzo, è destinato a capitolare di fronte alla spontaneità della giovane.
Una serie di eventi li porterà a unire le forze contro le malelingue della società.

La sua vita, da quando aveva incontrato Felicity, non era stata altro che un susseguirsi di scontri, incidenti, parole troppo taglienti, fughe e momenti che avevano rischiato di sfociare nel disastro. 

Complice la rispettiva fuga da Londra, si ritroveranno entrambi a Bath, e, ospiti del conte di Pembroke, a trascorrere il Natale sotto lo stesso tetto.
Sembra davvero che ci sia una cospirazione ai loro danni. 
Più cercano di evitarsi e più il fato rema contro.
L’attrazione tra loro è improvvisa e irrazionale. 

Il suo cuore era perso per sempre e così il suo corpo. Il duca si era innamorato della fanciulla più improbabile di tutte. 

Ma qualcuno trama nell’ombra per impedire la loro unione.
Dovranno superare diversi ostacoli e i pregiudizi del Ton prima di poter finalmente coronare il loro amore.
Questa su grandi linee la trama.
Sebbene la storia non possa essere definita originale e alcuni passaggi si rivelino prevedibili, la lettura di questo romanzo risulta coinvolgente. Ci si ritrova letteralmente catapultati in mezzo alla nobiltà londinese del 1800, tra le usanze e i costumi dell’epoca, tra un pettegolezzo e un bacio rubato, trascinati al centro di una sala da ballo in attesa di sentire le prime note di un valzer, o fra le mura di un castello, intimoriti di fronte alla maestosità degli ambienti o in contemplazione dei ritratti degli antenati alle pareti. Si fa apprezzare nella sua totalità. L’autrice, che seguo ormai da anni, ha dalla sua la capacità di rendere appassionante anche la storia più semplice, grazie a uno stile narrativo fresco e diretto, praticamente privo di imperfezioni.
Ciò premesso, sento di doverla bacchettare per un paio di cosucce… 😂 (pensavi di passarla liscia, eh!), ma farò un po’ di spoiler, quindi, se non avete letto il libro e se non siete dei curiosoni patologici, fermatevi qui.
Concludo dicendo che è un buon prodotto, ve lo consiglio… Ciao 😂





Rieccoci tutti insieme. Eh, sì, ho scritto “tutti” perché tanto lo so che siete dei curiosi assetati di sangue 😂😂

Dunque, due dettagli mi hanno fatto storcere il naso: 
- il primo riguarda il cattivo e il fatto che in parte si redima; si tratterà di una mia impostazione mentale, ma proprio non mi piace, preferisco che i cattivi restino tali, coerenti con quello che sono. Mi sento più orientata verso le "punizioni"; sarà la mia vena sadista, non posso farci nulla 😅😂
Naturalmente, non intendo incolpare l’autrice per la sua scelta (anche se, grrr…), se dovesse stare dietro a tutte le "disfunzioni" dei lettori, non ne verrebbe fuori 😂
- il secondo riguarda la coincidenza della data, particolare che porterà a smascherare le bugie del cugino, è davvero troppo. La ritengo una forzatura, poco credibile.
- infine… sì, avevo detto due dettagli, consideratelo un post scriptum… avrei da ridire sull’abbreviazione del nome Philippa… Pippa non si può sentire 😂


venerdì 10 ottobre 2025

RECENSIONE "LA ROSA PRIGIONIERA" di Valentina Piazza

 

Buon pomeriggio, amici lettori!
Recensione: "La rosa prigioniera" dell'autrice Valentina Piazza.
A cura di Silvia Cossio.



Autore: Valentina Piazza

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 2,99 

E in formato cartaceo a € 12,48

Contatti autore Facebook - Instagram   



TRAMA:

Inghilterra, 1299.
Tra il barone di Mowbray e il conte di Lincoln, la guerra continua da anni finché, stremato, il barone finisce per proporre un patto: sposare sua figlia e mettere fine alle ostilità.
Rhoslyn, bellissima e indomita, è prigioniera della sua stessa vita. Odia essere trattata come un oggetto di scambio, ma non ha voce in capitolo ed è costretta a subire il gioco di due uomini che non si curano di lei, dei suoi sogni e delle sue speranze.

Il conte Wolfgang di Lincoln è noto per la sua crudeltà e la freddezza che sfoggia sul campo di battaglia; l’unico amico che sembra essergli rimasto è Sir Aland de Vere, Il Leone dell’Essex, un cavaliere dal passato ombroso, ripudiato dal padre e che gli deve la vita.
Il compito che Wolf gli affida, però, minaccia di condannare la sua anima all’inferno.
Onore e dovere, un debito di sangue nei confronti del suo signore e la bruciante passione che prova per la Rosa Prigioniera lottano nel cuore di Aland e gli dilaniano mente e anima, finché il cavaliere non è costretto a prendere una decisione che cambierà per sempre il destino di Rhoslyn, ma anche il suo. 



Rhoslyn, figlia di Owen de Mowbray, barone di Mowbray, è la vittima designata in un conflitto che dura da anni. Sacrificata sull'altare dell'onore e della pace per fare cessare le ostilità tra suo padre e Wolfgang d'Aubigny, IV conte di Lincoln, costretta a convolare a nozze con quest’ultimo. 
Ma il futuro marito è un uomo malvagio, poco incline alla vita pacifica, dal carattere mutevole. Ha in serbo per lei un triste destino. Si avvale dell'amico Aland de Vere, cavaliere, noto come Il Leone dell'Essex, approfittando del debito che ha nei suoi confronti, per fare il lavoro sporco... Ma le cose non vanno come dovrebbero. 
Può il dovere superare il senso dell'onore? È quello che si chiede Aland di fronte alla richiesta del conte. Il suo senso di giustizia, la sua umanità e il senso di colpa iniziano a lottare in lui. Portare a termine l'incarico che gli è stato affidato diventa sempre più difficile, soprattutto se a farne le spese è un’innocente, e la dolcezza e la spontaneità di Rhoslyn decretano la fine delle sue intenzioni. 
E anche lui non passa di certo inosservato… è un personaggio che stuzzica la fantasia 😅

Era un uomo alto, bello e dall'aspetto feroce, indossava una tunica nera con un ricamo all'altezza del cuore. Anche i capelli erano neri e lunghi ben oltre le spalle; gli occhi, invece, parevano quelli di un felino, o di un demone scappato dall'inferno.

Da qui in poi, la storia è un crescendo di colpi di scena. I due protagonisti, dovranno superare diversi ostacoli prima di poter coronare il loro sogno d’amore e gli imprevisti non mancheranno.
Premetto che le materie storiche non sono mai state, né saranno, il mio forte, pertanto non sono in grado di individuare eventuali inesattezze, il mio parere si limita alla storia in sé e alla fluidità della scrittura. Entrambe promosse a pieni voti. Senza tralasciare la capacità di emozionare, dettaglio non trascurabile, nonché motivo per cui continuo ad acquistare i libri di questa autrice. Leggere i suoi romanzi mi fa stare bene, tutto qui. Con la loro semplicità e la loro leggerezza e, perché no?, a volte anche con le loro imperfezioni. Ed è in questa breve formula che si racchiude il segreto del successo di Valentina Piazza, qualora ancora qualcuno se lo stia chiedendo.
Inoltre, devo dire che in quest’ultima sua fatica ho riscontrato una marcia in più: un pizzico di suspence, una nota appena accennata, che me l’ha fatta apprezzare, portandomi a guadagnare il finale in men che non si dica.

PS: Soprassiedo sul "sapore fresco e intenso, che le era ormai familiare e stranamente confortante" riferito all'alito di lui dopo due giorni di viaggio e nessuno spazzolino da denti (o qualunque cosa usassero a quel tempo) all'orizzonte 😂
Licenza poetica a parte, ne consiglio la lettura. 


sabato 2 agosto 2025

RECENSIONE "IL DUCA E LA BISBETICA INDOMABILE" di Valentina Piazza

 

Buongiorno e buon sabato!
Recensione: "Il duca e la bisbetica indomabile" dell'autrice Valentina Piazza. 
A cura di Silvia Cossio.



Autore: Valentina Piazza

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 12,48

Contatti autore: Facebook - Instagram  



TRAMA:

Inghilterra, 1819.
Lady Dorothea Bertie non è certo uno zuccherino e tutti nel Ton la giudicano come la più ostinata e pungente delle fanciulle. Chi mai la prenderà in moglie?
Nella speranza di trovare almeno un gentiluomo che voglia sposarla Adam, suo fratello, nonché conte di Lindsey, chiama in soccorso l’unico uomo che riesce a tenerle testa.
Cormac Murray, V duca di Atholl, è un giovane freddo e arrogante, distaccato dalla vita e da ogni affetto terreno. Conosce Dorothea da quando era solo una bambina e ogni loro incontro si è sempre trasformato in una guerra senza quartiere.
Allora perché, quando la rivede, non riesce a sfiorarla senza che lei finisca tra le sue braccia?
Resistere alla sfida di domare la bisbetica più indomabile d’Inghilterra si intreccia presto con il bisogno di averla nella sua vita per sempre. Ma Cormac non sa che da quell’amore dipende il destino di tutta la sua famiglia… 



Nell’Inghilterra del 1800 non è pensabile che una giovane nobile resti nubile. Adam Rupert Bertie, X conte di Lindsey, sposato con Maribeth, vuole accasare la sorella Dorothea, detta Dotty, ma per farlo deve prima rivedere la sua istruzione in fatto di etichetta.
Lei, però, non è d’accordo, ritiene di essere una causa persa.

Labbra troppo carnose, naso troppo dritto e importante, riccioli troppo ribelli e, decisamente, un carattere troppo indomabile. Quello era stato, sempre, il giudizio impietoso che le avevano offerto.

Sebbene pensi di non essere una bellezza degna di nota, la ragazza possiede temperamento e carisma, e non ha intenzione di sposarsi.

Una carica di sensualità e disinvoltura che la facevano spiccare come un diamante tra decine e decine di sassi qualunque.

Il fratello non demorde e la costringe a lasciare Cotseorlds, alla volta di Londra, per partecipare alla Stagione. Ad aiutarlo nella causa, Lord Cormac Murray, V duca di Atholl, noto per essere un uomo freddo, altero, preciso e distaccato; bello ma senza cuore e del tutto incapace di provare amore.
I due sono come cane e gatto, non possono fare a meno di stuzzicarsi, infastidirsi, in una guerra che portano avanti da sempre.

I loro battibecchi, le liti furiose, le occhiate di astio non erano state spie di un sentimento ben più profondo, di qualcosa che lui non sapeva riconoscere e quindi governare?

A Dalzell House, la dimora di Mayfair del duca, a Dotty e Cormac non mancano le occasioni di stare insieme. E la passione non tarda a divampare, con tutto quello che ne consegue.  
Ma l’amore tra i due sarà contemplato? Riusciranno a rompere la maledizione che vede tutti i discendenti maschi degli Atholl come esseri privi di amore e sentimenti?
Il duca dovrà superare diverse prove, prima che il suo cuore riesca a sfuggire al marchio che gli hanno impresso i suoi avi.
Non senza un aiuto soprannaturale: spiriti bloccati in questo mondo da conti in sospeso che cospirano affinché ci sia un lieto fine.
Sempre oltremodo piacevole ritrovare lo stile di Valentina Piazza, punto di forza che la contraddistingue. Scrittrice poliedrica che spazia con disinvoltura fra i vari generi e che seguo con piacere da anni. 
Tuttavia, quest’ultima sua fatica risulta un po’ sotto tono rispetto ad altre che ha scritto, quantomeno non mi ha coinvolto come speravo, rientrando in uno schema visto e rivisto, sebbene sia consapevole che questo genere non possa offrire particolari margini di originalità. I soli elementi che fanno la differenza sono quelli offerti dalle sfumature paranormali - qualche brividino nei corridoi bui l’ho provato, non lo nego 😅 - che però, in questo caso, mettono in secondo piano la storia principale. 
Inoltre, i personaggi meriterebbero maggiore approfondimento. Alcuni, come il fratello Adam e la consorte Maribeth, non aggiungono nulla alla storia: presenti, ma emotivamente distanti, troppo marginali. Gli stessi protagonisti non denotano caratteristiche tali da supportare la nomea che li precede. A rimanere impressi sono Lord Douglas Pratt, marchese di Northampton, nonno del duca, con il cane King, e gli spiriti delle mogli degli Atholl, le cui vicende, come scritto sopra, oscurano il resto; la curiosità del lettore si sposta inevitabilmente su di loro. 
Concludendo, nonostante queste mie considerazioni personali - di cui spero che Valentina Piazza non me ne voglia, ormai sa che sono una pigna in kiulo 😅😁 -, il romanzo si legge con piacere, assolvendo al suo dovere di scacciapensieri, particolare da non sottovalutare. Resto in attesa di altre pubblicazioni, magari, per amor di alternanza, di genere paranormale/thriller, che io adoro. E visto che all’autrice riesce particolarmente bene… 😉  


lunedì 12 maggio 2025

RECENSIONE "THUNDER AND KISSES: BACI, TUONI E FULMINI" di Valentina Piazza

 

Buon pomeriggio, amici lettori!
Recensione "Thunder and kisses: Baci, tuoni e fulmini" dell'autrice 
Valentina Piazza. A cura di Silvia Cossio.



Autore: Valentina Piazza

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 13,42

Contatti autore Facebook - Instagram 



TRAMA:

Nathan MacTavish è il meteorologo più sexy del Regno Unito. Come potrebbe essere diversamente, con i suoi geni scozzesi, gli occhi azzurri e un sorriso da canaglia che non deve chiedere mai, soprattutto alle donne?
Peccato che il bel Nat abbia seri problemi con il gentil sesso che cerca di risolvere – con poco successo – grazie all’aiuto di un gatto e di un gruppo di temibili signore di mezza età. Se sul fronte sentimentale la sua vita è un disastro, almeno su quello professionale sembra andare tutto alla grande...
Arabella Johnson lavora per City Channel, nota rete televisiva londinese, e l’ultima cosa di cui ha bisogno è un uomo – anzi, un troglodita – misogino e pieno di sé che le gironzoli attorno.
MacTavish è il sogno erotico di ogni donna e l’incarnazione di tutti i suoi peggiori incubi. Per fortuna, nei week-end può fuggire da Londra e rifugiarsi da zia Mabel e sarebbe tutto perfetto, se non iniziasse a provare una fastidiosa, irritante attrazione per Nat, i suoi sorrisi e quei bicipiti da urlo… 


Dopo una pausa molto lunga, il cosiddetto blocco del lettore o periodo di impasse, come preferite definirlo, mi sono ritrovata tra le mani il libro di Valentina Piazza - quando si dice essere nel posto giusto al momento giusto 😅 - che con leggerezza e semplicità mi ha trascinato fuori da questo momento di arresto. Un contributo determinante, quanto insperato, considerando le innumerevoli letture iniziate e accantonate pressoché subito nel corso dei mesi, sebbene fossi consapevole di andare sul sicuro con questa autrice.
E così, in una tiepida domenica primaverile, mi sono gustata la sua ultima fatica…  

Nathan Mac Tavish, trentasette anni, meteorologo, inizia una collaborazione con City Channel, una rete televisiva londinese. Senza nulla togliere alle sue capacità lavorative, è consapevole di aver ottenuto il posto anche grazie al suo aspetto fisico. Una combinazione micidiale per il gentil sesso.
È un uomo che apprezza la bellezza della calma, della pace e della tranquillità, nonché della lentezza; sprizza sicurezza da tutti i pori. Con un divorzio alle spalle, è restio nei confronti delle donne, sospettoso, poco incline a concedere fiducia. Tiene il suo cuore al sicuro e ben chiuso, sotto chiave.
Arabella Johnson, detta Bella, lavora per la stessa emittente. È polemica, nevrotica, ansiosa e sembra fissata con il lavoro. Ma nasconde delle insicurezze.

Sono una donna in carriera, indipendente e piena di ansie, una che non cerca una storia, perché sa di essere troppo complicata per chiunque e anche un po’... sbagliata.

La Nevrotica e Il Troglodita.
Gli opposti.
Il loro primo incontro non è tra i migliori. Tra i due si innesca una immediata antipatia, non senza una certa attrazione fisica.
Entrambi feriti dai precedenti partners, hanno problemi a relazionarsi con l’altro sesso, ma la situazione è presto destinata a cambiare, grazie a un vero e proprio programma di recupero.
Complice l’infortunio occorso alla zia Mable, Bella si trasferisce per qualche giorno a Cambridge per prendersi cura dell’anziana, all’oscuro del fatto che la donna si è messa in testa di accasare la nipote. Si ritrova così ad abitare vicino a Nathan. E i motivi di incontro in una piccola cittadina sono inevitabili. Se poi ci si mettono anche le malefiche vecchiette del quartiere, che tramano per vederli insieme, per non parlare del gatto Libeccio, il cui ruolo scoprirete solo leggendo il romanzo 😉, non può esserci margine di fallimento.
Tra riunioni del libro, lezioni di cucito e di maglia, sessioni di pilates e giochi di ruolo, la storia prende forma. 
L’ho letta velocemente, se si considerano i miei standard da lumachina, con la voglia di arrivare al finale e conoscere il meritato lieto fine assegnato ai protagonisti. Chiaramente, nessuna sorpresa, d’altronde la prevedibilità è requisito essenziale in un romance che si rispetti 😅, la cui scaletta segue un copione visto e rivisto. A fare la differenza, in questo caso, è lo stilo dell’autrice, fresco, ironico, pulito. Quindi non mi resta altro che fare i complimenti a Valentina Piazza e consigliare la lettura di questa breve commedia romantica.

lunedì 20 gennaio 2025

RECENSIONE "IL DUCA DAL CUORE DI FERRO" di Valentina Piazza

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Recensione: "Il duca dal cuore di ferro" dell'autrice Valentina Piazza. 
A cura di Silvia Cossio. 



Autore: Valentina Piazza

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 2,99 

E in formato cartaceo a € 12,48

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Scozia, 1815.
Alan Grayson, VI duca di Roxburghe, è bello come il demonio, arrogante e testardo, tanto da essersi guadagnato un oscuro soprannome: Cuore di Ferro. Solitario, burbero e ostile a qualunque occasione mondana, vive rintanato nel suo castello, in Scozia, rifiutando categoricamente di prendere moglie.
Un bel guaio, dal momento che è l'unico erede di titolo e casato.
La povera zia Cornelia non si dà pace e, insieme alle sorelle, con lo scopo di stanarlo dal maniero, gli affida una missione importante, un compito che il gentiluomo non potrà rifiutare: trovare un marito a una loro giovanissima parente.
Tornare a Londra, però, comporterà non solo affrontare il Ton e le dicerie sul suo conto, ma anche rivedere l'unica donna che ha spezzato per sempre il suo tanto chiacchierato cuore.
Eleanor è una giovane vedova spigliata e moderna, che ha guadagnato a caro prezzo la libertà. Risposarsi? Neanche per sogno, significherebbe rivelare il suo segreto. Questo è quello che pensa, finché non incontra di nuovo il duca di Roxburghe.
Tra leggende e pettegolezzi, un castello infestato, paesaggi selvaggi e una passione bruciante, Ella dovrà capire quanto c’è di vero nelle voci sul conto di Alan: ha davvero venduto il suo cuore alle tenebre? Che segreti nasconde il maniero dei Roxburghe?


Zia Cornelia, moglie del conte Moray, non si dà pace del fatto che il nipote Alan Grayson, trentasei anni, VI duca di Roxburghe, da cui dipende la successione del retaggio, non voglia prendere moglie. Soprannominato "cuore di ferro", si dice abbia chiuso il suo cuore in uno scrigno insieme a chissà quali segreti. Ma è davvero così? È veramente insensibile alla bellezza e all’amore? 

Alan Grayson sfoggiava il meglio dei tratti estetici della sua famiglia e il peggio di quelli caratteriali. Burbero ai limiti del consentito, schietto e diretto come uno scozzese, nonostante i natali inglesi, duro, freddo e inflessibile come il ferro da cui derivava il suo soprannome, era però dedito alla famiglia...

La zia, abile manipolatrice, approfittando del suo senso del dovere, gli rifila l’incarico di trovare un pretendente per la cugina diciassettenne Clementine. Il duca, quindi, costretto a sottostare alla sua volontà, lascia Floors Castle, la sua dimora in Scozia, alla volta di Londra per assolvere alla richiesta. La sfortuna vuole che le attenzioni di Clementine ricadano sul nipote della donna responsabile del suo celibato: Lady Eleanor Coventry, detta Ella, trentaquattro anni, una giovane vedova stravagante, eccentrica, diretta al limite del tagliente, che nasconde un segreto. Gli inevitabili battibecchi e la palpabile tensione tra i due non sfuggono all’occhio attento di zia Cornelia che ancora una volta interviene per indirizzare gli eventi. 
Quando si dice che il fine giustifica i mezzi… E il destino non mancherà di fare il suo corso, ma tentare di favorirlo, quando ci sono di mezzo dei segreti, non sempre risulta semplice e non sempre porta ai risultati sperati.
Complessivamente, la storia appassiona e fa sognare. Una sensazione di piacevolezza mi ha accompagnata per tutta la lettura, la stessa che provo ogni volta che leggo i libri di Valentina Piazza. Tuttavia, ci sono alcune cose che non mi hanno convinto del tutto e che elencherò un po’ più in basso. Contengono spoiler, quindi a voi la scelta di leggerle o meno. Ci tengo a sottolineare che il mio giudizio sul libro resta positivo e che ne consiglio la lettura.


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- Un po’ debole il motivo che porta il protagonista ad anni di rancore; irreale l’importanza che attribuisce a una appena conosciuta, al punto da renderlo cinico, senza cuore (voglio dire, stiamo parlando di un paio di balli e una passeggiata, nell’arco di una serata). 
- La bambina di quattro anni che parla come un’adulta. So di bambini precoci, ma di solito hanno modo di interagire con i coetanei o con i mezzi di comunicazione attuali, non sono isolati dal mondo. Concedo comunque il beneficio del dubbio.
- Il matrimonio d’onore, già visto ne “il duca e la zitella”, così come il finale al porto (ferita al fianco), oltre alla presenza di una zia impicciona… dettagli che riguardano solo chi ha letto i precedenti romanzi di questa autrice.


mercoledì 23 ottobre 2024

RECENSIONE "FEARLESS" di Valentina Piazza

 

Buongiorno follower!
Recensione: "Fearless" dell'autrice Valentina Piazza. 
A cura di Silvia Cossio.



Titolo: Fearless

Autore: Valentina Piazza

Genere: Paranormal Suspense 

Disponibile in ebook a € 0,99

E in formato cartaceo a € 12,48

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Le persone hanno angoli oscuri che è meglio non conoscere e abissi dentro a cui è preferibile non guardare. Lo sa bene Tara Bishop, fuggita dal suo passato e da Londra con il cuore infranto e senza più un lavoro, per rifugiarsi in un piccolo paese dell’Italia. I fantasmi che la perseguitano, le voci che sente e le ombre che le tolgono il sonno, però, non riescono a tacere nemmeno lì, tra l’indifferenza del ghiaccio e il silenzio delle montagne.
Lucien Dubois è una guida alpina, un uomo solitario e taciturno, il cui cuore viene risvegliato dall’arrivo di Tara.
Chi è la straniera? Perché i suoi capelli sono bianchi come la neve? E come mai gli animali sembrano comunicare con lei?
Il bisogno di conoscerla si scontra presto con la realtà. L’irrefrenabile passione che sente per lei, che evita ogni contatto, lo porta a vincere la sua riservatezza, finché tutto il paese non viene scosso da due terribili omicidi e si scoprirà che Tara è più di quello che sembra.



In questo romanzo, Valentina Piazza si cimenta nel paranormal suspense. Un genere nuovo, per lei, abituata al romance, ma che, come riportato dall’autrice stessa nei ringraziamenti, nasce dal “bisogno di scavare in una storia più oscura e tormentata”. Ciononostante, non tralascia del tutto l’aspetto romantico inserendo nel contesto una relazione passionale - quella tra Tara e Lucien - che da subito getta le basi per un rapporto più solido. Sul lieto fine, però, fossi in voi, non metterei la mano sul fuoco; siamo pur sempre di fronte a un mistero da svelare e un colpevole da stanare, non penserete che vi serva la soluzione su un piatto d’argento? 😉 
Tara Bishop, trent’anni, lascia Londra e il suo lavoro di consulente per la polizia per trasferirsi a Morgex, in Val d'Aosta, perché desidera staccare per un po' la spina. L'isolamento del luogo è l'ideale per lei. È una persona molto empatica e intuitiva, con un dono particolare che le permette di percepire più del dovuto.
Inevitabile per la ragazza legarsi al suo vicino, Lucien Dubois, guida alpina, e a quel paese freddo e pieno di segreti. Ma una serie di omicidi porta scompiglio nella piccola comunità, costringendo Tara a fare quello che le viene meglio: usare le sue abilità per risolvere problemi concreti.

Venendo qui, avevo pensato di ripartire da zero e di fare una sorta di reset. Ma i problemi non svaniscono, solo perché lo si desidera.

La prima metà del libro non offre particolare margine di riflessione per quanto riguarda il caso di omicidio su cui si indaga. Pochi i personaggi che ruotano intorno alla vicenda, tanto da farmi pensare a una risoluzione scontata e di conseguenza banale. Solo nella seconda parte si inizia a delineare un quadro più articolato, grazie soprattutto alla comparsa di diverse figure di contorno, utili a “confondere le acque”. È da qui in poi che il lettore ha la possibilità di spaziare con la fantasia dandosi alle più disparate congetture per assegnare un volto al colpevole. Ben riuscito l’aspetto sovrannaturale, incisivo durante il corso delle indagini, ma soprattutto nel finale dove, nella parte del Deus Ex Machina, funge da elemento risolutore.
Concludendo, mi sento di affermare che come esordio nel genere non è male. Valentina Piazza è stata in grado di realizzare un buon prodotto, con una storia credibile e personaggi ben tratteggiati; senza trascurare la descrizione dei luoghi, nella bellissima cornice delle montagne valdostane.
Lettura consigliata.


martedì 16 aprile 2024

RECENSIONE "IL DUCA E LA ZITELLA" di Valentina Piazza

 

Buon pomeriggio, amici lettori!
Recensione: "Il duca e la zitella" dell'autrice Valentina Piazza. 
A cura di Silvia Cossio.



Autore: Valentina Piazza

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 0,99

E in formato cartaceo a € 12,48

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Inghilterra, 1814.
“Trovo sia molto meglio essere in bilico tra la più sfrenata libertà – quella di cui godono gli uomini – e la galera, su quel confine labile ed effimero in cui si trovano le donne non sposate, piuttosto che languire nel vincolo matrimoniale, con i polsi legati e un anello al dito.
Consiglio a tutte le fanciulle di guardarsi in modo particolare da chi, celato dietro a modi freddi ma raffinati, veleggia di ballo in ballo, rapendo i cuori delle dame, senza mai professarsi a favore di una o dell’altra, e di diffidare da quei gentiluomini per cui una donna vale l’altra, come ad esempio il duca di Marlborough.”
Emaline Lawrence, figlia di Sir Dominic Lawrence.
Intervista rilasciata per il Daily Courant.

Frederick Drake Spencer - Churchill, VII duca di Marlborough non può credere ai suoi occhi: come ha osato Emaline pronunciare quelle menzogne su di lui?
Eppure, ogni volta che si incontrano si scatenano scintille: duelli a fior di labbra che si trasformano in baci appassionati.
Segreti, battibecchi, amore e passione si mischiano tra loro, in un vischioso sentimento che riesce a mettere in dubbio le più profonde convinzioni di Emaline e i più fermi propositi di Frederick.
Cedere alla tentazione, però, non porta solo dolcezze, ma anche guai… 



Emaline Lawrence, ventotto anni, figlia di sir Dominic Lawrence, baronetto, e di Lady Daisy Lawrence. Una ragazza dal carattere ribelle, impertinente e birichino, poco convenzionale e piuttosto libera, senza peli sulla lingua e dai modi vivaci. Una zitella per quei tempi, ma per scelta. Non vuole saperne di sposarsi, sta bene come sta, per la disperazione della madre.
La sua tempra spigolosa e battagliera, però, rischia di metterla nei guai e di compromettere il buon nome della sua famiglia.
Sembra nutrire una particolare antipatia per Frederick Drake Spencer, VII duca di Marlborough. Forse a causa della famosa giornata allo stagno? 
Frederick, indisposto dal fatto che tutti vorrebbero vederlo sposato, non sa cosa desidera. È consapevole che per chi ha nobili natali, il matrimonio, spesso, è un affare, un mero contratto di convenienza, senza spazio ai sentimenti. Si sente inspiegabilmente attratto da Emaline e la cosa non sfugge allo sguardo - o meglio, al binocolo 😂 - di zia Elfrida, che quando si mette in testa qualcosa nessuno osa contraddirla. Nulla si può contro la sua volontà.
Tra incontri casuali e qualche ballo di troppo, con il benestare di entrambe le famiglie, sembra che i due non riescano a stare lontani: si girano intorno, si punzecchiano… Ci penserà il destino, quantomeno così sembra, a favorire un loro avvicinamento, a fornire su un piatto d’argento la spinta decisiva. Galeotto fu un bacio. 
I due dovranno destreggiarsi tra pettegolezzi e segreti. Non mancheranno le difficoltà, ma sapranno affrontarle a testa alta e la loro unione, vista male da molti, si rivelerà vincente. 
In questo romanzo, l'autrice porta avanti una seconda storia d’amore, quella tra Lord Osmund Talbot, VIII conte di Shrewsbury, amico di Frederick, e Miss Prudence Sharp, la più cara amica di Emaline. Sebbene ostacolati dalla zia di lui, Lady Meredith Onor Thynne, Marchesa di Bath, il lieto fine sarà garantito anche per loro.
Premetto che non amo particolarmente la storia, una materia per me ostica fin dai tempi della scuola, pertanto non sono in grado di formulare giudizi sul periodo descritto. Il mio parere, dunque, coprirà altri aspetti: la storia in sé, lo stile dell’autrice, la piacevolezza della lettura nella sua totalità. Che dire? Tutti degni di nota. Per me, è sempre un piacere leggere i libri di Valentina Piazza e confermo il mio parere positivo sul suo operato.
Libro consigliato.

PS: Pero, mica solo complimenti e lodi, eh! A pag 195 si legge:

«Io non ho emesso alcun grazioso mugolio» ribatte Emaline, col viso in fiamme.
«Oh sì, invece, e non vedo l’ora di risentirli.» Frederick le accarezzò un seno, poi scese più giù e le circondò i fianchi con le mani.
«Cosa intendi fare?» gli domandò… 

Voglio dire, questi sono sposati da diverse settimane e lei si è rifatta del tempo perso... Possibile che se ne venga fuori con questa frase? 😂 Non sarà mica un'altra a cui bisogna fare un disegnino? 😂

PS2: Adesso aspetto la storia di Andrew Hasting, XVI barone di Hungerford, personaggio che indubbiamente incuriosisce. 


giovedì 9 giugno 2022

"IL DUCA E LA COLOMBA" di Valentina Piazza

 

Buongiorno follower!
L'autrice Valentina Piazza ci presenta la sua ultima fatica: 
"Il Duca e la Colomba" in uscita oggi. 




Autore: Valentina Piazza

Genere: Historical Romance

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99

A breve anche in formato cartaceo

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Londra, 1863.
Damian Alexander White, quinto duca di Grafton, ha un passato sordido e licenzioso. In tutta Londra, non c’è nessuno che più di lui è dedito al vizio e al peccato, ma la sua vita da scapolo è destinata a cambiare, a causa di una sola notte di passione.
Lady Caroline Turner, innocente e pura come una colomba, perdutamente infatuata del duca, si lascia irretire dal nobiluomo e viene gravemente compromessa nei giardini di Wonderland Hall.
Solo il matrimonio può riparare il danno subito dalla ragazza, ma le divergenze fra i due sono inconciliabili. Damian è duro e scostante con la moglie che, allo stesso tempo, desidera e respinge.
A tutto ciò, si aggiunge una scottante gelosia nei confronti di un gentiluomo appena giunto in città.
Lord Dagonet Bingham è bello, ricco e affascinante, però nasconde un terribile segreto e le sue mire sono tutte nei confronti della Duchessa di Montrose, la cugina di Caroline, appena giunta dalla Scozia.

A Wonderland Hall, nulla è come appare a un primo sguardo e, presto, misteri, tradimenti e gelosie dovranno rivelarsi.

Gli amori appena sbocciati saranno forti abbastanza da vivere in eterno?


DICE L’AUTRICE: 

Il seguito di "I segreti di Wonderland Hall" è nato quasi da solo, sull'onda di personaggi impossibili da domare. Grazie al Duca di Grafton, sono tornata in Scozia (anche se solo virtualmente) e ho rivisto il lago Lomond. Il lago è lo sfondo di una popolarissima ballata dalle incerte origini The Bonnie Banks o’ Loch Lomond che custodisce una romantica e tragica storia d’amore di due giovani innamorati ma separati dalla guerra. Chissà se i miei protagonisti, dopo essersi separati, riusciranno a riunirsi?




BREVE ESTRATTO:

«Una cameriera mi ha confidato che ieri siete uscito.» Strinse la gonna tra le dita, per non rivelare il loro tremore. Stava accettando un marito taciturno e scorbutico, ma non avrebbe mai fatto finta di essere cieca alla verità. E la realtà era che Damian era un traditore. Ebbene sì, Caroline aveva pochi dubbi sul motivo che aveva spinto il duca a uscire. Di sicuro, era andato in qualche bordello e aveva cercato la compagnia di donne più compiacenti e più belle di lei.
Damian non perse la calma. «E allora?»
«Allora, non accetto di essere trattata in questo modo.» Le tremò la voce, come sempre, ma tenne duro. «Sono vostra moglie ed esigo rispetto.»
«Esigete?»
«Esatto!» Caroline alzò la voce ed ebbe il piacere di vedere la sorpresa sul viso del marito che, però, si riebbe subito.
«Voi, mia cara, siete più fredda del ghiaccio, cosa mai potrei volere da voi?» sussurrò cattivo. «Vi ho presa quella sera, è vero, ma non ricordo quasi niente, avevo bevuto molto durante la serata. Non è solo questo: siete voi. Non restate impressa, siete trascurabile.» Abbassò la voce. «Dev’essere stata un’esperienza ben poco piacevole.» Mentiva. Che fosse dannato in eterno, ricordava ogni minimo particolare. Osservò il viso di Caroline scolorire, divenne anche più bianco del solito, quasi traslucido. Non contento di averla turbata, Damian si spinse nella sua direzione e le sfiorò le dita. Era la prima volta, in tutti quei giorni, che la toccava. Una scossa si irradiò da quel punto a tutto il corpo, ma lui la rinnegò, spinse la sensazione nell’angolo più buio della mente e affondò negli occhi chiari di lei. Voleva ferirla e provare a se stesso che poteva resisterle. Allungò una mano e le circondò il viso con le dita, mentre Caroline restava lì, immobile e spaurita. «Non siete capace di dare piacere a un uomo.» Poi, le catturò la bocca. Morse le sue labbra delicate, l’obbligò a spalancarle e la invase con la lingua, esigendo un bacio che nulla aveva di casto.





Valentina Piazza ha 34 anni, è nata il 4 giugno 1986 a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Si è laureata all’Università degli Studi di Milano, a indirizzo Lettere moderne, con una tesi riguardante la storia dell’Inquisizione. Ha lavorato come insegnante di scuola dell’infanzia e come commessa in libreria per alcuni anni. Attualmente vive in provincia di Genova, è sposata e ha due bellissime bambine di sei e quattro anni. Da qualche tempo, è mamma a tempo pieno e collabora con un blog, Romance non stop per cui scrive recensioni. Ha moltissimi interessi tra cui il disegno, la fotografia e la scrittura. Ha pubblicato, per la Literary Romance, Il canto degli abissi; per Panesi Edizioni, Il castello dei desideri. Invece, autopubblicati: Raccontami della Scozia, Tesoro di Scozia, Lo scozzese dei miei sogni, L’anima della spada, Nel cuore del vichingo e L’arciere dello Shropshire. Ha partecipato con il racconto Meraviglioso amore alla raccolta Natale rosso amore. Pubblicato a marzo 2020: Le possibilità sospese, edito Harper Collins (collana Elit).
Self Publishing 2020: La scelta dell’angelo, Cherry Night, Manticora e Il gentiluomo del Dorset. Del 2021: Love me Stranger e Love me Wild, scritti con Francesca Redeghieri, Shame, Il re di casa, Dark Paradise e I segreti di Wonderland Hall.