Translate

venerdì 25 agosto 2017

RECENSIONE "ALTER EGO: MEMORIE DI UN VIAGGIATORE ULTRACORPOREO" di Giuliano Golfieri



Alessia Toscano si è lasciata incantare da "Alter ego: memorie di un viaggiatore ultracorporeo" di Giuliano Golfieri, a suo parere "uno dei libri più geniali, intriganti e avvincenti letti negli ultimi tempi" 😃 








Autore: Giuliano Golfieri

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 15,04







TRAMA:

Francia, 1745. Un ragazzo si sveglia in un bosco alle porte di Parigi senza memoria del suo passato.
Tramite un fortuito incidente, scopre di possedere un inspiegabile potere in grado di farlo trasmigrare nel corpo di altre persone, smettendo di esistere e invecchiare durante la permanenza nei suoi ospiti.
Grazie a questa capacità, la vita del protagonista si intreccerà con quella di famosi personaggi dell’epoca e trasformerà il suo singolare dono in una sinistra professione al servizio della massoneria e dei potenti della Francia settecentesca. 
Un’avventura lunga più di un secolo che in un crescendo sempre più ritmato gli farà vivere in prima persona un’escalation di momenti storici, tra cui la rivoluzione francese. 

Attraverso viaggi esotici, sesso, amori dannati, amicizie altolocate e nemici potenti che tramano nell’ombra, culminando in un colpo di scena finale Alter Ego racconta uno scorcio su una delle epoche più buie della storia, con un vivo retrogusto esoterico. 




IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:


Uno dei libri più geniali, intriganti e avvincenti letti ultimamente.
Non è semplice fare una recensione che renda l'idea di quanto sia stato bello e coinvolgente divorare Alter ego.
Prima di tutto ho voglia di complimentarmi con l'autore per il suo modo scorrevole di scrivere, con una grande proprietà linguaggio, senza fronzoli o con paroloni per stupire, ma piacevole per il lettore. Mai noioso o ovvio, già dalle prime righe sono stata rapita dal romanzo e ho capito subito che mi sarei accanita per risolvere tutti i misteri che, andando avanti nella lettura, incontravo.
Un modo alternativo e particolare di ripercorrere le vicissitudini storiche di una determinata epoca... quella della rivoluzione francese. Ma anche del secolo successivo, visto che il misterioso potere di Ariel di trasmigrare nel corpo di altre persone gli permette di non invecchiare quando si trova dentro di loro.
Come dicevo, ho trovato il romanzo appassionante sin dalle prime pagine, non c'è voluto il tempo per entrarci dentro, ma mi ci ha direttamente catapultato immediatamente.
Una bella esperienza questa di ripercorrere la ricostruzione storica che di solito studiamo nei testi scolastici con la suspense di questi eventi vissuti in prima persona dal protagonista, che ce li trasmette in modo forte ed evocativo.
Ho apprezzato moltissimo il rispetto che l'autore ha avuto nei confronti dei lettori, perché si capisce che prima di pubblicare si è ben documentato, con una minuziosa ricerca, sui fatti sia storici che esoterici presenti.
Belle e ben incastonate sia le parti sensuali ed erotiche, anche quelle vissute in modo "particolare" grazie al potere di Ariel, che quelle più cruente e reali come le decapitazioni, d'altronde siamo in piena rivoluzione francese e massoneria.
Simpatici i siparietti ricreati col suo amico Patu, che danno un tocco frizzante, e quelli con Giacomo Casanova e i piccoli particolari narrati, come la sua biografia, che fanno sembrare il protagonista di Alter ego, un personaggio realmente esistito.
Una storia lineare da leggere, ma che secondo me, cela diversi trabocchetti per l'autore, che si sarebbe potuto perdere, invece Giuliano Golfieri è andato dritto alla meta, dipanando tutti i fili, costruendo (o ricostruendo) in maniera accurata tutti i personaggi, sia reali che di fantasia, e le loro peculiarità, trattando diversi temi, dall'amore, al sesso, alla storia, all'esoterismo...
Mi sono stupita del fatto che non ci sia una pagina in cui non è calata la mia attenzione, dove la fine è degna del suo inizio e viceversa. La storia si conclude, ma ci potrebbe magari essere un secondo volume in cui racchiudere nuove avvincenti avventure dei viaggi ultracorporei di Ariel nelle epoche successive!
Ho trovato buoni spunti di riflessione.
Interessante anche il fatto che la personalità del "viaggiatore" si arricchisca grazie a quelle delle persone con cui è avvenuta la trasmigrazione.
Unico punto che non so se ho compreso bene: quando Ariel trasmigra in un corpo, l'anima dell'altra persona dove finisce? Rimane comunque in quel corpo? E quindi sono in due? Anche perché possono "comunicare" tra di loro.... e ricordano entrambi cosa è stato vissuto durante la trasmigrazione... come nel primo esperimento, tra Ariel e il suo amico Patu.
Ci sono dei piccoli particolari disseminati tra le pagine che mi hanno sorpresa... e nei capitoli in cui lui si sentiva ovviamente solo, visto il suo non invecchiare, oppure poco prima dell'epilogo dove si ripercorrono i suoi primi anni, mi è anche scesa una lacrimuccia...
Insomma, non so se si è capito... mi sono veramente entusiasmata!
Bravo! E ora... sbrigati col prossimo! 




1 commento: