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sabato 5 maggio 2018

RECENSIONE "IL PRINCIPE DEI PUROSANGUE" di Marguerite Kaye



Franca Poli ha letto "Il principe dei purosangue" di Marguerite Kaye, edito HarperCollins Italia.


Autore: Marguerite Kaye
Serie: Hot Arabian nights Vol. 3

Casa editrice: HarperCollin Italia

Genere: I Grandi Romanzi Storici - Marzo 
2018 

Disponibile in ebook a € 4,99
e in formato cartaceo a € 5,99

Pagina autoreMarguerite Kaye Page  





TRAMA:


Regno di Bharym, 1815.
All'età di sedici anni, Rafiq ha assistito impotente all'avventata scommessa con cui il padre ha perso in un solo colpo tutti i leggendari purosangue di Bharym, la ricchezza della famiglia e l'orgoglio nazionale del loro popolo. Divenuto Principe di Bharym alla morte del genitore, si è quindi impegnato con tutto se stesso per riportare il regno all'antico lustro, e ora finalmente può coronare il duro lavoro vincendo la prestigiosa corsa dei cavalli di Sabr. Purtroppo, però, una misteriosa malattia colpisce alcuni esemplari del suo allevamento, costringendolo a chiedere aiuto a un rinomato veterinario inglese. Peccato che in sua vece si presenti inaspettatamente la figlia dell'uomo. Dopo l'iniziale sorpresa, Rafiq scopre che la giovane non solo è molto competente, ma anche affascinante, brillante, sensuale... e in grado di salvare oltre ai suoi animali persino il suo cuore ferito. 




IL PARERE DI FRANCA POLI:

Ho già letto alcuni libri di Marguerite Kaye, in particolare quelli con protagonisti gli sceicchi e li ho sempre trovati molto belli. Le sue descrizioni, sia dei personaggi che dei luoghi e dei mezzi che sono inseriti nel romanzo, sono molto accurati. Mentre leggevo mi sembrava quasi di vedere e di vivere le scene descritte, le oasi con le tende nel deserto, i cavalli arabi, i cammelli...  
Questo è il terzo di una serie che l'autrice ha chiamato “Hot Arabian Nights”, però è autoconclusivo e non collegato agli altri, se non per qualche accenno ad alcuni personaggi.
Siamo nel regno di Bharym nel 1815 e lo sceicco Rafiq, proprietario di splendidi purosangue arabi, ha urgente bisogno di un veterinario molto esperto, in quanto i suoi cavalli hanno contratto un virus che nessuno del suo staff riesce a debellare.
Decide così di rivolgersi a un medico inglese molto famoso e rinomato, Richard Darvill
Con stupore dello sceicco si presenta, in sua vece, la figlia, Stephanie. Inutile dire che per quell'epoca una donna veterinaria era molto rara e il suo lavoro non veniva tenuto in considerazione. Ben presto il principe si rende conto che la ragazza ci sa fare con gli animali, ed è molto competente. Però è anche molto affascinante, sensuale, intelligente e lui si sente sempre più attratto dalla bella veterinaria.
Anche la ragazza, nonostante cerchi di negarlo e di nasconderlo persino a se stessa, è affascinata e attratta dal suo datore di lavoro. Sa però che non deve cedere, nonostante le risulti sempre più difficile fingere.
Lo sceicco sarà in grado di mantenere le distanze da colei che ha assunto per salvare i cavalli e con loro riuscire a vincere il trofeo, che per lui e il suo popolo è motivo di orgoglio nazionale? E Stephanie tornerà in Inghilterra con il cuore intatto oppure se lo ritroverà a pezzi e prigioniero del deserto?
Ho amato entrambi i protagonisti. Lui è un principe che ha a cuore la propria gente e fa di tutto per garantirne il benessere, anche mettere in secondo piano la propria vita privata. Lei ha accettato quel lavoro per allontanarsi dall'Inghilterra e dai pettegolezzi che la riguardavano. E' una donna forte, coraggiosa, che non si lascia abbattere dai pregiudizi e dalle difficoltà nel dimostrare che è in grado di svolgere un lavoro prettamente maschile.
Questo è un libro storico, ma anche molto romantico. Quindi mi sento di consigliarlo a chi ama il genere storico rosa… con protagonista un aitante sceicco e una protagonista femminile determinata e tosta.




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