domenica 3 maggio 2020

"PARLIAMO DI QUESTO AMORE" di Olivia Lomon



Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Parliamo di questo amore" dell'autrice Olivia Lomon.





Autore: Olivia Lomon
Serie: Collezione dottori d'Irlanda Vol.6

Genere: Romance Contemporaneo

Disponibile in ebook a € 2,99


Pagina autrice: Olivia Lomon Autore 



TRAMA:

Indigo Night è una donna che ha perso tutto, anche l'anima, e che ha rinchiuso i cocci del suo cuore e delle sue ossa spezzate in cupi corsetti che usa come armatura.
Dopo aver seppellito la propria famiglia ed essersi rialzata dall'ennesima operazione per riparare i frammenti del suo corpo che quel tremendo incidente ha distrutto, Indigo vuole solo dimenticare i propri sogni.
Non avrà mai una famiglia, non potrà essere madre né zia: l'unica cosa che le resta sono il suo allevamento e i suoi dobermann.
...e Dolly e Dave, due nerboruti accalappiacani dal cuore d'oro.
...e una banda di anziani cagnolini senza razza raccolti qua e là.
...e Thornwall Keep, l'antica fortezza di famiglia, che marcisce insieme al corpo di Indigo, scandendo il passare del tempo con la stessa malinconica sinfonia.
...e anche Maxwell Lancaster, un uomo in fuga, un ex compagno di scuola che rientra nella sua vita all'improvviso, presentandosi con un grosso problema da risolvere con le autorità e un altro appeso alla mano: un problema, questo, che ha l'aspetto di un angelico bambino di cinque anni che, da oltre dieci mesi, ha smesso di parlare.
Una storia di voci e silenzi, d'amore e di paura di amare, una storia di scelte e di casualità, complicata e non sempre perfetta. Proprio come la vita.






BIOGRAFIA:

Nella vita ho sempre avuto un desiderio.
...ok, facciamo due.
Numero uno, vorrei poter vivere della mia scrittura. È un sogno meraviglioso in cui non voglio smettere di credere, nonostante per me sia passato da un pezzo il periodo in cui sarebbe lecito credere nel genio della lampada e nei tre desideri.
Numero due... mangiare un sacco di pizza e sushi senza ingrassare.
(Hai sentito, genio, in qualunque lampada tu sia?! Mi accontento di due desideri, eh... quindi se vuoi farti avanti, io sono sempre qui che aspetto).
Questo, in pratica, significa due cose: numero uno che non smetto mai di creare file di parole. E numero due... che sono una specie di allegra balenottera che sorride a tutti i ristoranti che incontra.
Va beh, siamo onesti: la mia larghezza è quella di una ragazza di circa 1.80 con addosso più o meno 120 kg di sushi, più un pochino di gelato e forse una spruzzata di cioccolato.
Ho iniziato a scrivere da bambina: addirittura all'asilo cercavo già di esprimermi sulla carta. Mia madre, gran conservatrice di oggetti e ricordi, ha tenuto la mia prima opera d'arte scritta, realizzata dalla sottoscritta all'età di quattro anni.
...nemmeno a dirlo, era una lista della spesa.
Forse le "carote" non erano contentissime di avere due "r", e forse i "fagiolini" avrebbero apprezzato un uso più saggio delle "i"... ma, per il resto, ero già a buon punto verso un eccellente tortino salato.
La mia famiglia è indubbiamente una delle cose più importanti della mia vita, insieme a quegli amici (pochi, ma davvero buoni) che mi sopportano quando vado in crisi da astinenza da sushi.
...o peggio: quando inizio a parlare di libri.
Sono una lettrice vorace, penso di potermi definire eclettica, e sono sempre alla ricerca di nuovi titoli e nuove avventure da condividere con il mio divano.






DICE L’AUTRICE:

Tanto per cominciare, anche stavolta sono andata a finire in una fortezza. Ormai, queste dimore un po' insolite sono diventate uno dei fili conduttori di tutta la serie.
Dire che amo mischiare presente e passato è un eufemismo, e l'Irlanda si presta benissimo a questo scopo.
Una delle mie evidenti “fisse” è portare un po' in vita queste antiche ville, fortezze, torri... mi piace pensarle come spiriti del passato, come entità talvolta che ci osservano con il peso dei secoli sulle spalle, giudicandoci stancamente per il nostro operato. Talvolta la loro è una presenza bonaria, altre meno... ma sono sempre lì, quasi vive, perfino reattive, e addirittura consapevoli della realtà. Almeno in apparenza.
Thornwall Keep è in assoluto la mia prediletta: una guerriera stanca della vita, ma ancora solida e disposta a combattere. Come la protagonista.
Anche i cani sono una delle mie passioni: li uso spesso nei miei libri e non sono quasi mai solo dei riempitivi ma, spesso, diventano dei veri e propri personaggi. Può sembrare stupido, cercare di esasperarli e umanizzarli fino a dargli la parola... ma, a volte, nei loro occhi mi pare di scorgere mondi interi di parole e, almeno nello spazio segreto di un libro, mi piace dargli anche la voce.
Il cane, per me, non è solo un compagno peloso che vive a rimorchio del padrone, ma è una creatura viva, autonoma, intelligente e disposta ad agire per modificare il mondo in cui vive... è il caso del piccolo Buco che, come probabilmente si leggerà fra le righe, è un ricordo ancora molto vivo in me.
Infine, vi dirò perché nei miei ultimi libri c'è quasi sempre una piccola sotto-trama che parla di riscatto morale. Vi dirò perché creo questi personaggi decisamente negativi ma che, in qualche modo, alla fine ne combinano anche qualcuna di giusta.
Sono stufa della crudeltà del mondo vero, ecco cosa.
Sono stufa e arcistufa, e voglio ricominciare a vedere un po' di buono in (quasi) tutte le persone, anche le meno attraenti.
Per esempio, Constance Lancaster, la madre del protagonista, è decisamente un'arpia. Madre snaturata, donna pettegola, bigottissima, severa, rigida come una colonna dorica, ma senza l'eleganza di quest'ultima. È una donnaccia, punto.
Eppure, alla fine, anche lei trova il suo riscatto, il suo modo di fare la cosa giusta... pur restando, ovviamente, una donnaccia. Perché sono poche le persone che riescono davvero a cambiare profondamente, a crescere e a gettare via gli errori del passato... ma, senza essere così eroiche, ci sono anche persone che riescono a fare un piccolo passo nella direzione giusta, senza tuttavia diventare mai del tutto positive. Ma non importa: un piccolo passo ci basta per esserne orgogliosi e, tutto sommato, per volergli bene... sia nei libri, che nella realtà quotidiana.






BREVE ESTRATTO:

“Indigo... tesoro... se mi faranno tornare a Dublino, tu verrai con me?” chiese infine, mettendo tutto se stesso in quella domanda. I suoi dubbi, le sue paure, ma anche il suo coraggio e la voglia di combattere.
“No, Max” rispose lei, una lacrima intrappolata nelle iridi verdi “Farei qualunque cosa per te, ma non lascerei il mio allevamento. Non posso. Non per sempre.”
“Mi accontento di un po', ragazza mia. Mi basta il weekend, quando non hai clienti e quando l'Esercito non viene a bussare alla tua porta.”
“Non posso prendere aerei: un po' perché solo al pensiero mi viene comprensibilmente una crisi isterica... e un po' perché, con tutte le placche che ho in corpo, non è precisamente una buonissima idea.”
Maxwell annuì: sì, lo sapeva. Ci aveva pensato, così come aveva pensato al fatto che Indigo non potesse affrontare il viaggio fino a Dublino molto spesso. Si trattava poi solo di tre ore, ma per lei sarebbe stato pesante anche con un autista.
“Io voglio continuare a vederti, Indigo.”
“Anch'io, Max” rispose lei, posandogli il viso sulla spalla.
Era una frase poco decisiva, non era un: “ti amo, morirei per te” ma, dopotutto, loro non erano più ragazzini e la precarietà della loro relazione non era mai stata un segreto.
Il problema, era proprio quello: era nata una come storia senza un futuro preciso e adesso stava andando precisamente come entrambi avevano previsto... a rotoli. 


sabato 2 maggio 2020

RECENSIONE "REMEMBER TIFFANY" di Francesca Baldacci



Buon pomeriggio amici lettori!
Franca Poli ha letto "Remember Tiffany" dell'autrice Francesca Baldacci, 
edito Literary Romance.





Autore: Francesca Baldacci
Genere: Romance

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 11,00

Pagina autoreVacanze da Tiffany 



TRAMA:

Sta per tornare l’estate, Angy si trova con le zie, Camilla e Gisella, per una nuova stagione all’hotel Tiffany, di cui le due sono titolari. Angy è curiosa circa il loro passato di albergatrici e di quando erano ragazze, negli anni Sessanta, e i genitori erano proprietari di una pensioncina a San Benedetto del Tronto chiamata Sole & Mare. Oltre a lavorare, le sorelle, si divertivano: la spiaggia pullulava di bei ragazzi! I tempi, certo, erano diversi. Gisella rievoca quel periodo, e in particolare l’estate del 1962: ha diciotto anni, sua sorella Camilla sedici. Gisella è la più gettonata fra le due, però molto diffidente in amore per via di Lele, con cui l’anno prima aveva trascorso un’estate fantastica. Ma Gisella ha anche un carattere tosto ed è più in forma che mai e quando Lele ritorna, con l’aria di voler ricominciare, lei non ci sta. L’estate promette grandi cose: le due sorelle aiutano i genitori in hotel, poi escono, si divertono, vanno al cinema, alle feste danzanti, partecipano ai concerti di Peppino Di Capri, di Mina. Intanto anche Camilla fa le sue conquiste: ama Rodolfo che lavora in un bar molto in voga in quel periodo, il “Blue River”. Tornate ai giorni nostri, le zie raccontano ad Angy il resto della storia. Intanto, la stagione nuova dell’hotel Tiffany sta per cominciare…



Questo libro è suddiviso in due parti, o per meglio dire in due archi temporali. La parte iniziale e quella finale si svolgono ai giorni nostri e sono narrate da Angy. La parte centrale, invece, che è più corposa e che si svolge nel 1962, è raccontata in terza persona e le protagoniste dei fatti sono le zie materne di Angy, Gisella e Camilla.
Ci troviamo al Tiffany Hotel a San Benedetto del Tronto, nella riviera delle Palme. L'albergo è gestito da due sorelle, Gisella e Camilla, coadiuvate dalla giovane nipote Angela. Al suo interno si respira l'atmosfera degli anni sessanta (non per niente il nome dell'albergo è un tributo al film "Colazione da Tiffany" e alla sua interprete, ovvero Audrey Hepburn), il periodo in cui le proprietarie, allora giovani ragazze, trascorrevano le loro estati tra l'aiutare i genitori, proprietari della pensioncina “Sole e Mare”, la spiaggia e le serate con gli amici, anche se per avere il permesso dai genitori dovevano faticare. Erano gli anni delle prime minigonne, del bikini, dei cantanti definiti “urlatori”, dei jukebox nei bar, sia quelli sulla spiaggia che quelli in paese, dei concerti dal vivo di cantanti famosi. La giovane nipote da sempre è affascinata dai racconti delle zie, continua a fare domande, e così una sera ha una sorpresa. Gisella le mostra un album dove al suo interno è racchiusa la storia della loro famiglia e dei loro alberghi. È così che ci si trova catapultati nell'estate del 1962.
Gisella e Camilla hanno rispettivamente 18 e 16 anni. Lavorano con i genitori nell'albergo di famiglia a San Benedetto, ma spesso trascorrevano le serate a Rocca a Mare. Come detto siamo all'inizio degli anni sessanta, di conseguenza le ragazze non avevano ancora la libertà di trascorrere le serate assieme ai ragazzi. Questo valeva anche per le due sorelle, che spesso per uscire dovevano accollarsi la sorellina di quattro anni, Roberta.
Devo dire che mi è piaciuto leggere questo libro. Forse perché parla di un periodo che io ho vissuto, nel 1962 avevo quattro anni come la piccola Roberta, di conseguenza mi ha portato indietro alla mia infanzia. Cantanti come Gino Paoli, Fred Bongusto, Mina, Peppino di Capri, oppure attrici come ha Audrey Hepburn, Marilyn Monroe. Per non parlare del mitico jukebox.
Ho trovato i personaggi molto interessanti. Alcuni mi sono piaciuti fin da subito e non ho faticato a entrare in empatia con loro. Tra questi sicuramente c'è Camilla. È una ragazza dolce, più timida di Gisella, ma anche lei inizia a fare le prime conquiste. Infatti, ha una cotta per Rodolfo, che lavora al “Blue River”, un bar molto in voga in quel periodo, ma avendo solo sedici anni ha meno libertà della sorella, di conseguenza le risulta difficile incontrarlo oppure uscire con lui.
Altri invece ho faticato a capirli, a farmeli piacere. Gisella è una di questi. È molto esuberante ed è sempre circondata da “mosconi”, come venivano chiamati una volta i ragazzi che facevano il filo alle ragazze. In particolare, ce ne sono due che le ronzano intorno: Duccio, il bagnino dello stabilimento balneare di fronte all'albergo, e Lele, milanese, con il quale Gisella l'anno prima aveva iniziato una relazione, terminata a settembre quando il ragazzo è rientrato a Milano.
Intendiamoci, non è un personaggio negativo, ma a mio avviso con il fatto che è la sorella maggiore ne approfitta per uscire di più, lasciando a Camilla il compito di aiutare i genitori e accollarsi la piccola Roberta.
La bambina invece è veramente uno spasso. È divertente e birichina, le sue marachelle strappano più di un sorriso. Con l'innocenza dei suoi quattro anni dice quello che pensa e che vede, mettendo in difficoltà Lilla e Lella. È sveglia, furba e non si vergogna a “ricattare” le sorelle... un gelato o un giro sul trenino in cambio del silenzio.
Poi c'è Adalgisa, la zia paterna delle ragazze. Anche io ho avuto una zia, anzi una prozia, come lei. Adalgisa, ospite del fratello, non fa altro che criticare le nipoti per il loro abbigliamento, le minigonne, per il tipo di musica che ascoltano, a lei piace solo quella classica, ma soprattutto critica il fratello e la cognata per lasciare loro troppa libertà. Dare loro il permesso di uscire la sera, di frequentare i ragazzi, andare ai concerti o al cinema erano tutte cose che una signorina per bene non doveva fare, secondo Adalgisa. In pratica più che un'amorevole zia era un incubo per tutta la famiglia quando decideva di trascorrere un po' di tempo al mare alloggiando nella loro pensione.
Ben dettagliata è la descrizione dei luoghi dove è ambientata la storia: il mare, la spiaggia, le cabine colorate. Poi il jukebox intorno al quale i giovani si scatenavano in balli come il twist, oppure si lasciavano andare a effusioni quando era la volta di ballare i lenti. Mi è risultato facile immaginare di essere lì in compagnia di quei ragazzi.
Libro molto bello che io consiglio nello specifico a chi ha vissuto la propria giovinezza negli anni sessanta, in particolare la prima metà, ma anche ai ragazzi che desiderano sapere come si divertivano i loro coetanei e quali erano le mode e le tendenze, musicali e non, dell’epoca.


LA PAROLA AI LETTORI... "DARIIN" di Claudia Melandri



La prima edizione della rubrica "La parola ai lettori" sta per volgere al termine. Si può dire che siamo alle battute o, ancora meglio, ai commenti finali... 😃 Ma non temete, il materiale per il secondo round è già pronto. Nei giorni scorsi, nel gruppo delle harmonyne, si è svolto il contest che dava diritto al biglietto di accesso alla nostra rubrica. Tantissimi gli autori in gara, tutti "armati" di buone intenzioni, che si sono messi in gioco con le loro opere, ma non solo, anche con la loro gentilezza e la loro simpatia. E che dire dei lettori? Una sola parola: straordinari! Hanno fatto sentire la loro vicinanza ai loro beniamini,  sostenendoli e incoraggiandoli con le loro belle parole. Una giornata utile soprattutto sotto l'aspetto "umano" che troppe volte, ahimè, viene dato per scontato. Cari lettori, fate sempre sapere agli autori cosa pensate del loro lavoro, la vostra opinione è molto importante. Non serve essere recensori provetti, è sufficiente una frase, poche parole per far sapere che apprezzate quello che scrivono. Un modo per ricompensarli di tutti i sacrifici fatti e delle ore spese. 


Ma torniamo alla nostra rubrica. Protagonista di oggi: "Dariin" dell'autrice Claudia Melandri, primo volume della serie "The Gargoyle Chronicles"





Titolo: Dariin
Autore: Claudia Melandri
Serie: The Gargoyle Chronicles 

Genere: Urban - Fantasy

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 10,40

Pagina autoreClaudia Melandri Autrice 



TRAMA:

E se tutto quello in cui credevamo, in realtà non fosse che un semplice sassolino in mezzo a tante rocce?
Di giorno uomini, di notte bestie. Le viscere della terra sono state sempre la loro casa e la superficie il luogo di caccia. Cinque anni fa però, tutto è cambiato. 
I fratelli Bryan e Simon Deveron hanno lasciato New York City per trasferirsi a South-Heaven, piccola città del New Brunswick. L’arrivo dei forestieri accompagnati dall’avvenente avvocato Elliot O’Donnell, che cura i loro interessi legali, mette la sonnecchiante comunità in fermento. 

L’incontro con Bryan metterà a dura prova il cuore e la razionalità della bella giornalista Rebecca Miller: l’istinto le urla di non fidarsi, ma i sentimenti sussurrano tutt’altro. 

Chi sono in realtà? 
Perché hanno scelto South-Heaven? 
Da cosa scappano? 
O… cosa cercano? 





Arianna De Sisto Questa è la serie evento di quest'anno per me, almeno sul versante fantasy. Se volete conoscere i gargoyle come non li avete mai conosciuti, dovete leggere la serie completa... Io me ne sono innamorata ❤️❤️❤️😍😍😍😍


Arianna De Sisto Claudia Melandri, guarda, veramente... 
Mi sono piaciuti da morire 😍


Erika Cotza Autrice Bellissimo 😍 


Paola Dogali Io li amo 😍😍 e spero che l’autrice non lasci la storia in sospeso... cattiva 😂😂 🌹🌼❤️


"LA VERITÀ È NEGLI OCCHI DI CHI SA GUARDARE" di Jenny Leotta



Buongiorno follower, buon sabato!
Dall'autrice di "E' una vita che ti sto aspettando", un altro imperdibile romanzo: "La verità è negli occhi di chi sa guardare oltre" di Jenny Leotta, edito Mnamon Editore.




Autore: Jenny Leotta
Genere: Romanzo Rosa

Casa editrice: Mnamon Editore

Disponibile in ebook a € 2,99 
E in formato cartaceo a € 11,00

Contatto FacebookJenny Leotta 



TRAMA:

Verità e amore alla prova dei fatti
Amore e pregiudizio

Il romanzo di Jenny Leotta è un’opera di finzione e un documento.
Una storia di passioni e di desiderio di conquistare la felicità.
Chi legge deve cercare di superare il giudizio immediato sulle cose, anche se spiacevoli.

Jack, il protagonista maschile, è costretto a guardare dentro di sé per vincere la diffidenza nei confronti delle donne.
Joe, protagonista femminile, è impegnata a fare fronte alle sue paure.
E Cristian, costretto in sedia a rotelle, deve superare la prova più dura, accettare di essere amato per quello che è.

Le sfide di ogni giorno

Ognuno di loro lotta per conquistare la felicità.
Ognuno deve per questo essere se stesso, senza finzione e senza paure.
Nel romanzo non sono troppi gli ostacoli da sormontare, almeno per chi legge.
Ma l’ostacolo che a un osservatore appare semplice, sembra una montagna a chi deve superarlo.



BIOGRAFIA:

Jenny Leotta, nasce a Catania (Sicilia) il 27.09.1994 e frequenta il Liceo Socio Psico-Pedagogico. È un’appassionata della lettura, per lo più romanzi rosa e libri autobiografici, ama i cani di tutte le razze e stazze e adora tutti i tipi di animali.
Ha scritto "E' una vita che ti sto aspettando" che è ordinabile in tutte le librerie e anche online sul sito della Youcanprint e -"La verità è negli occhi di chi sa guardare oltre", edito dalla Mnamon Editore.






DICE L’AUTRICE:

La stesura dei miei romanzi è avvenuta in pochissimo tempo: il primo, "è una vita che ti sto aspettando", in dieci giorni e il secondo, "La verità è negli occhi di chi sa guardare oltre", in un mese scarso. 
L'ispirazione mi arriva all'improvviso e infatti poi scrivo di getto e non mi do pace fino a quando non arrivo alla fine. Se ho le idee chiare, riesco a lavorare anche in mezzo a persone che parlano, isolandomi completamente, così come quando leggo. Per entrambi i miei romanzi, nessuno sapeva cosa stessi combinando se non quando li ho pubblicati.



BREVE ESTRATTO:

"Vediamo un po'... Io, tu, Alessia e Joe?",
"Mmmh, non lo so Jack, non so se è il caso. Cosa vuoi che gliene freghi di me?"
"Quanto ottimismo", mi interrompe.
"Realismo, amico, realismo. Non voglio una ragazza che sta con me o che esce con me per compassione, ricordi?"
"E magari non ha accettato per compassione, che ne sai?"
"Sì, certo, e gli asini volano"
"Mamma mia", sbuffo. "Non capisco questa cosa che ha in testa l'intera società che perché uno è in sedia, o è senza una mano o senza un braccio o senza una gamba, o è non vedente, o sordo o quello che ha allora non si possa innamorare, non possa avere una vita amorosa, una relazione, una vita sessuale, dei figli e tutto il resto. Solo perché uno ha problemi non merita o non può avere l'amore? L'amore è un diritto di tutti, è un’emozione che dovremmo provare tutti, l'amore se ne fotte dei problemi, delle disabilità, delle differenze sociali. L'amore vuole solo amore e se c'è quello si supera qualsiasi difficoltà, fisica o sociale che sia", concludo il mio discorso che non so nemmeno io da dove ho tirato fuori. Forse proprio dal cuore.
Il mio amico mi guarda a bocca aperta e con un’espressione sbalordita.
"Ma cosa sei, un poeta?", ride per stemperare la situazione. "Comunque hai ragione, anche se non è facile."
Dopo un po' che riflette solleva la testa, mi guarda e spara:
"Ok, proviamo. Come si dice? Meglio soffrire e aver provato che non provare affatto?" 


venerdì 1 maggio 2020

LA PAROLA AI LETTORI... "VENDERE UN CUORE AL MERCATO NERO E ALTRI RACCONTI" di Elisa Fumis



La parola ai lettori: "Vendere Un Cuore Al Mercato Nero e altri racconti" dell'autrice Elisa Fumis






Autore: Elisa Fumis 

Genere: Antologia di racconti, surreale, soprannaturale 

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 4,00

Pagina autoreElisa Fumis 



TRAMA:

I cinque racconti che compongono questa raccolta scavano nel profondo dell'animo umano, conducendo il lettore a compiere un viaggio alla scoperta dei sentimenti più intimi e torbidi, tra sogno e realtà.
Si passa dalle atmosfere oniriche a quelle più introspettive, da quelle romantiche e pure, con richiami ai manga per ragazze, a quelle più cupe e soprannaturali.
Lo stile suggestivo che caratterizza l'autrice porta a un'associazione di immagini avvincente, misteriosa e molto emozionante.
In Vendere Un Cuore Al Mercato Nero, che dà titolo all'intera antologia, troviamo un ragazzo insofferente e uno strano aneddoto che sembra una profezia e che cambierà le vite dei protagonisti. Brutto porta alla luce il tormento di un giovane, che ancora non riesce ad accettarsi e che vive basandosi sulle proprie percezioni, spesso lontane dalla realtà. Tokyo è la manifestazione dei pensieri di una ragazza che cela un radicato senso di vuoto e che cerca consolazione nel proprio ragazzo, dove anche in questo caso il mondo reale si fonde con quello interiore e fantastico. Lucciole è il racconto più cupo della raccolta, dove troviamo una giovane donna che non riesce ad accettare la propria morte e vorrebbe vivere ancora, per non dimenticare ed essere dimenticata, per amare ed essere amata per la prima volta. L'antologia si chiude con La Casa, dove ritroviamo alcuni personaggi già presenti in Lucciole, e che lascia spazio alla speranza e all'amore, senza riserve, abbandonando in modo definitivo le angosce e i sensi di colpa. 





Claudia Leto Questa raccolta di racconti è magica, ti fa viaggiare con la mente e ti porta lontano, in un mondo diverso, surreale e magico. È qualcosa di diverso dal solito e sicuramente una bella e piacevole scoperta! ❤️


Constance S Autrice Sto terminando la lettura dei racconti e devo dire che sono emozionanti ❤️ Comunicano messaggi profondi tramite le azioni e le parole dei protagonisti; anime complesse alle prese con le loro fragilità. Sono storie magiche, a volte malinconiche, che lasciano qualcosa dentro 😊


Silvia Cossio Una piacevole scoperta 😊
Sebbene non rientri nel mio genere di mia preferenza, non ho potuto fare a meno di apprezzare questa raccolta.


Melania Nalin Cinque racconti fantasy surreali e originali nel loro genere. Una bella lettura consigliata a tutti, che siano o meno appassionati al suddetto genere


"POI VORREI" di Le Emme



Buon pomeriggio amici lettori!
Quanti desideri e speranze abbiamo accumulato in questi giorni di lockdown!
Rossella Calabrò, Paola Gianinetto, Viviana Giorgi, Roberta Lippi, Alessia Lo Bianco, Roberta Marasco, Mila Orlando, Emily Pigozzi e Laura Randazzo si sono virtualmente riunite per raccontare i loro, con uno sguardo al futuro e a quello che sarà. Da qui la nascita di "Poi vorrei", edito Emma Books


Tutti i proventi della vendita di questo ebook saranno devoluti all’UNICEF, sempre in prima linea per il benessere dei bambini. Questa antologia è dedicata a loro, aspettando il sereno.







Titolo: Poi vorrei
Autrici: Le Emme 
Genere: Raccolta

Casa editrice: Emma Books
Collana: Life

Cover realizzata da: Angela Celano e Matteo Gemelli

Disponibile in ebook a € 2,99 



TRAMA:

Rossella Calabrò immagina un’intervista in esclusiva proprio con lui, il signor Coronavirus. Paola Gianinetto ci racconta i suoi vampiri alle prese con l’immortalità. Laura Randazzo i suoi licantropi riuniti nella loro villa come una grande famiglia. Viviana Giorgi fotografa una chiacchierata online tra quattro amiche un po’ pettegole. Roberta Lippi chiude gli occhi e condivide con noi la sua giornata. Alessia Lo Bianco origlia la conversazione tra due vicine, ognuna sul suo balcone, sotto un glicine profumato. Mila Orando entra a casa di Nina e della nonna Caterina per un piccolo “giallo napoletano”. Emily Pigozzi ci commuove con la storia di un grande amore a distanza, in sottofondo la voce del mare e dolci ricordi. Roberta Marasco apre infine le porte di una colorata casa di ringhiera, per raccontarci la vita di una giovane addetta alle pulizie in un grande ospedale.


Tutti i proventi della vendita di questo ebook saranno devoluti all’UNICEF, sempre in prima linea per il benessere dei bambini. Questa antologia è dedicata a loro, aspettando il sereno.






RECENSIONE "LA QUERCIA" di Sunny Valerio



Dopo aver oltremodo apprezzato "Il bacio del lago" di Sunny Valerio, Alessia Toscano non si è lasciata sfuggire l'ultima pubblicazione 
di questa bravissima autrice.






Titolo: La quercia
Autore: Sunny Valerio

Genere: Thriller - Suspense 

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 9,99

Pagina autore: Sunny Valerio Scrittrice



TRAMA:

Dafne è una giovane scrittrice. Dopo la morte di zia Clara, la donna con cui è cresciuta, non ha più nessuno. Le rimane soltanto una decadente dimora di famiglia: la Quercia. Con tutti i suoi misteri. È qui che ha trascorso l’infanzia ed è da qui che è fuggita anni prima.
In quest’antica tenuta il silenzio è l’unica presenza con cui convive.
Una notte, la prima dal suo ritorno, un ansimo nella stanza da letto la strappa bruscamente dal sonno. Un respiro senza volto, come il passato delle antenate di Dafne che, come lei, hanno abitato la Quercia.
La verità è un labile confine di punti di vista, un’intricata matassa di orribili segreti familiari, di rancori e incomprensioni che a Dafne costerà caro districare.
Tre donne, tre generazioni diverse, connesse senza mai incontrarsi davvero. 
E il passato non è l’unica cosa che fa paura. 



Dafne, una giovane scrittrice rimasta sola dopo la morte della zia.
Clara, la suddetta zia che ha cresciuto Dafne dopo la morte di sua sorella.
La Quercia, l’antica dimora di famiglia da cui Dafne è scappata anni prima, è l’unica cosa che le rimane e decide di andare ad abitarci.
Silenzio e misteri popolano l’atmosfera e gli spazi della grande casa decadente.
Un respiro nell’angolo. Un ansimo senza corpo né volto. È il passato che torna? Vuole avvolgersi attorno a una inconsapevole Dafne? Cosa nascondono le mura della Quercia?
Tre donne, tre generazioni… Il presente si tinge di passato, mentre va incontro al suo futuro. E ogni certezza si infrange.
Poi ci sono gli uomini attorno a Dafne… e anche l’argomento della violenza domestica, trattato però con rispetto e delicatezza.
Ho conosciuto Sunny Valerio leggendo il suo primo libro “Il bacio del lago” e l’ho amato, quindi non potevo perdermi questo suo nuovo romanzo.
La sua scrittura è consistente, palpabile, evocativa. Sa essere leggera per volare, come pregna e intensa quando deve depositarsi dentro al lettore. È estremamente elegante e delicata, la percepisco come una melodia, grazie alla cura che mette nel tessere la trama della vicenda; molto scorrevole nelle sue descrizioni particolareggiate e, a volte, enigmatiche.
In un attimo, ero dentro alla dimora con Dafne, ne sentivo le paure, le palpitazioni, i timori e i tremori, ma anche le emozioni, le sensazioni, i battiti accelerati del cuore.
La storia è appassionante, non riuscivo a staccarmi dalle pagine, volevo sempre di più. Mano mano si risolvevano gli enigmi, ma se ne creavano altri, quindi nulla era come lo aspettavo. Quando pensavo che Dafne potesse rilassarsi, ecco qualcos’altro a rompere schemi e certezze.
Mistero, suspense, sovrannaturale, passione, e romanticismo sono tutti ingredienti ben mescolati per la creazione di una storia avvincente ed emozionante in un viaggio tra il passato e il presente.
Lo stile è fluido, preciso e dettagliato da rendere visiva la narrazione; le descrizioni curate, sia dei personaggi che dell’ambientazione.
L’andamento è incalzante e mai noioso, fatto a posta per coinvolgere e avvolgere in una atmosfera intrigante e sospesa.
La copertina è molto bella e rispecchia l’anima del romanzo e della Quercia. Già, perché l’antica dimora ha un’anima tutta da scoprire e da ritrovare, quella di Dafne.
Suggestivo ascoltare la colonna sonora originale creata appositamente dai ViSaree e raccolta in un album, La Quercia: The Original Soundtrack. Io l’ho ascoltata prima, durante e dopo la lettura e ne sono stata rapita. 
Ora non mi resta che aspettare la prossima storia di Sunny Valerio e complimentarmi con lei e con Dafne.


IL GUARDIANO" di Francesca Panzacchi



Buongiorno follower, buon primo maggio!
Vi segnalo "Il guardiano" dell'autrice Francesca Panzacchi, edito Brè Edizioni.




Titolo: Il guardiano
Autore: Francesca Panzacchi
Genere: Romance

Casa editrice: Brè Edizioni

Disponibile sia in versione ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 8,00


Pagina autore: Francesca Panzacchi 



TRAMA:

Diego, guardiano solitario e introverso di una sontuosa villa situata in collina, si innamora della giovane e bella Elisa. Ma tutto accade troppo in fretta: perché una donna così attraente si fa conquistare con tanta facilità da un uomo qualunque? Quale segreto si nasconde dietro al suo viso angelico?
Il loro amore appena nato è dunque un inganno, ordito dalla ragazza insieme all’amante, il pericoloso e affascinante Manuel.
Nel romanzo passato e presente si alternano, svelando progressivamente l’anima tormentata dei tre protagonisti, fino al finale a sorpresa.



DICE L’AUTRICE:

L’idea del romanzo è nata per caso un pomeriggio di primavera dell’anno scorso, quando di ritorno da una gita in collina, rimasi colpita dalla bellezza di una villa isolata contornata da un immenso giardino. Mi venne voglia di ambientare una storia in un posto così.

Ho iniziato a scrivere il romanzo senza sapere quale sarebbe stato l’epilogo, è come se mi fossi lasciata guidare dalle pulsioni dei personaggi. In un certo senso, sono stati loro a decidere la trama, una pagina dopo l’altra.



BREVE ESTRATTO:

“Hai fatto una rapina?”
“Non una, molte.”
“Non vorresti smettere?”
“Non posso.”
“Sì che puoi.”
“Non farlo Elisa.”
“Cosa?”
“Non tentare di cambiarmi o peggio di salvarmi. Sono qui oggi perché mi sei sembrata diversa dalle altre, diversa da tutte. Non farmene pentire.”
“Io non voglio cambiarti. Ho solo paura che ti succeda qualcosa.”
“Allora resta con me e proteggimi.”
“Proteggerti? Io? E come potrei?”
“Dandomi una ragione per restare vivo.”




BIOGRAFIA: Francesca Panzacchi si è laureata in Scienze Politiche all’Università di Bologna con una tesi su Goffman. Ha collaborato con varie case editrici in qualità di curatrice di collana. Ha ottenuto importanti riconoscimenti in ambito letterario, fra i quali la Medaglia della Regione Toscana per il romanzo storico (Il normanno, Ciesse ed. 2012), il Primo Premio al concorso letterario nazionale “Terzo Millennio” (L’alienato, Milena ed. 2013, scritto con Vito Introna), il Premio speciale Profumo d’autrice al Premio letterario internazionale Città di Cattolica (Amore inverso, Damster Ed. 2017), il Primo Premio per la poesia inedita al concorso letterario nazionale “Il delfino” (2019). 

Nel 2020 ha pubblicato “L’ultima cena” (giallo, Damster Edizioni), Oblio (giallo, Brè Edizioni) e “Il guardiano” (romance, Brè Edizioni).