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mercoledì 13 giugno 2018

RECENSIONE "IN CIMA AL CUORE 2" di Mia Mistràl



Buon pomeriggio amici lettori!
Franca Poli ha letto "In cima al cuore 2" di Mia Mistràl, secondo volume di una miniserie composta da tre libri, il cui ultimo episodio è previsto per Luglio 2018 😊








Autore: Mia Mistràl
Genere: Romance contemporaneo


Disponibile in ebook a €0,99

e in formato cartaceo a € 8,90






TRAMA:

A Pasqua è assai improbabile che un agnellino sia svanito nel nulla perché se n’è andato a fare una passeggiata per i boschi e presto tornerà; o, perlomeno, di questo sono convinti Furio e Leandro, quando una comunità di donne che vive a contatto con la natura denuncia la scomparsa di Dolcezza. Chiara però si ostina a voler cercare l’animaletto e rimane intrappolata in una caverna con Leandro. Tranello o destino? I soccorsi ritardano, la faccenda è complicata e, per quanto la strada sia interrotta, sembra che Chiara sia di fronte a un bivio...

Nel precedente libro “In cima al cuore” avevamo lasciato Chiara, la detective degli animali, che aveva fatto la sua scelta tra Leandro, il veterinario playboy del paese e il misterioso ex forestale, ora carabiniere, Furio. Ovviamente non vi dico chi aveva scelto per riguardo di chi ancora non ha letto il primo libro.

In questo episodio, oltre ai personaggi che abbiamo già conosciuto in precedenza, troviamo Eva e Lucrezia due membri di “Gea”, una comunità di sole donne che vive nella boscaglia, ai margini del paese. Abitano in casupole, dormono in pagliericci fatti con il fieno, non hanno nessun tipo di apparecchi tecnologici e si nutrono con quello che producono e allevano. È proprio la scomparsa di un agnellino qualche giorno prima di Pasqua ad attirate l'attenzione della nostra detective. Decide così di investigare, chiedendo l'aiuto di Furio. Quando, dopo qualche ricerca nella boscaglia, le dice che per i carabinieri il caso è chiuso, in quanto, secondo loro, è stato rubato per essere mangiato a Pasqua, Chiara si rivolge a Leandro. Riuscirà con l'aiuto del veterinario a ritrovare l'agnellino vivo? Un altro personaggio che entra nella storia, in quanto sospettato del furto, è Simone, l'affascinate e “dolce” nipote delle proprietarie della pasticceria. 
La storia è divertente e scorrevole. La lettura risulta veloce, grazie anche ai dialoghi frizzanti e spassosi che intercorrono tra i vari personaggi. L'autrice è brava nel descrivere accuratamente i luoghi dove ha ambientato il romanzo, così come le caratteristiche dei vari personaggi. Risulta facile entrare in empatia con loro. Chiara mi piace sempre di più anche se, per aiutare i suoi amati animali, si mette sempre nei guai. Mi sono affezionata a Furio e Leandro, nonostante siano uno l'opposto dell'altro. Sono in perenne lotta tra di loro per conquistare il cuore della ragazza, ma devono stare attenti perché ora hanno un rivale. Chi sarà mai? Forse il giovane pasticcere? Per saperlo dovete leggere questa serie che io consiglio. 
Non mi resta che attendere il prossimo mese per continuare a seguire le vicende della nostra Chiara, la “Detective degli animali”.
PS: I libri sono auto-conclusivi, però il mio consiglio è di seguire fin dall'inizio le vicende di Chiara e dei suoi amici, in questo modo si riesce a capire meglio l'evolversi della situazione e le dinamiche che intercorrono tra i vari protagonisti.



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