mercoledì 1 marzo 2023

"TI ODIO A PRIMA VISTA" di Valeria Corvino

 

Buongiorno follower!
Recensione: "Ti odio a prima vista" dell'autrice Valeria Corvino, 
edito Dri Editore. A cura di Daniela Colaiacomo.


Autore: Valeria Corvino

Genere: Romance

Casa editrice: Dri Editore

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 15,38

Contatti autore: Facebook



TRAMA:

E se dovessi stringere un accordo con il tuo peggior nemico?

Melanie è una giornalista d’assalto ed è convinta di essere prossima al matrimonio con il suo capo, peccato che lui non sappia nemmeno di avere una relazione.
Richard è l’attore più chiacchierato di Hollywood, eppure la sua vita privata è avvolta nel mistero.

Un articolo scandaloso li metterà l’uno contro l’altra.
Con le carriere di entrambi appese a un filo, resta una sola cosa da fare: allearsi.

Ma lei non si fida degli uomini.

E lui è troppo bravo a mentire.

Tra santoni bizzarri, meduse assassine e reggiseni volanti, chi vincerà la guerra del cuore? 


Ironico e a tratti divertente ma un po' enfatico, il libro scorre rapidamente ma, per quanto mi riguarda, senza un particolare coinvolgimento.
Melanie Foster, ventotto anni, nevrotica e un po' patetica, quando finalmente prende atto dei castelli che ha costruito su un amore nato nella sua testa - un'illusione che l'ha tenuta legata ad un lavoro e una vita che detesta - decide che è ora di cambiare. 

Non ho perso la testa per il fondoschiena marmoreo o per i capelli biondi a spazzola che gli danno un’aria sbarazzina, nemmeno per il suo sorriso malandrino o per il fisico asciutto e tonico... neanche per gli occhi cerulei, no. Mi sono innamorata perché mi apprezza come nessuno ha mai fatto prima ed è solo grazie a lui se sto per diventare una vera cronista. Tod ha creduto in me.
D’accordo, la paga non è esorbitante, considerate le svariate ore di lavoro e gli “incarichi extra” che sono all’ordine del giorno.

Tod il suo capo, nonché quasi fidanzato, le affibbia gli incarichi più disparati e lontani dalle sue aspettative, finché la realtà le viene brutalmente sbattuta in faccia.
Tornata a casa e accesa la tv, nello stato d'animo in cui si trova, le parole di un certo Venosho - una specie di guru televisivo - la portano a una drastica decisione: la soluzione ai suoi problemi è dare un taglio netto al passato, cambiando vita e andando il più possibile lontano da Londra. Miami è la destinazione che il caso le propone. 
Durante il volo si imbatte in Richard Murphy - sex symbol divo di Hollywood, arrogante e supponente -, suo vicino di posto, e tra i due nasce un'avversione immediata che diventa un problema al momento in cui s'incontrano di nuovo a Miami. 
Melanie, dovendo scrivere su Richard Detestabile Murphy in qualità di giornalista in prova del Miami Eye, irritata dai modi di Mr Narcisismo, crea un articolo intitolato “Richard Murphy, il divo più amato dalle donne di tutto il mondo, e le sue affermazioni sessiste”.
Timorosa di aver esagerato nella descrizione dell'attore, si confida con Timothy, il collega con il quale ha subito stretto un ottimo rapporto di amicizia.

«L’articolo che ho scritto su Richard Murphy...»
Prendo tempo. Come glielo dico senza passare per un’arrivista?
«Cielo, ragazza, vuoi farmi venire le piaghe da decubito o ce la farai prima che compia ottant’anni?» borbotta.
«Ecco, l’ho gonfiato un po’» sussurro chinando la testa e qualche coriandolo finisce a terra.
«Gonfiato?» chiede preoccupato.
«Cioè lo descrive perfettamente, ma le sue non sono state affermazioni a tutti gli effetti come lascio intendere nell’articolo. Rischio la galera» piagnucolo.

L'articolo ha un grande successo tanto che Richard, conscio di essersi comportato molto male con Melanie, le propone un patto.

«Ci ho riflettuto a lungo e ammetto di essere stato poco galante con te in più di una circostanza, quindi quello che ti propongo stamattina è un armistizio»

«Esatto, credo sia l’unica chance che tu abbia per riparare al danno sconsiderato che hai apportato alla mia immagine, mettendo a rischio la mia carriera e — in tutta onestà — anche la tua.»

Approfondendo la conoscenza reciproca, tra i due protagonisti si instaura un nuovo rapporto, amichevole e confidenziale. Il cambiamento avvicina i due ragazzi facendo crollare il muro di diffidenza di Melanie e dando a Richard la possibilità di esprimere sé stesso al di là degli stereotipi generati dalla sua professione.
Scritta bene, in prima persona dal punto di vista di Melanie - tranne nell'epilogo - la storia è un classico hate to love che, anche se dal mio punto di vista non particolarmente coinvolgente, risulta un piacevole diversivo per trascorrere qualche ora in relax.


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