giovedì 6 agosto 2020

DOPPIA RECENSIONE "IL BASTARDO DI MOGHUL" di Pamela Boiocchi e Michela Piazza




Buon pomeriggio amici lettori!
Doppia recensione per "Il bastardo dei Moghul" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi, edito Mondadori.
A cura di Franca Poli e Denise Imbriani 😊




Autori: Pamela Boiocchi, Michela Piazza
Genere: Romance Storico

Casa editrice: Mondadori
Collana: Romanzi Passione Mondadori

Disponibile in ebook a € 2,99

Sito autoriwww.amorialpeperoncino.com  



TRAMA:  

Zahir Khan è cresciuto nel lusso dell'opulenta corte di suo padre, potente nawab dell'India. Nonostante sia un personaggio influente e un pericoloso guerriero, su di lui grava l'ombra di una nascita illegittima. Proprio a palazzo Zahir incontra la giovane Lucinda Baxter, appena giunta dall'Inghilterra. Ma Lucinda per lui è un frutto proibito: la figlia di un ufficiale della Compagnia delle Indie Orientali, infatti, non può legarsi a un bastardo che appartiene a una cultura così distante. Per di più, è già promessa a un altro! Eppure l'attrazione fra loro si fa irresistibile, anche se il mondo intero li vorrebbe divisi. La passione annienta ogni prudenza, in un vortice peccaminoso e incalzante…  




Apprezzo il modo che hanno di scrivere queste autrici. Risulta scorrevole, riescono a interagire bene tra di loro, non ci sono dei periodi di pausa durante la narrazione. I dialoghi sono veloci e frizzanti. I loro personaggi sono sempre ben delineati e con dei caratteri molto decisi e forti. Soprattutto le donne. All’inizio sembrano fragili, sottomesse, ma all'occorrenza tirano fuori gli artigli e si fanno valere. Anche questa volta sono riuscite a creare dei bei soggetti che riescono a tenere viva l'attenzione da parte del lettore. Oltre, ovviamente, a una trama avvincente dove non mancano l'amore e il romanticismo. Per non parlare di luoghi da sogno, ma anche selvaggi, inospitali e pericolosi.
In questo libro, ho appezzato molto la descrizione del palazzo di Madras, India, lo Chepauk Palace dove risiede il Nawab, ovvero il governatore locale. I suoi giardini, gli animali esotici, la zona riservata alle donne detta “zenana”. Siamo nel 1768 e in quei luoghi uomini e donne vivevano separati e le donne erano sottomesse ai padri, fratelli e mariti. Per non parlare dei profumi, dei sapori, degli abiti sia femminili e maschili, i gioielli, in particolare un rubino rosa che in qualche modo racconta la storia di Zahir. In pratica, l'India esce fuori dalle pagine di questo libro attraendo il lettore con una conturbante visione di questo Paese considerato esotico dagli europei dell'epoca.
Lucinda Baxter è una giovane inglese appena arrivata a Madras, India, per ricongiungersi ai genitori dopo aver vissuto fino a quel momento in Inghilterra ospite della zia materna. Il padre è un ufficiale della Compagnia delle Indie Orientali e la madre, invece di crescere la figlia in patria, ha preferito lasciarla alle cure della sorella, quando non era in collegio, e seguire il marito nei suoi trasferimenti.
Zahir Khan è il figlio illegittimo e mezzosangue, la madre è inglese, del potente nawab dell'India. Nonostante ciò il giovane è cresciuto alla corte del padre ed è diventato un personaggio molto influente e un valoroso guerriero.
Zahir e Lucy si incontrano a palazzo durante un ricevimento dato dal padre di lui. Nonostante, anche durante i party, uomini e donne siano divisi, i loro sguardi si incrociano. Tra loro l'attrazione è forte e immediata. Sanno che non possono stare assieme, troppe differenze… etniche, culturali, ceto sociale. Inoltre la ragazza è già stata promessa a Thomas Pinkerton, un giovane inglese anche lui ufficiale della Compagnia delle Indie Orientali.
Malgrado tutto, grazie all'aiuto di Priya, la cameriera di Lucinda e Noor la sorellastra di Zahir, i due giovani riescono a incontrarsi clandestinamente nei giardini del palazzo. Sanno che se vengono scoperti sarà uno scandalo che coinvolgerà entrambe le famiglie, ma non possono fare a meno di vedersi.
Lucinda all'inizio può sembrare tranquilla, accondiscendente al volere dei genitori, titubante, ma poi reagisce. Dimostra di non essere una svenevola ragazzina, ma una donna che si prende la responsabilità delle proprie azioni.
Zahir mi è piaciuto. È una persona ricca, influente, affascinante, esotica, ma sa che rimarrà per sempre un figlio illegittimo. È rimasto affascinato da Lucy. Dalla sua dolcezza, dalla sua pelle chiarissima, dai suoi capelli biondi, tanto da soprannominarla Mahtâb, "chiaro di luna". Farà di tutto per averla, anche affrontare uno scandalo. E quando questo scandalo ci sarà, lui rimarrà al suo fianco, senza recriminare nulla di quello a cui dovrà rinunciare.
Molto bello il rapporto che sì è creato tra Lucinda e Priya. Per la ragazza Priya non è una semplice cameriera personale, ma diventa la sua confidente e complice. Sa di poter contare su di lei, sulla sua lealtà. Infatti la domestica sarà sempre al suo fianco e la seguirà ovunque vada.
Ho trovato questa storia molto bella. Mi ha appassionato, ho amato e ammirato i due protagonisti. Pur sapendo di infrangere le regole in vigore all'epoca, ricordo che siamo in India nel 1768 dove gli inglesi si consideravano superiori agli indiani, Zahir e Lucy hanno avuto il coraggio di sfidare sia le convenzioni che le loro famiglie. Tutto questo per amore, un amore proibito, vergognoso, ma anche potente, un qualcosa che nessuno dei due aveva mai provato prima. Ma qual è il prezzo che hanno dovuto pagare? A cosa hanno dovuto rinunciare per inseguire il loro sogno?
La grande sensualità delle scene d’amore è talmente avvincente, emozionante, che si palpita insieme ai due giovani amanti clandestini.
Leggendo percepivo il loro tormento, la sofferenza, ma anche l'affetto, il desiderio di stare assieme. Ho sperato che per i due ragazzi ci fosse un lieto fine perché a mio avviso se lo meritavano.
Non voglio svelarvi di più altrimenti rischierei di spoilerare e non mi sembra giusto nei confronti delle autrici e di coloro che desiderano leggere questo libro. Libro che io consiglio assolutamente. Tra le sue pagine troverete passione, amore, desiderio, lealtà e tanto altro, compresa la sofferenza. Insomma una bella storia che riesce a coinvolgere e catturare l'attenzione del lettore.
A questo punto, non mi resta che complimentarmi con Michela Piazza e Pamela Boiocchi ringraziandole per avermi dato, ancora una volta, la possibilità di sognare ad occhi aperti.



Storia molto originale quella proposta dalle Peperoncine: siamo in India, a migliaia di chilometri dalla cara e molto conosciuta Inghilterra.
Lucinda ha finalmente l'opportunità di trascorrere del tempo con i suoi genitori, sta sempre all'estero per via della carriera militare del padre. La ragazza ne ha risentito molto di questa distanza.
Ma proprio quando pensa di aver trovato la felicità, essendosi semplicemente ricongiunta ai suoi, la sua vita viene sconvolta dalla passione.
Zahir Khan è l'incarnazione di tutto ciò che una donna (anche al giorno d'oggi) cerca: bello, ricco, potente e intelligente. Ed è del tutto ovvio che Lucy ne rimanga colpita (tutte lo saremmo state!)
Ma il fattore che, a mio avviso, merita un occhio di riguardo è il fatto che le autrici abbiano inserito il sottile, ma potente, aspetto delle anime gemelle. Non è un tema nuovo, ma è decisivo per rendere ancora più positivo il personaggio di Zahir. Lui avrebbe potuto semplicemente sedurla alla prima occasione e poi abbandonarla, ma fin da subito si sente legato alla ragazza dai capelli di luna.
Il personaggio maschile brilla, dunque, di luce propria. Con Lucy il discorso è diverso: è molto giovane e inesperta, perciò non riesce a essere un personaggio molto incisivo.
Menzione speciale a due personaggi secondari, Priya e Noor, che, con la loro maturità e intelligenza, sanno aggiungere spessore e serietà alla storia.
Interessante anche il background di Zahir (la storia della madre inglese con il nawab).
I miei complimenti più sinceri su un aspetto della storia: si capisce che c'è una distinta conoscenza della cultura indiana. Le parole dost, mahtab (chiedo scusa per gli accenti mancanti), danno molta profondità e veridicità alla storia.
Perciò, ottimo lavoro: personaggi intensi e storia originale con particolare attenzione ai dettagli.
Consigliato!


"TOGETHER" di Autori Vari



Buongiorno follower!
In uscita oggi "Together", un progetto di beneficenza, ideato dal blog letterario Romanticamente Fantasy Sito e supportato da Words Edizioni, destinato ad aiutare i piccoli pazienti del reparto di oncologia pediatrica dell'ospedale "Gaslini" di Genova. 







Insieme per aiutare. 
Insieme per solidarietà. 
Insieme per dare una piccola speranza a quei bambini 
che oggi non ce l’hanno. 


Con questo scopo, trentacinque autori hanno unito le loro penne e le loro parole in un’antologia di beneficenza a favore dei piccoli pazienti del reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale “Gaslini” di Genova. Nasce così Together, il progetto ideato dal blog Romanticamente Fantasy Sito - RFS con la voglia di fare, nel proprio piccolo, qualcosa di reale e tangibile per aiutare chi ne ha più bisogno. A supporto di RFS c’è la casa editrice Words Edizioni, che ha sposato con entusiasmo e ha messo a disposizione le proprie competenze a beneficio della pubblicazione che oggi diventa realtà. 


“L’idea è nata quasi per gioco – spiega Barbara Fini, founder del blog letterario – ed è stata subito supportata dalle mie compagne d’avventura, riscuotendo un notevole e inaspettato riscontro nel panorama letterario italiano e internazionale. Abbiamo ricevuto adesioni da ben trentadue autrici e autori. Alcuni di loro sono noti e altri meno, ma tutti insieme hanno espresso il grande desiderio di prendere parte all’antologia con i propri lavori per uno scopo comune: aiutare i più piccoli. E lo hanno fatto con le parole e con il cuore. Tutti gli autori che hanno preso parte all’antologia, ma anche coloro che ci hanno sostenuto, meriterebbero un’ovazione. Fare un elenco esaustivo sarebbe davvero troppo lungo, ma è grazie a loro che questa raccolta ha preso vita. I bambini hanno diritto di avere il massimo, sempre. Ci auguriamo che tutti gli amanti della lettura accolgano con curiosità e generosità questa iniziativa, nel desiderio di fare parte di questo grande gruppo di autori, editor, beta reader, grafici e organizzatori a vario titolo che già da oggi hanno dato e stanno dando il loro supporto e il loro cuore. Aiutateci ad aiutarli.”


L’antologia comprende trentacinque racconti, che spaziano dal romance allo sci-fi, dalle storie per i più piccoli a quelli destinati a un pubblico più adulto. Sarà disponibile in versione eBook e cartacea, in vendita a partire dal prossimo 6 agosto. La raccolta fondi avrà la durata di un anno e l’intero ricavato sarà utilizzato per l’acquisto di attrezzature da donare all’ospedale pediatrico ligure.


“Il progetto – afferma Anita Sessa, editore responsabile della casa editrice Words Edizioni – ci ha colpito sin da subito e siamo stati orgogliosi di poterne fare parte. Abbiamo messo a disposizione con gioia le nostre competenze editoriali a favore di una causa che speriamo i lettori supportino con noi. I bambini sono il futuro, preservarli e aiutarli oggi è un nostro dovere. Farlo con i libri e con le parole ha un doppio pregio: regaleremo storie e viaggi meravigliosi a chi legge e, allo stesso tempo, un sorriso e una speranza a quei piccoli giganti che lottano ogni giorno aggrappandosi alla vita con una forza tutta da invidiare. Per questo anche noi della Words Edizioni ci uniamo all’appello e vi chiediamo di aiutarci ad aiutarli.”


Non resta, quindi, che acquistare, leggere e condividere il più possibile. Perché vedere un sorriso sul volto di un bambino è come assistere al sorgere del sole: abbaglia. 



AUTORI ANTOLOGIA “TOGETHER”:

Mariangela Camocardi, Francesca Cani, Adele Vieri Castellano, Danilo Castellano, Erika Cotza, Roberta Ciuffi, Liliana D’Angelo, Francesca Daniele, Maria De Riggi, Vera Demes, Amneris Di Cesare, Pitti Duchamp, Federica Laura Ferruzzo, Vita Firenze, Laura Gaeta, Rossella Gallotti, Paola Garbarino, Paola Gianinetto, Viviana Giorgi, Alice Innocenti, Donya Lynne, Mag, Rita Mariconda, Alessandra Paoloni, Laura Randazzo, Michela Ray, Elle Razzamaglia, Barbara Riboni, Tyffany Reisz, Patrizia Ines Roggero, Aina Sensi, Melissa Spadoni, Elena Taroni Dardi, Elena Ungini, Anna Zaires


mercoledì 5 agosto 2020

RECENSIONE "LA STESSA RABBIA NEGLI OCCHI" di Manuela Chiarottino



Daniela Colaiacomo ha letto per noi "La stessa rabbia negli occhi
dell'autrice Manuela Chiarottino




Autrice: Manuela Chiarottino

Genere: Young adult - Formazione

Disponibile in ebook a € 2,99 
e in formato cartaceo a € 9,99

Pagina FacebookManuela Chiarottino Autrice 
Pagina InstagramManuela Chiarottino



TRAMA:

Quando Luna si imbatte per la prima volta in Alex, in piedi davanti ai binari della stazione, ha subito la sensazione che loro due condividano la stessa rabbia e lo stesso livore per la vita. Certo, lei non conosce nulla del passato del nuovo arrivato in città, ma è proprio la percezione che ha di lui a spingerla ad accettare, man mano, la sua vicinanza. Fino a quel momento, il mondo di Luna è stato Raffaele, il suo migliore e unico amico, con cui condivide le sofferenze di una famiglia allo sbando e una vita scolastica infernale. Se Raf ha un padre inesistente e dei bulli che lo tiranneggiano per la sua omosessualità, Luna si sente bloccata in un dolore che non sa superare. Ma Alex è diverso, con lui Luna si sente finalmente amata, capita, addirittura bella. Pronta a dimenticare l’ombra della sorella perfetta dietro cui ha sempre vissuto. Tutto sembra volgere per il meglio, ma il destino ha ancora in serbo delle carte da giocare e una reazione a catena di eventi scoperchierà i segreti del passato. Riusciranno l'amore e l'amicizia a fare la differenza? Perché forse la perfezione non esiste per davvero: bisogna solo amarsi per quello che si è. 



Luna incontra per la prima volta Alexander alla stazione dei treni, passo dopo passo lo ha visto avvicinarsi al bordo del marciapiede e, riconoscendo nei suoi occhi la stessa sua rabbia, comincia a parlargli. 
Alex è arrivato da poco a Torino, ha diciotto anni e, ripetente, si è iscritto al quarto anno di liceo, lo stesso dove Luna e Raffaele, il suo caro amico gay, vengono continuamente derisi e vessati, emarginati. 
Luna, Alex, Raf, tre ragazzi con un bagaglio personale pesante e opprimente: la prima vive in una famiglia distrutta dalla tragedia, oppressa dal ricordo della sorella Stella, perfetta in tutto e bellissima; il secondo ha visto morire il padre e, a causa dei suoi problemi, è stato allontanato dalla madre; il terzo, solare e positivo, deve subire lo scherno dei compagni e l'indifferenza della madre, disorientata dall'abbandono del marito. 
Con una descrizione accurata e puntuale, poetica, Manuela Chiarottino, attraverso le parole di Luna, la sua introspezione, racconta la sofferenza dei protagonisti, l'apertura dei loro cuori e chiarisce i misteri velati dal dolore. 
Personalmente non amo l'esposizione minuziosa degli ambienti e dei personaggi, ma questo libro rappresenta un'eccezione: ogni parola, studiata con precisione, definisce le situazioni e i sentimenti con una tale intensità e profondità da sembrare poesia, la sofferenza e lo smarrimento sono tangibili come proprie, l'empatia è viscerale. 

"... Non è vero che il nulla non esiste, che non ha consistenza, odore, forma. Da quando Stella non c’è più, il nulla che ha lasciato è un ospite ingombrante seduto sul nostro divano. ..."

"... ci sono parole che sanno solo di inchiostro ma altre che sanno di musica, di guerra, di sangue, di amore e del profumo delle torte appena sfornate. ..."

Un new adult dalle tinte forti che tratta argomenti psicologicamente delicati come il SIB (Self Injurious Behavior), ovvero “comportamento di autoferimento” (autolesionismo), la piromania o il bullismo.
Questa non è una lettura leggera e rilassante: affronta, analizza, illustra, esamina il dolore in tutte le sue sfumature, e, nell'evolversi degli eventi, lascia un solco nell'anima.

"... Ecco, a volte mi sento così: cristallizzata in un istante. ..."

"... Le lacrime scendono, liberatorie, leggere, forse evaporeranno nel giro di un istante e si trasformeranno in nuvole di zucchero filato. Se le analizzassero al microscopio, vedrebbero cristalli dalle forme morbide e regolari, che esprimono solo felicità. ..."

L'amore di Luna per Alex si rivela forte e impetuoso, la cambia e la fa maturare. 

"... ho rotto il vetro, sono uscita dall’acquario e nuoto in mare aperto, anche se fa ancora un po’ paura. ..."

Non è facile leggere questo libro intenso, scritto in modo magistrale, che trasmette tutto, io l'ho adorato. 


"EROI - IL CORAGGIO DI ESISTERE" di Nunzia Alemanno



Buongiorno follower!
Fresco di pubblicazione "Eroi - Il Coraggio di Esistere
dell'autrice Nunzia Alemanno.





Autore: Nunzia Alemanno

Genere: Narrativa contemporanea

Disponibile in ebook a € 2,99 
E in formato cartaceo a € 9,99

Pagina autore: Nunzia Alemanno Authoress 



TRAMA:

Essere un eroe non vuol dire avere una possente forza fisica, saper volare, arrampicarsi sui muri, e il tutto contornato da una bellezza celestiale. Non sono necessarie nemmeno due forti gambe... tantomeno due gambe funzionanti. Daredavil, ad esempio, è un eroe cieco. Combatte il crimine grazie a un sonar psichico che gli dice come muoversi. I suoi occhi hanno smesso di vedere quando era appena un ragazzino e da allora ha acquisito i suoi poteri, ma sappiamo che queste sono solo sciocchezzuole da fumetti. I veri eroi, quelli della vita reale, hanno ben altro con cui combattere. Armi vere, potenti, come il coraggio, la forza, la bontà d'animo, la consapevolezza di poter affrontare ogni cosa anche quando parte del loro corpo non glielo consente. È un discorso un po' complicato questo, che per far entrare in testa a uno come Alessandro, ce ne vuole. Lui non la pensa proprio come me, da quando le sue gambe hanno smesso di funzionare, la sua vita si è fermata e, per lui, niente ha avuto più senso.

Come si fa a scrivere un romanzo quando il protagonista, a un certo punto, ti tira in ballo nella storia, lamentandosi perché hai deciso per lui una sorte avversa? Non è stato facile mantenere il percorso che avevo stabilito; ho cercato di non cedere, di resistere fino alla fine, ma è stato impossibile. C’è stato un momento in cui mi sono arresa, un attimo di follia in cui avrei voluto risolvere tutti i suoi problemi, ma è avvenuto qualcosa di straordinario che non dimenticherò per il resto della vita.



DICE L’AUTRICE:

Nunzia Alemanno, con la stesura di questo breve romanzo, vive una vera e propria avventura. È la prima volta che ha un incontro ravvicinato con uno dei suoi personaggi. L’inizio del loro rapporto è un po’ burrascoso. Lui, Alessandro, la detesta; lei, da parte sua, lo ritiene un impertinente e un gran maleducato. Litigano spesso e si mandano volentieri a quel paese. In più di un’occasione, l’autrice è
stata tentata di chiudere il manoscritto in un cassetto e non continuare più la storia, ma se lo avesse fatto non avrebbe mai conosciuto il vero cuore di Alessandro, né lui avrebbe compreso appieno il vero senso della sua vita.



BREVE ESTRATTO:

«Come ti senti?»
Alessandro non mi risponde.
«Mi dispiace molto per quello che ti hanno fatto. Probabilmente non ci credi, ma mi dispiace davvero.»
«Perché mi fai questo?» Mi chiede, in lacrime, dal suo letto d’ospedale. «Perché mi fai soffrire così? Perché ce l’hai con me?»
«Cosa? No, io non ce l’ho con te, ma che ti viene in mente? Lo so che pensi che il mio sia solo un capriccio, ma non è così, e voglio che tu mi creda. A volte, mi immedesimo nei miei personaggi al punto da provare le loro emozioni, nutrire la stessa gioia, avvertire la medesima sofferenza, e in questo momento percepisco la tua. Se ti dico che mi dispiace, vorrei che mi credessi.»
«Come se non fossi tu a decidere tutto quanto.»
«Beh, in realtà non è così. Io decido il percorso principale di un romanzo, e che tu salvassi quella ragazza faceva parte di quel percorso. È il “come” l’avresti salvata che non avevo ancora deciso. Ci sono molte vicende dei miei romanzi che non conosco in anticipo, ma si sviluppano sul momento. È come se si scrivessero da sole.»
«E tu non puoi evitarlo? Non dirmi di no perché non ci credo. Tu hai il potere di farlo. Avevi il potere di…»
«Di cosa?» mi agito. «Che cosa avrei potuto fare? Pensavi di avere speranze contro quei due?
Pensavi davvero di poterli battere in qualche modo? Un personaggio dei fumetti di Stan Lee forse ci sarebbe riuscito; Daredevil magari avrebbe fatto il culo a quei buoni a nulla. Ma io non sono Stan Lee e tu non sei Daredevil. Io sono solo una scrittrice da quattro soldi e tu semplicemente Alessandro. Quando si scrive una scena è come scolpirla, come scavarla nella carta: non può essere più cancellata. È come nella vita reale… non si torna più indietro.»
Aurora si ferma sulla soglia del bar ma non entra. È pensierosa. Fa un passo indietro afferrando il braccio di suo marito, portandosi a un centimetro dal suo volto come se dovesse rivelargli chissà quale segreto. 
«L’hai vista?» sussurra, fissandolo.
«Chi?» chiede Leonardo.
«La ragazza. L’hai guardata?»
«Certo che l’ho guardata. Non sono mica cieco.»
«E che cosa hai visto?»
«Una ragazza molto carina. E ora fammi capire dove vuoi arrivare.»
«Aveva un piccolo taglio all’angolo del labbro inferiore che ha cercato di mimetizzare con il rossetto. Un livido sotto il sopracciglio che ha coperto con un ombretto dello stesso colore, e ha uno zigomo più gonfio dell’altro. Per non parlare dell’enorme quantità di fondotinta che ha sulla faccia per nascondere chissà cos’altro.»
«Si… si può sapere come hai fatto a notare tanti particolari con un solo sguardo durato sì e no un quarto di secondo?»
«Sono una donna.»
«Cosa vuoi che sia la CIA in confronto a te? Stai insinuando che quella ragazza è in qualche modo coinvolta nell’aggressione?»
«È successo per lei. Anche lei è stata aggredita e probabilmente per proteggerla o difenderla, Alessandro si è trovato in una situazione senza via d’uscita. Perché venire a trovarlo in ospedale considerando che tuo figlio, grazie al suo caratteraccio, non ha tanti amici? E come ha fatto a saperlo se il cellulare di tuo figlio è rotto, e io non ho avuto ancora avuto il tempo di parlare con nessuno? Voi due lo avete detto a qualcuno?»
Davide fa cenno di no con la testa.
«Al lavoro non ho fatto che pensare a lui, ma non ne ho parlato con nessuno.»
«E quindi? Come fa lei a sapere che Alessandro è in ospedale?»
«Okay. Gli parlerò» concorda Leonardo.
«No. Io gli parlerò. Tu hai da fare.»
«E sentiamo, cosa avrei da fare.»
«Svuotare la camera X da tutte le cianfrusaglie, ripulirla per bene e…»
«Abbiamo una camera X?»
«Smettila di fare lo scemo, è quella dove tu ti alleni, dove io stiro, dove buttiamo tutta la roba che non vogliamo avere tra i piedi. Una camera senza nome, insomma.»
«Perché dovrei svuotarla?»
«Alessandro è un uomo, ormai. Ha bisogno di una camera tutta sua.»
«Ha quattordici anni, Aurora.»
«Ha una ragazza. Hanno vissuto insieme un’esperienza negativa e sono complici perché stanno nascondendo qualcosa. Continueranno a vedersi e, visto che lui non potrà uscire, lei verrà a trovarlo a casa.»
«Non siamo sicuri che sia la sua ragazza, sembra anche più grande, e poi…»
«Non ha importanza! Che sia la sua ragazza o no, lui ha fatto qualcosa di straordinario per lei, lo sento. È in quel letto d’ospedale per lei.»
«Sei solo una gran romanticona, ecco cosa sei. Vuoi che svuoti quella stanza? E va bene, tanto so di non avere scelta.»





Nunzia Alemanno nasce a Copertino, città in provincia di Lecce, nel dicembre del 1967. Casalinga e madre di tre figli, ha preferito la vita domestica per prendersi cura della famiglia e dei tre figli. Dopo quindici anni vissuti a Roma, rientra finalmente nel Salento, nella sua Copertino, dove vive tuttora. Ha trascorso la fanciullezza tra fiabe e racconti che amava farsi raccontare dalla nonna e ciò ha sempre tenuto viva in lei la fantasia di mondi lontani e creature fantastiche. Nonostante l’età adulta, l’immaginazione non si è mai affievolita e proprio questo l’ha portata a lanciare una sfida a se stessa mettendo nero su bianco tutto ciò che detta la fantasia. Ha dato vita così, all’età di quarantaquattro anni, alla sua prima opera fantastica, L’Egemonia del Drago, primo della trilogia Il Dominio dei Mondi, che ha dedicato al marito per il loro venticinquesimo anniversario di matrimonio. Seguiranno i successivi volumi L’Angelo Nero e Il Mistero del Manoscritto. Dopo una breve pausa decide di sbarcare in un nuovo genere: il thriller paranormale. Pubblica così un breve prequel, Venator – l’Incubo dell’Inferno, che condurrà al romanzo principale Quella Bestia di mio Padre. La voglia di sperimentare nuovi generi non si fa attendere. Lancia Naufraghi di un Bizzarro Destino, un romance d’azione e avventura, e poco dopo Eroi, un genere di narrativa per ragazzi.
La sua grande passione resta il fantasy e l’horror. Tra gli scaffali della sua libreria non mancano autori come Terry Brooks, George R.R. Martin e Stephen King.


martedì 4 agosto 2020

LA PAROLA AI LETTORI "IL CORVO E LA ROSA" di Marilynn St. Claire



Buon pomeriggio amici lettori!
La parola ai lettori: "Il corvo e la rosadi Marilynn St. Claire. 





Autore: Marilynn St. Claire 

Genere: Romance storico - Scozia del 1862

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 9,99

Pagina FacebookMarilynn St. Claire 



TRAMA:

Un antico rubino rosso come il sangue, a forma di rosa.
Un castello scozzese arroccato su una scogliera a picco sull’oceano.
Una truce leggenda.
Quando l’impulsiva Rose varca la soglia di Dunraven e conosce l’enigmatico lord Percy, la sua vita verrà stravolta senza possibilità di ritorno.
La passione che li attira l’una verso l’altro è dirompente come la tempesta che li fa incontrare, ma la loro felicità verrà minacciata dall’arrivo di un personaggio misterioso e determinato a riprendersi ciò che ritiene suo. Fino a portarli sull’orlo del baratro.
Un romanzo che alterna momenti di passione, brividi e risate, complice il levriere Ursus che osserva tutto dall’alto della sua saggezza canina. 



 


Elisa Mura Un bel romanzo dalle sfumature romance-gotiche, che trascina il lettore tra le pagine dense di passione e mistero, in cui non manca l'ironia.


Anna Pia Fantoni Quando vedo questa copertina, mi parte il sorriso in automatico, perché l'ironia di St. Claire nel tratteggiare i personaggi è epica e riuscire a mantenere un registro coerente con il genere non è semplice. Lo adoro!


Chiara Autrice Cipolla Questo romanzo è stata una sorpresa. Pensavo di leggere un romance storico e mi sono ritrovata in un mondo particolare fatto di sfumature gotiche e un pizzico di humor. Un ottimo lavoro.


Margherita Meloni Una storia appassionante. Scritta in modo magistrale. Scorre in una sequenza di emozioni, paure, misteri e risate a crepapelle. Raramente mi sono divertita così leggendo un libro. Personaggi meravigliosi tra cui non saprei scegliere. Encomio specie a Ursus ♥️♥️♥️


RECENSIONE "TRIPLO AXEL" di Sonia Gimor



Buongiorno follower, buon martedì!
In uscita oggi "Triplo Axel" dell'autrice Sonia Gimor, edito Dri Editore. 
Daniela Colaiacomo lo ha letto in anteprima per noi.



Titolo: Triplo Axel
Autore: Sonia Gimor
Genere: Contemporaneo

Casa editrice: Dri Editore
Collana: Sport Romance

Disponibile in ebook a € 2,99 
E in formato cartaceo a € 16,99

Pagina autore: Sonia Gimor Autrice



TRAMA:

Tutti mi ritengono colpevole.
Nessuno conosce la verità.

Avevo tutto ciò che volevo.
Successo, soldi, donne.
Adesso la mia carriera è sull'orlo del baratro.

E poi è arrivata lei.
L'unica in grado di salvarmi.
E la mia ultima possibilità.

Sono un pattinatore professionista.
Il migliore.
E questa è la mia storia.



Andrea Castelli è il campione mondiale italiano di pattinaggio artistico sospeso dalla federazione per un pugno in faccia dato al rappresentante francese durante gli europei. Non volendo rivelare i risvolti dell'aggressione per proteggere la persona alla quale ha promesso il silenzio, la sua carriera è a rischio, tanto da indurre il suo manager, Enrico, a cercare aiuto nella figura di Luca Zori, famosissimo ex-campione di pattinaggio, ora padre e allenatore di Giorgia, futura rappresentante olimpica femminile. A condizione di rivelare, solo a lui, la sua versione dei fatti, parteciperà a un'esibizione di coppia in una manifestazione che si terrà a Graz a scopo benefico e gli consentirà di mantenere il contatto con il pubblico e la stampa.
Durante il periodo di sospensione, Andrea si è dato a eccessi di ogni tipo, guadagnandosi una fama non certo edificante, ma è deciso a sfruttare al meglio l'opportunità che gli è stata offerta e con il miglior spirito si presta all'incontro con quella che crede una ragazzina viziata e acida, Giorgia, chiamata nell'ambiente “la regina di ghiaccio”. Contro ogni aspettativa, tra i due nasce un'immediata attrazione fisica, ma anche un'istintiva antipatia, per combattere la quale vengono spinti ad approfondire la reciproca conoscenza.
Porgendosi aiuto nelle figure in cui, professionalmente, hanno qualche difficoltà, cominciano ad avvicinarsi: scoprono il piacere della condivisione, e, superando le apparenze, danno inizio alla loro storia, che però avrà inattesi risvolti.
Essendo appassionata di pattinaggio artistico (anche se confesso di non aver mai infilato un pattino - neanche a rotelle - ai piedi!) e amante della danza su ghiaccio, mi è sembrato di vedere le scene descritte come uno dei tanti film che mi hanno piacevolmente intrattenuto nel corso degli anni, o le manifestazioni internazionali dove vestiti colorati e paillettes ruotano svolazzanti, perché Sonia Gimor ha saputo ricrearle.
Le personalità dei due pattinatori e la solidità della famiglia di lei vengono raccontate e rivelate in modo da rendere partecipe il lettore fino al cambiamento che ognuno produce nell'altro.
Il desiderio di protezione e l'amore di Andrea, le insicurezze e la dedizione di Giorgia emergono lentamente tra le pagine del libro e danno luogo a un forte coinvolgimento emotivo.
Un libro interessante che mi sento di consigliare agli amanti del pattinaggio artistico e non. 






BREVI ESTRATTI:

«Oh, ma io non sono borioso. Sono semplicemente il più bravo pattinatore italiano in circolazione, ecco tutto» ironizzo, anche se la penso più o meno così per davvero.
Lei alza un sopracciglio. «Mi dispiace deluderti, ma sei piuttosto carente nelle trottole» puntualizza, utilizzando a suo vantaggio la mia ammissione.
«Sì, questo è vero. Ma a quanto pare per quelle ho trovato la migliore allenatrice sulla piazza» ammicco.
«Già, sei un uomo fortunato» ammette divertita.
Le sue labbra si distendono.
I miei occhi cadono sulla sua bocca.
E, per un attimo, mi dimentico di cosa stavamo parlando.


Non farlo, non lasciarti andare.
Non assecondare il sentimento che sta nascendo dentro di te.
Merda! Credo di essere fottuta.
Come faccio a spiegare al mio cuore che ne uscirà distrutto?
Impossibile, sta già tamburellando imperterrito, fregandosene degli avvertimenti della ragione.


«Allora, potrò baciarti di nuovo?» insiste, e sembra ci sia speranza nella sua voce.
Cerco il coraggio dentro di me. Non sono più una ragazzina e voglio che sappia che lo desidero davvero. Sono una donna, in fondo, e di certo non devo vergognarmi per ciò che sento.
«Andrea, credevo fosse abbastanza evidente, ma mi farei baciare da te almeno un altro milione di volte.» 



NOTE AUTORE:

Sonia Gimor è nata a Pordenone il 7 aprile 1988, ma si è trasferita a Treviso nel 2009, città dove tuttora vive con i suoi figli.
Il suo primo romanzo, “La vita che ho sognato”, è stato tradotto e pubblicato in Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti.
Dal suo esordio ha scritto diversi romanzi, ha diretto la collana romantica di una nota Casa Editrice ed è poi approdata in Dri Editore, dove lavora come responsabile editoriale. 
Con “Triplo Axel” festeggia la sua decima opera pubblicata. 





lunedì 3 agosto 2020

LA PAROLA AI LETTORI... "NEVER LET ME GO" di Teresa D.G.



La nostra rubrica "La parola ai lettori" vede come protagonista "Never let me go" dell'autrice Teresa D. G., edito Collana Brightlove.






Autore: Teresa D.G.
Genere: Romance

Casa editrice: Collana Brightlove

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 12,35

Contatto Facebook: Teresa DG




TRAMA:

«Ho paura, Blake. Tu sei un tornado per uno come me, potresti distruggere tutto».

L’amore unisce. L’odio divide. Ma se per una volta fosse l’esatto contrario? 

Quando la ‘Principessa’ di Providence commetterà l’errore di una notte, a salvarla non sarà il classico principe delle favole, bensì un ragazzo comune che si fa in quattro per far quadrare i conti della propria vita. Nonostante entrambi frequentino la Brown, per un anno Blake Spencer cercherà invano il suo salvatore, fino a quando la sua famiglia non lo assumerà come giardiniere. E allora non ci sarà spazio per le differenze sociali, famigliari ed economiche. Ci saranno solo loro, Blake e Justin, che sulla carta sembrano non avere nulla da spartire, se non l’amore che li avvicinerà ogni giorno un po’ di più. Ma se quell’amore non fosse abbastanza? E se l’errore di una notte, i ricatti e le omissioni, avessero già scritto il destino della principessa? 


Certe favole non hanno una fata madrina a sistemare le cose, alcune storie hanno bisogno di lottare per il proprio lieto fine, perfino dopo la scritta THE END. 






Lorena Nigro Non credo di avere le parole adatte per descrivere quanto bello ed emozionante sia stato leggere questo romanzo. Non sono riuscita a staccarmi un attimo, ho divorato questo libro a una velocità impressionante. Teresa è stata bravissima. È uno tra i miei libri preferiti, mi ha colpito tantissimo. Con la sua scrittura, l’autrice mi ha riportata indietro nell’adolescenza e mi ha fatto innamorare di Justin. Ho provato, solo leggendo, le farfalle nello stomaco ogni volta che si parava di lui. I POV alternati creano il giusto equilibrio esprimendo il punto di vista di entrambi i protagonisti. Ad avercene di Justin! Un ragazzo educato, responsabile, studioso, bellissimo e impertinente quanto basta con la super viziata Black che a primo impatto sembra la solita figlia di papà con la puzza sotto il naso. Una storia che si evolve man mano e che fa battere il cuore. Non avrei mai voluto finirlo. Consiglio davvero tantissimo l’acquisto di questo libro.


Samanta Semeraro Bellissimo! Una storia scritta bene 😍 
Più leggevo e più volevo leggere! 


Rita Maletta Che storia meravigliosa con Justin e Blake e il loro amore. Ho letto questo libro in una giornata, non riuscivo a smettere, dovevo finirlo a tutti i costi. Che amore travolgente il loro. Lei la ragazza ricca e bellissima, lui un ragazzo semplice con sani valori. La loro storia mi ha fatto emozionare molto. Un amore come il loro ti travolge e ti fa sognare 😘😘😘😘😘



RECENSIONE "PERVINCA" di Daniele Possanzini



Tiziana Irosa ha letto per noi "Pervinca – Enigma della molestia per una donna genialedell'autore Daniele Possanzini.



Autore: Daniele Possanzini
Genere: Thriller psicologico

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 12,48

Cover: Antonella Monterisi




TRAMA:

Una fuga enigmatica e un segreto sconcertante che la spietata Pervinca condivide soltanto con la nonna Luisa, magistrato e complice
A marzo del 1989 a Pisa accade un fatto misterioso. Nasce Pervinca e qualcuno è sicuro che la bimba abbia già utilizzato questo metodo in altre occasioni per evadere dal passato. È prigioniera speciale e creatura inafferrabile. Dovrà quindi essere catturata con la dovuta accortezza. Il suo destino è stato già scritto e nessuno, neanche lei, lo potrà più cambiare: inganno e cattura, poi tortura e morte per fame in una cella buia.

Questa volta, però, Pervinca vuole riscrivere la storia e decide di non tornare più in quel periodo di violenza e schiavitù. Sfrutta allora, con genialità, le nuove tecnologie informatiche disponibili negli anni novanta. Tuttavia, non basta soltanto la sua intelligenza. Serve qualcos'altro che deve intuire, e in fretta perché il suo tempo si sta esaurendo. C’è Fiorenzo, bel marito ignaro ma fedele, e appare la giovanissima Michelle, splendida donna maledettamente ambigua con cui vive una relazione inconfessabile.

Come farà Pervinca a evitare il suo destino di tortura e di morte? Riuscirà a realizzare la sua invenzione tecnologica che la aiuterà a vedere oltre quell'orizzonte che la imprigiona? Pervinca ha poco tempo a disposizione ma potrà viverlo in tutte le direzioni, come vorrà. Questa è la sua carta da giocare.

È un thriller surreale dove il passato, il presente e il futuro trascorrono simultaneamente.
È un giallo avvincente dove si conosce il movente della strage con mandanti e assassini, ma non si sa chi siano veramente le vittime.
È un romanzo psicologico dove l'inganno e il tradimento sono incomprensibili. È il successo della genialità che risolverà l'enigma, tuttavia sarà anche la sconfitta della verità. 



Due bambini che nascono sono per le rispettive famiglie un evento straordinario, se poi questi due bambini, Pervinca e Fiorenzo, nascono lo stesso giorno, la stessa ora nello stesso ospedale, l'evento è più che straordinario. Nella vita da bambini, i due, si incontreranno un paio di volte, fino a quando, laureati e all'inizio delle loro carriere, si rincontreranno e lì scatta l'amore.
Fiorenzo è un uomo con la testa sulle spalle, avvocato sino al midollo e inquadrato nelle sue convinzioni. Pervinca è una sognatrice, vive nel suo sogno e vuole portarlo a termine a tutti i costi.
La storia è raccontata in terza persona con qualche incursione di due voci fuori campo che fungono da conoscitori della storia tra presente, passato e futuro. Mi sarebbe piaciuto che l'autore si fosse soffermato di più a spiegare chi fossero le due voci, perché sinceramente, non ci ho capito granché.
Come anticipato, si parte dalla nascita dei due ragazzi fino ad arrivare al loro matrimonio e soprattutto alla realizzazione del sogno di Pervinca, perno della storia. Anche qui ho trovato piuttosto carente il dipanare la matassa per arrivare alla fine “frettolosa” e inverosimile della storia. In realtà, tutta la storia è molto fantasiosa, infatti più che un thriller psicologico, credo sia più un romanzo di narrativa virante al fantasy.
Ho trovato interessante la figura della nonna di Pervinca, meno la protagonista dal carattere irritante, indisponente, priva di senso della realtà e ingenua all'inverosimile. Non ho capito se questa figura controversa fosse una scelta consapevole dell'autore o se è nata lì per caso.
Fiorenzo è il classico avvocato tutto casa e aula che non vede al di là del suo naso, soprattutto non vede quello che succede in casa sua e alla moglie Pervinca.
Altri personaggi controversi sono Michelle, collega di Pervinca, e Fabien, l'amministratore delegato della società. Il fatto che siano loschi lo si intuisce dalla prima riga, ma il perché Pervinca non riesca a capirlo è una cosa che mi ha lasciato interdetta.
La storia è scritta con un linguaggio ricco e forbito, a volte prolisso e a tratti ridondante.
Di sicuro è un romanzo diverso dal solito e fuori dai soliti cliché.
Buona lettura.