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venerdì 23 febbraio 2018

RECENSIONE "DOMENICHE DA TIFFANY" di James Patterson



Buon pomeriggio follower!
Daniela Perelli ha letto (e riletto) "Domeniche da Tiffany" di James Patterson e Gabrielle Charbonnet 😊 




Autori: James Patterson e Gabrielle Charbonnet

Casa editrice: TEA
Collana: Super TEA

Disponibile in ebook a € 3,99
e in formato cartaceo a € 13,26

Pagina autore: James Patterson





TRAMA:

Jane è una bambina solitaria e sensibile. Sua madre, potente manager di una compagnia teatrale di Broadway, non ha tempo per lei, presa com'è dal suo lavoro. Per fortuna c'è Michael, un giovane gentile, comprensivo e divertente che tutte le mattine l'accompagna a scuola e trascorre tante ore con lei. Ma solo la piccola, può vederlo, perché Michael è il suo amico immaginario. E come ogni amico immaginario, il suo compito è quello di accudire i bambini sino ai nove anni di età. Dopodiché i piccoli dovranno cavarsela da soli. Eppure molti anni dopo accade l'impossibile: Jane e Michael si incontrano casualmente a New York. Sono passati più di vent'anni, ma lui è identico, inconfondibile. Jane pensa di essere impazzita: Michael esiste davvero? È un uomo? Un angelo? Ma in fondo che importanza ha? Quel che conta è che Jane è innamorata e che Michael è l'uomo perfetto per lei... 




IL PARERE DI DANIELA PERELLI: 

Oggi sono qui a parlarvi di una storia che ho letto e riletto tante, tantissime volte: "Domeniche da Tiffany", scritta dal grandissimo James Patterson (in questo caso con la collaborazione di Gabrielle Charbonnet, autrice fantasy), scrittore di fama mondiale versatile, in quanto sa cimentarsi in diversi generi con una naturalezza e una capacità che definirei geniale.
Sono piuttosto emozionata nel parlare di questa storia d’amore così particolare, con un bel tocco magico, bella, pulita, dolce, intensa, da trovare così difficile scegliere le parole giuste per descriverla.

Una storia d’amore come questa ha tutte le caratteristiche di una fiaba: abbiamo una giovane donna bella ma insicura per via dell’infanzia sotto molti aspetti solitaria, e un principe azzurro, perché questo è Michael: un amico, un amore, un affetto grandissimo che è stato molto importante per una ancora piccola Jane. In questo caso il principe azzurro è l’amico immaginario… Chi di voi ha mai avuto un amico immaginario? Io ricordo che sì, per un periodo è accaduto, credo che sia un’esperienza che molti bambini fanno quando sono figli unici. Ma se come nel caso di Jane il ruolo dell’amico immaginario fosse più importante di quel che crediamo? E se una volta cresciuta invece di dimenticarsi di lui continuasse a percepirlo vivido nella sua mente? Certo è che Michael svolge il suo particolare lavoro con dovizia, il suo ruolo nella crescita di un bambino è davvero importante… Ma l’amore? Come vivrà questo sentimento forte e inaspettato?
James Patterson è uno scrittore che porto sempre nel cuore, i suoi libri per me sono come la “coperta di Linus” perché mi accompagnano in un mondo fatto di semplicità, di amore per la famiglia, di originalità, con la sua scrittura perfetta, impareggiabile, ma al tempo stesso semplice per far sì che ogni tipologia di lettore si senta sempre a suo agio e coccolato dalle sue parole che, indipendentemente dal genere in cui decide di cimentarsi, lasciano sempre il segno… 



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