mercoledì 18 dicembre 2019

RECENSIONE "SE SOLO... NON TI AVESSI INCONTRATO" di Ingrid Rivi



Franca Poli ha letto per noi "Se solo... non ti avessi incontrato
dell'autrice Ingrid Rivi ūüėä 






Autore: Ingrid Rivi

Genere: Commedia romantica

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 10,92

Pagina autoreIngrid Rivi 





TRAMA:

“Ci sono due cose durature che possiamo lasciare in eredit√† ai nostri figli: le radici e le ali.”
Radici profonde per restare aggrappati ai propri ideali e ali spiegate per alzarsi e librare sopra ogni convenzione. Questa √® Faith. Bella, intraprendente, sicura di s√© e instancabile nel suo lavoro di architetto, un lavoro che ama e in cui mette l’anima e pezzi di cuore. Ma Faith non √® solo questo, lei √® la luce, Faith √® il faro. √ą tutto ci√≤ che Connor non ha mai conosciuto prima, perch√© Faith √® diversa da Zoe, la donna che l’ha tradito.
Manager di successo, Connor √® prima di tutto un uomo ferito dal passato, un uomo che teme l’amore tanto quanto Faith, limitato dai pregiudizi sulle donne e chiuso nelle sue prigioni mentali. Eppure, il destino ha deciso che un loro incontro scontro diventi ben presto una sfida per entrambi a superare le proprie paure; tra orgoglio e pregiudizi, dubbi e fraintendimenti, abbandoni e ritorni, fino a quando Faith e Connor saranno costretti a decidere se spiegare le ali verso la felicit√†, restando saldi a forti valori, o perdere tutto.
Un romanzo accattivante e leggero, dove il perdersi tra le righe sarà dolce e facile, divertente e stuzzicante.
Radici e ali… si pu√≤ essere entrambe le cose senza conflitti interiori?
Faith e Connor dovranno scoprirlo a loro spese. 



Questo è il primo libro di Ingrid Rivi che leggo e devo dire che mi è piaciuto, sono rimasta soddisfatta. Ho apprezzato il suo modo di scrivere. L'ho trovato scorrevole, accurato e lineare. I dialoghi risultano veloci e frizzanti, mentre la narrazione avviene con il pov di entrambi i protagonisti. Una scelta azzeccata secondo me, in questo modo si riesce a comprendere meglio il pensiero di entrambi, senza però sovrapporsi.
Parlando dei protagonisti devo dire che nei loro confronti ho nutrito una sorta di odio-amore.
In particolare con quello maschile, Connor. A volte mi veniva la tentazione di schiaffeggiarlo per i suoi pregiudizi nei confronti delle donne. Posso capire che sia stato tradito anni prima da colei che doveva diventare sua moglie, però fare di tutta un'erba un fascio...
Connor e Faith sono entrambi architetti ed interior designer. Il loro primo incontro-scontro avviene in stazione a Roma.
Tra i due fin dall'inizio volano, letteralmente, scintille. Non si sopportano. Lui non va al di là delle apparenze, rimane aggrappato ai propri ideali. In ogni figura femminile vede Zoe, la sua ex.
Lei si diverte a stuzzicarlo. L'unica cosa che all'apparenza li accomuna è il fatto che siano entrambi architetti.
Non si sopportano, sono come il giorno e la notte: Faith è la luce, Connor è il buio. Una è positiva, l'altro è negativo. Persino sul lavoro sono diversi. Lei ama azzardare e prendersi qualche rischio andando oltre le convenzioni, lui per contro è tradizionalista, non accosterebbe mai un mobile antico a uno moderno. Eppure sono attratti l'uno dall'altra. Il fuoco della passione cova sotto la cenere ed esplode durante un week end di lavoro in Toscana. Si lasciano andare convinti che al termine di quel fine settimana le loro strade si separeranno. Una sorpresa però li attende... dovranno lavorare assieme a un progetto di ristrutturazione. A questo punto riusciranno Connor e Faith a mettere da parte la passione, i problemi personali, i pregiudizi, l'orgoglio, la diffidenza e a lavorare assieme?
C'√® un personaggio che mi √® piaciuto molto ed √® il padre di Connor. √ą pi√Ļ aperto alle novit√† rispetto al figlio. Si affeziona subito a Faith e sar√† una figura determinante per quanto concerne i rapporti di lavoro e personali tra i due ragazzi. Cos√¨ come lo saranno le frasi che Faith ha tatuato in varie parti del corpo.
In definitiva, dopo aver letto e apprezzato questo romanzo, posso dire che spesso uno rimane radicato ai propri pregiudizi per evitare di soffrire. Ha paura di spiegare le ali, ma così facendo rischia di rimanere solo, precludendosi la felicità e l'amore.
Libro consigliato da parte mia!


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