martedì 4 agosto 2020

RECENSIONE "TRIPLO AXEL" di Sonia Gimor



Buongiorno follower, buon martedì!
In uscita oggi "Triplo Axel" dell'autrice Sonia Gimor, edito Dri Editore. 
Daniela Colaiacomo lo ha letto in anteprima per noi.



Titolo: Triplo Axel
Autore: Sonia Gimor
Genere: Contemporaneo

Casa editrice: Dri Editore
Collana: Sport Romance

Disponibile in ebook a € 2,99 
E in formato cartaceo a € 16,99

Pagina autore: Sonia Gimor Autrice



TRAMA:

Tutti mi ritengono colpevole.
Nessuno conosce la verità.

Avevo tutto ciò che volevo.
Successo, soldi, donne.
Adesso la mia carriera è sull'orlo del baratro.

E poi è arrivata lei.
L'unica in grado di salvarmi.
E la mia ultima possibilità.

Sono un pattinatore professionista.
Il migliore.
E questa è la mia storia.



Andrea Castelli è il campione mondiale italiano di pattinaggio artistico sospeso dalla federazione per un pugno in faccia dato al rappresentante francese durante gli europei. Non volendo rivelare i risvolti dell'aggressione per proteggere la persona alla quale ha promesso il silenzio, la sua carriera è a rischio, tanto da indurre il suo manager, Enrico, a cercare aiuto nella figura di Luca Zori, famosissimo ex-campione di pattinaggio, ora padre e allenatore di Giorgia, futura rappresentante olimpica femminile. A condizione di rivelare, solo a lui, la sua versione dei fatti, parteciperà a un'esibizione di coppia in una manifestazione che si terrà a Graz a scopo benefico e gli consentirà di mantenere il contatto con il pubblico e la stampa.
Durante il periodo di sospensione, Andrea si è dato a eccessi di ogni tipo, guadagnandosi una fama non certo edificante, ma è deciso a sfruttare al meglio l'opportunità che gli è stata offerta e con il miglior spirito si presta all'incontro con quella che crede una ragazzina viziata e acida, Giorgia, chiamata nell'ambiente “la regina di ghiaccio”. Contro ogni aspettativa, tra i due nasce un'immediata attrazione fisica, ma anche un'istintiva antipatia, per combattere la quale vengono spinti ad approfondire la reciproca conoscenza.
Porgendosi aiuto nelle figure in cui, professionalmente, hanno qualche difficoltà, cominciano ad avvicinarsi: scoprono il piacere della condivisione, e, superando le apparenze, danno inizio alla loro storia, che però avrà inattesi risvolti.
Essendo appassionata di pattinaggio artistico (anche se confesso di non aver mai infilato un pattino - neanche a rotelle - ai piedi!) e amante della danza su ghiaccio, mi è sembrato di vedere le scene descritte come uno dei tanti film che mi hanno piacevolmente intrattenuto nel corso degli anni, o le manifestazioni internazionali dove vestiti colorati e paillettes ruotano svolazzanti, perché Sonia Gimor ha saputo ricrearle.
Le personalità dei due pattinatori e la solidità della famiglia di lei vengono raccontate e rivelate in modo da rendere partecipe il lettore fino al cambiamento che ognuno produce nell'altro.
Il desiderio di protezione e l'amore di Andrea, le insicurezze e la dedizione di Giorgia emergono lentamente tra le pagine del libro e danno luogo a un forte coinvolgimento emotivo.
Un libro interessante che mi sento di consigliare agli amanti del pattinaggio artistico e non. 






BREVI ESTRATTI:

«Oh, ma io non sono borioso. Sono semplicemente il più bravo pattinatore italiano in circolazione, ecco tutto» ironizzo, anche se la penso più o meno così per davvero.
Lei alza un sopracciglio. «Mi dispiace deluderti, ma sei piuttosto carente nelle trottole» puntualizza, utilizzando a suo vantaggio la mia ammissione.
«Sì, questo è vero. Ma a quanto pare per quelle ho trovato la migliore allenatrice sulla piazza» ammicco.
«Già, sei un uomo fortunato» ammette divertita.
Le sue labbra si distendono.
I miei occhi cadono sulla sua bocca.
E, per un attimo, mi dimentico di cosa stavamo parlando.


Non farlo, non lasciarti andare.
Non assecondare il sentimento che sta nascendo dentro di te.
Merda! Credo di essere fottuta.
Come faccio a spiegare al mio cuore che ne uscirà distrutto?
Impossibile, sta già tamburellando imperterrito, fregandosene degli avvertimenti della ragione.


«Allora, potrò baciarti di nuovo?» insiste, e sembra ci sia speranza nella sua voce.
Cerco il coraggio dentro di me. Non sono più una ragazzina e voglio che sappia che lo desidero davvero. Sono una donna, in fondo, e di certo non devo vergognarmi per ciò che sento.
«Andrea, credevo fosse abbastanza evidente, ma mi farei baciare da te almeno un altro milione di volte.» 



NOTE AUTORE:

Sonia Gimor è nata a Pordenone il 7 aprile 1988, ma si è trasferita a Treviso nel 2009, città dove tuttora vive con i suoi figli.
Il suo primo romanzo, “La vita che ho sognato”, è stato tradotto e pubblicato in Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti.
Dal suo esordio ha scritto diversi romanzi, ha diretto la collana romantica di una nota Casa Editrice ed è poi approdata in Dri Editore, dove lavora come responsabile editoriale. 
Con “Triplo Axel” festeggia la sua decima opera pubblicata. 





lunedì 3 agosto 2020

LA PAROLA AI LETTORI... "NEVER LET ME GO" di Teresa D.G.



La nostra rubrica "La parola ai lettori" vede come protagonista "Never let me go" dell'autrice Teresa D. G., edito Collana Brightlove.






Autore: Teresa D.G.
Genere: Romance

Casa editrice: Collana Brightlove

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 12,35

Contatto Facebook: Teresa DG




TRAMA:

«Ho paura, Blake. Tu sei un tornado per uno come me, potresti distruggere tutto».

L’amore unisce. L’odio divide. Ma se per una volta fosse l’esatto contrario? 

Quando la ‘Principessa’ di Providence commetterà l’errore di una notte, a salvarla non sarà il classico principe delle favole, bensì un ragazzo comune che si fa in quattro per far quadrare i conti della propria vita. Nonostante entrambi frequentino la Brown, per un anno Blake Spencer cercherà invano il suo salvatore, fino a quando la sua famiglia non lo assumerà come giardiniere. E allora non ci sarà spazio per le differenze sociali, famigliari ed economiche. Ci saranno solo loro, Blake e Justin, che sulla carta sembrano non avere nulla da spartire, se non l’amore che li avvicinerà ogni giorno un po’ di più. Ma se quell’amore non fosse abbastanza? E se l’errore di una notte, i ricatti e le omissioni, avessero già scritto il destino della principessa? 


Certe favole non hanno una fata madrina a sistemare le cose, alcune storie hanno bisogno di lottare per il proprio lieto fine, perfino dopo la scritta THE END. 






Lorena Nigro Non credo di avere le parole adatte per descrivere quanto bello ed emozionante sia stato leggere questo romanzo. Non sono riuscita a staccarmi un attimo, ho divorato questo libro a una velocità impressionante. Teresa è stata bravissima. È uno tra i miei libri preferiti, mi ha colpito tantissimo. Con la sua scrittura, l’autrice mi ha riportata indietro nell’adolescenza e mi ha fatto innamorare di Justin. Ho provato, solo leggendo, le farfalle nello stomaco ogni volta che si parava di lui. I POV alternati creano il giusto equilibrio esprimendo il punto di vista di entrambi i protagonisti. Ad avercene di Justin! Un ragazzo educato, responsabile, studioso, bellissimo e impertinente quanto basta con la super viziata Black che a primo impatto sembra la solita figlia di papà con la puzza sotto il naso. Una storia che si evolve man mano e che fa battere il cuore. Non avrei mai voluto finirlo. Consiglio davvero tantissimo l’acquisto di questo libro.


Samanta Semeraro Bellissimo! Una storia scritta bene 😍 
Più leggevo e più volevo leggere! 


Rita Maletta Che storia meravigliosa con Justin e Blake e il loro amore. Ho letto questo libro in una giornata, non riuscivo a smettere, dovevo finirlo a tutti i costi. Che amore travolgente il loro. Lei la ragazza ricca e bellissima, lui un ragazzo semplice con sani valori. La loro storia mi ha fatto emozionare molto. Un amore come il loro ti travolge e ti fa sognare 😘😘😘😘😘



RECENSIONE "PERVINCA" di Daniele Possanzini



Tiziana Irosa ha letto per noi "Pervinca – Enigma della molestia per una donna genialedell'autore Daniele Possanzini.



Autore: Daniele Possanzini
Genere: Thriller psicologico

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 12,48

Cover: Antonella Monterisi




TRAMA:

Una fuga enigmatica e un segreto sconcertante che la spietata Pervinca condivide soltanto con la nonna Luisa, magistrato e complice
A marzo del 1989 a Pisa accade un fatto misterioso. Nasce Pervinca e qualcuno è sicuro che la bimba abbia già utilizzato questo metodo in altre occasioni per evadere dal passato. È prigioniera speciale e creatura inafferrabile. Dovrà quindi essere catturata con la dovuta accortezza. Il suo destino è stato già scritto e nessuno, neanche lei, lo potrà più cambiare: inganno e cattura, poi tortura e morte per fame in una cella buia.

Questa volta, però, Pervinca vuole riscrivere la storia e decide di non tornare più in quel periodo di violenza e schiavitù. Sfrutta allora, con genialità, le nuove tecnologie informatiche disponibili negli anni novanta. Tuttavia, non basta soltanto la sua intelligenza. Serve qualcos'altro che deve intuire, e in fretta perché il suo tempo si sta esaurendo. C’è Fiorenzo, bel marito ignaro ma fedele, e appare la giovanissima Michelle, splendida donna maledettamente ambigua con cui vive una relazione inconfessabile.

Come farà Pervinca a evitare il suo destino di tortura e di morte? Riuscirà a realizzare la sua invenzione tecnologica che la aiuterà a vedere oltre quell'orizzonte che la imprigiona? Pervinca ha poco tempo a disposizione ma potrà viverlo in tutte le direzioni, come vorrà. Questa è la sua carta da giocare.

È un thriller surreale dove il passato, il presente e il futuro trascorrono simultaneamente.
È un giallo avvincente dove si conosce il movente della strage con mandanti e assassini, ma non si sa chi siano veramente le vittime.
È un romanzo psicologico dove l'inganno e il tradimento sono incomprensibili. È il successo della genialità che risolverà l'enigma, tuttavia sarà anche la sconfitta della verità. 



Due bambini che nascono sono per le rispettive famiglie un evento straordinario, se poi questi due bambini, Pervinca e Fiorenzo, nascono lo stesso giorno, la stessa ora nello stesso ospedale, l'evento è più che straordinario. Nella vita da bambini, i due, si incontreranno un paio di volte, fino a quando, laureati e all'inizio delle loro carriere, si rincontreranno e lì scatta l'amore.
Fiorenzo è un uomo con la testa sulle spalle, avvocato sino al midollo e inquadrato nelle sue convinzioni. Pervinca è una sognatrice, vive nel suo sogno e vuole portarlo a termine a tutti i costi.
La storia è raccontata in terza persona con qualche incursione di due voci fuori campo che fungono da conoscitori della storia tra presente, passato e futuro. Mi sarebbe piaciuto che l'autore si fosse soffermato di più a spiegare chi fossero le due voci, perché sinceramente, non ci ho capito granché.
Come anticipato, si parte dalla nascita dei due ragazzi fino ad arrivare al loro matrimonio e soprattutto alla realizzazione del sogno di Pervinca, perno della storia. Anche qui ho trovato piuttosto carente il dipanare la matassa per arrivare alla fine “frettolosa” e inverosimile della storia. In realtà, tutta la storia è molto fantasiosa, infatti più che un thriller psicologico, credo sia più un romanzo di narrativa virante al fantasy.
Ho trovato interessante la figura della nonna di Pervinca, meno la protagonista dal carattere irritante, indisponente, priva di senso della realtà e ingenua all'inverosimile. Non ho capito se questa figura controversa fosse una scelta consapevole dell'autore o se è nata lì per caso.
Fiorenzo è il classico avvocato tutto casa e aula che non vede al di là del suo naso, soprattutto non vede quello che succede in casa sua e alla moglie Pervinca.
Altri personaggi controversi sono Michelle, collega di Pervinca, e Fabien, l'amministratore delegato della società. Il fatto che siano loschi lo si intuisce dalla prima riga, ma il perché Pervinca non riesca a capirlo è una cosa che mi ha lasciato interdetta.
La storia è scritta con un linguaggio ricco e forbito, a volte prolisso e a tratti ridondante.
Di sicuro è un romanzo diverso dal solito e fuori dai soliti cliché.
Buona lettura. 


"IL RITORNO DEL CAVALIERE" di Antonia Romagnoli



Buon pomeriggio amici lettori!
Vi segnalo "Il ritorno del cavaliere" dell'autrice Antonia Romagnoli, 
edito Literary Romance.



Autore: Antonia Romagnoli
Genere: Romance storico medioevale

Casa editrice: Literary Romance

Disponibile in ebook a € 1,99 
E in formato cartaceo a € 11,90




TRAMA:

Dorset, 1101
Un triste incarico attende Owen Lackname, cavaliere di ritorno dalla Terra Santa: sir Thomas, suo amico fraterno e compagno d’armi, è caduto in battaglia e con le sue ultime parole gli ha chiesto di portare la ferale notizia di persona alla famiglia che lo attende in patria.
Owen, accompagnato dagli altri cavalieri reduci dalla Crociata, si appresta a compiere il proprio dovere, ma a causa delle insegne che porta con sé viene scambiato per l’amico perduto.
La drammatica situazione in cui versa il piccolo feudo di Lulworth gli impedisce di chiarire l’errore, costringendolo a prendere il posto di Thomas per dare sostegno alla sorella di lui, Edlyn, che da mesi assiste un padre infermo e guida il feudo resistendo agli attacchi di misteriosi nemici.
A complicare tutto, però, sono i sentimenti tutt’altro che fraterni che Owen comincia a nutrire per la bella castellana e i segreti sempre più grevi che il cavaliere porta con sé, a partire dalla sua vera identità e dal vero motivo che lo ha ricondotto in Inghilterra…



DICE L’AUTRICE:

Il Ritorno del cavaliere è nato molti anni fa, ormai una decina, ed è stato il mio primo esperimento di romanzo storico.
Abbandonato a poche pagine dalla fine per un momento di crisi, l’ho accantonato, per arrivare oggi a riprenderlo in mano, rileggerlo e trovare il suo compimento.
Molti particolari sono stati aggiunti da quella prima stesura, sia dal punto di vista delle ricerche storiche sia nel modo di presentare i personaggi: sono divenuti più completi, più vivi, soprattutto ho voluto affrontare con loro una tematica che all’epoca avevo trascurato, quella della spiritualità. Il tempo medievale ne era permeato in un modo che oggi ci è estraneo, ma ora come allora ci poniamo domande di fronte a quanto accade. 
Questa stesura “ai tempi del Covid” ha risentito del mio sentirmi in balia degli eventi. Così come non potevano evitarlo i miei protagonisti, in una storia che li ha messi duramente alla prova.
L’aspetto romantico è quello che prevale, come sempre: è un romanzo rosa in tutto e per tutto, ma ho voluto raccontare non solo la storia di un amore, ma di due anime che si intrecciano.






BREVE ESTRATTO:

L’uomo sospirò spazientito. “Perché è così importante per te sapere il mio vero nome? Appartiene al passato, non sono più quella persona da più di dieci anni.”
Lei si strinse meglio il vello attorno alle spalle. “Stai mentendo, cavaliere senza nome. Forse l’hai sepolta dentro di te, ma esiste ancora: è il motivo che ti ha tenuto vivo in guerra, che ti ha riportato in Inghilterra e per cui te ne andrai da qui.” Lasciandomi sola imprigionata in un matrimonio senza amore, aggiunse fra sé con profonda amarezza.
“Quando quell’uomo risorgerà sarà solo per la vendetta e per il sangue. Non credo che ti piacerebbe conoscerlo, ma hai ragione, è il motivo che mi ha tenuto in vita finora.”
Le loro mani avevano già comunicato altre volte al posto loro, erano fatte per intrecciarsi, per cercarsi. Lei si protese, per stringere quella di Owen ed egli la lasciò fare, lasciò che Edlyn la stringesse fra le dita sottili, avvolgendo la mano grande e nodosa con affetto e partecipazione. Il suo voleva essere un gesto di conforto, ma si trovò a considerare suo malgrado quanto quelle larghe mani, fatte per la spada e il combattimento, avessero saputo sfiorarla con gentilezza.





Antonia Romagnoli, copywriter, è un’autrice piacentina che si occupa di romance storici e di fantasy.
Finalista al Premio Galassia 2006, ha esordito con alcuni racconti fantastici in riviste e antologie. Ha pubblicato nel 2008 per le Edizioni l'Età dell'Acquario “Il segreto dell'Alchimista”, primo volume della Saga delle Terre, finalista al Premio Italia 2009. Il secondo episodio della saga, “I Signori delle Colline”, è uscito nel febbraio 2009.  “Triagrion”, il terzo episodio della saga, è uscito nel 2010 con Edizioni Domino. 
I tre romanzi, seguiti nel 2016 dal prequel “Aerys – il potere del fuoco” sono stati riproposti da Delos Digital nella collana Fantasy. “Aerys” è arrivato in finale al Premio Italia 2017.
Con Domino ha pubblicato anche due fiabe per la prima infanzia.
Nel 2015 e 2016 ha pubblicato in modo autonomo i romance storici “La dama in grigio”, primo della serie “Le Dame Fantasma” e “Il libertino di Hidden Brook” regency romance, dedicandosi all’800, in particolare inglese, di cui scrive nel blog “il salotto di Miss Darcy”.
Negli anni successivi sono usciti “La dama in bianco” e “La dama in verde” regency ghost stories, il racconto breve “l’eredità degli Hemsworth”, sempre legati alle Dame Fantasma, la raccolta di articoli “Regency & Victorian – in viaggio tra usi e costumi dell’800 inglese”.
Nel 2020 ha pubblicato, presso la collana Literary Romance, il romanzo medieval romance “Il ritorno del cavaliere”. Collabora con il portale web Cultura Al Femminile, occupandosi della rubrica sulle “Donne che hanno fatto la Storia”. 





"I VIAGGI DELL'ANTROPOLOGO" di Lucio Schina



Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Vi segnalo "I viaggi dell'antropologo" dell'autore Lucio Schina





Autore: Lucio Schina

Genere: Avventura, fantasy, introspettivo

Disponibile in ebook a € 2,69 
E in formato cartaceo a € 7,57

Contatto Facebook: Lucio Schina



TRAMA:

Il giovane antropologo Davide Chisan si reca in Libia per studiare le raffigurazioni rupestri preistoriche scoperte in pieno deserto Sahariano. Alla spedizione si aggiunge una giovane ricercatrice del luogo. Durante la spedizione, i protagonisti si ritroveranno immersi in un misterioso mondo di magia, dove la razionalità sarà messa a dura prova dalle esperienze che vivranno. Un viaggio catartico verso la scoperta del sé, alla ricerca della vera essenza spirituale, nascosta da millenni tra le dune sabbiose del deserto. 



DICE L’AUTORE:

I viaggi dell'antropologo è la rivisitazione, migliorata e corretta, di Diario di un antropologo, romanzo edito da Progetto cultura che, all'epoca della sua uscita, superò le 1000 copie cartacee vendute ed ebbe 2 ristampe.
Nel romanzo è citato il sito archeologico di Settecanelle, a Ischia di Castro, nel viterbese, dove l'autore partecipò effettivamente a due missioni di scavo alla fine degli anni '90, durante il suo periodo universitario. 



BREVE ESTRATTO:

Accettai di buon grado; nella città vecchia, chiamata in lingua araba Suk, si poteva ancora respirare la dolce atmosfera esotica che altrove si era andata spegnendo con l’esplosione del turismo di massa. 
Superammo velocemente il quartiere di Galgamesh, vero esempio di fenomeno di occidentalizzazione sfrenata, seguimmo la strada che costeggia il lungo mare della città vecchia, dove incrociammo l’arco di Marco Aurelio, lascito ancora visibile della dominazione romana nella regione. Abbassai il finestrino e mi persi in quello spettacolo di rara intensità; osservando i riflessi del sole puntellare di giallo il mare di color azzurro limpido, mi accorgevo di quale maestria estetica fosse capace la natura, quella stessa che mi arricchiva l’anima ogni volta che rivedevo il deserto. Mi persi totalmente in quel dipinto in movimento, assaporando l’odore dell’acqua e inebriandomi al canto dei gabbiani, che danzavano al ritmo delle correnti. Tratteggiai con il dito un cerchio puntando verso il cielo, quel simbolo di infinita perfezione la cui creazione doveva essere stata opera di una mano divina. 
Erano quelli i momenti in cui ritrovavo le profonde emozioni che mi permettevano di mantenere un perfetto equilibrio con il lavoro che svolgevo. Lo studio delle incisioni rupestri non poteva essere oggetto di schematismi accademici, pensavo, perché così facendo lo si sarebbe impoverito fino a perderne il senso profondo. L’archeologia, come la intendevo, doveva creare forme capaci di incantare come lo spettacolo che avevo in quel momento di fronte agli occhi e, per farlo, doveva accettare di trasformarsi in un vera e propria filosofia dell’arte.




Lucio Schina vive a Roma ed è laureato in antropologia e archeologia preistorica.
Insieme a Francesco Cheynet ha da poco pubblicato un romanzo, di genere dark noir, dal titolo Al di là della nebbia, edito da Segreti in giallo edizioni; il romanzo è stato finalista al concorso nazionale IoScrittore, edizione 2019 e al concorso nazionale 1 giallo x 1000, edizione 2019.
Il racconto "La dignità degli oleandri" scritto con Francesco Cheynet, è risultato vincitore al concorso nazionale Sulle orme di Agatha Christie, edizione 2019, competizione dedicata agli amanti del giallo e pubblicato in un'antologia edita dalla casa editrice Le assassine. 
Il racconto Profondo giallo, scritto con Francesco Cheynet, è risultato tra i vincitori del concorso nazionale per scritti brevi Miedo, edizione 2020, dedicato al tema della paura e in fase di pubblicazione su un'antologia edita dalla casa editrice L'Argolibro.
È autore della casa editrice scozzese Black Wolf Edition, con cui pubblicherà, ad agosto del 2020, la short stories The Mysteries of the island of Thara. Il romanzo breve sarà distribuito inizialmente in lingua inglese all'estero. 
Con Francesco Cheynet, sempre edito dalla Black Wolf Edition, un romanzo di genere giallo storico deduttivo è attualmente in fase di traduzione in lingua inglese e sarà pubblicato all'estero a dicembre del 2020.

Attualmente sta lavorando, insieme a Francesco Cheynet, a un thriller ambientato nelle Alpi svizzere, che uscirà nel 2021; sempre con Francesco Cheynet è in fase di stesura il romanzo, dal titolo provvisorio, Volevo essere uno scrittore, che sarà pubblicato nel 2021.  


domenica 2 agosto 2020

"L'AMORE CHE CI MANCA" di Giulia Mancini



Buongiorno follower, buona domenica!
In uscita oggi "L’amore che ci manca" dell'autrice Giulia Mancini. Il romanzo, inizialmente pubblicato sotto contratto CE, oggi ci viene riproposto con una nuova veste grafica e nuovi contenuti.





Autore: Giulia Mancini

Genere: Romance

Disponibile al prezzo lancio di € 0,99
E in formato cartaceo a € 11,00

Pagina autore: Giulia Mancini 



TRAMA:

«Non ho ancora tutta questa forza»
«Per fare cosa?»
«Per mandarti via»

Linda Sarti ha realizzato ogni suo desiderio: ha un lavoro fisso, anche se stressante, si è sposata e ha una figlia. Ma ha un grande rimpianto: Giulio Grandi. Il loro era stato un amore complicato, ostacolato soprattutto dal comportamento freddo e scostante di Giulio, che si faceva amare da lei senza mai mettere in gioco i propri sentimenti. Quando il marito la lascia, le sue certezze si sgretolano. Ricominciare la propria vita a quarant'anni non è facile e quella dolorosa mancanza del passato torna a farsi più vivida. Non ha però fatto i conti col destino... che la rimette sulla strada di Giulio. Anche lui si è rifatto una vita, ma ha sempre quell'aspetto tormentato e infelice che lei ricorda. Quando i loro occhi si incrociano, i diciotto anni che li hanno divisi sembrano soltanto poche ore e l'attrazione assopita riesplode. Si cercano, si desiderano e si vogliono a ogni costo. È troppo tardi per loro due? Linda non si fa troppe aspettative, vive quei pochi attimi rubati in modo intenso come se fossero gli ultimi... Lo sa che da Giulio non può avere certezze di alcun tipo e che l'unica cosa sicura è l'amore che non ha mai smesso di provare per lui. Ma sa anche che dopo di lui nulla è stato più lo stesso e farà di tutto per conquistarlo.
Ci sono amori che restano fermi nel tempo, incompiuti e irrisolti. Possono tornare nella memoria come un alito di vento e sfiorarci appena per un momento o possono riesplodere impetuosi come un temporale d’estate.



DICE L’AUTRICE:

“L’amore che ci manca”, oltre a trattare il tema dell’amore, tocca vari argomenti: il tema della crisi economica, il tema del ruolo della donna nella società, la difficoltà di conciliare il lavoro con l’essere “moglie” e “madre”, le scelte che le donne fanno loro malgrado. È un romanzo che parla dell’amore e di quello che siamo disposti ad affrontare per realizzarlo, e in questo caso specifico parla di un amore ritrovato, ritrovato perché irrisolto, perché interrotto e mai veramente dimenticato. Non è infrequente che accada anche nella vita che, a distanza di tempo, si ripensi a qualcuno che è stato importante e si arrivi a capire quello che era rimasto oscuro o mai compreso pienamente. E può succedere che il destino ci presenti una seconda occasione per essere felici.






BREVE ESTRATTO:

“Quando Linda era partita, anni prima, per diverso tempo si era sentito perso, il pensiero di lei gli entrava in testa nei momenti più impensati. Era assediato da immagini dei loro giorni insieme. All’improvviso viveva nel passato, ricordava istanti che gli erano sembrati trascurabili nel momento in cui li aveva vissuti. All’improvviso li ricordava come i momenti più belli della sua vita, come qualcosa di prezioso e perso per sempre.” 




Giulia Mancini è nata in Puglia, ma dal 1983 si è trasferita a Bologna dove vive e lavora. Laureata in Economia, segue l’amministrazione di una grande azienda, ma non è mai riuscita a staccarsi dalla sua passione per la scrittura creativa a cui dedica ogni minuto del suo tempo libero. Ha pubblicato il suo primo romanzo nell’agosto 2014 “La libertà ha un prezzo altissimo” e nell’agosto 2015 il romanzo “Fine dell’estate”. A Giugno 2017 ha pubblicato il suo quarto romanzo “Fragile come il silenzio”, il primo della serie sul Commissario Saverio Sorace, seguono nel 2018 La sottile linea del male, nel 2019 L’ombra della sera, nel 2020 Il respiro dell’alba.
Gli ultimi romanzi del genere romance sono Insostenibili barriere del cuore, pubblicato nel 2018 e Il sole sulla pelle, pubblicato nel 2019.
“L’Amore che ci manca” terzo romanzo dell’autrice, uscì in versione self nel Giugno 2016, notato dalla casa editrice Butterfly Edizioni uscì in una nuova edizione il 4 aprile 2017. 
In agosto 2020 esce in versione revisionata nuovamente in versione self e con una cover completamente nuova. 





sabato 1 agosto 2020

TRIPLA RECENSIONE "GLI IMPREVEDIBILI EFFETTI DELL'AMORE" di Grazia Cioce



Tripla recensione per "Gli imprevedibili effetti dell’amore" dell'autrice Grazia Cioce, edito Newton Compton Editori.
A cura di Daniela Colaiacomo, Tiziana Irosa e Alessia Toscano.




Autore: Grazia Cioce

Genere: Chicklit – Romance

Casa editrice: Newton Compton Editori

Disponibile in ebook a € 4,99 
E in formato cartaceo a € 7,50

Pagina autoreGrazia Cioce Autrice 



TRAMA:

Emma Russo ha venticinque anni e lavora in uno studio che aiuta le aziende a rendere i propri dipendenti più coesi tra loro e quindi più efficienti. È l’ideatrice del Jungle Team Building, che consiste nel mandare il gruppo di lavoro in un luogo sperduto per una vacanza avventurosa e molto estrema… Nella vita privata Emma non lascia mai niente al caso: preferisce avere tutto sotto controllo piuttosto che improvvisare. Per questo, quando il capo decide che i suoi dipendenti – ultimamente troppo litigiosi – dovranno vivere in prima persona l’esperienza che propongono ad altri, è convinta che l’esperimento si trasformerà in un vero e proprio incubo. Non può prevedere che cosa le accadrà e soprattutto chi incontrerà. Per esempio Samuel, il veterinario del parco dove lei e i suoi colleghi trascorreranno la loro “vacanza”, che sarà anche il loro istruttore: un uomo che si fa beffe delle rigide regole secondo cui Emma si ostina a vivere. Tra risate, liti e battibecchi Emma dovrà trovare un modo per far fronte a tutti gli imprevisti che le capitano. E chissà che non riesca anche ad abbattere il muro con cui protegge il suo cuore…

Ci sono regole che Emma si è imposta, anche in amore.
E se fosse finalmente arrivato qualcuno per cui valga la pena metterle in discussione? 



Emma Russo ha subito un forte trauma psicologico e da cinque anni si trincera dietro un muro di regole da lei stessa fissate per poter andare avanti, senza scosse e imprevisti, in una falsa sicurezza, respingendo qualsiasi forma di rapporto interpersonale e soprattutto chiudendo il suo cuore. Soffre inoltre di ipocondria che la spinge a imbottirsi di farmaci inutili ma rassicuranti.
Costretta dal suo capo, deve partecipare insieme ai suoi colleghi ad un Jungle Team Building - la vacanza avventura ideata da lei stessa allo scopo di rendere coesi gruppi di lavoro ormai alla deriva - presso il Wild Adventure Park, la struttura con la quale collaborano.
Al suo arrivo incontra Samuel che, inaspettatamente, sarà l'istruttore responsabile del loro soggiorno, un veterinario australiano trapiantato in Italia, un uomo bellissimo dagli occhi dorati come i falchi di cui si occupa, che dimostra da subito l'attrazione nei suoi confronti.
Il terrificante soggiorno, durante il quale Emma è privata del sostegno dei suoi innumerevoli farmaci, dà inizio al suo cambiamento, ma la paura la trattiene e quando Samuel le si avvicina emotivamente fugge dai sentimenti che prova cercando rifugio nel suo mondo di falsa sicurezza e tranquillità.
D'altro canto Samuel è un uomo tenace, innamorato e risoluto, sicuro di se stesso e dell'interconnessione che c'è con Emma ed è determinato a far sì che il loro rapporto si definisca.
Spinta dalle emozioni che in realtà capisce di non riuscire a controllare, Emma ritorna alla vita.
Il racconto è un susseguirsi di episodi divertenti e a volte dolorosi, ai quali partecipano personaggi di vario genere che, entrando quasi a forza nella vita di Emma, e insieme a Samuel, la destano dal torpore emotivo cui si è immersa dal giorno della tragedia vissuta.
L'autrice scrive molto bene e crea empatia con i personaggi, principali e secondari, trasmettendo le ansie e le paure di Emma, i freni e i tentennamenti del suo mondo concepito per escludere il dolore: 
"... Nessun contatto, nessun legame, nessun rischio. E nessun rischio significa nessuna perdita o dolore, è molto semplice..."
Ho apprezzato la vena ironica e irridente di questo romanzo, e l'attenzione che Grazia Cioce dimostra nella caratterizzazione di ciascuna personaggio, anche minore, all'interno della storia.
Scorrevole e ben scritto, mi sento di consigliarne la lettura. 



Avete presente quelle avventure che si fanno con i gruppi di lavoro per affiatare i team? Avete presente che si svolgono sempre in posti improbabili ai limiti della sopravvivenza umana o discese in rafting? Beh, è quello che succede a Emma, la protagonista di questa storia, che, insieme ai suoi colleghi, viene sbattuta in un parco avventura dal suo capo, per placare gli animi belligeranti che comunicano tra loro attraverso hastag. Immaginate cosa può succedere in un posto del genere quando si deve procacciare il cibo, dormire all'addiaccio e stare a contatto con gente con cui litighi dalla mattina alla sera. Immaginate anche una guida, Samuel, dal corpo da bronzo di Riace e splendidi occhi dorati.
Ciao Aspirinia” Avete letto bene, proprio quella pastiglia lì, quella che prendiamo per il raffreddore. Così Samuel il bell'istruttore e veterinario del parco Wild adventure (immaginate Indiana Jones e moltiplicate la figaggine per cento) chiama la nostra protagonista, Emma, la quale ha una specie di fissazione per ogni tipo di medicina (tantinello ipocondriaca, ma scoprirete anche il perché) tanto che conosce a memoria il nome degli antibiotici e se li ripete tra sé quando è particolarmente nervosa, per non parlare della spesa giornaliera in farmacia, quasi un mutuo!
Come dite? Non ci state capendo nulla?
Avete ragione, ma Samuel e il suo saluto e gli appellativi con cui chiama Emma mi hanno fatta sbellicare dal ridere. Pensate se l'avesse chiamata Viagra o Gynocanesten (hihihii!) Sapete come lo chiama Emma? Falco, questo però non ve lo spiego. Insomma! Tra i due sono subito scintille. Va bene, sto divagando, ma questa storia è davvero divertente, ho letto tutto il tempo con il sorriso sulle labbra e molte volte si è allargato scoppiando in una risata.
Ma... perché nella vita c'è sempre un ma... dietro tutta questa ironia e risate c'è tanto di più. Emma è una ragazza che si trincera dietro le sue manie per proteggersi dagli altri e per non provare più il dolore che l'ha portata a rinchiudersi in se stessa e nel suo “decalogo” dove la prima regola è non dare il cuore a nessuno. Il dolore: questo è quello che ha dentro Emma.
A volte il buio è una scelta” dirà la bella guida a Emma.
Samuel con i suoi occhi dorati e i capelli come l'oro potrà essere la luce nella vita di Emma? “Rivolgi il tuo sguardo al sole e le ombre cadranno alle tue spalle
Siete tristi? Avete avuto una giornata pensante? Aprite questo libro e leggete un paio di pagine e vi sentirete meglio.
#troppodivertente



Cosa succede quando un’Aspirina e un Falco si incontrano?
Emh, no. Riproviamo…
Cosa succede quando una ipocondriaca un po’ folle e un veterinario tutto hacuna matata si incontrano?
Che ci si diverte, ci si romantica e si riflette.
Una commedia romantica spensierata per passare un’oretta in buona compagna insieme a un gruppo di colleghi che devono ritrovare l’affiatamento tra di loro, condividendo un’esperienza in un parco avventura. Lo stesso dove Emma, la protagonista, si occupa di organizzare tali viaggi per i clienti che si rivolgono al loro ufficio.
Ma stavolta c’è finita in mezzo anche lei. E allora cosa si fa? Si guardano tutti i documentari di Bear Grylls, ci si porta dietro una vagonata di medicine, si reeeeespira e si recitano i nomi di tutti gli antibiotici esistenti e non.
La percezione di noi stessi e di come concepiamo la vita può cambiare in un attimo. La serenità esiste in una piccola cosa semplice, in un gesto, in uno sguardo. E qual è quel luogo che possiamo chiamare casa? L’unico in grado di farci sentire accettate, l’unico che ci fa emozionare. Il cuore di una persona può diventare la nostra casa, se solo non abbiamo paura di aprire la porta.
Ho amato molto Samuel, perché, nonostante la sua ovvia avvenenza, bellezza e sensualità, non la ostenta. È buono e accogliente. Non distrugge, ma costruisce. Non ha segreti che lo rendano scostante e pericoloso. No. Lui è una figura davvero positiva. Lui non aggira le difficoltà, ma va dritto al punto. E ti stimola, ti incalza per fare uscire quello che hai dentro, anche se lo fai con timore.
Tutto questo ha trovato Emma in lui. Il vero ostacolo per lei, è lei stessa. Ma sotto la sua facciata c’è una sofferenza che si porta dentro. Dietro alle risate, spesso, c’è un mondo immenso.
La narrazione è in prima persona, da parte di Emma, con uno stile ritmato, frizzante e incalzante, fluido e scorrevole. È spiritosa e ironica, ma anche molto dolce e con dei significati importanti da trovare.
I personaggi sono ben delineati, sono reali e normali. Un gruppo di colleghi, dove potrei esserci anche io. Lo stesso vale per i due protagonisti.
I dialoghi sono divertenti e ben congegnati.
In questa storia traspaiono buoni sentimenti, come l’amicizia e l’amore, di quelli veri.
Si ride per le gag spassose, per le stranezze di lei e per la calma apparente di lui davanti alle situazioni.
Si provano belle sensazioni quando lui si apre incondizionatamente a lei raccontando il suo passato.
E che emozione quando lei si accorge che a lui batte forte il cuore.
Grazie a Falco e Aspirina per avermi portato con loro in questa avventura. 


"IL BASTARDO DEI MOGHUL" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi



Buongiorno follower, buon sabato!
In uscita oggi "Il bastardo dei Moghul" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi, 
edito Mondadori.




Autori: Pamela Boiocchi, Michela Piazza
Genere: Romance Storico

Casa editrice: Mondadori
Collana: Romanzi Passione Mondadori

Disponibile in ebook a € 2,99

Sito autori: www.amorialpeperoncino.com  



TRAMA:  

Zahir Khan è cresciuto nel lusso dell'opulenta corte di suo padre, potente nawab dell'India. Nonostante sia un personaggio influente e un pericoloso guerriero, su di lui grava l'ombra di una nascita illegittima. Proprio a palazzo Zahir incontra la giovane Lucinda Baxter, appena giunta dall'Inghilterra. Ma Lucinda per lui è un frutto proibito: la figlia di un ufficiale della Compagnia delle Indie Orientali, infatti, non può legarsi a un bastardo che appartiene a una cultura così distante. Per di più, è già promessa a un altro! Eppure l'attrazione fra loro si fa irresistibile, anche se il mondo intero li vorrebbe divisi. La passione annienta ogni prudenza, in un vortice peccaminoso e incalzante…  



DICONO LE AUTRICI:

Era usanza presso le corti Moghul avere ghepardi addomesticati. Inizialmente usati per la caccia, come i falchi, divennero poi anche animali da compagnia ed è in questa veste che li troverete nel nostro romanzo. Il gusto per il bello faceva sì che i cortigiani Moghul si circondassero di animali rari e raffinati, come anche le colombe che vivevano insieme alle donne della zenana, nutrite con acqua e miele.






BREVE ESTRATTO:

Riusciva a immaginare l’effetto che gli avrebbe fatto guardare le proprie mani, grandi e scure, mentre carezzavano quella pelle di luna: i seni lattei e soffici avvolti dalle dita abituate a brandire una spada, i capezzoli rosa che si inturgidivano sotto i polpastrelli ruvidi.                                   — Stasera ero venuta a dirti addio. 
Zahir scosse la testa. — E invece hai creato tra noi un vincolo più forte. — L’afferrò per le spalle. — Te lo ripeto: non rinuncerò a te. 
Rimasero immobili a fissarsi, uniti dal desiderio potente che li attraeva l’uno verso l’altra; divisi da tutto il resto.




Pamela vive su un’isola dove non arriva mai l’inverno, in compagnia del fidanzato mago e di quattro gatti viziati. È una danzatrice del ventre e ama cucinare. Michela abita nella torre di un paesino medioevale, insieme al marito, al figlio e a numerosi animali che sono parte integrante della famiglia. Lavora come bibliotecaria e adora la Storia. Nonostante vivano a quattromila chilometri di distanza, Pamela e Michela restano legate da una pazza amicizia e dal potere dei sogni.