venerdì 10 gennaio 2020

DOPPIA RECENSIONE "NATALE SUGLI SCI" di Isabella Vanini



Doppia recensione per "Natale sugli sci" dell'autrice Isabella Vanini. Due pareri, quelli di Franca Poli e Lucilla Celso, totalmente discordanti. Ma si sa, i gusti sono gusti 😊 Voi cosa ne pensate di questo libro, lo avete letto?




Autore: Isabella Vanini 

Genere: Romance natalizio contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,49 

e in formato cartaceo a € 7,28 

Pagina autoreEvelyn Storm Autrice 



TRAMA:

Chiara Leonardi e Andrea Rainer non potrebbero essere più diversi. Chiara è una milanese doc, fa la pr ed è fidanzata con un riccone snob ed egocentrico. Andrea è un montanaro doc, maestro di sci in inverno e single, malgrado sia un rubacuori. Sotto le feste i due si trovano nellʼhabitat di lui, San Candido, posto rinomato anche perché ci hanno girato “Un passo dal cielo”. E a quel punto tra la neve, le lezioni di sci e la magia del Natale che incombe, qualcosa si farà breccia nei loro cuori. Sarà vero amore di lunga data o un colpo di fulmine destinato a finire? 



Un bel racconto di Natale, ma che si può leggere in qualsiasi periodo dell'anno. Una storia carina, divertente, con dei bei personaggi a cui mi ci sono affezionata fin da subito. Scritta bene, in modo accurato, con dei dialoghi veloci e con la narrazione che avviene in prima persona alternando il punto di vista di entrambi i protagonisti, Chiara e Andrea.
Sia le persone che i luoghi dove è ambientato il racconto sono descritti in modo accurato e dettagliato. Mi sembrava di assistere alle lezioni di sci che Andrea dava a Chiara con relative cadute sulla neve da parte di lei, oppure di passeggiare assieme a loro per i mercatini di San Candido. Per non parlare della romantica e suggestiva gita con la slitta. E che dire della chiassosa e unita famiglia di lui, i Rainer: cinque fratelli di cui quattro sposati con prole.
Chiara Leonardi e Andrea Rainer non possono essere più diversi di così. Lei, milanese doc, lavora nel settore delle pubbliche relazioni e marketing, ed è fidanzata con il suo capo, una persona tanto ricca quanto egocentrica, per non parlare del fatto che è anche un playboy. Lui invece è un montanaro doc. Ha sempre vissuto a San Candido, una località che si trova in Val Pusteria nel Trentino Alto Adige. Nei mesi estivi lavora con il padre, mentre in inverno è istruttore di sci. Il loro incontro avviene grazie a uno dei fratelli di lui e a Consuelo, collega e amica di lei.
Sarà l'atmosfera delle feste, oppure il fascino dell'aitante e romantico istruttore di sci, fatto sta che tra i due giovani inizia a nascere una certa attrazione. C'è però un problema... come riusciranno a gestire un'eventuale relazione a distanza?
Non vi dirò di più per non spoilerare, ma posso aggiungere che quello che crediamo impossibile spesso risulta possibile, basta un po' di buona volontà da parte di entrambe le parti, oltre ovviamente alla magia del Natale!
Se, come me, amate le favole a lieto fine ambientate nel periodo natalizio, allora dovete leggere questo libro, che io consiglio.



Non sono riuscita proprio a empatizzare con la protagonista, Chiara, soprattutto all’inizio quando mantiene un rapporto di comodo con il suo capo ricco e vanesio. Da donna ho subito pensato perché sprecare energie con una persona così superficiale? Non vale proprio la pena di investirci del tempo.
Proseguendo nella lettura, la storia ha un suo finale, se vogliamo, anche un po’ di rivalsa per questa donna, ma tutto il racconto prosegue in fretta a volte quasi elencando gli accadimenti.
I dialoghi avrebbero bisogno di molto più spessore, spesso li ho trovati molto superficiali e scontati, anche nelle battute che di volta in volta si scambiano i due protagonisti.
Riprenderei in mano questo libro perché la storia è carina e cercherei di approfondire i rapporti anche secondari del romanzo che sono forse appena accennati.
Anche il nostro istruttore ha i suoi problemi, non è certo piacevole pensare che si sia innamorato di una svampita egoista, di sicuro non gli fa onore. Ha bisogno di trovare una profondità per riuscire a emergere con maggiore spessore. In effetti, non si capisce perché abbia scelto proprio lei e cosa ci trovi.
La scrittura è semplice e scorrevole.
I gusti son gusti si sa e mi dispiace perché la lettura poteva essere molto più piacevole.


Nessun commento:

Posta un commento