giovedì 5 ottobre 2023

RECENSIONE "I DIAVOLI DI TOKYO OVEST" di Tommaso Scotti

 

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Recensione: "I diavoli di Tokyo Ovest" dell'autore Tommaso Scotti, 
edito Longanesi. A cura di Monica Burel.


Autore: Tommaso Scotti

Genere: Giallo/Poliziesco

Casa editrice: Longanesi

Disponibile in ebook a € 9,99
E in formato cartaceo a € 18,90

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TRAMA:

Al dipartimento di polizia di Tokyo c’è tensione. Tutta colpa del ritrovamento del cadavere di un uomo che ha in tasca il biglietto da visita di un noto ispettore: Takeshi Nishida, il detective hāfu, il mezzosangue nippoamericano della squadra Omicidi. Nishida, suo malgrado chiamato direttamente in causa, nel vedere il volto della vittima riconosce un suo compagno di classe. Ma che cosa ci faceva adesso, a distanza di anni, con il suo contatto? Che cosa voleva dirgli? L’ispettore dovrà fare l’impossibile per scoprirlo, e la ricerca della verità lo porterà a inoltrarsi lungo le strade di To­kyo, fino ai quartieri in cui scorrazzano i bōsōzoku, le «tribù della corsa violenta», gang di motociclisti che provocano di­sordini, e forse qualcosa di molto più inquietante.
Con I diavoli di Tokyo ovest, Tommaso Scotti non crea solo un giallo perfetto e un thriller avvincente, ma con uno stile prepotentemente evocativo scende più a fondo, toglie il velo delle apparenze di cui si ammanta la cultura del Giappone, mostra che cosa c’è dietro le illusioni di educazione, silenzio e ordine: il lato più oscuro dell’uomo.  


Il biglietto da visita dell'ispettore Takeshi Nishida viene ritrovato in tasca di un cadavere. Nishida, che viene chiamato da Mimura, riconosce nel cadavere un suo compagno di classe, Jin Kazama. 
Kazama era il capo dei diavoli di Tokyo ovest, gruppo di motociclisti dediti alla "corsa violenta". All'inizio l'indagine viene affidata all'ispettore Honda che si occupa dei crimini nei quali c'è un possibile coinvolgimento della yakuza. Il caso viene archiviato dopo poche ore come suicidio. Ma il padre di Kazama si mette in contatto con Nishida perché vuole un'indagine più approfondita. 

Questo è il terzo libro di Tommaso Scotti dedicato all'ispettore Nishida. E devo dire che è stato quello più emozionale. Oltre all'indagine, troviamo varie parti inerenti al passato. Passato che ci spiega il rapporto tra Nishida e Kazama. Di pari passo vanno avanti anche i racconti della vita degli altri protagonisti che affiancano Nishida. Ci troviamo, così, a conoscere un po' meglio i rapporti tra i vari elementi della squadra investigativa. Ho apprezzato molto la descrizione che viene fatta dell'autunno. Come ho apprezzato il fatto che l'autore ci porti per mano fino alla risoluzione finale. Questo libro è stato un viaggio tra malinconia, sentimenti, potere… con uno sguardo sul passato e uno sul presente. Confermo la mia opinione positiva su Tommaso Scotti e spero di poter leggere quanto prima il quarto libro.

Questa è la storia di una foglia che cade. È la storia di una musica triste, che la foglia scrive in silenzio mentre vaga nell'aria in balia delle correnti. Sa che forse nessuno sarà mai in grado di ascoltarla, ma lei la compone lo stesso. 
È una sinfonia, la sua. Una sinfonia che inizia con un preludio di vento. Un soffio che prima scuote, poi carezza e infine seduce. Sussurra alla foglia che il suo tempo è arrivato. Vieni con me, le dice. Concedimi un ballo, in questa sera d'autunno. 


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