venerdì 14 luglio 2023

RECENSIONE "UN VIAGGIO NEL BUIO" di Marialuisa Moro

 

Buon pomeriggio amici lettori!
Recensione: "Un viaggio nel buio" dell'autrice Marialuisa Moro.
A cura di Silvia Cossio.



Autore: Marialuisa Moro

Genere: Thriller

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 8,84

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Un gruppo di amici parte per una vacanza in Scozia, ma nel corso del viaggio accade qualcosa che lascerà un segno indelebile.
Tobias Winkler, affermato chirurgo, è convinto di aver rimosso il ricordo di quel giorno, ma tutto tornerà a galla, inesorabile e inquietante, cinque anni dopo: la mattina in cui vedrà arrivare al pronto soccorso il suo unico figlio tredicenne in coma, investito mentre andava a scuola.
Attanagliato dall'atroce realtà presente e dall'orrore del passato, la sua vita diventerà un inferno in cui, quasi per opera di un'oscura nemesi, tutto ciò che costituiva il suo mondo si sfalderà; come in un tragico teatrino, i burattini saranno destinati a cadere uno a uno. 

La storia si sviluppa in un’alternanza tra presente e passato. Un passato che, sebbene il protagonista di questa storia abbia tentato di dimenticare, inevitabilmente ritorna a galla. 
Complice l’incidente accorso al figlio tredicenne - ricoverato in gravi condizioni proprio nell’ospedale dove lavora il padre in qualità di chirurgo - i ricordi iniziano il loro processo di affioramento: un altro incidente, una vita spezzata prematuramente. Frammenti di memoria legati a una vacanza in Scozia risalente a cinque anni prima, che vede come protagonisti tre coppie di amici: Tobias e Aloisa, Baldus e Romy, insieme al piccolo Albert, figlio della sorella di Romy, e Bruno e Soffi.
Una punizione divina? Il destino che presenta il conto? La coscienza che vuole trovare pace? Oppure qualcuno che trama nell’ombra in cerca di vendetta? 
Varie le ipotesi che si affacciano nella mente del lettore, avido di dettagli che possano dare un senso a tutta la vicenda. Diversi i personaggi secondari - sebbene, grazie al pov che passa dall’uno all’altro, definirli così non è del tutto corretto - che instillano dubbi e aprono la mente alle più svariate congetture. Tutti calati nel ruolo assegnato.  
La lettura risulta piacevole e scorre via veloce. Priva di una reale suspense: la descrizione dei fatti è tale da rendere palese l’evolversi degli eventi, quantomeno per me, di conseguenza non ho percepito alcuna tensione. Uno dietro l’altro, i tasselli trovano la loro collocazione, giungendo al desiderato epilogo. Una conclusione che lascia un po’ di amaro in bocca, ma che ha una sua logica. 
Spero che l’autrice non me ne voglia, ma ho trovato alcuni passaggi, concentrati perlopiù negli ultimi capitoli, un po' inverosimili. Eventi fuori controllo, particolari che non mi hanno convinto. Dalla pazzia della moglie - che ci può anche stare considerando il contesto che sta vivendo, ma fino a un certo punto; trovo, infatti, improbabile un cambio radicale di personalità -, alla casualità di elementi che conduce all’azione finale del protagonista. Alcune situazioni/persone, che secondo me andrebbero approfondite, vengono trattate superficialmente. 
Premetto che ho apprezzato il libro nella sua totalità e che lo ritengo un buon prodotto, ma da buono a ottimo il passaggio potrebbe essere breve, il tempo di rivedere alcuni dettagli…  😉 


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