giovedì 1 aprile 2021

RECENSIONE "QUANDO C'ERA LA LUNA" di Sara Stroppa e Roberta Ambrogio

 

Franca Poli ha letto per noi "Quando c'era la luna
di Sara Stroppa e Roberta Ambrogio, edito Libromania.


Autori: Sara Stroppa e Roberta Ambrogio
Genere: Romance

Casa editrice: Libromania

Disponibile in ebook a € 3,99
e in formato cartaceo a € 18,00

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TRAMA:

Chiara e Virginia sono migliori amiche e non potrebbero essere più diverse. Chiara è solare ed espansiva, Virginia schiva e individualista. Le loro vite cambiano per sempre quando una trascina l’altra al bancone del Moonriver un venerdì sera di fine marzo. La luna piena e un’eterna Roma fanno da cornice alla passione travolgente che esplode tra la bellissima Chiara e il glaciale Andrea, un musicista bolognese riservato e intrigante, e fa da galeotta a un legame che avrà bisogno di più tempo per sbocciare: quello tra Virginia e Marco, accomunati da un sogno perduto e pesanti aspettative future. Ma la vita è imprevedibile: il fratello di Andrea s’innamora di Chiara che intanto ha trovato lavoro come modella e Marco manda a monte il suo matrimonio per amore di Virginia, che rimane incinta. Amori tormentati, ambizioni e delusioni scandiscono le loro giovani vite e li fanno crescere, maturare e scoprire cosa il destino ha in serbo per ciascuno. 



Non potevano esservi stati altri due cuori così aperti, altri gusti così simili, altri sentimenti così all’unisono, altri volti così amati.
Jane Austen, Persuasione

Inizio con il dire che questo è un libro piuttosto lungo la cui trama si dipana nell'arco di quattro anni, infatti inizia nel mese di marzo del 2007 e termina nel 2010. Inoltre è un racconto corale visto che si ha a che fare con diversi protagonisti le cui vicende si intrecciano tra di loro creando anche una certa suspense nel lettore che si ritrova curioso di sapere cosa succede a Chiara, Virginia, Marco, Andrea, Luca e infine Erika e Sofia. Nonostante ciò, la storia scorre lineare, catturando l'attenzione del lettore grazie all'abilità delle autrici di scrivere un romanzo che rispecchia la quotidianità delle persone, i loro sogni, le preoccupazioni, l'amicizia, i rapporti tra fratelli e con i propri partner. La scrittura a quattro mani risulta accurata, fluida; le autrici riescono a interagire bene tra di loro, non ci sono dei periodi di pausa durante la narrazione che avviene in terza persona. I dialoghi frizzanti e vivaci facilitano il compito al lettore, permettendogli di capire i pensieri dei protagonisti, di percepirne le emozioni, il dolore... I personaggi sono ben delineati e con dei caratteri molto decisi e forti, alcuni più di altri. Ci si ritrova a sostenerli e sperare che riescano a realizzare i loro sogni e trovare quella felicità e serenità che col tempo perderanno a causa di errori e fraintendimenti vari. Per quanto mi riguarda, non ho una preferenza, a volte parteggiavo per uno a volte per l'altra. Sono riuscita a entrare in empatia e allo stesso tempo arrabbiarmi con tutti quanti, in base al comportamento che tenevano. Se dovessi scegliere per forza, direi che è Andrea il mio preferito, seguito da Chiara. Forse perché sono quelli più diversi tra loro, ma anche in un certo senso i più affini. Lui è introverso, orgoglioso, glaciale, come si suole dire sta un po' sulle sue, mentre lei è estroversa e raggiante ed è quella che di solito fa il primo passo per conoscere una persona nuova, ma sa anche riconoscere quando sbaglia... e di errori ne ha fatto uno molto grosso pagandone cara le conseguenze. Quella che invece mi ha fatto arrabbiare di più è Virginia. Per buona parte del libro l'avrei presa da parte per farle un bel discorsetto. Caspita ha trovato un uomo fantastico che l'adora e lei cosa fa... niente! O per meglio dire fa di tutto per allontanarlo, salvo poi pentirsene e cercare di recuperare il rapporto, sempre che non sia troppo tardi ormai.
Il tutto inizia quando Chiara e Virginia, due studentesse ventenni, dopo una giornata passata tra i libri, decidono di trascorrere la serata in un locale della capitale appena inaugurato. Ad essere sinceri è Chiara, la più espansiva e solare delle due, che trascina l'amica fuori di casa. Nel pub fanno la conoscenza di tre ragazzi appassionati di musica, Luca e Andrea, due fratelli bolognesi, e Marco, un loro amico che li ospita a Roma. È una splendida serata marzolina dove la luna piena illumina la città capitolina e assieme fanno da cornice non solo alla passione travolgente che esplode tra Chiara e Andrea, ma anche alla nascita di un sentimento, all'inizio difficile da decifrare, fra Marco e Virginia. Da quel momento il destino dei cinque giovani si lega e si intreccia in un susseguirsi di colpi di scena, sensi di colpe, rancori, dissapori, tradimenti, delusioni. Cambi di città, di lavoro, nuove aspirazioni spingono i protagonisti a rimettersi in gioco. E poi ci sono i sogni, che si infrangono per alcuni, mentre per altri sembrano realizzarsi. Coppie che si sfasciano e altre che si formano. Perdoni e inaspettate seconde opportunità per essere di nuovo felici. Entrano in scena nuove protagoniste, Erika, Sofia e la piccola Elena. Tutto ciò in un caleidoscopio di emozioni, che coinvolgerà il lettore e lo porterà a trarre un sospiro di sollievo quando, arrivando al termine del libro, scoprirà che Chiara, Virginia, Luca, Andrea, Marco e Sofia avranno il loro... e vissero felici e contenti. Di certo non vi dirò chi fa coppia con chi, questo lo dovrete scoprire voi leggendo questo bellissimo romanzo che io consiglio vivamente.
Ho omesso volutamente qualsiasi accenno alla trama perché sarebbe stato facile fare spoiler. Termino però la recensione con la frase con la quale Virginia si rivolge all'amica Chiara all'inizio del libro perché penso che sia la giusta descrizione di quanto accade al suo interno:

Quando un oggetto A esercita una forza su un oggetto B, anche B esercita una forza su A. Le due forze hanno stessa direzione e stessa intensità ma versi opposti, e questo si chiama principio di azione e reazione! Ci sei, Chiara?

Questo è un libro che parla di amicizia, quella vera che resiste nonostante la distanza, le intrusioni esterne, le varie vicissitudini che la vita mette sul cammino dei protagonisti. Parla anche di un amore radicato che non sfiorisce, ma anzi penetra ancor più in profondità dando così la possibilità a coloro che coltivano questo sentimento di avere una seconda opportunità per essere felici e ottenere il loro lieto fine.
Concludo complimentandomi con Sara Stroppa e Roberta Ambrogio per aver costruito una storia che riesce a coinvolgere ed emozionare il lettore dalla prima all'ultima pagina.


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