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giovedì 18 novembre 2021

RECENSIONE "FANDANGO PER DUE" di Scarlet Douglas Scott

 

Scarlett Douglas Scott ci presenta "Fandango per due", la sua ultima fatica. 
Alice Croce Ortega lo ha letto per noi. 



Autore: Scarlett Douglas Scott
Genere: Romance

Casa editrice: Astro Edizioni
Collana: Pink

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 14,34 o € 20,78



TRAMA:

Roxana, interior design, è stata assunta per arredare il Kwasir Inn di Veronika Jensen in restauro. Franz, chef pluristellato, per dirigerne il ristorante. È un colpo di fulmine, alla prima occhiata scatta un’attrazione irresistibile, nonostante lui cerchi di evitare di farsi coinvolgere dalla conturbante rumena esperta di Muay Thai
A pochi giorni dal loro arrivo un incendio devasta l’hotel, in cui Roxana rischia di morire bruciata al suo interno. Forse grazie per questo spaventoso incidente, sembra nascere tra i due una nuova intesa, un livello più profondo di intimità, ma svanito il progetto del restauro ai due non resta che separarsi e trovare un nuovo impiego. 
Roxana torna a Roma, dove vive con sua madre, e un mese dopo riceve un incarico importante, ma soprattutto inaspettato: dirigere l’allestimento di una villa in restauro a Granada, di proprietà di un misterioso cliente che non vuole rivelare la propria identità.
Ed è proprio all’aeroporto di Granada, in un afoso pomeriggio di maggio, che Roxana incontra di nuovo Franz, anche lui in Spagna per un nuovo lavoro.
È un incontro veloce, di poche parole, ma sufficienti a riaccendere in Roxana la scintilla che già aveva iniziato ad ardere a Trondheim per lo chef.
Di nuovo però l’uomo sembra sfuggirle, quasi indifferente al suo fascino, e questo lo rende ancora più intrigante per lei.
Arrivata alla villa viene accolta dall’intraprendente Anastacia, un’imprenditrice brillante e imprevedibile, con la quale si instaura in pochi giorni un’accesa rivalità: prima per imporre il proprio stile nell’arredo della casa, e poi, quando riappare Franz, per prevalere una sull’altra nell’attenzione del cuoco.
Ma Franz cosa ci fa di nuovo in un luogo dove Roxana è stata incaricata di lavorare al restauro?
E soprattutto: chi è il misterioso cliente? L’unica cosa che si sa di lui è che suona il violino in maniera struggente, e che non è intenzionato a relazionarsi con nessuno degli artigiani del cantiere.
Appassionata al suo lavoro e imperterrita, Roxana si dovrà destreggiare tra manovali scansafatiche, progetti rifiutati, un’antagonista agguerrita, uno chef intrigante, inganni e ripicche, e la realizzazione del sogno della sua vita: arredare la più bella villa all’ombra delle mura dell’Alhambra di Granada e riconquistare l’amore dell’uomo che ha perduto.


BREVE ESTRATTO:

Dalla terrazza scorgo Franz, appoggiato al muro in penombra, che si fuma una sigaretta e mi osserva, come se si aspettasse ormai che ho io decida di rinunciare.
Non so per quale strano scherzo del destino me lo ritrovo di nuovo tra i piedi, ma lui è l’altro motivo per cui non posso andarmene. Voglio sapere perché è qui e come ci è arrivato. Non è possibile che Dio ci abbia messo due volte sulla stessa strada, a occuparci di nuovo di una casa da ristrutturare!



Fate la carità, signora, perché non c’è disgrazia peggiore che essere cieco a Granada.
Francisco de Icaza, poeta messicano, 1863-1925

Roxy detesta la Norvegia. È buio, fa freddo, e per di più, quando si illude di essere finalmente al calduccio nella sua cameretta, un incendio divampa nell’albergo in cui avrebbe dovuto lavorare. Insomma, non c’è pace per la nostra protagonista che è subito costretta a cambiare i suoi piani, rinunciando in un sol colpo a un interessante contratto di lavoro e a una gran bella prospettiva di tipo, ehm, diciamo… molto più personale: Fisico scultoreo, tatuato e con i capelli rossi, tanto per intenderci.
Ma poco male! Subito dopo la ritroviamo vispa come un uccellino, lanciata verso nuovi progetti sotto il sole dell’Andalusia. Ma non crediate che Roxy sia soddisfatta, lei detesta anche il caldo e ancora prima di essere uscita dall’aeroporto, già vorrebbe togliersi di dosso i vestiti, questa proprio non se l’aspettava. Ma le sorprese non sono finite, perché la temperatura continua a salire: infatti quell’affascinante progettino un po’ più… personale, di cui pensava di essersi definitivamente liberata, compare all’improvviso, lupus in fabula, per la delizia di tutte le turiste di passaggio e la gelosia di Roxy.
Non vogliamo rivelare troppo, ma possiamo anticiparvi che questo è solo l’inizio di un rocambolesco susseguirsi di colpi di scena che condurranno la nostra protagonista, tra datrici di lavoro tiranniche, palestre di Muay Thay e padroni di casa misteriosi in un viaggio alla scoperta di sé stessa e di una delle città più belle del mondo.
Complimenti all’autrice che ci regala la storia di due protagonisti che mi hanno catturata fin da subito, belli dentro e naturalmente anche fuori! Ma non contenta ci fa conoscere le meraviglie dell’arte moresca, che possiamo ammirare all’Alhambra, uno dei massimi e più antichi esempi al mondo di architettura islamica, e ci fa vivere l’incanto della magnifica città di Granada, con i suoi misteri e le sue danze proibite. Confesso che alla fine del romanzo, il primo impulso è stato quello di fare le valigie e tornare a Granada, città che conosco e che tra l’altro avevo visitato appena qualche settimana prima, e vi assicuro che è tutto vero: quel clima magico, la musica di violino che proviene dalle antiche ville con le finestre aperte per il caldo, la sensualità che aleggia tra i gelsomini e nei giardini segreti… Non c’è dubbio che l’autrice ha provato tutto questo sulla sua pelle, e che sa trasmetterci con il brio di Roxana anche l’amore per questa terra favolosa, che ha ispirato artisti di ogni epoca oltre a, ci scommetto, storie d’amore deliziose e sorprendenti come quella di “Fandango per due”!   

Scarlett Douglas Scott è il nome d’arte di Solange Mela, autrice di lungo corso presente nel mondo editoriale da vent’anni.
Le sue prime pubblicazioni si concentrano sul genere noir/paranormale con la saga di Savanne in tre volumi, pubblicata prima con Effedue Edizioni e successivamente con Edizioni Domino.  Contemporaneamente esordisce con una raccolta di racconti storici ambientati nella provincia di Piacenza che accentrano l’attenzione sulla famiglia Scotti Douglas, opera che le avvale il Premo di Autore dell’anno 2008, medaglia d’argento e Laurea ad Honorem rilasciata dall’Accademia Internazionale “Francesco Petrarca” di Viterbo.
Nel 2006 fonda la casa editrice Domino, pluripremiata dal Premio Cittadella e Premio Italia per le opere di genere Fantasy e fantascienza. Ritiratasi dal commercio, Scarlett D. Scott è tornata a dedicarsi alle proprie produzioni, concentrandosi sul tema storico ottocentesco con Ospite Inatteso e amministrando i gruppi fb Regency & Victorian e 800 Italia – Vita & Letteratura
Segue i corsi avanzati di scrittura creativa, sceneggiatura e storytelling condotti da Alessandro Forlani.
Per Dri Edizioni pubblica una versione della Divina Commedia in chiave fantasy dedicata ai ragazzi delle scuole medie, la dilogia “Dante – Fuga dagli Inferi” e “Dante – Luce dalle Tenebre”.
Appassionata di temi ecologici e sociali, pubblica il romance contemporaneo “Ho vinto te – Christmas Island” ambientato in un atollo del Pacifico durante il terrificante ciclone del 2008, territorio utilizzato negli anni ’50 dal governo americano per esperimenti nucleari.
Con La ragazza del Sundown Blues Café apre la serie dei contemporanei “musicali”, dove amore, avventura e musica si intrecciano scandendo il ritmo del cuore e della passione.
Nel 2016 pubblica il suo primo esperimento di narrativa romance regency “Ospite Inatteso”.
Nel 2019 approda nella scuderia della collana editoriale Literary Romance con il romance regency “La stagione dei narcisi” e la novella regency “Quando i narcisi fioriranno a dicembre”.
Esce in self con “La donna del Capitano” , seguito di “Ospite Inatteso”.
Per Astro Edizioni pubblica “Un’eredità per due” e “ Fandango per due “.


domenica 14 marzo 2021

"UN'EREDITA' PER DUE" di Scarlett Douglas Scott

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Un’eredità per due", romanzo di recente pubblicazione 
dell'autrice Scarlett Douglas Scott, edito Astro Edizioni.



Autore: Scarlett Douglas Scott
Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: Astro Edizioni
Collana: Pink

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 13,42




TRAMA:

Veronika Jensen è un’archeologa.
La sua vita è a Roma, con il suo lavoro al Dipartimento, il suo fidanzato Stefano e gli scavi a Veio.
Ha chiuso da anni il suo passato in Norvegia, dove è nata, e mantiene a distanza l’unico legame rimasto con sua nonna Inge attraverso una sola telefonata all’anno.
Fino a quando Inge viene a mancare e le lascia in eredità un gatto dispettoso, un cottage in collina e un vecchio albergo sommerso dai debiti.
Veronika deve ritornare a Trondheim, prendere atto della situazione finanziaria del Kwasir Inn e decidere se accettare o meno l’eredità, perché se rinuncia all’albergo perderà anche la casa e un cospicuo lascito in denaro.
Però lei non è l’unica erede: Inge ha citato nel testamento anche un perfetto sconosciuto, Mikhail Olsen che, oltre a essere il notaio più affascinante di Trondheim, è anche l’unico in grado di risollevare l’albergo dai debiti, ma solo se Veronika accetta di diventare sua socia in affari.
Travolta da una girandola di avvenimenti, in cui verranno trascinati anche la sua amica arredatrice Roxana e l’intrigante cuoco pluristellato Franz, la protagonista si troverà ad affrontare una minaccia imprevista che potrebbe cambiare per sempre il suo futuro e quello di Mikhail. 


DICE L'AUTRICE:

Ambientazione del romanzo.
L’hotel Kwasir Inn esiste realmente. Si tratta dell’Hotel Bakeriet

L'Hotel Bakeriet si trova sulla più antica strada commerciale di Trondheim, in questo affascinante quartiere della città vecchia. Da qui, la selezione di negozi e ristoranti della città è proprio dietro l'angolo. Inoltre, le principali attrazioni della città come la Cattedrale di Nidaros, l'isolotto di Munkholmen e la Fortezza di Kristiansten non sono affatto lontane.
Dalla panetteria alla ferrovia sotterranea
L'Hotel Bakeriet ha una lunga e interessante storia. L'edificio fu costruito in seguito ai due grandi incendi di Trondheim a metà del 1800, come una delle panetterie più moderne d'Europa. 12.000 persone hanno preso il loro pane ogni giorno dal panificio Halseth, che è stato gestito a lungo dall'intraprendente Adolf Halseth. Tra le altre cose, costruì una propria centrale elettrica e una ferrovia elettrica sotterranea che correva fino al magazzino a poche porte di profondità. Tutta questa storia è ancora palpabile in hotel oggi. Mostre e ornamenti dei giorni passati sono ovunque.
(estratto dal sito dell’Hotel)

 


History | bakeriet (hotelbakeriet.com) storia dell’albergo
Jacob-Halseth-1906-I-Richter.pdf (strindahistorielag.no) storia del proprietario e foto del panificio/albergo.


BREVI ESTRATTI:

Cara bambina, se stai leggendo questa lettera significa che non ci sono più. Significa anche che sei tornata ed è questa la cosa più importante per me.
Vorrei essere lì con te per poterti abbracciare ancora una volta. Non sai quanto ho sperato che tu tornassi, ogni volta al telefono mi dicevo che era quella buona, mi avresti detto che l’Italia non era come te l’eri immaginata, che ti mancavano i fiordi.
Invece nulla di tutto questo. Credo di capirti, in un certo qual modo sei come me: caparbia, testarda, se hai un obiettivo punti a quello senza farti distrarre da nessuno.
Vorrei dirti tante cose, ma soprattutto vorrei poterti toccare, abbracciare, tenerti stretta. Eravamo tu ed io, e guarda cosa ci siamo fatte!
Ci sono cose importanti che devi sapere. Ho frequentato un uomo che ha riportato il sole nella mia esistenza solitaria. Ora anche lui non c’è più, ma suo figlio mi vuole bene come se fossi una seconda madre. A lui ho affidato ciò che ho di più caro finché non torni per prenderne tu le redini. So che insieme potrete fare il miracolo che io non sono stata capace di fare a causa della mia testardaggine. Ma io sono vecchia, il mio tempo è passato. Non voglio che tu debba sacrificare tutto come ho fatto io. Il Kwasir Inn è tuo, lo è sempre stato, l’ho costruito per te. Fanne ciò che credi, ma fa in modo che sia solo una cosa tua, non disperderlo, non rovinarlo. Abbine cura perché per molti anni è stata la casa della nostra famiglia, l’unico rifugio dalla tempesta.
So che sarai indipendente e coraggiosa, la mia Muninn che vola attraverso le burrasche. Qualunque cosa tu decida, sono dalla tua parte, sempre. Non dubitare mai che non ti abbia voluto bene come a una figlia, e non ascoltare le chiacchiere che sentirai su di noi.
Quando avrai paura, fai come ti ho insegnato: metti le mani sul cuore e ascolta il tuo respiro. Lì ci siamo io e la mamma, ci saremo sempre.
Ti abbraccio forte, tesoro mio.
Tua nonna.


All’improvviso mi afferra per le spalle e mi tappa la bocca con un bacio, ma non un bacetto, è una cosa affamata, come se volesse divorarmi, al limite del cannibalismo.
Mi sento cedere le gambe, il sangue defluisce e si ammucchia tutto nella pancia che all’improvviso prende fuoco.
E queste labbra che forzano e aprono le mie, risucchiano, pretendono che io contraccambi, ma se non ho nemmeno la forza di reggermi?!
Mi aggrappo alle sue spalle e lascio entrare, perché lo volevo anch’io, che diamine! Bastava dirlo!
Assaporo e mi lascio assaporare, partecipo al gioco delle lingue che si esplorano, che si intrecciano e si respingono, senza prendere fiato, se respiro sento il suo profumo e mi gira la testa.
Allora mi abbraccia per non lasciarmi andare, i nostri corpi che combaciano perfetti, in punta di piedi, rabbrividisco e sono fradicia di un calore improvviso.
Sono tutta lì, sulle labbra che non smette di baciare e di tormentare, non ho più una mente, una volontà, un’identità. Sono un’unica fiamma ardente che esplode dal bacino e ho smesso di pensare.
L’onda non c’è più, spazzata via, come se non fosse mai esistita.




 
Scarlett Douglas Scott è il nome d’arte di Solange Mela, autrice di lungo corso presente nel mondo editoriale da vent’anni.
Le sue prime pubblicazioni si concentrano sul genere noir/paranormale con la saga di Savanne in tre volumi, pubblicata prima con Effedue Edizioni e successivamente con Edizioni Domino.  Contemporaneamente esordisce con una raccolta di racconti storici ambientati nella provincia di Piacenza che accentrano l’attenzione sulla famiglia Scotti Douglas, opera che le avvale il Premo di Autore dell’anno 2008, medaglia d’argento e Laurea ad Honorem rilasciata dall’Accademia Internazionale “Francesco Petrarca” di Viterbo.
Nel 2006 fonda la casa editrice Domino, pluripremiata dal Premio Cittadella e Premio Italia per le opere di genere Fantasy e fantascienza. Ritiratasi dal commercio, Scarlett D. Scott è tornata a dedicarsi alle proprie produzioni, concentrandosi sul tema storico ottocentesco con Ospite Inatteso e amministrando i gruppi fb Regency & Victorian e 800 Italia – Vita & Letteratura
Segue i corsi avanzati di scrittura creativa, sceneggiatura e storytelling condotti da Alessandro Forlani.
Per Dri Edizioni pubblica una versione della Divina Commedia in chiave fantasy dedicata ai ragazzi delle scuole medie, la dilogia “Dante – Fuga dagli Inferi” e “Dante – Luce dalle Tenebre”.
Appassionata di temi ecologici e sociali, pubblica il romance contemporaneo “Ho vinto te – Christmas Island” ambientato in un atollo del Pacifico durante il terrificante ciclone del 2008, territorio utilizzato negli anni ’50 dal governo americano per esperimenti nucleari.
Con La ragazza del Sundown Blues Café apre la serie dei contemporanei “musicali”, dove amore, avventura e musica si intrecciano scandendo il ritmo del cuore e della passione.
Nel 2016 pubblica il suo primo esperimento di narrativa romance regency “Ospite Inatteso”.
Nel 2019 approda nella scuderia della collana editoriale Literary Romance con il romance regency “La stagione dei narcisi” e la novella regency “Quando i narcisi fioriranno a dicembre”.
“La donna del Capitano” è il seguito di “Ospite Inatteso”.


mercoledì 9 dicembre 2020

DOPPIA RECENSIONE "UNA BLOGGER IN CORRIERA" di Ledra

 

Doppia recensione per "Una blogger in corriera" dell'autrice Ledra, edito Astro Edizioni. A cura di Daniela Colaiacomo e Franca Poli.




Autore: Ledra 
Genere: Contemporary romance (a tema natalizio) 

Casa editrice: Astro Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 13,09

Pagina autoreI libri di Ledra



TRAMA: 

Un integerrimo comandante dei vigili del fuoco austriaco e una blogger molto particolare riusciranno a sopportarsi per il tempo di un Convegno? Andrea Celeste è italiana, ironica e un po’ sciroccata, Michael, invece, è italo-austriaco con nonni cinesi e tedeschi e una mentalità più rigida. Si devono sopportare perché i genitori di lui ospitano Andrea Celeste figlia della migliore amica della madre. E da lì ci saranno scintille. Con protagonisti secondari molto presenti nella vita di entrambi, si troveranno a gestire una serie di eventi che andranno al di là della loro volontà di ignorarsi. La storia ambientata in gran parte nella magica Vienna del periodo natalizio si snoda tra incomprensioni reciproche e un’attrazione fatale fino al punto di rottura. Tornati ognuno al proprio lavoro e nel proprio paese d’origine cercano di dimenticare le reciproche esistenze. Ma l’amore quando bussa ha altri programmi e così, nella notte di Natale, Andrea Celeste e Michael si ritroveranno a vivere il loro fatato “per sempre felici e contenti”. 



Andrea Celeste è una ragazza ironica e un po' sciroccata. Ha preso la laurea e il relativo master in animazione, lavora intensamente da casa in piccoli progetti per aziende indipendenti del settore - in soli due anni, ha potuto ripagarsi tutti gli studi – e legge tanti libri, acquistati solo dopo averne conosciuta la fine, che recensisce nel suo blog molto seguito - "Leggoquelchemipare" - gestito insieme alla sua migliore amica Penelope con la quale, poco prima di Natale, deve recarsi a Vienna per il loro primo convegno delle blogger. 
Un sogno che si realizza per entrambe ma... c'è un problema: ha speso troppo in acquisti scriteriati e ora non ha i soldi per coprire le spese d'iscrizione e del viaggio. 

Chissà perché i soldi le scappavano di mano senza che se ne accorgesse. Osservò i sandali borchiati neri che se ne stavano in un angolo, quasi nascosti alla sua vista. Dovevano vergognarsi, erano tutta colpa loro se ora non si poteva permettere la spesa. Li aveva visti, belli come il peccato, in quel lussuoso negozio di scarpe fighe e... puff! In un decimo di secondo erano già suoi. 

A casa della madre, da cui si è recata per conoscere una sua vecchia amica, incontra il bellissimo Michael, figlio della deliziosa Filiberta - quel "saccente borioso" - verso il quale prova una subitanea avversione. Quando la madre accenna al viaggio che porterà Andrea Celeste a Vienna, venuta a conoscenza della sua difficoltà economica, insieme all'amica risolve la questione: come regalo per il suo compleanno - il 24 dicembre - e per Natale, i suoi genitori le pagheranno il viaggio, mentre Filiberta la ospiterà a casa sua.
Michael, italo-austriaco con nonni cinesi e tedeschi, dalla mentalità un po' rigida, è un ingegnere al comando dei vigili del fuoco di Vienna. 
Quando incontra Andrea Celeste le "avrebbe tirato il collo senza tanti scrupoli".

Gli sembrava di essere in un universo parallelo dove la pazzia la faceva da padrona. Di solito la madre era fuori come un balcone, ma anche quelle due non erano centrate per nulla.

A Vienna, dopo un viaggio allucinante, Andrea Celeste conosce Birgit, la sorella di Michael, con la quale instaura subito una bellissima amicizia. Le tre ragazze passano piacevolmente i giorni e nel frattempo qualcosa cambia anche nel rapporto con l'affascinate vigile del fuoco.
Tra discussioni e momenti di forte attrazione, la storia prende sviluppi inattesi che, però, un drammatico episodio e la prospettiva della distanza sembrano compromettere.
Con una scrittura fluida e intrigante, alternando il pov dei protagonisti, Ledra ci regala un racconto ironico e divertente, a volte spassoso, appassionato e coinvolgente, con personaggi ricchi di sentimenti e desideri, dove le molte personalità emergono nella loro totale schiettezza e l'empatia è assoluta. 
Un libro piacevole e non superficiale che raccomando con il cuore leggero a chi volesse trascorrere qualche ora di puro divertimento perché per quanto mi riguarda, fin dalle prime righe mi ha trascinata, e, tra un sorriso e un'aperta risata, mi ha condotta fino alla fine, regalandomi momenti di forte commozione.



Che dire di questo libro se non che la protagonista Andrea Celeste è veramente fuori come un balcone, ma è anche molto simpatica e divertente. Per non parlare del personaggio maschile, Michael. Italo-austriaco, bello come il sole, sexy, affascinante, muscoloso, insomma è il sogno di ogni donna... non per niente è un vigile del fuoco, anzi il comandante della locale caserma! 😉
L'incontro, o per meglio dire lo scontro tra Andrea Celeste e Michael avviene a casa della madre di lei. Le due genitrici sono amiche e, nonostante una sia andata a vivere in Austria e l'altra sia rimasta in Italia, hanno mantenuto i contatti.
Tra i due non scocca la classica scintilla, anzi, il loro è odio a prima vista. Si detestano, non si sopportano a vicenda. Il peggio però arriva quando, poco prima di Natale, Michael scopre che Andrea Celeste è ospite a casa dei suoi genitori a Vienna. Sì, perché squattrinata com'è la ragazza - una laurea e relativo master in animazione e blogger per diletto -, non è potuta andare nella capitale austriaca, dove si tiene una conferenza annuale di blogger, in aereo assieme a Penelope, sua amica e contitolare del blog "Leggoquelchemipare", e neppure alloggiare in un hotel. Così Filiberta, la madre di Michael, ha deciso di ospitarla a casa sua. Per quanto riguarda il viaggio, pagato dai genitori, decide di farlo in corriera. Più che un viaggio, quello si rivela un incubo. Incubo che continua quando, una volta arrivata a destinazione, invece di Filiberta trova il figlio ad aspettarla. Per entrambi rivedersi è uno shock, però a quel punto al bel pompiere e alla blogger non resta che fare buon viso a cattivo gioco. Una volta a casa dei genitori di Michael, conosce la sorella minore Birgit, con la quale instaura subito un bel rapporto di amicizia e, assieme a Penelope, trascorrono dei giorni piacevoli visitando la città. A un certo punto, anche il rapporto con l'aitante vigile del fuoco cambia al punto che lui si prende alcuni giorni di ferie per farle da cicerone. Visitare Vienna nel periodo natalizio per Celeste è un sogno che si avvera. Tra passeggiate in carrozza e giri sulla ruota panoramica, fra Michael e Andrea Celeste inizia a prendere forma una forte attrazione che li porta a desiderarsi, a voler dare una possibilità a quello che sta per nascere.
Chissà se, complice l'atmosfera natalizia e una città tra le più romantiche al mondo, per questi due ragazzi ci sarà il lieto fine. Certo però che la lontananza non gioca a loro favore... 
Ho apprezzato questo libro. La scrittura fluida e intrigante, i dialoghi frizzanti e divertenti, una trama ben strutturata che coinvolge il lettore dalla prima all'ultima pagina e un luogo da sogno rendono la lettura piacevole e divertente. La narrazione avviene con il pov alternato dei protagonisti.
Sia i personaggi principali che quelli secondari hanno caratteristiche ben delineate e l'autrice è stata brava a far emergere la loro personalità. È facile entrare in empatia con ognuno di loro. Io li ho amati tutti, ma ce ne sono due di cui mi piacerebbe approfondire la conoscenza. Mi riferisco a Erik, amico di Michael, e Penelope, amica di Andrea Celeste. Chissà se Ledra ha intenzione di scrivere una storia tutta loro.
L'autrice ha fatto un ottimo lavoro nel descrivere i luoghi dove ha ambientato la storia. Il Prater di Vienna, la ruota panoramica con vista sul Danubio, le pasticcerie dove poter mangiare la tradizionale torta Sacher, il giro in carrozza sulle orme della Principessa Sissi. Tutto ciò è descritto in modo talmente dettagliato che leggendo il libro sembra di essere catapultati nella capitale austriaca.
Ora non mi resta che consigliarvi questo romanzo al cui interno troverete una divertente storia ambientata nella magica Vienna del periodo natalizio, e dei personaggi ironici, spassosi, un po' sciroccati e fuori come un balcone, ma ricchi di sentimenti che spaziano dall'amicizia all'amore. 


lunedì 30 novembre 2020

"UNA BLOGGER IN CORRIERA" di Ledra

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Nuova pubblicazione: "Una blogger in corriera" dell'autrice Ledra, 
edito Astro Edizioni.




Autore: Ledra 
Genere: Contemporary romance (a tema natalizio) 

Casa editrice: Astro Edizioni

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 13,09

Pagina autore: I libri di Ledra



TRAMA: 

Un integerrimo comandante dei vigili del fuoco austriaco e una blogger molto particolare riusciranno a sopportarsi per il tempo di un Convegno? Andrea Celeste è italiana, ironica e un po’ sciroccata, Michael, invece, è italo-austriaco con nonni cinesi e tedeschi e una mentalità più rigida. Si devono sopportare perché i genitori di lui ospitano Andrea Celeste figlia della migliore amica della madre. E da lì ci saranno scintille. Con protagonisti secondari molto presenti nella vita di entrambi, si troveranno a gestire una serie di eventi che andranno al di là della loro volontà di ignorarsi. La storia ambientata in gran parte nella magica Vienna del periodo natalizio si snoda tra incomprensioni reciproche e un’attrazione fatale fino al punto di rottura. Tornati ognuno al proprio lavoro e nel proprio paese d’origine cercano di dimenticare le reciproche esistenze. Ma l’amore quando bussa ha altri programmi e così, nella notte di Natale, Andrea Celeste e Michael si ritroveranno a vivere il loro fatato “per sempre felici e contenti”.



BREVI ESTRATTI: 

“Stava suonando un'altra volta quando la porta si aprì e rimase basito. Andrea Celeste, sulla soglia, lo guardava come fosse un fantasma, o peggio, un ratto uscito dalla fogna. Okay, non importava, avrebbe portato a termine la missione. Qui audet adipiscitur era il suo motto latino per eccellenza e lui avrebbe osato per averla, qualsiasi cosa. Anche sembrare un demente con quel vestito di Babbo Natale.”
 

“Sciocco, era una specie di complimento», gli rispose abbagliandolo con un luminoso sorriso. Lui si mise dritto.
Vade retro, Satana!
Era stato un sorriso simile a metterlo in quella merda. Sbuffò. Stava perdendo ore di lavoro, aveva fame e si ritrovava seduto sul cesso ad aspettare che lei asciugasse Pucci.
Cazzo, non Tiger, Panter, Rocky, ma Pucci.”




Ledra lavora e vive a Verona con la sua famiglia. Già autrice di serie di successo come I Piloti e I Bacigalupi, ha vinto numerosi premi letterari e non vede l’ora di tornare a viaggiare e scrivere nuove storie ambientate nei luoghi che ama. 





martedì 21 maggio 2019

"CUORE DI LUPO" di Chiara Casalini



Buongiorno follower, buon martedì!
Oggi vi segnalo "Cuore di lupo", il nuovo fantasy romance dell'autrice Chiara Casalini, edito Astro Edizioni 



Titolo: Cuore di lupo
Autore: Chiara Casalini

Genere: Fantasy Romance

Casa editrice: Astro Edizioni

Disponibile in ebook a € 3,99

Pagina autore: Chiara Casalini 





TRAMA:

Cleo si sveglia in preda a un attacco d’ansia, e le occorre un po’ per realizzare di essere in una camera d’albergo con Sebastian, un ragazzo incontrato in un locale.
Quella notte di passione, insieme alle prime rivelazioni del giovane, segnano per lei l’inizio di una nuova vita. Dovrà affrontare il suo doloroso passato, fatto di violenza e meschinità, per aprirsi a un incredibile segreto: Sebastian è infatti un licantropo. Superati sconcerto e paura, Cleo si appassiona al calore di una nuova famiglia, scoprendo il legame con la Natura.
Di nuovo, il passato di Cleo torna a tormentarla, ma la ragazza viene a conoscenza delle sue vere origini norvegesi, radicate in uno dei branchi di lupi più antichi e puri. Cleo e Sebastian partono allora per la Scandinavia, culla dello sciamanesimo. Marchiata a fuoco sulla schiena durante la sua iniziazione, Cleo si trasforma solo in parte, tra le braccia del vero padre biologico, che le dà una terribile notizia: lei è di sangue misto, e non può essere accettata dal branco.
Eppure, Cleo si affida alla saggezza delle rune e all’amore per Sebastian, trovando la sua strada.



BIOGRAFIA:

Chiara Casalini lavora come grafica e ha fondato, in passato, una band metal di cui è stata voce e songwriter, i Wild Angel (1998-2013). Nel 2012, ha pubblicato con Loquendo Editrice Scarlet. Morire per vivere, e l’anno successivo Scacco al re, presentato a Lucca Comics & Games. Nel 2017 ha pubblicato in self-publishing L’ultima sfida, ultimo capitolo della trilogia di Scarlet.
Parallelamente all’attività di scrittrice, condivide pensieri, poesie, riflessioni e stati d’animo attraverso il proprio blog, leitmotiv della sua creatività, ma anche recensioni a libri, anime, ecc. nel suo sito (http://bit.ly/ChiaraC), dove sono presenti anche dei racconti improvvisati nati per gioco.
Cresciuta nell’ambito della stregheria locale contadina, a 16 anni inizia un percorso di ampio respiro nello studio dell’esoterismo, sondando diversi aspetti sia teorici che pratici. Nel 2005 intraprende un percorso nell’ambito marziale tradizionale giapponese, che sposa il suo amore per le discipline spirituali guerriere, fino a riprendere nel 2011 studi sulla tradizione nordica (Norrena-Vichinga), che alla fine diviene la sua strada, assieme allo studio delle Rune e allo sciamanesimo-guerriero, decidendo di condividere il suo percorso attraverso un sito (http://ulfhildr.altervista.org).






DICE L’AUTRICE:

Sebastian non il classico Principe Azzurro che arriva e salva la Principessa, non fa tutto lui. Al contrario, diventa la “spalla” di Cleo, le sta accanto, le mostra altre possibilità, un mondo diverso, gioisce e soffre con lei, ma le decisioni sono sempre in mano a lei.
I licantropi non sono i classici della visione a cui siamo abituati, non sono bestioni privi di intelletto, sanguinari, bensì ispirati agli sciamani guerrieri nordici. Certo, si trasformano in bestioni pelosi e sono guerrieri, ma hanno una connotazione di saggezza antica.
Il branco è una comunità che si fonda sui valori della tradizione nordica, quali coraggio, verità, onore, fedeltà.
La storia di Cleo è un percorso di rinascita che segue quello sciamanico, dove il lupo è un elemento cardine di guida molto forte e, talvolta, estremo.
Gli elementi fantastici sono inseriti in un contesto moderno, attuale, e gestiti in modo da essere il più verosimile possibile. Così i Lupi sono persone integrate nella società, ma che tendono a vivere in piccole comunità appartate, mantenendo le proprie radici e tradizioni.
La famiglia viene mostrata nella sua grande importanza all’interno della formazione dell’individuo, tanto in negativo quanto in positivo. La famiglia in cui Cleo cresce e la famiglia di Sebastian diventano due modelli opposti, con pregi e difetti.
Con questa storia volevo dare una speranza alle tante donne vittime di abusi e violenze, che spesso si ritrovano sole e si sentono colpevoli, incapaci di vedere un futuro. C’è sempre spazio e tempo per una vita degna di essere vissuta e, anche se vittime, possiamo scegliere di rinascere.
Cuore di Lupo è stato scritto nel 2012, già sotto contratto con Loquendo doveva essere pubblicato nel 2013. Invece, con due case editrici diverse e quattro rinvii, è riuscito a vedere la luce nel dicembre 2018 grazie ad Astro Edizioni.
Pur essendo un fantasy, Cuore di Lupo è finora stato molto apprezzato anche dai non amanti del genere, proprio per i suoi contenuti.






BREVI ESTRATTI:

Sei ancora qui che mi tendi la mano, anche se a volte il tuo aiuto sembra più una spinta sull’orlo di un precipizio. Ti guardo e mi specchio nei tuoi occhi verdi, cedo e ti racconto ogni mio pensiero, ogni mio dubbio, anche la mia voglia di essere capace di camminare da sola, senza più paura. La consapevolezza che sei quel salvatore che non voglio.
Resti in silenzio, quasi contemplando le mie labbra muoversi, infine le baci e le accarezzi con la lingua.
«Non sono il salvatore di nessuno, hai scelto tu di combattere, di avermi vicino, almeno per un po’. Sei tu la fautrice della tua libertà, io sono solo il mezzo per raggiungerla».






«Sembra che ti sia dimenticata tutto quello che ti hanno fatto, come nulla fosse».
«Dimenticato? Credi sia possibile? Ma cosa ne sai tu?», gli domando decisa. «Io l’ho vissuto, non tu. Io ci ho convissuto per tutti questi anni», sottolineo puntando il dito verso di me. «Tu non eri al mio posto, non sai. Cosa ne ricaverei dal fermarmi a quello?». Gli indico chi mi sta intorno, compreso lui. «Adesso ci siete voi. Adesso so chi sono e non posso ignorarlo, a ricordarmelo ho un bel marchio sulla schiena, nel caso mi venisse qualche dubbio. Senza di voi non sarei rimasta in piedi ieri, non avrei potuto sopportare quel dolore atroce. Però, da sola sono arrivata lo stesso fino a qui, magari strisciando, ma ci sono arrivata. Tu hai sempre saputo chi sei, io no. Ti assicuro che conoscere il mio vero padre e sentire il suo affetto fa una grande differenza. Quell’altro non può più avere quel ruolo nel mio cuore... riesci davvero a capire cosa vuol dire, riesci anche solo a immaginarlo?».
Gli sorrido e lui resta in silenzio, soppesando quanto gli ho detto. A un tratto mi abbraccia, spiazzandomi, mentre lo sento respirare sul collo.


lunedì 12 marzo 2018

RECENSIONE "RICOMINCIARE" di Faustine Carlyle



Alessia Toscano e Franca Poli hanno letto "Ricominciare" di Faustine Carlyle, edito Astro Edizioni 😊






TitoloRicominciare
Autore: Faustine Carlyle
Genere: Romance

Casa editrice: Astro edizioni

Disponibile in ebook a € 1,99

Pagina autoreFaustine Carlyle 





TRAMA:

Simon Bennett ha avuto tutto dalla vita. Una brillante carriera da modello, soldi, divertimenti, belle donne che gli ronzavano sempre attorno; e Regina, l'altra metà della sua anima.

Con una bambina in arrivo, il matrimonio alle porte e la carriera in continua ascesa, la sua vita sembra essere perfetta. Poi il sogno si spezza, tutto precipita e Simon cade in una spirale infinita di dolore e sofferenza, che lo porta a rovinare ogni cosa e a non accorgersi di ciò che sta lasciando indietro.

Affiancato da suo fratello gemello Kevin, che mette da parte la sua carriera da regista per stargli vicino, riprende a lavorare, ma la sua vita ora è avvolta da una catatonia emotiva che lo fa chiudere in se stesso. La continua tensione tra i fratelli aggrava le già precarie condizioni fisiche del modello, ma ciò non gli impedisce di fare il possibile per buttarsi via, accettando lavori poco adatti a lui e scegliendo compagnie discutibili, allontanando da sé chi gli vuole bene. Fino al punto di rottura. E Simon, ormai esausto, si arrende.

Chi invece non è disposto ad arrendersi è Kevin, che lo salva in extremis e rimane al suo capezzale, mettendo ancora una volta da parte se stesso, per aiutarlo a ritrovare la voglia di vivere e ad accettare la presenza della figlia, che porta il nome della madre morta di parto.  




IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:

“Ricominciare” è una storia forte, a tratti intima e sussurrata, a tratti disperata e urlata. Ho camminato tra le righe sentendo sulla pelle tutte le emozioni e provando quasi in prima persona gli effetti delle vicende dei gemelli Simon e Kevin Bennet.
Ho conosciuto le due facciate del mondo della moda, quello patinato e luccicante in contrapposizione con la parte dei compromessi e delle ombre, compresi personaggi un po' sopra le righe come registi e fotografi pittoreschi a tratti grotteschi.
Ho vissuto le travagliate vicende di Simon insieme a lui, modello desiderato da tutte, non gli manca nulla dalla vita, è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante nel suo lavoro e la vita privata con Regina, l’altra metà della sua anima, va a gonfie vele, stanno per sposarsi e avere una bambina.
Ma… Cosa succede quando tutto questo gli viene strappato? Simon cade in un irrecuperabile inferno di disperazione dal quale non vuole proprio risalire.
E allora arriva Kevin, una delle figure più positive di cui abbia letto in questo periodo. Rassicurante, deciso, solare… Commozione ed emozione uniche nel leggere della devozione con la quale accudisce e cerca di rianimare il cuore del fratello. Ovviamente ne sono stata colpita tantissimo, avrei voluto abbracciarlo, aiutarlo, dirgli che ero lì, accanto a lui e che avrebbe potuto contare su di me. Lui non ci ha pensato due volte ad accantonare la sua vita, i desideri e la carriera per correre al capezzale di Simon, anche se ogni tentativo che metteva in atto a volte sembrava allontanarli e fonte di tensione…
Poi arriva il momento in cui si raschia il fondo... Più giù non si può andare. Si può solo risalire… Ma deve esserci la voglia di farlo. Deve arrivare il desiderio di “Ricominciare”, altrimenti non se ne esce mai. Da tutto questo cammino traspare un bel rapporto forte ed empatico tra i gemelli, veramente bellissimo il legame che li unisce. Non sono riuscita a trattenere qualche lacrimuccia.
Faustine Carlyle ha una scrittura delicata, ma decisa nei punti in cui era necessario. Stile pulito e genuino, incalzante, ma molto dettagliato e avvolgente. Davvero curata nelle descrizioni di ogni genere, è riuscita a farmi immedesimare come se stessi vivendo la storia, immaginavo tutto davanti a me.
I ricordi di Simon della vita avuta con Regina, romantici e divertenti per certi versi, sono serviti a spiegarci la loro bellissima storia e ad alleggerire lo scritto. In questo modo sono usciti fuori dalla narrazione i due mondi di Simon, quello sicuro di sé che sembrava il re del mondo, e quello presente, sull’orlo della distruzione.
Ci sono delle scene di sesso, che hanno un po’ cambiato i toni del racconto che a me non hanno infastidito, anzi hanno aiutato il ritmo della narrazione.
Il romanzo è abbastanza lungo, potrei affermare che l’autrice avrebbe potuto dare qualche limatina… ma invece non lo dico, perché non l’ho mai trovato noioso e ripetitivo. Anzi ha fatto rimbalzare dentro di me tutta l’intensità, l’amore, la passione, la sofferenza descritta.
Anche tutti i personaggi che ruotano intorno ai protagonisti sono ben caratterizzati e alcuni assumono un ruolo fondamentale. Ho apprezzato moltissimo Stella, che è subito riuscita ad entrare nel mio cuore e in quello dei due ragazzi. Lei e Daisy, la tata della piccola Regina, hanno contribuito a condire il romanzo con la giusta dose di necessaria ironia e leggerezza. Stranamente sono entrata in empatia anche con Angelica, altra donna importante del romanzo, nonostante spesso sembrasse un po’ cattivella e insopportabile.
Il finale è molto bello, lo avrei aspettato assolutamente diverso. Invece col senno di poi lo trovo calzante con l’idea, la morale e il tono di tutto il racconto. L’autrice è stata coerente dall’inizio alla fine.
Grazie a Faustine Carlyle e Simon per tutto il turbinio di emozioni che mi hanno fatto provare, ma soprattutto grazie a Kevin (deciso a risolvere gli intrecci della vita degli altri, ma alla sua chi ci pensa? Me ne sono ovviamente innamorata!) e alla piccola Regina per gli insegnamenti che mi hanno dato.
Complimenti all’autrice per la bella storia che è riuscita a creare. 




IL PARERE DI FRANCA POLI:

Che dire di questo libro se non che mi ha catturato, coinvolto ed emozionato dalla prima all'ultima pagina? La storia è molto intensa, si percepisce l'amore, la sofferenza, la delusione, ma anche la gioia che un neonato riesce a regalare. Mi sono commossa parecchio nel leggerlo e proprio per questo non mi sarà facile scrivere una recensione... mettere nero su bianco le sensazioni che ho provato e percepito.
Il romanzo è piuttosto lungo, ma non viene mai a noia perché si ha la curiosità di scoprire cosa succede ai nostri protagonisti. Questo è risultato possibile grazie alla bravura dell'autrice che ha saputo creare una trama dove amore, dolore, voglia di ricominciare si mescolano e interagiscono tra loro.
Tratta un tema molto delicato: Un uomo talmente innamorato della sua donna che, quando lei muore dando alla luce il frutto del loro amore, rifiuta di prendersi cura della figlioletta. Non vuole vederla perché gli ricorda troppo colei che non c'è più.
È narrato in terza persona, con dei dialoghi fluidi, e le pagine scorrono veloci. Per la maggior parte è scritto al presente, ma ho trovato bella l'idea di dedicare ogni tanto un intero capitolo, oppure solo alcune righe, ai ricordi che affiorano nella mente di Simon ripensando al suo passato, in particolare quello vissuto assieme all'amata compagna Regina. Il modo di scrivere di Faustine Carlyle risulta scorrevole, pulito, veloce. Le caratteristiche fisiche, caratteriali e psicologiche dei vari personaggi sono descritte in modo molto dettagliato, soprattutto quelle che riguardano il protagonista principale.
Simon Bennett sembra avere tutto dalla vita: bellissimo, una carriera come modello, una compagna, Regina, che ama, ricambiato e un figlio in arrivo. Inoltre ha un fratello gemello, anche lui con un passato nel settore della moda e ora regista, a cui è molto legato. Insomma è ciò che una persona può desiderare per essere felice.
Tutto questo però termina in modo drammatico quando Regina muore di parto dando alla luce una bellissima bambina. Da quel momento la vita di Simon viene sconvolta. Non si rassegna alla perdita della donna che ama e così scende sempre più nel baratro della depressione e della distruzione. Nemmeno la figlioletta appena nata riesce a risollevargli il morale, anzi si rifiuta di vederla, perché gli ricorda troppo la madre. Non saranno però solo i suoi di sogni a subire un’interruzione, risucchiati in questo vortice di disperazione, ma anche quelli del suo gemello Kevin. Dalla morte della cognata, infatti, ha dovuto mettere tutto in stand-by per prendersi cura della nipotina e del fratello. Vedere l'amato gemello distruggersi giorno dopo giorno è una sofferenza per lui. Ogni tentativo di aiutarlo crea tensione tra di loro aggravando le condizioni fisiche e psicologiche di Simon, che, arrivato ormai in fondo al tunnel, decide di arrendersi. Kevin sarà disposto a lasciarlo andare senza più combattere? Oppure continuerà a lottare per fargli tornare la voglia di vivere e di ricominciare, ma soprattutto ad accettare e amare la bellissima figlioletta a cui è stato dato il nome della madre?
Il finale mi è piaciuto molto, anche se non è come ci si può aspettare. Sembra quasi che l'autrice abbia lasciato aperta una porta a un eventuale seguito. Non dirò di più per evitare di fare spoiler.
Ho trovato molto bello il personaggio di Kevin. Un giovane che a ventotto anni non ci pensa due volte a stravolgere la propria vita, sia lavorativa che privata, per aiutare il fratello e prendersi cura, fin dalla sua nascita, della nipotina, di cui si innamora perdutamente.
Ora non mi resta che consigliarvi questo libro e fare i complimenti, più che meritati, a Faustine Carlyle ringraziandola per le emozioni che il suo romanzo mi ha trasmesso.