giovedì 25 agosto 2022

RECENSIONE "ZIA MAME" di Patrick Dennis

 

Buongiorno follower!
Giorgia Spurio ci parla dell'opera dell'autore Patrick Dennis: 
"Zia Mame" edito Adelphi Edizioni.



Titolo: Zia Mame

Autore: Patrick Dennis

Genere: Narrativa

Casa editrice: Adelphi Edizioni

Disponibile in ebook a € 6,99

E in formato cartaceo a € 11,40 o € 20,00



TRAMA:

«“Zia Mame” ha molto in comune con le eroine letterarie che l'hanno preceduta, e cioè le protagoniste di “Gli uomini preferiscono le bionde”, “Via col vento” e “Un tram che si chiama desiderio”. La sua linguaccia se la batte con quella di Lorelei Lee, e quanto a manipolare maschi Scarlett O'Hara le fa un baffo: se ci si mette, poi, Mame può snocciolare più psicologia freudiana di quella che Blanche DuBois raccatterebbe in un anno di psicoterapia. Ma zia Mame ha qualcosa che alle tre suddette, intense signore invece manca, e che le conferisce una grazia di ordine superiore: un feroce senso dell'umorismo, che non risparmia niente e nessuno».
ROSALIND RUSSELL 


Patrick Dennis, pseudonimo di Edward Everett Tanner III, vissuto tra il 1921 e il 1976, è un genio che scrive anche sotto un altro nome, Virginia Rowans, e infine lavora pure come maggiordomo. Inventa o meglio fonde realtà e fantasia, diventando il principale promotore dei suoi romanzi. È un vulcano di idee e, nonostante i primi rifiuti, "Zia Mame", romanzo pubblicato nel 1955, scala le classifiche dei libri più letti. Per ciò va ringraziato l'editor Julian Muller che migliorò l'opera, all'inizio presentata come raccolta di racconti. 
Una scrittura fluida, una goduria per gli occhi e la mente dove il tragicomico si intreccia alla vita reale descrivendo le avventure del piccolo Pat che diventa uomo con sua zia Mame, protagonista indiscussa che rende ogni cosa epica.
Stati Uniti, New York, anni '20, il piccolo Patrick diviene orfano ma eredita una fortuna dal padre. Così è affidato all'eccentrica e affascinante zia, sorella del genitore deceduto. Patrick è all'improvviso catapultato nella frenesia newyorkese dell'appartamento di Lady Mame vestita e truccata come una bambola giapponese
Ma questo primo incontro è solo l'inizio di un tornado di eventi leggendari in cui tra momenti brutti e belli Patrick impara a conoscere se stesso e solo così, senza rinnegare la propria natura, il proprio essere; senza nascondere nulla, comprende di conquistare ogni volta una vittoria, anche se può sembrare a prima vista una sconfitta. Lo impara dalla zia, che supera il terribile anno del '29, passando oltre la bancarotta, né si fa abbattere dai lutti e da ciò che ostacola i suoi sogni.
Mame ci insegna che ad ogni età bisogna coltivare i propri sogni, che il concetto di età è un pensiero limitato. La giovinezza è nel proprio io, nelle proprie scelte e nel conseguimento dei propri desideri, anche se significa intraprendere qualche stravagante avventura.
Mame non si fa abbattere dalle delusioni ma si arma a volte anche di stravaganti e confusi stratagemmi e soprattutto riesce a farsi amare per la sua genuina spontaneità.
Il libro di 354 pagine percorre l'infanzia e l'adolescenza di Patrick fino alla sua maturità, dagli anni '20 agli anni '50.
Con una tecnica di scrittura invidiabile, con leggerezza e sano umorismo, l'autore tocca importanti tematiche come il razzismo, il matrimonio, l'educazione, il modello pedagogico, la psicologia freudiana.
Ciò di cui si è sicuri di queste pagine è che sarà difficile staccarsi da zia Mame a cui è inevitabile affezionarsi e quindi sarà un'esigenza leggere il seguito Intorno al mondo con zia Mame.


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