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sabato 17 aprile 2021

DOPPIA RECENSIONE "TUTTA COLPA DI UN CIOCCOLATINO" di Tiziana Irosa

 

Doppia recensione per "Tutta colpa di un Cioccolatino" dell'autrice Tiziana Irosa.
A cura di Franca Poli e Elena Carletti.



Autore: Tiziana Irosa
Serie: Liberty Vol.1

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 0,99
E in formato cartaceo a € 11,00




TRAMA:

Katherine Miller è uno degli avvocati divorzisti più famosi di New York. Non ha mai perso una causa, e tra i suoi clienti può annoverare i vip più famosi degli USA.
È bella, di successo, instancabile: un bulldozer insomma. Peccato che ogni volta che incontra David White, il "mister universo" degli avvocati, diventa una pasticciona: inciampa, balbetta e distrugge uffici.
Allo stesso tempo cerca di evitare gli atti di spionaggio di Patrick Cox, la più affilata penna del gossip della Grande Mela; tutte le donne cadono ai suoi piedi, dopo aver visto il suo sorriso maliardo, ma Kate ne è indifferente, oppure no?
La sua vita procede sempre più caotica fino a quando, un piccolo peccato di gola (un cioccolatino) scatenerà una serie di eventi che le cambierà la vita.
In un vortice di situazioni imbarazzanti e sentimenti tenuti sottopressione, Kate si troverà a dover affrontare la causa più importante della sua vita, sul banco degli imputati c'è il suo cuore. Riuscirà a farlo confessare? 



Se siete alla ricerca di un libro ironico, divertente, rilassante, romantico ma non sdolcinato, allora vi consiglio di leggere “Tutta colpa di un cioccolatino”.  
Al suo interno, oltre a quello che ho già elencato, troverete anche qualche spunto di riflessione riguardo un problema sociale molto importante. Il romanzo si legge velocemente, grazie a una trama ben strutturata che coinvolge il lettore dalla prima all'ultima pagina. La scrittura è accurata e fluida e i dialoghi scorrono veloci. Ho apprezzato le frasi che l'autrice ha inserito a inizio di ogni capitolo. 
I personaggi sono ben strutturati e non risulta difficile entrare in empatia con loro.
La storia e i suoi personaggi mi hanno appassionato, ero curiosa di sapere cosa succedeva a Katherine Miller, la protagonista femminile e voce narrante del libro.
I personaggi che ruotano intorno a Kate sono per lo più degli aitanti e sexy rappresentanti dell’universo maschile, se si esclude la sua assistente Jane e l'amica Samantha. Primi fra tutti i due co-protagonisti, ovvero il collega David e lo squattrinato giornalista Patrick, a seguire i suoi fratelli Eric e Gordon, il suo capo Eric, infine Jack un architetto ospite permanente di Kate. Una menzione a parte la merita Bob, ma di questo personaggio non vi dirò niente se non che è quello che mi ha colpito di più.
Risulta facile farseli piacere, apprezzare il loro modo di agire, ma uno di loro, un co-protagonista, mi ha fatto perdere la testa... non svelerò quale però! 
Katherine Miller è un avvocato divorzista tra i più quotati a New York. Proprio nello studio legale dove lavora conosce David White, anche lui avvocato e considerato il mister universo della categoria. 

La prima volta che l’ho visto, ero arrivata in ufficio prima rispetto al mio solito orario. Alla 
reception c'era parecchia confusione; quasi tutte le assistenti erano riunite a chiacchierare, trepidanti, come a un’assemblea di condominio.

Kate, come tutte le donne dello studio, non è immune al suo fascino. Infatti, quando lui si trova nei paraggi lei si trasforma. Da avvocato di successo diventa una pasticciona, inciampa, si rovescia il caffè addosso, non riesce a tirare fuori una frase di senso compiuto... in pratica, ne combina di tutti i colori. Oltre a cercare di non lasciarsi distrarre dal collega deve anche evitare Patrick Cox, un giornalista di gossip sempre alla ricerca di uno scoop. I battibecchi tra i due sono veramente divertenti ed esilaranti. Soprattutto quando, per lavoro, lei deve andare in Texas e lui l'accompagna portandola a casa dei genitori che vivono in un ranch a Sonora. A mio avviso è una delle parti più divertenti del libro.
Quando qualcuno dice che i peccati di gola alla fine si pagano, beh non sempre, ma a volte, come in questo caso, ha ragione. Sarà infatti un cioccolatino che Kate mangia per soddisfare la propria golosità a scatenare una serie di eventi che le cambieranno la vita. Si troverà sotto pressione non solo per quanto riguarda il lavoro, ma anche sentimentalmente e dovrà prendere delle decisioni importanti, sia in ambito lavorativo che nella vita privata.  Quella che si appresta ad affrontare sarà la causa più difficile che le sia mai capitata: un processo a se stessa. Deve interrogare il suo cuore e cercare di farlo confessare, perché ora in ballo non c'è solo la propria felicità, ma anche quella di altre persone.  
Una cosa è certa, qualunque decisione prenderà, avrà sempre il sostegno della famiglia e degli amici Jack e Samantha. 

E un Eurostar in corsa 
mi investì in pieno petto. 
Questo doveva essere l’amore.
“Pazze di me” Federica Bosco

L'epilogo è la degna conclusione di questo libro. 
Decisamente consigliato da parte mia!



Avete presente la sensazione che ti dà una bibita ghiacciata in una calda giornata estiva? È proprio questo che ho percepito leggendo l’ultimo romanzo di Tiziana Irosa, “Tutta colpa di un cioccolatino”.
Nella storia ambientata a New York e scritta in prima persona figurano tre protagonisti principali, la vulcanica Kate, l’affascinate Patrick e il “bellone” della situazione, David. Kate è un avvocato matrimonialista e, come tale, ha le unghie affilate e conosce bene tutti i trucchetti per vincere i processi ma, nello stesso tempo, non è brava a nascondere le proprie emozioni nei confronti degli altri. Si emoziona a livelli assurdi vicino a David e scopre il suo animo sensibile con il senzatetto Bob mentre con il giornalista Patrick riesce a tirare fuori tutta la sua naturalezza.
Complice un caso che li vede diretti interessati, Kate si trova a lavorare a stretto contatto con David, scoprendo tanto di lui, sia del suo carattere che… di qualcos’altro.
Ma siccome nulla va mai come previsto, ecco che Kate si trova a ingoiare un cioccolatino di troppo che la porterà a conoscere meglio Patrick, complice anche un viaggio in Texas che servirà alla ragazza per capire che lui non è solo un affascinante arrampicatore sociale alla continua ricerca di scoop come ha sempre pensato, ma un gentiluomo pieno di sentimenti.
Kate è combattuta, da una parte non riesce a resistere alla bellezza di David, ma dall’altra qualcosa le dice che è con Patrick che potrebbe trovare la felicità.
Non svelo altro sulla trama per non rovinare la sorpresa ai lettori ma questo romanzo riesce a darti proprio la stessa sensazione di una bibita ghiacciata in una calda giornata estiva: scivola leggero e ti permette di uscire un po’ dalla noia della quotidianità.
Un romanzo scritto in maniera fluida e scorrevole che ne agevola la lettura. La simpatia vulcanica di Kate e le bizzarre vicissitudini che le capitano tutti i giorni sono divertenti e fanno ridere di gusto. Una storia appassionante che nasconde, dietro a una leggerezza tipica della commedia romantica, una morale che non lascia indifferenti.
Complimenti vivissimi all’autrice!


lunedì 17 maggio 2021

DOPPIA RECENSIONE "TUTTA COLPA DI UN CIOCCOLATINO" di Tiziana Irosa

 

Doppia recensione per "Tutta colpa di un Cioccolatino" dell'autrice Tiziana Irosa.
A cura di Serenella Procopio e Dario Zizzo.



Autore: Tiziana Irosa
Serie: Liberty Vol.1

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 0,99
E in formato cartaceo a € 11,00




TRAMA:

Katherine Miller è uno degli avvocati divorzisti più famosi di New York. Non ha mai perso una causa, e tra i suoi clienti può annoverare i vip più famosi degli USA.
È bella, di successo, instancabile: un bulldozer insomma. Peccato che ogni volta che incontra David White, il "mister universo" degli avvocati, diventa una pasticciona: inciampa, balbetta e distrugge uffici.
Allo stesso tempo cerca di evitare gli atti di spionaggio di Patrick Cox, la più affilata penna del gossip della Grande Mela; tutte le donne cadono ai suoi piedi, dopo aver visto il suo sorriso maliardo, ma Kate ne è indifferente, oppure no?
La sua vita procede sempre più caotica fino a quando, un piccolo peccato di gola (un cioccolatino) scatenerà una serie di eventi che le cambierà la vita.
In un vortice di situazioni imbarazzanti e sentimenti tenuti sottopressione, Kate si troverà a dover affrontare la causa più importante della sua vita, sul banco degli imputati c'è il suo cuore. Riuscirà a farlo confessare?  



Quando un goloso cioccolatino diventa involontariamente un cupido... ma andiamo con ordine. 
Katherine Miller è una brillante avvocato divorzista che lavora in un prestigioso studio legale di New York, è esuberante, vulcanica, ironica. È fidanzata, ma ha una cotta colossale per il bellissimo David Withe, un suo collega che lavora nel suo stesso studio. Ma ha anche una spina nel fianco che corrisponde al nome di Patrick Cox, un giornalista che tenta sempre di estorcerle informazioni sui suoi famosi clienti per poi pubblicarle nella sua rubrica di gossip. Ha una famiglia che adora, degli amici fidati, e mentre il suo rapporto con il fidanzato non la soddisfa a causa del lavoro, inizia a frequentare David. Ma si ritrova davanti più spesso di quanto vorrebbe anche Patrick. Sarà un viaggio in Texas e un cioccolatino birichino a cambiare il corso degli eventi. Tiziana Irosa ha intessuto una storia ricca di humour che vi strapperà più di una risata.
Il libro oltre a essere divertente, affronta anche tematiche sociali legate a quelle persone che avendo perso tutto sono costrette a vivere per strada e a cui nessuno dà voce. 
Piccola nota contraria... la scelta di scrivere il libro in prima persona e con il solo pov della protagonista me lo ha reso un po' ostico. Mi sarebbe piaciuto conoscere anche i pensieri del protagonista. Ma questo e solo un mio gusto personale, preferendo la terza persona. Se volete passare delle ore spensierate con un romanzo divertente e scoprire se Kate sceglierà tra l'adone David o l'affascinante Patrick, non vi resta che leggerlo. Complimenti a Tiziana Irosa.



Il tempo è un’emozione, ed è una grandezza bidimensionale, nel senso che lo puoi vivere in due direzioni diverse, in lunghezza e in larghezza. Se lo vivete in lunghezza, in modo monotono sempre uguale, dopo 60 anni, voi avrete 60 anni. Se invece lo vivete in larghezza, con alti e bassi... innamorandovi, magari facendo pure qualche sciocchezza, allora dopo 60 anni avrete solo 30 anni. Il guaio è che gli uomini studiano come allungare la vita, quando invece bisognerebbe allargarla. “32 dicembre” 
L. De Crescenzo.

Credo che questa riflessione, di un intellettuale ironico e mai troppo rimpianto, in apertura di romanzo, ne dia un’idea puntuale; sembra di stare dentro una commedia americana, ben riuscita, e in effetti il romanzo, squisitamente di genere rosa, umoristico, è ambientato nella Grande Mela. La protagonista, Katherine Miller, è un avvocato divorzista di successo, che si trasforma in una gran pasticciona quando il suo sguardo incontra quello di un collega, David White, uomo dalla bellezza appariscente, a cui lei non resta indifferente, ma eguale fascino esercita in lei il giornalista di cronaca rosa Patrick Cox. 
Se volete sapere come va a finire dovrete leggere il libro, io ve lo vorrei dire ma temo che subito dopo dovrei scappare a New York per evitare l’ira dell’Irosa, che forse si chiama così proprio per questo. 
Che dire di quest’opera? Che è attraversata da una serie di situazioni comiche, tragicomiche talvolta: 

Afferro la borsa e, come un fulmine, mi dirigo fuori dall'aula. Arrivo giusto in tempo nei bagni, che, logicamente, sono in fondo al corridoio. Ho appena il tempo di liberarmi dai pantaloni e dagli slip, che il mio stomaco esplode. Mai successa una cosa del genere in vita mia, tranne quando presi un virus intestinale. Dev’essere colpa di Kevin o Mabel, quei piccoli untori sempre malaticci. Le mie viscere continuano a svuotarsi impunemente. Assumo una posizione da circense per stare in equilibrio sopra il water. Le cosce mi fanno male, mi sento come quando, da piccola, per errore, presi una caramella a mia nonna, scoprendo in seguito che si trattava di un lassativo. 

Leggere questo libro significa essere investiti da una raffica di battute comiche, mirabili quelle tra il personaggio principale e un collega che gli sta sui cabbasisi, in una gara in cui scegliendo una lettera dell’alfabeto si rivolgono una serie di simpatici epiteti. Tutto ciò rende questo lavoro un ottimo antidepressivo, da provare, specialmente in tempi non felici, anche se non mancano i momenti di riflessione sociale, perché Kate, pur frequentando il bel mondo, è una persona che non si gira dall’altro lato di fronte all’umanità meno fortunata, ecco perché ha un amico del tutto speciale: il barbone Bob. 
È un romanzo scritto bene, da una penna sapiente, senza sbavature. I personaggi sono brillanti, mai banali, i componenti di un’orchestra affiatata, diretta con maestria dalla bacchetta ficcante della maestra Tiziana Irosa. 
Insomma non resta che scartare ‘sto benedetto Cioccolatino e assaporarlo, vi metterà il buonumore, e sono sicuro che nessuno resterà deluso, che nessuno darà la colpa a questo Cioccolatino.


domenica 21 marzo 2021

RECENSIONE "TUTTA COLPA DI UN CIOCCOLATINO" di Tiziana Irosa

 

Buongiorno follower, buona domenica!
Vi segnalo "Tutta colpa di un Cioccolatino", il nuovo romanzo dell'autrice Tiziana Irosa. Valentina Piazza lo ha letto in anteprima per noi.



Autore: Tiziana Irosa
Serie: Liberty Vol.1

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 11,00




TRAMA:

Katherine Miller è uno degli avvocati divorzisti più famosi di New York. Non ha mai perso una causa, e tra i suoi clienti può annoverare i vip più famosi degli USA.
È bella, di successo, instancabile: un bulldozer insomma. Peccato che ogni volta che incontra David White, il "mister universo" degli avvocati, diventa una pasticciona: inciampa, balbetta e distrugge uffici.
Allo stesso tempo cerca di evitare gli atti di spionaggio di Patrick Cox, la più affilata penna del gossip della Grande Mela; tutte le donne cadono ai suoi piedi, dopo aver visto il suo sorriso maliardo, ma Kate ne è indifferente, oppure no?
La sua vita procede sempre più caotica fino a quando, un piccolo peccato di gola (un cioccolatino) scatenerà una serie di eventi che le cambierà la vita.
In un vortice di situazioni imbarazzanti e sentimenti tenuti sottopressione, Kate si troverà a dover affrontare la causa più importante della sua vita, sul banco degli imputati c'è il suo cuore. Riuscirà a farlo confessare?


DICE L’AUTRICE:

Anni e anni passati a guardare le serie americane quali Law and Order, the Goodwife, Perry Mason e via dicendo, hanno creato una tale confusione nella mia mente che alla fine ho partorito questo romanzo che è un miscuglio di tribunali, commedia romantica, cavalli e serate al chiaro di luna, cioccolatini infami, cibo gourmet e tutto quello che volete mettere in questo frullatore. Che dire… Menomale che non sono un avvocato!


BREVE ESTRATTO:

Afferro la sua T-shirt e gliela tiro. «Vestiti, Cowboy! Meglio andare via di qua prima che queste scalmanate ti si buttino addosso.»
«Hai paura che possano attentare alle mie virtù?»  
«Per attentarle, bisogna prima possederle, le virtù…»
Lui stringe gli occhi e si fa serio. «Avvocato, da quanto non fai del sano sesso? Sembri una vecchia zitella acida, sai?»
Finalmente ha indossato la maglietta.
«Potrei darti una testata sull’attaccatura del naso, voglio vedere se dopo ti trovano sempre affascinante» continuo con il sorriso stampato in volto.
«Sei gelosa perché mi trovano irresistibile.»
Il suo sorriso beffardo è da condanna senza beneficio del dubbio.
Ditemi che non stiamo davvero facendo questi discorsi!
Lo afferro dalla manica della T-shirt e lo tiro verso l’uscita, risoluta e ferma nelle mie decisioni.
«Andiamo! Altrimenti, sono davvero tentata di lasciati qui a farti sbranare.»





Inizio col dire che ho letto tutti i romanzi di Tiziana e non aspettavo altro se non leggere la sua ultima fatica; sono tutti briosi, divertenti e pieni di battibecchi, pane per i miei denti da lettrice, ma in questo “Tutta colpa di un cioccolatino” l’autrice si è superata. Ma procediamo con ordine… Ambientato in un famoso ufficio legale, tra completi eleganti, cause senza fine e borse di pelle, troviamo la nostra eroina: Kate. Un tornado in gonnella dannatamente in gamba nel suo lavoro, acuta, pungente e simpatica, ma anche sensibile ed emotiva, nel senso più profondo del termine; lei, infatti, vive tutto fino allo spasimo, lasciandosi travolgere dai sentimenti e finendo quindi per essere travolta dalle loro conseguenze. Questo è un lato di lei che ho adorato e che me l’ha resa simpatica fin dalla prima pagina, sono entrata in empatia e mi sono identificata, soffrendo e gioendo insieme al nostro super avvocato in gonnella.
Lei, manco a dirlo, è circondata da uomini prestanti, uno più bello e affascinante dell’altro. Troviamo David, un collega adorato da tutte le donne della città, poi Patrick, detto Pat, un giornalista dalla dubbia moralità ma con un sorriso da strappamutande, passatemi il termine, e poi Erik, il capo di Kate. 
Non vi dirò per chi ho parteggiato, ma ognuno di loro vi susciterà emozioni contrastanti e viscerali.
La scrittura è molto fluida, bella, incalzate e piena di botta e risposta che vi ruberanno più di una risata. I dialoghi sono incalzanti, brillanti e divertenti. Insomma, un Chik-lit che non vi potrete perdere, soprattutto in un periodo pesante come questo.
Menzione d’onore per Bob, non vi dico chi è, ma sappiate che lo adorerete.





Tiziana Irosa è nata nella solare Palermo, ma si è dovuta adattare alle nebbie di Bergamo dove vive insieme alla famiglia e si occupa di acquisti e relazioni con l'estero nella società in cui lavora da più di dieci anni.
Era poco più di una bambina quando il padre le regalò una raccolta di racconti di Agatha Christie. Fu subito colpo di fulmine.
Divoratrice di libri, adora viaggiare per le capitali del nord Europa e dove sia possibile arrivare con un aereo.
Fin da piccola la sua testa è stata popolata da storie e personaggi fantastici a cui non aveva mai dato un seguito, fino a quando, una sera di alcuni anni fa, si è messa davanti una pagina bianca del suo pc e ha iniziato a riempirla con migliaia di parole che ancora non è riuscita a fermare.
Ha pubblicato nel gennaio 2019 “Un giorno che non sa né di me, né di te” edito da Le Mezzelane Casa Editrice.  A marzo 2020 “Volevo una Quarantadue” pubblicato sulla piattaforma di self publishing di Amazon e a settembre 2020 “Maledetta Cenerentola”.


giovedì 17 giugno 2021

DOPPIA RECENSIONE "TUTTA COLPA DI UN CIOCCOLATINO" di Tiziana Irosa

 

Daniela Colaiacomo e Denise Imbriani hanno letto "Tutta colpa di un Cioccolatino" dell'autrice Tiziana Irosa.



Autore: Tiziana Irosa
Serie: Liberty Vol.1

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 0,99
E in formato cartaceo a € 11,00




TRAMA:

Katherine Miller è uno degli avvocati divorzisti più famosi di New York. Non ha mai perso una causa, e tra i suoi clienti può annoverare i vip più famosi degli USA.
È bella, di successo, instancabile: un bulldozer insomma. Peccato che ogni volta che incontra David White, il "mister universo" degli avvocati, diventa una pasticciona: inciampa, balbetta e distrugge uffici.
Allo stesso tempo cerca di evitare gli atti di spionaggio di Patrick Cox, la più affilata penna del gossip della Grande Mela; tutte le donne cadono ai suoi piedi, dopo aver visto il suo sorriso maliardo, ma Kate ne è indifferente, oppure no?
La sua vita procede sempre più caotica fino a quando, un piccolo peccato di gola (un cioccolatino) scatenerà una serie di eventi che le cambierà la vita.
In un vortice di situazioni imbarazzanti e sentimenti tenuti sottopressione, Kate si troverà a dover affrontare la causa più importante della sua vita, sul banco degli imputati c'è il suo cuore. Riuscirà a farlo confessare?  



Katherine Miller da tre anni è il più brillante avvocato divorzista della Houston, Stanley & West dove, da poco, David White si occupa di diritto penale. Non lavorando nello stesso ambito legislativo hanno rare occasioni per incontrarsi ma, quando succede, Katherine perde tutta la sua sicurezza, si trasforma in gelatina ambulante - una delle dieci piaghe d'Egitto - quando le sta vicino, perché David è un uomo stupendo e la confonde: 

Altro che Brad Pitt, Colin Farrell o David Gandy, lui è un dio greco sceso in terra.

Katherine ha un fidanzato, Douglas, con il quale ha un rapporto praticamente inesistente, e due fratelli con i quali ha un forte legame: Gordon, il maggiore, è un agente dell’FBI, mentre Brian, il migliore chef di New York, è proprietario di un ristorante molto apprezzato di cui i fratelli hanno una quota societaria.
E poi c'è Pat, al secolo Patrick Cox, la penna brillante del settore gossip di uno dei più prestigiosi quotidiani della città, aspirante scrittore di articoli di politica o cronaca nera, sempre in cerca di informazioni quando Katherine ha per le mani un cliente interessante. 
Tra una posta e l'altra, Katherine conoscerà un lato nascosto e a lei affine di Patrick e, in un caso in cui lo studio legale le chiede di applicare le sue doti investigative - retaggio familiare - avrà modo di conoscerlo a fondo, mentre scopre in David qualità inaspettate e non proprio positive.
La storia è interessante, ma quello che caratterizza i lavori di Tiziana è la carica ironica e divertente che ne definisce il testo: la scrittura fluida e appassionante trascina il lettore a scorrere velocemente le pagine tra un sorriso e una risata, anche quando l'argomento è serio.
Mi piace l'uso di citazioni a inizio di ogni capitolo, come in Volevo una Quarantadue: Storia di una lotta contro natura (il mio preferito ❤) e Maledetta Cenerentola, ne puntualizzano il tema e ammiro la scelta degli aforismi menzionati.

“Meglio aggiungere vita ai giorni
che non giorni alla vita.”
“Aggiungere vita ai giorni” Rita Levi Montalcini

Personalmente credo che a distinguere i libri di Tiziana sia la sua capacità di ideare l'imprevedibile, l'imponderabile, il cardine del racconto, ed è così per i cioccolatini ripieni di caffè che l'odioso e antipatico Mike - uno degli avvocati della Houston, Stanley & West che si occupa di diritto societario - le offre come calumet della pace dopo uno dei loro incontri-scontri, la chiave di volta di questa bella e intrigante storia, empatica e divertente che consiglio caldamente. 



Kate è una donna brillante con un potenziale incredibile come avvocato. Nonostante sia molto in gamba, è molto simpatica e divertente.
E anche una donna molto fortunata perché nella sua vita di tutti i giorni ha a che fare con uomini bellissimi e talentuosi.
Pregio del libro sono sicuramente i personaggi, moltissimi, ma tutti ben delineati con dei particolari che li rendono molto distinguibili. Ho trovato quello di Kate molto positivo: è una donna intelligente e in carriera ma è anche buffa e goffa che deve ricordare a tutte le donne ambiziose che è impossibile essere perfette a 360 gradi.
Il romanzo è leggero, piacevole e scorrevole, l'ideale dopo una giornata di lavoro o prima di andare a dormire.
All'inizio mi piaceva molto il personaggio di David ma poi, ovviamente, sono scivolata verso Pat! 
Bello anche lo scenario di base scelto dall'autrice: l'immancabile e romantica Grande Mela.
Il mio personaggio preferito? Il fratello chef di Kate, proprietario dello Stupor Mundi. Potrebbe esserci un romanzo dedicato a lui? Spero proprio di sì! 


martedì 10 maggio 2022

"NOME IN CODICE: MISS ASCENSORE" di Tiziana Irosa

 

Buongiorno follower!
In uscita oggi "Nome in codice: Miss Ascensore" dell'autrice Tiziana Irosa, 
secondo volume autoconclusivo della serie "Liberty".



Autore: Tiziana Irosa
Serie: Liberty Vol.2 (primo volume: 

Genere: Chick-lit, Age gap, Commedia Romantica

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99
E in formato cartaceo a € 10,99

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Cosa può succedere dentro un ascensore due metri per due? Se i protagonisti in questione sono Eric ed Emily, e le loro camere da letto sono esattamente l’una sopra all’altra, tutto è possibile, perfino che l’odiato vicino appioppi a Emily il nomignolo di Miss Ascensore e lei, di contro, lo apostrofi Supornoman e, di sicuro, non per le gesta da supereroe Marvel.
Eppure, entrambi sono due stimati professionisti: Eric è il principe del foro di New York ed Emily è un Giudice Federale, ma quando i due si scontrano sono scintille. Peccato che tutto succede attraverso l’ascensore e nessuno dei due sa chi si nasconde davvero dall’altra parte della cabina, fino a quando…


DICE L’AUTRICE: 

Era da un po’ di tempo che mi frullava l’idea di scrivere la storia tra due vicini di casa, ma non mi era mai arrivata la giusta ispirazione, e poi un giorno: sbam! Tutta colpa della mia fissa per il Toy boy, e chi mi conosce molto bene, sa di cosa parlo. Non pensate male, non c’è nessuna confessione o chissacché, ma negli ultimi tempi ho maturato l’idea che se dovessi tornare indietro, voglio un toy boy.


BREVE ESTRATTO:

«Non è innamorarsi il problema, per quello basta un attimo: uno sguardo, una carezza, una parola gentile. È il contrario il vero problema: a disinnamorarsi ci vuole impegno, ah, e sofferenza, tantissima sofferenza. Ci vuole impegno, lacrime e forza di volontà per ricucire un cuore strappato. Quando si ama davvero qualcuno, non si riesce a dimenticare l’intensità di quello sguardo rubato, il tepore di quella carezza ricevuta o il tono della voce, tutto ci riporta a quell’istante in cui il nostro cuore è stato rapito, rapito e incastrato al cuore dell’altro per farne uno. Solo uno strappo violento potrà farne di nuovo due, solo che uno sarà forte e l’altro malconcio, arrancherà battendo stanco».





Tiziana Irosa è nata nella solare Palermo, ma si è dovuta adattare alle nebbie di Bergamo dove vive insieme alla famiglia e si occupa di acquisti e relazioni con l’estero nella società in cui lavora da più di dieci anni. Era poco più di una bambina quando il padre le regalò una raccolta di racconti di Agatha Christie. Fu subito colpo di fulmine.
Divoratrice di libri, adora viaggiare per le capitali del nord Europa e dove sia possibile arrivare con un aereo. Fin da piccola la sua testa è stata popolata da storie e personaggi fantastici a cui non aveva mai dato un seguito, fino a quando, una sera di alcuni anni fa, si è messa davanti una pagina bianca del suo pc e ha iniziato a riempirla con migliaia di parole che ancora non è riuscita a fermare.

La storia di Chiara e Stefano è stata pubblicata per la prima volta nel gennaio 2019 con il titolo Un giorno che non sa né di me, né di te edito da Le Mezzelane Casa Editrice, ma ha sempre pensato che questi due protagonisti meritavano di essere approfonditi e, soprattutto, una seconda chance. Da qui l’idea di una seconda edizione dal nuovo titolo: Uno per Tutte, Tutte per Me uscita a luglio del 2021. A marzo 2020 Volevo una Quarantadue pubblicato sulla piattaforma di self publishing di Amazon, a settembre 2020 Maledetta Cenerentola a marzo 2021 Tutta colpa di un Cioccolatino a febbraio 2022 "Al Posto Tuo" romanzo scritto a quattro mani con Vincenzo Romano sempre in self publishing.


mercoledì 25 maggio 2022

RECENSIONE "NOME IN CODICE: MISS ASCENSORE" di Tiziana Irosa

 

Recensione: "Nome in codice: Miss Ascensore" dell'autrice Tiziana Irosa, secondo volume autoconclusivo della serie "Liberty". A cura di Valentina Piazza.



Autore: Tiziana Irosa
Serie: Liberty Vol.2 (primo volume: 

Genere: Chick-lit, Age gap, Commedia Romantica

Disponibile in ebook a € 0,99
E in formato cartaceo a € 10,99

Contatti autoreFacebook - Instagram 



TRAMA:

Cosa può succedere dentro un ascensore due metri per due? Se i protagonisti in questione sono Eric ed Emily, e le loro camere da letto sono esattamente l’una sopra all’altra, tutto è possibile, perfino che l’odiato vicino appioppi a Emily il nomignolo di Miss Ascensore e lei, di contro, lo apostrofi Supornoman e, di sicuro, non per le gesta da supereroe Marvel.
Eppure, entrambi sono due stimati professionisti: Eric è il principe del foro di New York ed Emily è un Giudice Federale, ma quando i due si scontrano sono scintille. Peccato che tutto succede attraverso l’ascensore e nessuno dei due sa chi si nasconde davvero dall’altra parte della cabina, fino a quando… 



Ho letto tutti i libri di Tiziana Irosa, ritrovando sempre quella vena di umorismo che mi piace. In Nome in codice: Miss ascensore troviamo alcuni personaggi che avevamo già incontrato in Tutta colpa di un cioccolatino e un’ambientazione Newyorkese realistica e coinvolgente.
Emily è un giudice, non è più una ragazzina, ed è forte, decisa e avvenente.
Eric è un avvocato che lei incontra in aula, protagonista di alcune cause piuttosto accese e a tratti comiche, ma è anche… giovane e terribilmente sexy!
Emily, tornata quindi da poco in città, e più precisamente nel palazzo dove abita la zia, si trova alle prese con un nuovo lavoro, nuovi colleghi e… un nuovo vicino molto rumoroso. Chi sarà mai il proprietario del piano attico? E come fa a intrattenere rumorosamente, ogni notte, una donna diversa?
Il romanzo è, come sempre, colmo di situazioni comiche e battibecchi pungenti, i personaggi son ben delineati, anche gli antagonisti (come la perfida madre di lui, o il tenebroso padre di lei), ma soprattutto gli aiutanti della nostra eroina: la zia e la sorella per prime.
Eric è un bel personaggio, con una sua evoluzione personale: da farfallone impunito a uomo innamorato.
Emily è una protagonista con cui si riesce a empatizzare, attorniata da situazioni difficili che mettono in risalto le difficoltà che incontrano le donne negli ambienti dominati dagli uomini.
Ora non mi resta che aspettare il romanzo dedicato a Sara e, come sempre, fare i complimenti a Tiziana Irosa. 


giovedì 10 febbraio 2022

"AL POSTO TUO" di Tiziana Irosa e Vincenzo Romano

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Oggi per voi un'altra imperdibile nuova pubblicazione: "Al Posto Tuo
di Tiziana Irosa e Vincenzo Romano.



Titolo: Al Posto Tuo
Autori: Tiziana Irosa e Vincenzo Romano

Genere: Umoristico, con sfumature giallo, rosa 
e una strizzata d’occhio al fantasy

Disponibile in ebook a € 0,99
A breve anche in formato cartaceo 

Contatti autore: Tiziana Irosa 



TRAMA:

A chi non è mai capitato di dire a qualcuno: “Vorrei vedere te al mio posto?”
E se per una volta questo scambio funzionasse davvero, cosa ne sarebbe della nostra vita?
Leonardo Guerra è il popolare presentatore di un programma di documentari storici; Bianca Vinci è la direttrice di un piccolo museo. La sua carriera è stata stroncata proprio da Guerra, e da allora i due sono nemici giurati ed entrambi desiderano la gloria e la vendetta.
Il ritrovamento di un antico oggetto rituale li farà rincontrare, costringendoli a lavorare (e litigare) di nuovo fianco a fianco, ma mai potrebbero immaginare quel che il "Versus" è in grado di fare. Purtroppo, l’oggetto scompare misteriosamente e i due, insieme a un avvenente capitano dei Carabinieri e a un trafficante di opere d’arte, dovranno fare di tutto per recuperarlo. Se falliranno, Bianca e Leonardo resteranno nel corpo sbagliato per il resto della loro vita.
Una storia dalle sfumature gialle e rosa, nel cuore segreto di Napoli.


DICONO GLI AUTORI: 

Gli autori si sono divertiti tantissimo a mettersi "al posto dell'altro" e il fatto di essere amici e di aver già lavorato insieme non ha fatto altro che mettere su carta l'ilarità di certe scene vissute dai protagonisti di questa storia incredibilmente divertente.




BREVE ESTRATTO:

Per tutte le pizze margherita!
Stamattina, ho la testa che mi scoppia e una sete tremenda. Il mio cervello vuole essere idratato.
Acqua, pipì e un antidolorifico per cavalli.
Metto un piede a terra, e il mondo inizia a girare. Spalanco entrambi gli occhi ma, al buio, non riesco a trovare dei punti di riferimento: la stanza va sempre più per i fatti suoi.
Maledetto Prosecco, e maledetto Guerra!
Faccio qualche passo alla cieca e vado a sbattere contro una cassettiera. Sono così fuori fase che nemmeno ricordo dove sono posizionati i miei mobili. Con le mani contro il muro, cerco a tastoni la porta del bagno; trovo lo stipite e scendo fino alla maniglia. Entro e, con il piede, urto il water. Trattengo un’imprecazione e mi siedo.
Un attimo…
Sono seduta sul bidet: l’acciaio del rubinetto mi graffia la base della schiena. Stendo la mano alla mia destra in cerca del water; finalmente, lo trovo e mi ci accomodo, sento la vescica che si svuota e mi rilasso. Il mal di testa è come un rumore di sottofondo, se resto con gli occhi chiusi va un po’ meglio.
Devo arrendermi all’evidenza, sono vecchia per prendermi una sbronza. Mi tocca fare mente locale sui rimedi del day after, non posso presentarmi al lavoro in questo stato.
Per prima cosa, devo affrontare la mia immagine con coraggio. Avrò gli occhi da panda e le ciglia appiccicate; nella vita, comunque, ho fatto di peggio che andare a dormire truccata. Mi alzo, tiro lo sciacquone e cerco l’interruttore della luce.
Ma dove cavolo è il muro? Non ricordavo che il mio bagno fosse così grande. Basta alcol, non devo più toccare nulla che abbia più gradi dell’acqua.
Continuo la mia ricerca tastando il muro, fino a trovare il pulsante. Accendo la luce e serro gli occhi accecata. Pian piano, li apro e li chiudo e li apro e li chiudo e li apro e…
«Cazzo! Dove sono?»
Mi guardo intorno: decisamente, queste piastrelle color tortora non sono le mie e, decisamente, quella non è la mia doccia. Un dubbio mi serra lo stomaco.
Ho fatto sesso con qualcuno e sono a casa sua. Sì, ma chi? L’ultima cosa che ricordo è Nicola che mi accompagna nel mio appartamento e noi che rotoliamo tra le mie lenzuola e… wow! Ricordo che mi sono divertita. Ma adesso? Che mi abbiano rapita? 
Mi giro di scatto; urto col gomito un deodorante appoggiato sul ripiano in marmo, facendolo volare sul pavimento. Mi piego, lo afferro e gli occhi cadono sulle mie gambe. Un urlo disumano esce dalla mia bocca: «Aaaahhhhhhhhh!» Da dove cavolo spuntano tutti questi peli? Che diavolo ho bevuto, testosterone? Mi alzo di scatto, qualcosa dondola in mezzo alle gambe.
Dondola?
Sollevo la T-shirt.
«Aaaaahhhhh!» Abbasso e rialzo l’orlo della maglietta un paio di volte, come un prestigiatore che si aspetta che il coniglio sparisca dal cilindro.
Non è possibile, non è possibile!
«Adesso mi sveglio, è solo un incubo.»
Con un dito, tocco l’intruso tra le mie gambe: al tatto è liscio, anche molliccio direi. Mi ritraggo schifata.
Guardo meglio e trovo anche la sua coppia di compari. Deve essere un incubo, adesso mi do uno schiaffo.
«Ahi!»
Sono sveglia? Meglio vomitare oppure svenire?
 Faccio due passi verso il lavandino con gli occhi bassi, ho timore di guardare l’immagine riflessa, magari solo una sbirciatina.
«Aaaaahhhhhh!»
Quello sbruffone di Guerra mi ha fatto uno scherzo del cavolo.
Spalanco gli occhi e mi tocco il viso, il mento è ruvido di barba appena cresciuta. Gli occhi sono azzurri come i suoi, anche i capelli sono come i suoi: io sono come lui.




Tiziana Irosa è nata nell’assolata Palermo, ma si è dovuta adattare alle nebbie di Bergamo dove vive insieme alla famiglia e si occupa di acquisti e relazioni con l’estero nella società in cui lavora da più di dieci anni. Era poco più di una bambina quando il padre le regalò una raccolta di racconti di Agatha Christie. Fu subito colpo di fulmine.
Divoratrice di libri, adora viaggiare per le capitali del nord Europa e dove sia possibile arrivare con un aereo. Fin da piccola la sua testa è stata popolata da storie e personaggi fantastici a cui non aveva mai dato un seguito, fino a quando, una sera di alcuni anni fa, si è messa davanti una pagina bianca del suo pc e ha iniziato a riempirla con migliaia di parole che ancora non è riuscita a fermare.
In self publishing ha pubblicato anche: Volevo una Quarantadue, Maledetta Cenerentola, Tutta colpa di un Cioccolatino e Uno per Tutte, Tutte per Me.


Vincenzo Romano, nato a Benevento nel 1980 e cresciuto a Napoli - con una parentesi professionale negli Stati Uniti - , dal 2010 vive a Pozzuoli con la famiglia, che ha ribattezzato #romanicomio.
Appassionato di fantasy e fantascienza, si mette in testa di provare a raccontare storie.
Nel 2016 pubblica “Mezzosangue” (0111 Edizioni). I temi centrali del romanzo sono il superamento del pregiudizio, il valore della diversità, la ricerca di se stessi e il valore dell’amicizia.
Nel 2018 esce "Romanicomio: storie di figli, pensieri di papà", un breve testo di riflessioni sulla genitorialità, vista dal lato dei padri.
Nel 2019 cura l’antologia “I viandanti di Eirahn”, nove autori contribuiscono con un racconto ambientato su Eirahn, l’ambientazione di Mezzosangue. L’antologia ha uno scopo benefico e sostiene i progetti di Opportunity Onlus.
Nel 2021 il racconto “Alienazione”, scritto a quattro mani con Linda Talato, viene inserito nell’antologia “Oltre lo specchio” (Dark Zone Edizioni). Il progetto è patrocinato da Amnesty International, di cui sostiene i progetti.
Nel 2021 il racconto “Il suono” vince il premio “scelto dal pubblico” e viene inserito nell’antologia “Le migliori storie da Lo scrigno dei racconti” (Runa Editrice).  


martedì 10 agosto 2021

"UNO PER TUTTE, TUTTE PER ME" di Tiziana Irosa

 

Buongiorno follower!
In uscita oggi "Uno per tutte, tutte per me" dell'autrice Tiziana Irosa. 



Autore: Tiziana Irosa

Genere: Romanzo rosa

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99
A breve anche in formato cartaceo




TRAMA:

Gli uomini sono esseri semplici. Tra le loro priorità, tre occupano un posto speciale nel loro cervello: calcio, cibo e sesso (e non proprio in questo ordine).
Lo sa molto bene Stefano; quarantenne, divorziato con due figli, avvocato per professione e dongiovanni per passione.
Le sue giornate trascorrono tra lavoro, sfuggire a una madre che ha eletto il botulino a divinità, una vicina impicciona, e a rotolarsi da un letto a un altro. Fino a quando nella sua vita non ricompare Chiara, il suo primo amore.
Il cuore di Stefano martella come quando aveva sedici anni, per non parlare dei suoi ormoni partiti per la tangente. Sui piatti della bilancia ci sono la libertà di essere single e il suo sogno adolescenziale.
Potrà l’amore cambiare la vita di Stefano, oppure saranno le gonne delle altre ad avere la meglio?


DICE L’AUTRICE:

Questo romanzo è una riedizione di quello uscito qualche anno ma rivisitato e integrato con nuovi capitoli. 




BREVI ESTRATTI:

«Che vuoi capire tu! Voi uomini avete solo il ciclo del pisello.» Le rivolgo uno sguardo interrogativo e lei ridacchia, sventolandosi di nuovo. «Certo! Il pisello! C’è la fase uno della scoperta, quella in cui pensate: toh! Guarda qui che c’è! Toccare per credere. Fase due: il pensiero fisso. Continuate a toccare nella speranza che la manipolazione lo porti a gonfiarsi sempre più e a rimanere tale. Fase tre: finalmente ne capite il vero uso e lo infilate nel posto giusto, rimanendone schiavi. Fase quattro: il chiodo fisso, che diverge dal pensiero perché è proprio una fissazione mentale, dato che il cervello ha cambiato posizione spostandosi nel cavallo dei pantaloni. Fase cinque: vorrei ma non posso. Il tempo passa e godete solo dei tramonti. Fase sei: il decesso. Ormai il vostro amico è pari a un bigattino monofunzionale. Lo ammirate ricordando i tempi che furono, sospirando. Questo è il vostro ciclo.»


Mia madre mi aspetta seduta a un tavolo della sua caffetteria preferita, in centro a Milano.
Le dita tamburellano sul ripiano in marmo. Con il pollice e l’indice dell’altra mano afferra la tazza, la porta alla bocca sollevando il mignolo. Fa un lungo sorso e sul viso le compare un’espressione disgustata: la classica di mia madre, con la bocca storta e il labbro superiore arricciato. Solleva lo sguardo e mi vede attraverso la vetrina.
Sfoggia un sorriso così splendente che ci vorrebbe una maschera da saldatore per fissarlo.
Negli ultimi anni ha frequentato parecchio le sale operatorie di vari chirurghi plastici della provincia, ritoccando quello che, nel normale corso della vita, la natura tende ad avvizzire. Adesso si ritrova con il seno di una ventenne, le labbra di una pornostar e gli zigomi gonfi come due Super Santos. A volte, quando andiamo in giro insieme, ci scambiano per amanti.
Quando succede mi vengono i brividi.
Lei e mio padre sono divorziati da troppo tempo perché io possa avere memoria della loro vita insieme. Nel corso degli anni, mia mamma è passata tante di quelle volte dall’Ufficio Sentenze del Tribunale di Milano che i giudici, ormai, le concedono il divorzio senza nemmeno chiederle le motivazioni. Ha avuto così tanti mariti che persino Liz Taylor proverebbe invidia.
Per due volte è anche rimasta vedova. La prima volta si trattava di un industriale e la seconda di un famoso chirurgo cardiovascolare; da lì la sua vita è cambiata per sempre. Sotto consiglio del quinto marito, un guru della finanza, il suo cospicuo patrimonio è andato ad arricchire la riserva di una banca svizzera. Le rendite che percepisce le danno la possibilità di ritoccare tutto quello che un bisturi o una puntura di botulino possono far ringiovanire. E così mi ritrovo per madre una che all’apparenza sembra una mia coetanea invece di un’arzilla vecchina dai capelli grigi.




Tiziana Irosa è nata nella solare Palermo, ma si è dovuta adattare alle nebbie di Bergamo dove vive insieme alla famiglia e si occupa di acquisti e relazioni con l’estero nella società in cui lavora da più di dieci anni.
Era poco più di una bambina quando il padre le regalò una raccolta di racconti di Agatha Christie. Fu subito colpo di fulmine.
Divoratrice di libri, adora viaggiare per le capitali del nord Europa e dove sia possibile arrivare con un aereo.
Fin da piccola la sua testa è stata popolata da storie e personaggi fantastici a cui non aveva mai dato un seguito, fino a quando, una sera di alcuni anni fa, si è messa davanti una pagina bianca del suo pc e ha iniziato a riempirla con migliaia di parole che ancora non è riuscita a fermare.
Altre pubblicazioni: “Un giorno che non sa né di me, né di te” edito da Le Mezzelane Casa Editrice, pubblicato a gennaio 2019 è stata la prima versione di Uno per Tutte, Tutte per me. A marzo 2020 “Volevo una Quarantadue”, a settembre 2020 “Maledetta Cenerentola”, a marzo 2021 “Tutta colpa di un Cioccolatino” e ad agosto 2021 Uno per Tutte, Tutte per me.