mercoledì 5 giugno 2019

"PER AMORE E PER DENARO" di Candy Larsson



Buongiorno follower!
Candy Larsson ci presenta "Per amore e per denaro", la sua nuova avventura editoriale.








Autore: Candy Larsson
Genere: Contemporary Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 12,00





TRAMA:

All’età di trentadue anni, Paul non è ancora riuscito a mettere la testa a posto: continua a passare da una donna all’altra con estrema disinvoltura e a cercare mezzi facili per fare denaro.
Dopo aver passato qualche settimana nella sua casa al mare, il fratello ventiduenne Charlie è davvero preoccupato: ha scoperto che, oltre a non avere un solo obiettivo nella vita, Paul offre alle donne ricche le sue prestazioni sessuali in cambio di denaro, per conto di una nota agenzia di accompagnatori on line.
Charlie sente pertanto il bisogno di tenerlo sotto controllo e accetta la proposta del padre, che si offre di mantenerlo in un elegante appartamento del centro della capitale, a patto che convinca il fratello a vivere con lui.
La convivenza offre ai due ragazzi la possibilità di conoscersi meglio e di stringere un legame fraterno sempre più solido, fatto di confidenze e di complicità.
Da un lato vedremo il bellissimo Paul che, dopo aver subìto una pesante delusione d’amore dall’avvocato Isabella Vitali, sarà alle prese con Melania, una ragazza molto intrigante che, forte della sua superiorità economica, gli darà un bel filo da torcere, mostrandosi del tutto indifferente al suo fascino; lasciandogli persino intendere di preferire Charlie a lui.
Dall’altro lato vedremo il bellissimo Charlie che, stanco della vita frenetica di città che è costretto ad affrontare per non scontentare il papà e non lasciare il fratello fuori controllo, perderà di vista i suoi obiettivi di studio e di lavoro; e, cosa ancora peggiore, si allontanerà piano piano da Linda, la donna della sua vita.
In una rapida alternanza di situazioni leggere, piccanti, divertenti e drammatiche, assistiamo alla crescita interiore dei tre personaggi principali, attraverso i cui punti di vista prendono vita i ventisei capitoli di questo romanzo. Che ci permette di riflettere sull’eterno conflitto dell’essere umano: nella vita conta di più l’amore o il denaro?



BIOGRAFIA:

Nata a Catania il 19/08/1993, Candy Larsson attualmente vive a Roma, dove svolge l’attività di formatrice in ambito di Comunicazione e Comunicazione Editoriale. Candy ama la lettura in genere, con una netta predilezione per la narrativa classica e i romanzi rosa contemporanei.
Dal maggio 2018 ha scelto di dedicare un blog esclusivamente ai Romance, con l’obiettivo di abbattere i luoghi comuni, secondo i quali i Romanzi Rosa sono un genere destinato solo a precise categorie di persone poco colte e poco interessate alla cultura e alla letteratura più sofisticata.
Come autrice di testi, il suo obiettivo è restituire dignità ai romanzi rosa, unendo la tipica leggerezza del genere a un’analisi precisa dei sentimenti e dei pensieri dei personaggi, in modo da regalare a chi legge sia il piacere di godersi una lettura semplice e gradevole, sia la percezione di aver letto tra le righe un messaggio scritto apposta per loro.
Il suo pensiero, che vorrebbe fare arrivare a quante più persone possibili, è espresso attraverso le parole che un personaggio del suo primo Romance, «Il Ragazzo Copertina e il patto della Ferrari», dice in uno degli ultimi capitoli:
«Tutte le donne che conservano ancora un po’ di romanticismo nel cuore leggono i romanzi rosa. Tutte, anche le più insospettabili!»






DICE L’AUTRICE:

In questa mia seconda avventura editoriale, ho pensato al romanzo da scrivere con un preciso obiettivo: riuscire a definirlo leggero, originale, spiazzante. Ma ricco di sentimenti positivi. Spero di essere riuscita ad andare oltre ai soliti cliché, a regalare spunti di riflessione e a non rendere la lettura ovvia e prevedibile.
Ancora una volta, inoltre, ho provato a mettere in rilievo una mia convinzione: l’amore è il sentimento più forte, quello che tende a resistere fino all’ultimo, quello che ci porta a guardare al futuro con ottimismo.
La maggior parte del mio lavoro, nella fase preparatoria, è nato a letto: penna e quaderno. E c’è voluto un bel po’ per realizzarlo, perché l’ho studiato nei minimi dettagli, in modo da avere tutto sotto controllo nel momento della stesura finale su PC.
Mi sono soffermata su alcune riflessioni importanti, che spero riescano a trasparire dalla lettura, nonostante l’apparente (e ovvia) leggerezza che deve caratterizzare un romanzo rosa: nella vita reale, come nei romanzi, non sappiamo mai come andranno le cose, come la vita nostra o di una persona possa evolversi. Io credo molto nelle seconde possibilità, anche perché mi è capitato più volte di conoscere persone che sono drasticamente cambiate in seguito a particolari avvenimenti, come la nascita di un figlio o la conoscenza di una persona importante. La vita è imprevedibile, così come i romanzi. I percorsi introspettivi servono proprio per portare ciascuno di noi a confrontarsi con le diverse parti di se stesso: le migliori e le peggiori. Ed è quello che faranno i personaggi principali di questo romanzo.
Spero, infine, che attraverso la lettura dei miei libri, possa venir fuori anche qualcosa di me: sono una persona molto introspettiva, attenta ai dettagli, attenta ai sentimenti, attenta a non pestare i piedi a nessuno. Molto fair play! E “temo” di aver trasferito queste caratteristiche anche ai personaggi un po’ fuori le righe, molto poco fair play, in cui vi imbatterete in questa storia. Che spero riescano a catturarvi e a entrarvi nel cuore con tutti i loro difetti e le loro debolezze.






BREVI ESTRATTI:

“Era decisamente complicata; e se si fosse trattata di un’altra, l’avrei mandata a quel paese senza mezzi termini. Ma c’era qualcosa in lei che mi intrigava. Forse anche solo quella sua autonomia, quella sua indifferenza nei confronti di tutto e di tutti. Che non era apatia fine a se stessa: era la ferma consapevolezza di chi aveva scelto di non far dipendere la sua vita da nessuno; e a nessuno, quindi, le interessava dare importanza.”


“Non mi ero mai trovato in una situazione come quella, nella quale dovevo difendermi continuamente, per il timore di apparire diverso da come ero in realtà. Di solito non mi interessava essere visto come un cretino senza scrupoli, che pensava solo ai soldi, all’alcool e al sesso. Da lei, invece, volevo essere visto diversamente. Come io ero riuscito ad andare oltre alle sue apparenze di ragazza apatica e snob, e a guardarla dentro attraverso i suoi occhi, mi sarebbe piaciuto se lei fosse riuscita a fare lo stesso con me. Ma nella vita, forse, si raccoglie sempre quello che si semina. E sembrava quasi che io stessi ricevendo da lei la stessa indifferenza che normalmente riservavo alle donne che, dopo avermi sollazzato per un po’, non mi interessavano più.”


martedì 4 giugno 2019

RECENSIONE "VITE RUBATE" di Monica Lombardi



Buon pomeriggio amici lettori!
Tiziana Irosa ha letto per noi "Vite rubate", di Monica Lombardi, edito Spinnaker.


TitoloVite rubate
Autore: Monica Lombardi 

Serie: "Mondo Mike Summers", spin-off della serie originaria
Genere: Romantic suspense
Casa editrice: Spinnaker

Cover: progettazione e grafica di Federica de Selby, fotoritratto di Virginia Parisi

Disponibile in ebook a € 3,99
a breve anche in cartaceo

Pagina autoreMonica Lombardi 





TRAMA:

Paula Wellman è una donna sola e un’agente FBI. Sa bene che si tratta delle due facce della stessa medaglia, come sa che il fatto di non avere famiglia le fa guadagnare un viaggio in Alaska alla caccia di un tenue collegamento tra l’esplosione di un’auto in cui è morta un’adolescente e un cold case. Sa anche che molti dei suoi colleghi maschi non mandano giù il fatto di dover lavorare con una donna, forse anche Dan Fusco, l’agente che viene esiliato al freddo insieme a lei.
Dopo che la moglie Adele è morta in circostanze mai del tutto chiarite, la vita di Zachary Walsh e della figlia Alice è stata sconvolta e Zach sta cercando di riscriverla. Per farlo ha messo quanti più chilometri possibile tra loro, un trauma doloroso e un passato per certi versi scomodo, e ha scelto di trasferirsi a Willow, dove abita la sorella della moglie e dove si muove Sam Pitka, il protagonista della sua fortunata serie di gialli.
Zach non è felice di vedere l’FBI presentarsi alla sua porta e di essere di nuovo sotto la lente investigativa.
Paula si trova spiazzata di fronte a un uomo che sembra non fare nulla per allontanare da sé i sospetti.
Attorno a loro un gruppo di adolescenti ribelli, annoiati, che raccolgono e rilanciano sfide e delusioni, e l’inverno dell’Alaska alle porte, pronto a coprire tutto con il gelo della sua neve.
Tornando al mondo di Mike Summers, il poliziotto di Atlanta protagonista della sua prima serie, Monica Lombardi tratteggia un giallo raffinato che si intreccia a una storia familiare di rapporti fragili, danneggiati, forse vicini al dissolvimento. Il tutto in un’Alaska fatta di boschi sconfinati, stellate che tolgono il fiato e abitazioni isolate, un’ambientazione unica che sentirete sulla e sotto la vostra pelle. 



Vite rubate è l'ultimo romanzo della serie Mike Summers, ma non preoccupatevi! Per me questo è stato il primo che ho letto e non ho sofferto di nessuna mancanza a proposito: Vite rubate ha un suo inizio e fine che non vi deluderà. Zachary Walsh è uno scrittore rimasto vedevo da più di un anno con una figlia adolescente con cui i rapporti ormai sono alla frutta. La moglie è rimasta vittima di uno strano incidente per il quale lui verrà sospettato e assolto e, per fuggire dagli sguardi compassionevoli di amici e conoscenti, Zach decide di trasferirsi in Alaska, nella cittadina dove vive la sorella della defunta moglie. La morte improvvisa di una ragazzina risveglia i vecchi sospetti sull'uomo e sulla prematura morte della moglie di cui si scopriranno segreti mai confessati e una vita a lui sconosciuta. Quanto Zachary conosceva la moglie? E quanto ognuno di noi può dire di conosce la persona che ci dorme accanto ogni notte? È questo il tema centrale di questo romanzo mozzafiato. Avete capito bene: mozzafiato. L'ho iniziato alle dieci di sera e in breve mi sono ritrovata ad averne letto metà senza aver capito come e, soprattutto, senza la voglia di voler smettere. La storia è intrigante e i salti temporali tra presente e passato, fanno venire ancora di più la voglia di andare avanti nella lettura per capire quello che è successo. L'intreccio di vite dei vari personaggi che entrano in scena, come l'agente del FBI Paula Wellman, a cui donerà al romanzo una sfumatura rosa cipria, la morte che prende il sopravvento sulla vita e tutto sfiorisce per poi rinascere. Fin dalle prime righe si intuisce che Monica è una scrittrice navigata. La suspence che riesce a creare è pari a quella dei grandi giallisti dei nostri tempi. C'è solo un piccolo appunto che faccio all'autrice ma che posso solo accennare per non spoilerare troppo: mi sarebbe piaciuto se alcuni segreti della moglie fossero stati svelati solo alla fine. Vi lascio con una delle tante frasi che mi hanno colpita durante la lettura:

“La storia della nostra vita, alla fine, è come un libro. Giri pagina e trovi un incontro, una situazione. Puoi scrivere le righe del tuo dialogo ma quello che fai, come agisci, è una reazione alla situazione e alle persone che incontri.”

Complimenti Monica!

"RIPORTAMI DA TE" di Amneris Di Cesare



Buongiorno follower, buon martedì!
In uscita oggi "Riportami da te", il nuovo romanzo dell'autrice Amneris Di Cesare, edito Delos Digital.







Autore: Amneris Di Cesare
Genere: Young Adult

Casa editrice: Delos Digital

Disponibile in ebook a € 3,00

Pagina autore: Amneris Di Cesare 





TRAMA:

Portami là dove ti ho lasciato. Proprio in riva al mare, dove un giorno mi hai avuta e poi perduta.
La cena di classe a dieci anni dalla maturità è un viaggio lungo il viale dei ricordi troppo doloroso, dopo che mi sono lasciata alle spalle la nostra storia d'amore tormentata. Mi ha convinta a partecipare solo il desiderio di rivalsa nei confronti di Stefano, il ragazzo che si è fatto una vita a scapito della mia.
Tu a quella cena non ci sarai. Posso sopportare di rivedere Stefano, ma so che non potrei affrontare te, che mi hai resa donna e che io ho lasciato andare preferendo il tuo migliore amico.
Il destino, però, a volte compie scelte strane. E la vita interrotta dieci anni fa, mi aspettava proprio lì, su quella spiaggia, per riprendere il suo cammino.



BIOGRAFIA:      

Amneris Di Cesare, italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili Confidenze e Confessioni Donna. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011) a cui è seguito poi l’ebook Mamma non mamma: le madri minori nell’Universo di Harry Potter (Runa Editrice, 2015); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient'altro che amare (Edizioni Cento Autori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, nel 2014 è uscito Mira dritto al Cuore (Runa Editrice) e nel 2015 Sirena all’orizzonte (Amarganta), vincitrice del Premio Cercasi Jane nel 2013 e Magiche Rose di Fiuggi nel 2014; ha partecipato all’antologia collettiva di saggi Il Fantastico nella letteratura per ragazzi edito da Runa Editrice con un saggio “Cassandra Clare e l’esalogia di Shadowhunters” uscito a giugno 2016. Collabora, attraverso interviste sul mondo della scrittura e recensione con il blog Babette Brown Legge per voi (www.babettebrown.it) e traduttrice per la rivista Inkroci.it Dai primi del 2015 fino al luglio del 2018 è stata curatrice di collana per il Fantasy e Under15 e scout e traduttrice per i testi di lingua inglese e portoghese per Amarganta. Ha iniziato a esplorare il mondo del self-publishing attraverso tre romanzi woman’s fiction: Duel, Misterioso è il cuore e Figlia di nessuno. A breve pubblicherà il romanzo Rosa di mezzanotte, per goWare, nella collana curata dallo scrittore Luigi Romolo Carrino.






DICE L’AUTRICE:

Riportami da te è stato un lavoro di squadra. Come la maggior parte dei romanzi che ho scritto e pubblicato (Nient’altro che amare, Centoautori; Mira dritto al cuore, Runa Editrice; Sirena all’orizzonte, Amarganta; Figlia di nessuno, self-publishing) anche questo doveva essere semplicemente un racconto. Mi era stato commissionato da una rivista e doveva essere di una serie precisa di battute. Ho iniziato a scriverlo e non mi sono resa conto di aver sforato di moltissimo la deadline fino a quando non ho scritto la parola “fine”. Trentamila battute, contro le quindicimila richieste. Ho lasciato quel racconto a prendere polvere nel mio HD per un bel po’. Finché, a un corso di scrittura, non incontro Aina Sensi e parliamo della collana che cura per Delos. Le parlo del racconto, ma non ci faccio molto affidamento, è troppo corto, anche se assai più lungo di quello che una qualsiasi rivista può accettare. Lascio passare molto tempo. Sono la prima a non credere che possa andar bene, perché farle perdere tempo? Ma Aina, già in veste di “Terribile Editoressa”, insiste. Ogni volta che ci vediamo al corso mi chiede del racconto. Io glisso, sono evasiva. Sì, sì, te lo mando. Ma non è niente di che… Alla fine, un pomeriggio glielo spedisco. Sono sicura che lei mi dirà di no. Mi risponde dopo un giorno. Non mi ha detto di no, mi ha semplicemente scritto sul racconto dove dovrò lavorare per ampliarlo.
L’editing per me è sempre un trauma: sempre. Ogni volta che apro il file di un romanzo sottoposto a editing, tremo. E mi ribello. Reagisco proprio male. Ogni volta la tentazione è di mollare il colpo. Non è stato diverso per Riportami da te. Dicevo ad Aina che ero stata male, che avevo avuto degli intoppi. Mi sentivo malissimo perché lei ci aveva lavorato su, io invece evitavo di prendere in mano il manoscritto e iniziare a darmi da fare. Finché un giorno mi sono decisa. E ho iniziato ad ascoltare i suoi consigli.
Ho ampliato il racconto da trentamila a ottantamila battute. Rileggendolo, mi sembrava ok. Gliel’ho spedito. Ma la Terribile Editoressa mi ha restituito il file tutto in rosso, con una marea di commenti e cancellazioni. Ma che cavolo? Cioè, era persino peggio della versione iniziale? Con pazienza e tanta, tanta forza di volontà mi sono messa a seguire una per una tutte le sue correzioni. Un autore sa quando un consiglio è giusto e quando non lo è. Quelli di Aina lo erano.
Siamo andati avanti così un mese e mezzo, tra andirivieni di file di cui avevamo ormai perso persino il controllo della numerazione. Nel frattempo, lei aveva avuto un problema di famiglia eppure, nonostante tutto, mi ha accompagnata, stimolata, aiutata a tirare fuori, da me e dal racconto, il meglio.
Oggi Riportami da te è una novella di centoventimila battute, la storia di tre ragazzi della fine degli anni ottanta che vivono una storia travagliata di amore e amicizia. Una storia – a mio parere –  non banale e, soprattutto, ancora attuale perché ancora oggi vedo quante pressioni i giovani possano ricevere dalla società, dalla famiglia e dai sensi di colpa che ognuno di noi spesso prova, lasciandosi convincere a fare scelte sbagliate. Riportami da te è anche un racconto erotico; ci sono scene di sensualità che credo però siano state descritte con rispetto e attenzione a non sporcare l’innocenza dei ragazzi protagonisti.
Una storia che ci parla della scoperta dell’amore, di errori e di rinascita. Di crescita, anche. E una storia di cui sono particolarmente orgogliosa. Ma è una storia che non avrebbe mai avuto la sua chance, se la Terribile Editoressa Aina Sensi non mi avesse costretta a tirarla fuori, limarla, impreziosirla e riversarla sul foglio elettronico.






BREVE ESTRATTO:

Gli chiusi la bocca con la mia. Un bacio struggente, carico di rimpianto e, allora non lo sapevo ancora, di malinconico commiato. Per convincerlo a non muoversi, a non parlare, usai tutto il mio entusiasmo e i miei slanci d’amore di ragazzina inesperta, trascinandolo con me in quell’assalto di passione.
Mi sdraiai sul lettone in ferro battuto, forse un tempo appartenuto alla nonna del proprietario di quella casetta. Distesa sulle lenzuola che ancora profumavano di lavanda e d’estate, lo attirai a me, affinché mi ricoprisse con il suo corpo muscoloso, che mi riempisse con la sua potenza e mi travolgesse, lasciandomi poi esausta e sazia. Mi ero lentamente disinibita e con Matteo non mi sentivo sporca, ma amata e bellissima; perciò dopo una serie di baci e carezze che traducevano in gesti la sua devozione per il mio corpo, lo fermai e gli imposi di mettersi di schiena, di accettare i miei attacchi di lussuria. 





lunedì 3 giugno 2019

RECENSIONE "GRACE L'INDOMITA" di Jill Barnett



Buon pomeriggio appassionati lettori!
Un'altra bella recensione per "Grace l'indomita", il romanzo dell'autrice Jill Barnett, secondo volume della serie "Inganni d'amore". Traduzione a cura di Isabella Nanni. 




Autore: Jill Barnett
Serie: Inganni d'amore Vol.2
Genere: Romance

Casa editrice: Babelcube

Disponibile in ebook a € 2,78

Pagina autoreJill Barnett Books 




TRAMA:

Ci troviamo in pieno Medioevo nelle Highland scozzesi, dove il clan McNish ha subito le incursioni dei loro acerrimi rivali, i McNab, che li stanno lasciando morire di fame. Come nipote del capo clan, Grace McNish decide che è suo dovere catturare uno di questi spregevoli McNab per chiedere un riscatto. Ma lei e la sua banda male assortita fanno l’errore di catturare l'uomo sbagliato, Colin Campbell, Conte di Argyll e Signore delle Isole, che è in viaggio in quelle terre per decidere il destino dei due clan in guerra. Inizialmente legato come un salame, Colin decide di stare al gioco e di restare prigioniero fingendosi un Mcnab per studiare più da vicino il clan McNish, e la sua indomita e bellissima condottiera…
Un delizioso concentrato di romanticismo, humor e passione ancora inedito in Italia dall’autrice Jill Barnett più volte in vetta alle classifiche del New York Times e già pubblicata in precedenza da Mondadori. 




Era un sacco di tempo che non leggevo uno storico medievale così divertente. Spesso, durante la lettura, ero costretta a fermarmi perché presa dalle risate per le situazioni tragicomiche e le battute a doppio senso che si scambiavano i due protagonisti, Grace e Colin. Grace è una fiera, indomabile ragazza scozzese appartenente al clan dei McNish. Il suo unico scopo nella vita è vendicarsi dei McNab, il clan rivale che, tra scorrerie, ruberie e furti di bestiame, ha ridotto alla fame il suo clan. Organizza insieme alla sua sgangherata banda di ragazzini il rapimento di un McNab al fine di chiedere un riscatto. Sfortunatamente, nelle sue mani ci finisce Colin Campbell, conte di Argyll, il secondo uomo più potente di Scozia, il quale, colpito da quella ragazza dal caratteraccio di una bisbetica e dalla lingua di una vipera velenosa, decide di fingersi quello che lei crede essere: uno spregevole McNab. Il loro rapporto è fatto di battibecchi al vetriolo con lei che lo tratta malissimo, e lui che la provoca con battutine maliziose. Devo dire che nonostante la brevità di questo romanzo (intorno alle 100 pagine) me lo sono gustato fino all'ultima pagina, grazie alla scorrevolezza della storia e grazie anche all'ottima traduzione di Isabella Nanni, che ha saputo cogliere lo spirito e quello che voleva trasmettere l'autrice. Se volete passare qualche ora di lettura piacevole e divertente non lasciatevi sfuggire questo romanzo.


"NEL CUORE DEL VICHINGO" di Valentina Piazza



Buongiorno follower!
Quale modo migliore di iniziare la settimana se non con un bel libro? Ne ho giusto uno che potrebbe fare al caso vostro... Fresco, fresco di pubblicazione, "Nel cuore del vichingo" di Valentina Piazza. 



Autore: Valentina Piazza

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 1,90

Pagina autoreValentina Piazza Autrice 

**Coloro che scaricheranno questo romanzo il 3 e il 4 giugno avranno un piccolo cortese omaggio: un racconto erotico dal titolo: "Il volto del peccato" 




TRAMA:

Due fratelli di origine danese, Ivarr e Halfdan, spinti dalla visione di un veggente, giungono in Anglia e la occupano, imperversando e saccheggiando. Allo stesso tempo Lady Aislin, in Northumbria, viene promessa in sposa a re Alvar, proprio per tentare, attraverso l’alleanza con il vicino regno di Mercia, di arginare l’avanzata dei barbari invasori.
Aislin possiede due corvi, Melchizedec e Morgana e può avere visioni sul futuro…
Vede il guerriero nei suoi sogni e lo stesso accade a lui; è come se i due fossero stati legati dal destino, prima che dalla realtà. Ivarr decide di organizzare il rapimento di Aislin e riesce a portarla nella sua casa, ma non può sapere ciò che il fato ha in serbo per loro, come non può immaginare cosa sia pronto a fare, pur di tenerla con sè…



BIOGRAFIA:

Valentina Piazza ha 32 anni, è nata il 4 giugno 1986 a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Si è laureata all’Università degli Studi di Milano, a indirizzo Lettere moderne, con una tesi riguardante la storia dell’Inquisizione. Ha lavorato come insegnante di scuola dell’infanzia e come commessa in libreria per alcuni anni. Attualmente vive in provincia di Genova, è sposata e ha due bellissime bambine di cinque e tre anni, da qualche tempo è mamma a tempo pieno e collabora con un blog: “Romance non stop” per cui scrive recensioni. Ha moltissimi interessi tra cui il disegno, la fotografia e la scrittura. Ha pubblicato per la Literary Romance “Tesoro di Scozia”(2018) e “Il canto degli abissi”(2018); per Panesi Edizioni “Il castello dei desideri” invece autopubblicati: “Raccontami della Scozia”, “Lo scozzese dei miei sogni” e “L’anima della spada”.



DICE L’AUTRICE:

"Nel cuore del vichingo" è nato parlando (e sognando) con una cara amica e collega scrittrice, con cui divido molti interessi e passioni. Il libro è dedicato a lei, che è speciale. Le vicende narrate partono da un fatto storico realmente accaduto: l'invasione danese dell'Inghilterra, che sono state, poi, romanzate.



BREVE ESTRATTO:

"Sono un fiero discendente dei primi guerrieri Norreni, uno dei Danesi, che domani combatterà contro di voi. I segni che mi ricoprono il viso riflettono il mio furore. La mia mano perseguirà la vendetta, strappando i vostri cuori senza alcuna pietà. Sono uno dei Danesi e non temo niente: i disegni sulle mie mani domani verranno sostituiti dal rosso del vostro sangue." 





domenica 2 giugno 2019

DOPPIA RECENSIONE "PARIDE PASSACANTANDO" di Sergio Bertoni



Buon pomeriggio, amici lettori!
Doppia recensione per "Paride Passacantando" di Sergio Bertoni. 
A cura di Tiziana Irosa e Lavinia Brilli.







Autore: Sergio Bertoni

Genere: Narrativa umoristica

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 8,00




TRAMA:

Immaginate che cosa può succedere tra gente di ogni genere e tipo che lavora in una ipotetica azienda di grandi dimensioni nella città più controversa, bizzarra, strana, amata e odiata d’Italia: Napoli. Avete idea di chi potreste incontrare, anche se si dice che tutto il mondo è paese? Dicono che la fantasia superi la realtà, ma, secondo voi, a Napoli è vero? Volete anche una storia d'amore? Tranquilli, c'è anche quella.
Napoli con le sue tradizioni, la sua bellezza, i suoi misteri e le sue risorse. I lavoratori di questa azienda, la CI.TRAL. rispecchiano ovviamente i vizi e le virtù comuni a tutti coloro che svolgono un lavoro subordinato ma con una caratteristica in più, sono, per la maggior parte napoletani, e vi sembra poco? Questo il giudizio di una lettrice dell'edizione cartacea:
Quando apparve sulla scena cinematografica il personaggio, perennemente sventurato, che oggi si direbbe sfigato, di Fantozzi, il pubblico lo accolse con grande entusiasmo e ci si divertì moltissimo. A me non è mai particolarmente piaciuto, non suscitava ilarità e francamente mi infastidiva apparendomi una creazione surreale mentre io sono per la concretezza. Viceversa, leggendo gli episodi nel mondo degli impiegati descritto da Sergio Bertoni,non solo mi sono riconosciuta e identificata, ma sono stata investita da una varietà di sensazioni e flash back, ora ritrovando situazioni spassose, ora mortificanti, ora squallide ora edificanti etc... Un microcosmo completo di umanità assortita come è nella realtà. Il concetto fondamentale della psicologia dell`impiegato fantozziano è la scelta di vivere secondo l`etica della sofferenza ineluttabile fino al punto paradossale di andare a cercarsela. Ma chi potrebbe mai confermare di essersi imbattuto in un tipo simile, fuori da una pellicola? Nel quotidiano? Invece il mondo dei lavoratori impiegati è un mondo ben preciso e particolare, variegatissimo per tipologia di soggetti e per questo curioso e rappresentativo della più vasta società esterna agli uffici. L'autore ci sfoglia davanti agli occhi il suo bestiario umanissimo e spassoso, con occhio di falco, ma anche di colomba. Mi sono divertita moltissimo! Personaggi proprio veri e ne ho incontrati almeno tre nel mio lavoro! Complimenti! Divertente e arguto. Affascinanti, poi, le antiche leggende napoletane. Molto originale. 




Già dalle prime parole ho capito che quello che avevo tra le mani non era un libro qualsiasi. Paride Passacantando è uno di quei libri che penetrano dentro senza che te ne accorgi.
Sicuramente lo stile rispecchia quello di Sergio, semplice ma ricercato in ogni parola. Dall'inizio alla fine sembra di trovarsi davanti una sceneggiata napoletana, almeno è questo che Paride appare agli occhi del lettore. Un personaggio appartenente alla cultura napoletana con tutti i suoi pregi e difetti, così come i suoi colleghi.
La storia si svolge all'interno della sede di Napoli che fa capo a una multinazionale del nord, e per l'esattezza a Napoli. Come nella tradizione della sceneggiata napoletana, i personaggi sono molteplici, spaziamo dall'avaro, la bella donna, lo iettatore, il brutto, il pettegolo e via dicendo, così come si trovano in ogni ufficio che si rispetti.
All'interno di questa sede ci sono uomini e donne che vivono ogni giorno a stretto contatto e, come spesso succede, anche il cuore fa le bizze facendo delle capriole a favore di qualche collega. Così inizia la storia tra due colleghi, l'uno diverso dall'altra come il giorno e la notte, ma l'amore azzera tutto, come le diversità.
Le descrizioni dei luoghi sono così particolareggiate che riuscivo a chiudere gli occhi e a sentire le voci dei protagonisti che mi raccontavano la loro storia. La scrittura è talmente scorrevole e il testo così trascinante che mi sono ritrovata alla fine dispiacendomi di dover abbandonare i nuovi amici che avevo conosciuto: Paride, Alfonsina, Mezzarecchia, Pensabene e tutti gli altri.
Quello che mi è piaciuto maggiormente è stata la capacità dell'autore di raccontare della città di Napoli attraverso la voce di uno dei personaggi. Il signor Casellario racconta delle leggende e tradizioni della cultura napoletana. Devo ringraziare Sergio perché tramite lui sono venuta a conoscenza di leggende straordinarie e di luoghi che mai avrei visitato senza le sue dritte.
Quindi cosa aspettate? Fiondatevi a comprare questo libro che favorirà il vostro buonumore.
In bocca al lupo a Sergio Bertone.




La storia di Paride Passacantando si svolge in una grande azienda di Napoli e in un passato non precisato, ma che possiamo collocare in uno degli ultimi decenni del secolo scorso, il che dà al romanzo un’aria deliziosamente vintage. La lira non ha ancora ceduto il passo all’euro, c’è ancora la possibilità di chiamare da un telefono pubblico e gli uffici sono sommersi di documenti, scartoffie e schedari, con buona pace degli alberi da salvaguardare. I computer sono riservati alle stanze dirigenziali e chi ha bisogno di un’informazione si aggira chiedendo ai colleghi, mentre intranet e internet sono parole non ancora nemmeno concepite.
Chi come me non è giovanissimo proverà una fitta di nostalgia ricordando un’epoca in cui la tecnologia non spadroneggiava in ogni angolo della nostra vita.
Eppure salta subito agli occhi che se il contesto è così radicalmente mutato in pochi decenni, i tipi umani rappresentati sono sempre gli stessi. D’altra parte lo studio dei classici ci ha già insegnato che l’animo umano con i suoi vizi e le sue virtù non è poi così cambiato nei secoli: figuriamoci se può averlo fatto nell’arco di trent’anni.
Così troviamo una collezione di soggetti da ufficio che resiste adattandosi al contesto in evoluzione: il piazzista abusivo, il tirchio, lo jettatore, la vittima di mobbing sono solo alcuni esempi di un campionario che ci fa sorridere proprio perchè surreale e allo stesso tempo così realistico da essere entrato, prima o poi, nelle vite di tutti noi.
Paride Passacantando non è il protagonista ma è una delle tante voci che si aggiungono via via alla coralità del romanzo.
Le storie di tutti si intrecciano in una trama che dà corpo al libro, offrendo allo stesso tempo la possibilità di cogliere gli aspetti più caratteristici e divertenti dei singoli personaggi.
Sergio Bertoni padroneggia perfettamente la scrittura e ha dato vita a una lettura simpatica, che si farà apprezzare soprattutto da chi conosce in prima persona le dinamiche da ufficio.


"NON ODIARMI" di Nataša Ursic



Buongiorno follower, buona Festa della Repubblica!
Oggi lascio la parola a Nataša Ursic che ci presenta "Non odiarmi", terzo volume della serie "The Unloved Serie"







Titolo: Non odiarmi
Autore: Nataša Ursic 
Serie: The Unloved Serie Vol.3

Genere: Romanzo con tinte noir

Disponibile in ebook a € 1,99

Pagina autoreNataša Ursic - Autrice 






TRAMA:

Danielle si è messa in testa che, per poter andare avanti, l'unico modo è quello di crearsi una nuova vita a Orlando, lontana da tutto ciò che l'ha ferita non solo fisicamente.
Ma i lieti eventi che coinvolgono i suoi amici sono una scusa sempre più frequente per tornare nella sua città natale, nonostante a Orlando il suo cuore abbia iniziato a battere per un altro ragazzo.
Con Richard è davvero finita? E lui come reagirà nel vederla a fianco di un altro uomo?
Nuove scioccanti rivelazioni scandiranno il ritmo di quest’ultimo capitolo che conclude la The Unloved Serie, nel quale Danielle affronterà ancora il suo passato e il Clan.



BIOGRAFIA:

Sono Natasa Ursic, una ragazza abbastanza timida e permalosa che ha 32 anni.
 Vivo in un paesino nel Giuliano (Friuli Venezia Giulia). Ho una splendida bimba di dodici anni. Mi piace leggere, quando il tempo me lo permette. Viaggio con la fantasia molto più spesso di quanto dovrei.
Ho iniziato a scrivere questa storia circa tre anni fa e solo ora ho avuto il coraggio di pubblicarla e farla conoscere. Non mi definisco una scrittrice ma una scribacchina dei miei film mentali.
 Da grande voglio fare la mamma a tempo pieno.



DICE L’AUTRICE:

Grazie a questa trilogia, ho conosciuto delle persone meravigliose che ora fanno parte della mia vita privata.



BREVE ESTRATTO:  

Ho sempre immaginato questo momento come l’incontro perfetto.
Io, prendendo il coraggio a due mani, sarei andata da lui per parlargli e chiarire. Invece, in questo istante, lui è qui davanti ai miei occhi con indosso una maglietta nera aderente e dei jeans che gli stanno divinamente. I suoi occhi ancorati nei miei. Respira a fatica. 


sabato 1 giugno 2019

"ALL IN - O TUTTO O NIENTE" di Rossella Gallotti



Buongiorno follower, buon sabato!
Facciamo un grande in bocca al lupo all'autrice Rossella Gallotti per l'uscita del suo libro "All In - O tutto o niente"






Autore: Rossella Gallotti

Genere: Romantic suspense

Disponibile in ebook a € 2,99






TRAMA:

“…stringere fra le mani quel mazzo di carte vergine, annebbia la mia mente come una droga…”

Per Jackson Hale scommettere è una sfida contro il destino, colpevole di avergli assegnato carte che hanno influenzato la sua esistenza fin da bambino.
Vivian è sofisticata, distante, si muove veloce e silenziosa come una libellula in volo, andando a toccare le pareti di un cuore che non vuole amare, ma adora le sfide. Conquistare Vivian, ben presto lo diventa.
La felicità di Jackson viene messa alla prova dal suo orgoglio, dalla sua certezza di essere più forte di qualsiasi scommessa.
L’unica speranza per salvarsi è trovare e raccogliere ogni briciola di ferrea volontà dentro di sé. Jackson sarà abbastanza determinato e coraggioso per riuscire a farlo?

Dall’autrice di Lo Scrigno di Sam, All In – O tutto o niente è il primo romanzo conclusivo di una serie inedita, che vi lascerà senza fiato, perché la vita non è sempre facile e per affrontare i propri demoni ci vuole coraggio e tanta forza di volontà.



BIOGRAFIA:

Rossella Gallotti è nata a Pavia nel 1978, ora vive nel Saronnese, con il marito e una splendida ragazzina adolescente. È una mamma lavoratrice con, da sempre, la passione per i libri, il cinema e le serie TV. È una sognatrice romantica e i suoi romanzi rispecchiano la sua visione dell’amore.




DICE L’AUTRICE:

Come Nasce una Cover
Questa cover nasce grazie al lavoro congiunto di alcune persone, che hanno collaborato fianco a fianco, al fine di ottenere il risultato che ora è nelle vostre mani.
La prima è Valentina Modica, una persona dolce e sensibile, paziente e sempre disponibile. Non solo ha appoggiato la mia traballante idea iniziale, credendoci forse più di me, ma mi ha aiutata a realizzarla. Il suo fantastico lavoro finale di grafica, ha poi contribuito a rendere questa cover davvero meravigliosa.
Ha reso tutto questo possibile, presentandomi Thomas Lui, un fotografo eccezionale, ma soprattutto una persona formidabile, divertente e dal cuore grande, che mi ha aiutata molto e si è prestato alla realizzazione di questo progetto.
Grazie al suo talento, la bellezza di Daniele dal Moro cattura lo sguardo e accende la curiosità nei confronti di un ragazzo dolce, sensibile, umile che ha accettato la mia proposta con entusiasmo e trasformato il sogno in realtà, dando vita a Jackson, il mio personaggio.
La giornata di shooting è stata faticosa, abbiamo lavorato sodo, ma se l’abbiamo fatto in un clima rilassato e scherzoso, il merito va soprattutto a lei: Elena Naldini. Donna eccezionale, senza la quale, sono sicurissima, la giornata non sarebbe stata così divertente e proficua. Ha conquistato tutti con la sua genuinità, i suoi sorrisi e le sue risate e per me è stata un aiuto preziosissimo in questa avventura. Le sue idee centrano sempre l’obiettivo!
Se siete curiose di vedere cosa abbiamo “combinato” vi lascio il link del video.
Si tratta di riprese amatoriali (i professionisti scattavano foto serie) della giornata di Shooting condivisa con Daniele Dal Moro, Elena Naldini e Valentina Modica presso Reflex Studio di Thomas Lui, montato da Camilla Venosta che non sono riuscita a convincere a tagliare le sequenze con me...
Abbiate pazienza, ci sono solo all'inizio...







BREVE ESTRATTO:

In questo momento lei è la protagonista assoluta.
La sua danza è intensa, sensuale, coinvolgente, il palo è diventato il suo partner. Ci si attacca saldamente e dal suo sguardo sembra davvero concentrata sul corpo del suo uomo, così tanto da spingermi a immaginarla avvinghiata al mio.
Si piega all’indietro, lasciando scivolare una cascata infuocata di capelli. Si solleva di scatto e con un agile movimento è a un metro e mezzo da terra, attaccata al palo su cui scivola per tornare giù.
Sensuale, inarca la schiena mentre è inginocchiata. È intensa al punto da smuovermi forti sensazioni che mi stringono lo stomaco in modo piacevole, facendomi desiderare di essere quel dannato palo!
Si sfiora il corpo con le mani, come se fossero quelle del suo amante e l’espressione del suo viso è talmente assorta in ciò che sta facendo da sembrare godere del tocco di un uomo, portandomi a immaginare che sia il mio. Desidero accarezzarla in quel modo, voglio sentire quanto è vellutata la sua pelle.
Si rialza in piedi, le spalline del vestito vengono sfilate, e questo scivola sul suo corpo, delicato come una carezza, lungo le gambe, raccogliendosi intorno ai tacchi a spillo. Con un movimento della caviglia lo scalcia all’indietro sul palco.
Non è la prima volta che assisto a uno spettacolo del genere, anzi, però è la prima volta che una ballerina è in grado di farmi immedesimare in questo modo in ciò che sta facendo. Noto il tatuaggio sulla spalla, una libellula con le ali di mille colori, decorata da riccioli neri e piccoli fiori colorati, ed è inspiegabile il mio feroce desiderio di passare la lingua su quel disegno...