giovedì 2 febbraio 2017

INTERVISTA A VIOLA RAFFEI


Buongiorno follower 😊
Oggi, per la giornata autore, il gruppo delle harmonyne ospita Viola Raffei. Se avete voglia di conoscerla meglio, leggete l'intervista che le abbiamo fatto e poi venite a trovarci nel gruppo.





 
INTERVISTA A VIOLA RAFFEI:


    1)      Raccontaci qualcosa di Viola. Parlaci del percorso che ti ha portato a essere quella che sei oggi.

Viola nasce a Maggio 2015. Quando ho deciso di provare a mandare il mio manoscritto alle case editrici dopo aver perso il mio lavoro, scrivendo erotici ho deciso di creare uno pseudonimo per non ledere la privacy della mia famiglia. Questo cambiamento nella mia vita mi ha dato la spinta necessaria per provare a buttarmi.
    2)      Da dove nasce la tua passione per la scrittura?
Non saprei, sono sempre stata estremamente fantasiosa e leggo da che ne ho memoria, però m’intimoriva l’idea che qualcuno giudicasse il mio lavoro. Poi con il maturare dell’età ho deciso di tentare.
     3)      Come vedi il futuro dell'editoria? Self o CE? E-book o cartacei? E tu cosa preferisci?
Sono in questo mondo da poco, ma se c’è una cosa che ho capito è che non importa se sei self o con una CE, se sei brava e la tua storia è bella, prima o poi ti leggono e i risultati arrivano.
Credo che il futuro siano gli ebook, io stessa leggo così, d’altra parte sono fermamente convinta che la carta abbia sempre il suo fascino intramontabile.
    4)      Genere storico, paranormal, erotico... Scelta dettata dal mercato? Quanto può condizionare?
Nel mio caso, credo che adesso come adesso non riuscirei a scrivere altro che non siano erotici, e generi come il paranormal o lo storico non fanno per me. Penso che ognuno debba scrivere quello per cui si sente più portato, anche se indubbiamente il mercato ha la sua importanza.
    5)      Perché la gente dovrebbe comprare i tuoi libri?
Bella domanda, non credo di essere migliore di altre anzi, posso dire che ci ho messo il cuore in ogni singola parola e che ho cercato di renderlo il più realistico possibile.
6) Faresti mai compromessi per arrivare al successo?
Penso proprio di no, la mia coscienza non me lo permetterebbe.
    7)      Il tuo sogno nel cassetto.
Poter vivere delle mie storie.
8) Parlaci del tuo ultimo lavoro.
E’ il secondo volume della duologia, A modo nostro, la conclusione della storia fra Julie e Leonardo, è molto più erotico del primo e l’editing è molto più accurato, volevo fosse il più perfetto possibile.
Per ora le mie lettrici lo stanno apprezzando e notano il cambiamento, spero di poter crescere sempre di più in ogni storia che scrivo.
9) Progetti per il futuro?
Ho iniziato a scrivere un nuovo romanzo, sarà autoconclusivo stavolta e ambientato a Barcellona.
10) Quanto è importante per te l'amore? Credi che nella vita reale esista il lieto fine?
Tantissimo, è il motore della vita ne sono fermamente convinta, che possa essere l’amore verso un marito, verso i figli o verso gli amici, tutto gira attorno a esso.
 

mercoledì 1 febbraio 2017

RECENSIONE "COME PER LA LUNA IL SOLE" di Manuela Stangoni


Buon pomeriggio follower 😊
Daniela Perelli ha letto e commentato il romanzo di Manuela Stangoni.
Inoltre, la stessa autrice ha condiviso con noi alcune curiosità legate alla stesura del suo libro. Una, in particolare, immaginando la scena nella mia mente, mi ha fatto sorridere 😄





Autore: Manuela Stangoni

Casa editrice: Lettere Animate

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 17,68

Pagina autore:





TRAMA: 

Luna, nasce e cresce a Genova, ma trascorre ogni estate a Badesi (Sardegna), dove, una tenera passione, la lega a Leonardo. Questa si rinnova anni dopo, ma le premesse sono di tutt'altro genere: Leonardo è impegnato con un'altra ragazza; Luna diventa preda delle attenzioni di uno sconosciuto; e in questo scompiglio, fa il suo ingresso Gianni, amico d'infanzia di Luna. Ci vorrà  tempo e determinazione, da parte di ognuno di loro, per mettere un po' d'ordine nelle loro vite. Per farlo dovranno affrontare quel dolore taciuto: fatto di sogni infranti, perdite inconsolabili, lontananza forzata; per tramutarlo in desiderio di rinascita e desiderio di vivere. Gli odori e i colori di Badesi sono stati le spezie. 



DICE L'AUTRICE:

La spinta motivazionale è stata principalmente quella di dire a mia figlia, che si affacciava al periodo dell’adolescenza: “cammina, corri, inciampa e cadi… ma rialzati sempre”. Mi sentivo noiosa a ripetere certi dettami seguendo le regole tradizionali; e talvolta la immaginavo a pensare: “ecco ci risiamo, ora ricomincia la solfa”. Allora, siccome ho sempre amato scrivere, ho deciso di recuperare tutte quelle frasi: sulla gioia di vivere, il coraggio e la determinazione; sul fatto di non mollare, perché certe delusioni ci rafforzano e forgiano il carattere in modo da avere la forza di affrontare quelle più grandi in seguito. Poi, ho cercato le spezie: il luogo, gli aromi e i colori in cui imbastire una storia romantica. E per questo ho scelto Badesi (Sardegna). Il paese natio di mio padre. Così facendo ho cercato di usare un argomento che agli adolescenti, come mia figlia, attraesse e vi ho nascosto un po’ di formazione e didattica. Per quanto riguarda gli adulti, apprestandosi a leggerlo, avrebbero modo di ritrovare un po’ di loro stessi… anni prima.

Una cosa divertente che è accaduta mentre mi apprestavo a scriverlo è stata una scenata di gelosia da parte di mio marito. Siccome mi vergognavo a rivelargli che stavo scrivendo un romanzo, facevo tutto in sordina. Avrei detto qualcosa solo quando mi fossi resa conto che ne valeva la pena. Sennonché, mio marito un bel giorno ha trovato un biglietto in cui vi erano scritti alcuni nomi maschili con delle stelline di fianco, tipo classifica del nome che mi ispirasse di più per il romanzo. Naturalmente quando mi è arrivato con quel foglio, infierendo su una possibile relazione extraconiugale mi è scappato da ridere, ma non riuscivo ancora a trovare le parole per motivarglielo. Ho dovuto comunque mostrargli il romanzo, ma da quel giorno è andata meglio, perché potevo andare avanti ogni volta che avevo tempo e non solo quando ero da sola.   


 
IL PARERE DI DANIELA PERELLI: 

Quanti ricordi sono riemersi in me leggendo questo romanzo...


Da una parte la mia città, Genova. Dall'altra la bellissima Sardegna, che riporta a galla dolci momenti spensierati. E poi, quegli amori estivi mai dimenticati... Ed è proprio questo il fulcro principale della storia: la giovane Luna che ogni estate da Genova raggiunge Badesi, per passare le vacanze estive. E proprio qui l'aspetta quell'amore che durante l'inverno mai riesce a dimenticare. Leonardo, più grande di lei, ma non per questo indifferente. E poi, come nelle più romantiche delle favole, un legame li unisce e non potrà essere facilmente spezzato. Ma come reagirà Luna quando degli ostacoli si metteranno tra loro? E Leonardo sarà capace di mantenere le sue promesse?

Consiglio la lettura di questa bella storia per la fluidità della narrazione, per il modo in cui l'autrice ti coinvolge facendoti sentire parte integrante con protagonisti così veri e intensi, e per la storia d'amore: quell'amore che ti fa battere il cuore per sempre... Complimenti Manuela!