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martedì 26 maggio 2020

LA PAROLA AI LETTORI "IL SOLDATO DIVENNE QUELLO PER CUI ERA NATO" di Olivia Ross



La parola ai lettori: "Il soldato divenne quello per cui era nato" di Olivia Ross.






Autore: Olivia Ross

Genere: Narrativa

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 9,99

Pagina autoreOlivia Ross  



TRAMA:

Un amore non convenzionale, di quelli travolgenti ma che ti inducono anche a osteggiare la realtà dei fatti, che a volte sfianca, sfinisce, però è anche pura bellezza.
Un amore che sembra una lotta, ma che spinge a dare il meglio di sé, a pretendere, a non accontentarsi; una relazione che emoziona, coinvolge, attrae.
Sogni che si accantonano per combattere il terrorismo, necessità di trovare una pace interiore che aiuti a vivere intensamente ogni giorno senza più il pericolo che tutto finisca improvvisamente. E poi un dipinto che con la sua storia sovverte il destino di chi lo possiede.
Le cose non sono mai semplici come appaiono, non lo sono per niente, ci sono mille insidie, emozioni contrastanti da assorbire, voleri che non possono essere appagati, ma è proprio per la difficoltà di affrontare le insidie che la vita assume quel valore inestimabile che dà un tocco magico alla storia. 





Alessia Toscano Ecco beh... 😭😭😭😭😭😭😭😭😭😭😭😭😭 solo questo potrebbe bastare. Un romanzo particolare, emozionante, intenso... Due personaggi che entrano nel cuore e ci rimangono. La scrittura di Olivia si adatta alle storie che, di volta in volta, racconta. Mi sono commossa e divertita. Ho pianto, sorriso, riso e di nuovo pianto. Il Soldato mi ha fatto conoscere la penna di questa autrice e quindi devo ringraziarlo!


Paola Pegurri Un romanzo che è stato "una carezza sul viso che arriva fino al cuore" e che andrebbe letto ascoltando in sottofondo la struggente melodia di un violino. Un amore così travolgente, intenso e non convenzionale che mi la lasciato dentro, a distanza di due anni, tante emozioni contrastanti: rabbia, dolore, brividi, eccitazione, malinconia, amore, risate, musica, ironia, rassegnazione. Mi sono innamorata subito di Mitchell per come affronta la vita dopo quello che ha vissuto, per il suo modo di fare, per come suona. Isabeau, invece, ci ho messo di più per farmela piacere, provavo solo rabbia per le sue scelte. E solo alla fine ho compreso veramente l'entità e la profondità del suo amore per Mitchell. Un finale sconvolgente, ma l'unico possibile perché l'amore più potente non riesce sempre a vincere su tutto, anche se la sua forza rimane nel cuore e non va più via. Ancora ricordo quanto mi sono commossa leggendolo.


Federica Esposito Avete voglia di sognare una storia d'amore che va oltre? Be’… non vi resta che leggere e rileggere questo meraviglioso romanzo. Amore allo stato puro, pianti a non finire per questa magnifica coppia, un romanzo che ti resta nel cuore e oltre ❤❤❤❤❤ Consiglio, consiglio, consiglio!


Marina Principe Questo romanzo per me è stato il più bel libro letto l'anno scorso. Una storia che lascia un segno indelebile nel cuore di chi legge. Ho pianto tanto ma ho anche amato tanto leggendolo❤️
Non mi aspettavo un finale così, ma era l'unico possibile.
Scritto magistralmente dell'autrice, lo straconsiglio ❤️


Chiara Autrice Cipolla Il più bel romance letto lo scorso anno e che ancora staziona nel mio cuore e pare non se ne voglia andare. Stupenda la storia, originale, commovente, diversa dal solito ed emozionante. Scrittura superlativa.


Rosanna Campani La lettura più bella del 2019. Indimenticabile! Si ride, si piange, ma nulla si dimentica. Ancora adesso riesce a farmi diventare triste perché ogni tanto riappare nei mie pensieri. Olivia Ross ti adoro!


Antonella Lupica Piccitto Un romanzo dal forte impatto, dove il collante è l’amore in tutte le sue forme.
Unico nel suo genere. Mai scontato, emozionante ma soprattutto ti porta a riflettere. Una storia che non si dimentica. L’ho amata.


Piera Nascimbene Una storia indimenticabile che esprime dolore, amore, tristezza, gioia, desiderio di ritrovarsi. È un romanzo d'amore, dove l'amore si esprime con la rinuncia fatta per amore!


Simona Luciani Tra le letture degli ultimi tempi questo è uno di quei romanzi che più mi è rimasto dentro. Una storia d’amore non convenzionale, che va oltre la fisicità e il tempo. Una storia di seconde occasioni, di famiglia, solitudine, sofferenza che porteranno alla fine un bambino a “diventare quello per cui era nato” Lo consiglio assolutamente.


Marina Alesse Ho avuto l'immenso onore di realizzare la cover di questo strepitoso romanzo, di portarlo con me durante un meraviglioso concerto per violino e di consigliarlo a chiunque mi abbia chiesto una lettura. Un libro assolutamente meraviglioso, scorrevole, di quelli che non puoi andare a dormire se prima non hai letto un altro capitolo... oppure due. Divertente, triste, romantico, doloroso... come ho già detto IMMENSO. Grazie ❤️


Simona Picolli Uno dei romanzi d'amore più belli... davvero unico nel suo genere, non scontato, non convenzionale, che ti lascia a bocca a aperta sia durante che nel finale. Ho già manifestato all'autrice i miei complimenti per la profondità e particolarità della storia. Consigliatissimo 🔝


Paola Scamuzzi Grazie a questo romanzo ho conosciuto una grande scrittrice e donna. Mi aveva attirato la sinossi. Ebbene Olivia mi contattò e me lo fece leggere in anteprima. Una lettura di quelle che difficilmente trovo: io vedevo i personaggi muoversi davanti ai miei occhi. Mi sono innamorata di Isabeau… in ogni singola riga. Ho adorato la figlia di Mitchell. E poi lui, Spettro. Conoscevo già David Garrett e lo avevo visto in un concerto classico. L’ho ritrovato perfettamente in questo libro che è un inno all’amore, ma non il solito amore, bensì quello più profondo, che induce a tutto pur di stare con la persona amata, nonostante le difficoltà. Non sono facile alle lacrime, ma questo meraviglioso libro, me le ha strappate. Mi ha fatto anche ridere e sognare. E per una che legge solo libri horror, thriller e psicologia criminale non è poco. Parola d’ordine: non perdete di vista Olivia Ross.


lunedì 8 aprile 2019

RECENSIONE "IL PRINCIPE, LA REGINA E LO STUPIDO RE" di Olivia Ross



Lucilla Celso ha letto per noi "Il Principe, la Regina e lo stupido Re", il nuovo romanzo dell'autrice Olivia Ross, primo volume della serie "Rendila schifosamente felice" 




Autore: Olivia Ross
Serie: Rendila Schifosamente Felice Vol.1 

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 11,00

Pagina autoreOlivia Ross Autrice 




TRAMA:

«Questo si chiama ricatto.»
Esagerata.
«Preferirei lo definissi per quello che in realtà è: un appuntamento.»
«Io l’ho capito che tipo di uomo sei.»
«Ma davvero? E che tipo di uomo sarei?»
«Un parlatore, un ammaliatore, capace di far sembrare nobile perfino la coercizione.»
«Non so di cosa tu stia parlando» risposi, sorridendo alla sua provocazione. 


È possibile provare lo stesso sentimento per due uomini? Come scegliere la persona giusta, quando se ne amano con la stessa intensità due completamente diverse?
E se, dopo aver scelto, ti rendessi conto di aver commesso un errore irrimediabile?
Olivia Rodríguez si può definire solo in un modo: un’eterna indecisa.
“Una maestra nell'arte di complicare.”
Ansia e panico sono i suoi cattivi consiglieri. Disincantata, disillusa, innamorata dell’idea dell’amore, ma troppo vigliacca e spaventata per lasciarsi andare.
Logan Moore è un uomo che ha sempre anteposto il lavoro e il successo alle donne, ma quando incontra Olivia tutti i suoi rigidi schemi vanno in frantumi. I due non riescono a controllare una passione istintiva e insopprimibile: come due calamite si attraggono e si respingono.
Nathan Claflin rispunta dal passato, compare proprio nell'attimo in cui la relazione tra Olivia e Logan sta tracciando la giusta rotta.
Lei prova per Nathan un amore malato, da cui lui si è allontanato per l’incapacità di vivere un’esistenza normale… ma senza Olivia la vita non ha nessun senso.
La quotidianità di questi tre personaggi si mescola ineluttabilmente e, come in una sinfonia, le note si fondono, dando vita a un coro a tre voci, un triangolo amoroso, un connubio perfetto tra amore ed erotismo. 




Questa autrice ci propone sempre scenari particolari e personaggi ben costruiti.
La protagonista femminile si districa con un amore che non riesce a lasciar andare e una nuova attrazione forse da parte dell'uomo giusto. Ha un carattere che davvero viene voglia di prenderla a schiaffi, scuoterla, spronarla, di gridarle contro, ma c'è da dire che l'autrice ci avverte sin dall'inizio: due uomini, una donna che bascula tra sentimenti contrastanti.
I personaggi maschili sono agli antipodi: uno ha la pazienza di un santo, asseconda le paturnie di lei che si comporta come una bambina e che fa delle scelte discutibili ma giustificate; l'altro uno stronzo (passatemi l'inciso) da prendere a calci nelle palle (idem come prima).
La struttura del testo è ben curata, ci sono vari punti di vista, quindi la storia ci offre uno sguardo nelle anime dei vari personaggi. La narrazione è sviluppata con diversi salti temporali e ritorni al passato su più fronti, anche attraverso un vecchio diario.
Se riuscirete a resistere fino alla fine senza uccidere la protagonista, l'autrice ci delizierà con un seguito.
Sì, perché il romanzo ci lascia un po' in sospeso sulle scelte finali e quindi dobbiamo attendere per le conclusioni che, prevedo, saranno senz'altro inaspettate, conoscendo i colpi di scena che escono dalla capace penna di Olivia Ross.
La storia scorre tra un salto e l'altro e non è per nulla scontata come potrebbe sembrare. La cura dei personaggi ce li fa amare lo stesso anche se in modo diverso.
Decisamente ve lo consiglio. 


sabato 2 marzo 2019

"RENDILA SCHIFOSAMENTE FELICE - IL PRINCIPE, LA REGINA E LO STUPIDO RE" di Olivia Ross




Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo l'uscita di "Il Principe, la Regina e lo stupido Re", il nuovo romanzo dell'autrice Olivia Ross, primo volume della serie "Rendila schifosamente felice" 






Titolo: Il principe, la regina e lo stupido re
Autore: Olivia Ross
Serie: Rendila Schifosamente Felice Vol.1 

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 11,00

Pagina autoreOlivia Ross Autrice 




TRAMA:

«Questo si chiama ricatto.»
Esagerata.
«Preferirei lo definissi per quello che in realtà è: un appuntamento.»
«Io l’ho capito che tipo di uomo sei.»
«Ma davvero? E che tipo di uomo sarei?»
«Un parlatore, un ammaliatore, capace di far sembrare nobile perfino la coercizione.»
«Non so di cosa tu stia parlando» risposi, sorridendo alla sua provocazione. 


È possibile provare lo stesso sentimento per due uomini? Come scegliere la persona giusta, quando se ne amano con la stessa intensità due completamente diverse?
E se, dopo aver scelto, ti rendessi conto di aver commesso un errore irrimediabile?
Olivia Rodríguez si può definire solo in un modo: un’eterna indecisa.
“Una maestra nell'arte di complicare.”
Ansia e panico sono i suoi cattivi consiglieri. Disincantata, disillusa, innamorata dell’idea dell’amore, ma troppo vigliacca e spaventata per lasciarsi andare.
Logan Moore è un uomo che ha sempre anteposto il lavoro e il successo alle donne, ma quando incontra Olivia tutti i suoi rigidi schemi vanno in frantumi. I due non riescono a controllare una passione istintiva e insopprimibile: come due calamite si attraggono e si respingono.
Nathan Claflin rispunta dal passato, compare proprio nell'attimo in cui la relazione tra Olivia e Logan sta tracciando la giusta rotta.
Lei prova per Nathan un amore malato, da cui lui si è allontanato per l’incapacità di vivere un’esistenza normale… ma senza Olivia la vita non ha nessun senso.
La quotidianità di questi tre personaggi si mescola ineluttabilmente e, come in una sinfonia, le note si fondono, dando vita a un coro a tre voci, un triangolo amoroso, un connubio perfetto tra amore ed erotismo.




BIOGRAFIA:

Trovo estremamente difficile parlare di me, perché di fondo sono una donna introversa, che tende a essere silenziosa. Amo la compagnia di amici intimi, ma adoro anche stare in solitudine, magari con un buon libro tra le mani oppure scrivendo. Sono nata e cresciuta a Roma, città che un po' amo e un po' odio, ho 39 anni e sono felicemente innamorata. Come tutti, ho tanti sogni nel cassetto e tante passioni. Amo gli animali, in particolar modo i cavalli, e ADORO il mare. Fin da bambina ho sempre avuto una fervida immaginazione, ma l’amore per la scrittura è arrivato in tarda età, esattamente dal 2016. Chi mi conosce bene in realtà, trova singolare che io sia riuscita a scrivere un romanzo più o meno credibile, e vi dirò, anche io non mi capacito di come sia riuscita a farlo. Ho iniziato a scrivere in un periodo un po' strano della mia vita, non felice ecco; avevo bisogno di amore e me lo sono scritto. Ho iniziato per gioco, non pensavo che alla fine trovassi il coraggio per buttarmi nella mischia. La scrittura per me è evasione, e solo chi scrive può capire che viaggio meraviglioso intraprende uno scrittore e le emozioni che scaturiscono da esso.






BREVE ESTRATTO:

Nei garage inciampai di nuovo nella piccola Rodríguez, solo che la scena a cui assistetti involontariamente non era qualcosa che avrei dovuto vedere. Olivia si stava cambiando gli abiti fuori dall'auto, certa che non ci fosse nessuno a guardarla.
Indossò un paio di leggings da sotto la gonna, che tolse un attimo dopo, gettandola nel portabagagli della Jeep. Osservai ogni movimento con l’uccello che reagiva con pieno coinvolgimento. Si infilò un top passandolo dai piedi e lo fece salire sotto la camicetta bianca che, in un secondo, finì sulla gonna. Restò con la pancia nuda, il top scuro conteneva a stento la pienezza dei suoi seni.
Con la ragione annebbiata e incurante delle possibili conseguenze delle mie azioni, mi avvicinai veloce all'auto. Olivia si accorse della mia presenza e, per spirito di sopravvivenza, indietreggiò, finendo con la schiena contro lo sportello della macchina.
Ora ti scopo qui, non ne posso più.
Il mio pensiero trasparì chiaramente dall'espressione del mio volto, perché Olivia mi posò le mani sul petto, credo senza riflettere, e mi spinse via. Il suo corpo leggero non mi spostò neppure di un millimetro. Alzò lo sguardo allarmato su di me, io chinai il collo, poggiando la tempia sul suo zigomo in attesa che lei prendesse una decisione.
«Logan, no.» Dovevo poter soddisfare quel mio volere che non riuscivo più a controllare.
«Non ce la faccio…» Così dicendo, mi arrogai il diritto di avvicinarmi di più, la imprigionai con i fianchi alla macchina; volevo che sentisse il desiderio che non riuscivo a gestire, a reprimere. Il suo respiro cambiò adattandosi al mio, oramai fuori controllo. Spostai la testa e la osservai, nel suo sguardo si accese quella scintilla che rendeva i suoi occhi una trappola mortale, capaci di farmi percepire la lussuria dei suoi pensieri. Poi però qualcosa mutò, la paura che notai nei suoi occhi prese il sopravvento. Ancora panico. 
Chi diavolo è stato a ridurla così?





venerdì 8 febbraio 2019

"RENDILA SCHIFOSAMENTE FELICE - IL PRINCIPE, LA REGINA E LO STUPIDO RE" di Olivia Ross



Buongiorno follower, buon venerdì!
In anteprima, vi sveliamo la cover di "Il Principe, la Regina e lo stupido Re", il nuovo romanzo dell'autrice Olivia Ross, primo volume della serie "Rendila schifosamente felice" 





Titolo: Il principe, la regina e lo stupido re
Autore: Olivia Ross
SerieRendila Schifosamente Felice Vol.1 

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 11,00

Pagina autore: Olivia Ross Autrice

DATA DI USCITA: 28 FEBBRAIO 2019 



«Questo si chiama ricatto.»

Esagerata.

«Preferirei lo definissi per quello che in realtà è: un appuntamento.»
«Io l’ho capito che tipo di uomo sei.»
«Ma davvero? E che tipo di uomo sarei?»
«Un parlatore, un ammaliatore, capace di far sembrare nobile perfino la coercizione.»
«Non so di cosa tu stia parlando» risposi, sorridendo alla sua provocazione.


È possibile provare lo stesso sentimento per due uomini? Come scegliere la persona giusta, quando se ne amano con la stessa intensità due completamente diverse?
E se, dopo aver scelto, ti rendessi conto di aver commesso un errore irrimediabile?
Olivia Rodríguez si può definire solo in un modo: un’eterna indecisa.
“Una maestra nell’arte di complicare.”
Ansia e panico sono i suoi cattivi consiglieri. Disincantata, disillusa, innamorata dell’idea dell’amore, ma troppo vigliacca e spaventata per lasciarsi andare.
Logan Moore è un uomo che ha sempre anteposto il lavoro e il successo alle donne, ma quando incontra Olivia tutti i suoi rigidi schemi vanno in frantumi. I due non riescono a controllare una passione istintiva e insopprimibile: come due calamite si attraggono e si respingono.
Nathan Claflin rispunta dal passato, compare proprio nell’attimo in cui la relazione tra Olivia e Logan sta tracciando la giusta rotta.
Lei prova per Nathan un amore malato, da cui lui si è allontanato per l’incapacità di vivere un’esistenza normale… ma senza Olivia la vita non ha nessun senso.
La quotidianità di questi tre personaggi si mescola ineluttabilmente e, come in una sinfonia, le note si fondono, dando vita a un coro a tre voci, un triangolo amoroso, un connubio perfetto tra amore ed erotismo.







BREVE ESTRATTO:



Nei garage inciampai di nuovo nella piccola Rodríguez, solo che la scena a cui assistetti involontariamente non era qualcosa che avrei dovuto vedere. Olivia si stava cambiando gli abiti fuori dall’auto, certa che non ci fosse nessuno a guardarla.

Indossò un paio di leggings da sotto la gonna, che tolse un attimo dopo, gettandola nel portabagagli della Jeep. Osservai ogni movimento con l’uccello che reagiva con pieno coinvolgimento. Si infilò un top passandolo dai piedi e lo fece salire sotto la camicetta bianca che, in un secondo, finì sulla gonna. Restò con la pancia nuda, il top scuro conteneva a stento la pienezza dei suoi seni.
Con la ragione annebbiata e incurante delle possibili conseguenze delle mie azioni, mi avvicinai veloce all’auto. Olivia si accorse della mia presenza e, per spirito di sopravvivenza, indietreggiò, finendo con la schiena sullo sportello della macchina.
Ora ti scopo qui, non ne posso più.
Il mio pensiero trasparì chiaramente dall’espressione del mio volto, perché Olivia mi posò le mani sul petto, credo senza riflettere, e mi spinse via. Il suo corpo leggero non mi spostò neppure di un millimetro. Alzò lo sguardo allarmato su di me, io chinai il collo, poggiando la tempia sul suo zigomo in attesa che lei prendesse una decisione.
«Logan, no.» Dovevo poter soddisfare quel volere che non riuscivo più a controllare.
«Non ce la faccio…» Così dicendo, mi arrogai il diritto di avvicinarmi di più, la imprigionai con i fianchi alla macchina; volevo che sentisse il desiderio che non riuscivo a gestire, a reprimere. Il suo respiro cambiò adattandosi al mio, oramai già fuori controllo. Spostai la testa e la osservai, nel suo sguardo si accese quella scintilla che rendeva i suoi occhi una trappola mortale, capaci di farmi percepire la lussuria dei suoi pensieri. Poi però qualcosa mutò, la paura che notai nei suoi occhi prese il sopravvento. Ancora panico. 
Chi diavolo è stato a ridurla così?






giovedì 11 ottobre 2018

GIORNATA... A TEMA - OLIVIA ROSS




Buongiorno follower!
Ben ritrovati al nostro consueto appuntamento con la "Giornata... A tema", la nostra piccola vetrina dove gli autori, se lo desiderano, possono aprirsi alla curiosità dei lettori, raccontando qualcosa di loro e dei loro lavori. Protagonista di oggi, Olivia Ross, un'autrice che abbiamo già avuto il piacere di ospitare e che oggi ha accettato di trascorrere la giornata in nostra compagnia. Leggete, quindi, il suo tema e poi seguiteci nel gruppo delle harmonyne.






IL TEMA DI OLIVIA ROSS:




Trovo estremamente difficile parlare di me, perché di fondo sono una donna introversa, che tende a essere silenziosa. Amo la compagnia di amici intimi, ma adoro anche stare in solitudine, magari con un buon libro tra le mani oppure scrivendo. Sono nata e cresciuta a Roma, città che un po' amo e un po' odio, ho 39 anni e sono felicemente innamorata. Come tutti, ho tanti sogni nel cassetto e tante passioni. Amo gli animali, in particolar modo i cavalli, e ADORO il mare. Fin da bambina ho sempre avuto una fervida immaginazione, ma l’amore per la scrittura è arrivato in tarda età, esattamente dal 2016. Chi mi conosce bene in realtà, trova singolare che io sia riuscita a scrivere un romanzo più o meno credibile, e vi dirò, anche io non mi capacito di come sia riuscita a farlo. Ho iniziato a scrivere in un periodo un po' strano della mia vita, non felice ecco; avevo bisogno di amore e me lo sono scritto. Ho iniziato per gioco, non pensavo che alla fine trovassi il coraggio per buttarmi nella mischia. La scrittura per me è evasione, e solo chi scrive può capire che viaggio meraviglioso intraprende uno scrittore e le emozioni che scaturiscono da esso. 
“Cit. La fantasia è un’arma potente, arriva dove la realtà non riesce.”

Ed è esattamente così. Il mio romanzo di esordio è “Il soldato divenne quello per cui era nato” pubblicato attraverso Amazon a maggio del 2018. Premetto che non si tratta di una storia di guerra, ma semplicemente una bella e delicata storia d’amore. Tra le pagine troviamo l’amore nel significato più ampio del termine, non solo tra un uomo e una donna, ma amore per una madre, per una figlia, l’amicizia fraterna, l’amore per la musica, insomma, l’amore in tutte le sue forme. È una storia con cui si ride ma con cui ci si emoziona tanto, e con cui ho voluto trasmette un unico messaggio: l’amore è motore della vita, quello che manda avanti il mondo. Il romanzo è narrato in prima persona dal protagonista maschile anche se più avanti i pensieri di Isabeau Morel verranno svelati in forma un po' particolare. Mitchell Grant sognava di diventare un violinista di fama mondiale, ma un tragico evento spinge il ragazzo a deporre il violino e imbracciare un fucile, per combattere una guerra in cui non crede, spinto solo dalla sete di vendetta. Si arruola nei corpi speciali della marina degli Stati Uniti d’America, diventando un cecchino Nevy Seal. La parte più complicata sono state le ricerche che ho intrapreso per comprendere la vita di questi ragazzi che, il più delle volte, per stipendi che non reggono il rischio che affrontano, partono alla volta di queste terre dimenticate da Dio. Ho sempre guardato i fatti di cronaca legati al terrorismo con un certo distacco. Tra le ricerche eseguite sono emersi particolari che mi hanno sconvolta, la parte peggiore sono i bambini, ragazzi e ragazze che vengono cresciuti nella violenza. E ora, sono convinta, che quei ragazzi non hanno scelta. Se si nasce tondi non si può morire quadrati. Che altro dire, si tratta sicuramente di un romanzo particolare, dove ci sono voleri che non possono essere soddisfatti, e dove le cose semplici, diventano irrimediabilmente complicate. Avrei potuto esordire con un romanzo più leggero, ma ho preferito l’originalità, e ora, a distanza di mesi, mi sto rendendo conto di aver preso la decisione giusta. L’amore tra Mitchell e Isabeau non è un amore a cui siamo abituati, ha qualcosa in meno rispetto agli altri, ma tanto di più. Ora non vi resta che venirlo a scoprire. Ringrazio il blog Romance Non-Stop e in particolar modo Silvia per l’ospitalità, e tutti quelli che con calore mi stanno seguendo. Grazie di cuore.


mercoledì 12 settembre 2018

COVER REVEAL "IL SOLDATO DIVENNE QUELLO PER CUI ERA NATO" di Olivia Ross



Buongiorno follower!
Nuova veste grafica per "Il soldato divenne quello per cui era nato" di Olivia Ross. Il libro sarà in offerta per alcuni giorni, quindi approfittatene! 😉





Autore: Olivia Ross
Genere: Narrativa

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 9,99

Pagina autoreOlivia Ross 



Un amore non convenzionale, di quelli travolgenti ma che ti inducono anche a osteggiare la realtà dei fatti, che a volte sfianca, sfinisce, però è anche pura bellezza.  

Un amore che sembra una lotta, ma che spinge a dare il meglio di sé, a pretendere, a non accontentarsi; una relazione che emoziona, coinvolge, attrae.
Sogni che si accantonano per combattere il terrorismo, necessità di trovare una pace interiore che aiuti a vivere intensamente ogni giorno senza più il pericolo che tutto finisca improvvisamente. E poi un dipinto che con la sua storia sovverte il destino di chi lo possiede. 
Le cose non sono mai semplici come appaiono, non lo sono per niente, ci sono mille insidie, emozioni contrastanti da assorbire, voleri che non possono essere appagati, ma è proprio per la difficoltà di affrontare le insidie che la vita assume quel valore inestimabile che dà un tocco magico alla storia. 



BIOGRAFIA:

Olivia Ross nasce a Roma nel 1979. Fin da bambina, ha sempre immaginato storie nella sua testa. Con il crescere la passione per la scrittura si è ingigantita. Ha sempre scritto solo per sé stessa, mai per gli altri. Scrivere è il suo modo per estraniarsi dalla realtà. Ama scrivere nei bar poco affollati, oppure sul divano di casa sua, con un sottofondo di musicale. 
Il soldato divenne quello per cui era nato, è il suo romanzo di esordio. 





BREVE ESTRATTO:

La osservai in silenzio. Avrei voluto trovare il modo per consolarla, ma sapevo che lei avrebbe rifiutato ogni mio tentativo di risollevarla, allora rimasi lì, senza far nulla, aspettando che riprendesse il controllo da sola. Isabeau schiacciò la faccia sul cuscino e singhiozzò sommessamente; riusciva a essere composta e aggraziata anche durante una crisi di pianto. «Vuole che le prepari una tazza di tè?» domandai per darle un po’ di conforto, senza essere troppo invadente. Lei scosse la testa asciugandosi le lacrime. «No, grazie. Mi sento inadeguata, devo essere un disastro.» La guardai e dissi: «Signora, anche ora, con la faccia macchiata dalle lacrime, farebbe sfigurare una ventenne.» Il viso le si infiammò. «Lei è tutt’altro che inadeguata, lei è... lei è...» Se solo avessi trovato il vocabolo adatto, quello capace di lusingarla e farla sentire meglio. La mia esperienza limitata con il sesso opposto mi aveva insegnato questo, che delle volte bastava solo un complimento per far tornare il buon umore a una donna. Peccato che la parola che mi uscì dalla bocca fu: soda. Lei si raddrizzò e mi lanciò uno sguardo che definire incomprensibile non renderebbe l’idea. «Lei ha sul serio detto soda?» A quel punto fui io a sentirmi inadeguato. «Temo di sì.» Isabeau Morel si lasciò andare di schiena sul divano e cominciò a ridere a crepapelle, con la bocca spalancata. Rideva talmente forte che faticai a credere fosse la stessa donna affranta di pochi minuti prima. Nonostante l’imbarazzo suscitato dalla sua reazione, capii che con il mio fare ridicolo, avevo ottenuto quello che volevo: consolarla. «Oddio, Mitchell...» disse asciugandosi le lacrime, «lei deve essere un disastro con le donne.»
«Non è carino ridere di me in quella maniera.»
«Ha ragione» ammise sforzandosi di non ridere «ma...» Si accasciò ancora una volta sbellicandosi dalle risate. «La finisce?» brontolai fingendomi arrabbiato. «Sì, ha ragione, mi scusi.» Si sventolò le mani sul viso per farsi aria. «Soda...» mormorò nuovamente scuotendo la testa. «Beh, dimentica un particolare.» Lei mi guardò dritto negli occhi: avevo catturato la sua attenzione. «L’ho vista in mutandine, signora, lei è sul serio soda.» 





lunedì 11 giugno 2018

RECENSIONE "IL SOLDATO DIVENNE QUELLO PER CUI ERA NATO" di Olivia Ross



Buon pomeriggio follower!
Alessia Toscano ha letto "Il soldato divenne quello per cui era nato" di Olivia Ross e... non non è chiaro se abbia apprezzato il libro o meno... 






Autore: Olivia Ross
Genere: Narrativa

Disponibile in ebook a € 3,99
e in formato cartaceo a € 14,55

Pagina autoreOlivia Ross 





TRAMA:

Un amore non convenzionale, di quelli travolgenti ma che ti inducono anche a osteggiare la realtà dei fatti, che a volte sfianca, sfinisce, però è anche pura bellezza.  
Un amore che sembra una lotta, ma che spinge a dare il meglio di sé, a pretendere, a non accontentarsi; una relazione che emoziona, coinvolge, attrae.
Sogni che si accantonano per combattere il terrorismo, necessità di trovare una pace interiore che aiuti a vivere intensamente ogni giorno senza più il pericolo che tutto finisca improvvisamente. E poi un dipinto che con la sua storia sovverte il destino di chi lo possiede. 
Le cose non sono mai semplici come appaiono, non lo sono per niente, ci sono mille insidie, emozioni contrastanti da assorbire, voleri che non possono essere appagati, ma è proprio per la difficoltà di affrontare le insidie che la vita assume quel valore inestimabile che dà un tocco magico alla storia. 




Un libro brutto, noioso, scritto male, dei personaggi inesistenti, una trama inconsistente. 
Un romanzo orrendo… un romanzo DISARMANTE, BELLISSIMO, INCREDIBILMENTE COINVOLGENTE.
Volevo attuare una piccola vendetta nei confronti dell’autrice, Olivia Ross, per avermi fatto commuovere e piangere in questo modo, talmente tanto che le Cascate del Niagara a confronto sembrano deboli ruscelli. Per leggere “Il soldato divenne quello per cui era nato”, bisogna comprare un’intera fabbrica di fazzoletti. Vorrei suggerire all’autrice, anzi intimarle, di mettere come postilla finale questa frase: “Ora i lettori sono autorizzati a insultarmi”. 
A parte gli scherzi, trovo davvero difficile scrivere questa recensione, perché mi ha coinvolto molto emotivamente, e non so se riuscirò a fare trasparire quanto lo abbia fatto, attraverso le mie parole, soprattutto non vorrei rivelare neanche mezza riga della storia. 
Un racconto pieno di cose e situazioni una dietro l’altra, con dei cambi di regime che non ci si aspetta. Ci si diverte, si sorride, e poi si piange, si riflette, si ride e poi si piange di nuovo. Un mix ben amalgamato che lo rende particolare e sorprendente. 
L’amicizia, quella vera che supera ogni ostacolo.
L’amore… non si legge spesso di un amore così totalizzante. 
L’amore che prepotente ti tiene a sé, come quello che invece ti lascia andare per sempre. Quale dei due proveranno i protagonisti? Eh… Ovviamente non posso dirlo ora qui, anche se vorrei gridarlo. 
Vicende che strappano l’anima perché, leggendo, capisci che esistono davvero, in qualche parte del mondo, ma potrebbe accadere che siano molto più vicine a noi di quanto crediamo. E mi rendo conto di essere tremendamente fortunata ad avere vissuto una vita come la mia fino a ora. 
Le descrizioni sono accurate e minuziose, mi hanno trasportato lì, in Scozia, insieme a loro. I personaggi, anche quelli secondari che sono però fondamentali, risultano ben caratterizzati e ciò permette di entrare subito in empatia con tutti loro. 
Questo romanzo mi ha spiazzato perché non è la solita storia d’amore, non è scontata, non è banale. Non che l’amore sia banale, intendiamoci, ma tra Mitchell e Isabeau c’è qualcosa di ancor più profondo. 
Storia inusuale, struggente, travolgente, passionale, sensuale… difficile, particolare, intrisa di piccole cose che di solito sono normali, ma per loro invece diventano preziose.
I temi trattati sono molto intensi, ma vengono raccontati con delicatezza e rispetto, non risultano assolutamente pesanti. 
Lui è un ex soldato, di quelli più duri, un cecchino Nevy Seal, che rinunciò al sogno di diventare violinista per combattere delle guerre che non erano le sue e, al posto del suo amato strumento, si ritrovò a imbracciare uno spietato fucile. 
Ha un passato forse un po’ esagerato eh (perché c'è ancora dell'altro), ma che lo ha portato a essere quello che è, ad abbandonare i propri sogni e la sua passione e ora, da civile, vuole solo sopravvivere. 
È sicuro e fermo nel suo lavoro, quanto emozionale e impacciato davanti alle donne, soprattutto quelle per cui vale la pena perdere la ragione; sensuale e affascinante, ma disarmante quando si trova di fronte al battito del suo cuore. 
Mrs Morel è la glaciale proprietaria della magione dove Mitchell cerca impiego, e lo ottiene. Tra di loro inizierà un tira e molla divertente e ironico che è stato, a tratti, esilarante, soprattutto perché lui è un vero disastro con le donne! Il vissuto di lei è ancora più difficile di quello del soldato. Mi ha stretto il cuore. 
Fondamentale è la musica, ciò che rappresenta per loro e come li fa avvicinare, una tenerezza infinita, una completezza e affinità che apparentemente non riescono a trovare… Li fa innamorare indissolubilmente… Grazie a Olivia Ross ho scoperto il repertorio di David Garret, a cui si è ispirata, pura e profonda magia. 
Beh certo, il solito cliché: un uomo e una donna, diversi, bellissimi, orgogliosi e cocciuti, due vissuti terribili. Si incontrano, si studiano, quasi si odiano, ma poi iniziano a parlare, addirittura si confidano, si innamorano profondamente, cercano di vincere i loro demoni perché l’amore è più forte. L’amore unisce, proprio come la musica. A Mitchell basta avere tra le mani il suo violino e il cuore impazzisce, entra in un’altra dimensione, quella in cui vorrebbe essere, a differenza della sua realtà, e ci trascina anche Isabeau. Una passione che cerca di sconfiggere ogni reticenza, che non si accontenta, che è totalizzante. 
La storia sarebbe già scritta, ma... 
“C’è sempre di più di quello che si vede in superficie…”
L’amore vince su tutto? L’amore guarisce? La favola è sempre dietro l’angolo, oppure a volte la realtà e gli eventi non possono essere cambiati? 
La storia si svolge in un lungo periodo di tempo, quindi assistiamo alla crescita e alla presa di coscienza dei personaggi. 
Mi è piaciuto che il punto di vista della narrazione sia quasi esclusivamente di Mitchell, tranne che per alcuni piccoli cammei preziosissimi di Isabeau, inseriti in una forma particolare che preferisco non svelare. 
Anche l’ambientazione è molto bella: la nostalgica Scozia, con i suoi paesaggi, le scogliere, i laghi e New York, caotica, confusionaria, immensa, ma piena di possibilità da acciuffare al volo… o quasi. 
Finale non scontato, non è terminato come avrei voluto, come avrei sperato, ma ha rispettato il tono di tutto lo scritto. Per questo devo ringraziare l’autrice e farle i complimenti, ha scelto un epilogo difficile e sofferto, ma dopo il mio sgomento iniziale, ho capito che proprio così deve finire la storia, altrimenti sarebbe una finzione forzata. Bravissima, è stata coraggiosa! E qui mi si stanno riaprendo i rubinetti, in due giorni ho prosciugato tutta la mia riserva d’acqua. E non mi si fermano le lacrime, aiuto, mi disidrato! Mi piacerebbe sapere le emozioni di Olivia Ross mentre lo scriveva, visto quelle che ho provato io durante la lettura. 
Unico appunto… ma la copertina? Non so se mi piace… tanto per rompere un po’ le scatole! 
Grazie a lei per tutto questo, per aver dato voce a un amore non convenzionale di cui non siamo abituati a leggere, ma non lascia l’amaro in bocca come mi ha chiesto lei stessa, perché ho sorriso e riso (giuro che mi sono anche divertita), mi sono emozionata tantissimo, ho pianto (si è capito?), mi sono commossa, ho sognato e ho riflettuto e, ora, molte cose le guarderò con occhi diversi. 
E, alla luce di tutto questo, posso dire che davvero l'amore vince... E’ l'unico motore della vita!
Continuerei a scrivere mille altre parole, ma concludo dicendo che non mi sento di consigliare il romanzo… mi sento di intimarlo, dovete per forza leggere “Il soldato divenne quello per cui era nato”. Non c’è scampo e ve ne innamorerete. 
Complimenti a Mitchell per la sua anima grande e profonda più del mare e, soprattutto, all’enorme coraggio e amore immenso che ha dimostrato Isabeau, difficilmente la dimenticherò.



venerdì 18 maggio 2018

"IL SOLDATO DIVENNE QUELLO PER CUI ERA NATO" di Olivia Ross



Buongiorno follower, buon venerdì!
Un grosso in bocca al lupo a Olivia Ross che nei giorni scorsi ha debuttato con "Il soldato divenne quello per cui era nato"







Autore: Olivia Ross
Genere: Narrativa

Disponibile in ebook a € 3,99
e in formato cartaceo a € 13,99

Pagina autore: Olivia Ross 





TRAMA:

Mitchell Grant sognava di diventare un violinista di fama mondiale, ma un tragico evento spinge il ragazzo a deporre il violino e imbracciare un fucile, per combattere una guerra in cui non crede, spinto solo dalla sete di vendetta. Si arruola nei corpi speciali della marina degli Stati Uniti d’America, diventando un cecchino Nevy Seal. La storia inizia subito dopo il burrascoso congedo da parte del ragazzo, che si presenta a un colloquio di lavoro per diventare il factotum di Mrs Morel. Mitchell ha bisogno di un posto in cui stare, di tenersi impegnato e cercare di pensare il meno possibile, crede che il suo riscatto possa avvenire cercando di ricostruire la vita partendo dai frammenti del suo cuore, assumendo una funzione che non gli si confà, ma che proprio grazia a questa differenza con il ruolo assunto precedentemente nel suo lavoro, lui possa risollevarsi. La sua vita è stata segnata da vari eventi burrascosi da cui desidera prendere le distanze. 
Mitchell forse non si rende neppure conto che ha bisogno di un riscatto che parta dal basso, dalla ricostruzione di un’esistenza differente, senza responsabilità che riguardano la vita altrui. Non ha altro scopo, inizialmente, che quello di impiegare il proprio tempo e pensare il meno possibile.
Al colloquio di lavoro incontra Mrs Morel, una donna intangibile, inavvicinabile, che sembra guardarlo dall’alto in basso. Una donna che porta addosso un peso schiacciante, visibile alla prima occhiata, qualcosa che le fa tenere le distanze, che pone barriere tra lei e il resto del mondo. Ma Mrs è anche affascinante e Mitchell sente subito una forte attrazione nei suoi confronti, che alcuni momenti diventa repulsione, soprattutto quando la donna ha un atteggiamento formale e pungente verso di lui. Tra due inizia così una lotta: si avvicinano e si ritraggono, si parlano dolcemente e poi si urlano contro e con il tempo si scopriranno aspetti nascosti di entrambi, in particolare dettagli mal celati di Mrs Morel.









Un amore non convenzionale, di quelli travolgenti ma che ti inducono anche a osteggiare la realtà dei fatti, che a volte sfianca, sfinisce, però è anche pura bellezza.
Un amore che sembra una lotta, ma che spinge a dare il meglio di sé, a pretendere, a non accontentarsi; una relazione che emoziona, coinvolge, attrae.
Sogni che si accantonano per combattere il terrorismo, necessità di trovare una pace interiore che aiuti a vivere intensamente ogni giorno senza più il pericolo che tutto finisca improvvisamente. E poi un dipinto che con la sua storia sovverte il destino di chi lo possiede.
Le cose non sono mai semplici come appaiono, non lo sono per niente, ci sono mille insidie, emozioni contrastanti da assorbire, voleri che non possono essere appagati, ma è proprio per la difficoltà di affrontare le insidie che la vita assume quel valore inestimabile che dà un tocco magico alla storia.



Ho un consiglio da darvi: la massima attenzione deve essere rivolta alle cose apparentemente più facili, che spesso sono le più difficili da ottenere. Non date mai nulla per scontato, perché niente lo è. Ci sono cose nella vita che ti cambiano, una sola però ti completa: l’amore, quello vero. Non parliamo di un falso d’autore, parliamo dell’amore autentico, incondizionato, spassionato, quello pronto a dare senza ricevere nulla in cambio, quell’amore che farebbe di tutto, solo per strapparti un sorriso. 



BIOGRAFIA:

Olivia Ross nasce a Roma nel 1979. Fin da bambina, ha sempre immaginato storie nella sua testa. Con il crescere la passione per la scrittura si è ingigantita. Ha sempre scritto solo per sé stessa, mai per gli altri. Scrivere è il suo modo per estraniarsi dalla realtà. Ama scrivere nei bar poco affollati, oppure sul divano di casa sua, con un sottofondo di musicale. 
Il soldato divenne quello per cui era nato, è il suo romanzo di esordio. 






BREVE ESTRATTO: 


Quando gli chiesi di suonare con me, sbarrò i suoi grandi occhi neri, quegli occhi perennemente lucidi, e indietreggiò. Mi disse che non lo faceva da dieci anni, ma io gli risposi che la musica non si dimentica. Afferrò il violino con titubanza, le mani gli tremarono. La profonda ruga al centro delle sopracciglia prese vita, era ben definita, mi domandai quale storia avesse alle spalle; ogni segno sul volto di un individuo racconta una parte di vita. Tutto sparì, nel momento in cui poggiò il violino sulla clavicola. Con un grosso sospiro ci poggiò la mascella sopra. Osservai le sue dita accarezzare le corde, aveva delle mani grandi e forti, mani che sprigionavano virilità. Iniziai subito a suonare anch’io, non lasciandogli il tempo per ripensarci. Mi aspettavo che dalle corde uscisse un suono stonato, un qualcosa che non somigliasse affatto a una melodia, ma quella notte, Mr Grant, mi disarmò per la prima volta, lasciandomi completamente di stucco. Faticai a credere che non suonasse da così tanto tempo come mi aveva detto. Nelle sue note si poteva percepire chiaramente un amore forte, autentico, una di quelle passioni ineluttabili, contro cui nessun individuo può lottare. 
Com’era finito a fare il soldato?
Qual era la sua storia?
Le sue dita saccenti premevano le corde con enfasi e in un angolo sfacciato della mia mente mi domandai se accarezzasse le donne con la stessa premura, con quella stessa accortezza con cui posava i polpastrelli sulle corde di quel violino. 
Il suo viso, che prima di allora mi era parso sempre sofferente, oscurato da un velo di malinconia, ora sembrava il ritratto della serenità. Un sorriso gli si disegnò sulle labbra, le ciglia nere tremavano e quando la melodia lo aggradava particolarmente alzava le sopracciglia verso l’alto e quel sorriso, che si può definire solo in un modo, meraviglioso, gli si allargava sul viso. 
Faticai tanto per non smettere di suonare e lasciare solo che i miei occhi e le mie orecchie si riempissero di lui e della sua musica. 
Avrei voluto riprenderlo, per dargli la possibilità di osservare il suo cambiamento, capire se in quella espressione di puro piacere riusciva a riconoscersi. C’è sempre di più di quello che si vede in superficie… e lui non sembrava lo stesso ragazzo spaventato dalla vita. La musica era la medicina a tutti gli orrori a cui era stato costretto a partecipare. 
Il soldato che voleva fare il violinista…
Pensai fosse un ottimo titolo per un libro.