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Recensione: "Acque torbide" dell'autore Samuel Corvo.
A cura di Silvia Cossio.
Autore: Samuel Corvo
Genere: Suspense Thriller
Disponibile in ebook a € 3,99
E in formato cartaceo a € 10,39
Acque Torbide è un thriller psicologico dal ritmo serrato che affonda nelle pieghe della memoria, dei segreti e delle colpe sepolte. Quando Carolina ritorna sulla piccola isola di Selinara dopo vent’anni, per un weekend tra vecchi amici, si trova faccia a faccia con un passato mai davvero sopito: la tragica morte della piccola Anna, l’amore tormentato per Samuele, la sottile inquietudine che serpeggia tra brindisi e tuffi nel mare. Mentre l’atmosfera si scalda sotto il sole, ombre sempre più scure si insinuano tra risate e apparenti riconciliazioni. Qualcuno nasconde qualcosa. Qualcuno mente. E l’isola, apparentemente immobile, è pronta a restituire tutto ciò che è stato nascosto sotto la superficie.
Un gruppo di amici che si ritrova per trascorrere insieme un fine settimana nella bella isola di Selinara, all’estremo sud di Malta. Una rimpatriata, dopo tanti anni di assenza, per augurare il meglio a Samuele e Ludovica, prossimi alle nozze. Dei festeggiamenti in quel luogo per esorcizzare tutto: un nuovo inizio, nuovi ricordi.
Ed eccoli lì, gli amici di una vita. Circondati dal profumo salmastro del Mediterraneo, tra risate e scherzi adolescenziali, in una lingua di spiaggia poco frequentata, dove il sole si riflette sul blu profondo del mare.
Ma la gioia che condividono è solo una facciata che nasconde segreti sepolti e condivisi.
Nell’aria, infatti, aleggia il ricordo di Anna, una bambina buttata giù da una scogliera da un compaesano.
Un ricordo che resta indelebile, nonostante siano trascorsi vent’anni.
Il passato torna a essere presente in un modo tanto inaspettato quanto invadente.
E il piacevole weekend si trasforma in un incubo.
L’amicizia viene messa a dura prova. Inizia un gioco fatto di ripicche, frecciatine, offese e accuse. I segreti vengono a galla.
Uno sguardo tradisce l’ansia di chi sa che la verità è una lama sottile e che, come quella serata indimenticabile ha dimostrato, non ha problemi a puntare alla gola e uccidere.
Una lunga notte che degenera in una spirale di violenza e tradimento. Una corsa contro il tempo. Ogni istante in più o in meno potrebbe far pendere la bilancia tra la vita o la morte.
Un nome che arriva dal passato, che avevano deciso di dimenticare, viene in risposta a tutte le domande, ma sarà davvero così? Chi si cela dietro tutto quel rancore e quella sete di vendetta?
Romanzo d’esordio di Samuel Corvo. Promettente sotto diversi aspetti: dallo stile narrativo, fluido e con un ritmo che non conosce pause, capace di tenere alta l’attenzione del lettore, alla caratterizzazione dei personaggi che, grazie alla scelta dell’autore di far rimbalzare il pov da uno all’altro, sono in pratica tutti protagonisti. La storia è apprezzabile nel suo insieme, sebbene risulti in difetto la parte gialla. Si capisce subito chi è il cattivo e in una certa misura anche il perché delle sue azioni. Personalmente, avrei evitato il prologo, troppo rivelatore; indirizza verso la soluzione senza margine di errore. Naturalmente, per conoscere tutte le motivazioni bisogna leggere il romanzo fino alla fine. L’autore è stato abile nel dosare le informazioni, svelando un po’ alla volta, inserendo qua e là dei paragrafi chiarificatori, portando gradualmente alla luce tutti gli aspetti di un passato doloroso. Il tutto in un crescendo di suspense per la sorte dei personaggi.
Concludendo, il romanzo è una piacevole sorpresa, ne consiglio la lettura.
PS: Alcune imperfezioni disseminate qua e là che non mi è possibile segnalare all’autore, vista la sua assenza dai social e la mancanza di contatti. Se lo desidera, può contattarmi alla mail del Blog.


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