mercoledì 22 luglio 2020

RECENSIONE "LA TRAMA DEI SOGNI" di Emily Pigozzi



Franca Poli ha letto per noi "La trama dei sogni
dell'autrice Emily Pigozzi, edito Sperling & Kupfer



Autore: Emily Pigozzi
Genere: Romance

Casa editrice: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora

Disponibile in ebook a € 8,99
E in formato cartaceo a € 16,05




TRAMA:

Milano, oggi. Rossana Fiorentino non crede nei sogni. Non dopo essere cresciuta in una famiglia difficile. Il suo unico desiderio è confondersi tra la gente e vivere serena, senza scosse. Per questo ha scelto la città per studiare e scappare dal piccolo paese dove è nata. Qui vive Sebastian Mahler, un affascinante, giovane concertista, tra i più apprezzati al mondo, che compone musiche meravigliose e struggenti, nelle quali infonde tutta la vita che sembra sfuggirgli di mano a causa della malattia degenerativa che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Vienna, 1914. Il primo conflitto mondiale incombe sull'Europa quando due nobili italiane oramai decadute fanno il loro arrivo in città. Luisa e Rosa Marescotti sono sorelle, ma non potrebbero essere più diverse. La prima, timida e spaventata, rimpiange le campagne del parmense che le hanno viste crescere; la seconda è curiosa e ansiosa di gettarsi nella nuova vita che le attende nella sfavillante capitale dell'impero asburgico. Sul loro cammino incontreranno i giovani fratelli Von Mahler: Heinrich, vivace e mondano, e Franz, musicista e fervente patriota, enigmatico e affascinante. Rossana e Sebastian, Rosa e i fratelli Von Mahler: un intero secolo a dividerli, lo stesso amore a unirli. Il loro sarà un valzer in cui, a ogni giro di danza, il destino si intreccerà alla vita e alla morte. Perché tutti i sogni sono fatti della stessa trama. 



Leggendo il prequel La perfetta melodia del cuore mi aspettavo di leggere un libro bello e avvincente. Invece... ha superato le mie aspettative!
È un libro che suscita parecchie emozioni, che arriva dritto al cuore. Un passato e un presente che si intrecciano tra di loro. Una storia d'amore nata ai giorni nostri, mentre l'altra ha avuto inizio più di cento anni fa, esattamente nel 1914 poco prima che iniziasse la Prima Guerra Mondiale. Un legame di sangue che unisce le due vicende e i suoi protagonisti, Sebastian Mahler e i suoi antenati, Rosa Marescotti e i fratelli Von Mahler. Ma anche una città, Vienna.
Il romanzo è diviso in quattro parti. La prima racconta gli avvenimenti al presente dove i protagonisti sono Sebastian e Rossana. La seconda è dedicata a Rosa e al suo diario. Mentre nella terza e la quarta incontriamo i vari protagonisti in un legame tra passato e presente.
Come in tutti i libri di Emily Pigozzi, anche in questo la scrittura è accurata e fluida e i dialoghi scorrono veloci. La trama è talmente ben delineata che non solo rende piacevole la lettura, ma permette a chi legge di essere trasportato all'interno della storia stessa, in pratica di essere un protagonista lui stesso... almeno questo è quello che è successo a me. La narrazione avviene in prima persona con il pov di Rossella, Sebastian per quanto riguarda il presente, mentre Rosa ci “legge” il suo diario. Le caratteristiche dei personaggi, sia fisicamente che psicologicamente, sono ben delineate e dettagliate. Ci si può immedesimare facilmente con loro. Mentre leggevo mi sembrava di essere al loro fianco. Sì può avvertire la passione di Sebastian per la musica, il suo dolore, la paura di amare. Mi è piaciuto questo ragazzo. Potrebbe avere tutto dalla vita. Proviene da una facoltosa e antica famiglia austriaca, è giovane e bello, è un famoso concertista conosciuto in tutto il mondo. Invece una malattia degenerativa, scoperta alcuni anni prima, lo costringe su una sedia a rotelle. Sarà la sua nuova assistente a risvegliare in lui la voglia di vivere, ma anche la consapevolezza che una relazione con la ragazza è impossibile a causa della sua malattia. Ma sarà proprio così?
Anche Rossella mi è piaciuta. È una giovane con alle spalle un'infanzia e un'adolescenza a dir poco disastrate a causa dei suoi genitori. Appena ne ha avuto la possibilità, ha lasciato il paese d'origine per andare a studiare a Milano e lasciarsi alle spalle le problematiche familiari. È proprio nella città lombarda che le viene offerto un lavoro come assistente personale del talentuoso Sebastian Mahler. Il lavoro si rivela fin da subito interessante, ma anche stancante. Inoltre, la prolungata vicinanza con il suo datore di lavoro rende sempre più difficile nascondere l'attrazione che Rossella prova per lui.
Le cose tra i due cambiano quando l'ultima tappa della tournée è Vienna, città natale di Sebastian e dove i von Mahler hanno la dimora di famiglia. In questa casa è conservato un quadro raffigurante una donna, Rosa. Ma chi è Rosa e che legame ha con Sebastian? Il ragazzo è sempre stato attratto dal quel ritratto e anche Rossella appena lo vede ne rimane affascinata.
Sarà grazie a un diario trovato da Sebastian e scritto da Rosa che i due giovani verranno a conoscenza di una bellissima, ma tribolata e dolorosa, storia d'amore che ha come protagonisti i trisavoli del ragazzo.
Sarà Rosa stessa a narrare le vicissitudini che la vedono come protagonista, assieme alla sorella Luisa e ai fratelli Heinrich e Franz von Mahler, in quel di Vienna dove le due giovanissime sorelle si erano trasferite nella primavera del 1914 per volere del padre. Non dirò molto di quello che parla di diario, ma posso affermare che la vita di Rosa non è stata tutta rosa e fiori. Mi è piaciuta questa sedicenne sradicata dalla sua terra, pochi mesi dopo la morte della madre, e catapultata in una realtà ben diversa da quella a cui era abituata. Contrariamente alla sorella, lei però è riuscita ad adattarsi. Introdotta in società dalla zia baronessa, fa la conoscenza di Heinrich e Franz von Mahler. Rosa rimane colpita da Franz, il più giovane dei fratelli, quello più introverso, appassionato di musica e compositore. Chissà se Sebastian ha ereditato da quel suo antenato la passione per la musica. I due giovani si affezionano, tra di loro si instaura un bellissimo rapporto che va ben oltre l'amicizia. Quando l'Austria entra in guerra e Franz si arruola e parte con il suo battaglione, a Rosa si spezza il cuore. 
Ho letteralmente divorato questo libro. Non riuscivo a staccarmi dal tablet, soprattutto quando arrivavo al diario di Rosa. Anche io come Rossella volevo continuare a leggere le vicissitudini di Rosa e Franz. Desideravo sapere cosa era successo ai due giovani, se la guerra era riuscita a separarli oppure no. Ero però interessata anche al rapporto che si era creato tra Sebastian e Rossella. Volevo sapere se per loro poteva esserci un futuro come coppia oppure no.
Per concludere vi posso dire che questo libro merita assolutamente di essere letto, in quanto al suo interno troverete due bellissime, appassionanti, romantiche e sofferte storie d'amore che si intrecciano tra di loro. È un romanzo che sicuramente rimane nel cuore di chi lo legge.
Ora non mi resta che complimentarmi con Emily Pigozzi ringraziandola per avermi, ancora una volta, fatto trascorrere alcune ore in piacevole compagnia dei suoi personaggi, che mi hanno regalato delle bellissime e forti emozioni, al punto da non riuscire a trattenete qualche lacrimuccia.


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