mercoledì 17 gennaio 2024

RECENSIONE "PURPUREO E GIALLO È L'ULTIMO RESPIRO" di Alessandro De Benedetti

 

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Recensione "Purpureo e giallo è l'ultimo respiro" dell'autore 
Alessandro De Benedetti. A cura di Silvia Cossio. 



Autore: Alessandro De Benedetti

Genere: Giallo

Disponibile in ebook a € 2,70

E in formato cartaceo a € 10,30

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

L’Istituto di Farmacologia di un’università italiana viene sconvolto da due morti ravvicinate, entrambe avvenute per infarto. Se per la prima vittima, lo stimato professor Bloembergen, l’accaduto è riconducibile a una disgrazia, la giovane età della seconda non può che far nascere forti sospetti. Soprattutto in Helga, studentessa incapace di arrendersi alle apparenze e ignorare alcuni misteriosi eventi: uno strano sogno, un messaggio e-mail alquanto enigmatico, il trasferimento di un fondo di ricerca. Quali segreti e quanto fango si nascondono nei laboratori della Facoltà? Quanto la scomparsa di polvere di digitale ha a che fare con il precipitare degli eventi? Ma prima di tutto: con quali e quanti meccanismi si può deteriorare un cuore?

Grazie alla sua padronanza delle tecniche di laboratorio, alla conoscenza degli effetti collaterali dei farmaci e alla possibilità di muoversi indisturbata nell’ambiente accademico, Helga inizia a indagare finché i tasselli cominciano a incastrarsi, rivelando intrecci insospettabili e risvolti inquietanti.

Il tutto filtrato attraverso i suoi occhi, gli eventi, i ricordi e anche i personaggi che le passano accanto e che sono, per quanto la riguarda, semplicemente “gli altri”. 

Romanzo finalista al premio Thriller Magazine 2006 - Prima Edizione Foschi Editore 2007, Seconda Edizione KDP 2023



Il decesso di Nicolaas Bloemberg, professore di farmacologia e farmacognosia, viene decretato come naturale, ma qualcuno insinua il dubbio che non sia così.
L'uomo stava per intascare una bella cifra per gli studi sugli ansiolitici. Una cifra che avrebbe potuto fare gola ad altri "papaveri accademici".
Un'altra morte sospetta, quella di una giovane studentessa, Elena Nicolais, rafforza l'ipotesi che ci sia qualcosa che non va. Il padre della ragazza è uno dei firmatari della movimentazione dei soldi, e non è una coincidenza da poco.
Il denaro "ereditato" dall'università potrebbe essere un movente, ma saranno davvero i soldi la causa oppure c'è dell'altro?
Helga Ungaro, ventiquattro anni, studentessa del quinto anno, una ragazza particolare, una visionaria con una discreta dose di immaginazione, decide di investigare. Porterà avanti le sue personali indagini, sostenuta da un buon intuito e da una buona conoscenza della chimica. Non mancano, infatti, le nozioni e gli esperimenti alla CSI, la nota serie televisiva. E qui appare evidente la dimestichezza dell’autore - laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche - per certi argomenti.
Molti i personaggi di contorno, la maggior parte dei quali legati alla cerchia universitaria. Tutti potenziali sospettati. All’inizio, ho faticato a stare dietro ai vari nomi, poi, però, proseguendo con la lettura, sono riuscita a entrare nella vita della protagonista, a conoscere i suoi amici, la sua famiglia, i suoi vicini… Con alcuni ho empatizzato, di altri ho diffidato. Ho cercato di intuire se veramente ci fosse di mezzo un crimine e chi (e perché) potesse eventualmente volere la morte di una giovane studentessa e di uno stimato insegnante. 
Il libro mi ha piacevolmente sorpreso. La lettura, mai banale, tiene incollati fino alle battute finali. Ottima la capacità dell’autore di mantenere alta l’attenzione grazie anche a uno stile particolare e curato.
Ho apprezzato le descrizioni, sebbene qualche volta sembrino deviare dal contesto. Quantomeno questa è l’impressione che si ha in un primo momento, solo successivamente ci si rende conto che fanno parte di un quadro più esteso.
Concludendo, doverosi i complimenti all’autore, Alessandro De Benedetti, per l’ottimo prodotto realizzato.
Lettura consigliata.  


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