sabato 20 marzo 2021

"ANCORA UNA CANZONE" di Tina Mucci

 

Buongiorno follower, buon sabato!
Vi segnalo "Ancora una canzone", romanzo di recente pubblicazione 
dell'autrice Tina Mucci.




Autore: Tina Mucci 

Genere: Narrativa - Romance

Disponibile in ebook a € 4,90
E in formato cartaceo a € 14,56

Pagina autrice: Tina Mucci Autrice 



TRAMA:

I tre fratelli Ferrari sono completamente diversi tra loro, in apparenza sembrano avere in comune solo la lettera iniziale dei loro nomi, la F.Folco è un professore di lettere in un liceo, di carattere rigoroso ed inflessibile, duro censore della propria vita e di quella degli altri, anche se da giovane è stato uno scatenato attivista politico ed ha avuto un matrimonio molto turbolento. Federica è una wedding-planner abbastanza affermata, ha dedicato molte energie alla realizzazione lavorativa ed è fidanzata con Oscar da dieci anni. Fanny è la sorella minore, una tempesta in miniatura che ha agito sempre di impulso perché non vuole avere rimpianti e che di mestiere fa l’autrice di canzoni, tutte di successo.Proprio Fanny sarà costretta ad affrontare un problema piuttosto serio di salute e chiederà l’appoggio dei fratelli. Questa sarà l’occasione, per tutti, per rimettere a posto un po’ di cose nella propria vita, a cominciare dal rapporto problematico con la loro madre particolare, per tagliare i rami secchi e cambiare le priorità.Anche un evento drammatico può essere il frangente giusto per ricominciare.


DICE L’AUTRICE:

I tre fratelli Ferrari sono completamente diversi tra loro, in apparenza sembrano avere in comune solo la lettera iniziale dei loro nomi, la F.
Folco è un professore di lettere in un liceo, di carattere rigoroso ed inflessibile, duro censore della propria vita e di quella degli altri, anche se da giovane è stato uno scatenato attivista politico ed ha avuto un matrimonio molto turbolento. Federica è una wedding-planner abbastanza affermata, ha dedicato molte energie alla realizzazione lavorativa ed è fidanzata con Oscar da dieci anni. Fanny è la sorella minore, una tempesta in miniatura che ha agito sempre di impulso perché non vuole avere rimpianti e che di mestiere fa l’autrice di canzoni, tutte di successo.
Proprio Fanny sarà costretta ad affrontare un problema piuttosto serio di salute e chiederà l’appoggio dei fratelli. Questa sarà l’occasione, per tutti, per rimettere a posto un po' di cose nella propria vita, a cominciare dal rapporto problematico con la loro madre particolare, per tagliare i rami secchi e cambiare le priorità.
Anche un evento drammatico può essere il frangente giusto per ricominciare.


BREVE ESTRATTO:

A Federica il freddo proprio non piaceva, non c’era niente da fare: anche se era nata in prossimità delle montagne torinesi, preferiva il caldo, il sole, il mare, ancora più in inverno, quando in Italia le temperature scendevano sotto lo zero. Le piaceva da matti staccare la spina, scegliere luoghi caldi e lontani e lasciarsi il gelo alle spalle.
Di solito, a febbraio, quando erano un po' più liberi dai rispettivi impegni lavorativi, lei ed Oscar, il suo fidanzato, riuscivano a ritagliarsi una settimana tutta per loro e a volare in quelle parti del mondo dove era estate. Quell’anno, lui le aveva già detto che non sarebbe stato possibile.
«Ho appena preso un cliente importante, vuole che lo segua personalmente. Non posso muovermi proprio adesso»
Oscar faceva il personal trainer, oltre ad avere due palestre seguiva anche clienti privati, soprattutto se ricchi: era molto conosciuto negli ambienti della Milano bene e spesso la ricchezza andava a braccetto con la stravaganza. Lui lo sapeva ed era disposto ad accontentare i capricci di tutti, purché pagassero gli extra.
Federica non aveva preso bene la notizia, ma non ne aveva certo fatto una tragedia: il lavoro, per Oscar, era sempre stato molto importante ed anche per lei.
Era seduta al tavolino di un bar, per un momento di relax, ma stava comunque aggiornando il suo profilo Instagram, per lei era indispensabile il contributo dei social media.
«Ecco la sua cioccolata»
Il cameriere era arrivato, Federica mise da parte il tablet e prese la tazza fumante con entrambe le mani. Quel profumo le scaldò il cuore. Ecco, se proprio doveva trovare una nota positiva all’inverno, era questa: una cioccolata calda, dei biscotti e un buon libro. Dopo le ultime foto che lei aveva postato, il tablet continuava a bippare, segnalando l’arrivo di messaggi o di like, ma lei non guardò subito, concentrata sul calore della cioccolata.
Come per una congiura, cominciò a squillare anche il cellulare, ma lei non rispose nemmeno a quello: chiunque fosse, poteva aspettare. La cioccolata, no.
Federica amava il suo lavoro, vi si dedicava anima e corpo, anche perché in alcune circostanze non poteva fare altrimenti, ma adorava anche le pause che si poteva concedere, dopo aver organizzato un matrimonio.
Soprattutto se era stato impegnativo, e quello che aveva appena pianificato era stato particolarmente faticoso.
Federica faceva la wedding-planer ed era esattamente quello che voleva fare, la strada che si era scelta ormai una ventina di anni prima. Quando lei aveva cominciato, in Italia era una professione ancora sconosciuta, Federica aveva visto cosa significava organizzare i matrimoni degli altri durante una vacanza studio in America ed aveva avuto una vera e propria folgorazione. In fondo, era quello che fin da piccola faceva a casa sua, curare l’immagine, abbinare colori e tessuti, apparecchiare la tavola nelle grandi occasioni.
Sua madre Fedora glielo lasciava fare spesso e volentieri, tanto i complimenti spettavano a lei, in qualità di padrona di casa: lei se li prendeva tutti, gongolando, poi solo alla fine faceva la gentile concessione.
«Un po’ di merito va anche a Federica, mi ha aiutato»
Lei non diceva nulla, sarebbe stato perfettamente inutile. Avere a che fare con Fedora non era facile per nessuno, per loro meno che mai.
Sua madre discendeva da una nobile famiglia lombarda che, però, quando era nata lei era già in rovina: degli antichi splendori era rimasto solo il cognome, complicato e inutilmente altisonante, ed un palazzo ormai fatiscente nel centro di Milano. Gli uomini della sua famiglia non avevano mai amato molto il lavoro, considerato una mansione per la plebe: avevano però sempre amato molto le donne e le corse di cavalli.



Tina Mucci è nata a Benevento nel 1966, e vive ancora lì. Del suo segno zodiacale, Capricorno, ha tutta la tenacia, la perseveranza, la voglia di emergere che non le ha fatto mai smettere di credere di poter realizzare i suoi sogni. Uno di questi, ovviamente, è scrivere. Caratterialmente timida e poco incline ad apparire, è una persona riservata, non ama molto parlare della sua vita privata: ma ama il cinema, il teatro, la musica, la danza, oltre a cose più semplici, come stare in compagnia di amici.
Ancora una canzone è il secondo romanzo che pubblica con la stessa casa editrice. Il primo è stato Rosso Autunno uscito a marzo 2020.  
In precedenza aveva pubblicato I segni sul vetro e Trovare l’edelweiss.


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