domenica 11 febbraio 2024

RECENSIONE "VENTITRÉ PRIMA DI TE" di Sadie Jane Baldwin

 

Buon pomeriggio, amici lettori!
Monica Burel ha letto per noi "Ventitré prima di te
dell'autrice Sadie Jane Baldwin.



Autore: Sadie Jane Baldwin

Genere: Commedia romantica

Disponibile in ebook a € 0,99 

E in formato cartaceo a € 10,00

Contatti autore: Facebook - Instagram 



TRAMA:

Romanzo semiserio sulle disavventure di Teresa, una giovane veneziana alla ricerca del principe azzurro, un personaggio decisamente sfuggevole.

Teresa è una ragazza spensierata, sognatrice e indipendente ma, spenta la trentatreesima candelina, si rende conto che è arrivato il momento di mettere la testa a posto. I genitori l’assillano perché si trovi, al più presto, l’uomo giusto. La nonna, che si sente già con un piede nella fossa, prima di schiattare, vorrebbe vederla con la fede al dito e, possibilmente, con la pancia prominente.
Complice il desiderio di rimettersi in gioco, Teresa decide di accontentare le loro richieste.
Riuscirà a realizzarle?
E quanti incontri inverosimili e bizzarri, con personaggi surreali e improbabili, ci vorranno prima di trovare il partner perfetto per lei?
Lo scoprirete solo leggendo questo racconto… o il titolo. 



Ah, Teresa, quanto mi hai fatto sorridere! Quanta ironia! Ma procediamo per ordine...
Siamo a Venezia, e Teresa è una giovane donna trentacinquenne che sotto la spinta della sua famiglia, ma soprattutto della nonna Caterina, si imbarca alla ricerca di un compagno per la vita. Cosa semplice a parole, ma i fatti sono ben diversi purtroppo! Per ogni incontro che fa si potrebbe scrivere un libro sul soggetto in questione. Ma Teresa ha un che di irrisolto con Oreste dal giorno del suo diciassettesimo compleanno. Con lui è stata "fidanzata" per un paio di ore e poi è stato un punzecchiarsi, un rendersi la vita un po' difficile. Sempre in modo ironico e spiritoso. Sembra però che entrambi non siano capaci di proseguire con la propria vita e rinunciare perciò alla possibilità che forse il destino ha deciso per loro.
Inizio con il dire che non è il mio genere preferito, ma ammetto che Oreste e Teresa mi hanno fatto passare un paio d'ore spensierate. È stata una bella lettura, con personaggi ben caratterizzati e descritti. I dialoghi tra i due sono spiritosi e piuttosto realistici. Ecco… forse è questo che mi ha fatto arrivare alla fine, il fatto che non si sia scostato dalla realtà di tutti i giorni. Non ho visto cose artefatte e inarrivabili e questo mi è piaciuto. L'altra cosa che ho apprezzato è che non ha tirato le cose per le lunghe. Perciò complimenti alla scrittrice. 


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