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sabato 13 gennaio 2024

RECENSIONE "ATLANTIDE - IL RITORNO DEI POPOLI DEL MARE" di Caterina Franciosi

 

Buongiorno follower, buon sabato!
dell'autrice Caterina Franciosi, edito Delos Digital.



Titolo: Atlantide 
Autore: Caterina Franciosi

Genere: Fantasy

Casa editrice: Delos Digital

Disponibile in ebook a € 2,99

Contatti autore: Facebook 



TRAMA:

Dopo millenni di esilio forzato, gli eredi di Atlantide tornano sulla Terra. L’universo sta cambiando, l’ultimo ciclo di esistenza sta per chiudersi e per loro non c’è più tempo: se vogliono salvarsi devono ripristinare le antiche tradizioni, a causa delle quali sono stati anticamente scacciati. Ma il popolo di Ari-Ann si oppone, le azioni dei figli di Aztl-Ann rischiano di sovvertire per l’ennesima volta il grande equilibrio e di distruggere per sempre ciò che, con fatica, è stato ricostruito. Una nuova battaglia, stavolta quella decisiva, si profila così all’ombra della grande piramide di Atlantide, tra sacrifici e patti rinnovati con misteriose creature del cosmo.


Dopo millenni di esilio seguito a sanguinosi conflitti, i Popoli del Mare, eredi di Atlantide, stanno per tornare sulla Terra. L'universo sta cambiando, l'ultimo ciclo di esistenza sta per chiudersi e per loro non c'è più tempo: se vogliono salvarsi devono ripristinare le antiche tradizioni, a causa delle quali sono stati scacciati.
Ma il popolo di Ari-Ann si oppone, le azioni dei figli di Aztl-Ann rischiano di sovvertire per l'ennesima volta il grande equilibrio e di distruggere per sempre ciò che, con fatica, è stato ricostruito. Una nuova battaglia, stavolta quella decisiva, si profila così all'ombra della grande piramide di Atlantide, tra sacrifici e patti rinnovati con misteriose creature del cosmo.
Darshe, figlia dell’alto magistrato Kodu e di sua moglie Tintia, osserva il grande fermento attorno alla piramide cittadina. Azaruth, re del popolo di Aztl-Ann, ha proposto a Kodu, alto magistrato di Ari-Ann, un accordo che prevede in cambio di non belligeranza il sacrificio annuale di un gruppo di abitanti di Ari-Ann da utilizzare nel “nostro rituale” come lo definisce Azaruth. Darshe sembra essere la vittima sacrificale prescelta, e il sacrificio sembra essere non un atto cruento, ma il prosciugamento della sua energia vitale. Ma forse non tutto è perduto, e Darshe riuscirà a sopravvivere agli esseri che cercano di prosciugarla e catturare la sua essenza.
Da Caterina Franciosi, autrice di molti romanzi fantasy e di fantascienza distopica con riferimenti neanche troppo velati al mondo di oggi, un romanzo breve molto intenso e dalla scrittura ricca di suspence.
In Atlantide - Il ritorno dei popoli del mare troviamo un espediente narrativo molto usato nel fantasy come quello del sacrificio rituale che qua assume però caratteri particolarmente originali. Il tema della conflittualità tra i due popoli quello di Ari-Ann e quello di Aztl-Ann può essere anch’esso letto a livello metaforico con riferimenti all’attualità e ai conflitti ancora oggi in atto in diverse aree del mondo.
Un racconto caratterizzato da una scrittura essenziale e coinvolgente, consigliato soprattutto agli amanti del fantasy.


sabato 23 luglio 2022

RECENSIONE "LE CORSARE DELLE ANTILLE E L'ISOLA DELLE SIRENE" di La Vedova Rossa

 

Recensione: "Le corsare delle Antille e l’isola delle sirene" dell'autrice La Vedova Rossa, edito Delos Digital. A cura di Silvia Iside.


Genere: Romance

Casa editrice: Delos Digital
Collana: Senza sfumature

Disponibile in ebook a € 5,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Un equipaggio interamente femminile di corsare, tanto belle quanto spietate. Un tesoro custodito dalle sirene, dal fascino irresistibile e letale. La lotta fra le filibustiere e le donne-pesce, per la conquista dell’oro e dell’amore degli uomini.

Antille, XVII secolo. Dopo aver ucciso il marito, una giovane nobildonna milanese dalla chioma scarlatta attraversa l’oceano per sfuggire alla giustizia, approda infine alla Tortuga e si trasforma in una corsara, diventando così la famigerata Vedova Rossa. Insieme ad altre donne che come lei anelano alla libertà, anche sessuale, dà vita alle Sorelle della Costa. I loro nemici spagnoli le temono e le desiderano al tempo stesso, perché sanno che essere arrembati dalle filibustiere significa sì essere depredati delle proprie ricchezze, ma anche vivere avventure erotiche indimenticabili. Quando, partite alla ricerca di un colossale tesoro disperso nel Triangolo delle Bermude, le corsare si imbatteranno in un gruppo di sirene, troveranno finalmente delle avversarie alla loro altezza.



Un equipaggio interamente femminile di corsare, tanto belle quanto spietate. Un tesoro custodito dalle sirene, dal fascino irresistibile e letale. La lotta fra le filibustiere e le donne-pesce, per la conquista dell’oro e dell’amore degli uomini. Con tali premesse non potevo che mettermi a leggerlo, essendo io amante di mare, sirene e pirati e libri erotici. Tuttavia, nonostante la buona idea e la scrittura descrittiva ed evocativa, capace di trasportare il lettore nel mondo narrato, ho faticato molto ad arrivare alla fine. Mi piacevano le protagoniste, la rossa, la bionda e l'altezzosa compagna di quest'ultima. Le trovate come la finzione delle bende sull'occhio da parte di una piratessa, che cieca e mutilata non lo era davvero. Mi piaceva il Capitano Drake, simpaticissimo pappagallo e l'intreccio della probabile impiccagione di una corsara poi graziata. Ma il romanzo è dispersivo, poteva essere d'avventura e invece viene spezzato da scene che di sensuale non hanno nulla... E da errori grammaticali e sintattici che un editing più approfondito potrebbe eliminare. La Vedova Rossa ha ottime abilità, sa raccontare e ha una fervida fantasia. Belli i colori, le scene, le pennellate... L'avventura e la storia. Ma mi sentivo come davanti a un film in cui la regia passava da Roman Polański a Rocco Siffredi senza un perché. Non voglio dare consigli all'autrice sui contenuti, però per quanto riguarda la forma la invito ad avvalersi di maestri perché come detto sopra le doti non le mancano. Non mi sento di consigliare questo romanzo, ma è mia intenzione leggere altro di questa autrice in futuro, certa del fatto che farà di meglio.


mercoledì 20 luglio 2022

"ABUSO D'AMORE" di Roberta De Tomi

 

Buongiorno follower!
Nuova pubblicazione: "Abuso d’amore" di Roberta De Tomi, 
edita Delos Digital.



Autore: Roberta De Tomi

Genere: Romance

Casa editrice: Delos Digital
Collana: Senza Sfumature

Disponibile in ebook a € 1,99

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Rebecca vive la sua relazione da favola, quando, dopo un felice weekend a Milano, il fidanzato la lascia senza spiegazioni.
Sul treno del ritorno, sconvolta, s’imbatte in un uomo tanto misterioso quanto affascinante, Jonathan.
In uno sguardo si accende la passione.
In un pomeriggio scopre cose piccanti sull’amore e rivelazioni che riguardano il suo ex.
Le maschere cadono: Rebecca deve trovare il coraggio di affrontare un evento traumatico di cui il suo ex è responsabile. Ha paura, i giochi di potere la imbrigliano, ma Jonathan è al suo fianco. E non è l’unica…
Dall’amore appassionato al coraggio di rompere il silenzio e le catene del possesso, il passo può essere breve… Jonathan lo sa, insieme alla giornalista che aiuta Rebecca a redigere la sua storia per la pubblicazione.
Come finirà?


PRESENTAZIONE:

Abuso d'amore di Roberta de Tomi. La storia di una donna che incontra uno sconosciuto in treno col quale si confida per la sua relazione appena conclusa. Scoprirà presto che lo sconosciuto è un giornalista che conosce molto bene il suo ex dal quale lei ha subito solo abusi. Fra il giornalista e la protagonista scoccherà la scintilla dell'amore e una forte intesa sessuale, una storia a lieto fine, un "abuso" solo di grande amore.




BREVE ESTRATTO:

Il numero da lei chiamato non è al momento raggiungibile. 
Interrompo tutto ed entro in WhatsApp. 
Non leggo gli accessi recenti, cosa che mi fa pensare a un blocco in chat. 
– Serve aiuto?
L’uomo è ancora in piedi, davanti a me, ma questa volta ha la giacca ripiegata sul braccio e tiene la valigia nell’altra mano. Indica il sedile che guarda al corridoio, io ritraggo le gambe in un gesto istintivo e gli sorrido. 
– No, niente, stavo inviando un messaggio, ma non mi risulta più il contatto. – Gli faccio un cenno. – La ringrazio per la premura.
L’uomo appende la giacca al gancio posto sopra le testiere. Si liscia ancora la giacca, quindi si mette a sedere, posando la valigia tra le gambe. Io sbircio il fazzoletto, lo prendo in mano, lui fa un cenno.
– Lo tenga pure.
– Sicuro?
Fa spallucce.
– È solo un pezzo di stoffa.
Esco dalla chat e appoggio lo smartphone sul ripiano parallelo al finestrino. Accavallo di nuovo le gambe, questa volta stando attenta a non scoprire le autoreggenti. Lui sbircia ancora, l’espressione divertita, poi torna serio. 
– Brutta giornata? – mi chiede.
Mi stringo le spalle.
– Direi che non riesco a nasconderlo.
– È per il tizio con cui era in stazione?
Trasalisco, cercando di capire quali siano le sue reali intenzioni. 
Il viaggiatore inclina la testa.
– L’ho vista con il figlio del – si ferma, allusivo ma anche rassicurante, – … ha capito.
Il mondo improvvisamente si capovolge, io resto davanti allo specchio che non riesco ad attraversare.



Roberta De Tomi è nata a Mirandola (Modena) nel 1981. Dopo la laurea al Dams di Bologna, ha lavorato nella comunicazione e negli eventi, per poi occuparsi di scrittura creativa, blog e Social.
Nel 2012 è curatrice, insieme al poeta modenese Luca Gilioli, dell’antologia lirica solidale La luce oltre le crepe (Bernini). Dal 2014 inizia a pubblicare con alcuni editori indipendenti. Tra i titoli: Come sedurre le donne (How2 Edizioni, 2014), Alice nel labirinto (Dae Editore, 2017, secondo premio ex-aequo presso il Trofeo Cittadella per il miglior romanzo fantasy 2019). Tra il 2020 e il 2021 ha pubblicato in self: i racconti lunghi per ragazzi Melody, la Vestale di Inventia ed Erika e il mistero della Regina delle Fate e il mainstream Il maledetto residuo nel cuore.
Con Delos ha prodotto: Chick girl – Azalee per Veridiana (Senza Sfumature, 2016), Trappola d’ardesia (Delos Crime, 2020), pubblicato in cartaceo nel 2021 da Sága Edizioni, e Listen to (Innsmouth, 2021).


sabato 4 giugno 2022

"LE CORSARE DELLE ANTILLE E L'ISOLA DELLE SIRENE" di La Vedova Rossa

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo il nuovissimo romanzo erotico della collana Senza Sfumature della Delos Digital. L'autrice, La Vedova Rossa, ci travolge con una scrittura dalla forte carica sensuale e ci trasporta ai tempi dei corsari, alle Antille, e ci racconta una storia di tesori, amori e sirene. Il tutto condito con scene sicuramente esplicite, ma perfettamente inserite in una trama coinvolgente e appassionante. Un romanzo diretto e schietto dove protagonista assoluta è la libertà: libertà di vivere secondo le proprie passioni, libertà di amare, libertà dalle convenzioni, ma soprattutto libertà verso l'avventura. Riusciranno le nostre corsare ad avere ragione di creature marine bellissime eppure terribili?


Genere: Romance

Casa editrice: Delos Digital
Collana: Senza sfumature

Disponibile in ebook a € 5,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Un equipaggio interamente femminile di corsare, tanto belle quanto spietate. Un tesoro custodito dalle sirene, dal fascino irresistibile e letale. La lotta fra le filibustiere e le donne-pesce, per la conquista dell’oro e dell’amore degli uomini.

Antille, XVII secolo. Dopo aver ucciso il marito, una giovane nobildonna milanese dalla chioma scarlatta attraversa l’oceano per sfuggire alla giustizia, approda infine alla Tortuga e si trasforma in una corsara, diventando così la famigerata Vedova Rossa. Insieme ad altre donne che come lei anelano alla libertà, anche sessuale, dà vita alle Sorelle della Costa. I loro nemici spagnoli le temono e le desiderano al tempo stesso, perché sanno che essere arrembati dalle filibustiere significa sì essere depredati delle proprie ricchezze, ma anche vivere avventure erotiche indimenticabili. Quando, partite alla ricerca di un colossale tesoro disperso nel Triangolo delle Bermude, le corsare si imbatteranno in un gruppo di sirene, troveranno finalmente delle avversarie alla loro altezza.


BREVE ESTRATTO:

L’Anfitrite virò a dritta, in modo da portare la prua in direzione del vento, e andare così incontro agli spagnoli. 
– Non ne posso più di questa barba finta – si lamentò Greta. – Mi prude da morire. Forse era meglio che andavo sottocoperta insieme a quelle altre. 
– Sotto si soffoca dal caldo. Si sta meglio qui – replicò Helen. 
Una corsara vestita da donna spagnola passò davanti a loro, caracollando sui tacchi ai quali non era più abituata, e facendosi aria con un ventaglio. – Non avreste qualcosa da bere per una dama di Valencia, bei marinai?
– Se tu sei una dama di Valencia, io sono la regina di Spagna – obiettò la quartiermastro. 
– Il mio castigliano è perfetto – asserì la filibustiera. In realtà, il suo accento francese era piuttosto marcato. 
– Meglio che taci, e soprattutto che non ti spacci per una dama. E non ammiccare così tanto, e soprattutto cerca di non ancheggiare troppo. Sembra che sei tornata nel bordello da cui provieni – commentò l’inglese.
Quella filibustiera arrivava in effetti da un lupanare di Parigi, ed era approdata alla Tortuga nel 1666. In quell’anno, il governatore Bertrand d’Ogeron, constatata la carenza di popolazione femminile nell’isola, l’aveva rimpinguata facendo venire dalla Francia un centinaio di donne. Queste non rappresentavano affatto la crema della società, perché erano state reperite per lo più nei bordelli, nelle taverne, o addirittura nelle carceri. Negli anni successivi erano arrivate altre donne, per iniziativa della Compagnia delle Indie occidentali, o anche spontaneamente. Non poche di costoro avevano sposato pirati, corsari e bucanieri, e alcune di esse erano a loro volta entrate nella Filibusta, sotto il comando della Vedova Rossa.





La Vedova Rossa è nata il 14 giugno 1993 in Lombardia, dove tuttora vive. È una libera professionista. Legge narrativa di qualsiasi genere, saggistica, fumetti, e ha sempre scritto per diletto, fin da bambina. È alla sua prima pubblicazione. Ha tratto il suo pseudonimo dal nome del personaggio principale del suo romanzo, ma assicura che, almeno per il momento, non ha ammazzato alcun marito, non essendo sposata.


venerdì 3 giugno 2022

DOPPIA RECENSIONE "KINTSUGI - L'ORO È NEGLI OCCHI DI CHI GUARDA" di Sonia Morganti

 

dell'autrice Sonia Morganti, edito Delos Digital. 
A cura di Andrea Macciò e Dario Zizzo.



TitoloKintsugi 
Autore: Sonia Morganti
Genere: Romance - Racconto lungo

Casa editriceDelos Digital
Collana: Passioni Romantiche

Disponibile in ebook a € 1,99

Contatti autoreFacebook - Instagram



TRAMA:

Yu Tamaori è una programmatrice di successo, eppure si sente simile a un uovo, perché nasconde le proprie fragilità in un guscio compatto di perfezione apparente. Affronta la vita come una stringa di codice, finché un imprevisto non genera un piccolo errore che devierà l'esito dei suoi calcoli. D'altronde può capitare di essere corteggiate da un collega. Meno frequente è che lui sia persino vicino di casa. Se poi è anche un ingegnere scombinato, sorridente e non proprio devoto alle regole aziendali, diventa davvero troppo per Yu. Ma lui, Hayato, non ha paura di essere l'errore nel programma, la crepa nel guscio e il vento che cambia proprio un attimo prima che i ciliegi fioriscano. 



Kintusgi è una tecnica giapponese per riparare crepe e fratture degli oggetti, ricomposti grazie all’inserimento di resine e polvere d’oro.
Come si applica agli oggetti, la tecnica del Kintsugi si può idealmente applicare anche alle persone?
È il tema affrontato nel delicato e affascinante racconto di Sonia Morganti con protagonista la giovane programmatrice giapponese Yu Tamaori.
Imprigionata in una sorta di anoressia sentimentale ed emotiva, Yu si è racchiusa in un piccolo mondo di apparente perfezione, razionale come la stringa di un codice binario e compatto come il guscio di un uovo sodo.
L’amore, per Yu, è qualcosa da respingere perché genera “crepe”, disordine, entropia, imperfezione.
A turbare il mondo perfetto della ragazza c’è il delicato corteggiamento di Hayato, ingegnere che è contemporaneamente collega e vicino di casa, dal carattere molto diverso da lei, fantasioso e disordinato. Lei lo ha sempre considerato un “otaku” (ovvero una persona dedita in maniera ossessiva a un hobby come fumetti, cartoni animati, computer, un concetto simile a quello occidentale di nerd) e si è sempre tenuta a debita distanza da lui.
Eppure, nel periodo nel quale fioriscono i ciliegi, che in Giappone coincide con l’Hanami, la festa nella quale si celebra la Primavera e la rinascita della natura, Hayato riuscirà ad aprire una crepa nella corazza che Yu si è costruita attorno a sé e a ripararla con la tecnica del Kintsugi, perché “l’oro è negli occhi di chi guarda”.
Il romance in forma di racconto di Sonia Morganti è caratterizzato da una scrittura raffinata, attenta, essenziale, senza una parola di troppo, perfetta e compatta come l’uovo sodo del racconto.
L’autrice ci regala un’immersione nella cultura giapponese, con i riferimenti alla festa dei ciliegi, alle raffinate stampe erotiche di Hokusai, interessanti per comprendere la differenza fra una cultura come quella occidentale intrisa di senso del peccato e una che ne è priva, gli “otaku”, la grande attenzione alla tecnologia.
Ambientato nella società giapponese di oggi, ci restituisce tuttavia alla perfezione la gabbia d’acciaio del mondo asettico, tutto orientato alla razionalità e al lavoro, nel quale le persone sono prigioniere degli algoritmi e delle città smart, perfette e prevedibili come uova sode.
Un mondo non troppo diverso dal nostro, dove l’amore è una forza capace di provocare crepe nelle nostre false certezze e di ripararle come col Kintsugi.
Sono rimasto davvero piacevolmente sorpreso da Kintusgi - L’oro negli occhi di chi guarda, un racconto di grande fascino e suggestione, consigliato vivamente a chi è appassionato di cultura giapponese, o comunque se ne interessa da sempre come me, ma che attraverso l’ambientazione “esotica” racconta anche molto della nostra realtà di oggi, con personaggi dalla grande profondità psicologica come Yu.



L'incipit è della bellezza essenziale che ricorda quella dell’arredamento delle case giapponesi: 

Yu versò il riso bollito nella ciotola bianca e gialla e tirò fuori dal pentolino l’uovo sodo. Era ormai freddo e lo tenne tra l’indice e il pollice, portandoselo davanti agli occhi. 
Appariva liscio e solido, come lei. Monocromo, perfetto e quindi protetto. Lo pose nel palmo della mano, si rivide in lui e se ne innamorò. Anzi, decise di innamorarsene. Perché lei avrebbe potuto dividere la vita solo con chi le somigliava e non metteva a rischio la sua uniformità, non generava entropia, non squilibrava il suo quotidiano… 

La protagonista di questo racconto, una programmatrice giapponese, abituata sin dall’adolescenza all’esasperata ed esasperante competitività di quella società, è come quell’uovo, chiusa, protetta, decisa a non aprirsi all’altro.
Ecco quindi che il corteggiamento di un collega e vicino di casa, Hayato, la turba: 

Le pupille di Hayato si dilatarono, aprendo una finestra scura e profonda su un universo di speranze, desideri e necessità in cui Yu non voleva scivolare. Voleva restare al chiuso del proprio guscio, e basta.

E l’immagine del guscio è utilizzata ancora… 

Yu era difficile, lui lo sapeva. Ma sin da bambino, Hayato aveva appreso che le perle si nascondono nelle ostriche, non si fanno certo trovare sulla riva né galleggiano comodamente a pelo d’acqua. Per quello, nonostante l’anno di infruttuoso corteggiamento, non demordeva ancora.

… e ancora, vedendo dei ciottoli a casa dell’uomo ne ammira le caratteristiche: «Il sasso è armonioso, conchiuso, immutabile e non scalfibile.», che agogna per la sua vita. Le cose, ancora una volta, insomma, non sono in questo racconto cose e basta, ma hanno un forte carattere simbolico. Ma Hayato, che vorrebbe penetrare dentro la corazza di Yu, dissente: 

«Non è proprio così... pensa all’opera del vento e dell’acqua. Queste pietre sono così belle perché si sono lasciate accarezzare dalle onde per secoli.» 

E il lavoro diventa allora uno schermo per difendersi dagli attacchi del vicino, per non pensarci, un lavoro dove non ci possono essere anomalie. Yu e Hayato infatti sono persone sole, che hanno sacrificato la vita privata per il lavoro: 

Erano diventati uova nel supermercato: obbligati a essere uniformi e perfetti, chiusi in confezioni che li proteggevano solo all’apparenza ma in realtà non risparmiavano alcuna sollecitazione al loro fragile guscio, sotto la luce impietosa di quella rivendita h24 che era il loro mondo.

È un racconto (dal titolo esotico, il lettore ne capirà il significato) che mi ha impressionato favorevolmente, in cui la parola spesso ha un forte valore simbolico, rappresenta il solipsismo dei due protagonisti, la parola oltretutto nuda, senza ghingheri, protagonisti che sono figure delicate, che quasi dimostrano meno anni di quanti hanno. 


sabato 21 maggio 2022

KINTSUGI - L'ORO È NEGLI OCCHI DI CHI GUARDA" di Sonia Morganti

 

Buongiorno follower, buon sabato!
dell'autrice Sonia Morganti, edito Delos Digital. 



Titolo: Kintsugi 
Autore: Sonia Morganti
Genere: Romance - Racconto lungo

Casa editrice: Delos Digital
Collana: Passioni Romantiche

Disponibile in ebook a € 1,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA:

Yu Tamaori è una programmatrice di successo, eppure si sente simile a un uovo, perché nasconde le proprie fragilità in un guscio compatto di perfezione apparente. Affronta la vita come una stringa di codice, finché un imprevisto non genera un piccolo errore che devierà l'esito dei suoi calcoli. D'altronde può capitare di essere corteggiate da un collega. Meno frequente è che lui sia persino vicino di casa. Se poi è anche un ingegnere scombinato, sorridente e non proprio devoto alle regole aziendali, diventa davvero troppo per Yu. Ma lui, Hayato, non ha paura di essere l'errore nel programma, la crepa nel guscio e il vento che cambia proprio un attimo prima che i ciliegi fioriscano.


DICE L’AUTRICE:

Il racconto è nato da una sfida numerica! Mi sono interrogata su come realizzare un testo di 50.000 battute, questa era la dimensione richiesta. Per aiutarmi a mantenere l'obiettivo di lunghezza, ho immaginato di scrivere cinque blocchi da 10.000 battute l'una. Da lì, ho pensato potessero essere i cinque giorni della settimana lavorativa e ho iniziato a figurarmi un contesto dove la vita d'ufficio è totalizzante. Arrivare a Tokyo è stato un attimo. A quel punto, la macchina della creatività aveva scaldato il motore e ha iniziato a proseguire da sola, stupendo come al solito anche me.
Piccola curiosità: nel racconto c'è una dichiarazione d'amore molto dolce, ispirata però a una celebre stampa erotica giapponese che non lascia spazio al romanticismo, non foss'altro perché parlar d'amore con due molluschi cefalopodi è improbabile. 




BREVE ESTRATTO:

«La bellezza di queste pietre mi incanta» confessò Yu, accarezzando con un indice il ciottolo che aveva nel palmo. «Vorrei possederla anche io. Il sasso è armonioso, conchiuso, immutabile e non scalfibile.»
Hayato sorrise. «Non è proprio così… pensa all’opera del vento e dell’acqua. Queste pietre sono così belle perché si sono lasciate accarezzare dalle onde per secoli.»
La vide annuire e sorridere, timida. Gli stava dando ragione! Yu era difficile, lui lo sapeva. Ma sin da bambino, Hayato aveva appreso che le perle si nascondono nelle ostriche, non si fanno certo trovare sulla riva né galleggiano comodamente a pelo d’acqua.
Per quello, nonostante l’anno di infruttuoso corteggiamento, non demordeva ancora.



Sonia Morganti è nata in provincia di Latina nel 1978, all'ombra del Circeo, tra mare e bosco, e per l'impietosa legge del contrappasso ora abita a Roma con vista sul Raccordo Anulare.
Ha pubblicato romanzi storici ambientati nel mondo antico, nel Medioevo e nel Risorgimento, sia con case editrici che come autrice indipendente, ma anche una distopia e un romance contemporaneo sotto pseudonimo. Ama mettersi alla prova e imparare: in fondo è rimasta la scout che era, con lo zaino sempre pronto per nuove avventure.


domenica 13 marzo 2022

"IL GUINZAGLIO DI SARA" di Linda Lercari

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Il guinzaglio di Sara" dell'autrice Linda Lercari, 
edito Delos Digital.



Autore: Linda Lercari

Genere: Romance erotico

Casa editrice: Delos Digital

Disponibile in ebook a € 4,99
 E in formato cartaceo a € 13,30

Contatti autore: Facebook - Instagram - Sito 



TRAMA:

Un romanzo denso di passione, in cui pagina dopo pagina scoprirete una storia dove a ogni gioco perverso corrisponde una presa di posizione, una guerra fra ciò che si reclama carnalmente e ciò che si pretende per mantenere intatta la propria anima. Una vicenda dove anche l'amore deve lottare con tutte le armi a sua disposizione per poter trionfare… Sara Giretti è una ragazza ordinaria, tranquilla, quasi anonima. Lavora come segretaria per una ditta di brevetti, e dopo l'orario di ufficio corre a rintanarsi in casa a leggere, a vivere in solitudine, a sognare. Una ragazza come tante con un presente sereno, senza scosse, senza avventure, ma è proprio così che Sara vuole vivere. Dopo un passato fatto di privazioni, di instabilità familiare e di carenze affettive, non desidera altro che essere indipendente economicamente, bastare a se stessa ed evitare qualsiasi sorpresa che possa rendere la sua esistenza precaria, vacillante. Fino a che un giorno non trova un pacchettino… Un regalo da un misterioso ammiratore: un sontuoso foulard di seta finemente lavorato e di gran marca. Non un semplice dono, ma un messaggio foriero di un cambiamento che la trasformerà totalmente.


DICE L’AUTRICE:

Ho voluto scrivere questo breve romanzo come risposta personale al famosissimo “Cinquanta sfumature di grigio” di E.L.James e ho voluto dare la mia versione dove non è tutto oro ciò che luccica e i rapporti possono essere ben più tormentati e contorti.
I miei protagonisti sono immersi in una realtà più nostra, più nazionale, i loro caratteri sono molto forti e hanno reazioni differenti da quella che potrebbe sembrare una bella favola in salsa BDSM.
Ho descritto un rapporto di passione, di giochi di ruolo, di sottomissione e di sesso, ma anche uno scontro fra due titani, fra due persone che non vogliono cedere l'una all'altro solo per questioni economiche o di potere. 
Favoritismi, regali lussuosi, posizione sociale: tutto verrà messo in discussione in nome della propria integrità là dove una donna è in grado di piegarsi al desiderio, ma di non cedere al compromesso con la propria dignità di essere umano.
Pagina dopo pagina scoprirete una storia dove a ogni gioco perverso corrisponde una presa di posizione, una guerra fra ciò che si reclama carnalmente e ciò che si pretende per mantenere intatta la propria anima.
Una vicenda dove anche l'amore deve lottare con tutte le armi a sua disposizione per poter trionfare.
Buona lettura, Linda Lercari


BREVE ESTRATTO:

I bottoni avevano resistito quindi se non voleva finire di stracciare la stoffa doveva slacciarli. Passò le dita fra le asole. I polpastrelli percepirono il calore del petto muscoloso di lui. Era molto vicina, inspirò il profumo, un misto legnoso ormai ben conosciuto e quello lieve del sudore sensuale. Un preludio a quanto avrebbe potuto avere se si fosse piegata alla sua volontà. 
Un bottone, poi un altro e un altro ancora. Percorse dal basso verso l'alto l'addome tonico  gustando l'aroma virile dell'uomo e ascoltando il suo respiro farsi più veloce. Così vicina sentì l'erezione sfiorarla e una sensazione di potere si impossessò di lei. Lei che non aveva mai avuto nessuno, lei che i colleghi ignoravano, lei che la sera guardava vecchi film in bianco e nero... Era per lei quell'omaggio di puro sesso, quella prova di quanto lui la desiderasse. La Sara Giretti sconosciuta che l'aveva fissata dallo specchio dell'ascensore le gridò di ripensarci, di cedere alla tentazione, a tutte le tentazioni. 
Intanto era arrivata al colletto. Rimase incantata a fissare la perfezione del maschio di fronte a lei, poi scosse appena la testa. Era quasi in trance.
“Per favore, ti devi abbassare...”
“Perché?”
“Perché non ci arrivo... Non posso sfilarti la camicia se resti in piedi”
Lui si inginocchiò e Sara comprese in un lampo come dovevano essersi sentite certe antiche damigelle durante l'Amor Cortese. Era inebriata ed estasiata. Girò attorno al torso accarezzando ed esaminando mentre le sue dita titubanti finivano di togliere quel pretesto bianco di stoffa e bottoni. Adesso Marco era del tutto nudo dalla cintola in su ed era la cosa più eccitante che avesse mai visto. Si sentì come se avesse scartato un regalo prezioso.



Linda Lercari comincia la sua attività nei primi anni '90 con ottimi esiti in concorsi per giovani studenti. Una carriera mai interrotta che le ha fatto conseguire nel tempo importanti riconoscimenti quali la pubblicazione in varie antologie sino a raggiungere le edicole nazionali, nel 2014, con gli allegati  a  4 numeri di “Scrivere” edito dalla Fabbri Publishing per racconti selezionati, insieme a altri autori, dal sito 20Lines, il primo premio per racconto singolo al San Domenichino di Massa, il secondo premio per racconto singolo al Guido Gozzano di Acqui Terme e la  pubblicazione della poesia “L'amante Bianca” nell'antologia della Fondazione Luzi ed. 2015.
Scrittrice di narrativa, poesia, fantapolitica, racconti noir, romanzi gotici e romanzi storici, pratica l’arte marziale del Kendo presso la trentennale Scuola Kendo Lucca e è stata attrice nella compagnia Next Artists di Viareggio specializzata in testi di Shakespeare rigorosamente in lingua originale. Ha frequentato corsi di recitazione tenuti da Federico Barsanti del Piccolo Teatro Sperimentale, da Cathy Marchand del Living Theatre e Mark Roberts dell'Ensemble Studio Theatre di New York. Ha fatto parte della compagnia Re-Play di Pietro Malavenda. Inoltre è membro del TOF – Testo Originale a Fronte – gruppo di artisti attivi in Versilia.
Con il gruppo TOF ha gestito “Infusi di inchiostro” tè letterari presso la Biblioteca Atena di Viareggio. Incontri nei quali venivano declamante poesie proprie o di autori classici con una grande affluenza di pubblico che è stata invitata a partecipare attivamente declamando a sua volta. Gli incontri hanno avuto un tale seguito da essere ripetuti anche d'estate con la formula “Ritratti d'estate”.  
Ha partecipato al corso di lettura scenica per attori dedicato alla poesia tenuto da Federico Barsanti del Piccolo Teatro Sperimentale.
È inoltre arrivata terza al X Trieste Poetry Slam 2016 (16 Aprile 2016 Storico Caffè San Marco Trieste). 
Lavora – o ha lavorato - a livello professionale con sette case editrici a seconda del genere trattato.
Con HarperCollins ha pubblicato il romanzo storico sul Giappone medievale “L’ombra di cenere” (BestSeller Amazon).
Con DelosDigital sta pubblicando una serie di eros novel BestSeller Amazon fissa sin dalla prima data di pubblicazione nel 2016.
Con Amarganta ha pubblicato una silloge poetica “Nonostante” nel 2017 (Bestseller Amazon).
Con Idrovolante Ed. ha rieditato L'ombra di cenere nel nuovo formato cartaceo: “Kaijin – L'ombra di cenere” (ancora bestseller Amazon). 
Nel tempo, prima di questi contratti professionali ha anche pubblicato in “self” tre raccolte poetiche: “Poesie d'Osservazione” e “Poesie Crudeli” e “Il Vecchio e il Nuovo” quest'ultima tradotta in Giapponese e tutt'ora bestseller Amazon.
Con Bré ed. ha pubblicato “Sette” eros/romance (Bestseller Kobo)
Con Booktribu ha pubblicato “Doveva essere un romanzo d'amore” vincitore del concorso nazionale indetto dalla casa editrice. (Bestseller IBS).
Con 0111 ha pubblicato il distopico fantapolitico “L'unico sesso” (Bestseller Amazon). 
Al momento è Editor e Talent Scout per la collana “Senza Sfumature” della Delos Digital.


mercoledì 26 gennaio 2022

"200 ORE" di Fiammetta Rossi

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Dalla Delos Digital la segnalazione del romanzo "200 ore
dell'autrice Fiammetta Rossi.



Titolo: 200 ore
Autore: Fiammetta Rossi

Genere: Narrativa

Casa editrice: Delos Digital 
Collana: Odissea Digital

Disponibile in ebook a € 3,99

Contatti autore: Facebook - Instagram



TRAMA: 

Ti sei mai sentita soffocata dalle attenzioni e dalle aspettative della tua famiglia, tanto da avere la tentazione di mollare tutto e andartene?
Margherita è così: è esausta e sente di non avere scampo. È nata in una famiglia bene di Milano, la sua vita è programmata fin nel minimo dettaglio. Poi accade qualcosa: un litigio di troppo e lei trova il modo (o il coraggio?) di vendicarsi. Farà il suo stage di 200 ore in un mobilificio di lusso, anziché nell'ospedale dove lavora sua madre. Titta viene così catapultata in un ambiente diverso da quello in cui è vissuta, dove arroganza e cinismo riescono a farla sentire inadeguata.
Per fortuna ci sono anche colleghi simpatici con cui chiacchierare e prendere un caffè, e poi c'è Francesco, corteggiato da tutte, che ha qualcosa che a lei manca: la libertà di decidere della propria vita.
Margherita all'inizio lo detesta: lui è strafottente, sicuro di sé e non fa che prenderla in giro chiamandola principessa viziata; i battibecchi sono all'ordine del giorno, ma fra loro scatta comunque la scintilla. Quando tutto sembra andare bene, Margherita scopre il segreto di Francesco e un evento imprevisto rischia di mandare a monte il suo stage al mobilificio.
In bilico fra due vite, Titta farà la scelta giusta?


BREVI ESTRATTI:

Finite le lezioni Titta si recò in presidenza. Un banco pieno di volantini e brochure era stato allestito in un angolo. Prese la lista delle aziende e gli occhi si fermarono subito sull'ospedale Humanitas: c'era la possibilità di far pratica in una delle unità operative oppure in qualche laboratorio d'appoggio.
Sicuramente sua madre l'avrebbe dato per scontato. All'improvviso il suo volto le si materializzò davanti con la solita bocca storta. Le sembrò persino di sentirne la voce seccata: Allora? Cosa aspetti a firmare?
Ecco di nuovo la marea che saliva. Titta la sentì premere sullo sterno e impedirle di respirare. Le dita si strinsero attorno al foglio, quasi strappandolo. Si impose di fare un lungo respiro e buttare fuori aria e tensione. Accartocciò il volantino e afferrò un modulo. Scarabocchiò qualcosa su tutti i fogli, infine li consegnò alla Preside.
– Sei sicura della tua scelta? – chiese la Barettoni sorpresa.
Titta era esaltata, come se si fosse appena ruzzolata nel fango con la stola di ermellino di sua madre indosso. – Sì, sicurissima.


– Non sono una principessina e non sono ingenua!
– Sì, invece, a entrambe le cose. Dunque vediamo… – Francesco le girò attorno scrutandola con la mano sul mento. – Abiti semplici ma costosi, padre avvocato o ingegnere, madre in carriera o ricca casalinga annoiata che passa il tempo tra massaggi e campi di tennis. Un futuro radioso e già scritto da qualche parte… Mmm direi scuola di inglese all'estero, lezioni di piano private, che altro? Ah sì, un fidanzatino degno della principessina, magari il figlio di un socio o carissimo amico di famiglia. Sbagliato qualcosa?
– Tu pensi di dare un'occhiata e conoscere le persone così? Chi ti credi di essere?
– Non farmi la predica, dimmi solo di quanto ho sbagliato.
– Non sono fidanzata, tanto per cominciare! E il resto sono fatti miei.
– Allora il resto l'ho indovinato. Meno male che non sei fidanzata, almeno ho una possibilità.
– Sognatelo, non ci penso proprio! – Si alzò per andarsene.
– Non vuoi sapere la parte relativa all'ingenua?





Fiammetta Murino Rossi nasce a Roma nel 1972. Dopo avere trascorso l'infanzia in Sud Africa torna in Italia e si laurea in Economia e Commercio. Attualmente vive a Vigevano, dove collabora con la radio locale; ha pubblicato diversi racconti d'appendice con il Giallo Mondadori, una raccolta di favole dal titolo Ancora nonna! (Kimerik 2014) e i romanzi per ragazzi: La strana bottega del signor Balaji (Leucotea 2018) e Breinen e il segreto della Fonte (Il seme bianco, 2019).