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giovedì 7 giugno 2018

RECENSIONE "TRUE LOVE" di Silvia Ami



Buon pomeriggio follower!
Franca Poli ha letto "True love" dell'autrice Silvia Ami, edito Emma Books 😊





Titolo: True love
Autore: Silvia Ami
Genere: Commedia romantica

Casa editrice: Emma Books

Disponibile in ebook a € 4,99

Pagina autore: Silvia Ami's Page 





TRAMA:


Cosa faresti se un’innocua messinscena facesse vacillare le tue certezze e il tuo cuore ammaccato tornasse a battere con vigore?
Sarah Farrell considera la sua vita perfetta così com’è. Tra il lavoro di art director che la porta a viaggiare spesso tra Londra e Milano, un gruppetto di amici fidati e qualche piacevole incontro occasionale, quello di cui non ha certo bisogno è un marito e una famiglia di cui occuparsi. Peccato che i suoi genitori non siano dello stesso parere e abbiano iniziato a tormentarla con la richiesta di mettere la testa a posto una volta per tutte. Quando Emma, la sua migliore amica, le chiede aiuto per trovare una sistemazione a un collega in viaggio di lavoro nella capitale britannica, ecco che la soluzione ai suoi problemi sembra capitarle tra le mani come manna del cielo.
Lorenzo Borghi è un avvocato schivo e controllato e in un primo momento si rifiuta di prendere parte alla sciarada orchestrata da Sarah. Mantenere le distanze da lei però non è proprio così facile... 

Che dire di questo libro se non che l'ho divorato!! Mi ha tenuto incollata alle sue pagine, ai suoi personaggi. Con loro ho riso e mi sono commossa. Mi sono letteralmente innamorata di Lorenzo Borghi e Sarah Farrell, i due protagonisti. Lui, è un affascinante trentacinquenne avvocato milanese. Lei invece è una giovane manager inglese, assistente dell'art director della Life Productions, una società che realizza programmi televisivi di successo, con sede a Londra e Milano. 
Sarah ama la sua vita e non la cambierebbe per nessun motivo al mondo. Ha un lavoro che le piace e che la porta a fare la spola tra l'Italia e l'Inghilterra, pochi amici ma fidati e una famiglia unita, anche se un po' invadente, che cerca con qualsiasi mezzo di accasarla. 
Perciò alla ragazza non le sembra vero di trovare la soluzione al suo problema con la madre quando Emma, la sua migliore amica, le chiede di aiutare Lorenzo, un collega di lavoro, a trovare una sistemazione in un albergo a Londra. Decide a questo punto di ospitarlo nella casa dove abita con i genitori e fingere che sia il suo fidanzato. 

Il ragazzo in un primo momento non accetta questa situazione, ma poi decide di stare al gioco, perché si rende conto che anche a lui potrebbe essere utile far credere di avere una fidanzata. Molto bello il rapporto che si instaura fin da subito tra i due. È vero che l'attrazione fisica risulta immediata, ma non c'è solo quello. Sarah capisce che lui ha bisogno di un'amica vera con la quale condividere il dolore che da tre anni regna nel suo cuore. Una persona che lo aiuti a raccogliere i pezzi e a ricomporlo. Entrambi però sono convinti, per ragioni diverse l'una dall'altra, di non poter amare e avere una normale famiglia allietata dalla nascita dei figli. Decidono così che la loro sarà una relazione basata sull'amicizia, ma con qualche benefit. 
Sarah mi è piaciuta molto per il suo modo di fare. Cerca in tutti i modi di aiutare Lorenzo a uscire dal buco nero della depressione. È determinata, inflessibile, stacanovista, ma anche dolce, sensuale. Soprattutto si rivela una vera amica. 
Lui invece l'ho amato per la sua vulnerabilità, il legame con Ginevra, la sorella gemella, e anche con i genitori, in particolare quando aiuterà il padre a combattere un nemico subdolo che si è insinuato nel suo fisico. 
La scrittura risulta molto accurata e lineare, i dialoghi che intercorrono tra i vari personaggi sono vivaci e frizzati e la narrazione avviene in terza persona. La trama coinvolgente rende la lettura piacevole e veloce. 
I personaggi sono ben delineati. Di ognuno vengono evidenziati i pregi e i difetti, le loro debolezze, i vari sentimenti che provano verso le altre persone. Una cosa che ho apprezzato è il fatto che in questo romanzo non ci sia il cattivo di turno oppure la perfida megera, ma solo delle persone con le quali è facile entrare in empatia. Uno dei personaggi che mi ha divertito di più è la nonna paterna di Sarah. I suoi dialoghi con la nipote sono esilaranti e non nasconde il suo apprezzamento nei confronti del ragazzo... anzi lo descrive con battute che fanno stizzire la ragazza e imbarazzare Lorenzo. Un altro personaggio divertente e che darà loro del filo da torcere è Scotty, il cane di famiglia. Per non parlare poi di Emma, di suo marito Max, il “maestro” pasticciere, e di Gary. Tre persone, tre veri amici, che saranno determinati per l'evolversi del rapporto tra i due “finti “ fidanzati. 
Se desiderate leggere una bella storia d'amore e d'amicizia, ma anche divertente e spassosa allora questo è il romanzo che fa per voi . 
Decisamente consigliato da parte mia. 
I miei complimenti a Silvia Ami per aver scritto un libro sentimentale, però senza risultare sdolcinato o stucchevole e con un finale da libro rosa, ma a suo modo originale. 




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