martedì 3 ottobre 2023

RECENSIONE "LO SCARABEO DELLA SIGNORINA BENSON" di Rachel Joyce

 

Buon pomeriggio, amici lettori!
Anna Lety ha letto per noi "Lo scarabeo della signorina Benson
dell'autrice Rachel Joyce, edito Giunti Editore. 



Autore: Rachel Joyce 

Genere: Narrativa

Casa editrice: Giunti Editore 

Disponibile in ebook a € 9,99
E in formato cartaceo a € 14,15

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Inghilterra, 1950. A volte un piccolo incidente, un avvenimento trascurabile, può sconvolgere la vita delle persone. È quello che succede a Margery Benson, insegnante di economia domestica quarantaseienne che, in un devastante momento di lucidità, abbandona il suo lavoro senza prospettive e decide di partire per il viaggio dei suoi sogni: una spedizione in Nuova Caledonia alla ricerca di un mitologico coleottero, lo scarabeo fiore dorato dalle ali morbide. Certo una signora non può partire da sola e così la mattina dopo mette un annuncio sul Times: Cercasi assistente francofono/a per spedizione all’altro capo del mondo. Tutto spesato. Enid Pretty, nel suo attillato abito fucsia e con la sua parlantina sfrenata, non è la compagna che Margery aveva in mente ma è l’unica disposta a seguirla in questa improbabile avventura. Due donne molto diverse ma che sono pronte a qualsiasi cosa per ottenere ciò che vogliono, che rischieranno tutto, infrangeranno anche le regole, per scoprire la parte migliore di se stesse. 



Nella vita era così facile ritrovarsi a fare cose che non ci appassionavano, e continuare a farle anche quando se ne era stanchi e ci facevano soffrire.

Questa frase è presente nella citazione in quarta di copertina, ma leggerla nel contesto più ampio in cui si trova è stato un pugno nello stomaco.
Margery Benson è una donna di 46 anni - praticamente mia coetanea, il che me l’ha fatta sentire molto vicina -, insegna economia domestica a ragazze cui non gliene può interessare di meno, ha chiuso i propri sogni in un cassetto tanti anni prima e ora si trascina giorno dopo giorno in una routine che sembra averla anestetizzata. Eppure, arriva la famosa goccia che fa traboccare il vaso, Margery perde il senno, oppure finalmente lo ritrova, dipende dai punti di vista. Decide di mollare tutto quel che ha, ovvero casa e lavoro, perché la famiglia ormai non c’è più e di amici nemmeno l’ombra. E lo fa per organizzare la spedizione che ha sempre sognato, la ricerca di un rarissimo scarabeo, visto in Nuova Caledonia ma mai studiato né catalogato. Si mette alla ricerca di una persona che l’accompagni in quest’avventura e grazie all’annuncio che ha pubblicato, conosce Enid. 
Una coppia peggio assortita credo di non averla mai vista: Margery, tutta d’un pezzo, precisa, organizzata; Enid, svampita, con la testa tra le nuvole, un fiume di chiacchiere spesso senza senso. Ciononostante, quest’accoppiata funziona. Man mano che il viaggio dall’altra parte del mondo procede, tra disavventure di ogni tipo e un losco figuro che le segue, le due donne scopriranno di essere più unite di quanto credessero e che quello scarabeo è per loro una sfida e una ragione di vita.

Non sapeva come [...] sarebbe arrivata [in Nuova Caledonia], né quando. Ma come donna avrebbe fallito davvero solo se non ci avesse neanche provato.

Questa è una storia di coraggio, immenso e disperato. Quello animato da quell’ultima scintilla di vita che sembrava sepolta sotto strati di convenzioni, abitudini, giorni che scorrono uguali, quando combattere il flusso della quotidianità sembra richiedere uno sforzo immane. È anche una storia di rinascita e riscatto da parte di due donne che in modi diversi riescono ad affermare sé stesse, nonostante tutto sembri remare loro contro. È una storia di amicizia e amore, non quello sensuale, ma quello genuino e sincero che non vuole nulla in cambio. 
Ognuno di noi ha nel profondo del cuore uno scarabeo dorato da cercare; solo pochi riescono a mettersi all’opera, rischiando tutto, mentre per la maggior parte di noi resta solo un sogno, qualcosa talmente lontano da sembrare impossibile. Eppure, è questo scarabeo il cuore della nostra vita, quella scintilla che ci dà la forza di attraversare il mondo e aprire un varco nella foresta. 
Rachel Joyce ha creato due personaggi unici, che non lasciano indifferenti e soprattutto che non si possono dimenticare.


lunedì 2 ottobre 2023

RECENSIONE "OLTRE LA VERITÀ" di Fiorenzo Catanzaro

 

Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Recensione: "Oltre la verità" dell'autore Fiorenzo Catanzaro.
A cura di Silvia Cossio.



Autore: Fiorenzo Catanzaro

Genere: Giallo

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 13,00

Contatti autore: Facebook - Instagram  



TRAMA:

Un duplice omicidio coinvolge in prima persona Giovanni e di riflesso suo fratello Matteo. Sullo sfondo della terribile tragedia si susseguono le puntate di Oltre la verità, programma televisivo d’inchiesta condotto da Giacomo Forier, giornalista senza scrupoli che trasforma in evento mediatico il drammatico caso giudiziario vissuto dai protagonisti, senza farsi alcuno scrupolo e mostrando di se stesso una fastidiosa, e decisamente troppo costruita, integrità morale.
Ognuno dei personaggi finirà col mostrare alcune delle verità che nasconde dietro la propria maschera.
Matteo si troverà a vivere nuove esperienze, che da una parte cambieranno il corso della sua esistenza in un modo inatteso e positivo, ma d’altro canto complicheranno la sua vita, per terminare in un finale che porterà il lettore alla scoperta di un’ultima verità…

Il romanzo ha tutte le caratteristiche per poter essere definito un Noir/Thriller, con continui colpi di scena che sembrano modificare ogni volta il corso della storia.
Romanzo di esordio dell'autore pubblicato per la prima volta nel 2015 e arrivato al terzo posto al "World Literary Prize" assegnato a Parigi. 



La vita di Matteo Cantari viene sconvolta dal brutale omicidio della cognata e della nipote tredicenne. Da subito, i sospetti degli investigatori ricadono sul fratello Giovanni, apparentemente l’unico ad avere un movente. Da lì a formulare lo stato di fermo il passo è breve. 
Ad aggiungere legna sul fuoco ci si mette Giacomo Forier, conduttore di Oltre la verità, un programma che tratta fatti di attualità di alto impatto sull'opinione pubblica. È convinto della colpevolezza dell’uomo e, con l’ausilio di esperti del settore, non si fa scrupoli a portare avanti la sua campagna diffamatoria pur di aumentare l’audience della trasmissione.
Matteo non dubita nemmeno per un attimo dell’innocenza di Giovanni, sebbene, con il proseguire delle indagini, sia sempre più evidente che sono molte le cose che non sa di lui: piccole bugie, omissioni… Conosce davvero suo fratello?
La risoluzione del caso porta a un periodo di stallo, quasi di noia, direi. Non sapevo cosa aspettarmi, pur consapevole che, trovandomi a metà libro, qualcosa in ballo dovesse pur esserci. E in effetti si apre quella che potrebbe essere definita la fase della vendetta. Non aggiungerò altro sulla trama per ovvi motivi, ma posso dire di aver gradito la piega presa dalla storia. In un crescendo di mistero, con l’aggiunta di un pizzico di tensione per la sorte dei personaggi, si giunge al per nulla scontato finale. Finale che mi ha piacevolmente sorpreso.
Diverse le figure di contorno, tutte perfettamente calate nel ruolo assegnato. Fra tutte, più delle altre, ho apprezzato quella di Michela, compagna del protagonista. Rappresenta un punto fermo per lui, colei che fa sì che non perda il contatto con la realtà. 
Concludo dicendo che ho letto questo libro con estremo piacere. La storia cattura sin dalle prime pagine e a Fiorenzo Catanzaro va riconosciuta la capacità di mantenere alto l’interesse. Buono lo stile, non privo di sbavature, però; molte, infatti, le imperfezioni riscontrate. Sono comunque consapevole che si tratta di un’opera prima a cui hanno fatto seguito altre pubblicazioni, per cui soffermarmi su questo non ha molto senso. Sono certa che l’autore avrà avuto tempo e modo di migliorare. 
Lettura consigliata. 


sabato 30 settembre 2023

RECENSIONE "UNA RAGAZZA D'ALTRI TEMPI" di Felicia Kingsley

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Recensione "Una ragazza d'altri tempi" di Felicia Kingsley, edito 
Newton Compton Editori. A cura di Alessandra Cicerano.


Autore: Felica Kingsley

Genere: Romance

Casa editrice: Newton Compton Editori

Disponibile in ebook a € 5,99
E in formato cartaceo a € 9,40

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

A chi non piacerebbe vivere nella Londra di inizio ’800, tra balli, feste e inviti a corte? Di certo lo vorrebbe Rebecca Sheridan, perché a lei il ventunesimo secolo va stretto: vita frenetica, zero spazio personale e gli uomini... possibile che nessuno sappia corteggiare una ragazza?
Brillante studentessa di Egittologia e appassionata lettrice di romance Regency, Rebecca ama partecipare alle rievocazioni storiche in costume e, proprio durante una di queste, accade qualcosa di inspiegabile: si ritrova sbalzata nella Londra del 1816. Superato lo shock iniziale, realizza di avere un'opportunità unica: essere la debuttante più contesa dagli scapoli dell’alta società, tra tè, balli e passeggiate a Hyde Park. Mentre è alla ricerca del suo Mr Darcy, attira però l’attenzione dell’uomo meno raccomandabile di Londra: Reedlan Knox, un corsaro dal fascino oscuro e dalla reputazione a dir poco scandalosa. Insomma, il genere d’uomo che una signorina per bene non dovrebbe proprio frequentare. Ma quando Rebecca scopre segreti inconfessabili e trame losche dell’aristocrazia, il suo senso di giustizia le impone d’indagare. Nessuno però pare intenzionato a mettere a rischio il proprio onore per aiutarla. Non le resta che rivolgersi all’unico che un onore da difendere non ce l’ha: Reedlan Knox. E se, dopotutto, il corsaro si rivelasse più interessante del gentiluomo che ha sempre sognato? Decidere se tornare nel presente o restare nel 1816 potrebbe diventare una scelta difficile... 


Ho letto tutti i libri di Felicia Kingsley, li ho sempre trovati piacevoli e divertenti e amo la sua scrittura scorrevole, ironica e frizzante. In questo romanzo si è cimentata per la prima volta con il genere storico, il mio preferito, e ha aggiunto il tema dei viaggi nel tempo, che è un'altra cosa che mi affascina e mi intriga. Per tutti questi motivi avevo delle aspettative molto alte quando ho iniziato a leggere Una ragazza d'altri tempi, aspettative che purtroppo sono state soddisfatte solo in parte.
Tralascerò la trama, facilmente reperibile ovunque, e mi concentrerò esclusivamente sulle mie impressioni. Ci sono diversi elementi che, a mio avviso, non hanno funzionato bene o avrebbero potuto essere sviluppati meglio.

Punti deboli:
Viaggi nel tempo: 
La meccanica del viaggio non è stata spiegata chiaramente, sembra più un salto alla "Alice nel Paese delle Meraviglie". Inoltre, ci sono molte incongruenze, come quando la protagonista arriva nel 1816 e tutti la conoscono: cosa succede al suo doppio che già viveva in quell'epoca? Esistono due Rebecche? Inoltre, la sua facile integrazione nell'epoca storica è poco credibile: nel giro di due giorni sembra sia sempre vissuta lì! Tutto poco verosimile, anche considerando il contesto dei viaggi nel tempo.
Mistery-giallo: 
Questa parte della storia si regge su troppe coincidenze fortunate e si risolve con un intervento risolutore “esterno” e in parte a causa dell’idiozia del colpevole. Ci sono poi alcuni passaggi che non sono verosimili, neanche per l’epoca. Solo a titolo di esempio, il tentativo di avvelenamento che mette a rischio la vita dello zio viene risolto in modo troppo superficiale, quasi come se a nessuno interessasse che c’era stato un tentato omicidio, neanche al malcapitato zio.
Finale: 
Il finale mi ha lasciato perplessa. Non mi ha convinto, è stato troppo frettoloso e… affollato (non dico di più per non spoilerare troppo). 
Inoltre, in alcune parti, il libro mi ha ricordato troppo la serie Netflix "Bridgerton," a scapito della sua originalità, come nel caso della trovata della musica moderna insegnata all'orchestra.

Punti di forza:
Romance: 
Le scene più riuscite del libro sono a mio avviso quelle che coinvolgono Reedlan e Rebecca. Reed è il classico bad boy, un pirata sexy con un cuore di panna e una ferita da guarire. Il suo incontro con Rebecca cambia il modo in cui la ragazza affronta le sue paure, e la chimica tra di loro è palpabile. Anche se non è la mia coppia preferita tra quelle create da Felicia, le scene sensuali, i battibecchi e i momenti dolci funzionano a meraviglia.
Elementi paranormali: 
Ce n’è giusto un pizzico, ma me lo sono gustato tutto.
Ambientazione storica: 
L'autrice offre un'ottima rappresentazione dell'epoca Regency, evidenziando non solo gli aspetti positivi, ma anche le ombre con grande cura e fedeltà. Trapela uno studio accurato che ho molto apprezzato.
Dialoghi: 
Come sempre, i dialoghi sono uno dei maggiori punti di forza dell'autrice.
Insomma, nonostante alcune delusioni, "Una ragazza d'altri tempi" ha comunque i suoi momenti molto positivi. 


venerdì 29 settembre 2023

RECENSIONE "TUTTA LA PIOGGIA DEL CIELO" di Miriana Vitulli

 

Buongiorno follower, buon venerdì!
Recensione "Tutta la pioggia del cielo" dell'autrice Miriana Vitulli, 
edito Land Editore. A cura di Silvia Cossio.


Autore: Miriana Vitulli

Genere: Narrativa

Casa editrice: Land Editore

Disponibile in ebook a costo zero
E in formato cartaceo a € 7,28

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Amo Claudia perché: quando ho fatto l'amore con lei mi è sembrato di rinascere dalle ceneri.
Non amo più Claudia perché: non sorride più, non ride più. Ha smesso di farlo improvvisamente.

Accade tutto in una notte: la nascita di un amore, lo scoppio di una passione dirompente, e infine il disastro e quello che trascina con sé: la consapevolezza di poter perdere per sempre l’amore della propria vita.
Mattia sa bene quanto il tempo possa essere inclemente – quanto tutto possa accadere all’improvviso, senza alcuna spiegazione logica.
Si è innamorato di Claudia semplicemente guardandola negli occhi… e nella stessa maniera, in una notte di alcuni anni dopo, ha buttato tutto all’aria a causa uno stupido errore.
Sarà sempre nell’arco di una notte che Mattia, grazie alla presenza di un essere tanto misterioso quanto inquietante, rivivrà la sua intera vita con Claudia, percorrendo a ritroso la storia di un amore tanto grande quanto doloroso. 


Approfittando della promo gratuita, ho scaricato questo breve romanzo di Miriana Vitulli, autrice che ho già avuto modo di apprezzare ne Come il sole ad est.
La storia, ambientata a Napoli, vede come protagonista Mattia, bloccato in una relazione con Claudia che lo rende infelice; ormai a un punto di rottura impossibile da sanare. L’uomo, al limite della sopportazione, dopo l’ennesimo litigio, mette fine alla loro convivenza. 
È a questo punto che entra in scena Ombra, elemento soprannaturale, che costringe Mattia a ripercorre la sua vita con Claudia. I pro e i contro. Gli errori commessi. Sul generis di Scrooge ne Il canto di Natale.
I rimorsi che bussano alla porta. La rinascita. La consapevolezza.

C'era effettivamente stato un punto di rottura definitivo o, semplicemente, il loro rapporto era cambiato?

Andando avanti con la lettura, mi sono ritrovata a pensare che un rapporto così non si possa recuperare. O meglio, sarebbe meglio non recuperarlo... Lui, con il suo modo di fare, rasenta la violenza fisica e psicologica. Parere personale, ma una relazione con un tipo del genere non può portare a nulla di buono.
Insomma, una delle poche storie di cui non vorrei il lieto fine.
Dieci e lode al finale, mi ha piacevolmente sorpreso. Già mi aspettavo... e mi ero già preparata un discorso... e niente! Mi sta da lezione 😅
Buono lo stile dell’autrice, che ricordavo dal precedente romanzo e che sono felice di aver ritrovato: fresco, semplice, comunicativo.
Romanzo consigliato.

PS: Diversi i refusi riscontrati che non penalizzano di certo la storia, tuttavia ne rallentano la lettura. Invito la Land Editore a rivedere e ripulire il testo. 


giovedì 28 settembre 2023

RECENSIONE "BALLATE METROPOLITANE" di Andrea Cerri

 

Buongiorno follower!
Recensione: "Ballate metropolitane" di Andrea Cerri. 
A cura di Luca Bandini.


Autore: Andrea Cerri
Genere: Racconti
Disponibile in formato cartaceo a € 17,10

Trama: "Ballate Metropolitane" è l’autobiografia di una città immaginaria. 
Racconti e frammenti, diversi per atmosfera e ispirazione, compongono un quadro impressionista che ne suggerisce l’anima, restituendo l’essenza delle esperienze condivise dei protagonisti. 




Vanessa è un’adolescente che sta scomparendo, si sta letteralmente dileguando, anche se il mondo esterno sembra non accorgersi di niente, uno strano edificio attira a sé le prede come una pianta carnivora, un anziano pittore ritrova la trama intrecciata negli anni del suo fervore artistico grazie a una giovane modella improvvisata, un incontro casuale salva la vita a un uomo, un gruppo di ragazzi si smarrisce in una periferia anonima… sono alcune delle storie narrate in questo bel libro. Venti per l’esattezza, cesellate con notevole immaginazione per restituire l’anima di una metropoli, sorpresa e scrutata sotto il velo che solitamente ne uniforma la percezione. Momenti singolari che, come colpi di pennello su una tela impressionista, rendono un quadro generale e inducono un’intuizione, l’anima forse, unica e sorprendentemente profonda, seppur inafferrabile.
Capitato per caso (grazie a un’imbeccata, in realtà) su questo libro, ne sono rimasto assai impressionato. In primis dall’abilità nella scrittura, lo stile è scorrevole ma non banale, e poi dalla ricchezza dell’ispirazione dietro ogni racconto. Ciascuno originale, nel complesso mossi da una certa varietà di registri, pur mantenendo l’unità di fondo. L’autore gioca con archetipi e miti rifacendosi a Borges e Poe, mescola gotico e mistero, con sfumature horror, a un minimalismo alla Carver, distilla abilmente magia, paradosso, passioni, sentimenti, in un’alternanza di ritmo accelerato e atmosfere rarefatte e decadenti.
I racconti sono autonomi, anche se a volte i destini dei protagonisti si sfiorano, in un gioco di illusioni e riflessi sussurrati, fino al finale, che sembra richiamarli in causa tutti, o l’anelito comune da cui sono state animate le storie.
Se ne esce con la sensazione di aver ripercorso le strade di un luogo conosciuto, con lo straniamento e la malinconia di un déjà-vu che illuda per un istante di aver ritrovato le fila di un passato idealizzato, che si è finito per identificare con la trama dello scorrere universale.
Libro ricco, ispirato, pieno di simbolismi, come detto, ma anche lettura appassionante e scorrevole. Consigliata davvero a tutti, data la grande mescolanza di generi e atmosfere.
Di solito non ho particolari snobismi per gli scrittori emergenti, anzi, quando posso cerco di incoraggiarli. È vero, d’altra parte, che Ballate metropolitane mi ha colpito in modo inaspettato. Per tale ragione ci tengo a farlo conoscere, per farlo uscire dal circuito underground in cui circola e regalare una bella e originale esperienza di lettura. 


martedì 26 settembre 2023

RECENSIONE "DUE CUORI AL QUADRATO" di Stefy Sciama

 

Buongiorno follower 😊
Recensione: "Due cuori al quadrato", romanzo d'esordio dell'autrice 
Stefy Sciama. A cura di Dario Zizzo.





Autore: Stefy Sciama

Genere: Contemporary Romance 

Disponibile in ebook a € 0,89 
E in formato cartaceo a € 7,00 

Pagina autoreFacebook - Instagram



TRAMA:

Roma, 2034. Chiara è una bella ragazza di ventidue anni, è solare, ama la vita ed ha un’enorme cotta - assolutamente ricambiata - per Gianmarco, suo compagno di studi di un anno più grande, dal fascino irresistibile.
Peccato che ignorino che in passato la madre di Chiara, la 45enne Tessa Castelli, e il padre di Gianmarco, il 46enne Marco Ventura, si siano amati e odiati in una maniera talmente intensa da lasciare un segno indelebile nei rispettivi cuori.
È il 2009 e Marco e Tessa si conoscono in un talent a cui entrambi partecipano. Lui è un ventunenne moro dallo sguardo tenebroso, lei è una ventenne dagli occhi color del mare. Sono giovani, famosi, felici. Per due anni vivono una splendida storia d’amore, finché una fitta trama di intrighi e bugie non li fa dividere.
Il Destino vuole che, ventitré anni dopo, i loro figli Chiara e Gianmarco si conoscano - non in un talent bensì tra i banchi universitari - e che a loro volta si innamorino.
Tessa e Marco, coinvolti loro malgrado, sono costretti a misurarsi con un vortice di ricordi e di verità finalmente svelate. Ed è proprio cercando di rimettere insieme tutti questi tasselli che l'ironica voce narrante di Chiara, tra qualche lacrima e parecchi sorrisi, ci racconta questa favola moderna, da leggere tutta d'un fiato.
Tessa e Marco sapranno cogliere la seconda possibilità che il Destino (e due figli testardi) ha deciso loro di offrire?  



Due cuori al quadrato di Stefy Sciama, sua opera prima, è un romance frizzante, anche ironico, che con uno stile fluido narra la storia della studentessa universitaria Chiara Castelli; è suo principalmente il POV, perché di tanto in tanto l'autrice ci presenta quello di altri personaggi.
Il romanzo è ambientato in una Roma del 2034, anno in cui "C'è posta per te" è stato declassato alla seconda serata (sarà contenta Maria). La protagonista s'innamora di un figo, anzi il più figo dell'Università, Gianmarco Venturi, conosciuto nell'opera anche col nome de "Il Soggetto"; ciò genera al suo interno qualche dissidio interiore:

Pensieri, pensieri, solo pensieri. Invece avevo bisogno di liberare la mente e di lasciar parlare il mio io interiore (che avevo scioccamente ribattezzato Gerardo). Ero curiosa di sapere cosa avrebbe detto al mio io esteriore (ovvero la mia personale Miss Adelaide). Ero curiosa di origliare quel dialogo intimo e segreto. Conoscevo molto bene l'oggetto della conversazione. O meglio, il Soggetto. Il solo ed unico.

Quello che più mi ha colpito è la voce giovane, fresca di Stefy Sciama, che sembra presa da uno di quei film giovanilisti americani che parlano di ragazzi alle prese coi problemi della loro età:

Mamma diceva che avevo solo bisogno di crescere un altro pochino e di fare nuove esperienze, diceva che alla mia età anche lei era come me. Io speravo che avesse ragione, ma qualcosa dentro di me mi faceva pensare che mi dicesse quelle cose solo per farmi star meglio e non perché fosse la verità.

Ma la madre, Tessa, non ha una vita esente da segreti e uno è la relazione col padre di Gianmarco, Marco (i due, un tempo colleghi nel mondo dello spettacolo, in fondo sono coprotagonisti in questo romanzo), relazione molto coinvolgente, troncata per un motivo su cui, come una Sherlock Holmes in versione rosa, indagherà la figlia. I due ex amanti, non più giovanissimi, portano verve e qualche risata all'opera coi loro scazzi da fidanzatini; è un amore che è rimasto come un tatuaggio, come una canzone che rimane in testa, come scriveva Tessa da giovane: 

Le parole di quella canzone ora me le sento cucite addosso, come un vestito fatto su misura, difficile da indossare, impossibile da togliere…

L'opera risulta decisamente gradevole, ideale per gli appassionati del genere; dobbiamo però segnalare qualche ingenuità, per esempio nell'uso della punteggiatura come la ridondanza dei puntini di sospensione, ma questo non toglie la gran capacità che ha Stefy Sciama di parlarci dell'amore, con le giuste parole, come queste: 

Le loro labbra erano incollate saldamente e non davano segno di volersi staccare. Era come se entrambi temessero che, allontanandosi, l'incanto, la magia che li teneva uniti si dissolvessero nel nulla.


lunedì 25 settembre 2023

RECENSIONE "ACQUA PASSATA" di Valeria Corciolani

 

Buongiorno follower, buona inizio settimana!
Recensione: "Acqua passata", primo volume della serie "La colf e l'ispettore" dell'autrice Valeria Corciolani. A cura di Monica Burel.



TitoloAcqua passata
Autore: Valeria Corciolani

Serie: La colf e l'ispettore Vol.1 

Genere: Giallo

Disponibile in ebook a € 4,99
E in formato cartaceo a €  9,99

Contatti autoreFacebook - Instagram 



TRAMA:

Una colf dai fianchi robusti e dalla mente sottile capace di leggere la realtà più lucidamente di Sherlock Holmes.

Chiavari. In un vicolo della placida cittadina ligure, uno sconosciuto viene rinvenuto in fin di vita. Poche ore dopo, Alma Boero, quarantenne dallo sguardo acuto, poche parole e selvatica fierezza, trova il cadavere di una giovane editor nel palazzo dove lavora come colf.

A indagare sui casi è l’ispettore Jules Rosset, che resta presto folgorato dalle intuizioni della giunonica colf e dalla sua capacità di fotografare le persone scandagliandole attraverso le loro abitudini, la loro spazzatura, il loro modo di sistemare i calzini e dalle piccole e grandi manie che ogni essere umano custodisce gelosamente.

Quando alle indagini si aggiunge un nuovo mistero, Rosset capisce di avere per le mani uno strumento impareggiabile per sbrogliare la matassa di quegli eventi all’apparenza slegati tra loro e per evitare le reticenze investigative del questore: una colf insospettabile, discreta e affidabile, che può infilarsi nelle pieghe più intime delle vite altrui. Ma Alma – quattro figli, una suocera e un ex marito – è uno strumento tutt’altro che facile da usare.  



Jules si è trasferito dalla Valle d'Aosta in Liguria per poter stare vicino al figlio sedicenne Alberto, che vive con Clelia, la sua ex moglie. Jules è un ispettore di polizia.
Alma vive con i figli gemelli, Paolo e Luca, le figlie gemelle, Marta e Maria, e la suocera Alfonsina. Il marito anni prima era partito per l'Australia per cercare lavoro. Invece ha trovato un'altra moglie con la quale ha avuto altri figli. Alma fa la colf e pulisce gli uffici.
Una mattina viene trovato un uomo quasi morto in un vicolo. Poco dopo Alma trova una giovane donna morta. La vittima faceva la editor e abitava nel palazzo dove Alma lavora come colf. Jules comprende fin da subito che dovrà trovare il modo per farsi aiutare da Alma. Ha capito che la donna è un'acuta osservatrice grazie al lavoro che fa. Ma Alma non vorrebbe proprio farsi coinvolgere in questi misteri da risolvere perché di problemi ne ha già a sufficienza. Ma non ha fatto i conti con la caparbietà di Jules.
Primo libro di sei, se non sbaglio, dedicati a questa strana coppia. Dire che ho trovato Alma e Jules favolosi è dire poco! Entrambi sono ironici, permalosi, caparbi, testardi. Entrambi hanno sofferto nei sentimenti. Jules non riesce a essere delicato negli atteggiamenti e nelle parole verso gli altri. È un uomo spigoloso nel fisico e nel carattere.
Alma ha tirato su un muro da quando il marito se n'e andato via. La famiglia e il lavoro sono i suoi capisaldi.
Ci sono altri due personaggi così ben delineati che si meriterebbero un libro a parte: l'Alfonsina e don Andrea. La prima è sagace, capisce le persone dai tratti del viso. E ci azzecca sempre! Don Andrea è un prete che ascolta e consiglia. È un buon conoscitore dell'animo umano. Non manca di ironia e condivide con Jules la passione per le camminate in montagna. Naturalmente questo è un libro giallo dato che ci sono dei casi da risolvere, casi che forse sono concatenati. E devo dire che il tutto è ben congeniato. 
Era da tanto che non leggevo un libro di un'autrice italiana a me sconosciuta così bello! Inutile dire che proseguirò con i successivi volumi.


domenica 24 settembre 2023

RECENSIONE "AFTER DARK" di Murakami

 

Buona domenica pomeriggio, amici lettori 😊
Monica Burel ha letto "After Dark" di Murakami, edito Einaudi Editore.



Titolo: After Dark
Autore: Murakami

Genere: Narrativa contemporanea

Casa editrice: Einaudi Editore

Disponibile in ebook a € 7,99
E in formato cartaceo a € 11,40 oppure € 12,53

Contatti autore: Facebook 



TRAMA:

Tokyo, un quartiere che inizia a vivere quando cala il buio, strade dove le insegne di bar e night club restano accese fino all'alba. Dalla mezzanotte alle sette del mattino, alcune persone sono casualmente coinvolte in una squallida vicenda di violenza. All'Alphaville, un love hotel gestito da Kaoru, un'ex campionessa di lotta libera, una giovane prostituta cinese viene picchiata da un cliente che poi fugge. In una caffetteria poco distante, Mari, una diciannovenne studentessa di cinese in cerca di solitudine, sta leggendo un libro; Takahashi, un giovane musicista jazz disinvolto e chiacchierone, vorrebbe attaccare discorso ma si scontra con la sua reticenza. Tuttavia, quando Kaoru cerca qualcuno che faccia da interprete alla prostituta ferita, Takahashi, che con il suo gruppo sta provando in uno scantinato vicino all'albergo, le suggerisce di rivolgersi alla giovane. Mari viene cosi a contatto con un ambiente a lei estraneo, ma paradossalmente riesce a comunicare con le persone che vi incontra in modo spontaneo e profondo: per la prima volta vince la riluttanza a parlare di Eri, la sorella maggiore, caduta in un letargo volontario dal quale non sembra volersi svegliare. L'immagine della bellissima ragazza che sta per essere inghiottita nel nulla attraverso lo schermo di un televisore apre un pericoloso spazio onirico nel quale rischia in ogni momento di scivolare la realtà.



L'ho detto tutte le volte che ho letto un libro di Murakami: nei suoi libri mi sento a casa; mi sento a mio agio. È come essere un protagonista del libro. Murakami espone fatti e persone. Ci sono eventi che avvengono realmente e altri in un'altra dimensione. Non per questo meno reali. Sta a noi valutare ciò che vogliamo tenere e ciò che vogliamo lasciare.
I suoi personaggi sono indimenticabili. Tutti raccontano qualcosa di sé che può essere anche un riflesso di un nostro pensiero, di un’emozione, di un sentimento. Non aspettatevi un Murakami melenso o sentimentale perché non c'è. Il suo è un parlare di sentimenti in modo quasi sfiorato, in modo diretto ma restando a distanza, in modo profondo ma senza morbosità. Quando parlo di sentimenti non intendo solo l'amore ma una scala molto ampia.
Mari e Takahashi sono i due protagonisti che tengono uniti gli altri che girano attorno. Sono diversi ma simili. Ogni personaggio nel libro vive quella che è la propria solitudine. Ogni personaggio decide di affrontare il proprio vuoto come meglio crede. Noi che vediamo da un punto di vista esterno ci facciamo un'idea sommaria di ciò che potrebbe essere, ma di sicuro non sappiamo come stanno le cose nella realtà. Che poi per Murakami la realtà e il mondo onirico sono correlati e dunque talvolta si fatica a capire dove ci troviamo.
Anche questa volta mi sono dilungata troppo. Ma non mi riesce proprio di essere breve. Per me Murakami resta il mio scrittore preferito. Questo libro, seppur breve, è una piccola perla. 


venerdì 22 settembre 2023

CLASSICI COLLECTION GIUNTI EDITORE

 

Disponibili dal 27 settembre sui vari store e sullo shop online 
della Giunti Editore: 
"Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen, "Jane Eyre" di Charlotte Brontë, 
"Cime tempestose" di Emily Brontë, "Madame Bovary" di Gustave Flaubert.
Un’occasione unica per sfogliare e rivivere storie d’amore appassionanti, avventurarsi in epoche lontane e provare emozioni dalle mille sfumature. 


Autore: Jane Austen

Genere: Narrativa

Casa editrice: Giunti Editore
Collana: Classici Collection

Disponibile in formato cartaceo a € 12,26

Traduttore: Chiara Codecà 



TRAMA:

Ho lottato, ma invano. Non serve. I miei sentimenti non possono essere soffocati. 

I piedi ancorati al proprio mondo e lo sguardo puntato su orizzonti nuovi. La voglia di tracciare un percorso autonomo e la paura del giudizio altrui. L'eterna lotta tra ciò che desideriamo e ciò che il mondo si aspetta da noi. La storia che ha reso Jane Austen la stella eterna del romanzo d'amore.





TitoloJane Eyre
AutoreCharlotte Brontë

Genere: Narrativa

Casa editriceGiunti Editore
Collana: Classici Collection

Disponibile in formato cartaceo a € 12,90

Traduttore: Luca Manini



TRAMA:

Voi… creatura strana, quasi ultraterrena!... Io vi amo come la mia stessa carne. 

La spinta all'autodeterminazione e la presa dei sentimenti più accesi. La paura di affrontare forze avverse e la sorpresa di scoprirsi enormemente tenaci. Lo scontro tra la voglia di libertà assoluta e i legami invincibili che l'amore crea. L'insostituibile capolavoro che Charlotte Brontë ha regalato a tutte le generazioni future.





AutoreEmily Brontë

Genere: Narrativa

Casa editriceGiunti Editore
Collana: Classici Collection

Disponibile in formato cartaceo a € 12,26

Traduttore: Marta Barone



TRAMA:

Di qualsiasi materia siano fatte le nostre anime, la sua e la mia sono la stessa cosa. 

L’attrazione inevitabile tra due spiriti affini e il peso sinistro delle convenzioni. Il male che intreccia il bene in un turbine oscuro. Un amore così autentico e primitivo da sfuggire a ogni controllo. Catherine e Heathcliff hanno cambiato la storia della letteratura e trasformato Emily Brontë in una divinità. 





TitoloMadame Bovary
AutoreGustave Flaubert

Genere: Narrativa

Casa editriceGiunti Editore
Collana: Classici Collection

Disponibile in formato cartaceo a € 12,26

Traduttore: Marco Cavalli



TRAMA:

Era convinta che l'amore dovesse arrivare all'improvviso, tra grandi lampi e folgorazioni – un uragano celeste che si rovescia sulla vita, la sconvolge, lacera le volontà come foglie e trascina il cuore nell'abisso. 

Il desiderio insoddisfatto e l'incessante bisogno di evasione dalla realtà. La passione amorosa spinta all'estremo e l'inevitabile vortice dell'infelicità. Una storia messa al bando ai tempi della sua pubblicazione e per questo amata da un pubblico enorme. Il romanzo che ha reso immortale e infinito Gustave Flaubert.