martedì 20 ottobre 2020

RECENSIONE "HOT IN KILT" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi

 

Recensione: "Hot in kilt" di Michela Piazza e Pamela Boiocchi, edito Dri Editore.
A cura di Franca Poli 😊



TitoloHot in kilt
Autore: Michela Piazza e Pamela Boiocchi
Genere: Contemporaneo

Casa editriceDri Editore
Collana: Spicy Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 14,45

Pagina autoriAmori Al Peperoncino: 



TRAMA:

Lui è l'attore più quotato del momento.
Lei è l'unica a non cedere al suo fascino... forse.
Ma Seth Winters è testardo e ha deciso che vuole infilarsi nelle mutandine della sua assistente a qualunque costo.
In fondo il sesso è solo sesso, e nessuna può resistere a lungo al suo fascino di bello e dannato.
Nel magico mondo del cinema, tra set blindati, riprese, trasgressioni ed eros, però, tutto può succedere.
Cosa fai, quando il tuo sogno erotico inizia a piacerti anche fuori dalle lenzuola?  



Per me è sempre un piacere leggere i libri di Michela Piazza e Pamela Boiocchi.  Apprezzo il modo che hanno di scrivere. I loro personaggi sono sempre ben delineati e con dei caratteri molto decisi e forti.  Anche questa volta sono riuscite a creare dei bei soggetti che riescono a tenere viva l'attenzione da parte del lettore. Se poi ci aggiungiamo una trama avvincente, un'isola scozzese con tanto di castello e uomini con il gonnellino, beh direi che il successo è assicurato... almeno per quanto mi riguarda! Inoltre, in questo romanzo ci sono scene di sesso abbastanza hot che, a mio avviso, nel contesto della storia sono decisamente appropriate. Queste scene però sono descritte in modo “leggero”, da non risultare volgari. 
Il protagonista maschile, Seth Winters, all'inizio mi ha fatto un po' arrabbiare. Il motivo? Sembra il solito divo al quale tutto è dovuto. È sexy ed egocentrico all'inverosimile, non per niente è un attore famoso a Hollywood, un fisico da urlo, soprattutto in Kilt. Ma a volte le apparenze ingannano. Infatti, quando meno te lo aspetti, si rivela una persona che riesce a sorprenderti in maniera più che positiva.  Ho amato l'evoluzione del personaggio nel corso della storia, il lasciare cadere la maschera che indossa e rivelare il suo vero io.
Bonnie MacDonald invece mi è piaciuta fin dall'inizio. Sono entrata in empatia con lei. È una ragazza che vive nelle Highlands scozzesi. Adora creare gioielli, ma lavora anche in un pub per sbarcare il lunario. La sua vita cambia quando il fratello Angus le chiede di fare da assistente a un famoso attore californiano, Seth Winters. Sì perché l'isola di Mull, dove vive la ragazza, e in particolare il castello di Laigbarn sono stati scelti da un famoso regista hollywoodiano come location per girare un film in costume. Tra i protagonisti c'è appunto Seth.  Fin dall'inizio fra i due volano scintille. Si stuzzicano a vicenda, lui la fa arrabbiare chiamandola Bunny Mac, oppure “coniglietta”. Lei per contro non nasconde quello che pensa di lui, ovvero che è egocentrico, vanesio, che crede che tutte le donne cadano ai suoi piedi solo perché è famoso, bello e ricco. In realtà tutto questo nasconde un'attrazione reciproca che non tarda a uscire. 
Ho amato i siparietti tra i due. Mi hanno divertito i loro battibecchi, le stoccate verbali, le accuse reciproche che si lanciano.
Un punto di svolta nel loro complicato rapporto ci sarà quando, assieme a Zoe e Julian, nel dirigersi a Calve Island, rischiano un naufragio. 
Fra accuse, incomprensioni, desiderio reciproco e tenendo conto della distanza che li separa, riusciranno Seth e “coniglietta” BunnyMac ad avere un loro lieto fine? La scozzesina creatrice di gioielli riuscirà a raggiungere il cuore dell'aitante e osannato attore hollywoodiano?
Oltre ai due protagonisti, mi sono piaciuti tutti i personaggi che ruotano intorno a loro. Angus il fratello di Bonnie, suo marito Drew e suo cognato, nonché Laid del castello, Duncan. Che dire di loro se non che sono tre scozzesi per cui le donne farebbero carte false pur di vederli in Kilt. Alti, muscolosi, burberi, ma con un senso spiccato della famiglia. Poi c'è Catriona, la moglie di Duncan. Una donna dolce, deliziosa che riesce a mettere a proprio agio e a coccolare gli ospiti del castello. Assieme al cognato Drew avrà ruolo importante nell'evolversi del rapporto tra Bonnie e Seth.
E infine un accenno a Zoe Moreau, l'attrice co-protagonista di Seth nel film, e Julian, amico e coach dell'attore. Tra i due, nel proseguo della storia, nasce una sincera amicizia che piano piano si trasforma in qualcosa di più intimo. Mi sono piaciuti entrambi. Lei in particolare. Nonostante da parecchi anni sia un'attrice affermata non si dà arie da diva, anzi... 
Fin da subito infatti stabilisce un rapporto di amicizia con Bonnie e quando Seth le chiede di essere suo complice per la sorpresa che le ha preparato, accetta di aiutarlo volentieri.
In conclusione, non posso che fare i miei complimenti a Michela Piazza e a Pamela Boiocchi per aver scritto un libro divertente, ironico, veloce da leggere, ma non per questo banale. L'ho apprezzato dalla prima all'ultima pagina, perciò mi sento di consigliarlo a chi vuole trascorrere alcune ore in compagnia di un attore da urlo, una “coniglietta” tutta pepe e, con la fantasia, farsi trasportare in luoghi magici come possono essere le Highlands scozzesi con i loro castelli e le loro leggende. 


2 commenti:

  1. Grazie di cuore per questa recensione accurata e sentita!
    Come sempre, il vostro blog è speciale.
    Michela

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    Risposte
    1. Grazie a voi ragazze. Mi sono divertita a leggere questo libro!
      Franca.

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